CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Questo argomento contiene 3,275 risposte, ha 80 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 3 anni, 5 mesi fa.

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  • #116851
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Obama: ''Le proteste di Wall Street danno voce alla frustrazione degli americani''
    Washington – (Adnkronos) – Il presidente Usa ha espresso la sua comprensione per le decine di migliaia di persone che in tutta l'America stanno protestando: ''Lotto per evitare gli abusi del sistema finanziario, abbiamo bisogno di un sistema forte ed efficace''
    http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Obama-Le-proteste-di-Wall-Street-danno-voce-alla-frustrazione-degli-americani_312519666818.html

    http://www.nbcnewyork.com/news/local/Wall-Street-Protests-Obama-Occupy-Wall-Street-Unions-Jobs-Labor-131221814.html
    Obama Says Wall Street Protests Show Widespread Frustration, Predicts 2012 Effects


    #116852
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    anche in India
    The 2011 Indian anti-corruption movement is a series of ongoing demonstrations and protests across India intended to establish strong legislation and enforcement against endemic corruption.[5] The movement has gained momentum since April 5, 2011, when anti-corruption activist Anna Hazare began his now-famous hunger strike at Jantar Mantar in New Delhi.

    The chief aim of the movement is to alleviate corruption in the Indian government through a piece of legislation called the Jan Lokpal Bill. Another important aim, led by protests under Swami Ramdev, is the repatriation of black money from Swiss and other foreign banks.

    The movement is primarily one of non-violent civil resistance, featuring demonstrations, marches, acts of civil disobedience, hunger strikes, marches and rallies, as well as the use of social media to organize, communicate, and raise awareness. The protests are unusual as they have no political affiliation; most protesters have been hostile to attempts by political parties to use them to strengthen their own personal political agendas.
    http://en.wikipedia.org/wiki/2011_Indian_anti-corruption_movement

    India. In rivolta il movimento anti-corruzione
    Anna Hazare, il battagliero attivista di 74 anni arrestato martedì 16 scorso con altre migliaia di dimostranti, è stato scarcerato ed ora è fermamente alla guida del movimento anti-corruzione indiano che sta trasformandosi nella maggiore rivolta sociale degli ultimi decenni.
    http://www.indimedia.it/?p=2777

    (ANSA) – SHANGHAI, 8 OTT – Nostalgia per il socialismo di Mao con critiche al capitalismo occidentale o sincero appoggio alle proteste americane. O forse entrambe le cose. Sembrano essere queste le motivazioni che hanno spinto anche la Cina a focalizzare la propria attenzione sulle proteste degli indignati contro Wall Street,

    Tratto da: INDIGNADOS IN CINA IN PIAZZA CON RITRATTI DI MAO E CONTRO IL CAPITALISMO | Informare per Resistere http://informarexresistere.fr/2011/10/10/indignados-in-cina-in-piazza-con-ritratti-di-mao-e-contro-il-capitalismo/#ixzz1aY2dXP7V
    – Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!


    #116853

    Anonimo

    [quote1318406658=Richard]
    anche in India
    The 2011 Indian anti-corruption movement is a series of ongoing demonstrations and protests across India intended to establish strong legislation and enforcement against endemic corruption.[5] The movement has gained momentum since April 5, 2011, when anti-corruption activist Anna Hazare began his now-famous hunger strike at Jantar Mantar in New Delhi.

    The chief aim of the movement is to alleviate corruption in the Indian government through a piece of legislation called the Jan Lokpal Bill. Another important aim, led by protests under Swami Ramdev, is the repatriation of black money from Swiss and other foreign banks.

    The movement is primarily one of non-violent civil resistance, featuring demonstrations, marches, acts of civil disobedience, hunger strikes, marches and rallies, as well as the use of social media to organize, communicate, and raise awareness. The protests are unusual as they have no political affiliation; most protesters have been hostile to attempts by political parties to use them to strengthen their own personal political agendas.
    http://en.wikipedia.org/wiki/2011_Indian_anti-corruption_movement

    India. In rivolta il movimento anti-corruzione
    Anna Hazare, il battagliero attivista di 74 anni arrestato martedì 16 scorso con altre migliaia di dimostranti, è stato scarcerato ed ora è fermamente alla guida del movimento anti-corruzione indiano che sta trasformandosi nella maggiore rivolta sociale degli ultimi decenni.
    http://www.indimedia.it/?p=2777

    (ANSA) – SHANGHAI, 8 OTT – Nostalgia per il socialismo di Mao con critiche al capitalismo occidentale o sincero appoggio alle proteste americane. O forse entrambe le cose. Sembrano essere queste le motivazioni che hanno spinto anche la Cina a focalizzare la propria attenzione sulle proteste degli indignati contro Wall Street,

