FISICA QUANTISTICA – Coscienza, Spirito, Materia

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Questo argomento contiene 118 risposte, ha 30 partecipanti, ed è stato aggiornato da  xxo 11 anni fa.

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  • #39361
    brig.zero
    brig.zero
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    https://www.facebook.com/brig.zero

    #39362
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ——

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6604
    La dinamica dei fluidi può offrire approfondimenti nella meccanica quantistica?
    Recentemente, Yves Couder, fisico all'Université Paris Diderot, ha condotto una serie di esperimenti in cui delle gocce di fluido in scala millimetrica, rimbalzano su un bagno di liquido in vibrazione e sono guidate dalle onde che loro stesse producono. Per molti aspetti, le gocce si comportano come le particelle quantistiche e in un recente commento in Proceedings of the National Academy of Sciences, John Bush, un matematico al MIT che si è specializzato in dinamica dei fluidi, suggerisce che gli esperimenti come quelli di Couder facciano luce su alcune peculiarità della meccanica quantistica.


    #39363

    Kame1
    Bloccato

    La Materia è collegata direttamente al campo energetico “Coscienza” ed è quindi abbastanza verosimile che accada quello di cui si pensa fortemente ed è anche verosimile che esista un campo di coscienza collettiva dove chi riesce a collegarsi, non solo entra in contatto con tutti gli altri ma anche gli altri sembra che gli rispondono direttamente tramite il suo pensiero, che in questo modo risulta “leggibile” da tutti. Ma la materia e la coscienza cono due campi energetici molto simili e stanno a stretto contatto. Quello che invece si confonde è lo Spirito. Intanto sembra che lo Spirito come termine stia ad indicare due cose differenti, lo spirito come spiritualità della persona ma anche lo Spirito come Entità separata sia dalla materia che da quello che chiamiamo Anima. Si confonde anche la Coscienza con l'Anima stessa. Esse stanno su due livelli molto differenti. Tutto quello che accade di solito e che viene descritto come miracolo non appartiene quasi mai al campo dello Spirito e dell'Anima, si tratta sempre di campo energetico “Coscienza”. In questo campo c'è davvero tanto franitendimento, almeno visto dal mio lato.


    #39364
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1330674725=Kame1]
    … In questo campo c'è davvero tanto franitendimento, almeno visto dal mio lato.
    [/quote1330674725]

    sicuramente, speriamo di riprendere collettivamente ad approfondire meglio queste cose


    #39365
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1348730883=Richard]
    We have already left behind the idea that the brain produces consciousness like the liver produces bile. The brain is better presented as a receptacle which reacts to the signals of the surrounding space, including signals from the collective field. Hairs can act as the antenna of these signals, as they react to the external field and transmit these signals to the cutaneous covering, possibly with some intensification. The numerous results of our experiments testify to this process with human hair [Vainshelboim et al, 2005].

    The heart is another organ which takes part in the processes of consciousness. This is not merely a pump for blood, but an organ which regulates the blood flow and, accordingly, oxygen, in all areas of the human body. There is data showing that after a heart transplant, a person takes on many behavioural characteristics of the donor. So we can conclude that the heart, at least, has a memory, i.e. it takes part in consciousness processes.
    http://new.korotkov.org/index.php?option=com_content&view=article&id=58&Itemid=73

    Korotkov:
    Abbiamo gia abbandonato l'idea che il cervello produca la coscienza come il fegato produce bile. Il cervello è meglio descritto come uno strumento che reagisce ai segnali dello spazio circostante, inclusi segnali dal campo collettivo. I capelli possono agire come antenne di questi segnali in quanto reagiscono al campo esterno e trasmettono i segnali alla cute, forse intensificandoli. I numerosi risultati dei nostri esperimenti testimoniano questo processo dei capelli.
    Il cuore è altro organo che prende parte al processo della coscienza. Questa non è solo una pompa per il sangue, ma un organo che regola il flusso del sangue e in accordo dell'ossigeno in tutte le aree del corpo. Abbiamo dati che mostrano che dopo un trapianto cardiaco la persona prende molte caratteristiche di comportamento del donatore. Quindi concludiamo che il cuore almeno ha una memoria, prende parte nei processi della coscienza.
    [/quote1348730883]
    Le ricerche del Prof. Korotkov sono iniziate a partire dai risultati ottenuti dal Kirlian per poi approdare a traguardi nuovi e totalmente autonomi. E' stato trovato che l'intero corpo di una persona è rappresentabile da un solo dito. Ne consegue che il sistema energetico del corpo umano presenta proprietà olografiche. Mediante la diagnostica GDV le immagini delle dita possono essere un'indicazione significativa sufficiente sulla condizione energetica dell'intero corpo.
    http://auraumana.altervista.org/visualizzazione.html

