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Questo argomento contiene 18 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da  ezechiele 10 anni, 8 mesi fa.

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    Articoli
  • #79812
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    insomma sembra che la fiera non attiri granchè….????
    neppure i mafiosi….che presto lasceranno le droghe per dedicarsi al 100% all'energie alternative….????


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #79813
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1236522101=farfalla5]
    insomma sembra che la fiera non attiri granchè….????
    neppure i mafiosi….che presto lasceranno le droghe per dedicarsi al 100% all'energie alternative….????
    [/quote1236522101]

    Non credo….
    …..al momento sono impegnati col ponte sullo stretto e la salerno reggio! !lol


    #79814

    cenereo
    Bloccato

    ..e da sempre alla monnezza….


    #79816

    deg
    Partecipante

    [quote1236524241=Pyriel]
    [quote1236519519=ezechiele]
    … i tassi si stanno abbassando…

    [/quote1236519519]

    … e le tasse si stanno innalzando… il solito femminismo dappertutto.
    [/quote1236524241]

    hahaha Grande! Non perdi un'occasione eh?!!
    E oggi sarebbe anche la festa delle donne!!

    Le origini della festa dell’ 8 marzo risalgono al lontano 1908.
    Quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.

    Lo scioperò durò per molto tempo, finche l’8 marzo il proprietario Mr. Johonson, chiuse tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire.
    Allo stabilimento venne dato fuoco e le 129 operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme.

    E ora è la Festa del Consumo!!! Che beffa!!

    hahaha hahaha


    #79815

    cenereo
    Bloccato

    …e cambiamolo nò? facciamone un inno alla vera Donna,a memoria del triste evento….


    #79817
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Pellet radioattivo, allarme in tutta Italia
    pubblicato il 24 giugno 2009

    La Procura di Aosta il 13 giugno ha coordinato un maxi operazione, effettuata in 30 province italiane che ha portato in varie parti d'Italia al sequestro del noto combustibile ecologico in legno per stufe domestiche.
    L'operazione della Squadra Mobile della Questura di Aosta è scaturita dalla denuncia di un cittadino valdostano che, riscontrando un'anomalia nella combustione del pellet acquistato da un rivenditore locale, ha fatto analizzare il materiale. Gli accertamenti condotti dal gruppo Nbc dei Vigili del Fuoco di Aosta hanno rilevato tracce di radioattività nel sacchetto. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati ieri dal procuratore della Repubblica di Aosta, Marilinda Mineccia, e dal questore, Salvatore Aprile.
    Il quantitativo di eco combustibile domestico (pellet) sequestrato, con marca Natur Kraft, potenzialmente radioattivo è di 10.000 tonnellate, pari al carico di 250 tir.
    'Le province coinvolte – ha precisato il procuratore della Repubblica di Aosta, Marilinda Mineccia – sono distribuite in tutte le regioni italiane'.
    'Sarà cura delle autorità locali – ha spiegato il questore di Aosta, Salvatore Aprile – informare la cittadinanza'.
    Il carico di pellet, tra cui risulta anche materiale radioattivo, è giunto in Italia dalla Lituania nell'ottobre 2008, tramite un importatore di Varese ed è stato distribuito in tutta Italia.
    'Al momento – ha spiegato il procuratore della Repubblica Mineccia – non abbiamo riscontrato responsabilità penali in Italia'.
    Nel pellet sono state rilevate tracce di Cesio137. La sostanza radioattiva è prodotta dalla detonazione di armi nucleari e dai reattori delle centrali nucleari.
    'I pellet contaminati – ha spiegato il questore di Aosta, Salvatore Aprile – non sono pericolosi per la salute dell'uomo quando sono inerti, mentre lo possono essere i fumi prodotti dalla loro combustione, così come le ceneri'.
    Secondo quanto ha ancora detto il questore 'sono ancora in corso esami e accertamenti per testare quali sono i pericoli per la salute derivanti da questo materiale'. Al momento le indagini si limitano al pellet distribuito dall’azienda Elleemme di Varese, quindi il prodotto acquistato da un fornitore diverso non dovrebbe presentare alcun rischio.

    http://www.mondopratico.it/view.php?p=2681


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #79818

    patrizia.pr
    Partecipante

    [u]Città Ecologiche Linz, città solare[/u]

    http://www.terranauta.it/a1404/citta_ecologiche/linz_citta_solare.html


    La cittadina austriaca, infatti, ospita Solar City, una zona alimentata esclusivamente da energia solare e geotermica. Il quartiere residenziale, chiamato Pichling, si trova a 7km a sud del centro e ospita ormai 3.200 persone.

    Quest’anno Linz è stata nominata Capitale Europea della Cultura. Forse meriterebbe anche il premio della cultura sostenibile.

    Sono due i motivi che già nei primi anni novanta hanno spinto a questo progetto. Innanzitutto in quel periodo 12mila persone stavano cercando alloggio nella città, la cui area urbana, però, non conteneva spazi sufficienti per ospitarli. In secondo luogo, l’effetto serra e i cambiamenti climatici stavano allarmando la popolazione.

    Così, il progetto di un quartiere ecosostenibile fu affidato all’architetto Thomas Herzog, che nel ’95, con l’entrata dell’Austria nell’UE, ricevette i finanziamenti necessari da Bruxelles. Nel 2001 partì la costruzione, che è ancora in corso, poiché Pichling dovrebbe accogliere altri 22.000 abitanti.

