CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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  • #117268

    Anonimo

    http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9546

    IL PIANO FURTIVO DI DRAGHI
    Postato il Martedì, 20 dicembre @ 17:10:00 CST di supervice

    DI MIKE WHITNEY
    Counterpunch
    Mario Draghi ha elaborato un piano per togliere dall’incudine il sistema bancario dell’UE e per tirare una martellata sui rendimenti delle obbligazioni sovrane allo stesso tempo. Il direttore della Banca Centrale Europea ha annunciato di voler lanciare il 21 dicembre un programma emergenziale di assistenza alla liquidità, che fornire prestiti “illimitati” alle banche in difficoltà a tassi minimi (1 per cento) fino a tre anni.

    Gli analisti di mercato credono che Draghi stia creando un incentivo destinato alle banche per acquistare obbligazioni sovrane ad alto rendimento dai paesi con problema del debito utilizzando denaro a poco prezzo che prendono in prestito dalla BCE. Se, ad esempio, una banca contrae un prestito per 5 miliardi di euro all’1 per cento e compra lo stesso valore di debito italiano a dieci anni, avrà un guadagno netto del 7 per cento dallo scambio. È un inatteso carry trade, un sussidio diretto dalla banca centrale. I prestiti della BCE sono istituiti per alleggerire gli stress per le banche affamate di liquidità e allo stesso tempo abbassare il costo di finanziamento di quei governi che sono mazziati dalla crisi del debito.

    Il piano di Draghi è in effetti una sorta di alleggerimento quantitativo fatto entrare dalla porta di servizio, la principale differenza è che le banche vengono usate come intermediari dell’acquisto di bond. Ma, alla fine dei conti, è la stessa cosa, il che vuole dire che la BCE ha stampato soldi in cambio di collaterali rischiosi che stanno rapidamente perdendo di valore. Il metodo fu già introdotto dalla Fed quando rilevò 1,45 trilioni di riserve di titoli appoggiati sui mutui (MBS) che erano posseduti dalle banche statunitense. Tre anni dopo non c’è ancora alcun mercato per queste fetenzìe indesiderate che hanno gonfiato i bilanci della Fed di oltre due trilioni di dollari.

    Draghi ha dovuto mininizzare quello che sta facendo per ragioni politiche. Una qualsiasi voce riguardo un alleggerimento quantitativo farebbe infuriare gli evangelisti dell’hard money alla Bundesbank. E così la BCE ha diffuso un comunicato stampa che minimizza in modo estremo gli impatti e le dimensioni potenziali del programma dicendo che è solo progettato “per sostenere i prestiti bancari e l’attività del mercato monetario”.

    Esatto. Draghi deve anche nascondere il fatto che la nuova struttura elude “la clausola di non salvataggio” (Articolo 123) del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea. Alla banca centrale è strettamente proibito di fornire un finanziamento monetario agli stati membri. Me, come abbiamo visto, il programma è destinato a spostare i capitali verso il debito sovrano, fornendo quindi un supporto fiscale ai governi. In altre parole, l’astuto Draghi sta eludendo le regole e sta furtivamente attuando operazioni da “prestatore di ultima istanza. Ce n’è abbastanza per mettere in agitazione parecchie persone a f Berlino.

    Se il piano di prestiti alle banche per acquistare obbligazioni sembra particolarmente tortuoso, è perché lo è davvero. Draghi sta cercando di costruire una plausibile negabilità per le sue iniziative. Ma i politici sanno cosa sta succedendo. Basta ascoltare cosa ha detto il presidente francese Nicholas Sarkozy quando la BCE ha rilasciato il suo primo annuncio. Questo viene dalla Reuters:

    Il Presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto che l’aumento di dotazione di fondi della BCE significa che i governi dei paesi come Italia e Spagna possono contare sulle proprie banche per acquistare le loro obbligazioni. “Ciò significa che ogni stato può affidarsi alle proprie banche, che avranno liquidità a loro disposizione”, ha riferito Sarkozy ai giornalisti alla riunione di Bruxelles. (Reuters)

