CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Questo argomento contiene 3,275 risposte, ha 80 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 3 anni, 4 mesi fa.

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  • #117308
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1325696620=Spiderman]
    Mi faccio e vi faccio una domanda: Che cosa possiamo fare per liberarci dalla morsa di questi furfanti? Non riesco a trovarci una risposta!
    [/quote1325696620]
    una risposta netta non so se esista
    ci sono varie azioni che si possono fare
    http://www.thrivemovement.com/solutions-solutions_strategy
    questo sistema danneggia comunque il mondo non solo noi “piccoli”, non penso che tra i “grandi” siano tutti contenti delle conseguenze di questo gioco
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6814
    come cerca di spiegare Fulford per capirci..

    l'umanità è un organismo e se vuole sopravvivere alla malattia dovrà maturare le soluzioni necessarie

    interessanti i commenti qui
    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3893


    #117309

    Anonimo

    http://www.contropiano.org/it/esteri/item/5891-grecia-3-milioni-di-poveri-in-arrivo-altri-tagli-ai-salari

    Grecia: 3 milioni di poveri. In arrivo altri tagli ai salari

    di Marco Santopadre – http://www.contropiano.org

    Di oggi la notizia che oltre tre milioni di greci (cioè il 27.7% su una popolazione totale di 11 milioni, ovvero più di un abitante su quattro) nel 2009 vivevano al di sotto della soglia di povertà o in condizioni di esclusione sociale.

    Un dato allarmante se si calcola che negli ultimi due anni la crisi si è ulteriormente aggravata e che al fallimento di migliaia di aziende si sono aggiunti i licenziamenti nel settore pubblico decisi dai governi Papandreou e Papademos e gli aumenti delle tasse e delle tariffe. Provvedimenti mirati a ripianare un debito galoppante ma che hanno gettato sul lastrico altre decine o centinaia di migliaia di greci.

    I dati riferiti al 2009 sono stati pubblicati oggi dal quotidiano Kathimerini citando i risultati di uno studio condotto dall'Istituto statistico ellenico Elstat. Per soglia di povertà si considera il reddito minimo che una famiglia di quattro persone deve guadagnare mensilmente per pagare affitto e generi di prima necessità come alimenti, trasporti, vestiario e istruzione.

    Nello stesso periodo, inoltre, in base alla ricerca, un quarto (25.5%) di coloro che pure erano al di sopra della soglia di povertà vivevano comunque in abitazioni non adeguate alle loro necessità, mentre il 27.8% avevano difficiltà ad arrivare alla fine del mese con i loro redditi. Il numero delle persone residenti in famiglie senza lavoratori a tempo pieno è passato da 488.200 nel 2008 a 544,800 nel 2009 mentre il 50% di coloro che vivevano al di sotto della soglia di povertà avevano un reddito annuale di poco più di 5,498 euro. Quest'anno il governo di Atene ha introdotto la tassazione anche per i redditi inferiori ai 5000 euro, prima esentati.

    Intanto i farmacisti greci sono stati chiamati a sospendere lo sciopero-serrata iniziato due giorni fa dopo che il ministro della Sanità Giorgos Koutroumanis ha dato rassicurazioni che il debito di 400 milioni di euro che lo Stato ha verso le farmacie sarà estinto entro la fine del mese di marzo.

    Il Consiglio Direttivo dell'Ordine dei Farmacisti ellenico, dopo un incontro avuto con il ministro, ha infatti invitato i propri iscritti a sospendere la protesta, almeno quella legata al mancato pagamento da parte dello Stato del debito verso le farmacie, lasciando mano libera agli Ordini regionali, di decidere in base ai problemi locali con gli altri Enti previdenziali. Prosegue, invece, in tutto il Paese per il terzo giorno consecutivo lo sciopero di tre giorni proclamato dai medici dell'Istituto dell'Assistenza Sociale, (Ika, l'Inps greco) e dei medici liberi professionisti e l'astensione dal lavoro dei medici dei centri sanitari pubblici.

