Formazione di un Gruppo di Ricercatori

Home Forum SALUTE Formazione di un Gruppo di Ricercatori

Questo argomento contiene 393 risposte, ha 16 partecipanti, ed è stato aggiornato da Genio Genio 7 anni fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 181 a 190 (di 394 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #60867
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    OK Richard contatterò anche Vittorio D'Ascanio, da una prima rapida lettura dei suoi studi ho notato però che non c'è una sola frase che indica la funzionalità paramagnetica dell'ossigeno…

    Mi raccomando scrivigli e scambiate qualche idea poi ci racconti :fri:

    OK Richard? L'Ossigeno Paramagnetico insieme all'Idrogeno è stato determinante per generare la vita sulla Terra, però, una carenza dell'O2 Paramagnetico nel sangue causa la riduzione dell'attività bioelettrica in tutte le cellule, causando in questo modo l'insorgenza delle malattie.
    Se riuscivamo a capirci l'avremmo già risolto il problema, vedremo in seguito, se siete daccordo continuiamo la ricerca.

    Ok Genio
    io mi sto chiedendo come questo rapporto tra paramagnetismo ed elettromagnetismo generi energia, visto che scrivi
    “In mancanza di Ossigeno Disciolto nel sangue I POTENZIALI DI MEMBRANA NON AZIONEREBBERO NEANCHE UN BATTITO DI CIGLIA.”

    Allora forse c'è un legame, per spiegare la produzione di energia utile, con quello che scrive Vittorio.


    #60868
    Genio
    Genio
    Partecipante

    Kappa Richard!!
    Le strutture [color=#ff0000]PARAMAGNETICHE [/color]ci suggeriscono che siamo sulla buona strada, continuiamo così.


    #60869
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1357915120=Genio]
    Kappa Richard!!
    Le strutture [color=#ff0000]PARAMAGNETICHE [/color]ci suggeriscono che siamo sulla buona strada, continuiamo così.
    [/quote1357915120]

    esatto
    pensavo che una carenza di questo paramagnetismo nel corpo, e una causa puo essere la carenza di ossigeno paramagnetico forse, non permette ad esso di far funzionare tali “meccanismi” assolutamente fondamentali
    oltre alla produzione di energia forse tramite i meccanismi suggeriti da Vittorio


    #60870
    Genio
    Genio
    Partecipante

    Consenti un banale esempio Richard, se cade in una vasca piena d'acqua un apparecchio elettrico, tutta l'acqua della vasca sarà elettricizzata,
    quindi, l'Ossigeno Disciolto Paramagnetico IRRADIA IN TUTTO IL SANGUE L'ENERGIA ELETTROCHIMICA, ATTIVATA DAI POTENZIALI DI MEMBRANA ELETTROMAGNETICI.
    Si verifica quindi una [color=#ff3300]REAZIONE[/color] GENERATA [color=#ff0000]DALL'ELETTROMAGNETISMO[/color] DELLE MEMBRANE CELLULARI E IL [color=#ff0000]PARA[color=#ff0000][/color]MAGNETISMO[/color] DELL'OSSIGENO DISCIOLTO, [color=#ff0000]ENERGIZZANDO[/color] IN QUESTO MODO TUTTO IL SANGUE.
    Ecco perchè un'eventuale carenza di O2 disciolto, causa la diminuzione dell'energia elettrochimica nel sangue, causando la riduzione dell'Attività Bioelettrica Cellulare e conseguentemente provocando il danno indicato dallo STRESS OSSIDATIVO riscontrato nelle malattie neurodegenerative e altre malattie.


