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Questo argomento contiene 877 risposte, ha 53 partecipanti, ed è stato aggiornato da Genio Genio 7 mesi, 2 settimane fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #4838

    pancia37
    Partecipante
    #4839
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1396811997=camillo]
    @hypercom ha scritto:
    SI TRATTA DI UNA DIMOSTRAZIONE FORMALE…Una dimostrazione eclatante a piena potenza con chiara evidenza di overunity, quindi produzione di energia in eccesso rispetto all'energia spesa (closed loop), verrebbe letteralmente presa d'assalto su youtube, il successo delle prime repliche causerebbe un vero e proprio terremoto … consiglio moderazione e discrezione.”

    OK! Vada per la dimostrazione formale, ma, prima di gridare vittoria, è bene aspettare dei dati provenienti da FONTI ESTERNE all'inventore.

    Mi pare fra l'altro che l'inventore certo Timothy Trapp avesse proposto il “generatore” già alcuni anni fa. Vedete il filmato del 2008

    Se realmente funzionava sarebbe stato facile fare soldi, bastava vendere l'energia elettrica prodotta. [u]Quindi senza voler scoraggiare nessuno, qualche perplessità ci deve stare[/u].

    Quindi GRANDE disponibilità, MA… come sempre attenzione alle prove, alle verifiche.

    I signori di Taiwan ci hanno creduto e hanno comperato il toroide con gli avvolgimenti, BRAVI!
    Ora vediamo se arrivano a produrre più energia di quanta ne usano nel motore.
    Ovviamente se riescono ad autoalimentarsi è fatta, per il momento non lo sappiamo.

    Tempo fa avevo fatto dei lavori di ricerca sull'energia paventata da Tesla che io chiamo energia orgonica in onore di Reich.
    Ho spedito il tutto a Jervè di Iconicon che l'ha pubblicata, quindi io sono favorevole alle sperimentazioni alternative, ma OCCORRONO PROVE CERTE, altrimenti si passa da una delusione all'altra.
    Quello che ho scritto lo trovate qui
    http://www.iconicon.it/blog/2014/04/qeg-la-teoria-la-pratica/

    Si tratta ovviamente solo di una teoria che cerca di spiegare molti strani fenomeni, partendo da come la pensava Nikola Tesla.

    Per il momento i fatti concreti sono questi:
    Gli autori dell'apparato dicono che hanno ottenuto…
    finora a Taiwan si sono viste accese solo due lampadine, la spiegazione di questa piccola accensione potrebbe ancora rientrare nell'elettromagnetismo classico.

    Vedrete che SE a Taiwan hanno l'eccesso energetico lo grideranno ai quattro venti. Se non ce l'hanno calerà il silenzio.
    [/quote1396811997]
    :K: :medit:


    #4840

    Rebel
    Partecipante

    [quote1396821196=camillo]
    Ma il rotore NON è magnetico, esso è dato da un gruppo di lamine di ferro dolce tipico delle lamine dei trasformatori.
    La prima domanda che ci si pone come fa ad indurre un campo magnetico alternato?
    Non dovrebbe farlo, a meno che il residuo di piccolissimo magnetismo rimasto nel ferro dolce crei delle correnti elettromotrici indotte nel momento che il numero di giri diventa sufficientemente elevato.
    Certo possiamo pensare che sia così, ma in tal caso ci aspetteremmo un valore piccolissimo di corrente, invece sembra che il circuito blu entri in risonanza con il numero di giri e diventi un potente campo magnetico oscillante, trasmettendo potenza al circuito secondario Rosso-verde. Quindi il toroide rotondo di ferro diventa in sostanza un trasformatore che avendo molte spire nel primario trasmette al secondario con meno spire ma più grosse meno tensione ma più corrente.

    Secondo le nozioni di fisica in mio possesso questo QEG così congegnato NON dovrebbe funzionare, proprio perché il rotore NON è magnetico, quindi quando si è vista l'accensione delle lampade che segnalano inequivocabilmente che c'è la risonanza, LO STUPORE è ELEVATO.
    [/quote1396821196]

    Ricordiamoci che i motori asincroni monofase e trifase sono ancora quelli che ha progettato Tesla, non ci sono magneti neanche in quelli ma funzionano da oltre un secolo, praticamente identici al QEG come concetto, solo che il funzionamento è inverso, con qualche variante ….

