Dualità o non Dualità

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Questo argomento contiene 26 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da Wind Wind 3 anni, 9 mesi fa.

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  • #308004

    orsoinpiedi
    Partecipante

    @abuandre said:
    Scusatemi.
    ieri avevo chiesto che si usassero esempi oppure parabole (come faceva il buon maestro), senza andar troppo a cavillare. Altrimenti si rischia di fare di un argomento molto serio delle questioni di lana caprina.
    Grazie

    Non te l’ho forse data?


    #308007

    Guglielmo_Menegatti
    Partecipante

    Per continuare il mio post precedente e proporre un primo approfondimento dirò ora qualche cosa inerente i concetti che sono comuni e diffusi in tutte le religioni e filosofie del mondo.

    La parola greca “Logos”
    Logos ha due significati che sono intimamente legati: “Ascoltare” e “Tradurre il pensiero in parole o azioni”.
    In definitiva il concetto di Logos si può interpretare in questo modo: “Ascoltare prima di agire”.

    La dottrina dei “contrari”.
    Eraclito probabilmente è stato il primo a tentare una codifica razionale e sintetica del concetto moderno di Dualità, concetto che ha comunque un origine precedente e lontanissima nella storia degli uomini.
    Secondo Eraclito la principale legge della vita è rappresentabile con due elementi che sono opposti e contrari, elementi che però appartengono alla stessa unità e quindi pur essendo in continua lotta e contrapposizione non possono separarsi o essere separati.

    Atarassia
    Generalmente è definita come filosofia ma è in realtà è una serie di metodi pratici per il raggiungimento della pace interiore e la conseguente felicità.
    L’origine della parola Atarassia e dal greco antico e la traduzione che è più vicina al significato primigenio è “tranquillità”.
    Atarassia può anche essere definita come un metodo per annullare il dolore.

    Estrapolazione.
    Tramite la fusione o singola enfatizzazione dei concetti di Logos e Atarassia è possibile estrapolare le fondamenta di qualsiasi pensiero filosofico e religioso che conosciamo.

    Metodi per il risveglio di se stessi

    Apatia
    Prima ‘d’iniziare la descrizione di qualche metodo pratico devo forzatamente citare l’Apatia perché questa scuola di pensiero è fondamentale alla nostra cultura cattolica ma anche perché essa è funzionale, seppur indirettamente, al risveglio di noi stessi.
    L’Apatia può essere più facilmente compresa se si associa o si sostituisce il suo nome con la parola: Provvidenza.
    L’insegnamento di base consiste nel mantenere uno stato d’indifferenza (impassibilità) rispetto agli eventi.
    L’indifferenza ha come risultato un esito positivo e quasi sempre risolutivo della situazione.
    Per un approfondimento si ricerchi in internet anche “Stoicismo”.

    Il meccanismo che rende utile l’Apatia è molto semplice e consiste nell’uscire ed estraniarsi dalla disputa “duale” che s’innesca all’interno di noi stessi per ogni evento traumatizzante.
    In altre parole si deve affidare senza interferire ai due elementi che costituiscono la nostra personalità la ricerca di una soluzione di quel problema che è contingente.

    Continuerà appena possibile….


    #308013

    Guglielmo_Menegatti
    Partecipante

    pasgal
    grazie per il benvenuto

    prixi
    .. è tipico dei racconti orientali e zen…

    Un testo sapienziale di qualsiasi origine contiene sempre delle appendici anomale e sono proprio queste appendici che consentono l’interpretazione (ma anche la valutazione della qualità dell’insegnamento) di ciò che il testo vuole realmente comunicare.
    Imparare a riconoscere queste variazioni di tema (appendici anomale) non è difficile perché è sufficiente sapere che esistono e che si tratta di un metodo (normale) con il quale si esprimevano gli antichi.
    Questo metodo consente di celare in un racconto ciò che vuoi comunicare.

    Ti farò un esempio.
    Riporto un brano del vangelo di Giovanni capitolo (8.5)
    ———-
    Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa.
    <<Tu che ne dici?>>.
    Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo.
    Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito in terra.
    E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro:
    <<Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei>>.
    E chinatosi di nuovo, scriveva per terra.
    Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.
    Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo.
    Alzatosi allora Gesù le disse:
    <<Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?>>.
    Ed essa rispose: <<Nessuno, Signore>>.
    E Gesù le disse: <<Neanch’io ti condanno; va e d’ora in poi non peccare più>>.
    ———-

    L’appendice anomala di questo brano e che puoi paragonare ad una pezza sull’abito di una sposa è nella frase (ripetuta due volte):
    -Gesù chinatosi scriveva col dito in terra…”
    Frase che se tolta non cambia in alcun modo il senso della storia.

