CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Questo argomento contiene 3,275 risposte, ha 80 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 3 anni, 4 mesi fa.

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  • #115888

    sephir
    Partecipante

    [quote1255650156=Richard]
    laascia perdere la definizione ninja, si intendono corpi seciali comparabili a ninja moderni
    del resto io traduco poi fatene cio che volete 🙂

    Lui scrive nel suo blog, chi e' curioso legge
    del resto precisa:
    “Ecco la situazione per quanto possa dire.”

    c'e' molta confusione, lui condivide su internet la sua parte come meglio crede…

    hai letto l'intervista col p.camelot?
    lui dice: se le cose non si aggiustano e viene minacciata l'umanita' intera allora mi hanno detto di riferire che verranno usate forze speciali , ma sarebbe meglio che le cose si sistemassero pacificamente

    lui parla anche in base ai suoi studi e ricerche sulla storia occulta del mondo sulle famiglie di potenti nel mondo e tutti i legami e le conseguenze relative
    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.275

    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.276

    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.277
    [/quote1255650156]

    si si non era tanto per i ninja in se anche corpi speciali… ho seguito quasi tutte le interviste e ad un primo senso positivo si sostituisce una sensazione meno chiara… ma ok richard non preoccuparti, ognuno è giusto che faccia di ogni materiale ciò che pensa sia meglio, volevo solo esprimere ancora una volta i miei dubbi su di lui, che ovviamente mi auguro non siano fondati ma anche se fossero non è certo il perno del nostro pensiero! 😉 :fri:


    #115889
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    e' giusto avere dei dubbi, comunque come fonte alternativa fa la sua parte… 🙂


    #115890
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.independent.co.uk/news/business/news/the-demise-of-the-dollar-1798175.html
    The independent

    In a graphic illustration of the new world order, Arab states have launched secret moves with China, Russia and France to stop using the US currency for oil trading

    By Robert Fisk

    In una illustrazione grafica del nuovo ordine mondiale, gli Arabi affermano di aver iniziato mosse segrete con Cina, Russia e Francia per smettere di usare il dollaro nelle trattative sul petrolio

    In the most profound financial change in recent Middle East history, Gulf Arabs are planning – along with China, Russia, Japan and France – to end dollar dealings for oil, moving instead to a basket of currencies including the Japanese yen and Chinese yuan, the euro, gold and a new, unified currency planned for nations in the Gulf Co-operation Council, including Saudi Arabia, Abu Dhabi, Kuwait and Qatar.

    Secret meetings have already been held by finance ministers and central bank governors in Russia, China, Japan and Brazil to work on the scheme, which will mean that oil will no longer be priced in dollars.

    The plans, confirmed to The Independent by both Gulf Arab and Chinese banking sources in Hong Kong, may help to explain the sudden rise in gold prices, but it also augurs an extraordinary transition from dollar markets within nine years.

    Nel cambiamento finanziario piu profondo nella storia recente del Medio Oriente, gli Arabi del Golfo stanno pianificando con Cina,Russia, Giappone e Francia, di non usare i dollari per il mercato del petrolio, ma di muoversi in un paniere di valute incluso lo yen Giapponese e lo yuan Cinese, l'euro, l'oro e una nuova moneta studiata per le nazioni nel Concilio di Co-operazione del Golfo, inclusa l'Arabia Saudita, Abu Dhabi, Kuwait e Qatar.

    Incontri segreti si sono tenuti dai ministri della finanza e governatori di banche centrali in Russia, Cina, Giappone e Brazile per lavorare su uno schema, ovvero il petrolio non avra piu prezzo in dollari.
    I piani, confermati al The Indipendent da fonti bancarie di Arabia e Cina, possono spiegare l'impennata dei prezzo dell'oro, ma fa sperare in una straordinaria transizione dai mercati del dollaro in nove anni.

    ———————–
    http://www.unita.it/news/economia/89414/il_piano_cinafranciapaesi_arabi_manda_in_crisi_il_dollaro
    I Paesi arabi produttori di petrolio, Cina, Russia – ma anche la Francia – stanno lavorando in gran segreto all'abbandono del dollaro Usa come moneta per pagare il petrolio. La «bomba» la sgancia il quotidiano inglese Independent che, in un articolo pubblicato oggi e firmato Robert Fisk (leggi l'articolo in esclusiva), rivela l'esistenza di un piano in fase avanzata…

    http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=16509&size=A
    Istanbul (AsiaNews/Agenzie) – Il governatore della banca centrale saudita, Muhammad al-Jasser ha negato che il suo Paese abbia avuto dialoghi con altri Paesi del Golfo, insieme con Cina e Francia, per abbandonare il dollaro come moneta per l’acquisto e la vendita di petrolio.

