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Questo argomento contiene 877 risposte, ha 53 partecipanti, ed è stato aggiornato da Genio Genio 4 mesi, 4 settimane fa.

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    Articoli
  • #4828
    camillo
    camillo
    Partecipante

    A proposito del QEG

    Lo scalpore di questo nuovo “generatore” è stato enorme, a livello mondiale. Buona la modalità aperta e disponibile con cui è stato presentato. Sembra che effettivamente si usi il cuore e non il tornaconto.

    Mi hanno detto che ci sono centinaia di gruppi di lavoro.
    Penso pertanto che valga la pena dedicare un po' di attenzione alla cosa.

    Ho dato uno sguardo all'apparato e, dal punto di vista della fisica classica non dovrebbe funzionare.

    L'energia “orgonica” o “energia Tesla” o “energia radiante” (ci sono un sacco di nomi per la stessa cosa) da invece una possibile spiegazione all'apparato.
    Ma cosa sarebbe questa energia?
    Esiste un livello di materia formato da particelle più piccole dei Quark (Keshe le chiama ray nel suo libro, Ighina le chiama atomi magnetici, william reicht le difinisce orgoni)

    Le particelle che appartengono a questo livello, sono più piccole del quark per diversi ordini di grandezza. Sotto un certo punto di vista, si può affermare che queste particelle formano quello che è chiamato “etere” la cui esistenza è messa in dubbio dalla fisica classica.
    Vista la loro dimensione piccolissima, esse sono in grado di penetrare tutta la materia.
    Così come le particelle più grossolane tipo elettroni, protoni… sono considerate sia onde che particelle, a maggior ragione anche queste possiedono tale dualità.

    Queste particelle formano il substrato di tutto questo universo materiale e rappresentano il piano zero, cioè le fondamenta su cui poggia l’intera struttura della materia.

    Nikola Tesla dimostra di poter isolare l’etere dal resto della materia e ne studia le caratteristiche. Aggiungiamo a questo la seguente stupefacente dichiarazione di Tesla, riportata nel numero di giugno 1900 del Century Magazine (pagina A145):

    “Qualunque cosa possa essere l’elettricità, è un dato di fatto che essa si comporta come un fluido incomprimibile e la Terra può essere vista come un’immensa riserva di elettricità…”

    Considerando che Nikola Tesla è l’inventore del sistema di distribuzione elettrica polifase usato oggi in tutto il mondo, è incredibile che egli affermi di non sapere cosa sia l’elettricità, ma che essa si comporta proprio come un fluido sotto pressione!

    Questa interpretazione dell’elettricità, naturalmente, è completamente fuori dalla visione accettata. L’affermazione di Tesla che l’elettricità si comporta come un fluido ipercompresso suggerisce la seguente domanda:
    A quale fluido si sta riferendo?

    IPOTESI
    L’elettricità ha due componenti:
    a) un elemento fluido, sottile che fa da supporto;
    b) un elemento più grossolano costituito dalle cariche elettriche note.

    Un primo paragone potrebbe essere dato dall’immagine di un fiume su cui galleggiano delle sfere che si muovono perché trasportate dalla corrente.
    Le pareti degli argini e il letto del fiume sono il filo di rame su cui viaggia l’elettricità.
    L’acqua, formata da molecole piccolissime, funge da agente di trasporto e corrisponde all’etere.
    Le palle galleggianti sono le cariche elettriche trasportate.
    La fisica attuale, considera solo le palle in movimento. Tesla prende in considerazione anche il secondo elemento: l’acqua.

    In questo video vediamo lo statore dell'apparato quando arriva a Taiwan.
    Da quello che mi è stato riferito sembra che esistano già 3 esemplari costruiti indipendentemente (ma è da verificare) Fatto sta che a Taiwan hanno acquistato l'apparato e qui vediamo quando lo prelevano e lo aprono.

    Qui vediamo il generatore in funzione (ci sono tre parti linKo la prima)

    Riporto qui di seguito lo schema semplificato del generatore-trasformatore detto QEG
    Si tratta di un trasformatore che sfrutta il “travaso” non solo mediante variazione del campo elettromagnetico con fili fermi in corrente oscillante, ma viene utilizzato un “trasportatore” dinamico costituito dal rotore. Il rotore raccoglie e trasporta il campo induttivo (eterico) da un punto ad un altro.

    Il fenomeno “strano” si forma in quanto il campo “eterico” e il campo elettromagnetico si muovono a velocità differenti in quanto la loro inerzia è differente. Il campo eterico è più veloce, più scattante rispetto al campo elettromagnetico.

    La “furbata” che risulta è quella di trasferire parte del campo “eterico” da un gruppo oscillante ad un altro.
    Nell'avvolgimento secondario che riceve il campo eterico, le cariche elettriche sono spinte a muoversi senza che vi sia una differenza di potenziale che le spinga. E' il campo eterico che le induce. Insomma mettiamola così, normalmente una differenza di potenziale crea un campo eterico che come un fiume d'acqua trasporta le cariche elettriche galleggianti nella corrente. Ebbene immaginate ora che in un canale perfettamente piano orizzontale cioè senza dislivello, venga “lanciato” un torrente d'acqua. L'acqua si muoverebbe solo per il lancio e non per il dislivello tra inizio e fine, dislivello che, essendo per ipotesi orizzontale, NON esiste proprio.