    Analizzando il QEG ora è chiaro anche quello che diceva Bearden, da un potenziale elettrico è possibile estrarre energia senza 'muovere' elettroni, e il rotore del QEG fa esattamente quello, il primario ad alta tensione accumula tensione sempre crescente (Si! anche senza magneti) ed essendo un circuito chiuso dai condensatori non disperde nulla, il rotore passandogli vicino ad alta velocità estrae potenziale 'eterico'(?) e lo scarica sugli avvolgimenti secondari come energia elettrica classica come la conosciamo noi, WOW,

    Insomma siamo vicini a capire che anche l'elettricità è duale e noi abbiamo sempre usato quella sbagliata?

    Ho fatto e rifatto dei calcoli, il rapporto delle spire non coincide con quello dei normali trasformatori, 3100 nel primario e 350 nel secondario, 25kV nel primario e 220V nel secondario, qualcosa di strano c'è, ma non è fondamentale per adesso, la cosa importante è che qualcuno vada a concludere questa mano di poker, rilanciare o vedere?


    #4841
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Caro Rebel un conto è parlare di motori un altro parlare di dinamo o alternatori.
    Io direi che in questo caso il paragone va fatto con le dinamo-alternatori.
    Per parlare un linguaggio accessibile ai più, consideriamo la dinamo di una automobile.
    Inizialmente era in corrente continua con magneti interni, inoltre volendo corrente continua in uscita le spazzole lavoravano su un contatto posto sul rotore con moltissimi “gradini” che consumavano le spazzole velocemente.

    Attualmente si è passati all'alternatore, che avendo solo due contatti circolari senza gradini permette una vita delle spazzole lunghissima (300.000 km) e velocità rotative elevate, circa il doppio del motore.
    Ma veniamo al dunque: Questi alternatori HANNO BISOGNO DI UNA CORRENTE INIZIALE DI ECCITAZIONE. In alternativa alcuni tipo di alternatori hanno all'interno un piccolo magnete.

    Ora tornando allo schema QEG NON vedo l'eccitazione iniziale. L'unica possibilità e che il residuo di magnetismo ruotando a oltre 2000 giri crei progressivamente forze elettromotrici indotte che poi si amplificano appena riescono ad entrare in risonanza.

    Per quel che ne capisco io in quello schema mancano le specifiche e le informazioni su che tipo di carico mettere in uscita. In altre parole avrei piacere di vedere un motore da 10KW posto in uscita.


    #4842
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Le ultime notizie da Taiwan.
    E' confermato che la risonanza è stata ottenuta, con enorme stupore di molti specialisti che come me, NON avendo visto né bobina eccitatrice né magneti permanenti, riteneva impossibile una risonanza.
    Il fatto di aver avuto la risonanza dovrà per forza essere analizzato e spiegato in qualche modo anche dalla fisica ortodossa. Se non sarà possibile spiegarlo significa che si tratta di un NUOVO EVENTO che cambia le conoscenze acquisite.

    Si è però verificato un inconveniente imprevisto:
    dopo ottenuta la risonanza e aver acceso le due lampade, a Taiwan i tecnici hanno incominciato ad aumentare la resistenza di carico in uscita. Man mano che procedevano hanno preso nota dei dati. Quando il carico in uscita è stato portato a 600 Watt Si sono sentite delle scariche e l'avvolgimento primario di 3100 spire con filo più sottile si è parzialmente fuso cortocircuitando alcuni gruppi di spire. La rottura è avvenuta all'interno verso il centro dell'avvolgimento.
    Evidentemente occorre avere un migliore isolamento, hanno deciso di rifare l'avvolgimento aggiungendo un isolante ad ogni strato. Sono andati in tutta velocità da una ditta che si dedica a questo tipo di lavori ad alto isolamento. I tecnici specializzati in quel ramo NON credevano al racconto dell'avvenuta risonanza. Per forza quello che spieghiamo a scuola non comporta certo questi effetti. Comunque sia presi dall'entusiasmo hanno deciso di dare una mano e dare la precedenza a questo aggiustamento. In pochi giorni dovrebbe ripartire il tutto.

