CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

Home Forum L’AGORÀ CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

Questo argomento contiene 3,275 risposte, ha 80 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 3 anni, 3 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 2,991 a 3,000 (di 3,276 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #118221

    Anonimo

    http://www.ilcambiamento.it/editoriale/autosufficienza_autoproduzione_evitare_collasso_greco.html

    Autosufficienza e autoproduzione per evitare il collasso greco
    “La drammaticità della situazione in Grecia è il risultato della svendita a dottrine economiche che niente hanno a che vedere con la vita, le specificità e le vere risorse del paese. E noi in Italia ci stiamo avviando verso la stessa tragica strada”. Come evitare il collasso? Costruendo noi, direttamente, l'alternativa.

    di Paolo Ermani – 15 Febbraio 2013

    “La drammaticità della situazione in Grecia è il risultato della svendita a dottrine economiche che niente hanno a che vedere con la vita, le specificità e le vere risorse del paese”
    I media italiani non ne parlano per non impaurire l’elettorato ma dalla Grecia arrivano notizie allarmanti sulla situazione che si sta facendo disperata con sempre più persone che non hanno i mezzi basilari per il sostentamento alimentare ed energetico. C’è chi profila addirittura una prossima guerra civile o l’avvento di una dittatura che storicamente dal caos trae sempre vantaggio.

    Che siano l’esaurimento delle risorse, i cambiamenti climatici o una situazione politica ed economica che precipita, è sempre più chiaro e urgente che bisogna auto organizzarsi per rispondere efficacemente ai grandi problemi in arrivo. La drammaticità della situazione in Grecia è il risultato della svendita a dottrine economiche che niente hanno a che vedere con la vita, le specificità e le vere risorse del paese. E noi in Italia ci stiamo avviando verso la stessa tragica strada.

    Il sistema vigente si preoccupa di arricchire politici, banchieri e imprenditori senza scrupoli, di certo non di strutturare la società in maniera saggia ed equa. In questo quadro ovviamente nulla interessa del destino della popolazione, l’unico obiettivo è arricchirsi e avere sempre più potere. Come abbiamo già evidenziato in passato, questo sistema è così fragile e impreparato che basta un inverno un po’ più rigido, uno sciopero degli autotrasportatori e l’Italia va in ginocchio. Di certo in situazioni estreme lo Stato sarebbe l’ultimo in grado di reagire efficacemente.

    Lo vediamo anche rispetto all'impreparazione di fronte a catastrofi come alluvioni e terremoti. Piuttosto che arrivare alle barbarie occorre quindi costruire una efficace alternativa di sopravvivenza basata essenzialmente su di una forte autoproduzione ed autosufficienza alimentare ed energetica. Si può praticamente rinunciare a tutto ma non al cibo e alla possibilità di scaldarsi o ripararsi dalle intemperie e rigidità del clima.

    Dai politici non arriva alcun segnale in merito e anche se arrivasse hanno tempi di realizzazione e azione che superano le ere geologiche e quindi la via più breve ed efficace è costruire noi direttamente l’alternativa, che non è un programma politico per ricoprire poltrone ma un programma organizzativo di cambiamento concreto. Un azione in tal senso migliorerà comunque società e qualità della vita e in più avrà il beneficio di aumentare di molto la nostra capacità di resilienza in caso di situazioni di estrema difficoltà.

    “Bisogna innanzitutto rimettere al centro la terra, investendo su di essa piuttosto che sulla finanza di rapina”
    Bisogna innanzitutto rimettere al centro la terra, investendo su di essa piuttosto che sulla finanza di rapina. Il gruppo acquisto terreni è una ottima risposta da questo punto di vista, decine di persone che si mettono assieme e investendo piccole quote acquistano terreni e strutture abbandonate per creare aziende agricole biologiche. L’Italia è strapiena di luoghi fertili e meravigliosi completamente abbandonati. Agendo in questo modo ci si assicura di avere un approvvigionamento alimentare e si crea economia e occupazione.

    Dal punto di vista energetico bisogna adottare tutti i mezzi ed espedienti per ridurre al minimo il consumo energetico dei nostri edifici, investire il più possibile in fonti rinnovabili e in efficienza energetica perché in caso di blocco o diminuzione delle forniture energetiche, per qualsiasi motivo, saremmo immediatamente nel panico.

    Puntare decisamente alla localizzazione piuttosto che alla globalizzazione che è la prima cosa che va in crisi in tempi di difficoltà. Il locale è vicino e controllabile, il globale è lontano e incontrollabile. Quindi dare supporto anche all’imprenditoria locale indirizzata maggiormente ai due settori chiave: quello agricolo e quello energetico/ambientale. Il tutto nella massima attenzione a non sprecare risorse e a produrre meno rifiuti possibili. La stessa lotta allo spreco e alla produzione di rifiuti sono settori imprenditoriali di grande potenzialità.

    Ma noi che siamo gli attori principali, dobbiamo dare supporto al nuovo mondo, con la nostre scelte, con i nostri soldi pochi o tanti che siano, con le nostre capacità, con il nostro lavoro. Ricostruire la comunità, fare le cose assieme, lavorare gomito a gomito e non tutti contro tutti, senza sensi di superiorità o verità in tasca. E se poi finalmente la politica sotto la spinta fortissima dal basso, si accorgerà e supporterà programma e interventi del genere, saremo ben contenti ma non facciamoci illusioni, se non ci muoviamo noi direttamente non ci pensa nessun altro.