    Vedrete che ci saranno strani effetti in questa nuova corrente, per esempio potrà accadere che una persona non senta le scosse anche se sarà attraversato da questo tipo di elettricità.
    Magari riprenderò il discorso in seguito. Preciso solo che il rotore (asta nel disegno) NON è una calamita ma solo ferro dolce.


    #4829
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://epola.co.uk/rothwarf/aethermodel.pdf
    An Aether Model of the Universe
    Allen Rothwarf
    Electrical and Computer Engineering Department
    Drexel University
    Philadelphia, Pennsylvania 19104 U.S.A.

    E' presentato un modello eterico basato su un fluido fermionico composto principalmente di elettroni e positroni in uno stato di energia negativa in relazione allo stato nullo o vero vuoto e si presentano le implicazioni in fisica e cosmologia. Il modello fornisce suggerimenti e risultati per molti fenomeni per cui la teoria convenzionale non da risposta o da risposte insoddisfacenti. Tra i concetti trattati: la dualita onda particella, la natura dello spin (vortice di etere), la derivazione della legge di Hubble, i campi elettrici (polarizzazione dell'etere), l'effetto Zitterbewegung (particella nuda che orbita in un nucleo di vortice), l'inflazione cosmologica, la freccia del tempo, il principio di esclusione di Pauli (repulsione tra vortici con spin paralleli), ….


    #4830

    Gianfranco
    Partecipante

    http://onepeoplefactory.org/category/qeg-free-energy/
    Qualcosa si muove e si illumina di immenso !! 🙂
    speriamo bene !!!


    #4832
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1396615014=Gianfranco]
    http://onepeoplefactory.org/category/qeg-free-energy/
    Qualcosa si muove e si illumina di immenso !! 🙂
    speriamo bene !!!
    [/quote1396615014]
    Sarebbe magnifico :guit:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #4833

    Rebel
    Partecipante

    x i moderatori, cancellate please.


    #4831

    Rebel
    Partecipante

    …..


    #4834
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Come avrete visto a Taiwan sono riusciti ad ottenere la risonanza.
    https://www.youtube.com/watch?v=W5IdtaqNFBs

    Molti però noteranno che il carico pilotato dal QEG di Taiwan è di sole due lampadine di Wattaggio sconosciuto. Poiché sappiamo che c'è un motore a 180 volt a monte che fa girare il tutto potranno giustamente ritenere che non c'è in uscita una maggior potenza che in entrata. Non è dato sapere per il momento se questo QEG di Taiwan è in grado di autoalimentarsi.

    Con tali incertezze molti si chiederanno perché ci siano stati gli applausi quando le lampadine si sono accese?
    La spiegazione sta nell'aspetto tecnico del circuito.

    La spiegazione necessita di un minimo di conoscenze nel campo dell'elettrotecnica.
    Quindi per chi se ne intende almeno un po' faccio notare che lo schema elettrico semplificato che ho postato mette in mostra due circuiti:
    – circuito blu con due avvolgimenti di filo abbastanza sottile, ognuno da 3100 spire. I due avvolgimenti sono collegati in serie e si chiudono in un gruppo di condensatori (in pratica questi condensatori si sommano ed è come se ce ne fosse uno solo di capacità minore ma che resiste ad alto voltaggio) Questo circuito blu è isolato e a se stante.
    – circuito rosso-verde, formato da due avvolgimenti in serie di filo MOLTO più GROSSO in grado di reggere una potenza di 10 KW questo circuito è chiuso dalla resistenza di carico, che nel QEG di Taiwan è costituita dalle due lampadine. Tra il carico e gli avvolgimenti in mezzo c'è collegato in serie un gruppo scintillatore regolabile mediante la regolazione della distanza tra le due puntine platinate.

    I due circuiti comunicano tra di loro solo per mezzo del toroide di ferro.
    Se il rotore fosse dato da due forti calamite, sarebbe chiaro a tutti che i due circuiti si troverebbero immersi in un campo magnetico alternato e avremmo una specie di dinamo.

    Ma il rotore NON è magnetico, esso è dato da un gruppo di lamine di ferro dolce tipico delle lamine dei trasformatori.
    La prima domanda che ci si pone come fa ad indurre un campo magnetico alternato?
    Non dovrebbe farlo, a meno che il residuo di piccolissimo magnetismo rimasto nel ferro dolce crei delle correnti elettromotrici indotte nel momento che il numero di giri diventa sufficientemente elevato.
    Certo possiamo pensare che sia così, ma in tal caso ci aspetteremmo un valore piccolissimo di corrente, invece sembra che il circuito blu entri in risonanza con il numero di giri e diventi un potente campo magnetico oscillante, trasmettendo potenza al circuito secondario Rosso-verde. Quindi il toroide rotondo di ferro diventa in sostanza un trasformatore che avendo molte spire nel primario trasmette al secondario con meno spire ma più grosse meno tensione ma più corrente.