    Tratto da: INDIGNADOS IN CINA IN PIAZZA CON RITRATTI DI MAO E CONTRO IL CAPITALISMO | Informare per Resistere http://informarexresistere.fr/2011/10/10/indignados-in-cina-in-piazza-con-ritratti-di-mao-e-contro-il-capitalismo/#ixzz1aY2dXP7V
    – Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

    [/quote1318406658]

    caspita, son + svegli in India che qui in Italia


    #116854
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-10-12/cina-avverte-america-legge-124135.shtml?uuid=AadjFKCE
    La guerra delle valute, silente ma mai assente negli ultimi anni, è tornata a galla nelle ultime 48 ore. Washington muove, Pechino reagisce. L'adozione da parte del Senato americano di una legge per penalizzare la Cina,sospettata di manipolare la propria valuta per rilanciare le esportazioni, può causare una «guerra commerciale» tra le due potenze, riporta l'agenzia di Stato Nuova Cina

    La nuova parola d’ordine europea è “ricapitalizziamo le banche per salvare l’euro”. Questa strategia ha qualche probabilità di successo oppure serve unicamente a prolungare l’agonia della moneta unica europea? E’ quindi legittimo interrogarsi su questa scelta.

    Non vi è dubbio che molte grandi banche europee sono nuovamente sull’orlo del collasso. E dato l’alto livello delle interconnessioni tra le diverse banche, l’intero sistema è in pericolo. L’esempio della banca franco-belga Dexia è emblematico. Dexia, che era già stata salvata nel 2008 con l’iniezioni di 6,4 miliardi di euro da parte di Belgio, Francia e Lussemburgo, aveva superato brillantemente alcuni mesi fa gli stress test, ossia l’esame sulla solidità dei diversi istituti. Oggi deve pero’ essere nuovamente salvata attraverso un suo smembramento e la creazione di una “bad bank” (cattiva banca), che godrà delle garanzie statali di Bruxelles e di Parigi, nella quale verranno infilati circa 90 miliardi di euro di titoli tossici, fra cui anche i mutui ipotecari subprime americani protagonisti della crisi che portò al fallimento dell’americana Lehman Brothers.
    http://teleticino.ch/articolo.aspx?id=241500&rubrica=46231


    #116855

    giorgi
    Partecipante

    [quote1318436350=Richard]
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-10-12/cina-avverte-america-legge-124135.shtml?uuid=AadjFKCE
    La guerra delle valute, silente ma mai assente negli ultimi anni, è tornata a galla nelle ultime 48 ore. Washington muove, Pechino reagisce. L'adozione da parte del Senato americano di una legge per penalizzare la Cina,sospettata di manipolare la propria valuta per rilanciare le esportazioni, può causare una «guerra commerciale» tra le due potenze, riporta l'agenzia di Stato Nuova Cina

    La nuova parola d’ordine europea è “ricapitalizziamo le banche per salvare l’euro”. Questa strategia ha qualche probabilità di successo oppure serve unicamente a prolungare l’agonia della moneta unica europea? E’ quindi legittimo interrogarsi su questa scelta.

    Non vi è dubbio che molte grandi banche europee sono nuovamente sull’orlo del collasso. E dato l’alto livello delle interconnessioni tra le diverse banche, l’intero sistema è in pericolo. L’esempio della banca franco-belga Dexia è emblematico. Dexia, che era già stata salvata nel 2008 con l’iniezioni di 6,4 miliardi di euro da parte di Belgio, Francia e Lussemburgo, aveva superato brillantemente alcuni mesi fa gli stress test, ossia l’esame sulla solidità dei diversi istituti. Oggi deve pero’ essere nuovamente salvata attraverso un suo smembramento e la creazione di una “bad bank” (cattiva banca), che godrà delle garanzie statali di Bruxelles e di Parigi, nella quale verranno infilati circa 90 miliardi di euro di titoli tossici, fra cui anche i mutui ipotecari subprime americani protagonisti della crisi che portò al fallimento dell’americana Lehman Brothers.
    http://teleticino.ch/articolo.aspx?id=241500&rubrica=46231

    [/quote1318436350]

    L'America per continuare il loro sistema hanno stampato soldi in carta senza avere a disposizione i fondi, è tutta cartaccia e così pure l'Europa prestando soldi alla Grecia hanno stampato soldi che in fondo è solo cartaccia, proprio perché di valuta come fondo nessuno ne ha, quindi la Cina fa paura a tutti per il semplice fatto della loro spietata concorrenza e del numero di persone che lavorano ancora per pochi soldi e che non hanno costi come noi.

