Fa che il tuo cibo sia la medicina…

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Questo argomento contiene 313 risposte, ha 24 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 4 anni fa.

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    Articoli
  • #57801
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1390327750=pancia37]
    Sani per scelta : http://saniperscelta.jimdo.com/alimentazione/
    [/quote1390327750]

    leggendo l'articolo da te proposto si parla di ospedale in India a Madras dove stanno portando avanti una ricerca per la guarigione del diabete di tipo1

    ho trovato questo http://www.greenhealthwatch.com/newsstories/newsillnesses/cure-diabetes1.html

    Viandante, ne sai nulla di questa terapia? …

    La terapia
    Un estratto solubile in acqua delle foglie di Gymnema sylvestre (400 mg / die) è stato somministrato a 27 pazienti per 10-12 mesi con diabete di tipo 1 in terapia insulinica. Il fabbisogno di insulina è venuto giù. Digiuno i livelli di glucosio nel sangue sono diminuiti.
    Mentre lipidi sierici (grassi e oli), tornati a livelli quasi normali, a digiuno i livelli di glucosio nel sangue è rimasto superiore in persone sane. Il gruppo di controllo (solo per le persone con diabete tipo 1 in terapia insulinica) non ha mostrato alcuna significativa riduzione dei lipidi sierici, o digiuno i livelli di glucosio nel sangue.
    terapia Gymnema Sylvestre è apparso per aumentare la produzione del corpo di insulina, eventualmente mediante rigenerazione / rivitalizzazione delle cellule beta residue .
    Sia le strutture mediche in industrialmente più sviluppati paesi permetteranno l'adozione di questa terapia a base di erbe per il diabete è un'altra questione.

    Ed. -. Si raccomanda che le persone che desiderano provare Gymnema Sylvestre farlo in collaborazione con un nutrizionista medico.


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #57802

    viandante
    Partecipante

    No cara Prixi, nende sacciu 🙂


    #57804
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1390387638=viandante]
    No cara Prixi, nende sacciu 🙂
    [/quote1390387638]

    grazie Viandante 🙂 voglio approfondire ..

    [color=#009933]Gymnema sylvestre in taglio tisana

    Vanta un'attività ipoglicemizzante, dimagrante, favorendo la perdita di peso, dovuto ad alimentazione ricca di zuccheri e carboidrati (zuccheri complessi) come dolci, pane e pasta:la Gymnema è quindi un valido rimedio specifico per i golosi[/color]

    [color=#cc0000]In passato, la gymnema era classificata tra i rimedi naturali per eccellenza nel trattamento della cosiddetta “urina dolce” (patologia meglio nota come diabete mellito). D'altronde, basti pensare all'etimologia del nome “gymnema”: deriva da “Gur mar”, termine che, tradotto letteralmente in lingua Hindu, rimanda a “mangia zucchero”. Non a caso, nell'antica medicina popolare, si consigliava di masticare le foglie di gymnema per ridurre la glicosuria.[/color]
    Ad ogni modo, gli impieghi fitoterapici di questa pianta non sono limitati alla mera riduzione del diabete: si ritiene, infatti, che gymnema sia efficace anche nel trattamento di emorroidi, deficit cardiaci e difetti oculari (opacizzazione del cristallino, della cornea, ecc.). [tratto da Guida Bibliografica ai più noti fitoterapici 2, E. Boncompagni, E. Bianchi, C. Giua]
    In questo articolo si studierà la pianta in termini botanici e fitoterapici, estrapolandone i punti chiave: sarà dunque affrontata ampliamente la proprietà medicamentosa più influente di gymnema, non tralasciando, però, gli aspetti meno conosciuti ma ugualmente importanti.

