EBOLA come difenderci

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Questo argomento contiene 16 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 3 anni, 11 mesi fa.

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  • #300755
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Finalmente i grafici sia dei contagiati che dei morti per Ebola stanno calando rispetto alla linea di tendenza previsionale degli ultimi 6 mesi, In particolare i decessi sembrano diminuire segno che stanno trovando cure efficaci. La mortalità sembra scendere sotto il 60% (ultimi 15 giorni).


    #301494
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Aggiornamento 12 gennaio Ebola.
    Continua il miglioramento dei dati, a mio parere il punto di svolta è stato quando è risultato evidente che la trasmissibilità è enormemente più alta del previsto per chi è in contatto diretto con gli ammalati e con i morti, mentre le tracce lasciate sui corpi toccati dagli ammalati dopo un po’ risultano, per fortuna, molto meno infettive delle aspettative.
    Inoltre sono stati attivati protocolli di vario tipo, la Nigeria forte delle precedenti esperienze ha elaborato protocolli di trattamento che hanno avuta la mortalità scesa al 38% che è molto rispetto all0iniziale 70% di mortalità.
    Attenzione però la cosa NON è finita ma continuano a esserci nuovi casi, però va detto che sono in diminuzione sia i nuovi casi che le percentuali di mortalità.
    Vi do il link del diagramma con le previsioni e i casi reali registrati fino al 6 gennaio.
    https://www.dropbox.com/s/ooedbeaf2i1ch37/Foto%20statistica%20ebola.jpg?dl=0


    #306741
    camillo
    camillo
    Partecipante

    L’università di Padova mette a punto un farmaco che sembra efficace contro Ebola.
    http://www.sivempveneto.it/vedi-tutte/27391-ebola-padova-scopre-una-terapia-le-un-farmaco-usato-per-il-cuorer-al-lavoro-lequipe-di-palu-l-cura-ora-in-sperimentazione-in-sierra-leone-e-liberiar

    Capito che il virus vive pochissimo, fuori dall’ospite, quindi è il contatto diretto con il malato a creare i grossi problemi, si sono prese le contromisure adeguate, AUMENTANDO le precauzioni negli ospedali e in chi ha un contatto diretto, mentre il resto può avere precauzioni molto più modeste. Quindi niente blocchi aerei o divieti di import export (come si pensava in un primo momento).

    L’epidemia NON è finita! c’è ancora ma i protocolli medici sono molto migliorati, si ha una mortalità media del 41% contro il 70% iniziale.
    La situazione del 29 Aprile 2015 è questa:
    Totale infettati ufficiali 26.333 morti ufficiali 10.907 Circa 41% di mortalità


    • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 5 mesi fa da camillo camillo.
    #308182
    camillo
    camillo
    Partecipante

    In un articolo sul Giornale di Vicenza una dottoressa in farmacia, volontaria in Sierra Leone, lancia un allarme affermando che i casi di Ebola stanno lentamente aumentando dopo la netta flessione di mesi fa.
    Quindi sono andato a vedere i dati recenti e in effetti negli ultimi due mesi c’è un lentissimo aumento. Va comunque precisato che mentre a maggio c’erano ancora 7-8 nuovi casi al giorno scesi poi a 2; ora si risale verso i 3-4 nuovi casi al giorno (luglio 2015). C’è una inaspettata leggera ripresa del morbo, forse dovuta ad un allentamento delle precauzioni.


    #308716
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Scorrendo questo Link si trova la tabella con gli ultimi dati

    http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://en.wikipedia.org/wiki/2014_West_Africa_Ebola_virus_outbreak&prev=/search%3Fq%3Debola%26sa%3DX%

    I nuovi dati dicono che in Sierra Leone non si registrano più nuovi casi. Ora occorre aspettare 3 mesi di quarantena prima di dichiarare libera la nazione.
    Rimane solo la Guinea.
    A questo punto le considerazioni finali che possiamo fare sono:
    – Ebola è molto infettivo quando si è a contatto diretto con il paziente infetto, questo punto ha richiesto misure al massimo livello.
    – Ebola sopravvive poco negli oggetti infettati dagli ammalati per contatto. Questo ha impedito che l’infezione si propagasse o che maliintenzionati la propagassero come attentato.
    – Gli ospedali rischiano fortemente di essere fonte di propagazione, occorre prendere drastiche precauzioni.
    – I pochi casi sviluppati nei paesi ad alta specializzazione medica si sono tutti risolti con la guarigione, grazie anche ad un notevole spiegamento di mezzi e l’uso di siero ricavato dai sopravvissuti.
    – C’è stato un grande studio sul virus e si è usufruito delle conoscenze sviluppate in Nigeria. I protocolli elaborati hanno portato la mortalità dal 70% iniziale al 30% finale
    – L’organizzazione mondiale della sanità si è dimostrata lenta e ha sottovalutato inizialmente il pericolo.
    – Il danno economico nei paesi colpiti è stato molto rilevante

    Ammesso che la cosa si possa considerare quasi risolta, possiamo dire che:
    SIAMO STATI FORTUNATI


    • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 1 mese fa da camillo camillo.
    • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 1 mese fa da camillo camillo.
    #308746

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Si,caro Camillo,questa volta ci siamo proprio “caccati”addosso.La diffusione di Ebola in Europa e negli USA a fatto si che l’OMS abbia risposto prontamente e limitato i danni.Hanno fatto un lavoro egregio.


    #309526

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Finalmente ci siamo,in Guinea è guarito l’ultimo paziente contagiato dal virus ebola,una bambina di appena tre settimane.Se per altri 42 giorni non ci saranno altri casi,si potrà dichiarare la fine dell’epidemia.La Guinea è stato uno dei paesi più colpiti dal virus.Questa volta le autorità della sanità mondiale,si sono mossi per tempo e bene.


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