    Aspettare significa mettersi nella condizione peggiore, se oggi ci si incammina su questa strada ci saranno ampie possibilità di manovra e intervento per dare un futuro positivo a noi e ai nostri figli, altrimenti sarà il caos assoluto con il famoso ritorno all’età della pietra di cui vengono accusati oggi proprio coloro che hanno l’unica e sensata possibile idea di progresso, quella per cui persona e ambiente sono al centro.


    #118222
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://divinecosmos.com/start-here/davids-blog/1110-super-bowl-blackout-an-alliance-strike-against-the-cabal

    trad. con google

    Nigel Farage fatto le seguenti dichiarazioni in un'intervista radiofonica con World News King.

    14 DICEMBRE 2012: Nigel Farage on Tour della Regina della Gran Bretagna Gold Vault

    Oggi Nigel Farage fatto alcune dichiarazioni assolutamente affascinanti di notizie per quanto riguarda King World Tour della regina della volta d'oro della Gran Bretagna.

    Farage, eurodeputato che è molto popolare in Gran Bretagna, ha parlato anche il futuro prezzo dell'oro – e ha avvertito il re World News, “Tutto a partire dal 1984 di George Orwell sta nascendo.” ….

    Eric King: “Nigel, i paesi hanno cercato di rimpatriare il loro oro a causa delle preoccupazioni loro oro è stato affittate in una sorta di Stati Uniti / Gran Bretagna schema Ponzi, in cui stanno usando tattiche di leasing di carta e lo spostamento d'oro dei paesi che sono (dovrebbero da) la memorizzazione di quelle volte.

    Abbiamo appena avuto il tour Regina la volta – ed è stato affascinante, i tempi di quello, perché c'è questa mossa di rimpatriare l'oro. I vostri pensieri su questo? ”

    Farage: “Sì, è stata una mossa molto simbolica non è vero, la Regina farlo? Per ordinare di sentire che almeno abbiamo un po 'di oro in questo paese.

    Sì, ho letto e ho pensato molto.

    Ci sono certamente molti commentatori americani che indicano che ci potrebbe essere, in termini di riserve auree e la loro realtà, una truffa enorme in corso.

    Non lo so. Ma io sono solo colpito il fatto che se si guardano negli ultimi 10 o 15 anni, i governi intelligenti sono stati l'acquisto di oro, e gli idioti hanno venduto oro.

    E quelli che comprare oro non solo comprare la carta – fanno in modo che hanno fisicamente la roba


    #118223
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Gulag in Germania? Il lavoro schiavista che ci prospettano per il futuro…

    fonte: http://versounmondonuovo.wordpress.com/2013/02/18/abolizionismo-2013-2014-un-aneddoto-personale-ed-un-fatto-di-cronaca/

    [size=22]Abolizionismo, 2013-2014 – un aneddoto personale ed un fatto di cronaca

    Premessa. Quando ero molto più giovane, liceale, mi sono recato nel Nord della Germania. Ero andato a studiare tedesco e mi sono trovato a scavare fango e tagliare legna, dormendo in camerate da 6-7 compari, mangiando sbobba, sotto la sorveglianza di un fricchettone che, dopo un episodio spiacevole (un’interurbana non pagata da parte di qualcuno – il primo sospettato è stato un marocchino e mi sono trovato a fare il suo avvocato difensore) si è rivelato essere razzista e manesco. Un giorno mi ha rifilato un manrovescio perché pensava che lo prendessi per i fondelli con dei compagni di sventura spagnoli. Nessuno degli altri “ospiti” tedeschi (ragazzi e ragazze) sentì il bisogno di rimproverarlo. Una settimana dopo era prevista la mia partenza. Non si trovava una racchetta da ping pong e chi fu accusato di furto? L’italiano, ovviamente. Il tempo di andare a frugare in una cassa dove si tenevano gli attrezzi sportivi e, in meno di un minuto, la racchetta saltò fuori. Come l’avevo fatto io lo avrebbero potuto fare loro.
    Non arrivarono le scuse, però.

    Nessun tedesco mi accompagnò alla stazione (evidentemente ero ormai persona non grata): vennero i polacchi, gli spagnoli ed il marocchino. Gli Untermenschen, insomma.

    Non so se qualcosa del genere sarebbe mai successo negli USA o in Italia, ad un bianco.

    È lì che arriva lo choc, quando perdi il tuo status di bianco (o almeno di bianco onorario) e assaggi un po’ del veleno che molti colorati (o bianchi “sporchi”/sub-bianchi, come gli slavi appunto) devono ingoiare ogni giorno. A quel punto non puoi più guardare il mondo nello stesso modo, magari rimuovi quel ricordo, ma resta un pungolo.
    http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/11/16/la-democrazia-bianca-e-la-nostra-prigione/

    Non posso dire che quell’esperienza non abbia influenzato il mio modo di percepire il mondo germanico, ma almeno mi ha aperto gli occhi sulla ferocia dei miti etnici che imprigionano le menti di persone che, diversamente, sarebbero umane.

    Per la verità avevo rimosso questo ricordo molto spiacevole, che è ancora avvolto da un’aura di surrealtà, come se l’avessi visto in TV e non facesse parte del mio passato.

    Poi ho letto la notizia che segue e tutto è riaffiorato abbastanza nitidamente.