    Al-Jasser si riferiva a un articolo apparso oggi sul quotidiano britannico The Independent, secondo cui i Paesi produttori di petrolio e i loro maggiori clienti, quali Cina e Brasile, hanno tenuto un incontro segreto per sostituire il dollaro come moneta di scambio nel commercio petrolifero.
    —————————

    ISTANBUL/SYDNEY (Reuters) – Gli Stati del Golfo hanno smentito un articolo di un quotidiano britannico secondo il quale avrebbero avviato colloqui segreti con Russia, Cina, Giappone e Francia per usare altre valute al posto del dollaro per il commercio di petrolio.
    http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5950LN20091006

    la partita è in corso, si tirano le torte e le etichette in faccia…


    #115891
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Fulford:

    I Cinesi distruggono la Fed rifiutandosi di pagare contratti derivativi fraudolenti

    Reuters: http://www.reuters.com/article/rbssFinancialServicesAndRealEstateNews/idUSSP47327420090831?pageNumber=2&virtualBrandChannel=11604

    Questo e' un importante chiodo che fara' implodere la FED. I Cinesi hanno tutti i diritti di rinnegare questi contratti fraudolenti. Prima di tutto la FED manipola i mercati a proprio beneficio e a danno dei Cinesi. Hanno anche permesso un leveraggio di 100 volte permettendo enormi schemi di ponzi. Inoltre non spiegano bene i rischi quando fanno gli accordi con i Cinesi. Ora il loro tentativo di fregare i Cinesi esplode sulle loro facce, le istituzioni finanziarie imploderanno. Questo causera una catena di eventi che fara sembrare l'implosione della Lehman Brothers come una tazza di the. L'ammontare di contratti derivativi supera 5000trilioni di dollari, 100 volte il GDP mondiale. In altre parole e' un'altra illusione che svanisce con chi l'ha supportata.

    http://benjaminfulford.typepad.com/benjaminfulford/2009/09/%E4%B8%AD%E5%9B%BD%E3%81%8C%E6%AC%A7%E7%B1%B3%E5%A4%A7%E6%89%8B%E9%87%91%E8%9E%8D%E6%A9%9F%E9%96%A2%E3%81%AE%E8%A9%90%E6%AC%BA%E7%9A%84%E9%87%91%E8%9E%8D%E6%B4%BE%E7%94%9F%E5%95%86%E5%93%81%E5%A5%91%E7%B4%84%E3%82%92%E7%84%A1%E5%8A%B9%E3%81%AB%E3%81%99%E3%82%8B%E3%81%9F%E3%82%81%E7%B1%B3%E9%80%A3%E9%8A%80%E3%81%AF%E7%B5%82%E3%82%8F%E3%82%8B.html

    Chinese to destroy Feds by refusing to honor fraudulent derivatives contracts

    The Chinese government has told Chinese companies they do not have to honor derivates and commodity futures contracts made with Western financial institutions.

    This is one of the most important of many nails in the coffin for the soon to implode Federal Reserve Board. The Chinese have every right to renege on those contracts because they were fraudulent. First of all the Feds manipulated the commodities markets to their benefit and to the detriment of the Chinese. They also allowed 100 times leverage thus allowing for astronomical ponzi schemes to be set up. Furthermore, they almost certainly did not properly explain the risks when they made their deals with the Chinese. Now that their attempt to rip off the Chinese is blowing up in their faces, these financial institutions will implode. This will set off a chain of events that will make the Lehman Brothers implosion seem like a storm in a tea cup. The total amount of derivates contracts outstanding is now over $5000 trillion or 100 times world GDP. In other words it is just a giant illusion waiting to vanish along with the institutions that peddled it.

    ——————–
    affianco anche questa


    #115892
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Stress da lavoro: tutti pronti a fare downshifting
    Chi guadagna di più vive meglio? Non è detto. Di norma più si guadagna, più crescono le responsabilità, aumenta lo stress e la vita diventa così pianificata e, spesso ripetitiva, che non mancano i momenti in cui sarebbe meglio mollare tutto e cercare un lavoro più “tranquillo”, anche se questo comporta una diminuzione del salario. Nell’era in cui i soldi sono tutto o quasi, nel mondo, invece, aumentano coloro che si dichiarano pronti a “scalare marcia“, ovverosia a passare a mansioni e responsabilità di livello inferiore pur di tornare a riappropriarsi della propria vita. Una vita meno stressante comporta di norma anche una vita più lunga, al punto che la voglia di “scalare marcia” ha un nome, rigorosamente in inglese.
    http://www.gazzettadellavoro.com/stress-lavoro-tutti-pronti-fare-downshifting/8897/

