CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

Home Forum L’AGORÀ CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

Questo argomento contiene 3,275 risposte, ha 80 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 2 anni, 8 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 841 a 850 (di 3,276 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #116068
    elerko
    elerko
    Partecipante

    CREARE UNA CRISI PER FAR CROLLARE L'EURO?

    “Si tratta di un tentativo mirato a creare una crisi in grado di condurre ad un nuovo sistema monetario mondiale”
    Webster Tarpley

    [youtube=480,385]uMZY5yMmz9E

    DOPO LA GRECIA A CHI TOCCA?

    Dalla fine del mese di febbraio di quest’anno la Grecia è praticamente un Paese commissariato, messo “sotto tutela” e controllato a vista dalla UE e dal FMI, organizzazione quest’ultima che risponde, in primo luogo, all’amministrazione americana, la quale, per tale via, tenta di imporre (e quasi sempre vi riesce) agli altri popoli vincoli e condotte atte a perpetuare la sua superiorità economica mondiale, (oggi pesantemente messa in discussione dal riaffacciarsi sullo scacchiere internazionale dei giganti asiatici e latini come Cina, Russia, Brasile o India).
    La litania, ripetuta migliaia di volte in situazioni analoghe, è quella dell’austerità e delle misure eccezionali necessarie a riportare i bilanci degli Stati entro argini di sostenibilità il cui livello di guardia – si tratti dei famigerati parametri di Maastricht o di chissà quali altri indici oscuri e inoppugnabili – viene stabilito arbitrariamente da organismi apparentemente neutri ma più volte colpiti da scandali di corruzione e di inefficienze che fanno il paio con evidenti fattori di parzialità politica. Sono queste strutture che richiamandosi a fantomatiche leggi metafisiche dell’economica impongono il ricorso a provvedimenti draconiani sui quali c’è il timbro egemonico della superpotenza statunitense.
    Da più parti in Europa si è invocato un intervento politico dell’Unione per porre rimedio al ‘disastro’ greco generato dalla sofisticazione dei bilanci attraverso allegre manovre finanziarie studiate da banche spietate ed assetate di speculazione e da governi inetti e compiacenti. Ma i più scaltri europeisti miravano proprio ad evitare questo pericoloso “sbalzo di piano” che avrebbe portato alla luce del sole le loro reali intenzioni. Occorreva, invece, per salvare il disegno della centralizzazione dei flussi finanziari continentali, restare sul terreno economico, quella selva oscura dove la retta via viene costantemente smarrita e obnubilata. Nel fare questo e per tenerne celati i veri obiettivi si doveva evitare che fosse proprio il FMI, percepito dalle popolazioni come un corpo estraneo e autoritario, a dettare le solite tremende ricette di ripristino dell’equilibrio e della robustezza dei budget finanziari.
    Infatti, in ossequio a questo subdolo programma, come riportato Federico Rampini sulla Repubblica, i paesi-guida dell’Europa hanno chiesto al Fondo di defilarsi per non accendere gli animi e le proteste, in un contesto socialmente caldo e facile alla rivolta come la Grecia, arrogando a sé il ruolo dello sbirro cattivo e di quello comprensivo.
    La strada da seguire è stata già tracciata dall’Irlanda: tagli agli stipendi pubblici, innalzamento dell’età pensionabile, aumento delle tasse indirette. Ma non solo, perché alla Grecia si chiede di ridurre il deficit di quattro punti di Pil e per arrivarci occorre uno sforzo sovrumano, ben maggiore dei meri rialzi dei prezzi su benzina, tabacco e liquori. Ed allora l’UE si dice disposta a dare una mano agli ellenici ma per poterli ricattare meglio. L’Europa farà qualcosa per i greci ma i greci dovranno dare corso a tutte quelle riforme sociali al ribasso che nessun governo libero e sano di mente metterebbe mai, tutte insieme, in un unico manifesto di interventi proprio per non rischiare di piombare in un clima da guerra civile.
    In Grecia si sta tentando un esperimento che presto sarà allargato ad altri paesi aderenti come l’Italia, Spagna e Portogallo. Come abbiamo già riportato in un precedente articolo, l’idea di fondo è quella di “utilizzare questa crisi degli stati allo scopo di forzare al federalismo economico la maggioranza degli stati membri che finora lo rifiutava”. Si vuole sottrarre il controllo diretto dell’economia nazionale ai legittimi governi. Ma per farne cosa? Per distruggere l’attuale modello di un’Europa degli Stati, politicamente scoordinata ma ancora in grado di gestire la propria sovranità bilateralmente e multilateralmente, per sostituirlo con un prototipo di Europa delle burocrazie consortili che non devono rendere conto a nessuno di quel che fanno. Del resto, anche adesso i principali organismi europei, quelli che esercitano la governance continentale, non sono eletti dai cittadini e si riproducono sulla base di logiche clientelari aventi come componente principale la sudditanza agli Usa. Per aver espresso questi concetti, per aver denunciato le manovre nell’ombra della massoneria europea, alle spalle della quale agiscono associazioni occulte come il Bilderberg o la Trilater, siamo stati accusati di complottismo e dietrologia. Ma ora le stesse supposizioni, sebbene in maniera più edulcorata, vengono riportate da giornalisti accreditati sui principali quotidiani nazionali. Quando Rampini dice espressamente che “lontano dai riflettori è il FMI ad avere un ruolo decisivo…a guidare la partita” che significa? E cosa implica il fatto che il Ministero delle Finanze greco si sia affidato ad esperti venuti da Washington per risolvere i suoi problemi di budget? Ma ancora ‘il Fmi sta ridisegnando il sistema di riscossione delle imposte per ridurre l´area dell´evasione. E´ sempre la task-force del Fondo quella che istruisce il governo Papandreou sulla modifica della struttura dell´imposizione, incluso l´aumento delle aliquote Iva. Ed è al Fmi che il ministro Papaconstantinou ha dato in “subappalto” la revisione dei controlli sulla spesa pubblica, per evitare che si ripetano i gravi sforamenti sulle previsioni che in passato hanno riguardato soprattutto la spesa sanitaria e la difesa’.
    Quali sono le ragioni per cui il Fondo si muove quasi nella semi-clandestinità?
    Noi un’idea, oltre la forma espressiva del politically correct, l’abbiamo esposta…
    Fonte: http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22342299/DOPO+LA+GRECIA+A+CHI+TOCCA%3F+di