    Capito? Sarkozy sa cosa sta succedendo ed è d’accordo. Probabilmente si sta anche immaginando che i prestiti non verranno mai ripagati totalmente. E come potrebbero ? la gran parte del debito che la BCE accetterà è stato massicciamente inflazionato negli anni della bolla. I prezzi del debito sovrano potranno abbassarsi come successo ai prezzi delle case negli Stati Uniti. In altre parole, non saranno restituiti. La BCE verrà soffocata da una gigantesca e puzzolente sfilza di asset tossici, come gli asset-backed securities (ABS) con una sola A, tra cui figurano i mutui per l’acquisto di case e i prestiti alle piccole imprese. Alla fine le perdite verranno passate ai contribuenti dell’eurozona proprio come le perdite della Fed verranno passate ai contribuenti statunitensi. Non ci sarà alcuna differenza.

    Nel frattempo, Draghi avrà portato un po’ di respiro all’affannato sistema bancario dell’UE e posticipato la sua morte certa. È degno di nota il fatto che i mercati finanziari sono al momento congelati e le banche non sono in grado di vendere azioni; per questo sono effettivamente diventate distretti della BCE. Solo la settimana scorsa le banche dell’UE hanno preso a prestito 292 miliardi di euro dalla BCE con altri 41 miliardi di finanziamenti a un mese. Se non ci fosse l’ancora di salvezza della banca centrale, il sistema sarebbe già in agonia.

    Quello che sta accadendo alle banche dell’UE avvenne anche alle banche statunitensi dopo lo scoppio della bomba a tempo dei mutui subprime. Quando la loro scorta di titoli basati sui mutui (mortgage-backed securities, MBS) ha dovuto subire una serie di downgrade, la loro protezioni sui capitali si stava deteriorando e i bilanci andavano in rosso. Molte delle maggiori banche della nazione erano tecnicamente insolventi. Poi arrivarono il TARP e il QE1 e poi sapete il resto. Questo è il motivo per cui Draghi sta facendo del suo meglio per fornire alle banche una pronta infusione di liquidità. La situazione sta peggiorando giorno dopo giorno e i politici non sono stati in grado di attivare con successo una qualsiasi delle tre strutture proposte per i prestiti di emergenza: l’EFSF, l’ESM o la struttura da 200 miliardi di dollari del FMI. Tutte e tre sono ancora in fasi diverse di incubazione, e per questo Draghi ha l’onore dell’azione.

    Ovviamene, la cosa più logica da fare sarebbe riconoscere che eravamo in presenza di una mostruosa bolla dei prezzi degli asset e agire di conseguenza; ridurre il valore delle obbligazioni in mano ai possessori, falcidiare i detentori di azioni, ristrutturare le banche e fornire sostegno al debito garantendo tassi di interesse sostenibile. Ma ciò non accadrà mai, perché la grande finanza ha un controllo asfissiante sul sistema, e questo è il motivo per cui Draghi – un ex direttore di gestione di Goldman Sachs – sta tirando le file. Non ci sarà nessuna ristrutturazione bancaria o nessun haircut, soprattutto se Draghi non ne fa mai menzione, ma solo altri salvataggi fino a distanze siderali.

    Quindi, quanti collaterali farlocchi si prenderà la BCE?

    Bene, secondo il blog del Financial Times (FT.Alphaville), ci sono circa 7,1 trilioni di euro di prestiti alle grandi e alle piccole e medie imprese nei bilanci delle banche dell’eurozona. E sono sette trilioni con la “T”. Ecco un estratto dal post:

    […] Pensavamo che avrebbe condiviso con voi i pensieri di Goldman su quanto valutare questi prestiti concessi alle grandi e alle piccole e medie imprese come collaterali. È una quota molto al di sotto dei 7,1 trilioni di euro, ma si tratta comunque di un grosso cambiamento:

    Dal report di Goldman: “Non è chiaro quanti di questi 7,1 trilioni di dollari alla fine verranno considerati collaterali. Ciò dipende in primo luogo dal limite dimensionale (per i prestiti individuali) e dal rating minimo IRB [Internal Rating Based] […] ma le prime aspettative sono per una quota che va tra 20% e il 50% di prestiti alle grandi aziende che verranno presi come collaterali, prima che vengano praticati gli haircut.” (“Let there be credit claim collateral”, ft.com/alphaville)

    Quindi la BCE potrebbe decidersi a una grande espansione dei propri bilanci, forse per una cifra pari ai tre trilioni di euro di fanghi tossici e senza mercato che andrà a ripulire dai bilanci delle banche. Nel frattempo, le banche dissipatrici che hanno provocato il macello con i loro prestiti avventati e una povera gestione del rischio faranno soldi scambiando i titoli italiani e spagnoli ad alto rendimento con prestiti a basso tasso di interesse dal dissimulatore Draghi.

