CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Questo argomento contiene 3,275 risposte, ha 80 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 3 anni, 5 mesi fa.

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  • #116268
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Altro che fine della crisi. Negli Stati Uniti è allarme bancarotta

    E' la prima volta dagli ultimi tre mesi 2005 che le richieste su base trimestrale superano le 400 mila unità. Tra gli stati americani che hanno il triste primato, si mettono in luce il Nevada e la California.

    https://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_post.php?rp.34532.last


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116269
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Gli Usa? Sono gia' in bancarotta. Molto peggio della Grecia

    http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=987226


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116270
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    l’asta di agosto dei BTP indicizzati all’inflazione è “saltata” per mancanza di necessità di cassa … :eyebro:

    http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/comunicazioni_emissioni/btpei_comunicazione_emissione/Mancata_emissione_BTPEi_asta_fine_agosto_2010.pdf :ummmmm:


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    #116271

    ezechiele
    Partecipante

    e' che 3^^^ e' cosi bravo che ora non ci serve piu liquidità…

    che cari fanciulli


    #116272
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Corso di Economia con Huerta De Soto (II, 3a lezione)

    Come andremo a vedere, in tre momenti storici differenti si verifica un processo simile che possiamo sintetizzare come di seguito … #fisc

    I banchieri, coscienti della funzione di salvaguardia e custodia, cominciano a svolgere la propria attività in maniera corretta con coefficiente di cassa del 100%. Presto o tardi, tuttavia, cadono nella tentazione di appropriarsi di una parte significativa di quanto depositato per svolgere i propri affari personali. Inizialmente l’appropriazione indebita avviene in maniera occulta. Di seguito, invece, il potere pubblico concede loro il privilegio di poter operare in regime di riserva frazionaria. In altre parole si instaura una connivenza tra potere pubblico e banchieri che tende a diventare sistematica e tradizionale. Operando in regime di riserva frazionaria il banchiere agisce al di sopra del diritto. Tale operatività dà origine al fenomeno di espansione artificiale dell'economia. Il credito in eccesso prodotto dalla riserva frazionaria, tuttavia, presto o tardi si converte in crisi finanziaria e recessione economica.

    La tentazione per il banchiere è sempre molto forte. La riserva frazionaria permette infatti la creazione dal nulla di mezzi fiduciari, cioè l'emissione ex nihilo di nuovo denaro. E’ la stessa tentazione in cui cade il cassiere disonesto che nel fine settimana si appropria del denaro ozioso dei depositanti. Benché egli lo utilizzi con lo scopo di restituirlo il lunedì, il fatto di sottrarre il denaro dalla cassa per fini personali rappresenta di per sé un'atto criminale. A differenza dell'azione del cassiere, quella del banchiere non consiste solo nell'appropriazione indebita di denaro, ma produce qualcosa di più profondo: in maniera aggregata il sistema bancario crea infatti denaro dal nulla.
    Si è sempre trovata qualche motivazione per razionalizzare l’utilizzo della riserva frazionaria e per giustificare la condotta disonesta del banchiere, contraria ai principi tradizionali del diritto. Vedremo che l'utilizzo disonesto del denaro ozioso dei depositanti verrà giustificato di volta in volta come uno strumento necessario per finanziare investimenti, per svolgere funzioni sociali, per stimolare la crescita economica, per ridurre la disoccupazione (in altre parole tutto quello che diceva Keynes).

    Inizialmente, quindi, il banchiere si appropria del tantundem in maniera segreta. C'è la coscienza ben chiara di operare contro i principi tradizionali del diritto. Quando infatti il banchiere viene colto ad operare in regime di riserva frazionaria la perdita di fiducia da parte dei propri depositanti è immediata e tale da portarlo rapidamente al fallimento.

    Lo stato dovrebbe avere la funzione di salvaguardare e difendere il diritto di proprietà, di definirlo correttamente. Ciò dovrebbe verificarsi soprattutto nell'ambito del denaro e del risparmio, dove il potere pubblico dovrebbe vigilare attentamente facendo mantenere al banchiere un coefficiente di cassa sui depositi a vista SEMPRE pari al 100%. Invece, vedremo come lungo i secoli è proprio il governante, il funzionario pubblico, lo stato, ad agire non in difesa del diritto di proprietà, ma contro di esso, incentivando, piuttosto che sanzionando, il cattivo operato del banchiere.

