Corrente del golfo- BP

Home Forum PIANETA TERRA Corrente del golfo- BP

  • This topic has 19 partecipanti and 80 risposte.
Stai vedendo 10 articoli - dal 61 a 70 (di 81 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #88314
    El Mojo
    Partecipante

    Ma no sicuramente hanno sommato le ore di lavoro di ogni singolo microprocessore, per cui bisognerebbe dividere 250.000 per 3.500.
    A occhio tre o quattro giorni di lavoro comunque sicuramente meno di 28 anni.


    #88315
    ezechiele
    Partecipante
    #88317
    Siberian KhatruSiberian Khatru
    Partecipante

    più grosse sparate meglio è. ecco come si comportano


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #88316
    kingofpopkingofpop
    Partecipante

    canero credi davvero che possiamo fidarci di quelle immagini,cioè che siano pure e non 'ritoccate'?


    #88319
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    [quote1280007331=CANERO]
    [quote1279970867=Richard]
    ah beh se lo dice Intel Inside, con i dati forniti da certi ometti su cui si basa la simulazione, allora possiamo buttarci dal balcone.
    Ragazzi terrorismo psicologico, non prendete per certezza questa roba.

    ———-

    One of the “pumps” that helps drive the ocean’s global circulation suddenly switched on again last winter for the first time this decade. The finding surprised scientists who had been wondering if global warming was inhibiting the pump and did not foresee any indications that it would turn back on.

    The “pump” in question is in the western North Atlantic Ocean, where pools of cold, dense water form in winter and sink beneath less-dense warmer waters. The sinking water feeds into the lower limb of a global system of currents often described as the Great Ocean Conveyor (View animation (Quicktime)). To replace the down-flowing water, warm surface waters from the tropics are pulled northward along the Conveyor’s upper limb.
    ————————-
    Una delle “pompe” che aiuta la guida della circolazione oceanica globale si è improvvisamente attivata lo scorso inverno per la prima volta questo decennio. La scoperta ha sorpreso gli scienziati che si sono chiesti se il riscaldamento globale stesse inibendo la pompa e non vedevano indicazioni per cui dovesse riattivarsi.
    La “pompa” in questione è nell'oceano atlantico del nord occidentale, dove zone di acqua fredda e densa di formano in inverno e discendono in acque sottostanti piu calde e meno dense. L'acqua che scende finisce nel braccio sottostante di un sistema globale di correnti spesso descritte come Great Ocean Conveyor . Per rimpiazzare l'acqua che scende, le acque calde di superficie dai tropici vengono tirate a nord lungo il braccio superiore della Conveyor.

    http://www.whoi.edu/page.do?pid=12455&tid=282&cid=54347
    [/quote1279970867]

    …bhè si forse è vero che fanno terrorismo psicologico ma non darei per scontato che i calcoli elaborati dal super computer intel siano poco credibili visti i tempi che corrono.
    [/quote1280007331]
    Canero i calcoli del computer sono basati sulla programmazione umana e sui dati forniti da umani, sui fattori che umani inseriscono come base dei calcoli.
    Se gli stessi umani non hanno ben chiaro questi fattori riguardanti la presunta corrente del golfo, che non sono pochi, allora il computer sbaglia.


    #88318
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    ———-

    One of the “pumps” that helps drive the ocean’s global circulation suddenly switched on again last winter for the first time this decade. The finding surprised scientists who had been wondering if global warming was inhibiting the pump and did not foresee any indications that it would turn back on.

    The “pump” in question is in the western North Atlantic Ocean, where pools of cold, dense water form in winter and sink beneath less-dense warmer waters. The sinking water feeds into the lower limb of a global system of currents often described as the Great Ocean Conveyor (View animation (Quicktime)). To replace the down-flowing water, warm surface waters from the tropics are pulled northward along the Conveyor’s upper limb.
    ————————-
    Una delle “pompe” che aiuta la guida della circolazione oceanica globale si è improvvisamente attivata lo scorso inverno per la prima volta questo decennio. La scoperta ha sorpreso gli scienziati che si sono chiesti se il riscaldamento globale stesse inibendo la pompa e non vedevano indicazioni per cui dovesse riattivarsi.
    La “pompa” in questione è nell'oceano atlantico del nord occidentale, dove zone di acqua fredda e densa di formano in inverno e discendono in acque sottostanti piu calde e meno dense. L'acqua che scende finisce nel braccio sottostante di un sistema globale di correnti spesso descritte come Great Ocean Conveyor . Per rimpiazzare l'acqua che scende, le acque calde di superficie dai tropici vengono tirate a nord lungo il braccio superiore della Conveyor.

