CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

Home Forum L’AGORÀ CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

Questo argomento contiene 3,275 risposte, ha 80 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 3 anni, 1 mese fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1,471 a 1,480 (di 3,276 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #116698
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116699

    sephir
    Partecipante

    [quote1313875247=brig.zero]

    [/quote1313875247]

    Brig grazie perchè questo è uno degli inghippi che da rousseau in poi mi ha sempre dato da pensare. cHI è ARRIVATO PER PRIMO A CAMBIARE LO STATO DI EQUILIBRIO E LIBERTà DELL'UOMO? CHI HA DETTO PER PRIMO “QUESTO è MIO”?

    Ogni tanto cerco di arrivarci e capire ma mi sfugge sempre qualcosa: anche in questo video è tutto chiaro ma non realmente: il fine lo adoro, che è di far aprire gli occhi sulla brutalità del gioco a cui siamo sottoposti, ma la logica non mi sembra ferrea e vorrei invece capire perfettamente come i contadini (metafora della nostra situazione ma spesso mi immagino anche io così l'origine di tutto) da scambiatori abbiano potuto passare con fiducia ad un meccanismo perverso in cui qualcuno si appropria di quantità maggiori dei loro averi per poi ricattarli e indebitarli.

    Forse semplicemente c'è di mezzo la forza, o fai così o ti ammazzo? O qualche stratagemma sottile di cui non si sono resi conto i primi uomini che avrebbero potuto decidere di continuare la loro vita di amorevole scambio?


    #116700
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1313907338=sephir]
    [quote1313875247=brig.zero]

    [/quote1313875247]

    Brig grazie perchè questo è uno degli inghippi che da rousseau in poi mi ha sempre dato da pensare. cHI è ARRIVATO PER PRIMO A CAMBIARE LO STATO DI EQUILIBRIO E LIBERTà DELL'UOMO? CHI HA DETTO PER PRIMO “QUESTO è MIO”?

    Ogni tanto cerco di arrivarci e capire ma mi sfugge sempre qualcosa: anche in questo video è tutto chiaro ma non realmente: il fine lo adoro, che è di far aprire gli occhi sulla brutalità del gioco a cui siamo sottoposti, ma la logica non mi sembra ferrea e vorrei invece capire perfettamente come i contadini (metafora della nostra situazione ma spesso mi immagino anche io così l'origine di tutto) da scambiatori abbiano potuto passare con fiducia ad un meccanismo perverso in cui qualcuno si appropria di quantità maggiori dei loro averi per poi ricattarli e indebitarli.

    Forse semplicemente c'è di mezzo la forza, o fai così o ti ammazzo? O qualche stratagemma sottile di cui non si sono resi conto i primi uomini che avrebbero potuto decidere di continuare la loro vita di amorevole scambio?

    [/quote1313907338]
    … è sempre il solito discorso di io, mio, guadagno #= … dettato dal senso di separatvità (carenza di coscenza) … la mente Mente :—
    :VV:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116701

    Erre Esse
    Partecipante

    I mercati, per continuare a girare, hanno bisogno di stabilità.
    Proprio l'ultima delle cose che permette l'attuale tipo di finanza.


    #116702

    sephir
    Partecipante

    Bè iniziamo ad essere tantini! :ok!:


    #116703
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ogni giorno, in ogni paese, nascono organizzazioni impegnate nella difesa della giustizia sociale e nella promozione della sostenibilità ecologica. Sono piccole, piccolissime, non vengono rilevate dai media tradizionali, il potere politico spesso le ignora o cerca di intralciare e sminuire la loro attività. Queste associazioni non si riconoscono nelle ideologie tradizionali e non fanno riferimento a leader o a istituzioni centrali. Hanno obiettivi che dipendono dal contesto in cui operano e dalla sua storia. Si servono di tecnologie per comunicare e creare network sempre più estesi, e costituiscono il più importante movimento nella storia dell’umanità. Proprio come il sistema immunitario, i cui anticorpi si attivano ogni volta che la nostra salute viene messa in pericolo, Moltitudine inarrestabile dà conto della risposta di milioni di persone alle minacce che vengono portate all’integrità della nostra casa, la Terra, e a quella dei suoi abitanti, tutti noi.
    http://www.edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/279