    Tu sei luce
    immagini:
    http://www.facebook.com/media/set/?set=a.415863011781316.101672.113208485380105&type=3
    International Union of Medical and Applied Bioelectrography

    http://auraumana.altervista.org/visualizzazione.html
    La Visualizzazione Scarica di Gas Computerizzata
    ————–

    I biofotoni, portatori d'informazioni
    Tutti gli organismi viventi irradiano un debole ma permanente flusso di luce, la cui intensità spazia dalla luce visibile all'ultravioletto. L'emissione di questi biofotoni è correlata a tutte le funzioni fisiologiche.
    I biofotoni sono delle particelle di luce, portatrici d'informazioni, con le stesse caratteristiche di quelle della luce laser. Secondo il maggior esperto mondiale il biofisico Prof.Fritz Albert Popp, regolano la crescita e la rigenerazione delle cellule e controllano tutti i processi biochimici.
    I biofotoni, sono ancora oggi, però, un grande mistero per la scienza, infatti, vengono interpretati da due teorie piuttosto diverse e complementari: la teoria ondulatoria (con le leggi delle onde) e la teoria corpuscolare (in base alle leggi della fisica delle particelle).
    http://www.mednat.org/bioelettr/biofotoni.htm

    http://www.animacosmica.org/cosmo-divino/la-geometria-dello-spazio/
    Il trasferimento di informazione attraverso il confine è una funzione dei 64 codoni che generano gli aminoacidi della doppia elica della struttura del DNA. Le combinazioni dei codoni che sembrano inattive (solo 20 dei 64 codoni generano gli aminoacidi del DNA) stanno interagendo geometricamente con le dimensioni frattali dello spazio per trasferire l’informazione oltre il confine, risultando in quello che viene conosciuto comunemente come campo aurico.


    #39366
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    In un articolo definito “sismico” per il possibile impatto sulla meccanica quantistica, tre ricercatori mostrano che la funzione d’onda – sulla cui interpretazione i fisici discutono dal 1920 – non è uno strumento puramente statistico ma un oggetto fisicamente reale di Eugenie Samuel Reich
    http://www.lescienze.it/news/2011/11/20/news/un_teorema_scuote_i_fondamenti_della_teoria_dei_quanti-677279/

    Pusey e colleghi potrebbero porre fine a questa tendenza. Il loro teorema afferma in modo molto chiaro che i singoli stati quantistici devono “sapere” esattamente in quale stato sono stati preparati, altrimenti i risultati delle misurazioni su di essi porterebbero a risultati in contrasto con la meccanica quantistica


    #39367
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.sintropia.it/tesi.pdf
    Yasue Kunio e Jibu Mari (1995) partono dal modello di Umezawa per sviluppare una neurofisica
    quantistica nella quale le onde cerebrali vengono rappresentate per mezzo dell’equazione di
    Schrödinger. Il cervello diventa così un sistema quantistico macroscopico. Yasue ipotizza che la
    coscienza emerga dall’interazione tra i campi elettromagnetici e i campi molecolari dell’acqua nelle
    proteine.
    Quantum Brain Dynamics and Consciousness: An Introduction
    Di Mari Jibu,Kunio Yasue

    http://books.google.it/books?id=iNUvcniwvg0C&pg=PR9&dq=Kunio+Yasue++section+52&hl=it&sa=X&ei=7nHgUI7DM8mL4gTptIHoDw&ved=0CDsQuwUwAA#v=onepage&q=Kunio%20Yasue%20%20section%2052&f=false