    I medici liberi professionisti chiedono la sospensione temporanea dell'attività dell'Ente per il Servizio Sanitario Nazionale e l'immediato pagamento da parte dell'Ente stesso dei 350 milioni di euro dovuti ai medici convenzionati, mentre gli ospedalieri – che stanno garantendo oggi solo i servizi in caso di reale emergenza – chiedono che il loro stipendio non venga ulteriormente ridotto in quanto è già stato tagliato del 35% nei mesi scorsi.

    Proprio oggi il primo ministro greco Lucas Papademos sta incontrando i rappresentanti dell'Associazione degli Industriali di Grecia (Seb), della Confederazione Nazionale del Commercio Greco (Esse) e quelli della Confederazione Generale dei Lavoratori di Grecia (Gsee, il sindacato che raggruppa i lavoratori del settore privato). I colloqui mirano a ottenere dalle parti sociali un «congelamento» degli aumenti degli stipendi già fissato nell'accordo collettivo di lavoro per il 2012. Un risultato che Papademos vorrebbe ottenere prima del 15 gennaio, data della visita nel paese dei rappresentanti della famigerata troika (Fmi, Ue e Bce).

    Ma oltre ai congelamenti salariali, tra le questioni in ballo ci sono anche la riduzione dei sussidi pensionistici, la riduzione dello stipendio minimo garantito (il salario base) previsto dall'Accordo Collettivo del Lavoro, la riduzione degli stipendi dei lavoratori di alcuni settori (ad esempio quello bancario) e della tredicesima e della quattordicesima mensilità per tutti i lavoratori pubblici.

    Naturalmente i rappresentanti dei lavoratori si oppongono a queste misure, visto che i lavoratori già tartassati non potrebbero sopportare una ulteriore decurtazione delle retribuzioni. Già oggi lo stipendio minimo garantito è fissato a soli 600 euro e nel caso dei giovani al di sotto dei 25 anni può essere ancora più basso (sino al 20%) a causa della nuova legge approvata per incentivarne l'assunzione.


    #117310

    Erre Esse
    Partecipante

    Non avete mai pensato che tutte queste misure palesemente ingiuste (come anche quelle del nostro amico Monti) sembrano fatte apposta per esasperare fino al limite massimo la popolazione e rischiare di farla insorgere in massa prima o poi (magari con l'aiuto di qualche incidente provocato ad arte)?
    Qualcuno potrebbe pensare che una bella “rivoluzione colorata mondiale” è quello che ci vuole per rovesciare il calzino e cambiare un sistema odioso con un altro ancora più odioso.
    Occhio.


    #117311

    Anonimo

    [quote1325768291=Erre Esse]
    Non avete mai pensato che tutte queste misure palesemente ingiuste (come anche quelle del nostro amico Monti) sembrano fatte apposta per esasperare fino al limite massimo la popolazione e rischiare di farla insorgere in massa prima o poi (magari con l'aiuto di qualche incidente provocato ad arte)?
    Qualcuno potrebbe pensare che una bella “rivoluzione colorata mondiale” è quello che ci vuole per rovesciare il calzino e cambiare un sistema odioso con un altro ancora più odioso.
    Occhio.
    [/quote1325768291]

    quoto…
    …come la teoria di quel “pazzo” di icke…. :hehe:


    #117312

    Spiderman
    Partecipante

    [quote1325768523=Erre Esse]
    Non avete mai pensato che tutte queste misure palesemente ingiuste (come anche quelle del nostro amico Monti) sembrano fatte apposta per esasperare fino al limite massimo la popolazione e rischiare di farla insorgere in massa prima o poi (magari con l'aiuto di qualche incidente provocato ad arte)?
    Qualcuno potrebbe pensare che una bella “rivoluzione colorata mondiale” è quello che ci vuole per rovesciare il calzino e cambiare un sistema odioso con un altro ancora più odioso.
    Occhio.
    [/quote1325768523]

    Si RS… temo che sia come dici tu!