    #116069
    elerko
    elerko
    Partecipante

    Nigel Farage al Presidente del Consiglio Europeo H. Van Rompuy: “Chi è Lei?”

    [youtube=480,385]afP7tTnPrsc


    #116070
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    ma tanto nn c riusciranno


    #116071
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    è scritto nei secoli
    gli Hopi lo hanno tramandato a voce

    Art Bell: Ci sarà un singolo potere o una singola autorità o una singola legge o semplicemente capiremo tutti, dentro di noi, che siamo una sola cosa ? Ci sono molti che parlano, nel nostro mondo, di un singolo potere nel mondo. E' di questo che parla l' Anziano ?

    Anziano Hopi: Si, ma non come lo comprendiamo noi, ora..quello che dicono…il Nuovo Ordine Mondiale. Sarà piu' o meno in forma ditattoriale, ma dove la libertà sarà l' essenza.
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1737

    Si arriverà a un Nuovo Ordine, quello Vecchio lotta per mantenere le cose come stanno e direi progettando un seguito di finto rinnovamento, un Ordine in questo mondo serve ancora ma dipende con quale Spirito viene costruito.


    #116072
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [youtube=425,385]_c5gDcc1DV8


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #116073
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Fulford:
    Weekly Geopolitical News and Analysis100308: Evidence of the old order collapsing is all around us

    There is no need to have special sources in high places to see that the 230-year old “New World Order,” is collapsing on multiple fronts. All we need to do is examine a series of unusual news events reported in the corporate propaganda media to see that this is the case.

    First of all there are many signs of a break in the traditional Anglo Saxon alliance between Britain and the US. The latest was Hillary Clinton’s statements supportive of Argentina over the sovereignty of the Falklands Islands. This sort of statement would have been unthinkable in the past.

    Le evidenze del collasso del vecchio ordine sono attorno a noi

    Non serve avere fonti in posizioni elevate per vedere come il “NWO” vecchio di 230 anni stia collassando. Ci serve esaminare una serie di eventi inusuali riportati dai media della propaganda.
    Prima di tutto ci sono molti segni di rottura nella tradizionale alleanza Anglo Sassone tra Inghilterra e USA. Gli ultimi erano le affermazioni della Clinton a supporto dell'Argentina sulla sovranità delle Isole Falklands. Questa sorta di affermazione era impensabile nel passato.

    http://benjaminfulford.typepad.com/benjaminfulford/2010/03/weekly-geopolitical-news-and-analysis100308-evidence-of-the-old-order-collapsing-is-all-around-us.html


    #116074
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [youtube=402,377]oplx


    #116075
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Mitico !!!!!!!!!!!!!!!!
    Lui si che è degno di rappresentare il genere umano, sono felice e mi sento più sicura sapendo che ci sono esseri grandi come lui!!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #116076
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    la coscienza che passerà ad un nuovo futuro, il resto è fuffa..


    #116077
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Quarta Giornata Mondiale della Lentezza :hehe: 15 Marzo 2010

    La 4° Giornata Mondiale della Lentezza, ideata dalla nostra organizzazione onlus per riflettere su ritmi di vita più umani e sui danni economici, sociali e ambientali di una vita votata alla sola velocità., si celebrerà in Italia e nel mondo lunedì 15 marzo 2010, il tema di quest'anno è Rallentare per uno sviluppo economico in armonia con l'uomo e con l'ambiente.

    In questa occasione saremo anche a Shanghai, città sede dell'Expo 2010, ma tutti potete partecipare con un gesto di attenzione e gentilezza verso noi stessi o gli altri o l'ambiente, con la certezza che ogni nostra piccolissima azione … cambia il mondo in cui viviamo.

    Siete tutti invitati a PARTECIPARE creando il vostro piccolo grande evento, da soli o in compagnia (basta anche rientrare prima dal lavoro e spegnere la tv per leggere una fiaba ai nostri bimbi!) … e a COMUNICARCELO
    per poter condividere con tutti gli altri amici del vivere al giusto ritmo questa rivoluzione costruttiva e silenziosa che ci cambia la vita.

    Noi pubblicheremo la vostra idea sul sito, su facebook e sui comunicati stampa.
    La manifestazione ha già ottenuto il sostegno di Intesasanpaolo e Marcopolo Environmental Group nonché il patrocinio di Italia – Expo Shanghai 2010, Comune di Milano – Assessorato all’Ambiente e Comune di Pavia – Assessorato alla Cultura.
    Per il Festival della Lentezza che si svolgerà a Shanghai nello stesso periodo ringraziamo l'impegno dell'Istituto Italiano di Cultura Shanghai, di Italwin biciclette in collaborazione con Ducati, di HLD Event Services e del prof. Silvano Cheng dell'Università Tongji di Shanghai. :medit:

    http://www.vivereconlentezza.it/taxonomy/term/55


    https://www.facebook.com/brig.zero

Stai vedendo 10 articoli - dal 841 a 850 (di 3,276 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.