    Non sono mai riuscito a serbare rancore per l’accaduto e i tedeschi che ho incontrato successivamente hanno più che riscattato quel figlio dei fiori nazistoide con i suoi complici. Non posso però non esprimere il mio disagio nell’assistere ai successi editoriali di Thilo Sarrazin, che mi fanno sospettare che la dieta culturale delle coscienze tedesche continui a scontare un eccesso di Nietzsche ed un deficit di Hans Jonas, Goethe e mistica renana.

    Da antropologo, mi è rimasta la curiosità. Chi era quel trentenne? Da dove veniva quella rabbia, quella violenza? Perché l’avevano messo a gestire degli adolescenti stranieri? Cosa avrebbe potuto fare nel Terzo Reich? Quanti esseri umani apparentemente normali ma segretamente esplosivi ci sono nel mondo? Come si possono disinnescare prima che facciano del male agli altri ed a se stessi e, nell’area germanica, diffondano un’immagine distorta, caricaturale, della Germania e dei tedeschi? Cosa direbbe un greco di questa storia e di quella riportata qui sotto – molto più drammatica –, alla luce di quel che principalmente il governo tedesco ha decretato che la Grecia debba subire per poter ricevere l’assoluzione dei suoi peccati (e per rimandare il collasso del sistema bancario tedesco – e francese)?

    spartacus-war-of-the-damned_key-art

    Sono a migliaia, vengono dalla Spagna o da altri paesi dell’Europa mediterranea colpiti dalla crisi, oppure da Romania, Ungheria, altri Stati dell’Unione europea dove la povertà di massa spinge a emigrare, e il basso costo del lavoro scatena gli appetiti di produzione low cost delle multinazionali. E i big global players li sfruttano come bestie, come forzati, roba da ricordare gli schiavi nelle prigioni di cotone, il lavoro infantile in Pakistan o le fabbriche-lager in Cina. Amazon, il più grosso commerciante online del mondo, è sotto accusa: ha costruito un vero e proprio Arcipelago GuLag del lavoro forzato con miseri contratti a termine per gli schiavi e i forzati del turbocapitalismo globale, neoliberista e senza scrupoli. O una riedizione dell’Organizzazione Todt, quella con cui SS e Gestapo reclutavano forzati in tutta l’Europa occupata, o dell’omologa e ancor più spietata autorità del lavoro giapponese nella Cina in mano al Tenno. Il GuLag di Amazon non è però in Siberia, ma in Germania, sede ottimale per gli ottimi trasporti infrastrutture e servizi di spedizione. Gli schiavi e i forzati del 21mo secolo, spinti da miseria e fame, vengono in Germania (e forse anche altrove, ma la posizione geografica centrale della Bundesrepublik è ovviamente ideale per le spedizioni di Amazon ovunque). Sono pagati malissimo, nove euro al lordo dei contributi, e lavorano soprattutto nel turno di notte. Alloggiano in sette per camerata in vecchi alberghi sciistici decaduti o chiusi fuori stagione, sono sorvegliati da spietati vigilantes spesso appartenenti o vicini all’ultradestra neonazista.

    Non sono gruppi dell’ultrasinistra, né Anonymous o i no global, ad aver denunciato lo scandalo: la scoperta dei disperati di Amazon la dobbiamo a una squadra di investigative reporters della Ard, la prima rete tv pubblica tedesca che, sorta nel dopoguerra con l’aiuto di ‘istruttori’ britannici e americani, ha l’abitudine di puntare tutto sulle inchieste scomode, da cane da guardia di democrazia e diritti umani. Almeno cinquemila persone, ha detto la Ard nel suo reportage appena andato in onda in mezza serata, prime time, sono impiegate da Amazon nei suoi centri di smistamento e spedizione, specie in Assia, lo Stato centrale dove sorge la metropoli finanziaria Francoforte. A casa erano insegnanti, o neolaureati, ma la disoccupazione di massa nell’Europa del sud e nei Balcani rende inutile ogni qualifica. Sono ingaggiati da Amazon con email vaghe che promettono una buona paga e un contratto sicuro con il gigante stesso.

    I disperati di Amazon arrivano a spese proprie in Germania e sono accolti dai vigilantes e da persone di agenzie di collocamento private senza scrupoli. La tratta dei disperati avviene soprattutto prima di Natale, quando volano ovviamente le ordinazioni ad Amazon in tutto il mondo. Da Amazon i disperati apprendono che la paga è minore, l’orario di lavoro più lungo del previsto. E quasi sempre nello stressante turno di notte. Vengono alloggiati, racconta ancora la tv pubblica tedesca, in camerate dove appunto dormono in gruppo, chi su brande chi su vecchi divani sfondati. Alloggi e toilettes sporchi e pericolanti, cibo di pessima qualità, e devono anche pagarselo da soli con parte del misero guadagno. E spesso i vigilantes sadici si divertono a minacciarli e impaurirli per dissuaderli da ogni protesta.

    In ogni momento i vigilantes hanno diritto di entrare per perquisirli e accusarli di furto al minimo sospetto. Vengono portati al centro smistamento, distante spesso decine e decine di chilometri dai dormitori-lager, con autobus stracolmi su cui spesso devono viaggiare anche in piedi. Se a causa del traffico o del maltempo l’autobus arriva tardi, il ritardo viene loro decurtato dalla misera paga. Alcuni di loro, riconosciuti perché si sono fatti intervistare, hanno ricevuto subito la lettera di licenziamento.