    http://www.whoi.edu/page.do?pid=12455&tid=282&cid=54347

    Come leggi qua sopra, non ci è chiaro quali siano i fattori e come si comportino in modo preciso
    Inoltre dovremmo escludere eventuali difetti di programmazione piu o meno voluti
    ragazzi dovete capire che questa è propaganda, si usa il termine “supercomputer” per dare credibilità, sapendo che molta gente non sa come guardare piu a fondo

    E' una storia questa che speriamo faccia capire l'importanza di differenziare fra i calcoli teorici e le misurazioni del mondo reale. E' stato infatti proprio sulla base di modelli al calcolatore che il team statunitense capeggiato da Richard Gross del JPL ha annunciato all'inizio di marzo come l'enorme spostamento di masse all’interno del pianeta in occasione del sisma cileno avrebbe portato a un accorciamento del giorno di 1,26 milionesimi di secondo, e spostato l'asse di rotazione di ben 8 centimetri. Nessuna conseguenza avvertibile nella vita quotidiana, ma a pochi anni da effetti di simile magnitudine dopo il terremoto di Natale del 2004 a Sumatra, abbastanza da richiamare l'attenzione riguardo una Terra che almeno apparentemente spesso si sposterebbe di qua e di la'.

    Affermazioni quelle di Gross che fanno il giro del mondo. Cosa che purtroppo non succede invece con chi il pianeta lo misura effettivamente, e non solo nella memoria di un supercomputer che per quanto veloce non puo' sostituire la realta'.

    …Sarebbe facile fare dell'ironia dunque sul come tutto cio' spieghi alcune diciamo cosi' “imprecisioni” nelle previsioni del tempo. Una cosa e' comunque certa: il messaggio da Matera e' che anche i supercomputer della NASA, nel loro piccolo, possono sbagliare. E sbagliano.
    http://www.italiachiamaitalia.net/news/123/ARTICLE/20808/2010-03-23.html

    Un potentissimo calcolatore della Intel riuscirà a prevedere in tempo reale in quale direzione le correnti marine sposteranno le enormi chiazze di petrolio scaricate nel mare a seguio del disastro della piattaforma petrolifera della British Petroleum.

    Questa volta è uno dei più importanti colossi dell’Information Technology a scendere direttamente in campo.
    http://www.giornalettismo.com/archives/72206/%EF%BB%BFun-supercomputer-capire-dove/


    #88320
    CANERO
    Partecipante

    [quote1280019248=kingofpop]
    canero credi davvero che possiamo fidarci di quelle immagini,cioè che siano pure e non 'ritoccate'?
    [/quote1280019248]

    …non credo king siano ritoccate :K: http://polar.ncep.noaa.gov/ofs/viewer.shtml?-natl-cur-0-small-rundate=latest

    …bisogna capire ed approfondire nei prossimi mesi quanto relamente siano attendibili.


    #88321
    CANERO
    Partecipante

    [quote1280021026=Richard]
    [quote1280007331=CANERO]
    [quote1279970867=Richard]
    ah beh se lo dice Intel Inside, con i dati forniti da certi ometti su cui si basa la simulazione, allora possiamo buttarci dal balcone.
    Ragazzi terrorismo psicologico, non prendete per certezza questa roba.

    ———-

    One of the “pumps” that helps drive the ocean’s global circulation suddenly switched on again last winter for the first time this decade. The finding surprised scientists who had been wondering if global warming was inhibiting the pump and did not foresee any indications that it would turn back on.

