David Wilcock – 2012 Event Horizon: Prophecies and Science of a Golden Age

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Questo argomento contiene 76 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Kame1 7 anni, 8 mesi fa.

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  • #15642
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Mi inchino d'avanti le persone che cercano, dubitano, pensano, riflettono…infondo tutti siamo qui per questo. Un personaggio come Wilcock può dare una prima sensazione di un sapientone, ma non lo si può certo accusare di una insufficiente preparazione scientifica a 360 gradi. Può anche sbagliare…ma il fatto che fa tutto questo per noi, e poi gratis, mi dice che è molto in linea con tutte le guide fino ad ora ricevute e capite.
    Credo che sia molto difficile discutere e controbattere le sue tesi…parlo per me ovviamente, abbiamo troppo poca preparazione in questo tema… penso che lui riesce bene a coniugare i due orientamenti filosofici, riesce a coniugare l' occidente con l' oriente.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #15640

    Kame1
    Bloccato

    E' che il mio dubbio nasce proprio da questo, sta facendo veramente il bene degli altri? Di questo non sono convinto. Che poi i mi sbagli e che in quello che ho detto nulla sia vero non sarebbe un dramma, del resto rimarrebbe l'opinione di UNO tra i tanti. Il peggio sarebbe credersi aiutati mentre poi non lo fosse. Certo ripeto io mi potrei sbagliare dato che non ho analizzato tutti gli scritti di W ma a volte anche da un frammento si riesce a comprendere l'intero lavoro, del resto il concetto di ologramma e di frattale è molto simile a quanto sto dicendo. Mi sto chiedendo anche come mai se tutti siamo quell'UNO, chi la pensa in un modo e chi nell'altro. Davvero strano.


    #15643
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1328472212=Kame1]
    E' che il mio dubbio nasce proprio da questo, sta facendo veramente il bene degli altri? Di questo non sono convinto. Che poi i mi sbagli e che in quello che ho detto nulla sia vero non sarebbe un dramma, del resto rimarrebbe l'opinione di UNO tra i tanti. Il peggio sarebbe credersi aiutati mentre poi non lo fosse. Certo ripeto io mi potrei sbagliare dato che non ho analizzato tutti gli scritti di W ma a volte anche da un frammento si riesce a comprendere l'intero lavoro, del resto il concetto di ologramma e di frattale è molto simile a quanto sto dicendo. Mi sto chiedendo anche come mai se tutti siamo quell'UNO, chi la pensa in un modo e chi nell'altro. Davvero strano.
    [/quote1328472212]
    Dentro siamo tutti uguali, ci differenziano le scelte che facciamo.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #15644
    maraxma
    maraxma
    Partecipante


    #15645
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1328471994=Kame1]
    E' che il mio dubbio nasce proprio da questo, sta facendo veramente il bene degli altri? Di questo non sono convinto. Che poi i mi sbagli e che in quello che ho detto nulla sia vero non sarebbe un dramma, del resto rimarrebbe l'opinione di UNO tra i tanti. Il peggio sarebbe credersi aiutati mentre poi non lo fosse. Certo ripeto io mi potrei sbagliare dato che non ho analizzato tutti gli scritti di W ma a volte anche da un frammento si riesce a comprendere l'intero lavoro, del resto il concetto di ologramma e di frattale è molto simile a quanto sto dicendo. Mi sto chiedendo anche come mai se tutti siamo quell'UNO, chi la pensa in un modo e chi nell'altro. Davvero strano.
    [/quote1328471994]
    lecito avere dubbi … ci mancherebbe.
    e nessuno è qui per schierarsi da una parte o dall'altra per partito preso … si valuta, si riflette, ci si affida all'intuito e ci si fà un'idea, a volte provvisoria ed eventualmente modificabile …
    Ma volevo tentare di rispondere all'ultima tua domanda …
    e naturalmente è solo la mia opinione …
    credo che le diversità di pensiero siano derivate dalla forma mentis che ognuno ha … e che essa è soggetta a condizionamenti culturali, educativi, soggettivi … poichè stiamo parlando di pensieri e quindi di razionalità … di mente.
    L'Uno, nulla ha a che vedere con questo.
    La soggettività appartiene a questo mondo materiale e “pensante”, l'Uno, allo spirito, all'energia, al vera Sè di ognUno.
    Spesso mi sono trovata a ripensare a mie idee del passato che avrei difeso a spada tratta … e che oggi non valgono un soldo bucato … quindi le idee cambiano … la mia “sostanza”(cioè quello che sento di essere) invece, rimane inalterata nel tempo …
    Credo che sia questo ciò che fà parte dell'Uno … quello che sono, non quello che penso di essere.