    Lo scandalo ha fatto grande impressione in Germania, al punto che alcune case editrici tedesche stanno pensando di mettere in discussione i loro contratti con l’azienda di Jeff Bezos: la patria del capitalismo sociale, del welfare e della cogestione padroni/sindacati si scopre anche territorio del più bieco sfruttamento da capitalismo selvaggio, roba da terzo mondo. E’ un colpo all’immagine di Amazon, ma anche all’attendibilità dei controlli delle autorità tedesche. L’ufficio di collocamento federale ha aperto in corsa. Il sindacato del terziario, la forte centrale Ver.Di, è entrata in azione, e sta obbligando Amazon a far eleggere rappresentanze sindacali nei suoi depositi. Partecipazione prevista al voto attorno al 60 per cento, nonostante azienda e vigilantes minaccino di rappresaglie i lavoratori che andranno alle elezioni sindacali. Almeno si è cominciato a votare nel centro logistico Amazon di Graben vicino ad Augsburg (Augusta), poi in quelli di Bad Hersfeld e Lipsia. E il sindacato prepara elezioni nel centro di Rheinberg. A Werne, Pforzheim e Coblenza ancora non si è mosso niente. L’arcipelago GuLag del turbocapitalismo sfrenato globale comincia a vacillare, grazie al coraggio dei media. “I vigilantes hanno minacciato anche noi, ma abbiamo continuato, con riprese e interviste di nascosto”, narrano i colleghi del team della Ard. Quando i media pubblici sono veramente al servizio dell’informazione e non dei potenti, contro orrori, crimini e soprusi si può almeno combattere. Ma certo tra i milioni di persone che hanno ordinato da Amazon regali per Natale, chi sa quanti o quanto pochi avranno crisi di coscienza.

    http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/02/16/news/amazon_germania-52784160/?ref=HREC2-10

    Naomi Klein già più di dieci anni fa descriveva le condizioni carcerarie di grandi centri manufatturieri dell’Asia, ove si produce anonimamente quasi tutto ciò a cui le multinazionali possono poi aggiungere i propri marchi , rastrellando così i propri ingenti profitti.

    Le recenti vicende della Foxconn in Cina, ove la prima reazione degli operai alle condizioni di lavoro imposte per produrre per conto della Apple sono stati i suicidi, sono solo un tenue squarcio in un velo globale.

    Le maquilladoras sono insediamenti industriali nel Messico a ridosso degli Stati Uniti, ove imprese nord americane possono operare a condizioni di sfruttamento più libere che oltre confine. D’altra parte più di venti anni fa il sindacato AFL CIO denunciava già il diffondersi a New York di quelle che venivano chiamate ” sweat shops “, officine del sudore. Si sa gli Usa anticipano.

    Si crede davvero che questo sistema di sfruttamento mondiale si regga solo sul consenso o magari anche solo sulla pura passività di chi lo subisce?
    Davvero si pensa che gli operai assunti dalla Fiat in Serbia per 12 ore al giorno di catena di montaggio a meno di 400 euro al mese, passino il poco tempo rimasto a ringraziare Marchionne? E che la raccolta degli agrumi da noi veda i migranti stanchi ma rassegnati? E se qualcuno, come ai magazzini della Ikea a Piacenza non ci sta ? Perché ogni persona oppressa, anche la più rassegnata, prima o poi pensa alla ribellione.

    Così la prevenzione e la repressione dei comportamenti ribelli diventano anche un business. Una attività secondaria delle mafie che mettono a disposizione i loro caporali nei casi meno sofisticati. Un modo per dare uno sbocco al mercenariato neonazista, in quelli più sfacciati e stupidi. Una impresa raffinata quando la sorveglianza dei lavoratori viene affidata alle agenzie di investigazione e magari anche alle indagini di psicologi preparati ad hoc.

    Esagerazioni? Ma se dilaga la pubblicità di imprese che vantano di poter fornire tutto ciò che serve per controllare le assenze del lavoratore e quanto altro sia necessario conoscere. E i colloqui per le assunzioni spesso diventano sottili interrogatori con domande preparate da strutture specializzate. Domande che servono a far capire se il nuovo assunto sarà fedele o ribelle.

    Ovunque nei luoghi della produzione si diffonde un sistema autoritario e oppressivo. Può essere più sottile o più brutale a seconda delle mansioni o della nazionalità dei lavoratori. Non ci sono ovunque sorveglianti neonazisti, ma il fascismo aziendale dilaga, perché questo reclama il capitalismo globalizzato per la condizione di lavoro.

    Anche qui esagerazioni? Ma proprio ieri la commissione economica dell’ OCSE ha raccomandato all’Italia di rendere ancor più facile il licenziamento per riprendere a crescere.

    E le politiche di austerità e rigore non stanno forse cancellando ciò che resta di contratti e di diritti del lavoro qui da noi e in tutta Europa? E nel paese cavia di esse, la Grecia, chi si è salvato dalla disoccupazione di massa non produce ora a condizioni che tempo fa avremmo definito da terzo mondo? E la Grecia, come l’Italia sta aumentando le esportazioni mentre la economia complessiva regredisce. Si lavora negli spazi e alle condizioni che i poteri del mercato globale hanno deciso di assegnare.

    Non si piangano lacrime da coccodrillo, ci si risparmi la solita dose di ipocrisia. Questo capitalismo globale vuole la schiavitù del lavoro e, come ci ricorda Quentin Tarantino nel suo bel film Django, non c’è schiavitù senza negrieri. Qualche capetto della Amazon in Germania deve aver pensato che in fondo quelli neonazisti sono più motivati di altri.