    #117313

    sephir
    Partecipante

    Dal sito di paolo barnard
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=283

    Per capire la questione.

    COSTRUIRE UN’ECONOMIA SALVA VITE, SALVA NAZIONE, SALVA DEMOCRAZIA.

    Gli economisti della Modern Money Theory in Italia per formare il primo gruppo di attivisti della MMT contro lo scempio del Colpo di Stato Finanziario.

    Sono Paolo Barnard. Ho deciso che è assolutamente vitale chiamare in Italia il gruppo fondatore della Modern Money Theory (MMT) per un summit di due giorni dedicato a chiunque sia intenzionato a divulgare la MMT come politica economica nazionale salva vite, salva nazione e salva democrazia.

    Il perché: La MMT è oggi probabilmente l’unico strumento esistente di scienza economica e sociale che è in grado di sventare il colpo di Stato finanziario Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista che, particolarmente nell’Europa dell’Eurozona, ha posto fine di fatto alla democrazia. E’ in gioco il destino reale di milioni di famiglie, di centinaia di migliaia di aziende, e dell’Italia stessa nella sua esistenza democratica. L’urgenza è massima, l’Eurozona è al collasso, pochi immaginano oggi le tragiche conseguenze decennali di questo disastro criminoso.

    A chi è dedicata l’iniziativa: La MMT sta fiorendo su blog, siti, pubblicazioni come mai prima, in parte per opera del mio lavoro e in parte col contributo di altri attivisti. La MMT è osteggiata come nemico letale dalle elite politico-economiche dominanti, per i motivi da me spiegati ne Il Più Grande Crimine. Esse tenteranno ogni strada per soffocare la MMT in Italia e nel mondo. Se gli attivisti e i bloggers diffonderanno la MMT in modo approssimativo e non fedele alla sua scientificità, le elite avranno un’arma micidiale per screditarci, e sarà la fine. Motivo per cui io, e il gruppo di economisti americani leader della MMT, abbiamo deciso di indire un summit nazionale di due giornate dove tutti gli attivisti, bloggers, e cittadini intenzionati a promuovere la MMT potranno recarsi per ottenere dalla fonte più autorevole al mondo una infarinatura essenziale e completa su: MMT – Perché e come siamo caduti vittime del Colpo di Stato Finanziario – Crisi dell’Euro e soluzioni per l’Italia – Crisi Finanziaria, chi sono i criminali e come prevenirle – Costruire uno Stato sovrano che tuteli i cittadini con piena occupazione e pieno Stato Sociale, piena ricchezza produttiva e accesso alla democrazia vera. Essere competenti è vitale. Un volantino ufficiale sarà postato su questa pagina appena possibile.

    I docenti: Saranno i Professori L. Randall Wray, Stephanie Kelton, Warren Mosler, Marshall Auerback e (da confermare) William Black, i cui CV accademici sono pubblicati in calce. Paolo Barnard curerà la lezione sul colpo di Stato finanziario Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista.

    Il luogo e date: Un hotel con centro conferenze in zona Umbria-Toscana per essere raggiungibili da nord e sud Italia; alternativamente un campus universitario nella stessa area, da decidere. Date da decidere, ma il prima possibile (tutto sarà comunicato su questa pagina).