    Quindi tutto questo tirare alla lunga e porre rimedio in questo sistema si fa altro che peggiorare la situazione attuale, dunque tutti i governi stanno per avere una loro fine proprio per il semplice fatto che alternative quelle che dovrebbero adottare non le adottano.


    #116856

    Xeno
    Partecipante

    [quote1318437365=giorgi]
    [quote1318436350=Richard]
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-10-12/cina-avverte-america-legge-124135.shtml?uuid=AadjFKCE
    La guerra delle valute, silente ma mai assente negli ultimi anni, è tornata a galla nelle ultime 48 ore. Washington muove, Pechino reagisce. L'adozione da parte del Senato americano di una legge per penalizzare la Cina,sospettata di manipolare la propria valuta per rilanciare le esportazioni, può causare una «guerra commerciale» tra le due potenze, riporta l'agenzia di Stato Nuova Cina

    La nuova parola d’ordine europea è “ricapitalizziamo le banche per salvare l’euro”. Questa strategia ha qualche probabilità di successo oppure serve unicamente a prolungare l’agonia della moneta unica europea? E’ quindi legittimo interrogarsi su questa scelta.

    Non vi è dubbio che molte grandi banche europee sono nuovamente sull’orlo del collasso. E dato l’alto livello delle interconnessioni tra le diverse banche, l’intero sistema è in pericolo. L’esempio della banca franco-belga Dexia è emblematico. Dexia, che era già stata salvata nel 2008 con l’iniezioni di 6,4 miliardi di euro da parte di Belgio, Francia e Lussemburgo, aveva superato brillantemente alcuni mesi fa gli stress test, ossia l’esame sulla solidità dei diversi istituti. Oggi deve pero’ essere nuovamente salvata attraverso un suo smembramento e la creazione di una “bad bank” (cattiva banca), che godrà delle garanzie statali di Bruxelles e di Parigi, nella quale verranno infilati circa 90 miliardi di euro di titoli tossici, fra cui anche i mutui ipotecari subprime americani protagonisti della crisi che portò al fallimento dell’americana Lehman Brothers.
    http://teleticino.ch/articolo.aspx?id=241500&rubrica=46231

    [/quote1318436350]

    L'America per continuare il loro sistema hanno stampato soldi in carta senza avere a disposizione i fondi, è tutta cartaccia e così pure l'Europa prestando soldi alla Grecia hanno stampato soldi che in fondo è solo cartaccia, proprio perché di valuta come fondo nessuno ne ha, quindi la Cina fa paura a tutti per il semplice fatto della loro spietata concorrenza e del numero di persone che lavorano ancora per pochi soldi e che non hanno costi come noi.

    Quindi tutto questo tirare alla lunga e porre rimedio in questo sistema si fa altro che peggiorare la situazione attuale, dunque tutti i governi stanno per avere una loro fine proprio per il semplice fatto che alternative quelle che dovrebbero adottare non le adottano.

    [/quote1318437365]

    Se è vero che vogliono creare un Nuovo ordine mondiale, questo ordine lo crei dal caos (se no che lo crei a fare)
    No caos no ordine.
    A questo punto per rispondere alla domanda del post di Richard sopra,no vogliono l'agonia;
    e le alternative per uscirne non le [u]vogliono[/u] adottare.
    La farsa serve per quando il tutto è pronto.
    Il vero problema semmai nascerà quando ci proporanno la Soluzione.
    (che credo stiano tenendo in caldo)

    E lì che si giocherà il tutto.

    ps. è un caso che Obama e Bernake solidarizzino con gli indignados di wall street con frasi:”e li capisco,hanno ragione…..”?
    Ma per favor!


    #116857

    giorgi
    Partecipante

    Scritto da: Xeno

    Se è vero che vogliono creare un Nuovo ordine mondiale, questo ordine lo crei dal caos (se no che lo crei a fare)
    No caos no ordine. A questo punto per rispondere alla domanda del post di Richard sopra,no vogliono l'agonia; e le alternative per uscirne non le vogliono adottare. La farsa serve per quando il tutto è pronto. Il vero problema semmai nascerà quando ci proporanno la Soluzione. (che credo stiano tenendo in caldo) E lì che si giocherà il tutto.

    ps. è un caso che Obama e Bernake solidarizzino con gli indignados di wall street con frasi:”e li capisco,hanno ragione…..”?
    Ma per favor!
    …………………………………………………………………
    Risposta da giorgi:

    Siamo vicino alla data del 15 ottobre, manifestazioni per la pace, come Gandhi, a quei tempi lottava per la pace, e proprio in questi momenti si fa sempre più sentire in tutto il pianeta.