    Non c’è futuro democratico e civile se non si mette fine al dominio del capitalismo globalizzato.

    http://www.contropiano.org/it/sindacato/item/14589-schiavismo-e-globalizzazione-non-solo-amazon/14589-schiavismo-e-globalizzazione-non-solo-amazon?q=%2Fit%2Fsindacato%2Fitem%2F14589-schiavismo-e-globalizzazione-non-solo-amazon


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #118224
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    Il One People’s Public Trust preclude Legalmente Enti, Banche e Governi e sistemi di capitali privati dal praticare schiavitù

    17 febbraio 2013 Di Andy Whiteley

    Co-Fondatore di Wake Up World e Being of the Creator

    Molti di voi ne hanno sentito parlare … molti no.

    Come annunciato pubblicamente il 25 dicembre 2012, il sistema di governo corporativo è stato precluso. Legalmente precluso … attraverso uno dei propri meccanismi. I “Poteri in essere” sono ora i “poteri che erano”. Tutto il debito è stato cancellato e le società – tra cui, ma non solamente i Governi e le Banche Corporative – sono state precluse.

    Certo, loro possono continuare a giocare nella speranza che anche noi giocheremo con loro. Ma grazie ad una serie di depositi di UCC (Uniform Commercial Code) effettuati dal One People Pubblic’s Trust (noto come OPPT) la scelta è vostra.

    Un nuovo quadro di governance sociale è ormai in vigore a tutti gli effetti, un fatto che è stato ratificato dal quadro ‘legale’ del controllato predecessore.

    In maniera sistemica … SIAMO LIBERI!

    (mettetevi comodi gente – si tratta di un lungo articolo, ma è uno che non potete permettervi di perdere!)

    ONE PEOPLE’S PUBBLIC TRUST
    La conclusione di azioni legali intraprese dall’OPPT hanno generato un sacco di emozioni. Ed è giusto così! Il potenziale che un cambiamento positivo crea è SLANCIO!

    Ma prima di arrivare sulle implicazioni vorrei presentarvi il”cosa è successo” e il “come” della situazione.

    Il governo e i media controllati dalle corporazioni si rifiutano di annunciare la loro stessa morte – per ovvie ragioni. Quindi, come cittadini del mondo consapevoli, credo sia nostro ruolo quello di capire cosa è successo e come, in modo da poter informare gli altri … e, infine, avviare il processo di cambiamento in tutto il mondo che tutti stavamo aspettando.

    Ma prima, un controllo…

    Prima di andare avanti, mi permette di affermare alcuni fatti in anticipo.

    1) I governi sono stati Corporazioni. Il fenomeno del governo aziendale è dimostrato non solo dal modo in cui “i governi” si comportano come beneficiari (non come fiduciari) del Trust governo, ma documenti legali anche lo dimostrano! Gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia, il Regno Unito, la Francia, l’Italia, il Brasile, il Giappone, il Sud Africa …. e l’elenco potrebbe continuare …. tutti sono entità societarie statunitensi, registrate come tali presso United States Security & Exchanges Commission (SEC)… e operano in quanto tali a nostre spese. “Il sistema” è oligarchico in natura, in quanto è orientato solo al profitto di “pochi”, mentre il resto di noi lavorano per sostenerlo.

    2) Le persone sono state società: Alla nascita, una domanda di certificato di nascita è firmata dai vostri genitori e viene utilizzata dal governo aziendale per avviare un Trust a vostro nome. Questo Trust è utilizzato come garanzia e un conto di garanzia è stato creato e finanziato a vostro nome. Voi siete i Beneficiari di questo trust … ma nessuno vi dice che esiste. Se non completate un testamento all’età di 7 anni, il governo corporativo vi dichiara defunti – in base al diritto marittimo di tutte le cose! – E siete ufficialmente considerati dal sistema come “dispersi in mare”. Scherzi a parte. Il governo corporativo assume quindi il controllo finanziario del vostro bene e – consapevoli del fatto che la maggior parte di noi, infatti, vive oltre i 7 anni – continuano a trattarci come schiavi. I fondi generati dalla monetizzazione della vostra vita – con voi come garanzia – ve li danno in prestito quando fate domando per i finanziamenti bancari, mutui, ecc. Siete poi costretti a lavorare per ripagare i fondi – più interessi – al sistema. Legalmente, non avete alcun diritto perché siete considerati “morti” dall’età di 7. Avete perso.

    3) I mass media sono lo strumento utilizzato dai governi aziendali per fornire propaganda direttamente a casa vostra. Esso è usato per manipolare la percezione pubblica di azioni governative e aziendali, per rafforzare le norme sociali, i limiti e i comportamenti, e per vendervi merda con la creazione di un “bisogno” e la fornitura di un prodotto per soddisfarlo. E non si limita solo a Media, la psicologia del “vecchio” paradigma è rafforzata da istituzioni educative e religiose.

    Società, governi e media tutti dicono le stesse bugie. Fanno tutti parte della stessa bestia.

    4) Di conseguenza, la struttura economica del mondo è stata un meccanismo di schiavitù di massa. La schiavitù è un sistema in cui le persone vengono trattate come proprietà, e sono costrette a lavorare. Gli schiavi sono trattenuti contro la loro volontà dal momento della loro cattura, dall’acquisto o dalla nascita, e privati ​​del diritto di lasciare o di rifiutarsi di lavorare.