    #116704
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116705

    sephir
    Partecipante

    [quote1313956098=brig.zero]

    [/quote1313956098]

    Fantastico dopo aver visto barnard giorni fa mi dico “questa è la soluzione!”
    Perchè in italia non può accadere… comunque l'informazione vola. Bene.


    #116706
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Il fatto è che il senatore Sanders è uno svitato e ha messo tutto, pixel su pixel, sulla sua web page. E la frittata non è più riparabile. Per meglio dire: si ordinerà a tutto il mainstreamdi tacere e nascondere. E magari di pubblicare tutte le storie delle eventuali amanti di Sanders, o di svelare quanti conti in banca ha, e magari se ha sodomizzato il suo cuoco, o ha una collezione di foto pedofile. Cosicchè della faccenda dell’audit della Federal Reserve non ne sentirà parlare nessuno, o quasi. Ma Sanders, DeMint e il buon Dio ci permettono comunque, a noi, che parte del mainstream non siamo, di raccontarvi cosa è venuto fuori. Che è una storia niente male, che, se il mainstream non fosse la cloaca che è, potrebbe perfino metterla in prima pagina. E veniamo al dunque, scusandoci con i lettori se abbiamo fatto in apertura come fece Dostoevskij nel presentare i suoi “ Fratelli Karamazov”, cioè scrivendo un romanzo per introdurne un altro.

    Le cifre dunque ci dicono che, tra il dicembre 2007 e il giugno 2010, senza che nessuno sapesse niente, cioè segretamente, la Federal Reserve ha tolto dal brago banche, corporations, governi sotto diverse latitudini e longitudini, dalla Francia alla Scozia, e chissà fin dove è arrivata la sua “beneficenza”, con la non modica cifra di 16 mila miliardi di dollari, cioè sedici trilioni di dollari. Tutto questo ben di Dio sarebbe stato collocato sotto la vocina di bilancio di un “programma onnicomprensivo di prestiti”. Ma nessuno, nemmeno il Congresso americano ne è stato informato. Di quei 16 trilioni non un dollaro è ritornato indietro. Eppure sono stati prestati – pensate o lettori ignari – a tasso zero, cioè gratis et amore dei. Per avere un’idea della cifra, se ancora non avete avuto il capogiro, basti pensare che il prodotto interno lordo annuale degli USA si aggira attorno a 14,2 trilioni e che il debito complessivo degli Stati Uniti viaggia sui 14,5 trilioni.

    Dunque, concludendo, un gruppo di banchieri, che non sono stati eletti da nessuno, prende decisioni di portata mondiale, compra e ricatta governi, banche corporations. Perchè lo fanno? Perchè il sistema è esploso e va al collasso, e loro lo drogano con denaro finto, perchè possa continuare a funzionare.
    http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Economia/Crisi-finanziaria-il-segreto-dei-segreti/


    #116707
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Sapelli: “Arginare la finanza che non ha niente a che fare con il mondo reale”
    La crisi, secondo Giulio Sapelli, docente di storia dell’economia presso l’Università Statale di Milano, la stanno creando i decisori incapaci di assumere posizioni chiare e, in primis, il presidente della Bce, Jean Claude Trichet. “La prima cosa da fare è mettere immediatamente mano alla riforma del sistema finanziario. Bisogna riapplicare tutte le norme che erano state varate dopo la crisi del 1929, separando le banche commerciali da quelle d’investimento. I dati che sono emersi sul comportamento delle banche che hanno ricevuto ingenti risorse dalla Fed sono lì a parlare da sole: 16000 miliardi di dollari che sono stati utilizzati per fare giochi finanziari invece che per sostenere investimenti dell’economia reale”.

