FORTE TERREMOTO IN ABRUZZO

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Questo argomento contiene 1,071 risposte, ha 53 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 4 anni, 3 mesi fa.

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  • #124454

    Anonimo

    VIDEO: BARNARD “PER RICOSTRUIRE L’AQUILA SFORARE I VINCOLI ECONOMICI EUROPEI”

    Ecco il video dell’intervento di Paolo Barnard sulla ricostruzione dell’Aquila alla festa del PD in presenza del sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, di Giovanni Lolli e di Piero Fassina.

    http://www.youtube.com/embed/o9JA0MBlSSw?version=3&rel=1&fs=1&showsearch=0&showi nfo=1&iv_load_policy=1&wmode=transparent


    #124455
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    ben tornato Pier 🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #124456
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Bentornato Pier, si riparte :amicil:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #124457

    Anonimo

    Poco tempo purtroppo da dedicare al momento ma sempre contento di potervi leggere e partecipare al forum.

    Siamo o non siamo una famiglia?


    #124458
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1373967269=Pier72Mars]
    Poco tempo purtroppo da dedicare al momento ma sempre contento di potervi leggere e partecipare al forum.

    Siamo o non siamo una famiglia?
    [/quote1373967269]
    Dai riprenditi…e torna alla normalità…si fa per dire :vir:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #124459

    Anonimo

    TERREMOTO: L’AQUILA STRAVOLGIMENTO DEL PARADIGMA EUROPEO (VIDEO)

    L’Europa ha abbandonato l’Aquila, distrutta dal sisma. Sono parole dure, quelle del giornalista esperto di economia Paolo Barnard, sulla situazione dell’Aquila a 4 anni dal sisma.
    L’intervista a Paolo Barnard è a cura di Daniela Braccani

    https://youtube.com/watch?v=DOGL1GfyMKY%3Fversion%3D3%26rel%3D1%26fs%3D1%26showsearch%3D0%26showinfo%3D1%26iv_load_policy%3D1%26wmode%3Dtransparent


    #124460

    Anonimo
    #124461

    Anonimo

    http://www.6aprile.it/news/2013/11/11/i-sindaci-no-tav-dalla-val-susa-a-laquila-lottiamo-insieme.html

    I SINDACI NO-TAV DALLA VAL SUSA A L’AQUILA «LOTTIAMO INSIEME»

    Un cambio radicale dell’agenda di governo, con l’inserimento «delle priorità vere nell’interesse della gente e dei territori». E’ la proposta emersa a L’Aquila dall’incontro tra una quindicina di sindaci e amministratori della Val di Susa e il sindaco aquilano Cialente.
    «C’è bisogno che l’Italia prenda coscienza di una cosa – ha spiegato Cialente – Tutto il territorio nazionale è a rischio, o per i terremoti, o per il pericolo di dissesto. Un grande piano di messa in sicurezza creerebbe indotto per le aziende, recupero del patrimonio edilizio e risparmio di territorio. Chiederemo anche ad altri sindaci di sposare questa linea di pensiero, a partire dal prossimo 23 novembre nell’incontro di San Sepolcro, a cui parteciperò, dove si parlerà di sicurezza dal pericolo sismico».

    «Difendiamo la nostra terra da un’opera inutile e costosa – ha rilanciato il presidente della comunità montana Valsusa, ed ex sindaco di Susa – Mentre ciò che i nostri governanti devono capire è che la sicurezza dei cittadini e la ricostruzione di una città come L’Aquila devono assumere un carattere di priorità nell’agenda politica. Il governo deve cercare i soldi per coprire la seconda rata Imu: ci chiediamo, dove troveranno i soldi per la Tav?».
    L’incontro è avvenuto in seguito all’invito rivolto agli amministratori della Val di Susa da parte del consigliere comunale Ettore di Cesare (Appello per L’Aquila) e del comitato 3e32.


    #124462

    Anonimo

    http://www.abruzzoweb.it/contenuti/tangenti-e-appalti-sisma-4-arresti–e-bufera-sul-comune-dellaquila/536451-4/

    DOMICILIARI A EX ASSESSORI TANCREDI E PLACIDI, INDAGATO VICE SINDACO RIGA
    PER GLI INQUIRENTI ''SISTEMA BEN RADICATO'' DI MAZZETTE IN CAMBIO DI LAVORI
    TANGENTI E APPALTI SISMA: 4 ARRESTI,
    E' BUFERA SUL COMUNE DELL'AQUILA

    L’AQUILA – Dalle prime ore della mattina oltre 40 agenti della Polizia di Stato stanno eseguendo 4 arresti e numerose perquisizioni nella provincia aquilana.