    Ora anche se non hai immediatamente disponibile la chiave interpretativa di ciò che l’appendice vuole comunicare (almeno) conosci dove concentrare le tue ricerche.

    Il concetto di “dito” e “terra” rappresenta un’azione rigenerativa di tipo meccanico che è possibile applicare al proprio corpo. Una specie di massaggio.
    L’ampliamento di questa cosa(argomento dito-terra) comporta un lungo discorso che temo sia difficile fare in un forum.

    Con un po’ di pratica e usando la stessa tecnica delle appendici anomale è abbastanza facile riconoscere gli insegnamenti falsi o mal ricopiati.

    Guglielmo


    #308023

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Gugluelmo,un cosa anomala è quella che non c’entra nulla nel contesto,o non dovrebbe entrarci.In questo racconto non trovo proprio nulla di anomalo,anzi.
    L’azione che compie Gesu nello scrivere per terra ha un preciso significato.
    Ora è inutile dire che il racconto,prima di tutto,va inquadrato nella situazione storica:il dominio romano con le sue leggi.
    Leggi imposte e che vanno contro la tradizione del popolo ebreo.
    In ugual misura anche le nuove leggi,o insegnamenti, del “Signore”vanno contro le leggi giudaiche,pertanto Gesu è visto come persona che mina l’unità del gruppo,gruppo tenuto insieme dalla tradizione.
    Significativa la provocazione del “Tu che ne dici?”Come dire:sei uno di noi o sei contro di noi(Mose ci comanda).
    Ora voi dovete immaginare come ci sia confusione,grida,spintoni tra la folla,un caos insomma.
    “Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito in terra”.
    Una semplice azione che porta la calma
    E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro:
    <<Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei>>.
    Ecco,prima la folla era eccitata,e se si trattava di uccidere una persona,era la folla che avrebbe compiuto il delitto,non il singolo.Gesu scrive per terra,porta la calma e fa riflettere le persone:chi è che si macchierà,personalmente ed individualmente, di un delitto?
    “E chinatosi di nuovo, scriveva per terra”
    Il Signore mette ognuno di loro davanti alla propria coscienza,li porta a riflettere ed assumersi la responsabilita personale,e non di gruppo(da considerare sempre nel contesto storico).
    E questo lo ottiene solo con la semplice azione dello scrivere per terra.
    Non cè anomalia,ma tattica.L’utilizzo di un azione per ottenere uno scopo.

    P.s sono questi piccoli particolari,come lo scrivere per terra in questa situazione, che mi fanno capire che Gesu è un personaggio realmente esistito.Era un profondo conoscitore della psicologia delle masse.


    • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 2 mesi fa da  orsoinpiedi.
    #309702
    Wind
    Wind
    Partecipante

    Non posso che raccontarvi ciò che ho Sognato nell’ultima settimana, ma che mi pare una roba vera, qualcosa in me mi ha fatto capire che mi si stavano unificando nel cranio i 2 lobi di materiale grigio, sinapsi o una roba del genere, non sono una addetta ai lavori, ma mi faceva comprendere che siccome siamo UNO per presa di Coscienza oramai non mi serve neppure più un cervello scisso, quindi duale, ritornando al topic, pertanto ora da quella notte incredibile ho come la sensazione di avere un cervello unito nel mio cranio, è come se lo visualizzassi in tale modo, ho chiesto anche ad un mio caro amico che non si meraviglia più di niente ed è uno che stà facendo anche lui un Cammino Spirituale abbastanza profondo e da lunghi anni, ebbene con mia somma meraviglia mi ha risposto tramite e-mail con un sorriso e mi ha approvato: NON ci posso credere!!!