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #15646
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    prima di insinuare posessioni psichiche o se faccia male o bene bisogna approfondire. Wilcock ha soprattutto unito varie ricerche esistenti piu o meno conosciute di lavori decennali di vari studiosi e quindi anche loro dovrebbero essere fonti demoniache se questo e' il punto
    Quindi che sia stato guidato psichicamente o meno conta poco,ma prima bisogna studiare quello che ha messo assieme, intanto ha provato a fare qualcosa e ci ha messo la faccia


    #15647

    Kame1
    Bloccato

    [quote1328475230=prixi]
    [quote1328471994=Kame1]
    E' che il mio dubbio nasce proprio da questo, sta facendo veramente il bene degli altri? Di questo non sono convinto. Che poi i mi sbagli e che in quello che ho detto nulla sia vero non sarebbe un dramma, del resto rimarrebbe l'opinione di UNO tra i tanti. Il peggio sarebbe credersi aiutati mentre poi non lo fosse. Certo ripeto io mi potrei sbagliare dato che non ho analizzato tutti gli scritti di W ma a volte anche da un frammento si riesce a comprendere l'intero lavoro, del resto il concetto di ologramma e di frattale è molto simile a quanto sto dicendo. Mi sto chiedendo anche come mai se tutti siamo quell'UNO, chi la pensa in un modo e chi nell'altro. Davvero strano.
    [/quote1328471994]
    lecito avere dubbi … ci mancherebbe.
    e nessuno è qui per schierarsi da una parte o dall'altra per partito preso … si valuta, si riflette, ci si affida all'intuito e ci si fà un'idea, a volte provvisoria ed eventualmente modificabile …
    Ma volevo tentare di rispondere all'ultima tua domanda …
    e naturalmente è solo la mia opinione …
    credo che le diversità di pensiero siano derivate dalla forma mentis che ognuno ha … e che essa è soggetta a condizionamenti culturali, educativi, soggettivi … poichè stiamo parlando di pensieri e quindi di razionalità … di mente.
    L'Uno, nulla ha a che vedere con questo.
    La soggettività appartiene a questo mondo materiale e “pensante”, l'Uno, allo spirito, all'energia, al vera Sè di ognUno.
    Spesso mi sono trovata a ripensare a mie idee del passato che avrei difeso a spada tratta … e che oggi non valgono un soldo bucato … quindi le idee cambiano … la mia “sostanza”(cioè quello che sento di essere) invece, rimane inalterata nel tempo …
    Credo che sia questo ciò che fà parte dell'Uno … quello che sono, non quello che penso di essere.

    [/quote1328475230]

    Giusto, siamo quelli che siamo e non quello che pensiamo di essere. Almeno questo è un punto fermo.
    Ora il fatto sta che al contempo non è possibile essere in due forme o due modalità differenti o si “sarà” l'una oppure si sentirà ll'altra. Resta indubbio che però in noi coesistano questi due livelli separati da una parte dalle percezioni sensoriali e dall'altra da quello che si definisce a volte spirito o anima o Se Superiore o termini similari. Pur tuttavvia mi sembra che la Realtà debba avere una sola faccia e non potrebbe essere multipla come il nostro “penso di essere” sta sperimentando. Altra cosa, ognuno di noi si fa una idea di questa Realtà e se la immagina, altri non credono che possa esistere ma si basano soltanto sui loro sensi. Chi si basa sui soli sensi è fuori gioco e quindi non può partecipare a questa corsa (o no?). Resterebbero in gara cmq dei partecipanti che pur uniti nel credere alle loro doppie nature in effetti ne sono separati nella sostanza. La Realtà per esempio non potrebbe essere il Nulla, per quanto io immagino, la Realtà invece dovrebbe essere quell'insieme di valori che anche noi riusciamo a intravvedere pur nel miscuglio della nostra natura, quali il Bello, il Buono e il Vero. La Bellezza, la Bontà e il concetto di Verità dovrebbero far parte della Realtà Suprema. Ora per esempio non tutti sarebbe d'accordo con questa semplice affermazione, oppure si, non saprei ma ci sarebbe sempre qualcuno che mediante la sua natura umana sarebbe portato a vedere nella Realtà tutto l'opposto di quanto credo io.