    Questi governi ombra vorrebbero che ci sia lotta appunto per mettere paura alla popolazione ma il popolo sempre di più si manifesta pacificamente.

    La paura fa parte di questi illuminati (governi ombra), perché proprio la paura abbassa le energie.
    ……………………………………………………………
    Tratto dal sito:

    http://galacticchannelings.com/italiano/global_change.html

    Il 15 ottobre la gente di tutto il mondo scenderà nelle strade e nelle piazze. Dall'America all'Asia, dall'Africa all'Europa la gente si ribella, reclamando i propri diritti e richiedendo una vera democrazia.

    Ora è il momento per tutti noi di unirci in una protesta globale non-violenta. Chi è al potere lavora per il beneficio di pochi, ignorando la volontà della stragrande maggioranza ed il prezzo umano ed ambientale che tutti noi dobbiamo pagare.

    Questa situazione intollerabile deve finire. Uniti in un'unica voce faremo sapere ai politici ed alla élite finanziaria che essi servono, che spetta a noi, la gente, decidere il nostro futuro.

    Non siamo merci nelle mani dei politici e dei banchieri che non ci rappresentano. Il 15 ottobre ci incontreremo nelle strade per iniziare il cambiamento globale che desideriamo.

    Dimostreremo pacificamente, parleremo e ci organizzeremo per far avverare il cambiamento. E' il momento di unirci. E' tempo che ci ascoltino.

    GENTE DELLA TERRA, RIBELLATEVI IL 15 OTTOBRE

    Il 15ottobre i cittadini di tutto il mondo scenderanno nelle strade per esprimere la propria indignazione per come i nostri diritti siano stati minati dall'alleanza fra politici e grandi imprese.

    Da Democracia real Ya (Vera Democrazia Adesso) vi invitiamo a partecipare a questa protesta pacifica unendovi al nostro appello ad agire o annunciando altre azioni in questa data. E' ora di alzare la voce. Il nostro futuro è in gioco e niente può trattenere il potere di milioni di persone quando si riuniscono per uno scopo comune.

    Democracia real Ya è una piattaforma nata in Spagna per coordinare vari gruppi di mobilitazione civile. Con lo slogan “non siamo merci nelle mani dei politici e dei banchieri” migliaia di persone scesero nelle strade in 15 di maggio, per richiedere una democrazia più partecipativa, per rifiutare la corruzione del sistema politico spagnolo e per dimostrare la nostra opposizione alle misure di austerità imposteci.

    A seguito del successo di quella prima dimostrazione, emersero altri movimenti. “Acampadas” (città-tende) vennero innalzate nelle piazze centrali in tutto il paese, come nella prima occupazione di Piazza Tahrir al Cairo. Queste “acampadas” diedero vita ad assemblee popolari, dove i cittadini davano forma ai propri obiettivi tramite un processo decisionale non gerarchico. Il movimento del 15 maggio si spostò presto al di fuori della Spagna ed ispirò altri azioni in numerose città in tutto il mondo, inclusa una dimostrazione di massa contro il Patto per l'Euro dello scorso 19 giugno.

    Sotto la pressione dei poteri finanziari, i nostri leader politici lavorano per il beneficio di pochi, senza considerare il costo sociale, umane ed ambientale che questo può causare. Promuovendo le guerre per il profitto ed impoverendo intere popolazioni, la nostra classe dirigente ci sta togliendo il nostro diritto per una società giusta e libera.

    Ecco perché vi invitiamo ad unirvi a questa battaglia pacifica e di divulgare il messaggio che insieme abbiamo l'abilità di cambiare questa situazione intollerabile. Scendiamo nelle strade il 15 ottobre. E' ora che ci ascoltino. Uniti faremo sentire la nostra voce!

    Uniti per il cambiamento, faremo sentire la nostra voce

    Uniti per il cambiamento, reinventeremo il futuro!


    #116858

    Xeno
    Partecipante

    [quote1318439823=giorgi]
    Scritto da: Xeno

    Se è vero che vogliono creare un Nuovo ordine mondiale, questo ordine lo crei dal caos (se no che lo crei a fare)
    No caos no ordine. A questo punto per rispondere alla domanda del post di Richard sopra,no vogliono l'agonia; e le alternative per uscirne non le vogliono adottare. La farsa serve per quando il tutto è pronto. Il vero problema semmai nascerà quando ci proporanno la Soluzione. (che credo stiano tenendo in caldo) E lì che si giocherà il tutto.

    ps. è un caso che Obama e Bernake solidarizzino con gli indignados di wall street con frasi:”e li capisco,hanno ragione…..”?
    Ma per favor!
    …………………………………………………………………
    Risposta da giorgi:

    Siamo vicino alla data del 15 ottobre, manifestazioni per la pace, come Gandhi, a quei tempi lottava per la pace, e proprio in questi momenti si fa sempre più sentire in tutto il pianeta.

