Cosa ne pensate voi?

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Questo argomento contiene 39 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da Pasquale Galasso Pasquale Galasso 10 anni, 10 mesi fa.

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    Articoli
  • #119088

    cenereo
    Bloccato

    se mi è lecito pas,perchè?


    #119089
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1231714350=cenereo]
    se mi è lecito pas,perchè?

    [/quote1231714350]

    Certo che è lecito.

    Non sempre riesco ad avere un parere o una risposta, diciamo che di incertezze ne ho tante.
    Lo stesso AG l'ho creato per ricevere, per apprendere più che raccontare…

    Quindi, come mi è successo altre volte (vedi un post di giusparsifal), non sempre riesco ad avere un parere sicuro su una tematica o una risposta a dei quesiti. Anche per questo filmato è stato così, ma se lo stesso è solo una montatura, allora sono sollevato, in cuor mio, a darmi una risposta…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #119090

    deg
    Partecipante

    Ho visto soltanto ora il filmato.
    Anche se alcuni di questi bambini hanno reazioni emotive un pò esagerate non credo che il filmato sia finto.
    Anche se lo fosse, anche se la situazione fosse provocata, la reazione dei bambini è vera. Alcuni cadono all'indietro, urlano, altri piangono ….

    Concordo in parte con Cenereo, i bambini hanno una reattività diversa a secondo del carattere, ma anche a secondo del loro ambiente abituale.

    Il fatto di vedere la scatola con la scritta WII (se ho capito bene è quel gioco dove ti muovi invece di pigiare una manetta) li manda già in visibilio in quanto sono già condizionati a rispondere direttamente allo stimolo visivo del marchio, prima ancora dell'oggetto stesso, secondo me.
    Infatti tutti fanno una pausa appena hanno capito che cos'era.
    Non aprono la scatola.
    Eppure sulla scatola non è rappresentato l'oggetto contenuto in essa, se non sbaglio.

    Mi spiego meglio.
    Ricordo i regali della mia epoca, facciamo l'esempio del gioco di costruzioni o del trenino. Sulle rispettive scatole era rappresentato una costruzione oppure il trenino, nessuno faceva caso alla marca o al nome dell'oggetto …..
    Su questa scatola invece c'è soltanto un nome, un marchio….. :dsfg:


    #119091
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Quoto deg… e sono perplesso come pasgal :uuuu:
    Certi magari si, ma la maggior parte mi sembrano reali…
    E' bello guardarlo con 2 occhi diversi…
    Da una parte ti shocca, vedi e capisci che i bimbi sono preda del nulla, e ancor più colpevoli i genitori a lasciare che i loro figli sprofondino nel buio…
    Dall'altra, ti si riempie il cuore, l'emozione dei bambini riempie il mondo, a prescindere da quello che è, irradia gioia ed energia…


    #119092

    cenereo
    Bloccato

    pas ti confesso che ho avuto una reazione emotiva contrastante e al tempo stesso perplessa,ma l'ho subito impacchettata come la solita pubblicità …(pregiudizio),ma il confronto ,il tuo invito ad analizzare la questione qui , ha fatto riflettere…non che i forum sostituiscono le occasioni reali di relazione,ma al giorno d'oggi non ci son più quelle occasioni in cui in famiglia o con amici si discuteva davanti al camino …si parlava,si argomentava…un piacevole simposio sulle cose della vita…nulla ,nada…e mi manca…ormai gli amici che ho,o mi invitano per una pizza,una mega festa,shopping,incontri vari,le solite miserie della vita all'insegna del consumismo (mo giudico…)…e a me non piace..meno male che ci so i ragazzi..e poche persone che condividono i miei stessi interessi,ma sono lontane.Il forum è occasione per imparare,riflettere,condividere e colmare alcuni vuoti dell'esistenza,per quanto mi riguarda,da me ricevi ben poco,sono io che sto ricevendo molto da te e da tutti di ag,grazie


    #119093

    Omega
    Partecipante

    [color=#0066ff]”[/color][color=#000000]Le nuove generazioni, hanno ricevuto una educazione basata sull'avere, tutto e subito, si è privilegiato l'avere sull'essere, e nello stesso tempo, sono andati scomparendo i vecchi miti e le vecchie credenze colpevolizzanti. Non resta che un deserto totale. Un deserto il cui limite, la periferia, è costellato da oggetti, come un'oasi che si vede da lontano. La gente avanza spinta dal desiderio di quello che vede, pensando: “comprerò una macchina, e sarò felice; comprerò una vacanza alle Mauritius, sarò felice, ecc.”

    Allora comprano la macchina, la vacanza o la casa e quando hanno tutto questo si rendono conto che ciò non li rende più felici…..certo non i primi giorni, all'inizio si è entusiasti, si è a mille, poi però ci si fa l'abitudine e di mattino in mattino l'interesse sfuma, il piacere diminuisce e un giorno non si è più felici. Si è superata la periferia del deserto dove gli oggetti danno l'illusione di essere tutto. Allora si ricomincia a cercare, qualcosa d'altro, più spiritualmente, ma non c'è più niente, i grandi miti, la credenza in Dio, nel Diavolo tutto stà scomparendo. C'è solo il culto dell'oggetto, ma qualunque sia il conto in banca o l'oggetto che si possiede, non aumentano la felicità e si cade in una profonda disperazione.