    La nuova inchiesta è denominata “Do ut des” e fa riferimento a tangenti che coinvolgono il Comune dell’Aquila su appalti legati alla ricostruzione post-terremoto del 6 aprile 2009 e, in particolare, a lavori di messa in sicurezza di edifici danneggiati.

    Coinvolti nomi eccellenti, attuali ed ex amministratori aquilani, funzionari nonché imprenditori: in particolare l'attuale vice sindaco della Giunta Cialente, Roberto Riga, indagato, e gli ex assessori Pierluigi Tancredi e Vladimiro Placidi, entrambi agli arresti domiciliari.

    Gli indagati sono accusati di aver creato un sistema ben radicato di tangenti per ottenere dazioni di denaro per l’aggiudicazione degli appalti.

    ''MAZZETTE GIA' POCHI MESI DOPO SISMA DELLE 3.32''
    Sono complessivamente 8, di cui 4 agli arresti domiciliari, gli indagati dell’inchiesta della procura della Repubblica dell’Aquila nei confronti di attuali ed ex assessori e funzionari pubblici aquilani, ritenuti responsabili, insieme a imprenditori, tecnici e faccendieri, a vario titolo, di millantato credito, corruzione, falsità materiale e ideologica e appropriazione indebita.

    Il sistema corruttivo ruotava intorno a un nucleo centrale costituito da amministratori attuali e in carica all'epoca dei fatti, tutti aquilani e quindi terremotati.

    I reati, secondo l’accusa, sono stati commessi nel capoluogo nel periodo da settembre 2009, pochi mesi dopo il devastante sisma che aveva causato 309 vittime, a luglio 2011,.

    L’entità degli appalti contestati è di 500 mila euro, mentre è stata accertata l’appropriazione indebita, attraverso la contraffazione della documentazione contabile, da parte di alcuni indagati, della somma di 1 milione 268 mila euro, relativa al pagamento di alcuni lavori.

    Condotte attraverso presìdi tecnici, in particolare intercettazioni ambientali e telefoniche, le indagini per gli inquirenti hanno mostrato l’esistenza di un sistema corruttivo, in base al quale alcuni imprenditori interessati ai lavori per la ricostruzione post-terremoto pagavano tangenti, sia in denaro che attraverso veri e propri m.a.p. (moduli abitativi provvisori), nei confronti di funzionari pubblici, per l’aggiudicazione di alcuni appalti relativi a lavori di messa in sicurezza.

    Le misure cautelari sono state disposte dal giudice per le indagini preliminari Giuseppe Romano Gargarella, su richiesta dei sostituti procuratori della Repubblica dell’Aquila Antonietta Picardi e David Mancini, coordinati dal procuratore della Repubblica Fausto Cardella.

    PERQUISIZIONI ANCHE IN MUNICIPIO, ''MAP IN REGALO''

    Le perquisizioni si stanno concentrando in studi professionali ma soprattutto al Comune dell'Aquila in cui sono custoditi i progetti e i finanziamenti del post-terremoto.

    Secondo fondi investigative, uno dei funzionari coinvolti si sarebbe fatto regalare da alcune ditte impegnate nei lavori edili di ricostruzione, moduli abitativi provvisori (Map) che sarebbero poi stati rivenduti.

    TUTTI I NOMI
    Tra le 8 persone complessivamente coinvolte nell’inchiesta su tangenti e appalti post-terremoto spicca il nome dell’attuale vice sindaco dell’Aquila, Roberto Riga, indagato.

    Pesanti anche i nomi di due dei quattro arrestati ai domiciliari. Si tratta di Pierluigi Tancredi, 60 anni, attuale dirigente dell’Asl numero 1, più volte assessore della Giunta di centrodestra negli anni Duemila, all’epoca dei fatti consigliere comunale delegato per il recupero e la salvaguardia dei beni costituenti il patrimonio artistico della città; Vladimiro Placidi, 57, ex assessore comunale alla Ricostruzione dei beni culturali nonché direttore del Consorzio dei beni culturali della Provincia dell’Aquila.