    Ci sono in ogni caso gli scettici, quelle persone che non credono che la magia miracolosa di Draghi spinga le banche a comprare più debito sovrano. Date un’occhiata l’International Finance Review:

    È improbabile che le banche vengano in aiuto dei paesi appesantiti dal debito, e molte hanno già in progetto di ignorare le pressioni politiche per dover utilizzare il denaro a poco prezzo fornito dalla Banca Centrale Europea per finanziare gli acquisti di obbligazioni sovrane. […]

    Bruciate dalle perdite con la Grecia e sotto scrutinio degli azionisti, le banche hanno tagliato le proprie esposizioni verso i debiti sovrani più deboli d’Europa nei mesi recenti. I banchieri di primo piano dicono che taglieranno ancora, malgrado le pressioni per utilizzare i prestiti a lungo termine ora messi a disposizione dalla BCE per comprare il debito governativo come parte di carry trade sancito ufficialmente.

    “Quando gli investitori ti chiedono costantemente cosa hai sui libri contabili e il consiglio di amministrazione ti dice di ridurre la tua esposizione, non conta niente l’aspetto economico dello scambio”, ha detto il tesoriere di una della più grandi banche europee. “Se comprerò obbligazioni italiane? No.”

    Questo punto di vista riecheggia i commenti del direttore esecutivo di UniCredit Federico Ghizzoni, che questa settimana ha detto ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa che usare il denaro della BCE per comprare debito governativo “non sarebbe logico”. La banca è stata tradizionalmente una dei maggiori acquirenti di titoli di Stato italiani, e ne ha quasi 50 miliardi sui propri bilanci.

    Un simile approccio ha inferto un duro colpo ai politici europei, che avevano sperato nell’utilizzo del denaro della BCE da parte della banche per poter guadagnare dal carry trade, aiutando nel frattempo i governi.” (“Banks resist European pressure to buy government”, IFR)

    Ma, anche se il tortuoso salvataggio di Draghi potrebbe funzionare, non si tratta di un affare già fatto. Le banche sono sempre più restie dal caricarsi di bond governativi che stanno rapidamente perdendo quota. Le banche dell’UE sono già appese a un filo per i 650 miliardi di euro di passività solo per quest’anno. Ci vogliono sprofondare ancora di più?

    Forse sì e forse no. Non lo sappiamo per certo fino all’avvio delle Operazioni di Rifinanziamento a Lungo Termine di Draghi (LTRO) del 21 dicembre. Sarà quando i nodi giungeranno al pettine.

    Se il piano avesse successo e se gli interessi sui debiti sovrani dovessero calare mentre il sistema bancario viene lentamente nutrito fino a tornare in salute, in quel caso le azioni di Draghi saliranno di molto. In effetti, è lui l’uomo più potente in Europa perché sarà in grado di dettare la politica economica semplicemente aggiustando la quantità di debito sovrano che accetterà come collaterale dalle banche. Questo è l’obbiettivo nascosto di questa struttura di emergenza per la liquidità, quello di mettere la grande finanza in posizione privilegiata così da poter imporre misure di austerità al cilicio alle nazioni inguaiate dal debito grazie alla manipolazione forzosa dei rendimenti dei bond. È un modo infallibile per travolgere i governi rappresentativi e per affidare le leve del potere ai banchieri non eletti. Ma allora, non c’è proprio niente di nuovo, giusto?