    Quindi non solo si è avuto la risonanza ma i voltaggio ottenuto nel primario è stato addirittura eccessivo. Interessante!
    Qualcosa di strano c'è sicuramente.

    Comunque prima di brindare stiamo a vedere se si riesce a superare in uscita la potenza di ingresso, ricordo che il motore (in corrente continua) è molto potente fa 1 kW di potenza
    Al momento della rottura stavano caricando 0,6 kW in uscita.


    #4843
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1396939670=Rebel]
    [quote1396821196=camillo]
    Ma il rotore NON è magnetico, esso è dato da un gruppo di lamine di ferro dolce tipico delle lamine dei trasformatori.
    La prima domanda che ci si pone come fa ad indurre un campo magnetico alternato?
    Non dovrebbe farlo, a meno che il residuo di piccolissimo magnetismo rimasto nel ferro dolce crei delle correnti elettromotrici indotte nel momento che il numero di giri diventa sufficientemente elevato.
    Certo possiamo pensare che sia così, ma in tal caso ci aspetteremmo un valore piccolissimo di corrente, invece sembra che il circuito blu entri in risonanza con il numero di giri e diventi un potente campo magnetico oscillante, trasmettendo potenza al circuito secondario Rosso-verde. Quindi il toroide rotondo di ferro diventa in sostanza un trasformatore che avendo molte spire nel primario trasmette al secondario con meno spire ma più grosse meno tensione ma più corrente.

    Secondo le nozioni di fisica in mio possesso questo QEG così congegnato NON dovrebbe funzionare, proprio perché il rotore NON è magnetico, quindi quando si è vista l'accensione delle lampade che segnalano inequivocabilmente che c'è la risonanza, LO STUPORE è ELEVATO.
    [/quote1396821196]

    Ricordiamoci che i motori asincroni monofase e trifase sono ancora quelli che ha progettato Tesla, non ci sono magneti neanche in quelli ma funzionano da oltre un secolo, praticamente identici al QEG come concetto, solo che il funzionamento è inverso, con qualche variante ….

    Analizzando il QEG ora è chiaro anche quello che diceva Bearden, da un potenziale elettrico è possibile estrarre energia senza 'muovere' elettroni, e il rotore del QEG fa esattamente quello, il primario ad alta tensione accumula tensione sempre crescente (Si! anche senza magneti) ed essendo un circuito chiuso dai condensatori non disperde nulla, il rotore passandogli vicino ad alta velocità estrae potenziale 'eterico'(?) e lo scarica sugli avvolgimenti secondari come energia elettrica classica come la conosciamo noi, WOW,

    Insomma siamo vicini a capire che anche l'elettricità è duale e noi abbiamo sempre usato quella sbagliata?

    Ho fatto e rifatto dei calcoli, il rapporto delle spire non coincide con quello dei normali trasformatori, 3100 nel primario e 350 nel secondario, 25kV nel primario e 220V nel secondario, qualcosa di strano c'è, ma non è fondamentale per adesso, la cosa importante è che qualcuno vada a concludere questa mano di poker, rilanciare o vedere?

    [/quote1396939670]
    Ma se questo non ha ancora riorganizzato totalmente i vostri neuroni, considerate la possibilità di viaggiare in cielo e nello spazio tramite un' altra misteriosa forza elettrica. Pochi anni fa, la NASA ha iniziato a rilasciare un brevetto intitolato Apparato e Metodo per Generare Spinta Usando un Condensatore Asimmetrico Bidimensionale (U.S. Patents # 6317310, 6411493, 20020012221) basato sull'effetto Biefeld-Brown del 1928. Questo brevetto usa “condensatori” carichi elettricamente, costruite in una geometria specifica , per indurre movimento senza nessun propulsore o motore visible. Brevetti simili integrano la gemotria del condensatore direttamente nella fusoliera di un aereo abilitandone l' auto propulsione ad alta velocità tramite un “campo elettro-fludio-dinamico”. La propulsione è interamente statica senza parti in movimento, ali o spinta.

    Anche se sembra fantascienza, ci sono diversi ricercatori nel mondo che stanno veramente provando piccoli aerei a propulsione elettrica passiva che dimostrano grande stabilità e velocità senza parti in movimento. Dei testi fatti da uno scienziato francese hanno prodotto ulteriori capacità di sollevamento incorporando una geometria piramidale nel progetto, senza riuscire a spiegarne i motivi.