    Come funziona: I docenti non chiedono parcelle, ma solo rimborsi spese. Tuttavia le spese sono molto elevate (hotel, sala, traduttori simultanei professionisti d’economia, voli, trasporti ecc.). Chi desidera partecipare dovrà pagare una quota. La quota per le due giornate sarà di 40 euro (escl. vitto e alloggio dei partecipanti, che si auto organizzeranno). Calcolerò il budget complessivo dell’evento (che vi verrà reso noto) e lo dividerò per 40. Il numero risultante sarà il numero minimo richiesto di adesioni per lanciare l’organizzazione. Si aderisce scrivendo una mail a paolo.barnard@yahoo.it, con questa intestazione tassativa: summit nazionale MMT in Italia. Ogni altra mail sarà ignorata. La mail dovrà contenere SOLO il nome e cognome del partecipante con data di nascita e null’altro, no mail con nomi multipli (1 mail 1 nome), no nicknames, no lettere o richieste di spiegazioni. Al raggiungimento del numero minimo necessario, pubblicherò la lista piena dei nomi su questa pagina del mio sito. Se le adesioni saranno ampiamente in eccesso della capacità di ospitare i partecipanti, valuteremo se chiudere le iscrizioni o indire un secondo evento.

    Gli aderenti dovranno poi versare l’importo per intero su un c/c da definire e che sarà comunicato qui in futuro. Al completamento dei versamenti necessari a coprire le spese vive, l’organizzazione diverrà concreta. Se non sarà raggiunto il numero sufficiente, il denaro verrà donato sotto diretta supervisione del Prof. L. Randall Wray (e rilascio di documentazione relativa) a studenti bisognosi che fanno ricerca su MMT all’Università del Missouri Kansas City (UMKC) e che rischiano l’abbandono degli studi per ristrettezze economiche*. Idem per ogni cifra raccolta in eccesso del necessario. La verifica della correttezza di tali eventualità è di facile attuazione, dato che il numero di aderenti è pubblico e il calcolo della cifra donata è ovvio a fronte del budget originario da me pubblicato.

    Ulteriori partecipanti: E’ lasciata libera iniziativa agli aderenti di divulgare l’evento a partiti, gruppi, singoli, media, amministratori pubblici ecc. Tutti costoro, tuttavia, saranno tenuti a iscriversi con relativa quota di partecipazione. Ma attenzione: SI SPECIFICA CHE L’EVENTO E’ ESCLUSIVAMENTE PER APPRENDERE LA MMT, E NON PER DIBATTERE DI ALTERNATIVE POLITICHE O ECONOMICHE AD ESSO. NON SARA’ PERMESSO IL DIBATTITO AD ALCUNO SE NON SULL’APRENDIMENTO DELLA MMT. QUESTO NON SARA’ UN DIBATTITO PUBBLICO, MA UN SUMMIT SU UN TEMA SPECIFICO, LA MMT.

    Questo perché le poche ore disponibili nelle due giornate saranno interamente prese dalle lezioni dei docenti e dalle domande pertinenti alla MMT degli iscritti.Abbiamo poco tempo e pochi mezzi, purtroppo.

    Sponsor: Sponsor istituzionali (Comuni, Province ecc.) e privati (aziende, singoli) sono ben accetti, a patto che sia chiaro che non sarà permesso alcun patrocinio di colore politico o confessionale. Chi trova uno sponsor lo può comunicare alla medesima mail con intestazione tassativa: sponsor summit MMT.

    * (In America ci sono studenti che letteralmente vivono coi bollini per le mense dei poveri e tentano lo stesso di studiare. Wray e colleghi li aiutano come possono.)

    I CV accademici dei docenti americani:

    L. Randall Wray is a Professor of Economics at the University of Missouri-Kansas City and Senior Scholar at the Levy Economics Institute of Bard College, NY. A student of Hyman P. Minsky, Wray has focused on monetary theory and policy, macroeconomics, financial instability, and employment policy. He has published widely in journals and is the author of Understanding Modern Money: The Key to Full Employment and Price Stability (Elgar, 1998) and Money and Credit in Capitalist Economies (Elgar 1990). Wray received a B.A. from the University of the Pacific and an M.A. and Ph.D. from Washington University in St. Louis. He has served as a visiting professor at the Universities of Rome and Bologna in Italy, the University of Paris, and UAM and UNAM in Mexico City.