    Questi governi ombra vorrebbero che ci sia lotta appunto per mettere paura alla popolazione ma il popolo sempre di più si manifesta pacificamente.

    La paura fa parte di questi illuminati (governi ombra), perché proprio la paura abbassa le energie.
    ……………………………………………………………
    Tratto dal sito:

    http://galacticchannelings.com/italiano/global_change.html

    Il 15 ottobre la gente di tutto il mondo scenderà nelle strade e nelle piazze. Dall'America all'Asia, dall'Africa all'Europa la gente si ribella, reclamando i propri diritti e richiedendo una vera democrazia.

    Ora è il momento per tutti noi di unirci in una protesta globale non-violenta. Chi è al potere lavora per il beneficio di pochi, ignorando la volontà della stragrande maggioranza ed il prezzo umano ed ambientale che tutti noi dobbiamo pagare.

    Questa situazione intollerabile deve finire. Uniti in un'unica voce faremo sapere ai politici ed alla élite finanziaria che essi servono, che spetta a noi, la gente, decidere il nostro futuro.

    Non siamo merci nelle mani dei politici e dei banchieri che non ci rappresentano. Il 15 ottobre ci incontreremo nelle strade per iniziare il cambiamento globale che desideriamo.

    Dimostreremo pacificamente, parleremo e ci organizzeremo per far avverare il cambiamento. E' il momento di unirci. E' tempo che ci ascoltino.

    GENTE DELLA TERRA, RIBELLATEVI IL 15 OTTOBRE

    Il 15ottobre i cittadini di tutto il mondo scenderanno nelle strade per esprimere la propria indignazione per come i nostri diritti siano stati minati dall'alleanza fra politici e grandi imprese.

    Da Democracia real Ya (Vera Democrazia Adesso) vi invitiamo a partecipare a questa protesta pacifica unendovi al nostro appello ad agire o annunciando altre azioni in questa data. E' ora di alzare la voce. Il nostro futuro è in gioco e niente può trattenere il potere di milioni di persone quando si riuniscono per uno scopo comune.

    Democracia real Ya è una piattaforma nata in Spagna per coordinare vari gruppi di mobilitazione civile. Con lo slogan “non siamo merci nelle mani dei politici e dei banchieri” migliaia di persone scesero nelle strade in 15 di maggio, per richiedere una democrazia più partecipativa, per rifiutare la corruzione del sistema politico spagnolo e per dimostrare la nostra opposizione alle misure di austerità imposteci.

    A seguito del successo di quella prima dimostrazione, emersero altri movimenti. “Acampadas” (città-tende) vennero innalzate nelle piazze centrali in tutto il paese, come nella prima occupazione di Piazza Tahrir al Cairo. Queste “acampadas” diedero vita ad assemblee popolari, dove i cittadini davano forma ai propri obiettivi tramite un processo decisionale non gerarchico. Il movimento del 15 maggio si spostò presto al di fuori della Spagna ed ispirò altri azioni in numerose città in tutto il mondo, inclusa una dimostrazione di massa contro il Patto per l'Euro dello scorso 19 giugno.

    Sotto la pressione dei poteri finanziari, i nostri leader politici lavorano per il beneficio di pochi, senza considerare il costo sociale, umane ed ambientale che questo può causare. Promuovendo le guerre per il profitto ed impoverendo intere popolazioni, la nostra classe dirigente ci sta togliendo il nostro diritto per una società giusta e libera.

    Ecco perché vi invitiamo ad unirvi a questa battaglia pacifica e di divulgare il messaggio che insieme abbiamo l'abilità di cambiare questa situazione intollerabile. Scendiamo nelle strade il 15 ottobre. E' ora che ci ascoltino. Uniti faremo sentire la nostra voce!

    Uniti per il cambiamento, faremo sentire la nostra voce

    Uniti per il cambiamento, reinventeremo il futuro!
    [/quote1318439823]
    [quote1318439823=giorgi]La paura fa parte di questi illuminati (governi ombra), perché proprio la paura abbassa le energie.[/quote1318439823]
    Quoto

    Vediamo cmq come rispondono a questa immensa protesta.


    #116859

    Anonimo
    #116860
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
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