    Suona familiare?

    Siete nati in un “sistema” senza alcuna voce in capitolo sul come funziona. Siete stati cresciuti ed educati per contribuire al sistema. Dovete lavorare per molte ore per il sistema, e dovete pagare le tasse al sistema. È necessario che rispettate le regole del sistema – la maggior parte delle quali si riferiscono a beni e proprietà – o sarete puniti dal sistema. In base alla sua progettazione, il sistema fornirà abbondanza solo a pochi eletti, e molti altri soffriranno la fame. Ma se non vi piace, non potete lasciare il sistema. Il sistema “possiede” tutto, tutti e dappertutto.

    Fino ad ora, avete avuto una sola opzione: giocare il gioco che è stato preparato. E’ come vivere in un casinò senza uscita. E il banco vince sempre.

    Quando sono stati i nostri governi Corporatizzati?

    Tutto è iniziato con l’introduzione del sistema della Federal Reserve Bank. Quando il Federal Reserve Act è stato realizzato negli Stati Uniti nel 1913, il membro del Congresso Charles Lindberg ha avvertito il Congresso degli Stati Uniti in un Congressional Record del 22 dicembre 1913 (vol. 51), che una conseguenza inevitabile dell’istituzione del sistema della Federal Reserve è stata che – usando il loro potere di gonfiare e sgonfiare l’economia – le società avrebbero preso il controllo.

    In parole del Congresso Lindbergh: “D’ora in poi, le depressioni saranno scientificamente create”.

    E così fu. Nel 1929s, i “Poteri che erano” deliberatamente hanno schiantato il mercato azionario. Come? Le fluttuazioni del mercato azionario sono guidate dalle emozioni. Prima della crisi del 1929, avevano suscitato eccitazione nel mercato la quale ha creato un periodo di inflazione. Quelli di controllo hanno scaricato le loro partecipazioni a prezzi premium, il che ha poi creato il panico nel mercato. E i prezzi sono crollati, hanno riacquistato le loro partecipazioni, a prezzi stracciati – e hanno eliminato la concorrenza in difficoltà nel processo.

    In breve, la Grande Depressione è stata generata artificialmente in modo che le grandi aziende che controllavano il mercato azionario potessero trarre profitto dai governi prestandogli il denaro necessario per recuperare dal proprio crollo orchestrato. Le nazioni sovrane alla fine sono state costrette a firmare accordi sul debito che, per sua natura, non potrebbe mai essere ripagato. E appena i debiti nazionali hanno cominciato a montare, il paradigma la “schiavitù da debito” è stata formalizzata …. e le società hanno preso il controllo.

    Oggi, i governi Corporativi continuano a mascherarsi da vero governo. Il sistema della Federal Reserve Bank (che oggi domina le economie occidentali) continua a guidare periodi di ‘espansione dei mercati’ e di’depressione’ strategicamente stringendo e rilassante l’offerta di moneta e del credito. L’attuale crisi finanziaria globale è un esempio perfetto. E per tutto il tempo, l’istituzione mediatica svolge la sua parte, influenzando l’emozione del mercato azionario e facilitando falsità politiche.

    Ma la campagna complessa intrapresa dal OPPT ha costretto il sistema corporativo alla preclusione (foreclose). Tutte le aziende, inclusi il governo ed i sistemi bancari, sono stati resi estinti con l’uso dei loro stessi meccanismi di regolazione commerciale. Legalmente parlando, è un caso di via con i vecchi trust e avanti e con il nuovo!

    Perciò questa è la “caduta del governo”?

    No – è il rovesciamento delle società che si sono fino ad ora mascherate da governo. Se capite che “i governi” sono in realtà società che hanno scritto sopra le costituzioni delle nazioni sovrane di nascosto, la loro fine può essere vista solo come attesa da tempo.

    La frode del governo è reale. E infine – per la loro incapacità di confutare le rivendicazioni dell’UCC – l’intero complesso aziendale governativo si trova ad essere colpevole di frode, tradimento e schiavitù. Per il diritto internazionale l’OPPT ha il diritto di chiedere rimedio per mezzo dell’unico popolo per quei reati. Hanno scelto di precludere e terminare le corporazioni, le banche e i governi responsabili e di confiscare tutte le attività e le infrastrutture di tali enti – tra cui tutto l’oro e l’argento presenti nel capitale del sistema bancario – e metterli nelle mani dell’Unico Popolo (One People).

    Non pensate ad esso come ad un rovesciamento, pensate ad esso come il recupero dei beni rubati. Le azioni del One People’s Pubblic Trust essenzialmente reclamano ciò che è nostro, come esseri sovrani di questo pianeta. La legge Universale, Common Law e l’UCC sono ora la leggi di governo del pianeta.

    (Descriverò nel dettaglio i meccanismi implementati dal OPPT per sostituire le necessarie funzioni di governo).

    UCC: La Bibbia del Commercio
    L’UCC è la “bibbia” del commercio, essa disciplina proprio il modo in cui il commercio internazionale dovrebbe essere attuato. Infatti l’intero sistema commerciale fa perno su leggi UCC (Universal Commerce Code). Se il mutuo vi ha estromesso o la vostra auto è stata sequestrata, la banca utilizza il processo UCC per farlo.