    #117269
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://benjaminfulford.typepad.com/benjaminfulford/2011/12/occupy-the-global-financial-system-breaking-news-re-the-99-activating-the-new-the-first-historic-trades-within-the-new-fi.html
    OCCUPY THE GLOBAL FINANCIAL SYSTEM – BREAKING NEWS RE THE 99% ACTIVATING THE NEW

    The first historic trades within the new financial system have taken place!

    The many global, independent trading networks all over the planet are rapidly connecting with each other, forming an infinitely expanding web of local and international commerce, exchange and trade.

    People have woken up to the fact: for most of what we spend WE DO NOT NEED GOVERNMENT ISSUED MONEY. In fact, so many different groups have been abusing the money system, it can no longer fulfil its original purposes, which were:

    a) as a medium of exchange

    b) as a unit of account, and

    c) as a store of value

    It is the last of these that has led to systemic abuse and criminality, along with usury – the charging of interest. Money stopped merely facilitating things (a job it can do supremely well) and started to be seen as value in itself – which is one reason why so much is out of circulation! The ‘value’ is being hoarded, availability manipulated, markets distorted. No wonder the older religions all forbade usury – for they knew that the usurer and his schemes means that he always ends up owning everything, and tends to manipulate ruthlessly to that end.

    There have been some interesting clues as to how this controlling and enslaving global finance system might be broken up. In the 1980’s, in Canada, a man called Michael Linton named the first Local Exchange Trading systems (LETS), from which a number were established. They then spread around the planet, but were largely ignored by anyone even remotely mainstream. The system, in brief, means that you have a local, non-interest bearing currency, and members of the system trade together for all sorts of goods and services: up to 70% of everything you need can be acquired this way in a properly run system with enough members. See definition at:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Local_exchange_trading_system

    Then there were time banks, e-currencies…and many other innovations. Over thirty years the expertise has spread to everywhere. For Time Bank description, see:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Time_banking

    One of the most sophisticated, just coming into full operation, is Liverpool, England-based TGL: see: http://www.tgl.tv/

    The first big clue to how these generic system types might be deployed was when Argentina got into trouble with the banksters, and threw out the IMF. The nation was in deep financial crisis – but very quickly, LETS systems sprang up, so that the people that participated were not disadvantaged. The same has happened recently in Greece. One Greek man, interviewed for a You Tube piece, said of the emergence of LETS – “I am amazed: I can afford things I could never have bought before”.

    In other words, this generic type of system leads to increased abundance – not what you might expect in the midst of what the media tends to paint as ‘siege economies’. Meaning that people are real and can get on with it – while many aspects of government today are a variety of fictions, and fall apart under stresses that are also substantially of fictional making.

    The upshot? SYSTEMS LIKE LETS, AND MANY INNOVATIVE VARIANTS, ARE IN PROCESS TO TAKE OVER. Just as things like computers have moved from huge, centralised systems to distributed PC’s on everyone’s desktop, the financial system is becoming distributed down to the level of community. Indeed, these systems ARE the community level of the NEW GLOBAL FINANCIAL SYSTEM. The new System is literally everywhere already, spreading a like new knowledge to the 100 monkeys!

    There is a lot of software for these systems, much of it available for free. For a good list of examples, see: http://www.letslinkuk.net/software/

    The new system' developers know that people are 'the gold' that backs and assures this system's success

    As the groups link with each other the Products, services and reach of this network grows daily.

    Many of the groups and systems are not listed here yet, for obvious reasons, however they soon will be. In the meantime, we suggest you look at the links above, then do a computer search for local exchange networks in your area and get involved.

    In the (probably) trying times ahead, joining a LETS-type system IS ONE OF THE MOST POSITIVE FINANCIAL SURVIVAL STEPS YOU CAN TAKE

    Software, electronic payment, credit, debit facilities and new currencies are all part of the range of technologies already operational in these new systems. All this and more is available for new groups to implement in all regions, countries, communities!

    Details re access to all info will be made available in the next weeks.

    Some of the exciting applications of the new financial systems include self funding of various communities and other initiatives, starting small and growing to include the, food, health, water treatment, education, new green power and other technologies, all waiting in readiness, for this ability to fund them, to arrive!

    As stated, all are welcome, including those of the old regime, subject only to the simple credo of Inclusion, and operating for The Greatest Good of All.