    #39368
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://nardelli.xoom.it/virgiliowizard/sites/default/files/sp_wizard/docs/Calcolatori%20prodigio%20ed%20entanglement.pdf
    Di recente si è scoperto che l’effetto quantistico noto come entanglement è una
    conseguenza della teoria delle stringhe (Nota 1e seguenti), ed è alla base, tra l’altro,
    della percezione del campo magnetico terrestre da parte del pettirosso per orientarsi
    nelle sue migrazioni, ma anche del futuro computer quantistico, che farà calcoli esatti
    e velocissimi, quasi istantanei. La stessa cosa fanno i cosiddetti calcolatori prodigio,
    per cui ipotizziamo un effetto entanglement nel cervello di queste persone (spesso
    ignoranti in matematica) e che consente loro prodigiose prestazioni di calcolo (da qui
    il nome di calcolatori prodigio), analoghe a quelle che faranno i computer
    quantistici..


    #39369
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    … “fede assoluta” ma non premeditata

    credo sia questo che determina il “processo quantico” della realizzazione dei “sogni/desideri”

    … è un pò di tempo che rifletto su questa cosa … perchè diverse volte mi è capitato di realizzare esattamente ciò che desideravo … ma ogni volta che ho provato a ri-farlo intenzionalmente, non si è realizzato un tubo di niente

    intendo dire che non serve pensare a qualcosa e concentrarsi su quel pensiero con intenzione, perchè in questo modo non si ottiene nulla

    devi (e spero di riuscire a spiegarlo a parole) avere questo desiderio “nel cuore”(forse nello stomaco?) non nella testa …
    lo senti, senti che è cosi che andrà … perchè c'è una “vibrazione” dentro te, lo senti nelle viscere e quasi ti tremano le gambe (come quando ti innamori?)
    non pensi a cosa fare per averlo, semmai agisci sotto l'influsso di una spinta interiore, che non dipende dalla testa … la mente in questo caso viene utilizzata per seguire la spinta, non il contrario come per una cosa premeditata

    … con il senno di poi, mi accorgo che non ho compreso razionalmente il “meccanismo” al punto da riprodurlo a piacimento e a comando … mi verrebbe da dire che accade, al di là di una intenzione mentale e che non è riproducibile con questo proposito …

    sembrerebbe che “entri in risonanza” con questa cosa che desideri* fortemente e … accade

    * desideri, non è il termine più appropriato, perchè il desiderio ha normalmente un'accezione di pensiero formulato … in questo caso è una sorta di “passione”

    … [u]sai[/u] che monterai su un treno in corsa… e accade


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #39370
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1358849735=prixi]
    ..

    devi (e spero di riuscire a spiegarlo a parole) avere questo desiderio “nel cuore”(forse nello stomaco?) non nella testa …
    lo senti, senti che è cosi che andrà … perchè c'è una “vibrazione” dentro te, lo senti nelle viscere e quasi ti tremano le gambe (come quando ti innamori?)
    non pensi a cosa fare per averlo, semmai agisci sotto l'influsso di una spinta interiore, che non dipende dalla testa … la mente in questo caso viene utilizzata per seguire la spinta, non il contrario come per una cosa premeditata
    [/quote1358849735]

    Stefan Denaerde, ingegnere olandese, dirigente d'azienda, si è trovato a vivere (nel 1969 a bordo di una barca a vela nel Mare del Nord, nella Schelda orientale) la straordinaria avventura dell'incontro con una civiltà aliena (gli Iargani), che ha sentito il dovere di raccontare in questo libro: Denaerde Stefan, Ho incontrato gli extraterrestri. Nella Classificazione Hynek sarebbe un caso di incontro ravvicinato di IV tipo.
    http://www.ufopedia.it/Denaerde_Stefan.html

    http://www.resona.nl/Denaerde/denaerde.html

    Teoria cosmica del campo unificato comunicata a Denaerde
    Un asse del tempo non basta per controbilanciare tutto e causare il meccanismo di retroazione necessaria alla struttura della realta 3d, quindi serve la forma del tetraedro

    —-
    https://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_viewtopic.php?40286.14#post_132866

    ..