    Descrizione botanica

    Gymnema sylvestris è un piccolo arbusto appartenente alla famiglia delle Asclepiadaceae: stiamo analizzando una tipica pianta rampicante originaria dell'Africa centrale, attualmente diffusa in tutti i continenti ad eccezione dell'America. Gymnema s'impone con le sue fitte ramificazioni, risalendo sino la cima degli alberi più elevati; i suoI rami sono ricoperti da foglie opposte, picciolate, dalla forma ovale, talvolta ellittica. I fiori sono tipicamente campanulati e riuniti in racemi peduncolati.
    Principi attivi della gymnema

    La matrice di partenza per l'estrazione degli attivi è rappresentata dalle foglie di Gymnema, dal caratteristico sapore amarognolo e nel contempo acre.
    I principi attivi che costituiscono il fitocomplesso sono numerosi: una nota di merito spetta agli acidi gymnemici (acido gymnemico e deacilgymnemico, presenti nelle foglie sottoforma di sale di potassio), ai quali è attribuita l'attività cardine della pianta (ipoglicemizzante).
    Importanti anche le quattro saponine dell'acido gymnemico (identificate con le prime quattro lettere dell'alfabeto), i fitosteroli, le pectine, il conduritolo A e la gurmarina (polipeptide antidolcificante, che soprrime il senso del gusto verso i cibi dolci).

    Elenco delle proprietà

    Data la complessità delle sostanze caratterizzanti l'estratto di gymnema (foglie), in tabella sono riportate tutte le attività ad esso correlate.

    Attività gymnema – Breve descrizione analitica

    [color=#cc0000]Antidiabetica (ipoglicemizzante)
    L'attività più importante attribuita alla pianta: l'estratto di gymnema abbassa la glicemia in modo significativo (azione mirata sull'assorbimento del glucosio intestinale)[/color]

    [color=#cc0000]Pancreatica
    Gymnema sembra stimolare il pancreas a produrre insulina, oltre a riparare il tessuto pancreatico (studio in vitro)[/color]

    Ipocolesterolemizzante
    Data principalmente da acidi glicosidici
    Alterazione della percezione del sapore dolce La pianta esplica le sue proprietà medicamentose anche a livello orale, abolendo la capacità di percepire il dolce

    Antibatterica
    Nei confronti di Bacillus pumilis, Bacillus subtilis, Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa. Inattivo verso E. coli

    Antiemorroidaria
    Applicazione topica

    Diuretica
    Stimola la diuresi

    Lassative e stimolanti
    La pianta entra a far parte della composizione di prodotti utili in caso di obesità associata a stipsi

    Attività migliorative degli occhi
    A tal proposito, molti colliri sono formulati con gymnema (estratto foglie). Utile contro cataratta, opacizzazione del cristallino ecc.

    Antiobesità e dimagranti
    Attività strettamente legate alle virtù antidiabetiche di gymnema

    La virtù terapeutica antidiabetica ascritta al fitocomplesso di gymnema è degna di essere approfondita.

    [color=#cc0000]Anzitutto è bene sottolineare che l'estratto di gymnema è utilizzato con successo nel trattamento del diabete mellito insulino-indipendente (di tipo II): si ritiene probabile – sebbene non completamente dimostrato – che gli attivi della gymnema esplichino la propria azione ricalcando grossomodo il medesimo meccanismo d'azione dei farmaci di sintesi ad azione ipoglicemizzante orale (classe: sulfaniluree). In altre parole, il fitocomplesso di gymnema è in grado di ridurre i livelli plasmatici di glucosio stimolando la secrezione pancreatica di insulina (azione a livello delle cellule beta del pancreas). L'attività esercitata nel pancreas potrebbe a sua volta proteggere le suddette cellule pancreatiche e, nel contempo, favorirne la rigenerazione.[/color]

    L'acido gimnemico estratto dalla gymnema esercita la propria attività a livello intestinale: in questo sito viene reversibilmente bloccato il recettore per il glucosio (il blocco, instaurato dopo un'ora dalla somministrazione, perdura per 5 o 6 ore), di conseguenza l'assorbimento degli zuccheri viene ridotto della metà. Si ricorda che l'acido gimnemico appare strutturalmente simile al glucosio, sebbene le dimensioni di quest'ultimo siano nettamente inferiori.

    Con ogni probabilità, l'acido gimnemico assolve la propria attività anche attraverso l'inibizione delle amilasi pancreatiche ed intestinali: di conseguenza, la disponibilità di glucosio viene ridotta.

    [color=#cc0000]Recenti studi hanno messo in luce come la gymnema eserciti la propria azione non solo stimolando la produzione di insulina, ma anche limitando l'assorbimento degli zuccheri[/color].