    Detenzione domiciliare anche per Daniela Sibilla, 38, dipendente collaboratrice del Consorzio beni culturali e già collaboratrice di Tancredi durante i suoi mandati di assessore; Pasqualino Macera, 56, all’epoca dei fatti funzionario responsabile Centro-Italia della Mercatone Uno S.p.a..

    Oltre a Riga, gli altri denunciati sono Mario Di Gregorio, 45, direttore del settore Ricostruzione pubblica e patrimonio del Comune dell’Aquila, all’epoca dei fatti funzionario responsabile dell’ufficio Ricostruzione; Fabrizio Menestò, 65, ingegnere di Perugia, all’epoca dei fatti direttore e progettista dei lavori per le opere provvisionali di messa in sicurezza di palazzo Carli, sede del rettorato dell’Università dell’Aquila; Daniele Lago, 40, imprenditore di Bassano del Grappa presidente della Steda Spa.

    Sono 13 le perquisizioni, svolte presso alcune ditte, abitazioni private e dentro gli uffici del Comune dell’Aquila e della Asl numero 1. I dettagli dell’operazione saranno illustrati in una conferenza alle ore 11 presso la questura dell’Aquila.

    LE REAZIONI
    RIGA: ''UN FULMINE A CIEL SERENO, SONO INNOCENTE''

    “Un fulmine a ciel sereno su una vicenda che non conosco. Confido nella magistratura che faccia il suo corso, fornirò elementi per mettere in evidenza la mia piena estraneità”.

    Così il vice sindaco dell'Aquila, Roberto Riga, indagato nell'ambito dell'operazione su tangenti e appalti post-terremoto che ha portato a 4 arresti.

    “Per le mie azioni c'è la piena tracciabilità – sottolinea – comunque ho un'informazione di garanzia, non un rinvio a giudizio”.

    Quanto alle possibili conseguenze politiche e in particolari eventuali dimissioni dalla Giunta Cialente, “non ci sto ancora pensando”, conclude. (alb.or.)

    CIALENTE: ''STO MALISSIMO, MI SENTO TRADITO''

    Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, dopo l'operazione che ha portato agli arresti e alle perquisizioni per gli appalti post-terremoto, ha convocato a stretto giro una riunione della Giunta comunale “per cercare di capire, analizzare fatti e assumere le decisioni conseguenti”.

    “Sto malissimo, mi sento tradito, perché ho sempre raccomandato a tutti la massima trasparenza e il rispetto della legge – ha spiegato il sindaco – Avevo nominato Placidi (Vladimiro, ex assessore arrestato ai domiciliari, ndr) per le sue capacità tecniche perché in quei drammatici momenti mi serviva un tecnico e ho scelto lui in quanto direttore generale del Consorzio beni culturali, istituzione della quale il Comune è il maggiore azionista, ed ho pensato che fosse il tecnico più bravo”.

    In riferimento a Pierluigi Tancredi, già assessore con il centrodestra e consigliere d'opposizione fino al 2010, pure arrestato ai domiciliari, “la sua delega è stata mantenuta per soli due giorni in seguito alla levata di scudi in seno alla maggioranza. Poi Tancredi si dimise perché mi disse che voleva lavorare nella ricostruzione come agente per la ricerca di appalti. La Sibilla è una sua collaboratrice, gli altri non li conosco”.

    Per ora Cialente non ha fatto nessun commento sulla posizione del vice sindaco Roberto Riga (Api) che risulta tra gli indagati. Il sindaco ha fatto sapere che il vicesindaco non riuscirà a prendere parte alla Giunta.


    #124463
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/17/sisma-laquila-tangenti-per-ricostruire-beni-culturali-5-arresti-per-corruzione/1030353/
    Sisma L’Aquila, tangenti per ricostruire beni culturali. 5 arresti per corruzione
    L'operazione ha portato a cinque ordinanze di cinque ordinanze di custodia cautelare, due in carcere e tre ai domiciliari, per l’ex vicecommissario ai Beni culturali alla ricostruzione Luciano Marchetti, un funzionario Mibac e tre imprenditori. Tra i reati contestati: corruzione, falso, turbativa d’asta, millantato credito ed emissione e utilizzo di fatture inesistenti


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