    #15648

    Kame1
    Bloccato

    [quote1328475790=Richard]
    prima di insinuare posessioni psichiche o se faccia male o bene bisogna approfondire. Wilcock ha soprattutto unito varie ricerche esistenti piu o meno conosciute di lavori decennali di vari studiosi e quindi anche loro dovrebbero essere fonti demoniache se questo e' il punto
    Quindi che sia stato guidato psichicamente o meno conta poco,ma prima bisogna studiare quello che ha messo assieme, intanto ha provato a fare qualcosa e ci ha messo la faccia
    [/quote1328475790]

    Wilcock e non io ha detto, anzi mi sembra che tu stesso abbia tradotto il video scrivendo “canalizzazioni” e poi ora parli di possessioni psichiche. Dal canto mio la vedo come “cose” non affidabili, ciioè una modalità che non porta a quanto credo e in base a questo anche senza aver letto o visto tutto il suo lavoro so per certo (da quanto credo io) che non è la strada giusta. Se poi gli altri con cui ha lavorato siano fonti demoniache non saprei ma posso dire che nessuno è esente da certe cose, siamo tutti influenzabili entro un certo raggio o limite, in base a questo quindi credo di aver scagionato Wilcock e qulunque altro si trovi sotto certi influssi. Non si tratta di qualcosa che succede solo se si vuole (anche) ma di qualcosa che al momento stesso ci sovrasta ma che non appare come tale. Nessuno ha l'immunità e il mio non vuole esser un giudizio. Quindi anche io per esempio potrei essere influenzato, insieme dovremmo aiutarci a capire gli errori e non a metterci l'uno contro l'altro. Questo infatti non era il mio scopo, non so se invece è apparso tale.


    #15649
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Sei libero di approfondire o meno
    Ma il lavoro di Wilcock non e basato su canalizzazioni


    #15650
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1328478178=Kame1]
    Giusto, siamo quelli che siamo e non quello che pensiamo di essere. Almeno questo è un punto fermo.
    Ora il fatto sta che al contempo non è possibile essere in due forme o due modalità differenti o si “sarà” l'una oppure si sentirà ll'altra. Resta indubbio che però in noi coesistano questi due livelli separati da una parte dalle percezioni sensoriali e dall'altra da quello che si definisce a volte spirito o anima o Se Superiore o termini similari.
    [/quote1328478178]
    Coesistono in noi mente e “spirito”.
    La separazione è “voluta” dalla mente che concepisce la spititualità come rivale antagonista … ciò che la mente non può “spiegare”razionalmente, rappresenta una “minaccia” alla sua stabilità …

    [quote1328478178=Kame1]

    Pur tuttavvia mi sembra che la Realtà debba avere una sola faccia e non potrebbe essere multipla come il nostro “penso di essere” sta sperimentando. Altra cosa, ognuno di noi si fa una idea di questa Realtà e se la immagina, altri non credono che possa esistere ma si basano soltanto sui loro sensi. Chi si basa sui soli sensi è fuori gioco e quindi non può partecipare a questa corsa (o no?). Resterebbero in gara cmq dei partecipanti che pur uniti nel credere alle loro doppie nature in effetti ne sono separati nella sostanza.
    [/quote1328478178]
    Non esiste separazione effettiva, siamo ciò che siamo e possediamo, quali esseri spirituali, una mente che và osservata … nell'osservazione dei pensieri, delle azioni, dei desideri, ci si libera dalla predominanza mentale e dalla conseguente distorta percezione di realtà separate.
    [quote1328478178=Kame1]

    La Realtà per esempio non potrebbe essere il Nulla, per quanto io immagino, la Realtà invece dovrebbe essere quell'insieme di valori che anche noi riusciamo a intravvedere pur nel miscuglio della nostra natura, quali il Bello, il Buono e il Vero. La Bellezza, la Bontà e il concetto di Verità dovrebbero far parte della Realtà Suprema. Ora per esempio non tutti sarebbe d'accordo con questa semplice affermazione, oppure si, non saprei ma ci sarebbe sempre qualcuno che mediante la sua natura umana sarebbe portato a vedere nella Realtà tutto l'opposto di quanto credo io.
    [/quote1328478178]
    La Realtà percepita dalla Conoscenza (spirituale) è esente da valori quali il bello, il buono, il vero, poichè è Comprensione del Tutto.
    Ancora una volta è la mente (parte razionale) che concepisce e stabilisce valori, misure e differenze
    La Verità è nell'Uno … indefinibile per la mente … la si può solo Sentire.


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

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