CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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  • #116882
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum


    Eric Cantona parla della rivoluzione
    [quote1318847502=deg]

    Accesso Banca On Line

    Bologna, 7 dicembre 2010

    Si comunica che, in relazione all’eccezionale carenza di liquidità, i Commissari di BER Banca, ai sensi dell’art. 74 del TUB, hanno adottato, previa autorizzazione della Banca d’Italia e per il periodo di un mese, il provvedimento di sospensione del pagamento delle passività di qualsiasi genere e la restituzione degli strumenti finanziari ai Clienti.

    Gli addetti alla Filiale sono a disposizione per ogni chiarimento.

    I Commissari straordinari
    http://www.berbanca.it/html/pre-login-banca-online.php

    Ma come mai?
    😛

    [/quote1318847502]


    #116883

    Erre Esse
    Partecipante

    Quando la polizia e gli eserciti marceranno DAVVERO a fianco dei manifestanti, sarà fatta!
    Perchè allora avremo NOI il coltello dalla parte del manico, la gestione della forza militare.


    #116884
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116885
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116886

    Anonimo

    http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9169

    CRISI PER MILIARDARI
    Postato il Lunedì, 17 ottobre @ 21:15:00 CDT di supervice

    DI ISRAEL SHAMIR
    Counter Punch
    Il destino di Gheddafi aleggia come lo spirito del padre di Amleto su molte scrivanie di presidenti e manager. Il leader libico ha ammassato una fortuna, in parte per sé stesso e la sua famiglia, in parte per la sua nazione, piazzandola in diverse banche, fondi e rifugi e alla fine, invece di banconote, avrebbe potuto accumulare tante belle foglie di acero con maggior soddisfazione e sicurezza. Con un gesto della mano, gli Stati Uniti e i suoi alleati hanno congelato i beni e poi li hanno rubati. Alcuni sono stati dati a libici scelti arbitrariamente, i “ribelli di Bengasi”, altri sono stati usati per pagare il cibo per cani aerotrasportato a Tripoli per nutrire la popolazione resa indigente dagli attacchi NATO.

    Questo è il più grande furto mai fatto verso uno stato sovrano e anche la più grande rapina di una fortuna privata. Ha insegnato a molte persone avide e cattive una lezione del Vangelo: non accumulate tesori in terra, dove i ladri irrompono e rubano. Queste persone pensavano di poter trovare un rifugio sicuro dai governanti dispotici, dalle masse in rivolta e dai ladri comuni mettendo le loro ricchezze sotto la custodia degli gnomi svizzeri o di altri custodi civilizzati. Ora hanno imparato che i soldi elettronici delle Isole Cayman non sono più sicuri del nascondiglio sotto il materasso. Che shock!

    Perché tutto ciò causa una crisi? I funzionari corrotti e i ricchi magnati del mondo esterno, cioè al di fuori degli Stati Uniti e dell’Europa Occidentale, sono la potente arma segreta del capitalismo. Quando il capitalismo era sull'orlo del collasso, questa arma del giorno del giudizio è stata usata, il tavolo fu ribaltato sul socialismo e l'URSS collassò. La sua ricchezza è stata rubata da questi uomini e donne e consegnata alle banche occidentali, per alimentare altri venti anni di lusso per i banchieri.

    Da allora, i funzionari e i magnati si sono comportati come le api, intenti a raccogliere il dolce sudore dalla fronte dei cittadini normali. Loro dirottano il loro bottino in banche oltremare – in alveari – pensando di essere al sicuro. L'Occidente li ha incoraggiati a pensarla in questa maniera. Loro hanno sparso le voci che Putin e Lukashenko avessero accumulato miliardi nelle banche occidentali per i giorni difficili. I loro media hanno raccontato storie di oligarchi capaci di scappare alle loro ricchezze quando caddero in disgrazia. Molti funzionari stupidi e corrotti e avidi uomini d’affari gli hanno creduto e hanno continuato ad accumulare miele.

    Questa raccolta di miele è il segreto meglio custodito della superiorità capitalista. Si basa sulla debolezza umana. La narcomafia fa la stessa cosa: produce e vende droghe e ne tira fuori denaro da mettere nelle banche. Funziona anche meglio del risparmio. Quando gli economisti si lamentano dei bassi livelli dei risparmi negli Stati Uniti, si dimenticano di contare i risparmi derivati dai cartelli della droga. Questo è uno dei motivi per cui gli Stati Uniti sono in Afghanistan da dieci anni: la droga aiuta ad alimentare il sistema bancario.

    La privatizzazione è un altro grande strumento: le proprietà privatizzate alimentano tanti derivati prodotti dai banchieri. I privatizzatori hanno bisogno delle banche e dalle banche prendono i loro profitti. Nell’ambito post-sovietico, i funzionari fanno pagare le loro commissioni sotto forma di tangenti e anche questi soldi finiscono nelle banche.