    Tremonti ha infine osservato come sulla base del posto di lavoro fisso sia stato possibile costruire un ordinamento del welfare che garantisce sanità, scuola e pensioni, mentre dove prevale il modello del posto mobile, come ad esempio negli Stati Uniti, così non è. “La crisi – ha concluso – ha dimostrato che è meglio avere l'Inps e la famiglia”. Bos-Sib/Ral
    http://www.apcom.net/newseconomia/20091019_142501_1934e89_73636.shtml


    #115893

    Erre Esse
    Partecipante

    A me Tremonti, quando fa affermazioni di questo tipo, piace davvero tanto!…
    Perchè poi si riduce a produrre cosacce come lo “scudo fiscale”?!?


    #115894

    zret
    Partecipante

    “Lupi travestiti da agnelli” alias demagogia.


    #115895
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    L’India si ribella e vuole una maggiore riduzione delle emissioni

    In merito al problema dei cambiamenti climatici, l’India cerca di prendere una posizione forte nei confronti degli altri Paesi: in un’intervista alla Reuters, il ministro dell’Ambiente indiano Jairam Ramesh ha invitato il primo ministro ad accettare riduzioni delle emissioni nazionali COP15, senza che esse siano legate agli impegni finanziari e di supporto tecnologico derivanti dagli sforzi che Stati Uniti e altri Paesi ricchi hanno intenzione di intraprendere.

    Nella lettera, Ramesh ha detto al primo ministro Manmohan Singh che

    La posizione che assumiamo negli impegni internazionali di mitigazione, supportata solo dal finanziamento e dalla tecnologia, deve essere sfumata semplicemente perché abbiamo bisogno di tutelare il nostro interesse. Ciò deve essere pragmatico e costruttivo, non polemico. […] l’India dovrebbe ascoltare di più e parlare di meno nei negoziati.

    Alla fine, la lettera ha esortato l’India a staccarsi dal gruppo di 77 nazioni in via di sviluppo ed allinearsi con il G20.

    Problemi ce ne sono più di uno. Prima di tutto, l’India è ora il quarto più grande emettitore di carbonio del mondo. E la sua piena partecipazione a un accordo internazionale sui cambiamenti climatici è fondamentale per il suo successo.

    Secondo, è da mesi che ormai si dice che non sarebbe giusto impegnarsi in obiettivi vincolanti in materia di emissioni nel quadro di un accordo internazionale, anche se gli obiettivi rimarrebbero nazionali, e che il denaro dei Paesi ricchi serve per aiutare quelli poveri ad adattarsi ai cambiamenti, oltre a facilitare il trasferimento di tecnologia. Questi sono i prerequisiti per la partecipazione ad un accordo internazionale sul cambiamento climatico.

    Anche se rimane il solito problema legato al complesso di inferiorità di nazioni come l’India, a causa del quale non si vede quanto si emette, ma solo che, in quanto Paese povero, ha il diritto di inquinare più di altri. In questo modo, i suggerimenti di Ramesh dovrebbero attenuare il clima litigioso che c’è nell’aria, e magari il divario nel negoziato tra l’India e le nazioni sviluppate verrebbe ridotto un po’. Un buon inizio che però attende anche la reazione dei Paesi ricchi che devono fare la loro parte.

    Fonte: [Treehugger]
    http://www.ecologiae.com/lindia-ribella-maggiore-riduzione-emissioni/9707/


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #115896
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    grazie 🙂 la ruota comincia a spingere dall'altra parte
    [youtube=425,344]0VdMEgfja08


    #115897
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    Secondo la Conforto, la società ideale dovrebbe mettere in risalto le attitudini individuali, permettendo a tutti di lavorare anche poche ore al giorno, e basandosi sulle attività artigianali. La crisi del capitalismo e, di conseguenza, del lavoro dipendente dimostrerebbe la necessità di creare nuove realtà sociali fondate sul lavoro e su di una visione altruistica del benessere.
    Paragona gli uomini alle cellule di uno stesso corpo. Se ti fa male un braccio sta male l'intero corpo. E' necessario quindi, pur rispettando le caratteristiche di ognuno (così come le cellule del fegato sono differenti da quelle nervose), cooperare per il benessere comune, senza permettere che una parte della popolazione viva nella ricchezza a discapito di chi soffre la fame.
    Potrebbe sembrare un discorso utopistico, ma lei afferma che utopia non significa necessariamente impossibile, sempre che la gente sia determinata a crederci e, soprattutto, ad agire.


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