    Stephanie Kelton, Ph.D. is Associate Professor of Economics at the University of Missouri-Kansas City, Research Scholar at The Levy Economics Institute and Director of Graduate Student Research at the Center for Full Employment and Price Stability. She is creator and editor of New Economic Perspectives. Her research expertise is in: Federal Reserve operations, fiscal policy, social security, health care, international finance and employment policy. Follow her at twitter.com/deficitowl.

    Warren Mosler, Co-Founder and Distinguished Research Associate of The Center for Full Employment And Price Stability at the University of Missouri in Kansas City. CFEPS has supported economic research projects and graduate students at UMKC, the London School of Economics, the New School in NYC, Harvard University, and the University of Newcastle, Australia.

    Marshall Auerback has over 28 years of experience in investment management. He is currently a portfolio strategist with Madison Street Partners, LLC, a Denver based investment management group, a Fellow with the Economists for Peace and Security, and a Research Associate for the Levy Institute. He is a frequent contributor to New Economic Perspectives.

    William Black, J.D., Ph.D. is Associate Professor of Law and Economics at the University of Missouri-Kansas City. Bill Black has testified before the Senate Agricultural Committee on the regulation of financial derivatives and House Governance Committee on the regulation of executive compensation. He was interviewed by Bill Moyers on PBS, which went viral. He gave an invited lecture at UCLA's Hammer Institute which, when the video was posted on the web, drew so many “hits” that it crashed the UCLA server. He appeared extensively in Michael Moore's most recent documentary: “Capitalism: A Love Story.” He was the subject of featured interviews in Newsweek, Barron's, and Village Voice.

    Ultimo aggiornamento

    IL SUMMIT MMT SI FA: AGGIORNAMENTO ESSENZIALE

    I DATI: 44.000 Euro raccolti – circa 1.100 paganti – circa 1.300 iscritti – circa 200 non hanno versato.

    IL “DREAM TEAM” MMT: Hanno tutti confermato, i Prof. Michael Hudson, Stephanie Kelton, Marshall Auerback, e “Wall Street top cop” William Black. Di particolare rilievo è la presenza del Prof. Alain Parguez, l’insider numero uno al mondo sulla genesi del disastro dell’Eurozona, sui colpevoli e sui nomi dei politici italiani coinvolti nel colpo di Stato finanziario.

    LE DATE: da Venerdì sera 24 Febbraio a Domenica sera 26 Febbraio. Importantissimo cercare di essere sul luogo entro Venerdì 24 sera alle 21 per la presentazione plenaria dell’evento.

    IL LUOGO: Dato l’aumento giornaliero di chi si iscrive, ancora non possiamo decidere il centro congressi adatto (vi scriverò per avere conferme definitive sui chi viene). Ma sarà o Emilia Romagna, o Marche o Toscana/Umbria, e FACILMENTE RAGGIUNGIBILE IN TRENO.

    ALLOGGI: Stiamo cercando B&B e sistemazioni economiche attorno al centro congressi eventuale. Se in cassa rimarrà denaro, opereremo la maggior copertura di spese alloggio possibile per i meno abbienti.

    I FONDI: 44.000 Euro possono apparire tanti, ma con l’imprevista adesione di oltre 1300 iscritti i costi sono esplosi. Per dare un’idea: oltre a un totale di 12.000 Euro solo in voli e trasporti dei relatori, il service tecnico per sale da 600/1000 posti costa una media di 15.000 o 20.000 Euro, solo quello. Garantire un buon ascolto e traduzione simultanea a 1.000 persone, più riprese professionali, è un’impresa tecnica che può essere affrontata solo da una azienda specializzata, se no si rischia di rovinare tutto l’evento. Le sale costano dai 3.000 Euro in su al giorno, solo la cabina dei traduttori costa 5000 Euro ivata, un traduttore professionale costa 600 Euro al giorno e ce ne vogliono 4 (x ingl e franc.). In più ci sono le spese di vitto e alloggio per i relatori, ecc. Conclusione:

    ANCHE SE LA CIFRA BASE E’ STATA RAGGIUNTA, PER FAVORE INCORAGGIATE ALTRI A VERSARE O A DONARE, C’E’ ANCORA BISOGNO. OGNI SPESA AL CENTESIMO SARA’ PUBBLICATA PER LA TRASPARENZA CON ESTRATTI CONTO UNICREDIT.