    #60871
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1357917111=Genio]
    Consenti un banale esempio Richard, se cade in una vasca piena d'acqua un apparecchio elettrico, tutta l'acqua della vasca sarà elettricizzata,
    quindi, l'Ossigeno Disciolto Paramagnetico IRRADIA IN TUTTO IL SANGUE L'ENERGIA ELETTROCHIMICA, ATTIVATA DAI POTENZIALI DI MEMBRANA ELETTROMAGNETICI.
    Si verifica quindi una [color=#ff3300]REAZIONE[/color] GENERATA [color=#ff0000]DALL'ELETTROMAGNETISMO[/color] DELLE MEMBRANE CELLULARI E IL [color=#ff0000]PARA[color=#ff0000][/color]MAGNETISMO[/color] DELL'OSSIGENO DISCIOLTO, [color=#ff0000]ENERGIZZANDO[/color] IN QUESTO MODO TUTTO IL SANGUE.
    Ecco perchè un'eventuale carenza di O2 disciolto, causa la diminuzione dell'energia elettrochimica nel sangue, causando la riduzione dell'Attività Bioelettrica Cellulare e conseguentemente provocando il danno indicato dallo STRESS OSSIDATIVO riscontrato nelle malattie neurodegenerative e altre malattie.
    [/quote1357917111]
    allora dovremmo parlare di conduttività?

    L'acqua pura non è un buon conduttore di elettricità. La normale acqua distillata in equilibrio con il diossido di carbonio dell'aria ha una conduttività di circa 10 x 10-6 W-1*m-1 (20 dS/m). Visto che la corrente elettrica è trasportata dagli ioni in soluzione, la conduttività aumenta all'aumentare della concentrazione degli ioni.
    Cosi la conduttività dell'acqua aumenta con le specie ioniche in soluzione.

    Read more: http://www.lenntech.it/applicazioni/ultrapura/conduttivita/conduttivita-acqua.htm#ixzz2HgE5K0Zl


    #60872

    pancia37
    Partecipante

    Ecco perchè l'ipoclorito di calcio funziona , aumenta la conducibilità !!!!


    #60873
    Genio
    Genio
    Partecipante

    Richard, l'importante è capire che nel sangue la quantità dell'O2 paramagnetico è variabile, quando siamo giovani abbiamo un'eccellente quantità di Ossigeno Disciolto nel sangue, perchè ci muoviamo di più, facciamo una maggiore attività Cardiorespiratoria, quindi la nostra pO2 a ventanni può essere anche 90-100 mmHg (millimetri di mercurio), ma quando poi siamo più avanti negli anni e anche sedentari, la pO2 e la quantità di O2 paramagnetico nel sangue diminuisce, diminuendo così l'energia elettrochimica per le cellule, ed è proprio questa diminuzione a causare il deterioramento cellulare.
    In precedenti occasioni ho inviato lo studio che riguarda l'EMOGASANALISI, da quello studio si può capire chiaramente che la pO2 e quindi la quantità di Ossigeno paramagnetico nel sangue diminuisce in funzione dell'età della Persona.
    Infatti, i medici riferiscono che le cellule, soprattutto quelle del Cervello, iniziano a deteriorarsi intorno ai trenta anni, in coincidenza con la diminuzione dei livelli di pO2, indicando senza ombra di dubbio la causa del deterioramento cellulare, questa causa è la riduzione dell'energia elettrochimica determinata dall'O2 Paramagnetico.

    Invio ancora lo studio dell'Emogasanalisi Richard, ti chiedo un pò di pazienza per verificare tu stesso la diminuzione costante dei livelli di pO2 arteriosa in base all'età della Persona.

