CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Questo argomento contiene 3,275 risposte, ha 80 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 3 anni, 4 mesi fa.

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  • #116728
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1316419420=Richard]
    [quote1316414606=Richard]
    Wilcock:
    Multiple witnesses now confirm that 2 massive underground cities, owned by the “Old World Order”, have been completely destroyed by a group in the Pentagon that is resisting genocide. 80 Countries have now signed an agreement to bring down the powers-that-were. This could be THE tipping point in the battle for disclosure!

    Diversi testimoni confermano che 2 enormi citta sotterranee del “Vecchio Ordine Mondiale” sono state distrutte da un gruppo del Pentagono che resiste al genocidio. 80 Paesi del mondo ora hanno firmato un concordato per abbattere i “poteri”. Questa potrebbe essere LA cima nella battaglia per il disclosure!
    http://divinecosmos.com/start-here/davids-blog/975-undergroundbases

    http://www.gds.it/gds/sezioni/notizie-brevi/dettaglio/articolo/gdsid/169426/
    [/quote1316414606]
    una indagine :

    http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Fpesn.com%2F2011%2F09%2F18%2F9501916_Evidence_Denver_and_DC_Quakes_Caused_by_Nukes%2F&sl=en&tl=it&hl=&ie=UTF-8
    [/quote1316419420]

    Quando finisce un'era chi vi è dentro può ritenere di essere alla fine dei tempi e rifiutare l'evento oppure guardare oltre. E' evidente che il modello capitalista basato sul profitto senza limiti, sulla crescita e sul consumo del pianeta è fallito da tempo, anche se i governi non lo vogliono riconoscere. La guerra del petrolio iniziata almeno con la prima invasione dell'Iraq di Bush padre e proseguita fino ad ad oggi con l'occupazione dell'Afghanistan e l'aggressione alla Libia è solo il più evidente dei sintomi della nostra autodistruzione. Il modello basato sulla mobilità individuale e sui trasporti mondiali delle merci, le pere cilene in Gran Bretagna o i pomodori cinesi in Italia non ha alcuna motivazione logica, né economica. Nessuno si ferma per chiedersi: “Ha senso la crescita? E cosa significa esattamente?”. La crescita è un nuovo tabù, un moloch moderno adorato come un tempo Giove o Apollo, con i suoi moderni sacerdoti: il FMI, il WTO, la BCE e i suoi templi: i palazzi delle Borse, le maestose sedi delle banche (le nuove chiese) nei centri delle città. Siamo così permeati dal mito della crescita che lo diamo per scontato, per ineluttabile e lo viviamo come atto di fede.
    Quando però lo specchio si rompe e la verità non si può più rimandare, allora, come scrive Slavoj Žižek, fliosofo e psicanalista sloveno, nel suo libro “Vivere alla fine dei tempi” vi è l'elaborazione del lutto che avviene in cinque fasi. Per spiegarlo associa la consapevolezza del crollo del nostro modello economico e sociale alla scoperta di una malattia terminale. Il primo stadio è il rifiuto: non esiste la crisi e neppure il buco nell'ozono, i ghiacciai si sono sempre ritirati ciclicamente, il surriscaldamento del pianeta è un'invenzione dei media, le automobili sono necessarie per lo sviluppo della civiltà, il PIL è l'alfa e l'omega delle nazioni. Il secondo passo è la collera: i movimenti no global sono i nuovi barbari alle frontiere, chi non consuma è un pessimista e chi consuma invece un patriota, i governi e le multinazionali che vedono franare le basi del loro potere pensano “Non può succedere, non a me”(*). Il malato cerca quindi di venire a patti per rimandare il triste evento della sua dipartita: nuove manovre economiche, rientro del debito pubblico, tagli ai servizi sociali, aumento di ogni tipo di tassazione, scomparsa delle pensioni. Cobaltoterapia economica. Viene quindi la fase della depressione nella quale per chi è al potere tutto è lecito, comportamenti da basso impero, alleanze con i poteri criminali, corruzione dilagante, nuove guerre. Pensa a godersi la vita che gli rimane. Après moi, le déluge. L'ultimo stadio è l'accettazione in cui il potere si rassegna, si rinchiude in un bunker e aspetta la fine. Il mondo, in generale, si trova tra la prima e la seconda fase, tra il rifiuto e la collera. In Italia ci siamo portati avanti e stiamo transitando dalla terza alla quarta fase, tra il venire a patti con la realtà e la depressione. Tra poco ci sarà l'assalto al bunker. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
    http://www.beppegrillo.it/2011/09/il_bunker/index.html


    #116729

    Erre Esse
    Partecipante

    In un altro punto di quel documento di Wilcock e Fulford (attenti a quei due! :hehe: ) si dice che la “cabala” controlla ormai solo 5 paesi attualmente: USA, Francia, Gran Bretagna, Germania e…Italia.