    Those of the old regime are invited to make contact, if they sincerely wish to cooperate. Their resources, systems and networks will still be of value if they are contributed in alignment with the above philosophy. Alternatively, they may want to research the truth of what is reported here, ie, that this process of the establishment of and implementation of the new, 'people's financial system, IS happening, IS expanding, rapidly, and IS beyond anyone's control, due to the fact that it is backed by some 200 million enlightened people!

    If you have read and resonated with this article, please forward it to your personal contact list, post it on web sites you have access to, use it as a basis for publication, print it up and hand it out – or anything else you can do to spread the word. You will be helping humanity move forward!

    Contacts : admin@intentiononeearth.com

    PS Already we have had an expression of interest from the old system!

    googlese:
    http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Fbenjaminfulford.typepad.com%2Fbenjaminfulford%2F2011%2F12%2Foccupy-the-global-financial-system-breaking-news-re-the-99-activating-the-new-the-first-historic-trades-within-the-new-fi.html&sl=en&tl=it&hl=&ie=UTF-8


    #117270

    Anonimo

    http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/7384-stanno-uccidendo-i-greci.html

    Stanno uccidendo i greci

    Scritto da Debora Billi
    Giovedì 22 Dicembre 2011 02:00
    Questo articolo è stato letto: 735 volte
    Kill PIL
    Valutazione attuale: / 21
    ScarsoOttimo
    In Grecia ci sono già bambini che hanno fame, e malati che non hanno medicine. A pochi mesi dall'inizio della crisi, a pochi chilometri dalle nostre coste.

    di Debora Billi.

    Quando ho letto questa notizia pensavo fosse l'esagerazione di qualche blog catastrofista, tanto mi sembrava incredibile.

    Invece è l'ANSA.

    Vi riporto qualche estratto:

    «Parlando con il sito online Newsit.gr, la donna ha affermato che nelle ultime settimane “sono stati registrati circa 200 casi di neonati denutriti perche' i loro genitori non sono in grado di alimentarli come si deve”, mentre gli insegnanti delle scuole intorno all'istituto da lei diretto fanno la fila per prendere un piatto di cibo per i loro alunni che non hanno da mangiare. Il ministero della Pubblica Istruzione, che in un primo momento aveva definito la denuncia come “propaganda”, si e' visto costretto a riconoscere la gravita' del problema.

    Come hanno detto alcuni insegnanti al quotidiano To Vima, il problema di denutrizione esiste e viene individuato piu' facilmente nelle scuole a pieno tempo: “Molti ragazzi vengono in classe senza il pranzo e dicono di averlo dimenticato a casa perche' si vergognano di dire la verita'”. E non mancano nemmeno i casi di pazienti che, dopo essere guariti, non vogliono lasciare l'ospedale perche' non hanno dove andare a dormire.»

    Stanno uccidendo i greci, e non solo con la fame. L'Unità, qualche settimana fa:

    I ricoveri nelle strutture private sono crollati del 30% tra il 2009 e il 2010, mente quelli negli ospedali pubblici sono aumentati del 24%. Contemporaneamente, gli ospedali pubblici hanno subito tagli per il 40% del loro budget, molti lavoratori sono stati licenziati e quindi il personale è carente. Le code per una visita o per un ricovero sono diventate lunghissime, tanto da scoraggiare i pazienti e da alimentare il sistema delle bustarelle elargite a medici e infermieri.

    Inoltre, cominciano a scarseggiare alcuni medicinali. Molte ditte farmaceutiche hanno infatti deciso di sospendere l'approvvigionamento di farmaci agli ospedali greci perché le fatture non venivano pagate da anni. Un esponente della Roche ha dichiarato sempre al Wall Street Journal che il gruppo svizzero ha interrotto la fornitura di alcuni farmaci anticancro, Novo Nordisk ha smesso di mandare insulina e Leo Pharma non spedisce più un farmaco anticoagulante e uno contro la psoriasi.