    Ora devo assentarmi qualche ora Richard, se sei daccordo ne parliamo dopo.

    http://www.quattrocuori.it/elenco%20esami/emogasanalisi.htm


    #60874
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1357919342=Genio]
    Richard, l'importante è capire che nel sangue la quantità dell'O2 paramagnetico è variabile, quando siamo giovani abbiamo un'eccellente quantità di Ossigeno Disciolto nel sangue, perchè ci muoviamo di più, facciamo una maggiore attività Cardiorespiratoria, quindi la nostra pO2 a ventanni può essere anche 90-100 mmHg (millimetri di mercurio), ma quando poi siamo più avanti negli anni e anche sedentari, la pO2 e la quantità di O2 paramagnetico nel sangue diminuisce, diminuendo così l'energia elettrochimica per le cellule, ed è proprio questa diminuzione a causare il deterioramento cellulare.
    In precedenti occasioni ho inviato lo studio che riguarda l'EMOGASANALISI, da quello studio si può capire chiaramente che la pO2 e quindi la quantità di Ossigeno paramagnetico nel sangue diminuisce in funzione dell'età della Persona.
    Infatti, i medici riferiscono che le cellule, soprattutto quelle del Cervello, iniziano a deteriorarsi intorno ai trenta anni, in coincidenza con la diminuzione dei livelli di pO2, indicando senza ombra di dubbio la causa del deterioramento cellulare, questa causa è la riduzione dell'energia elettrochimica determinata dall'O2 Paramagnetico.

    Invio ancora lo studio dell'Emogasanalisi Richard, ti chiedo un pò di pazienza per verificare tu stesso la diminuzione costante dei livelli di pO2 arteriosa in base all'età della Persona.

    Ora devo assentarmi qualche ora Richard, se sei daccordo ne parliamo dopo.

    http://www.quattrocuori.it/elenco%20esami/emogasanalisi.htm

    [/quote1357919342]
    Lo trovo più che logico e corretto il legame con l'attività fisica..

    Un nuovo studio rivela che le persone anziane che aumentano la loro attività fisica possono ridurre le loro probabilità di soffrire di demenza. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Stroke dell'American Heart Association. L'articolo mostra che gli anziani non disabili che svolgono regolarmente attività fisica erano in grado di ridurre il rischio di demenza vascolare del 40 % e il deterioramento cognitivo di qualsiasi eziologia del 60 %. L'effetto protettivo di una regolare attività fisica non era influenzata dall'età, istruzione, cambiamenti nella materia bianca del cervello o da precedente storia di ictus o diabete, hanno detto i ricercatori.
    http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER=IT_NEWS&ACTION=D&SESSION=&RCN=35281


    #60875
    Genio
    Genio
    Partecipante

    [quote1357986743=Richard]
    [quote1357919342=Genio]
    Richard, l'importante è capire che nel sangue la quantità dell'O2 paramagnetico è variabile, quando siamo giovani abbiamo un'eccellente quantità di Ossigeno Disciolto nel sangue, perchè ci muoviamo di più, facciamo una maggiore attività Cardiorespiratoria, quindi la nostra pO2 a ventanni può essere anche 90-100 mmHg (millimetri di mercurio), ma quando poi siamo più avanti negli anni e anche sedentari, la pO2 e la quantità di O2 paramagnetico nel sangue diminuisce, diminuendo così l'energia elettrochimica per le cellule, ed è proprio questa diminuzione a causare il deterioramento cellulare.
    In precedenti occasioni ho inviato lo studio che riguarda l'EMOGASANALISI, da quello studio si può capire chiaramente che la pO2 e quindi la quantità di Ossigeno paramagnetico nel sangue diminuisce in funzione dell'età della Persona.
    Infatti, i medici riferiscono che le cellule, soprattutto quelle del Cervello, iniziano a deteriorarsi intorno ai trenta anni, in coincidenza con la diminuzione dei livelli di pO2, indicando senza ombra di dubbio la causa del deterioramento cellulare, questa causa è la riduzione dell'energia elettrochimica determinata dall'O2 Paramagnetico.

    Invio ancora lo studio dell'Emogasanalisi Richard, ti chiedo un pò di pazienza per verificare tu stesso la diminuzione costante dei livelli di pO2 arteriosa in base all'età della Persona.

    Ora devo assentarmi qualche ora Richard, se sei daccordo ne parliamo dopo.

    http://www.quattrocuori.it/elenco%20esami/emogasanalisi.htm

    [/quote1357919342]
    Lo trovo più che logico e corretto il legame con l'attività fisica..