    The “pump” in question is in the western North Atlantic Ocean, where pools of cold, dense water form in winter and sink beneath less-dense warmer waters. The sinking water feeds into the lower limb of a global system of currents often described as the Great Ocean Conveyor (View animation (Quicktime)). To replace the down-flowing water, warm surface waters from the tropics are pulled northward along the Conveyor’s upper limb.
    ————————-
    Una delle “pompe” che aiuta la guida della circolazione oceanica globale si è improvvisamente attivata lo scorso inverno per la prima volta questo decennio. La scoperta ha sorpreso gli scienziati che si sono chiesti se il riscaldamento globale stesse inibendo la pompa e non vedevano indicazioni per cui dovesse riattivarsi.
    La “pompa” in questione è nell'oceano atlantico del nord occidentale, dove zone di acqua fredda e densa di formano in inverno e discendono in acque sottostanti piu calde e meno dense. L'acqua che scende finisce nel braccio sottostante di un sistema globale di correnti spesso descritte come Great Ocean Conveyor . Per rimpiazzare l'acqua che scende, le acque calde di superficie dai tropici vengono tirate a nord lungo il braccio superiore della Conveyor.

    http://www.whoi.edu/page.do?pid=12455&tid=282&cid=54347
    [/quote1279970867]

    …bhè si forse è vero che fanno terrorismo psicologico ma non darei per scontato che i calcoli elaborati dal super computer intel siano poco credibili visti i tempi che corrono.
    [/quote1280007331]
    Canero i calcoli del computer sono basati sulla programmazione umana e sui dati forniti da umani, sui fattori che umani inseriscono come base dei calcoli.
    Se gli stessi umani non hanno ben chiaro questi fattori riguardanti la presunta corrente del golfo, che non sono pochi, allora il computer sbaglia.
    [/quote1280021026]

    …1 – il calcolo è sulla marea nera e la conseguenza che essa provocherà intrecciandosi con la corrente del golfo…e si parla di probabilità non di certezze.

    …2 – computer a parte Richard questi della bp hanno fatto un danno di proporzioni immani.

    E se si prospettasse uno scenario simile anche nel medittareneo?
    …cosa facciamo stiamo qui a discutere sui dei link (dillo alle persone che vivono nel golfo del messico che si stanno respirando gas tossici e magari molti senza neanche saperlo)
    …io sicuramente al cavaliere mascarato non gli tiro una statuetta…gli tiro la statua della “libertà” (concedetemi la battuta #( )


    #88322
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    non c'è dubbio che sia un enorme danno, un danno che comunque è continuo e fatto in molti modi per quest'uso dei carburanti fossili, chissà quanti altri disastri sono avvenuti ma non hanno avuto la stessa attenzione
    Non nego il danno ed è ridicolo che usiamo ancora i carburanti fossili, però altra cosa è manipolare l'attenzione pubblica creando anche allarmismi come mezzo per altri fini
    In realtà non conosciamo bene la cosiddetta corrente del golfo e non sappiamo davvero se può essere annullata per la perdita di questo pozzo di petrolio


    #88323
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    Bp colpisce ancora: soldi agli scienziati per il silenzio sulla merea nera

    Se non fosse chè Bp ci ha ormai abituati a tutto, persino alle foto taroccate, questa sarebbe una notizia bomba che dura un mese. Ma la società britannica del petrolio e dell’energia ormai è in grado di spararsene una al giorno. L’ultima: Bp sta offrendo contratti blindati ai maggiori esperti americani di ambiente marino.

    Lo denuncia l’Associazione americana dei docenti universitari: molti professori sono stati contattai con l’offerta di un contratto capestro, ma ben pagato, che non permette loro diffondere le informazioni acquisite per almeno tre anni o fino al momento in cui l’amministrazione Obama non abbia dato l’ok definitivo al piano aziendale di ripulitura del massacrato Golfo del Messico.

    Qualcuno ha accettato, qualcuno no. Come Bob Shipp, titolare del dipartimento di Scienze marine all’università del South Alabama:

    Si sono messi in contatto con me dicendo di voler collaborare con il nostro dipartimento per sviluppare il migliore programma di ripristino possibile alla fuoriuscita di petrolio. Noi abbiamo stabilito i principi di base, che tutta la ricerca adotta, noi avremmo avuto il controllo totale dei dati, ci sarebbe stata trasparenza avremmo messo i dati a disposizione di altri scienziati per il peer review. Se ne sono andati e non li abbiamo più visti
    http://economictimes.indiatimes.com/news/international-business/BP-accused-of-trying-to-silence-scientists-on-spill-Report-/articleshow/6203800.cms


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 61 a 70 (di 81 totali)
  • Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.