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  • #141524
    Spiderman
    Partecipante

    Marco Valle: ex manager della Yamaha che ha scelto di fare l’eremita, ecco perché

    La storia che vi stiamo per raccontare ha dell’incredibile e dell’impensabile. Il racconto riguarda Marco Valle, un ex manager Laureato alla Bocconi e che per scelta personale fa l’eremita.

    Queste le prime dichiarazioni rilasciate da Marco Valle davanti al suo orto:mi trovavo per lavoro all’Holiday Inn di Manhattan, a giugno dormivo nei fienili in Toscana”.

    L’uomo ha trentasette anni ed è un ex manager della Yamaha ed ora ha scelto di fare l’eremita in Abruzzo. Marco, laureato in Economia alla Bocconi con una tesi dal titolo “Metodologie di valutazione ambientale e sviluppo sostenibile”, a quanto pare il ragazzo dai capelli rasta, ha preso alla lettera la sua tesi.

    Certamente non è per niente facile passare da una vita agiata come un product manager dell’Italaudio, noto e storico distributore nazionale della Yamaha per hi-fi cui sede è a Legnano, ad una vita tra le montagne di Rocca Santa Maria e Valle Castellana, in provincia di Teramo, tra l’Abruzzo e le Marche, dove inoltre è possibile incontrare lupi o addirittura orsi.

    L’eremita d’Abruzzo ha così voluto dare alcune spiegazione riguardanti questo suo “folle” cambiamento: “volevo confutare le tesi di coloro che, finanziati dalle multinazionali, cercano di far passare per scienza le convinzioni politiche. Non ero in armonia con le mie inclinazioni e sapevo che quella del manager non era la mia strada. L’avevo scelta come banco di prova e come estensione del corso di studi. Ma era un’esperienza totalizzante”.

    Al di fuori delle normali otto ore di ufficio, il lavoro assorbiva completamente la su vita, racconta Marco, era difficile staccare la spina quando tornava a casa. Lui invece voleva stabilire un contatto più profondo e più gioioso con l’ambiente intorno.

    E’ stata dunque una scelta molto coraggiosa, la sua, trovando la forza per terminare il suo lavoro con la Yamaha, ma soprattutto dirlo ai suoi familiari

    http://www.eticamente.net/16292/marco-valle-ex-manager-della-yamaha-che-ha-scelto-di-fare-leremita-ecco-perche.html

    (N.d.S.) Ho un tale schifo di sto sistema che prima o poi…


    #141525
    Spiderman
    Partecipante

    Pedagogia, fuori i bambini dall’aula!

    Salviamo i bambini dalla prigione delle nostre aule. Sì, avete letto bene. Dobbiamo far uscire i nostri ragazzini dalle classi: abbattere le mura dei nostri istituti. C’è un’urgenza: dobbiamo tornare a farli correre, saltare, giocare, in mezzo a un campo, nei giardini delle nostre scuole. Far loro respirare l’aria. Portarli a vedere un fiume o educarli a girare una città prendendo la metropolitana o il treno. Abbiamo bisogno di tornare a sporcarci le mani, a usarle per digitare sulla tastiera del tablet e per toccare la terra, le foglie, gli alberi, le lumache. Abbiamo necessità di insegnare ai bambini ad andare a scuola da soli, nonostante molti dirigenti in questi anni abbiano costretto i genitori a prelevare i ragazzi a scuola.

    Di questo si è parlato sabato a Bologna al convegno promosso dalla rivista “Infanzia” , dal settore istruzione Comune di Bologna, dalla Fondazione Villa Ghigi e dall’Università presso il teatro “Testoni Ragazzi”. La chiamano Outdoor education e in altri Paesi europei è realtà. A Bologna da anni, alcune scuole dell’infanzia, ma anche qualche primaria, hanno incluso nella loro esperienza questa pratica in giardini e cortili progettati con e per i bambini; uscendo e dormendo in un bosco con bimbi della materna; coinvolgendo i genitori in percorsi nella natura; imparando a prendere un autobus per andare a visitare un orto sociale. Don Lorenzo Milani, profeta del nostro tempo, già sessant’anni fa, faceva lezione sotto un albero e aveva accanto alla canonica una piscina per i ragazzi. Le immagini della scuola di Barbiana fotografano don Milani che passeggia tra i boschi con i bambini; ragazzi impegnati a costruire una libreria, intenti a dipingere sul sagrato della canonica.