    #309706

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Ora voglio fare una considerazione:La dualità esiste ma nello stesso tempo non esiste.Esiste nel momento in cui ragioniamo col nostro cervello e nella nostra materialità.Nel mondo tutto è duale,lo Yin e lo Yang.
    Ma se andiamo al fondo di tutte le cose ci accorgeremo che che la dualità fa parte del tutto.Consideriamo un cerchio.Nel cerchio ogni punto considerato avrà il suo punto opposto,ma sempre del cerchio farà parte,cosi come la materia.
    Abbiamo iniziato a trovare l’atomo,e si pensava che fosse la parte più piccola della materia,oltre la quale non si poteva andare.Poi abbiamo visto che c’era anche un nucleo,poi in ordine di grandezza inferiore e costituenti il nucleo abbiamo trovato i neutroni e più passava il tempo e più si andava nell’infinitesimale sino ha scoprire che oltre si trova solo la radiazione.Un universo dove la materia si crea e si distrugge in un batter d’occhio.In questo universo non esiste dualita.
    In ultima analisi la dualità è esclusivamente un fatto soggettivo,e si trasforma in oggettivo in base alla nostra cultura,che è sempre indotta


    #309716
    Wind
    Wind
    Partecipante

    Condivido Orsoinpiedi ed aggiungo di mio personale:
    La Dualità serve all’Uomo per esperirla e completare la sua Conoscenza anche all’interno della Virtualità e quindi con il suo cervello anch’esso duale (emisfero destro e sinistro) che è un lettore di materia, di dualità, di virtualità, la esperiesce attraverso i 5 sensi del suo corpo, ma quando di 2 ne fai uno, allora ritorni alla Realtà immutabile pur restando in carne ed ossa nel virtuale e quindi modificabile dai nostri medesimi neuroni che al loro interno emanano ovvero Creano nuova materia fotonica ed antifotonica (duale) per mezzo dei microtuboli neuronali umani, ciò avviene in ogni istante presente e soprattutto a livello incoscio, per cui non possiamo più dire agli altri che ci portano sfiga, perchè siamo noi stessi i Creatori del nostro istante presente. Quindi il maschile ed il femminile, lo Yin e lo Yang in un cervello unificato dalla propria Coscienza per via di un percorso di meditazione e di crescita LEGGE in tutt’altro modo sia ciò che ci capita ogni giorno, sia il proprio stato d’Animo, ovvero lo ripulisce dalle impurità: tradizioni, modi di pensare che non hanno nè cielo nè terra, falsa morale e quantoaltro e si diventa degli Originali, ovviamente alquanto disadattati per la cultura dominante tramite i media.
    In conclusione in questo universo tutto ha un senso ed una ragione, e come affermava il nostro Giordano Bruno, tutto è accessibile ORA! Non è affatto vero che devi aspettare la morte del corpo per comprendere, anzi è l’esatto contrario, se muori fasullo rischio il riciclo per fannulloneria, avendo avuto ampie possibilità di metterti al pari degli altri Esseri umani che vivono in piena Coscienza su miriadi di altri pianeti, e non parlo di ET, ma proprio di Umani come noi, che sanno e vivono pienamente e con gioia le loro lunghissime esistenze secolari senza mai ammalarsi, senza mai fare guerre, senza discriminazioni sessuali: in Pace!


    #309720

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Concordo con te,Wind.
    A questo punto sorge una domanda:la dualità,perchè e che scopo ha.


    #309728
    abuandre
    abuandre
    Partecipante

    buongiorno Orso
    mi è piaciuta la tua spiegazione del dito sulla sabbia di Gesù. Ma questo non vuol assolutamente dire che Gesù sia esistito. Chiunque potrebbe aver fatto questo gesto.
    Invece voglio dire a Wind che il suo pensiero sugli altri mondi è pura teologia consolatoria cristiana e ogni umano ha il diritto di vivere la sua vita come meglio gli aggrada, anche da pecorone.


    #309729

    orsoinpiedi
    Partecipante

    @abuandre said:
    buongiorno Orso
    mi è piaciuta la tua spiegazione del dito sulla sabbia di Gesù. Ma questo non vuol assolutamente dire che Gesù sia esistito. Chiunque potrebbe aver fatto questo gesto.
    Invece voglio dire a Wind che il suo pensiero sugli altri mondi è pura teologia consolatoria cristiana e ogni umano ha il diritto di vivere la sua vita come meglio gli aggrada, anche da pecorone.

    A me invece non è piaciuta la tua risposta.
    Con quale spirito ti senti in diritto di denigrare un argomento,qualsiasi esso sia,che porta conforto ad una persona?Se tu credessi realmente a ciò che hai detto sul “diritto di vivere…..”non avresti risposto in questa maniera, ma avresti rispettato la sua opinione.


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