    Il c/c su cui versare ha questo IBAN: IT77D 02008 02455 000101640115

    Banca Unicredit, Bologna, ag. Bologna Dante, via Dante1/E

    Intestatario: Paolo Rossi (il secondo cognome Barnard è omesso dal conto)

    Attenzione: scrivere nella causale “Summit MMT Italia” col proprio nome e cognome.

    Gli economisti della MMT hanno salvato l’Argentina dopo che essa ha patito le pene dell’inferno. Dobbiamo fare di tutto per salvare i nostri redditi, diritti, famiglie e democrazia PRIMA di soffrire all’inferno. Grazie a tutti,

    Paolo Barnard.


    #117315

    Anonimo

    http://www.movimentolibertario.com/2012/01/05/mises-ritorno-al-gold-standard/

    Economia
    Esteri
    Libertarismo

    MISES: RITORNO AL GOLD STANDARDEconomia — 05 gennaio 2012 — 421 visite

    DI LUDWIG VON MISES*

    Nel Capitolo 23 del libro The Theory of Money and Credit, Mises espone la sua teoria per tornare ad un gold stadard: una nazione fittizia (la Ruritania) dalla sua valuta (il Rur) torna al gold standard. Bisogna tenere a mente che quando Mises scrisse tale libro, il dollaro era ancora rimborsabile in oro. Ecco perché viene preso in considerazione, insieme all’oro stesso, in questo passaggio. Quello che è importante in questo piccolo estratto è il meccanismo di fondo che consente al Rur di tornare agganciato all’oro, attraverso l’elegante spiegazione di Mises.

    “Dal punto di vista della tecnica monetaria la stabilizzazione del rapporto di cambio tra una valuta nazionale e valute estere meno inflazionate o rispetto all’oro è una cosa semplice. Il passo preliminare è quello di astenersi da qualsiasi ulteriore aumento della quantità di moneta nazionale. Ciò all’inizio fermerà l’ulteriore aumento dei tassi di cambio e del prezzo dell’oro. Dopo alcune oscillazioni apparirà un tasso di cambio piuttosto stabile, la cui altezza dipende dalla parità del potere d’acquisto. A questo tasso non avrà più alcuna differenza se uno compra o vende una valuta rispetto ad una valuta A o B.

    Ma questa stabilità non può durare indefinitamente. Mentre all’estero può avvenire un aumento nella produzione d’oro o un aumento nell’emissione di dollari, Ruritania adesso ha una moneta la cui quantità è rigidamente limitata. In queste condizioni non può più prevalere una piena corrispondenza tra i movimenti dei prezzi delle materie prime nei mercati di Ruritania e quelli nei mercati esteri. Se i prezzi in termini d’oro o dollari aumenteranno, quelli in termini di Rur resteranno indietro o addirittura diminuiranno. Ciò significa che la parità di potere d’acquisto sta cambiando. Emergerà una tendenza verso un miglioramento del prezzo del Rur, espresso in oro o in dollari. Quando si manifesterà questa tendenza, sarà il momento propizio per il completamento della riforma monetaria. Il tasso di cambio che prevarrà sul mercato in questo frangente dovrà essere promulgato come la nuova parità legale tra il Rur e l’oro o il dollaro. D’ora innanzi la convertibilità incondizionata a questo tasso legale di ogni Rur di carta con oro o dollari e viceversa dovrà essere il principio fondamentale.