    Un nuovo studio rivela che le persone anziane che aumentano la loro attività fisica possono ridurre le loro probabilità di soffrire di demenza. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Stroke dell'American Heart Association. L'articolo mostra che gli anziani non disabili che svolgono regolarmente attività fisica erano in grado di ridurre il rischio di demenza vascolare del 40 % e il deterioramento cognitivo di qualsiasi eziologia del 60 %. L'effetto protettivo di una regolare attività fisica non era influenzata dall'età, istruzione, cambiamenti nella materia bianca del cervello o da precedente storia di ictus o diabete, hanno detto i ricercatori.
    http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER=IT_NEWS&ACTION=D&SESSION=&RCN=35281
    [/quote1357986743]

    Esatto Richard, in questa direzione dobbiamo riflettere noi tutti, praticando un costante esercizio fisico il più importante beneficio per il nostro Organismo è quello di aumentare gli ATTI RESPIRATORI, per merito dei quali aumenta la pO2 arteriosa, aumentando quindi i livelli di Ossigeno Paramagnetico nel sangue.
    Questo è l'esatto meccanismo terapeutico che ci protegge dalle malattie, perchè l'aumento dei livelli di Ossigeno Disciolto nel sangue, produce una maggiore attività bioelettrica cellulare la quale è lo stimolo per la rigenerazione delle Cellule del Cervello e del Corpo.


    #60877
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ciao Genio, avrei bisogno di un aiuto concreto. Dunque, sul forum polacco di salute ho conosciuto un ragazzo, 24 anni che gli hanno diagnosticato questo, riporto la spiegazione di Wikipedia:

    Per malattia di Buerger o tromboangioite obliterante in campo medico, si intende una forma di vasculite che interessa le piccole e medie arterie, vene o nervi

    Epidemiologia [modifica]

    Colpisce prevalentemente i maschi fumatori in età adulta (età media intorno ai 35 anni),[2] recentemente aumentando il fumo anche nelle donne l'incidenza sta aumentando anche nell'altro sesso, in anni recenti si attesta intorno al 5% dei casi totali della malattia.[3] La tromboangioite è più diffusa nel continente Asiatico e soprattutto nel Medio Oriente, mentre è poco diffusa in Europa e negli USA.[4]
    Eziologia [modifica]

    Le cause esatte rimangono sconosciute, anche se è evidente la sua correlazione al fumo.[4] Al riguardo sono state avanzate diverse ipotesi.
    Sintomatologia [modifica]

    Fra i sintomi e i segni clinici ritroviamo piccole lesioni alle dita, ulcere, dolore, gangrena, ischemia arteriosa[5], riduzione della sensibilità tattile e termica, si presenta il fenomeno di Raynaud, le persone hanno avuto passati episodi di flebiti e parestesie.[6]

    Terapia [modifica]

    Cessazione del consumo di sigaretta e simili, successivamente si trattano i sintomi manifestati. La persona va soggetta ad amputazione se non riduce drasticamente l'uso del tabacco in genere, utile durante l'astensione è l'iloprost (0,5-3 ng/kg al minuto somministrato in endovena), si somministrano anche analgesici, vasodilatatori e antiaggreganti mentre il bypass si utilizza per le grosse arterie.[7]
    Prognosi [modifica]

    Dipende dalla capacità di riuscire a smettere di fumare dell'individuo, la prognosi rimane benigna rispetto ad altre malattie simili[8]

    Parlando così in generale di salute e delle nuove cure, ho menzionato naturalmente la tua ricerca, questo ragazzo mi ha contattato chiedendo l' aiuto. Ho pensato di tradurre in polacco il materiale che mi hai mandato ma forse sarebbe il caso di somministrare l' ossigeno, che ne dici?


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 181 a 190 (di 394 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.