    Ma la legge UCC non è insegnata nelle scuole di diritto. Resta dominio delle multinazionali e dei loro agenti operativi, che allenano i loro dipendenti del dipartimento giuridico al diritto UCC come richiesto – mantenendo così la conoscenza di questo importante meccanismo “in casa”. Ma uno dei trustee dell’OPPT è stato professionalmente coinvolto nel diritto UCC per qualche tempo, e capisce intimamente come i “Poteri che erano” hanno manipolato l’UCC per controllare il sistema finanziario degli Stati Uniti ad un livello molto alto.

    L’UCC esperto, la madre, e la punta di diamante degli OPPT Heather Ann Tucci-Jarraf ha usato la preclusione (Foreclose) della sua casa proprio come un banco di prova. Ha contestato l’espropriazione attraverso processo dell’UCC, e così facendo ha scoperto – in modo molto semplice – che il sistema giudiziario degli Stati Uniti sostiene sempre il sistema aziendale.

    Non sorprende davvero, dato che il 99% delle nostre leggi si riferiscono alla proprietà … o al commercio.

    Dopo aver tenuto un’estrema prudenza, L’OPPT ha concluso che le società che operano sotto l’apparenza di governo del popolo e dei sistemi finanziari commettono tradimento contro il popolo di questo pianeta senza che ci sia la conoscenza, la volontà e il consenso intenzionale delle persone stesse. La relazione finale dell’indagine può essere trovata qui.

    Quindi … al fine di precludere “il sistema”, gli Amministratori di OPPT hanno teso una trappola con la struttura giuridica fornita loro dal “sistema”.

    Come hanno fatto Gli Amministratori ad Ottenere la preclusione?

    L’OPPT è gestito dagli Incaricati Caleb Skinner, Hollis Randall Hillner e Heather Ann Tucci-Jarraf. L’OPPT è stato creato quando gli Amministratori hanno legato loro stessi a – e di conseguenza ripreso – Il Trust che è stato inquadrato nell’originale Costituzione degli Stati Uniti del 1776, la costituzione che è stata abbandonata quando il governo degli Stati Uniti è stato corporatizzato nel 1933.

    L’OPPT ha poi legato ogni individuo del pianeta a questo Trust come Beneficiari del patrimonio, noti come “il solo popolo, creato dal Creatore”. In questo modo, gli Amministratori hanno incorniciato un trust che ha un diritto superiore a qualsiasi altro – Il Trust tra il Creatore e lo “stato” della Terra. Questi “stato” della Terra sono i beneficiari del Creatore come custodi della manifestazioni del Creatore sulla Terra. Legalmente parlando, non ci può essere alcuna pretesa superiore a quella del One People’s Pubblic Trust… ad eccezione di quella fatta dal Creatore.

    Le Risorse del nostro pianeta – che gli UCC depositati spiegano essere l’oro del mondo e argento – non possono quindi essere di proprietà, venduti a noi ad un prezzo, dosati in quantità di ‘stipendio’ per schiavizzarci, o trattenuti per creare povertà o miseria. Sotto il One People’s Public Trust, tutti abbiamo un patrimonio netto. Le Risorse del nostro pianeta ora appartengono a ciascuno di noi in egual misura. Questo è il nostro diritto di nascita. Ora è legge.

    Tra il 2011 e il 2012, gli Amministratori hanno presentato una serie di documenti depositati come UCC per conto dei suo beneficiari. I dettagli completi di documenti depositati presso la OPPT UCC si possono trovare sul loro sito web:http://peoplestrust1776.org. Attenzione: è molto pesante la lettura giuridica e progettata a fini di certezza del diritto e divulgazione, non per comunicare le azioni dell’OPPT o le loro conseguenze al pubblico. Tuttavia gli Amministratori stanno lavorando direttamente con la comunità dei ‘media alternativi’ il mondo da assicurare che il pubblico riceva informazioni accurate, chiare e pertinenti.
    http://www.iconicon.it/blog/2013/02/people-public-trust-spiegazione-prima-parte/
    Tratto da: http://removingtheshackles.net/


    #118225
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1361278857=Pier72Mars]
    AMNESTY INTERNATIONAL DENUNCIA IL GOVERNO E LA POLIZIA GRECA. LA GRECIA E’ COLLASSATA. MA A NOI NON LO DICONO PERCHE’ SIAMO IN CAMPAGNA ELETTORALE

    DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI
    Libero pensiero

    L’ho saputo davvero per caso. Il che la dice tutta.
    Me ne stavo amenamente trastullando con un amico di lunga data, un giornalista neo-zelandese, con il quale ci incontriamo in un sito, chesscube.com, dove ci sfidiamo in un nostro personale duello a scacchi mentre chattiamo scambiandoci informazioni sull’Europa e su quello che accade nel continente australe e nel sud-est asiatico, di cui lui è un attendibile esperto.
    A un certo punto, mi fa:
    “E che ha detto Bruxelles della bomba di Amnesty International?”
    “Quale?”..
    http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2013/02/amnesty-international-denuncia-il.html
    [/quote1361278857]