    Se ciò di cui parla Fulford fosse tutto vero – compreso il meeting dei 57 ministri delle finanze in Svizzera – sarebbe davvero una grande vittoria contro le “forze del male” che mantengono l'attuale assetto energetico basato sull'estrazione di carburanti non rinnovabili e sull'inquinamento (e sulle guerre per procurarseli)…

    Peccato che c'è un certo San Tommaso in me che ne dubita, forse perchè “sarebbe troppo bello per essere vero?!”


    #116731
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    aranno pure “solo” 5 ma sono quelli più influenti a livello mondiale!


    #116730
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1316433579=NEGUE72]
    aranno pure “solo” 5 ma sono quelli più influenti a livello mondiale!
    [/quote1316433579]
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-08-19/biden-cina-economia-americana-120233.shtml?uuid=AaYnzPxD


    #116732
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1316433630=Erre Esse]
    In un altro punto di quel documento di Wilcock e Fulford (attenti a quei due! :hehe: ) si dice che la “cabala” controlla ormai solo 5 paesi attualmente: USA, Francia, Gran Bretagna, Germania e…Italia.

    Se ciò di cui parla Fulford fosse tutto vero – compreso il meeting dei 57 ministri delle finanze in Svizzera – sarebbe davvero una grande vittoria contro le “forze del male” che mantengono l'attuale assetto energetico basato sull'estrazione di carburanti non rinnovabili e sull'inquinamento (e sulle guerre per procurarseli)…

    Peccato che c'è un certo San Tommaso in me che ne dubita, forse perchè “sarebbe troppo bello per essere vero?!”

    [/quote1316433630]
    dubitiamo tutti certo..non trovo pero impossibile che certi maniaci dell'onnipotenza possano aver pianificato quanto racconta Fulford

    e a quanto pare il tracciato del terremoto nella zona di Washington ad agosto è uguale a quello di un terremoto artificiale tramite bomba
    http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Fpesn.com%2F2011%2F09%2F18%2F9501916_Evidence_Denver_and_DC_Quakes_Caused_by_Nukes%2F&sl=en&tl=it&hl=&ie=UTF-8

    Here is a government website that gives a comparison of a nuclear test and an earthquake on seismograph. Here is a comparison they show between the May 11, 1998 Indian Nuclear Test, and the April 4, 1995 earthquake in Pakistan
    http://pesn.com/2011/09/18/9501916_Evidence_Denver_and_DC_Quakes_Caused_by_Nukes/Walter2.gif

    With that in mind, now look at this image of the seismic signature of the DC quake as shown at NBC17 http://www2.nbc17.com/news/2011/aug/23/13/59-earthquake-rocks-virginia-ar-1324668/


    #116733

    Erre Esse
    Partecipante

    Si, si, ho visto i tracciati.
    Se si dà dunque retta a questa storia, vi è stata una specie di “guerra civile nucleare” all'interno della struttura di potere che guida gli Stati Uniti e il mondo occidentale.
    Chissà se e quando cose come queste verranno esposte alla luce del sole.


    #116734
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.cnim.it/cnimnm/manutenzione/man-news.aspx?articleid=2226&zoneid=1
    In finanza, uno strumento derivato è considerato ogni contratto o titolo il cui prezzo è basato sul valore di mercato di altri beni (azioni, indici, valute, tassi, etc.).
    I derivati hanno raggiunto solo recentemente una diffusione enorme nel mondo grazie alla globalizzazione dei mercati e alla contestuale introduzione dei computer per il calcolo di prezzi…

    ..In generale lo swap è uno scambio su tassi di interesse che possono essere attivi o passivi. Lo swap dunque può essere anche uno scambio di crediti (ad esempio tra banche) equivalente allo sconto di cambiali avendo in cambio non denaro contante, ma un altro credito da incassare.
    ..Derivati, Swap e, in particolare, Credit Default Swap (CDS) sono scommesse (nè più nè meno del gioco d'azzardo), in cui si generano moneta e valori virtuali: sotto non c'è nulla.

