E' solo per te. Ok?

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Questo argomento contiene 24 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da Wind Wind 4 anni, 7 mesi fa.

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    Articoli
  • #302999
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    Grazie, altrettanto a te


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #303000

    Erre Esse
    Partecipante

    Mi pare che quest’ultimo scritto dal blog di Salvador Brizzi sia in accordo con il testo di apertura. Che ne dite?

    In effetti non posso affermare che la sensazione di esserci mi accompagna costantemente, bensì che a un certo punto ho scoperto di essere io stesso quella sensazione di esserci. E che l’esserci, la mia Presenza, è tutto ciò di cui siamo costituiti sia io che l’Universo.

    La conseguenza è che io adesso sono reale, mentre chi vive di contenuti e nei contenuti mentali è finto, scollegato dalla realtà, immerso in un’astrazione fatta di pensieri ed emozioni astrali solitamente incontrollate.

    Ci tengo a precisare che questa Presenza non è fredda e sterile, bensì impregnata del calore della serenità. Il termine che maggiormente mi permette di descrivere questo costante sentire è proprio “calore”. Un calore che in taluni particolari momenti assume la connotazione d’un vero e proprio incendio.

    La mente crea l’abisso e il Cuore lo travalica.
    Recita un detto sufi.

    Camminare in giro per la città con questo senso di pienezza interiore rende la vita meritevole d’essere vissuta. Ti dà la sicurezza necessaria per essere il funambolo che ha teso la sua corda sull’abisso. Nel puro esserci scompare colui che vuole ancora essere qualcosa o qualcuno. L’amore e la serenità – il calore – non sono “di qualcuno”, ma si manifestano liberamente proprio in assenza di qualcuno che se ne attribuisce la paternità.

    Allora, come direbbe Victoria Ignis:
    Io guardo il mondo da dove il mondo non può guardare.
    Io sono la goccia che è traboccata dal vaso.
    Io accetto la gioia della marcia infinita.

    Quale dunque potrebbe essere la pratica spirituale?
    Va bene anche non far niente. Il semplice desiderio profondo, puro ed essenziale, non sporcato dal pensiero, porterà il cercatore alla meta. È la vera motivazione che conta, non la forma. Dalla meta si viene attratti come da un magnete. È d’importanza cruciale il fatto stesso di ricordarsi sempre che si sta compiendo un percorso sacro. Con determinazione e perseveranza, nonostante la noia, la disperazione e, talvolta, la totale mancanza di convinzione.

    Rammentate che la macchina non vuole svegliarsi e troverà mille scuse.

    La pratica spirituale è l’intenzione continuamente riaffermata.
    Chi non è audace non accetterà il reale neppure quando gli verrà offerto.


    #303001
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    da un’angolazione differente ma il punto è questo:

    “..Nel puro esserci scompare colui che vuole ancora essere qualcosa o qualcuno…”

    🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #303002
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #303040
    Wind
    Wind
    Partecipante

    “..Nel puro esserci scompare colui che vuole ancora essere qualcosa o qualcuno…”

    Questa frase ha colpito anche me ieri quando l’ho letta in rete, e la condivido pienamente, la stò vivendo in prima persona, nel senso che la mia Essenza prima scomposta in mente e spirito ed anima o come usiamo chiamarli stà sparendo nell’Etere, più diventa ovvero SONO una cosa sola come era al nostro Principio prima della Creazione virtuale, più scompaio al mondo della materia, l’aura non è più visibile a chichessia, più SEI più non hai più il corpo etereo, i colori, le vibrazioni, le particelle energetiche si annullano nel proprio contrario, non sei più duale anche se ci vivi immerso dentro e quindi non senti più internamente di dover trascendere nè il corpo di carne ed ossa nè la tua mente, nè di annullare la tua personalità, perchè sei UNO con te stesso ed insieme a chi anela come te a tale stato compassionevole immutabile.
    Automaticamente CAMBI senza sforzo le tue azioni quotidiane, non devi mettere in pratica proprio niente, come invece ti suggeriscono le varie religioni, SEI, ESISTI, AGISCI e VIVI nella Quiete, dovunque hai deciso di Essere.
    Ma se non avviene tale trasformazione nella tua intima Essenza di sua Volontà ti puoi rivestire di 100 personaggi diversi, puoi seguire 1000 Guru, puoi fare 24 ore di meditazione giornaliera, è solo uno stato mentale, effimero che va giù alla prima difficoltà che incontri nel tuo percorso: il Maestro è l’Unità interiore ed è personale, puoi solo ammirarlo nelle altrui persone ma non puoi insegnarlo ad altri, o SEI o rimani materia duale nel duale.


    • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 8 mesi fa da Wind Wind.
    • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 8 mesi fa da Wind Wind.
    #303136
    Prabhudas2014
    Prabhudas2014
    Partecipante

    a door (una porta):

    Nell’universo dei futuri possibili
    si aggira la mente
    silenziosa furtiva immobile attenta
    quale luce che
    riflette se stessa.
    L’ignota , immensa, inconoscibile essenza
    finché giunge alla porta del mondo
    per sparire essa stessa e riapparire nel nulla.

    Che gioia, che libertà, che indicibile ebrezza
    sfiorare ciò che davvero conta è simile
    a volo di uccello in cielo che affonda.
    Niente ti tocca seppur tutto è nuovo,
    ovunque si vada
    niente è più assurdo.
    Cosa è successo? Che miracolo è questo?
    Tutta l’attesa, il dolore, il rimpianto?
    Nulla più importa, sei sola, soltanto
    Per questo ognuno si lamenta e se fosse un inganno?
    Se proprio così cessasse la ruota del tempo?
    Grazie comunque, al destino, per tutto.
    Non è rinuncia, è dolore sì, anche sconfitta,
    ma pure questo rientra in ciò che resta,
    mentre il viaggio continua
    oltre la porta


    #303232
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    bella 🙂
    grazie Prabhudas


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #303238
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    Il Sutra della Fede nella Mente (Hsin-hsin Ming) una delle più antiche e più influenti scritture Zen.
    Di solito, considerato come il primo poema dello Zen.
    L’autore di questa “ode” buddhista, Sengtsan (Sosan), il terzo patriarca Zen (Cinese) da Bodhi-dharma, e ventottesimo patriarca Dhyana Indiano, visse durante il sesto secolo, morendo nel 606 d.C. Il suo luogo di origine è ignoto.


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #303349
    Prabhudas2014
    Prabhudas2014
    Partecipante

    Grazie Prixi

    Bello anche il tuo video postato e grazie per l’accostamento
    che ne richiama lo spirito.
    Gli ideogrammi cinesi dove li hai pescati? Sei inarrestabile!
    Appropriata anche la musica e la composizione.
    Non essendo un orientalista non ho mai studiato il cinese,
    però ho avuto contatti con qualcuno che l’ha fatto per ritradurre
    e pubblicare i maestri Taoisti.
    Personalmente mi basta la meditazione. (Dhyan–> zen
    “meditazione” la parola dhyan (sanscrito), come la pratica, passando
    dall’India alla Cina, in quanto l’insegnamento di Buddha venne rifiutato
    dai bramini, fa si che il buddismo/meditazione diviene alla fine chan e zen passando dalla Cina al Giappone.
    (Adesso che dal Giappone è arrivato in California e
    da lì in Europa, in un certo senso ha fatto il giro completo).

    Il Sosan cinese che riporti, l’ho conosciuto per la prima volta
    tramite la lettura di discorsi tenuti da Osho a Poona dal 21/10/74 al 30/10/74
    pubblicati con il titolo Hsin Hsin Ming: the book of nothing
    di cui non credo però sia stata fatta traduzione in Italiano,
    ma che si trova liberamente in rete.

    Poichè Osho amava in particolar modo il taoismo e lo zen
    lo ha proposto in decine discorsi, poi tradotti in libri,
    fino agli ultimissimi tenuti, quasi tutti sullo zen.
    Gli ultimi prima di morire (Feb-Apr 89) comprendenti l’ultimo
    discorso, li ha chiamati:

    The Zen Manifesto, freedom from oneself, ovvero
    “Il manifesto Zen,
    libertà da se stessi”.

    Come a dire, interpretando (molto, molto) liberamente:
    programma per l’umanità prossima ventura:
    solo lo zen potrà salvarci 🙂


    #303350
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    .. l’accostamento è venuto dalla parola “porta” 🙂
    mi ha ricordato “la porta senza porta” Wu-men-kuan (Mumonkan)

    La Grande Via è senza porta, avvicinata in mille modi.
    Una volta oltrepassata la soglia, si volerà attraverso l’universo.

    nel web c’è diverso materiale sullo zen
    .. compresi i testi originali in cinese 😀

    per diletto mi dedico alla lettura di testi zen .. affascinanti

    la musica usata nel video è la colonna sonora del film “The Life Of Zen Master Dogen”


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

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