    Il modello di denaerde ha implicazioni e conseguenze importanti. Il concetto dell'asse del tempo va studiato bene. La materia è guidata da 2 flussi del tempo, uno dal passato al futuro e uno dal futuro al passato. Il flusso dal futuro puo spiegare perche la vita esiste ed è capace di andare contro l'entropia, cercando di mantenere sempre lo stato piu basso di energia. Prendete un albero.
    Cresce ed evolve tramite reazioni chimiche. Le reazioni chimiche in generale possono avvenire se c'è energia in forma di fotoni. Quindi potremmo chiamarle fotochimiche. Grazie a Feynamn sappiamo che i fotoni non hanno direzione del tempo. Non possiamo distinguere se vengano dal passato o futuro.
    (l'elettrone va sempre in avanti nel tempo e l'anti elettrone o positrone va indietro)

    La crescita dell'albero avviene ottenendo i fotoni per le sue reazioni chimiche dal futuro, dove la fase seguente della sua crescita è gia esistente!

    Quindi l'immagine dell'albero cresciuto esiste gia fuori da spazio e tempo. Questa è una spiegazione alternativa dei campi morfici di Sheldrake.
    tutti i fotogrammi del film esistono gia ora.

    I fotoni necessari per le reazioni chimiche arrivano dal fotogramma seguente verso quello attuale, l'ora. Il nulla è la somma di tutte le possibilita o frequenze. La vita dell'albero è gia lì come possibilita.

    Con le giuste condizioni l'albero cresce. Queste condizioni sono risonanze con l'universo circostante dell'albero, che amplificano o diminuiscono certe possibilita nell'asse del tempo…

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5055
    Stiamo vivendo in un periodo di accettazione pressoché totale del sistema cartesiano di coordinate spaziali, il quale si basa su tre assi coordinati in angolazioni di 90 gradi…
    Buckminster Fuller, d'altro canto, ha vissuto molto più vicino al nostro tempo che non Cartesio. ..

    La geometria di Fuller è stata nominata Sinergetica ed è stata sviluppata dall'osservazione sperimentale del comportamento di sfere di uguale diametro, sistemate l'una vicino all'altra il più possibile, e così formando delle figure geometriche. La più semplice ed al contempo più importante configurazione stabile così ottenuta è il tetraedro..

    Questo è il punto dove la geometria sinergetica di Fuller ci offre una possibilità di semplificare di molto il nostro compito. Se decidiamo di ridurre il numero degli assi da sei a quattro, prendendo come punto di partenza la figura geometrica più semplice e basilare, il tetraedro, diventa possibile definire l'esatta posizione di un punto nello spazio con riferimento a tre da un totale di quattro (invece di sei) assi

    Un sistema di coordinate basato sui principi qui esposti, approfondito e sviluppato nei dettagli, può essere utile nell'astronomia, nella navigazione (specialmente quella spaziale), nella rappresentazione olografica delle immagini, nell'immagazzinamento elettronico di dati ed informazioni nei cristalli e probabilmente in tutta una serie di altre attività ancora da ideare.

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7577
    Ma se accettiamo il ragionamento di Godone, e su questo fronte gli daremmo retta, non esiste il movimento così come lo immaginiamo. Il movimento come sopra descritto esiste solo nella nostra immaginazione. Ogni corpo materiale è fatto soprattutto di una matrice energetica di grande stabilità, che è alla base della manifestazione da noi chiamata materia.

    Quando è in movimento, la manifestazione fisica del corpo viene sequenzialmente ricostruita da nuove “particelle di base”, ogni volta che cambia posizione

    Secondo la succinta visione di Godone, espressa nel suo principio della dinamica, un meccanismo molto simile a quanto descritto sopra è funzionante nel nostro mondo fisico. Le particelle della materia vengono create e vengono continuamente ricreate da una matrice energetica mantenuta e qualche volta animata da quella che vorrei chiamare “l'energia vitale”.

    Lo spazio non è affatto vuoto ma è un plenum. La materia è uno specifico stato del plenum dello spazio.

    In questo stesso senso dovremmo immaginare un'entità di dimensione superiore, che contiene al suo interno il nostro universo “tridimensionale” e che ha il vantaggio di poter accedere ed agire in qualsiasi punto del nostro spazio, senza dover attraversare lo spazio nel modo che noi siamo costretti a farlo per arrivare alla nostra destinazione. Penso che questa entità si potrebbe chiamare iper-spazio.


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