    Secondo le nozioni di fisica in mio possesso questo QEG così congegnato NON dovrebbe funzionare, proprio perché il rotore NON è magnetico, quindi quando si è vista l'accensione delle lampade che segnalano inequivocabilmente che c'è la risonanza, LO STUPORE è ELEVATO.

    Ovviamente rimaniamo in attesa di dati di rendimento, di sapere se è in grado di autoalimentarsi, e quanta potenza può erogare.

    Il meccanismo di creazione dell'elettricità con il QEG sembrerebbe il seguente:

    Prima fase – il rotore in ferro dolce raggiunta una certa velocità di rotazione entra in uno strano tipo di risonanza col circuito Blu. In questo circuito avremo altissimo voltaggio e modesta corrente. Infatti osserviamo che i condensatori sono progettati per sopportare 2400 Volt!! (per i dilettanti:ATTENZIONE! qui si rischia la vita siate prudentissimi.)
    Da quello che dicono gli autori, la risonanza può cambiare da un apparato ad un altro e cambia anche in ragione del carico in uscita dal secondario. Quindi gli autori consigliano di modificare leggermente aggiungendo o togliendo capacità in modo da trovare la giusta risonanza.

    Seconda fase – regolare la distanza dello scintillatore che io personalmente ho interpretato come formato da puntine platinate di un comune spinterogeno. Su questo punto occorrono ulteriori informazioni.

    Una volta che si è ottenuta la risonanza e le lampadine, che costituiscono il carico utilizzatore, si sono accese, si può aumentare il carico in uscita aggiungendo altre lampade o altri utilizzatori. Da quello che “credo” di aver capito ad ogni tipo di carico occorre un leggero aggiustamento di tutto l'apparato.


    #4835
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Si tratta di una dimostrazione formale ed è molto meglio così perche c'è il rischio di sequestro immediato, il sistema è relativamente semplice e si presta abbastanza bene per essere replicato privatamente.
    Se funziona è bene che si diffonda, ci sono molti sistemi, basta pubblicare le specifiche on-line sui vari forum specializzati. Una dimostrazione eclatante a piena potenza con chiara evidenza di overunity, quindi produzione di energia in eccesso rispetto all'energia spesa (closed loop), verrebbe letteralmente presa d'assalto su youtube, il successo delle prime repliche causerebbe un vero e proprio terremoto … consiglio moderazione e discrezione.


    #4836
    camillo
    camillo
    Partecipante

    @hypercom ha scritto:
    SI TRATTA DI UNA DIMOSTRAZIONE FORMALE…Una dimostrazione eclatante a piena potenza con chiara evidenza di overunity, quindi produzione di energia in eccesso rispetto all'energia spesa (closed loop), verrebbe letteralmente presa d'assalto su youtube, il successo delle prime repliche causerebbe un vero e proprio terremoto … consiglio moderazione e discrezione.”

    OK! Vada per la dimostrazione formale, ma, prima di gridare vittoria, è bene aspettare dei dati provenienti da FONTI ESTERNE all'inventore.

    Mi pare fra l'altro che l'inventore certo Timothy Trapp avesse proposto il “generatore” già alcuni anni fa. Vedete il filmato del 2008

    Se realmente funzionava sarebbe stato facile fare soldi, bastava vendere l'energia elettrica prodotta. [u]Quindi senza voler scoraggiare nessuno, qualche perplessità ci deve stare[/u].

    Quindi GRANDE disponibilità, MA… come sempre attenzione alle prove, alle verifiche.

    I signori di Taiwan ci hanno creduto e hanno comperato il toroide con gli avvolgimenti, BRAVI!
    Ora vediamo se arrivano a produrre più energia di quanta ne usano nel motore.
    Ovviamente se riescono ad autoalimentarsi è fatta, per il momento non lo sappiamo.

    Tempo fa avevo fatto dei lavori di ricerca sull'energia paventata da Tesla che io chiamo energia orgonica in onore di Reich.
    Ho spedito il tutto a Jervè di Iconicon che l'ha pubblicata, quindi io sono favorevole alle sperimentazioni alternative, ma OCCORRONO PROVE CERTE, altrimenti si passa da una delusione all'altra.
    Quello che ho scritto lo trovate qui
    http://www.iconicon.it/blog/2014/04/qeg-la-teoria-la-pratica/

    Si tratta ovviamente solo di una teoria che cerca di spiegare molti strani fenomeni, partendo da come la pensava Nikola Tesla.

    Per il momento i fatti concreti sono questi:
    Gli autori dell'apparato dicono che hanno ottenuto…
    finora a Taiwan si sono viste accese solo due lampadine, la spiegazione di questa piccola accensione potrebbe ancora rientrare nell'elettromagnetismo classico.

    Vedrete che SE a Taiwan hanno l'eccesso energetico lo grideranno ai quattro venti. Se non ce l'hanno calerà il silenzio.


    #4837

    pancia37
    Partecipante

    Consiglio di guardare qui : https://www.facebook.com/ufo.politics?fref=ts


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