    Questo blog si occupa di Grecia da tempo. Nel dicembre 2008, tre anni fa, sapevamo già che i greci sarebbero stati “i primi”. E Pietro cominciò a seguire da vicino la Grecia nel gennaio 2010, due anni fa. Malgrado ciò, sono stupita dalla rapidità con cui la situazione si sta deteriorando. Non possiamo fare altro che assistere inorriditi alla tragedia che si consuma a poche ore di navigazione dalle nostre coste, con la sempre più ineluttabile consapevolezza che i prossimi saremo noi.


    #117271

    sephir
    Partecipante

    [quote1324595051=Pier72Mars]
    http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/7384-stanno-uccidendo-i-greci.html

    Stanno uccidendo i greci

    Scritto da Debora Billi
    Giovedì 22 Dicembre 2011 02:00
    Questo articolo è stato letto: 735 volte
    Kill PIL
    Valutazione attuale: / 21
    ScarsoOttimo
    In Grecia ci sono già bambini che hanno fame, e malati che non hanno medicine. A pochi mesi dall'inizio della crisi, a pochi chilometri dalle nostre coste.

    di Debora Billi.

    Quando ho letto questa notizia pensavo fosse l'esagerazione di qualche blog catastrofista, tanto mi sembrava incredibile.

    Invece è l'ANSA.

    Vi riporto qualche estratto:

    «Parlando con il sito online Newsit.gr, la donna ha affermato che nelle ultime settimane “sono stati registrati circa 200 casi di neonati denutriti perche' i loro genitori non sono in grado di alimentarli come si deve”, mentre gli insegnanti delle scuole intorno all'istituto da lei diretto fanno la fila per prendere un piatto di cibo per i loro alunni che non hanno da mangiare. Il ministero della Pubblica Istruzione, che in un primo momento aveva definito la denuncia come “propaganda”, si e' visto costretto a riconoscere la gravita' del problema.

    Come hanno detto alcuni insegnanti al quotidiano To Vima, il problema di denutrizione esiste e viene individuato piu' facilmente nelle scuole a pieno tempo: “Molti ragazzi vengono in classe senza il pranzo e dicono di averlo dimenticato a casa perche' si vergognano di dire la verita'”. E non mancano nemmeno i casi di pazienti che, dopo essere guariti, non vogliono lasciare l'ospedale perche' non hanno dove andare a dormire.»

    Stanno uccidendo i greci, e non solo con la fame. L'Unità, qualche settimana fa:

    I ricoveri nelle strutture private sono crollati del 30% tra il 2009 e il 2010, mente quelli negli ospedali pubblici sono aumentati del 24%. Contemporaneamente, gli ospedali pubblici hanno subito tagli per il 40% del loro budget, molti lavoratori sono stati licenziati e quindi il personale è carente. Le code per una visita o per un ricovero sono diventate lunghissime, tanto da scoraggiare i pazienti e da alimentare il sistema delle bustarelle elargite a medici e infermieri.

    Inoltre, cominciano a scarseggiare alcuni medicinali. Molte ditte farmaceutiche hanno infatti deciso di sospendere l'approvvigionamento di farmaci agli ospedali greci perché le fatture non venivano pagate da anni. Un esponente della Roche ha dichiarato sempre al Wall Street Journal che il gruppo svizzero ha interrotto la fornitura di alcuni farmaci anticancro, Novo Nordisk ha smesso di mandare insulina e Leo Pharma non spedisce più un farmaco anticoagulante e uno contro la psoriasi.

    Questo blog si occupa di Grecia da tempo. Nel dicembre 2008, tre anni fa, sapevamo già che i greci sarebbero stati “i primi”. E Pietro cominciò a seguire da vicino la Grecia nel gennaio 2010, due anni fa. Malgrado ciò, sono stupita dalla rapidità con cui la situazione si sta deteriorando. Non possiamo fare altro che assistere inorriditi alla tragedia che si consuma a poche ore di navigazione dalle nostre coste, con la sempre più ineluttabile consapevolezza che i prossimi saremo noi.
    [/quote1324595051]

    🙁


    #117272

    giovanni
    Partecipante

    Allegria Auguri e tanti Figli maschi e femmine, che siano più Femmine nella sua Totalità Creante nel vero senso della parola, che Maschi Creanti Inseminanti che verranno al Mondo, ho l'impressione che serviranno per la opportuna risemina del dopo che ci porterà al Nuovo Mondo Rigenerato.