    ..Il 16 agosto un articolo di 54 pagine realizzato dallo stratega di Goldman Alan Brazil è stato distribuito ai clienti istituzionali.
    http://online.wsj.com/article/SB10001424053111903895904576542703587784540.html?mod=WSJ_hp_LEFTWhatsNewsCollection

    ..Le “sei grandi” banche statunitensi (Goldman Sachs, Morgan Stanley, JPMorgan Chase, Citigroup, Bank of America e Wells Fargo) detengono asset che equivalgono approssimativamente al 60 per cento del PIL degli Stati Uniti.
    ..La crisi del debito negli Stati Uniti è insostenibile e la crisi del debito in Europa è insostenibile. Proprio adesso siamo nella calma prima della tempesta, e nessuno sa esattamente quando la tempesta andrà a colpire. Ma non c'è alcun dubbio: arriverà.
    http://www.cnim.it/cnimnm/manutenzione/man-news.aspx?articleid=2226&zoneid=1

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/25/2012-la-profezia-maya-e-il-collasso-economico/113683/
    Kevin Cassady, un esperto del mercato obbligazionario che lavora per l’agenzia di rating Moody’s, ha lanciato l’allarme due anni fa: nel 2012 scadono in America titoli di Stato, obbligazioni di grandi imprese e “junkbond” per un importo che supera otto volte quelli scaduti nel 2010.

    Da anni oramai le banche finanziano qualsiasi assurdità perché subito dopo trasformano il credito in uno strumento finanziario, lo collocano sui mercati finanziari, trasferendo ad altri il rischio.

    Questo sistema di trasferimento del rischio ha alimentato lo sviluppo di strumenti finanziari chiamati derivati. Scambiati su mercati spesso non regolamentati o con regole molto più libere; a furia di scaricare il rischio ad altri, la quantità di derivati in circolazione è diventata otto volte superiore al Pil mondiale
    http://www.infouil.it/2011/09/16/dopo-lirlanda-litalia-tutto-come-previsto/

    hahaha hahaha


    #116735
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [color=#0033ff]La grande truffa del signoraggio Bancario [Sabato 10 …

    Registrato dal vivo 16 ore fa in losai[/color]

    http://www.livestream.com/losai/video?clipId=flv_3f80845e-0bd7-4d7c-9e15-0a015796cb63 :legg:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116736
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1316439161=brig.zero]
    [quote1316106577=farfalla5]
    [quote1316106403=brig.zero]

    Scusate, ma questo tizio dice che tutto dipende dalla velocità di connessione…???? Che il nuovo mondo si svilupperà così… !amazed
    O io non ho capito una mazza…. :ummmmm:
    [/quote1316105208]
    … diciamo che il potere economico finanziario funziona così … devi essere il + veloce … a comprare o vendere per essere il [size=36]PRIMO :yesss:
    [/quote1316106403]
    Va beh, questo ho capito ma che centra con il titolo del nuovo mondo che sta nascendo…
    Se dovessi confrontarmi con la velocità di tutto…beh, ho perso in partenza #ha
    [/quote1316106577]…
    se tutti vogliono essere primi … nessuno è primo … [size=36]il sistema implode :hehe:
    [/quote1316439161]
    Geab n.57 annuncia #fisc la “fusione [size=36]implosiva degli asset globali”
    http://www.wallstreetitalia.com/article/1219009/global/geab-n-57-annuncia-la-fusione-implosiva-degli-asset-globali.aspx


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116737
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    “Chi guadagna di più deve contribuire di più”
    La ricetta di Obama per ridurre il deficit

    Il presidente ha parlato oggi in diretta spiegando motivi e contenuti della Buffet Rule. “La mia – ha detto Obama – non è lotta di classe. E’ matematica”
    “Porrò il veto a qualsiasi misura di riduzione del deficit che non preveda un aumento delle tasse per i più ricchi”. “Non è possibile che il segretario di Warren Buffett paghi una quota di tasse sul reddito maggiore di Buffett “. “La mia non è lotta di classe. E’ matematica”. Barack Obama non è mai stato più deciso nella sua proposta di un “balanced approach”, di un approccio equlibrato, alla riduzione del deficit statunitense. “Ho già firmato il più ampio piano di tagli alla spesa della storia recente – ha detto Obama -. Qualsiasi nuovo piano, oltre a nuovi aggiustamenti alla spesa sociale, soprattutto a quella sanitaria, deve riequilibrare il peso fiscale. Chi guadagna di più, deve contribuire di più”.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/19/chi-guadagna-di-piu-deve-contribuire-di-piu-la-ricetta-di-obama-per-ridurre-il-deficit/158487/


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