    La riforma consiste dunque in due misure. La prima è terminare l’inflazione impostando una barriera insormontabile per qualsiasi ulteriore aumento dell’offerta di moneta interna. La seconda è quella di prevenire la relativa deflazione che il primo provvedimento, dopo un certo tempo, genererebbe in relazione alle altre valute la cui offerta non è rigidamente limitata nello stesso modo. Non appena viene intrapreso il secondo passo, qualsiasi quantità di Rur può essere convertita in oro o in dollari, senza alcun ritardo e, viceversa, qualsiasi quantità di oro o dollari in Rur. L’agenzia, qualunque possa essere il suo appellativo, a cui la riforma affida l’esecuzione di queste operazioni di cambio, ha bisogno per motivi tecnici di una certa riserva d’oro o di dollari. Ma la sua preoccupazione principale è, almeno nella fase iniziale del suo funzionamento, come fornire i Rur necessari per il cambio di oro o di valuta estera con i Rur. Per consentire all’agenzia di svolgere questo compito, deve avere il diritto di emettere ulteriori Rur con una coperutra completa — 100% — di oro o di valuta estera acquistata dal pubblico”.


    #117316
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://daily.wired.it/news/economia/2011/12/16/social-lending-boom-prestiti-peer2peer-16827.html
    Prestiti peer-to-peer: ecco come funzionano
    A causa della crisi economica, il 2011 è stato l'anno del social lending: nessun intermediario bancario, prestiti spacchettati e interessi più vantaggiosi. Ma sono sicuri?

    Tra le tante cose che si potrebbero imparare dalla crisi economica, che tra il 2008 e oggi ha messo in ginocchio i paesi più ricchi del mondo (o meglio, la loro popolazione), è che il sistema di prestiti fornito dal sistema bancario attuale è tutto fuorché perfetto. Non è un caso se proprio in questo periodo si è registrato un primo incoraggiante boom dei servizi di prestito diretto tra privati via Web. Il principio alla base del cosiddetto social lending, o prestito P2P, sulla carta suona come la soluzione perfetta al problema globale dei prestiti: si tagliano fuori intermediari ingombranti come le banche e, sfruttando l’architettura di contatti della Rete, si favoriscono prestiti tra privati con una quota di interessi più vantaggiosa. In realtà la situazione è molto più complicata così.
    Per capire perché, prima è necessario ripassare un po’ di storia.
    ..


    #117317
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Giappone e Cina sono pronti a promuovere lo scambio diretto di yen e yuan senza l’uso di dollari: l’obiettivo di questa nuova misura valutaria è quello di incoraggiare nella maniera più adeguata possibile lo sviluppo di un mercato destinato a quelle compagnie che sono coinvolte in tali scambi, come ha anche precisato il governo di Tokyo.
    http://www.finanzalive.com/valute/cina-giappone-scambio-diretto-valute/

    http://www.agichina24.it/focus
    31 gennaio- La Banca Centrale Cinese polemizza contro la Federal Reserve statunitense: nel tradizionale rapporto trimestrale sulle politiche monetarie, People’s Bank of China critica aspramente la manovra di alleggerimento quantitativo decisa dalla Fed e, di fatto, accusa gli Stati Uniti di esportare inflazione

    25 dicembre- Cina e Giappone siglano un patto per ridurre l’impiego del dollaro negli scambi bilaterali

    La Roadmap dei Paesi Asean prevede, entro il 2015, di realizzare una piena unione doganale con una tariffa esterna comune, di liberalizzare gli investimenti, i movimenti di capitali e la circolazione dei lavoratori all’interno dell’area e aprire anche il settore dei servizi.
    http://www.newsmercati.it/Asean__entro_il_2015_la_piena_unione_doganale


    #117318
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/06/unicredit-a-chi-investe-leuro-potrebbe-saltare/181874/
    Unicredit mette in guardia chi investe
    “L’euro potrebbe saltare” L'avviso nel prospetto dell'aumento di capitale. Improvvisa missione di Monti a Bruxelles. Per il premier giro d'incontri con i vertici Ue: in gioco la trattativa sul rigore per i conti pubblici


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