    Nel 2000, il timore dettato dalla burocratizzazione della scuola, dall’obbligo di documentare ogni piccolo incidente del bambino (dalle sbucciature del ginocchio, alla casuale epistassi, alla caduta dovuta a uno spintone del compagno) ha reso i dirigenti scolastici dei tristi esecutori o interpreti della legge privi di un sogno pedagogico. L’iper protezione – come hanno affermato gli esperti intervenuti al convegno – è tanto amorevole quanto dannosa: teniamo i bambini al sicuro, agli arresti domiciliari o scolastici; nessun attrito, nessuna possibilità di inciampare, di capire che la realtà è affascinante da conoscere perché è anche difficile, ruvida, a volte ostile. Forse dobbiamo iniziare a fare meno test con i nostri bambini, a cancellare dal dizionario le parole somministrare, verificare, interrogare per usare i verbi correre, lanciare, saltare.

    L’Outdoor education ci insegna che le nostre scuole vanno ripensate, ristrutturate mettendo al centro il bambino: vanno rimodellati gli spazi, i giardini; dev’essere rottamata l’idea di un solo intervallo di dieci minuti su otto ore di scuola; dobbiamo creare momenti in cui i nostri ragazzi possano entrare e uscire dall’aula senza dover fare come in carcere “la domandina”. La scuola deve diventare come una casa, un luogo accogliente. Nelle immagini presentate al convegno di Bologna ce n’è una che mi ha fatto riflettere: un gruppo di bambini che si divertono a giocare saltando nelle pozzanghere. Ecco, in quella fotografia, c’è il sogno di una nuova pedagogia che fa della nostra scuola non l’industria dell’obbligo, ma un cantiere dove sperimentare il senso di libertà.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/19/pedagogia-fuori-i-bambini-dallaula/782386/


    #141526
    Pasquale GalassoPasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Stupendo! Come sapete per me l'unica società cui spero è quella fatta a villaggi, dove le donne vivono assieme ai bimbi dell'intero villaggio e gli uomini vanno a raccogliere cibo.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #141527
    Pasquale GalassoPasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Ah. dimenticavo nel mentre fantasticavo, ritornando in topic le donne avrebbero un ruolo esagerato nei villaggi, tra i quali l'istruzione.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #141528
    Spiderman
    Partecipante

    [quote1385811973=pasgal]
    Stupendo! Come sapete per me l'unica società cui spero è quella fatta a villaggi, dove le donne vivono assieme ai bimbi dell'intero villaggio e gli uomini vanno a raccogliere cibo.

    [/quote1385811973]

    La terra, la miglior scuola che si possa desiderare…

    [quote]Ah. dimenticavo nel mentre fantasticavo, ritornando in topic le donne avrebbero un ruolo esagerato nei villaggi, tra i quali l'istruzione.[/quote]

    Non però senza portarsi con se il miglior strumento che possiedono :hehe:


    #141529
    prixiprixi
    Amministratore del forum

    [quote1385825986=Spiderman]
    [quote1385811973=pasgal]
    Stupendo! Come sapete per me l'unica società cui spero è quella fatta a villaggi, dove le donne vivono assieme ai bimbi dell'intero villaggio e gli uomini vanno a raccogliere cibo.

    [/quote1385811973]

    La terra, la miglior scuola che si possa desiderare…

    [quote]Ah. dimenticavo nel mentre fantasticavo, ritornando in topic le donne avrebbero un ruolo esagerato nei villaggi, tra i quali l'istruzione.[/quote]

    Non però senza portarsi con se il miglior strumento che possiedono :hehe:

    [/quote1385825986]

    :p


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #141530
    prixiprixi
    Amministratore del forum

    [quote1385836364=pasgal]
    Ah. dimenticavo nel mentre fantasticavo, ritornando in topic le donne avrebbero un ruolo esagerato nei villaggi, tra i quali l'istruzione.
    [/quote1385836364]

    Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica se stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a se stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

    Toro Seduto

    😉 ..altro che ferro da stiro ! 😀


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #141531
    prixiprixi
    Amministratore del forum


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #141532
    kingofpopkingofpop
    Partecipante

    [quote1385993252=pasgal]
    Stupendo! Come sapete per me l'unica società cui spero è quella fatta a villaggi, dove le donne vivono assieme ai bimbi dell'intero villaggio e gli uomini vanno a raccogliere cibo.

    [/quote1385993252]

    un sogno bellissimo pas 🙂


    #141533
    orsoinpiedi
    Partecipante

    [quote1386063922=pasgal]
    Stupendo! Come sapete per me l'unica società cui spero è quella fatta a villaggi, dove le donne vivono assieme ai bimbi dell'intero villaggio e gli uomini vanno a raccogliere cibo.

    [/quote1386063922]

    Questo è esattamente cio che accadeva,poi è successo quello che tutti sappiamo,e il mondo si è imbastardito.


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