    La felicità non è un diritto: essa si coltiva, rimpiazzando innanzitutto la cultura dell'avere con la cultura dell'essere. Bisogna insegnare alla gente che la felicità si costruisce, si coltiva, si crea. Ridiamo il vero posto all'essere. Questo non significa che non bisogna possedere niente, bisogna avere i propri comfort, ma rimanere concentrati sull'Essere, poichè l'Essere non si sviluppa mai attorno al possesso. Ed è a questo punto che bisogna rimpiazzare la spiritualità mistica con una spiritualità pura, e cioè qualcosa che fa sentire agli esseri umani il privilegio che hanno ad essere vivi, di essere particelle incoscienti dell'infinito che prendono coscienza di loro stesse. Perchè è questo che siamo noi, Esseri umani, siamo infinito che prende coscienza di sè stesso.

    Non c'è differenza fra le molecole d'aria, frammenti di pianeti, di terra, di pietra ed il nostro corpo, sono la stessa cosa, semplicemente noi siamo Vivi. Dunque siamo coscienti della nostra infinità. Questo è il privilegio delle persone coscienti. Costoro sono felici….. La nuova spiritualità è quella dove l'uomo prende coscienza che egli stesso è Dio, tutto, che egli è l'infinito e che è collegato con tutti gli esseri umani che sono sulla Terra, con tutto ciò che è vivente ed anche con tutto ciò che non lo è, con le stelle, i pianeti, l'infinito!!![/color][color=#0066ff]”[/color] [color=#0077ee](RAËL)[/color]


    #119094

    iniziato
    Partecipante

    [quote1231747092=cenereo]
    [quote1231698530=iniziato]
    questi non sono bambini sono drogati.
    [/quote1231698530]
    la reazione enfatica è comune e del tutto normale nei bambini,ci sarebbe una patologia se non fosse così..lo stesso ho fatto io quando mi regalarono la bici o la cucina o ciccio bello..lo stesso avrai fatto pure tu…o per caso a te non ti hanno regalato nulla?
    i bambini,come gli adulti,se drogati non farebbero nulla…non essere così approssimativo,please….
    [/quote1231747092]

    non ricordo di avere mai fatto così in vita mia, chiaramente mi sono emozionato e il mio cuore si riempie di gioia ancora adesso ripensando a certi compleanni da piccolo, ringrazio i miei genitori per l'amore che mi hanno dato e spero che sia riuscito a ricompensarli con i miei sorrisi, ma mai ho fatto quelle scene, dall'età di 8 anni poi i miei regali consistevano in libri.

    Attorno a me io vedo tutti chi più chi meno drogati, non sono approssimativo ma vivo in maniera un tantino diversa.


    #119095
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Io come Deg ho pensato subito come ci si divertiva con “niente” e gioiva di cose semplici….la marche era ultima cosa che guardavamo….

    poi, cresciuti allora cominciava l'epoca di essere come gli altri, cioè far parte del gregge…(pecore, anche se a me piaceva essere diversa dagli altri))…allora i jeans dovevano essere di marca “rifle” “wrangler”…ecc.

    poi….più grandicelli siamo passati alle macchine, case e locali in….

    e come all'inizio di frequentare questo forum ho letto un po' di cabala(non è che mi entusiasma), però una cosa mi ha lasciato un segno che noi umani non facciamo altro che riempire i spazzi vuoti…….

    …..così (dopo esserci nauseati di cose materiali) arriviamo a cercare le cose spirituali (ci riempiamo lo stesso)….e spero sinceramente che tutto questo sia un normale percorso dell'evoluzione umana…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #119096

    skyligth
    Partecipante

    Non so se sia vero questo video, ma personalemente ho visto reazioni di questo genere in bambini.
    Le spiegazioni possono essere molte.
    Alcune semplici e normali per il carattere del bambino e per l'ambiente familiare in cui vive.
    Altre più complesse e indotte.
    Queste ultime le avete toccate anche voi. La nostra società e soprattutto la pubblicità crea un'aspettattiva estrema nei piccoli.. facendo crescere a dismisura l'importanza e il valore di un gioco (ma potrebbe essere qualsiasi cosa) il Bambino quindi vede l'oggetto come un sogno e una cosa importantissima ed indispensabile (come tra l'altro succede anche per i più grandicelli.. vedi l'ultimo modello di cell, il pela patate positronico e pulisci pavimenti automatico a doppia velocità della luce 🙂 )
    la reazione così sproporzionata quindi è dovuta a quello e ai modelli televisivi.. nei cartoni animati si esulta allo stesso modo se ci fate un pò caso..


    #119097

    iniziato
    Partecipante

    [quote1231748888=skyligth]
    Non so se sia vero questo video, ma personalemente ho visto reazioni di questo genere in bambini.
    Le spiegazioni possono essere molte.
    Alcune semplici e normali per il carattere del bambino e per l'ambiente familiare in cui vive.
    Altre più complesse e indotte.
    Queste ultime le avete toccate anche voi. La nostra società e soprattutto la pubblicità crea un'aspettattiva estrema nei piccoli.. facendo crescere a dismisura l'importanza e il valore di un gioco (ma potrebbe essere qualsiasi cosa) il Bambino quindi vede l'oggetto come un sogno e una cosa importantissima ed indispensabile (come tra l'altro succede anche per i più grandicelli.. vedi l'ultimo modello di cell, il pela patate positronico e pulisci pavimenti automatico a doppia velocità della luce 🙂 )
    la reazione così sproporzionata quindi è dovuta a quello e ai modelli televisivi.. nei cartoni animati si esulta allo stesso modo se ci fate un pò caso..
    [/quote1231748888]

    non è sky che hanno anche un po' troppo zucchero che gli corre nelle vene?


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