    Il quartiere è comunque relativamente piccolo, di modo che ogni area sia raggiungibile a piedi. Vi sono inoltre percorsi ciclo-pedonali, che permettono di arrivare ai laghetti e alle paludi dei dintorni. Una linea di metropolitana leggera collega direttamente Pichling al centro di Linz. L’uso della macchina è quasi superfluo e comunque proibito nelle zone residenziali.

    Pichling si trova a 7km a sud del centro e ospita ormai 3.200 persone.La “città solare” non contiene solo abitazioni private, ma anche il Tower Centre, una struttura che riunisce servizi pubblici tra cui biblioteca, centro sociale, banche, negozi… Vi è anche lo School Centre, con scuola elementare, nursery e attività integrate. Anche qui, ogni servizio ed edificio è alimentato esclusivamente da energia geotermica e solare.

    Tutto ciò è stato reso possibile grazie a vari accorgimenti prima, durante e dopo la costruzione degli edifici: dalla loro forma compatta, al loro orientamento bioclimatico, dalle serre fino alla ventilazione controllata con recupero di calore, e dalla separazione delle acqua di scarico al loro invio ai campi agricoli.

    In questo caso l’architettura va oltre la materia, fino ad incoraggiare il buon comportamento. Gli spazi pubblici per il gioco dei bambini e il tempo libero, ad esempio, vengono assegnati a singoli abitanti, i quali sono responsabili della propria porzione di terreno.

    Secondo l’architetto Herzog il “progetto invisibile” che riunisce tutti questi elementi è ciò che fa di un semplice edificio un organismo per il benessere ambientale.


    #79819

    windrunner
    Partecipante

    [quote1254234597=farfalla5]
    Pellet radioattivo, allarme in tutta Italia
    pubblicato il 24 giugno 2009

    La Procura di Aosta il 13 giugno ha coordinato un maxi operazione, effettuata in 30 province italiane che ha portato in varie parti d'Italia al sequestro del noto combustibile ecologico in legno per stufe domestiche.
    L'operazione della Squadra Mobile della Questura di Aosta è scaturita dalla denuncia di un cittadino valdostano che, riscontrando un'anomalia nella combustione del pellet acquistato da un rivenditore locale, ha fatto analizzare il materiale. Gli accertamenti condotti dal gruppo Nbc dei Vigili del Fuoco di Aosta hanno rilevato tracce di radioattività nel sacchetto. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati ieri dal procuratore della Repubblica di Aosta, Marilinda Mineccia, e dal questore, Salvatore Aprile.
    Il quantitativo di eco combustibile domestico (pellet) sequestrato, con marca Natur Kraft, potenzialmente radioattivo è di 10.000 tonnellate, pari al carico di 250 tir.
    'Le province coinvolte – ha precisato il procuratore della Repubblica di Aosta, Marilinda Mineccia – sono distribuite in tutte le regioni italiane'.
    'Sarà cura delle autorità locali – ha spiegato il questore di Aosta, Salvatore Aprile – informare la cittadinanza'.
    Il carico di pellet, tra cui risulta anche materiale radioattivo, è giunto in Italia dalla Lituania nell'ottobre 2008, tramite un importatore di Varese ed è stato distribuito in tutta Italia.
    'Al momento – ha spiegato il procuratore della Repubblica Mineccia – non abbiamo riscontrato responsabilità penali in Italia'.
    Nel pellet sono state rilevate tracce di Cesio137. La sostanza radioattiva è prodotta dalla detonazione di armi nucleari e dai reattori delle centrali nucleari.
    'I pellet contaminati – ha spiegato il questore di Aosta, Salvatore Aprile – non sono pericolosi per la salute dell'uomo quando sono inerti, mentre lo possono essere i fumi prodotti dalla loro combustione, così come le ceneri'.
    Secondo quanto ha ancora detto il questore 'sono ancora in corso esami e accertamenti per testare quali sono i pericoli per la salute derivanti da questo materiale'. Al momento le indagini si limitano al pellet distribuito dall’azienda Elleemme di Varese, quindi il prodotto acquistato da un fornitore diverso non dovrebbe presentare alcun rischio.

    http://www.mondopratico.it/view.php?p=2681

    [/quote1254234597]

    I pellet non hanno le accise statali come il gas per il riscaldamento… ops…. :denten:

    :bay:


    #79820

    patrizia.pr
    Partecipante

    Lamp e Rilamp, il futuro sostenibile

    Ecolamp organizza e inaugura il 29 settembre 2009, l'interessante esposizione polisensoriale “Lamp & Rilamp”: un gesto responsabile per un futuro sostenibile. La mostra vuole sensibilizzare i cittadini al corretto smaltimento delle lampadine esauste.

    Patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e del Comune di Milano, l'evento – aperto al pubblico da martedì 29 settembre fino a domenica 4 ottobre 2009 in Piazza Affari a Milano – intende combattere l’erroneo pensiero che le lampadine fluorescenti vadano gettate nel vetro.
    (Contengono mercurio)
    Al contrario – per un corretto loro smaltimento – nella sola provincia del capoluogo lombardo sono dislocati, nei 92 centri di raccolta, contenitori appositamente dedicati alla loro dismissione. La giornata di apertura vedrà l’intervento dell’Assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente, Edoardo Croci.

    http://www.lightingbit.com/news_eventi/news_eventi_interne.php?item=1811
    Truck Lamp&Rilamp
    29 settembre – 4 ottobre 2009
    Piazza Affari – Milano


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