    Sapelli fa riferimento alle conclusioni del GAO (Governement Accountability Office, la ragioneria dello Stato in versione Usa) che a luglio ha trasmesso al Congresso un voluminoso rapporto su come sono stati utilizzati 16 trilioni di dollari (16000 miliardi!!) erogati come prestiti a tasso zero. La lista degli istituti beneficiari figura a pagina 131 del rapporto. Ovviamente figurano tutte le principali banche Usa, Giapponesi e Europee: Citigroup (Usa): 2.500 miliardi di dollari (una volta e un quarto la ricchezza prodotta in un anno dall’Italia e quasi sei volte quella del Belgio), Morgan Stanley (Usa): 2.040 miliardi di dollari, Merrill Lynch (Usa): 1.949 miliardi di dollari, Bank of America (Usa): 1.344 miliardi di dollari, Barclays Plc (Regno unito): 868 miliardi di dollari, Bear Sterns(Usa): 853 miliardi di dollari, Goldman Sachs(Usa) : 814 miliardi di dollari, Royal Bank of Scotland (Uk): 541 miliardi di dollari, JP Morgan Chase(Usa): 391 miliardi di dollari, Deutsche Bank (D): 354 miliardi di dollari,UBS (Svi) 287 miliardi di dollari, Credit Suisse (Svi): 262 miliardi di dollari, Lehman Brothers(Usa): 183 miliardi di dollari, Bank of Scotland (Uk): 181 miliardi di dollari, Bnp Paribas (F): 175 miliardi di dollari.

    “Credo che sia indispensabile arginare logiche finanziarie che nulla hanno a che fare con il mondo reale: basta pensare che i titoli di stato hanno come collaterali dei derivati perché la stabilità del sistema economico mondiale viene messa nelle mani di un oligopolio internazionale come oggi è il sistema finanziario”.

    Professore ma non bisogna prima di tutto riportare sotto controllo i conti pubblici?

    “Certo misure per migliorare i saldi degli stati vanno prese ma prima di tutto vanno ricostruite le condizioni economiche e sociali perché non si distruggano le economie e la coesione sociale. Purtroppo io vedo un filo rosso tra situazione economica, incapacità della politica di fare scelte collettive per far uscire i paesi dalla stagflazione e le rivolte di Londra”

    Quindi non c’è il rigore avanti tutto?

    “Assolutamente no. Al secondo posto degli interventi da fare per creare le condizioni per non uscire tutti morti da questa crisi è togliere la Bce dalle mani del signor Clouzeau, come ormai possiamo chiamare Jean Claude Trichet. La Banca centrale va liberata dall’egemonia tedesca che con la sua politica anti-inflazionistica ci spinge se non in una seconda recessione in una pesante stagflazione”

    Le imprese, però, sono tornate a fare profitti come prima dello scoppio della bolla immobiliare e del debito ma non investono e i consumi sono stagnanti?

    “Perché abbiamo bisogno del terzo intervento fondamentale per uscire da questa crisi: liberare dal fisco i redditi da lavoro e capitale industriale (quindi giù l’Irpef e via l’Irap), aumentare l’Iva soprattutto sui beni di lusso e spostare la fiscalità sulla rendita e sulle attività finanziarie speculative. Mi rendo conto che non è semplice, anche perché Obama, che aveva promesso grandi riforme a cominciare dalla Volcker rule cioè la separazione tra banche commerciali e d’investimento, si è fatto bloccare dalle lobby di Wall Street in una furibonda spaccatura della business community statunitense che non si vedeva da tempo”.

    di Andrea Di Stefano
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/21/sapelli-arginare-la-finanza-che-non-ha-niente-a-che-fare-con-il-mondo-reale/152772/


Stai vedendo 10 articoli - dal 1,471 a 1,480 (di 3,276 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.