    Così, i funzionari corrotti, gli uomini d’affari e i baroni della droga svolgono un ruolo importante nel sistema finanziario mondiale: le banche occidentali non devono più andare nelle cittadine della Russia remota o nei villaggi indiani per spremere qualche rublo o rupia dai lavoratori. Le api portano il miele all'alveare.

    Con la rapina della Libia, anche il più stupido e corrotto funzionario della Russia o del Kazakistan ha scoperto quello che le api hanno imparato con dolore. Quando gli alveari sono pieni di miele, l'apicoltore affumica le api e raccoglie il prodotto. Le api potrebbero aver pianificato di usare il miele per la loro pensione o per la casa, ma hanno scoperto tristemente che gli umani avevano altri piani per il loro miele. La prima ondata della crisi del 2008 è stata l'inizio di un'operazione di affumicamento; la campagna di Libia è il secondo stadio e mostra cosa si può fare contro le api resistenti alla crisi.

    Data la totale superiorità dell'informazione degli affabulatori, questo furto può essere giustificato in qualsiasi momento. I ricchi russi hanno sospettato che non potevano solo mettere da parte miliardi e scappare alle Bahamas. Ho sentito di uomini che hanno provato: quando sono andati a ritirare i soldi, gli è stato detto che il loro visto era scaduto, che avrebbero dovuto presentare prove che dimostrassero che quelli erano guadagni onesti o semplicemente, per qualche buona ragione i soldi non c'erano più.

    Due paesi hanno accolto i fuggitivi: Gran Bretagna e Israele. I miliardari ebrei che sono andati in Israele sono stati spolpati dallo stato ebraico. Nevzlin ha dovuto contribuire con metà della sua ricchezza per alcune dubbie imprese israeliane; Gaydamak è stato quasi sul punto di fallire. Gusinsky è passato da prigione a prigione ed è stato strappato via da famose famiglie israeliane. La Gran Bretagna offre rifugio a oligarchi fuggiaschi e li protegge dalle indagini sui crimini. E li spella per bene: la favolosa fortuna di Boris Berezovsky è stata ridotta a pochi milioni. Ma quelli che rimangono continuano a sperare che gli venga permesso di portare un po' dei loro guadagni illegali nell'agio dell'Occidente se rispettano gli ordini di Washington. Ora anche questa speranza sta svanendo.

    Le api non consegnano più il miele. Ci sono altri modi per ottenere il miele. Le banche occidentali e gli stati hanno promosso i loro prestiti e hanno permesso ai politici beneficiari di rubare questi prestiti, come ha spiegato Perkins. Ma ora questo metodo è poco popolare dal momento che la probabilità di riuscire a nascondere i beni rubati è calata notevolmente. Vladimir Putin, odiato in occidente, passato e futuro presidente della Russia, ha pagato tutti i debiti della Russia alla prima occasione, mentre anche un altro odiato “dittatore”, Lukashenko, ha rifiutato i prestiti del FMI.

    E poi ci sono i fondi sovrani. I paesi produttori di petrolio solitamente tengono gran parte dei loro guadagni negli Stati Uniti o nel Regno Unito. Questi fondi sono ostaggio del buon comportamento del produttore. L'Iran ha perso i suoi fondi dopo aver abbracciato un regime islamico. Alcuni russi considerano tutto questo una forma di contributo che il loro paese paga ai loro conquistatori dopo la Guerra Fredda. Addirittura hanno collegato gli attacchi di Breivik al piano della Norvegia di rimpatriare i propri fondi sovrani, un anatema per gli Stati Uniti. Non c'è alcuna ragione per cui la Russia tenga i suoi soldi investiti nei fondi statunitensi a interessi molto bassi, mentre le industrie russe pagano alti interessi su quei soldi presi a prestito. E come sappiamo, questi fondi potrebbero essere congelati e sequestrati in qualsiasi momento. Potrebbero anche scomparire per il risultato di un investimento imprudente come è accaduto ai fondi pensione di Svezia e Norvegia.

    Per undici anni Alexei Kudrin è stato il Ministro delle Finanze della Federazione Russa. Tra i funzionari russi, è stato il maggiore e più influente sostenitore dei fondi ospitati dagli Stati Uniti ed è stato regolarmente applaudito come un eccellente e prudente finanziere. Pochi giorni fa ha espresso la sua insoddisfazione per il piano del presidente Medvedev di aumentare radicalmente le spese militari. È stato licenziato immediatamente. Questo è stato un piccolo shock per l'uomo che si considerava un gradino più in alto degli altri; ed è stato uno shock per i suoi sostenitori.