    Altra molecola di notevole importanza estratta dalla gymnema è la gurmarina: come abbiamo visto, l'attivo è un polipeptide responsabile dell'attività antidolcificante. La gurmarina agisce per applicazione topica sulla lingua legandosi immediatamente al recettore per il gusto: la molecola, quindi, altera la normale funzionalità delle papille gustative ed inibisce il gusto per il dolce. È bene mettere in evidenza che la gurmarina non agisce quando assunta sottoforma di capsule o compresse: l'unico modo per modulare la percezione del gusto è masticare prodotti a base di gymnema, prestando attenzione a mantenerli a lungo a contatto con la lingua (precisamente, l'effetto è volto alla porzione apicale delle papille gustative). La gurmarina, inoltre, è responsabile solamente dell'alterazione del sapore dolce, NON del salato e dell'acido.
    [tratto da Guida Bibliografica ai più noti fitoterapici 2, E. Boncompagni, E. Bianchi, C. Giua]

    Modalità di preparazione: Portare a ebollizione 200 ml circa di acqua, versare un cucchiaio di gymnema. Spegnere e lasciare in infusione per 10 minuti (mescolando di tanto in tanto), filtrare

    http://www.kefir.it/scheda-prodotto.asp?cod=126


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    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #57803
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    L'utilizzo di Gymnema sylvestre estratto di foglie nel controllo della glicemia nel diabete mellito insulino-dipendente.
    Shanmugasundaram ER , Rajeswari G , Baskaran K , Rajesh Kumar BR , Radha Shanmugasundaram K , Kizar Ahmath B .
    Informazioni Autore

    Astratto

    GS4, un estratto solubile in acqua delle foglie di Gymnema sylvestre, è stato somministrato (400 mg / die) per 27 pazienti con diabete mellito insulino-dipendente (IDDM) sulla terapia insulinica. Il fabbisogno di insulina è venuto giù con glicemia a digiuno e di emoglobina glicosilata (HbA1c) ed i livelli di proteine ​​plasmatiche glicosilata. Mentre lipidi sierici tornati a livelli quasi normali con la terapia GS4, emoglobina glicosilata e di plasma glicosilata livelli di proteine ​​sono rimasti superiori rispetto ai controlli. Pazienti IDDM in terapia insulinica hanno mostrato solo una riduzione significativa dei lipidi sierici, HbA1c o proteine ​​plasmatiche glicosilate quando seguita dopo 10-12 mesi. Terapia GS4 sembra aumentare insulina endogena, eventualmente mediante rigenerazione / rivitalizzazione delle cellule beta residue nel diabete mellito insulino-dipendente.
    PMID: 2259216 [PubMed – indexed for MEDLINE]

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2259216


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    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #57805
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    [color=#ff0000][size=20]PROPRIETA' CURATIVE E BENEFICI DEL MIELE[/color]

    Il miele è particolarmente indicato nella [color=#ff0000]dieta dedicata all'infanzia[/color], in quanto favorisce la fissazione dei sali minerali nell'organismo umano, cosa che il normale zucchero non è in grado di fare. Molte sono le proprietà terapeutiche del miele, diverse a seconda del nettare dei fiori con cui è stato prodotto. In generale il miele è un [color=#ff0000]ottimo antinfiammatorio per la gola[/color] ed ha [color=#ff0000]effetti sedativi contro l'eccitazione nervosa e l'insonnia[/color].

    Secondo recenti studi il miele fornisce al nostro organismo sostanze essenziali come [color=#ff0000]potassio, fruttosio e sodio che servono a riprendersi dopo una serata di “bagordi”[/color].

    Molto rilevante la notizia che arriva da alcuni studi fatti sul miele prodotto nei parchi dell'Abruzzo, specialmente sul miele di zafferano; pare infatti che questi tipi di miele contengano [color=#ff0000]un'alta percentuale di “nutraceutici”, che sono molecole ad elevata attività antitumorale[/color]. Ed è appunto in questi mieli che se ne rilevano quantità significative e nettamente superiori alle medie di altre zone d'Italia.