    Il potere di moltiplicare il denaro, si può ben capire, è un potere enorme. Il governante ha sempre l’esigenza di finanziare qualche spesa, sia essa per capricci, progetti bellici, residenze lussuose, clientelismi, etc etc. Tuttavia egli trova un limite alle imposte che può spremere al cittadino in maniera coercitiva. Nel momento in cui trova il modo appropriarsi del denaro dei sudditi (depositanti) attraverso la connivenza con il banchiere privato, risolve automaticamente gran parte dei propri problemi di spesa e finanziamento della stessa.

    Il beneficio è quindi reciproco: la concessione di un privilegio al di sopra del diritto in cambio del finanziamento per le spese personali e di governo. Nell'alleanza entrambi trovano finalmente la pietra filosofale.

    http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=429:corso-di-economia-con-huerta-ii-3a-lezione&catid=40:corso-di-economia


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116273
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    ma non ho capito in che modo un nuovo mondo sta nascendo????
    Dov'è il nesso???


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #116274
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1284207645=farfalla5]
    ma non ho capito in che modo un nuovo mondo sta nascendo????
    Dov'è il nesso???
    [/quote1284207645]

    … :ummmmm: solidarietà 😕


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116275
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1284207846=brig.zero]
    [quote1284207645=farfalla5]
    ma non ho capito in che modo un nuovo mondo sta nascendo????
    Dov'è il nesso???
    [/quote1284207645]

    … :ummmmm: solidarietà 😕

    [/quote1284207846]
    devo dire che non ho letto tutta la lezione sull' economia ma è probabile che chi fa questa lezione è una persona onesta, sul campo, e che a questo punto vorrebbe cambiare il sistema bancario facendolo funzionare come si deve…potrebbe essere così?????


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #116276
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1284208655=farfalla5]
    [quote1284207846=brig.zero]
    [quote1284207645=farfalla5]
    ma non ho capito in che modo un nuovo mondo sta nascendo????
    Dov'è il nesso???
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    … :ummmmm: solidarietà 😕

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    devo dire che non ho letto tutta la lezione sull' economia ma è probabile che chi fa questa lezione è una persona onesta, sul campo, e che a questo punto vorrebbe cambiare il sistema bancario facendolo funzionare come si deve…potrebbe essere così?????

    [/quote1284208655]
    volendola interpretare …
    la realtà fino ad oggi … risulta questa … prendiamone atto … e se vogliamo modificarla … cambiamo il nostro comportamento intimo conscendo noi stessi … e cambia tutta la prospettiva e non solo … nella conoscenza della Realtà Vera e delle cose così come sono … in ultima analisi … un comportamento intelligente e saggio :sagg: … non ha più senso accumulare a scapito degli altri … anche e soprattutto in considerazione che gli altri sono noi stessi :hehe: … :ummmmm: debiti e crediti Karmici 😕 … è tutto un giro di giostra
    giochiamo a costruire un mondo migliore cominciando da noi stessi :guit:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116277
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Dal disastro al business. Così le banche si preparano a guadagnare dal crack Madoff

    Le vittime della più grande truffa della storia americana non possono aspettare e mettono in vendita i crediti vantati nei confronti di Madoff. Le major sono pronte ad acquistarli a un quinto del loro valore. Certe di ottenere una plusvalenza in futuro
    Costruire una rendita sulle macerie della più colossale truffa finanziaria della storia americana. Sulla carta un obiettivo impossibile, nella realtà un’ipotesi concreta. Ne sono consapevoli le grandi banche e le major di Wall Street che, ultimamente, sembrano aver scovato una nuova fonte di guadagno: le vittime di Bernard Madoff. Nel mirino ci sono quei crediti fantasma bruciati dal grande crack del dicembre 2008. I truffati vogliono disfarsene in tutta fretta e non sembrano avere molto tempo da perdere. I grandi gruppi, al contrario, sembrano poter aspettare. Proponendosi, nel frattempo, nel ruolo di soccorritori interessati.

    Riconosciuto colpevole di frode ai danni di una miriade di ignari investitori, Bernard Madoff è attualmente impegnato a scontare una condanna a 150 anni di carcere. A condurlo dietro le sbarre una strategia conosciuta come “schema Ponzi”, una sorta di piramide finanziaria fraudolenta in cui si garantivano elevati rendimenti a breve termine ai primi “anelli” della catena finanziaria ma solo grazie all’apporto del capitale fornito dai nuovi investitori. Un’operazione di “scarica barile”, in altri termini, destinata a penalizzare gli operatori che via via entravano nel gioco fino a generare un inevitabile default. Tra partecipazioni dirette e investimenti in fondi coinvolti, la lista delle vittime si è allargata a dismisura.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/22/dal-disastro-al-business-cosi-le-banche-si-preparano-a-guadagnare-dal-crack-madoff/63527/


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