    I cablogrammi di Wikileaks rivelano che Kudrin era considerato dall'Ambasciata statunitense il “più trasparente e realista interlocutore del governo russo sulle questioni economiche. È anche stato il più propenso a cercare una cooperazione economica con gli Stati Uniti e gli altri paesi occidentali.” I cablogrammi dicono che alcuni funzionari russi lo trovavano “irritante” e lo accusavano di tradimento. Kudrin ha supportato una linea morbida in politica estera e si è opposto alla linea rappresentata dal discorso di Putin a Monaco. Al culmine della crisi del 2008, ha dato denaro alle banche e ha bloccato la spesa pubblica per sei mesi. Tra l'altro, Kudrin non è mai stato accusato di frode e furto nel cosiddetto Affare del Debito di Kuwait e Algeria, anche se il suo vice ha passato qualche mese in prigione. Questa figura neoliberista, monetarista e filo-occidentale collocato in un posto chiave è venuta a mancare all'Occidente poche settimane dopo la caduta di Tripoli. E questo è un cattivo augurio per i beneficiari occidentali dei fondi sovrani russi, che si tratti di rimpatri o che siano lasciati a fruttare.

    Questo è il motivo della crisi. Persino i cattivi hanno perso fiducia nel sistema. Il collasso dell'URSS ha rinviato la crisi che era attesa da tempo. Così, enormi ricchezze sono state prese dalla smembrata URSS! I paesi che si sono poi formati sono stati derubati e i loro beni sottratti sono stati usati per sovvenzionare il benessere dell'Occidente. I banchieri e finanzieri sono abituati a vivere bene mentre controllano i flussi di beni e denaro. Ma hanno dimenticato una regola importante degli apicoltori: lasciare un po' di miele nell' alveare, altrimenti le api non ne porteranno più. Hanno preso troppo, da troppe persone, e ora la gente ha perso qualsiasi fiducia nel sistema.

    **********************************************
    Fonte: Crisis for Billionaires

    14.10.2011


    #116887
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    “Reagite solo se è a rischio la vostra incolumità”. Parlano le forze dell'ordine che hanno avuto la peggio
    Due giorni dopo è ancora aperta la ferita. Gli indignati e le forze dell’ordine sono state sconfitte dai violenti che hanno preso in ostaggio Roma per più di cinque ore. Eppure ci sono stati due momenti in cui la polizia avrebbe potuto isolare e bloccare gli incappucciati vestiti di nero. A Largo Corrado Ricci, all’incrocio tra via Cavour e i Fori Imperiali, quando il corteo degli indignati si era distanziato alla testa e alla coda dal gruppo dei black bloc (circa 200) e all’altezza del Colosseo dove si era creata la stessa situazione.

    Ma nessun funzionario ha dato l’ordine ai reparti schierati sul posto di muoversi. Chi doveva assumersi la responsabilità di farlo non se l’è assunta. Gino e Angelo sono due agenti del primo reparto mobile della questura di Roma. Ci raccontano il 15 ottobre dal loro punto di vista. Accettano di parlare perché hanno la copertura sindacale. Sono delegati del Silp Cgil. Gino e Angelo hanno trent’anni. Gino mi fa vedere i segni sul polpaccio della gamba destra di una bomba carta lanciata dai dimostranti in Val di Susa. Mi racconta che a marzo scorso a Lampedusa quando il barcone di immigrati naufragò tra gli scogli insieme ai suoi colleghi si buttò in acqua per salvarli. Angelo è un ragazzo più chiuso, fisico da palestra, ma entrambi ben lontani dello stereotipo del “celerino”. Ragazzi con la testa sulle spalle. Cominciano dall’inizio.

    Il giorno prima della manifestazione i capi squadra del turno della mattina vengono convocati in questura. “Gli uomini devono stare dietro ai mezzi. Se vi attaccano dovete sopportare. Reagite solo se è a repentaglio la vostra incolumità”. Gino e Angelo sapevano che la manifestazione era a rischio. Anche loro navigano su internet, sui social network. Ma se ci sono state informative dei servizi di sicurezza queste si sono fermate ai piani alti del Ministero e della Questura. Gli agenti sono arrabbiati. C’è un clima pesante in caserma. “La cosa che ci fa rabbia è che noi sentivamo alle radio le urla dei nostri colleghi che chiedevano aiuto: “Mandate urgentemente squadre in ausilio”, “ci stanno accerchiando”, “li abbiamo su tre lati”, “qui si sta mettendo veramente male”. Erano in difficoltà. E per due ore non ci siamo potuti muovere dallo sbarramento. Disorganizzazione? “Hanno sacrificato i colleghi che erano in piazza San Giovanni”.