    Tra le sue proprietà [color=#ff0000]il miele fortifica i muscoli, aumenta la resistenza e favorisce il recupero[/color]. La sua assimilazione non richiede nessuno sforzo da parte nostra in quanto è un alimento predigerito dalle api e addirittura arricchito di alcuni loro enzimi molto importanti per l'assimilazione. Chi soffre di [color=#ff0000]disturbi digestivi potrà tranquillamente sostituire lo zucchero con il miele [/color]e godere dei benefici che ne derivano da questa operazione.

    http://www.mr-loto.it/miele.html
    immagine : http://www.cakemania.it/le-dieci-regole/come-usare-il-miele-in-pasticceria-le-cinque-regole-di-cakemania-per-un-risultato-sempre-perfetto/ (qui potrete trovare idee e consigli sull'utilizzo del miele in pasticceria)


    #57806
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1391461592=maraxma]
    [color=#ff0000][size=20]PROPRIETA' CURATIVE E BENEFICI DEL MIELE[/color]

    [/quote1391461592]
    Grazie Mara :kiss:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #57807
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    adoro il miele,non so se i vegani siano molto daccordo con il consumo,ma ha proprietà eccezionali ed è gustosissimo


    #57808

    Anonimo

    http://www.disinformazione.it/non_ci_sono_alternative_alla_insulina.htm

    Non ci sono alternative all’insulina. Parola di lobbisti
    Marcello Pamio – 5 febbraio 2014

    In questi giorni in Veneto, grazie ad un dissesto idrogeologico mai sanato, a politiche ambientali a dir poco delinquenziali e ad una cementificazione selvaggia e incosciente, siamo per l’ennesima volta sotto acqua. Ci si lamenta, ci si indigna, ma alla fine non cambia nulla!
    Negli stessi giorni in cui noi lottiamo contro l’acqua, il terreno sotto i piedi delle Associazioni Scientifiche e Professionali di Diabetologia sta vacillando, ma almeno in questo caso non è colpa del terremoto.
    Sta franando tutto e la prova sono i sempre più numerosi articoli pubblicati.
    Più che articoli si tratta delle consuete veline, uscite dalle aziende di PR (Pubbliche Relazioni) su mandato delle industrie del farmaco. Le ultime in ordine cronologico, inviate a tutte le agenzie stampa italiane e riprese ovviamente dai servili giornalisti del Sistema, riguardano ancora il diabete e la sua incurabilità.

    Ecco alcuni dei titoli:
    “Non vi fidate: non ci sono alternative all’insulina” (Healthdesk.it, 3 febbraio 2014)
    “Salute: allarmi dei diabetologi. La disinformazione uccide” (Agenzia Asca, 4 febbraio 2014)

    Molto interessante è soprattutto il primo, pubblicato in data 3 febbraio dal sito healthdesk.it Il sottotitolo di tale articolo è inequivocabile: “Dilagano in Rete fantomatici trattamenti alternativi per il diabete. Non solo non funzionano, ma mettono a rischio la vita”.
    I trattamenti a cui si stanno riferendo sono “cibi crudi, diete alcaline, vegetariane”.
    Quindi occhio a mangiare alimenti crudi, occhio agli alimenti che alcalinizzano, che alla fine sono quelli crudi, perché potreste morire! La promessa – continua – è “di guarire in pochi giorni dal diabete”.

    Quando l’ho letto mi sono chiesto dov’era la notizia così sconvolgente.
    E’ una realtà oggettiva che dal diabete si può guarire e lo abbiamo dimostrato innumerevoli volte, e nonostante gli attacchi, continueremo a farlo.
    Forse per la classe medica è impossibile da accettare perché con i loro protocolli (dettati e decisi dalle industrie del farmaco), con le loro diete totalmente innaturali che consigliano, non vedono nessuno dei loro assistiti guarire. Ma il fatto che i diabetologi non vedano guarigioni non vuol certo dire che non esistano!

    L'associazione culturale “Oltre il Diabete” lo ha dimostrato nei fatti e non nelle parole: sempre più persone in carne e ossa sono riuscite a buttare via l’insulina, anche dopo 16 anni di utilizzo. Il problema – per i medici – è che oggi queste persone rinate stanno benissimo.
    Questo è il motivo per cui si sono organizzati ben tre congressi nazionali, di cui l’ultimo internazionale ha visto la partecipazione di oltre 1000 persone, giunte da tutta Italia. Condividere le loro esperienze di guarigione con altre persone. L'associazione non consiglia la sospensione dei farmaci e neppure indica quale dieta da seguire: questo è un lavoro da medico, o meglio, dovrebbe essere il lavoro dei medici diabetologi coscienziosi e preparati. Ma questo non avviene quasi mai, perché il presupposto di partenza della diabetologia nazionale e internazionale è che il diabetico si dovrà tenere la malattia per tutta la vita! Ma così non è. Le testimonianze servono proprio a questo: indicare una strada, illuminare un percorso e soprattutto NON spegnere le speranze.
    Il prossimo congresso sarà fatto a Brescia il 5 aprile 2014.

