cosa ne pensate …..

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Questo argomento contiene 18 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da  NAPOLI IN A 11 anni, 11 mesi fa.

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  • #19164
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    Novembre 2011 – 21:08

    WASHINGTON – Brutte notizie per gli appassionati di Ufo, extraterrestri, marziani, vari ed eventuali. Dall' America arriva un comunicato ufficiale che li deluderà e spegnerà il loro entusiasmo: non si ha alcuna notizia di vita fuori dalla terra. E peggio, dal punto di vista dei fan di «ET», nessun oggetto volante non identificato, nessun omino verde, venusiano, o forma vivente proveniente dello spazio celeste ha mai toccato il suolo terrestre, o s'è mai messo in contatto con noi poveri umani. A stabilirlo non è uno studioso che vuole farla finita con tanti ciarlatani, ma niente meno che la Casa Bianca, nella persona di Phil Larson, capo del Office of Science & Technology Policy della White House, una commissione che fa parte dell'amministrazione Obama. Larson ha 'postato' on-line il suo implacabile verdetto, rispondendo a una petizione popolare sottoscritta da ben 5000 americani che hanno chiesto lumi sugli extraterrestri inviando la loro richiesta al nuovo sito denominato «we the People», uno strumento voluto da Obama grazie al quale ogni cittadino può porre al governo una domanda e ottenerne risposta. Il titolo del suo messaggio è pieno di ironia: «Stiamo cercando ET, ma ancora non abbiamo le prove che esista».

    Quindi, un pò più serio, scrive: «Grazie per aver firmato la petizione con cui chiedete al governo Obama se esistono gli extraterrestri. Il governo americano non ha alcuna prova che ci sia vita fuori dal nostro pianeta, o che una presenza extraterrestre abbia contattato o si sia incontrata con un membro della razza umana. Inoltre – aggiunge senza pietà – non ci sono informazioni credibili secondo cui esistano delle testimonianze, delle prove, che siano rimaste sinora nascoste alla nostra conoscenza. Tuttavia – ammette Larson – ciò non significa che il tema della vita nello spazio non sia al centro di discussioni e di ricerche. Al momento ci sono tanti progetti a cura della Nasa che lavorano proprio su questo tema. Tanti scienziati e matematici hanno affrontato questo argomento da un punto di vista strettamente statistico. La loro conclusione è che, in teoria, tenuto conto dei trilioni di trilioni di stelle e pianeti che compongono l'universo, è possibile che esista un pianeta simile al nostro in cui ci sia vita. Tuttavia – conclude Larson – c'è la convinzione che le probabilità di avere contatti siano assolutamente minime, vista la distanza enorme che separa la Terra da questi ipotetici altri mondi».

    FILM E FUMETTI Sono stati gli aviatori americani, per primi, a coniare il termine Ufo, acronimo che sta a Unidentified Flying Object. Ma all'inizio, questa parolina, indicava nè più nè meno, appunto, oggetti volanti che andavano identificati, e potevano essere aerei stranieri o nemici. Poi, però, complice il successo incredibile della letteratura, della tv e del cinema di fantascienza, attorno a questa sigla è nata una sorta di culto con milioni di seguaci, capaci di creare una presunta scienza battezzata «ufologia». Più avanti, con la diffusione delle macchine da ripresa in super 8, a partire dal secondo dopoguerra, questo popolo di fan, soprattutto in America, ma anche in giro nel mondo, hanno cominciato a scrutare il cielo per filmare comete e asteroidi, che invece, nella loro fantasia, erano dischi volanti, guidati da misteriosi extraterrestri. All'epoca non c'era ancora Youtube, tuttavia nel corso dei decenni gli appassionati di questo tipo di avvistamenti misteriosi sono aumentati a dismisura, complice anche una prolifica industria letteraria di successo fatta di, libri, fumetti, ma soprattutto film e serie tv. E in tanti, più o meno in buona fede, hanno cominciato a spargere teorie complottiste, secondo cui i grandi della Terra, consapevoli dell'invasione imminente, avrebbero deciso di tenere il popolo all'oscuro di tutto. Farneticazioni folli di cui il web è pieno. Ma dietro queste illusioni da ciarlatani, è cresciuta una passione vera, una voglia di sognare. E dall'originale Ufo, s'è passati al tenero ET di Spielberg o il minaccioso Alien di Ridley Scott. Film, più o meno riusciti, ma sempre capaci di dare libero sfogo a un bisogno innato nell'uomo, da sempre, quello di spiegarsi l'inspiegabile, il soprannaturale, di sognare e sperare di non essere solo nello spazio, di avere lontano nel cielo degli esseri viventi capaci di provare emozioni, di vivere come noi. Dei fratelli maggiori, magari, superintelligenti, in possesso di una tecnologia superiore, in grado di salvare il nostro pianeta Terra e magari ospitarci a casa loro, in un mondo fantastico, non ancora corrotto dalle miserie umane. Un sogno che nessun esperto della Casa Bianca riuscirà mai a spezzare

    http://www.leggo.it


    #19165
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1320770240=sphinx]
    Novembre 2011 – 21:08