    Si è pensato di proteggere i palazzi delle istituzioni lasciando la piazza a se stessa sperando che non succedesse nulla di grave. Gino e Angelo sabato scorso prestavano servizio in uno degli sbarramenti mentre gran parte degli agenti dei reparti venuti dalle altre città erano impegnati nei nuclei mobili che dovevano intervenire nelle situazioni di emergenza. Molte squadre non sono mai arrivate sul posto o perché non sono state inviate o perché si sono perse lungo la strada. “La verità è che i black bloc erano più organizzati di noi. Ci hanno studiato. Prima di intervenire ci hanno contato e hanno colpito il contingente meno numeroso. Mentre noi abbiamo soltanto subito le loro aggressioni”.

    Sono decine gli agenti rimasti feriti. Una quarantina del primo reparto mobile. E nessun refertato con i classici cinque giorni. Ci sono poliziotti con 20-30 giorni di prognosi. Gino e Angelo ci raccontano la loro vita al reparto mobile. Entrambi sposati, con figli. 1400 euro al mese. Tutto compreso. Turni di lavoro che cominciano la mattina e non sai quando finiscono. Sabato erano in piazza e domenica sera al derby Lazio-Roma. Quando si lascia la caserma si prende il cosiddetto cestino: un succo di frutta, una brioche e a volte una bottiglietta d’acqua. Sabato avevano la bottiglietta d’acqua ma si è consumata subito. “La cosa che più ci ha fatto piacere è quando gli abitanti di via Merulana ci hanno dato da bere acqua fresca”.

    Il finale della conversazione riguarda quello che può succedere in futuro. “L’elemento che più ci preoccupa in questa fase socio-politica è che abbiamo ravvisato dei contatti pericolosi tra i violenti e gruppi che tradizionalmente, soprattutto giovani, in altre manifestazioni si erano tenuti ai margini dei disordini”, dice il segretario di Roma del Silp Cgil, Gianni Ciotti. Al termine dell’incontro con gli agenti mi sono fatto l’idea che sulla gestione dell’ordine pubblico abbia pesato la debolezza del governo e la paura di sbagliare. Ma come va affrontata questa nuova situazione? Angelo e Gino non hanno dubbi: “Nuova malattia? Nuova cura”.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/18/%E2%80%9Ci-black-bloc-erano-piu-organizzati-di-noi%E2%80%9D/164483/


    #116861

    pablo
    Partecipante

    [quote1318941618=brig.zero]

    [/quote1318941618]

    siamo arrivati.. si tolgono la maschera


    #116888
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    esattamente
    dalla direzione hanno risposto “non possono essere manifestanti e clienti allo stesso tempo”

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6814
    “Negli anni, per l'avarizia delle banche e la complicità dei politici, questo rapporto crebbe drammaticamente. Nei primi del 20° secolo, le banche federali Americane dovevano avere delle riserve d'oro per il 25%, ovvero potevano prestare lo stesso denaro quattro volte. Ricordo quando le banche Canadesi dovevano mantenere una riserva di contanti per l'8%, quindi avevano il permesso di prestare lo stesso denaro 12 volte e mezzo. Oggi, grazie al flip-flop di Milton Friedman che ha proposto prima un 100% di riserve di denaro contante e poi lo 0% e grazie all'adozione delle sue idee da parte delle principali banche centrali del mondo nel 1974, i multipli sono aumentati, in alcuni casi fino a 20 su 1 o più. Le banche tengono solo il denaro contante necessario a rispondere alle domande giornaliere e di conseguenza la frode è virtualmente totale.”


    #116889
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1318953458=Richard]
    [quote1318842398=Richard]
    I Marine arrivano per proteggere i protestanti

    di Gregg Prescott
    Il movimento occupiamo wallstreet ha ricevuto una sorpresa, truppe dell'esercito e dei marines usa si recheranno a supporto dei protestanti
    Ward Reilly che ha servito nell'esercito scrive sul suo facebook
    “Mi ritroverò con 15 miei amici marine in uniforme. Voglio mandare questo messaggio a Wallstreet e al Congresso:
    Io non ho combattuto per Wall Street. Ho combattuto per l'America, Ora è il turno del Congresso.
    La mia vera speranza è che noi Veterani possiamo metterci in prima linea tra la polizia e i protestanti. Se vorranno picchiarli, dovranno passare sopra il corpo dei marines. …”

    http://www.in5d.com/occupy-wall-street-the-marines-are-coming-to-protect-the-protestors.html

    https://occupywallst.org/

    ———-
    http://auntieimperial.blogspot.com/2011/09/us-veteran-i-was-deployed-to-iraq-four.html
    [/quote1318842398]

    [/quote1318953458]
    ha testimoniato alla tv di aver visto le violenze ingiustificate sulla gente


    #116890
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

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