    E' risaputo che L'Umanità nei periodi cruciali della sua esistenza, sa aiutarsi con la maggiore proliferazione di più Donne che di Uomini.

    COSA CHE L'UMANITA' AVRA' DA TEMPO GIA' PREDISPOSTO E PROVVEDUTO !


    #117273
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1324655914=Pier72Mars]
    http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/7384-stanno-uccidendo-i-greci.html

    Stanno uccidendo i greci

    [/quote1324655914]
    è triste e spaventoso. 🙁


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #117274
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    🙁


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #117275
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1324659200=farfalla5]
    [quote1324655914=Pier72Mars]
    http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/7384-stanno-uccidendo-i-greci.html

    Stanno uccidendo i greci

    [/quote1324655914]
    è triste e spaventoso. 🙁
    [/quote1324659200]

    Forse si sta generando una economia piu sana e decentralizzata

    TV russa:
    http://rt.com/news/greek-creative-crisis-solution-841/

    http://www.mises.ca/posts/articles/greeces-emerging-barter-economy/

    In a recent Forbes column, the great free market advocate Bill Frezza makes mention of a new trend popping up in the economic sideshow known as Greece:

    Ironically, the inventors of democracy may be the first to rediscover the moral foundations of money, as barter networks begin springing up across a demonetized Greece. Hundreds of them are now in operation, many in anticipation of the shock to come when Greece is inevitably forced to say goodbye to the euro. These networks are lubricating commerce just as jobs and euros in the formal economy are running dry.

    Members of barter clubs receive Local Alternative Units, or TEMs for their Greek acronym, in return for some product or service rendered to another member of the closed community. Fellow community members agree to redeem these TEMs in kind, and are cast out if they don’t…

    http://benjaminfulford.typepad.com/benjaminfulford/2011/12/occupy-the-global-financial-system-breaking-news-re-the-99-activating-the-new-the-first-historic-trades-within-the-new-fi.html
    dal blog di fulford

    The first big clue to how these generic system types might be deployed was when Argentina got into trouble with the banksters, and threw out the IMF. The nation was in deep financial crisis – but very quickly, LETS systems sprang up, so that the people that participated were not disadvantaged. The same has happened recently in Greece. One Greek man, interviewed for a You Tube piece, said of the emergence of LETS – “I am amazed: I can afford things I could never have bought before”.

    Il primo grande indizio dello sviluppo di questi sistemi è stato quello dell'Argentina quando è andata nei guai con i banksters e ha cacciato l'imf. La nazione era in grave crisi ma rapidamente si sono aperti i sistemi LETS (valuta locale), lo stesso è avvenuto di recente in Grecia. Un greco intervistato ha detto “Sono sconvolto! Posso affrontare cose che non avrei mai immaginato!”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Valuta_locale
    La valuta locale (o moneta locale) è un caso particolare di valuta complementare (o moneta complementare) con circolazione ridotta ad una zona geografica definita.

    I sistemi di scambio non monetario che maggiormente utilizzano valute complementari sono il MORE (Member Organised Resource Exchange system) presente negli Stati Uniti (Ithaca Hours) e in Giappone, il LETS (Local Exchange Trading System) diffuso in Gran Bretagna e Australia, il ROCS (Robust Complementary Community Currency System) inglese, il SEL (Système d’Echange Local) e il Tronc de Services comuni in Francia e in Paesi francofoni, i RERS (Réseaux d’échange Réciproque des Savoirs) diffusi in Francia, Svizzera, Belgio e Olanda, la Banca del Tempo attiva in Italia, Svizzera e Spagna, i Tauschring e il Wir sviluppatisi in Germania e Svizzera.


    #117276
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Rich questa sarebbe un idea magnifica, speriamo.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #117277
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1324659940=farfalla5]
    Rich questa sarebbe un idea magnifica, speriamo.
    [/quote1324659940]
    non è una idea
    sta accadendo, sono fatti, viene riportato http://rt.com/news/greek-creative-crisis-solution-841/


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