    WASHINGTON – Brutte notizie per gli appassionati di Ufo, extraterrestri, marziani, vari ed eventuali. Dall' America arriva un comunicato ufficiale che li deluderà e spegnerà il loro entusiasmo: non si ha alcuna notizia di vita fuori dalla terra. E peggio, dal punto di vista dei fan di «ET», nessun oggetto volante non identificato, nessun omino verde, venusiano, o forma vivente proveniente dello spazio celeste ha mai toccato il suolo terrestre, o s'è mai messo in contatto con noi poveri umani. A stabilirlo non è uno studioso che vuole farla finita con tanti ciarlatani, ma niente meno che la Casa Bianca, nella persona di Phil Larson, capo del Office of Science & Technology Policy della White House, una commissione che fa parte dell'amministrazione Obama.
    [/quote1320770240]
    Ma guarda un po'….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #19167
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    oh noooo ora che me l ha detto Phil Larsson mi cade un mito noooo…
    ma annatevene a quel paese buffoni..per me queste sono dichiarazioni che hanno la stessa valenza e utilità della carta igienica


    #19168
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    [quote1320817682=kingofpop]
    oh noooo ora che me l ha detto Phil Larsson mi cade un mito noooo…
    ma annatevene a quel paese buffoni..per me queste sono dichiarazioni che hanno la stessa valenza e utilità della carta igienica
    [/quote1320817682]

    hahaha hahaha


    #19166
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1320827733=sphinx]
    [quote1320817682=kingofpop]
    oh noooo ora che me l ha detto Phil Larsson mi cade un mito noooo…
    ma annatevene a quel paese buffoni..per me queste sono dichiarazioni che hanno la stessa valenza e utilità della carta igienica :hehe: [/quote1320817682]

    hahaha hahaha
    [/quote1320827733]

    :bravo: … la carta [color=#0033cc]Regina[/color] è l'ultima carta utile … usata … dal conso[color=#0033ff]r[/color]t[color=#0033ff]e[/color] … quando cade dalla torre di Babele #=
    :to:
    ?! … non finisce mai. :salu:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #19169
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    già ahhaahah 😀 😀


    #19170
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Prestiti tra persone: ritorna il “social lending”
    Scritto da Linda Iulianella – 29 marzo 2012 – 06:31

    Buone notizie per il “social lending” in Italia. In un momento in cui le banche hanno chiuso i rubinetti del credito, ritornano e si fanno strada tra i consumatori metodi alternativi per ottenere prestiti: uno di questi è il proprio il “social lending”, o “prestito tra persone”, che consente ai privati di finanziarsi tra loro a tassi molto vantaggiosi, senza l’intermediazione delle banche, attraverso una piattaforma sul web.

    Ha da poco riaperto l’attività, infatti, la ex-piattaforma Zopa, che dopo una lunga interruzione è tornata ad operare in Italia con un nuovo nome: ”Smartika”. Nel 2009 la Banca d’Italia aveva inibito l’erogazione di prestiti da parte di Zopa, accusata di aver fatto “raccolta di risparmio”, a causa della giacenza di denaro presente sul “Conto Prestatori Zopa”.

    Ora Bankitalia ha concesso di nuovo il suo “nulla osta” ed ha riconosciuto alle società che operano nel social lending la qualifica di “Istituti di Pagamento”, molto diversi quindi dalle banche tradizionali, ma comunque autorizzati a prestare servizi di pagamento. E Smartika, insieme ad una trentina di altri servizi analoghi, rientra in questa qualifica.

    Il social lending funziona in modo molto semplice: chi ha necessità di ottenere un prestito può ottenere tassi di finanziamento vantaggiosi e chi, invece, è disposto a prestare i propri soldi può guadagnare sugli interessi e investire in diversi progetti. Smartika permette di richiedere un prestito personale compreso tra i 1.000 e i 15.000 euro, rimborsabili in 24, 36 e 48 mesi (mentre altre società, come – ad esempio – Prestiamoci, consentono di richiedere prestiti fino a 25.000 euro).

    La procedura in Smartika è molto simile a quella dei prestiti tradizionali, ma con qualche differenza. Una volta inoltrata la richiesta online, il richiedente ottiene subito una risposta positiva o negativa, in base al proprio merito creditizio. Per minimizzare il rischio, il prestito viene comunque suddiviso in centinaia di micro-prestiti provenienti da differenti “prestatori” e viene restituito con rate mensili suddivise ed accreditate da Smartika ai prestatori, in base alle micro-rate di spettanza.

    Per quanto riguarda le figure dei prestatori, infine, questi hanno la facoltà di scegliere il tipo di richiedente al quale concedere il denaro, ma anche il tasso da applicare.

    Dato il momento di forte stretta creditizia che il nostro paese si trova ad affrontare, per finanziare i propri progetti, il social lending può costituire una valida alternativa alle banche tradizionali, da prendere in considerazione.
    http://www.buonenotizie.it/cronaca-e-societa/2012/03/29/prestiti-tra-persone-ritorna-il-social-lending/
    :ummmmm:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #19171

    Anonimo

    Ci sono benefattori e strozzini, chi lo capisce?


    #19172
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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