    La realtà è questa: modificando intelligentemente l’intero stile di vita – lo stesso stile di vita che ha fatto insorgere la malattia – è possibile ottenere notevoli miglioramenti (eliminazione dei farmaci e riduzione drastica dell’insulina), ma anche vere e proprie guarigioni. Solo così è possibile invertire il processo.
    Queste sono le cose che dovrebbero dire e fare i medici e le associazioni del settore, invece di criticare, attaccare e soprattutto spegnere le speranze nelle persone malate, utilizzando gruppi di pressione e associazioni di malati creati e sponsorizzati (foraggiati) ad arte.

    Il lupo si sa, perde il pelo ma non il vizio.
    Coloro che si spacciano per moralisti, che si ergono a difensori della salute pubblica (senza risultati e mantenendo le persone malate), che innalzano lo scettro della vera Scienza, quella con la esse maiuscola, che sputano sentenze e giudicano senza sapere, hanno sempre, chissà come mai, le dita nella marmellata.
    In un articolo precedente (“Guarire dal diabete è quasi impossibile”) è stato dimostrato che l’associazione Diabete Italia è un gruppo fondato dalle Società Scientifiche di Diabetologia, e cioè dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e dalla Società Italiana di Diabetologia.
    I partner sostenitori dell’Associazione Medici Diabetologi sono le principali multinazionali che producono farmaci e strumenti per il diabete! Con un tale conflitto d’interesse, sarebbe più sano evitare di parlare.

    Il discorso non cambia spulciando qua e là nel sito http://www.healthdesk.it.
    Questo sito è di proprietà di una società demoscopica chiamata Datanalysis. Una società che si occupa di indagini socio-sanitarie e farmaceutiche.
    Fin qui nulla di strano, ma andando a verificare quali sono i clienti, si scoprono dei nomi molto interessanti.
    Più che interessanti, dire interessati al diabete. E ovviamente interessati non alla guarigione del diabete, ma al suo mantenimento!

    Abbott – Amgen – Angelici – Astra Zeneca – Allergan – Alfa Wasserman – Bracco – Bristol Myers Squibb – Boehringer Ingelheim Bayer – Chiesi – Crinos – Eli Lilly – Formenti – Glaxo Smith Kline – Guidotti – Italfarmaco – Lusofarmaco – Lundbeck – Merck Sharp & Dohme – Menarini – Malesci – Novartis – Organon – Ortho Biotech – Pfizer – Roche – Recordati – Merck Serono – Sanofi Aventis – UCB Pharma – Schering – Schering Plough – Stroder – Sigma Tau – Servier – Takeda – Zambon

    Il mondo va proprio alla rovescia: dicono che dovremo diffidare della “disinformazione” perché come denuncia l’agenzia Asca, può addirittura “uccidere”, ma dovremo fidarci di siti e gruppi collusi con le industrie del farmaco.
    Le stesse società che vendono insulina, aghi, siringhe, glucometri, strisce urinarie e tutto quel mondo che ruota dietro il mondo del diabete.
    Esattamente quei gruppi che hanno tutto da perdere se il diabete venisse realmente curato…
    Molto da perdere, visto che si parla di 422 miliardi di dollari all’anno, e questa cifra folle potrebbe superare, entro il 2025, il tetto dei 559 miliardi di dollari .


    #57809

    giorgi
    Partecipante

    [color=#0000cc]La miglior medicina per eliminare tutte le malattie è il DIGIUNO.[/color]

    Qui spiega nel modo migliore come fare il digiuno:

    Il Digiuno Biblico e la Preghiera:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2014/02/Il-digiuno-Biblico-e-la-Preghiera.pdf
    …………
    [color=#990033]Tratto da:[/color]
    http://www.branham.it/joomla/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1


    #57810
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    giorgi questo è stato il tuo ultimo giorno sul forum. Mi dispiace ma ti ho avvertito varie volte. Non puoi utilizzare questo sito per continuare a proporre alla gente di andare sul tuo sito preferito. Basta. Saluti.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

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