    :ummmmm:

    http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2013/2/13/31206-grecia-la-crisi-e-gli-sciacalli/
    Ma vediamo, secondo il Nostro Prode, cosa cela l’«osceno velo di totale censura». Si parte subito in quarta con una specie di remake versione austerity-complottarda di un film di Romero: l’Assalto Del Popolo Affamato Ai Supermercati.
    Stanno assaltando i supermercati. Ma non si tratta di banditi armati. Si tratta di gente inviperita e affamata, che non impugna neanche una pistola, con la complicità dei commessi che dicono loro «prendete quello che volete, noi facciamo finta di niente».
    Ovviamente non è indicata nessuna fonte – anche perché una simile notizia non esiste. In questi ultimi anni, infatti, gli unici «assalti» organizzati ai supermercati (leggi: «espropri proletari») sono stati compiuti da anarchici e autonomi. Lo raccontano loro stessi nel libro We are an image from the future (2010) e in questo post del 2011 pubblicato su ContraInfo.
    Nei due paragrafi successivi, Modigliani riporta due notizie totalmente inventate. La prima parla di una
    rivolta di 150 imprenditori agricoli, produttori di agrumi, che si sono rfiutati [sic] categoricamente di distruggere tonnellate di arance e limoni per calmierare i prezzi, come richiesto dall’Unione Europea. Hanno preso la frutta, l’hanno caricata sui camion e sono andati nelle piazze della città con il megafono, regalandola alla gente, raccontando come stanno le cose.
    La seconda, ancora più strabiliante, tira in ballo il Sistema Imperiale delle Multinazionali Bavaresi dello Yogurt Tetesco.
    200 produttori agricoli, ex proprietari di caseifici, […] da padroni della propria azienda sono diventati impiegati della multinazionale bavarese Muller che si è appropriata delle loro aziende indebitate, acquistandole per pochi euro sorretta dal credito agevolato bancario […].
    La questione, in realtà, è più lineare: da 16 giorni gli agricoltori stannoprotestando (anche con pesanti blocchi stradali) contro «la politica governativa nel settore per ottenere, fra l’altro, la riduzione del prezzo del gasolio per l’agricoltura, la riduzione dell’Iva sui loro prodotti e delle imposte sui terreni agricoli e la concessione dei prestiti da parte delle banche».
    È vero che degli agricoltori, il 6 febbraio 2013, sono andati in piazza aregalare verdura e agrumi (più di 50 tonnellate, per la precisione): ma di tutto si è trattato fuorché di una «rivolta». Di seguito un breve resocontoin italiano della giornata:..


    #118226

    Erre Esse
    Partecipante

    “Crisi finanziaria, un nuovo mondo sta nascendo”,

    ma che fatica per nascere questo “nuovo mondo!”


    #118227
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1361283880=Erre Esse]
    “Crisi finanziaria, un nuovo mondo sta nascendo”,

    ma che fatica per nascere questo “nuovo mondo!”
    [/quote1361283880]
    per forza siamo affogati nella schifezza..


    #118228

    orsoinpiedi
    Partecipante

    << La funzione dell’uomo non è quella di sfruttare, bensì è quella di sorvegliare, di essere un amministratore della Terra. L'uomo non ha né potere, né privilegi, ha solamente responsabilità. Nascere uomo su questa terra è un incarico sacro.
    Noi abbiamo una responsabilità sacra, dovuta a questo dono eccezionale che ci è stato fatto, ben al di sopra del dono meraviglioso che è la vita delle piante, dei pesci, dei boschi, degli uccelli, e di tutte le creature che vivono sulla terra, Noi siamo in grado di prenderci cura di loro
    .>>
    Audrey Shenandoah, Onondaga

    ” gli anziani Dakota erano saggi. Sapevano che il cuore di ogni essere umano che si allontana dalla natura si inasprisce. Sapevano che la mancanza di profondo rispetto per gli esseri viventi e per tutto ciò che cresce, conduce in fretta alla mancanza di rispetto per gli uomini. Per questa ragione il contatto con la natura, che rende i giovani capaci di sentimenti profondi, era un elemento importante della loro formazione.” Adesso in quante scuole si insegna questo?”
    Orso in piedi della tribù dei Lakota

    “Ciò che accadde al mio paese sta accadendo anche al vostro…. Voi non lo sapete neanche, ma siete gli indiani del ventunesimo secolo e questo è molto triste.”
    Russell Means, attivista indiano ed agevolatore della Repubblica Indipendente dei Lakota di recente creazione

    E sono considerati selvaggi!
    Non c'è bisogno che nasca una nuova umanita,basta accogliere gli insegnamenti di chi era gia civile.


    #118229
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #118230
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    avete indagato su questo?

    Di Andy Whiteley

    Co-Fondatore di Wake Up World e Being of the Creator

    Molti di voi ne hanno sentito parlare … molti no.

    Come annunciato pubblicamente il 25 dicembre 2012, il sistema di governo corporativo è stato precluso. Legalmente precluso … attraverso uno dei propri meccanismi. I “Poteri in essere” sono ora i “poteri che erano”. Tutto il debito è stato cancellato e le società – tra cui, ma non solamente i Governi e le Banche Corporative – sono state precluse.

    Certo, loro possono continuare a giocare nella speranza che anche noi giocheremo con loro. Ma grazie ad una serie di depositi di UCC (Uniform Commercial Code) effettuati dal One People Pubblic’s Trust (noto come OPPT) la scelta è vostra.
    http://www.iconicon.it/blog/2013/02/people-public-trust-spiegazione-prima-parte/

    http://lospecchiodelpensiero.wordpress.com/2013/02/18/i-one-people-public-trust-spiegati-prima-parte/
    Finalmente i OPPT spiegati in maniera chiara ed esaustiva, vi prego di leggerlo con molta attenzione perché è davvero importante. Domani la seconda parte poi pubblicherò l’articolo integrale perché possiate divulgarlo come merita. LSDP


Stai vedendo 10 articoli - dal 2,991 a 3,000 (di 3,276 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.