    Come l' elettricità libera e senza fili, la tecnologia di propulsione elettrica passiva basata sull' effetto Biefeld-Brown è stata ignorata dalla scienza ufficiale, anche se è stata dimostrata piu' di 75 anni fa. La mancanza di spiegazione teorica è stata usata come prova del fatto che non funzioni. Ora, la ZPE e le teorie dello spazio reticolare spiegano che l'effetto è semplicemente una differenza di pressione nello spazio reticolare creato dal campo elettrico del mezzo, che lo spinge verso il polo positivo. Qualunque sia la causa, funziona e devono avanzare gli sviluppi.
    http://altrogiornale.org/news.php?extend.1851


    #4844

    Rebel
    Partecipante

    [quote1396993192=Richard]
    [quote1396939670=Rebel]
    [quote1396821196=camillo]
    Ma il rotore NON è magnetico, esso è dato da un gruppo di lamine di ferro dolce tipico delle lamine dei trasformatori.
    La prima domanda che ci si pone come fa ad indurre un campo magnetico alternato?
    Non dovrebbe farlo, a meno che il residuo di piccolissimo magnetismo rimasto nel ferro dolce crei delle correnti elettromotrici indotte nel momento che il numero di giri diventa sufficientemente elevato.
    Certo possiamo pensare che sia così, ma in tal caso ci aspetteremmo un valore piccolissimo di corrente, invece sembra che il circuito blu entri in risonanza con il numero di giri e diventi un potente campo magnetico oscillante, trasmettendo potenza al circuito secondario Rosso-verde. Quindi il toroide rotondo di ferro diventa in sostanza un trasformatore che avendo molte spire nel primario trasmette al secondario con meno spire ma più grosse meno tensione ma più corrente.

    Secondo le nozioni di fisica in mio possesso questo QEG così congegnato NON dovrebbe funzionare, proprio perché il rotore NON è magnetico, quindi quando si è vista l'accensione delle lampade che segnalano inequivocabilmente che c'è la risonanza, LO STUPORE è ELEVATO.
    [/quote1396821196]

    Ricordiamoci che i motori asincroni monofase e trifase sono ancora quelli che ha progettato Tesla, non ci sono magneti neanche in quelli ma funzionano da oltre un secolo, praticamente identici al QEG come concetto, solo che il funzionamento è inverso, con qualche variante ….

    Analizzando il QEG ora è chiaro anche quello che diceva Bearden, da un potenziale elettrico è possibile estrarre energia senza 'muovere' elettroni, e il rotore del QEG fa esattamente quello, il primario ad alta tensione accumula tensione sempre crescente (Si! anche senza magneti) ed essendo un circuito chiuso dai condensatori non disperde nulla, il rotore passandogli vicino ad alta velocità estrae potenziale 'eterico'(?) e lo scarica sugli avvolgimenti secondari come energia elettrica classica come la conosciamo noi, WOW,

    Insomma siamo vicini a capire che anche l'elettricità è duale e noi abbiamo sempre usato quella sbagliata?

    Ho fatto e rifatto dei calcoli, il rapporto delle spire non coincide con quello dei normali trasformatori, 3100 nel primario e 350 nel secondario, 25kV nel primario e 220V nel secondario, qualcosa di strano c'è, ma non è fondamentale per adesso, la cosa importante è che qualcuno vada a concludere questa mano di poker, rilanciare o vedere?

    [/quote1396939670]
    Ma se questo non ha ancora riorganizzato totalmente i vostri neuroni, considerate la possibilità di viaggiare in cielo e nello spazio tramite un' altra misteriosa forza elettrica. Pochi anni fa, la NASA ha iniziato a rilasciare un brevetto intitolato Apparato e Metodo per Generare Spinta Usando un Condensatore Asimmetrico Bidimensionale (U.S. Patents # 6317310, 6411493, 20020012221) basato sull'effetto Biefeld-Brown del 1928. Questo brevetto usa “condensatori” carichi elettricamente, costruite in una geometria specifica , per indurre movimento senza nessun propulsore o motore visible. Brevetti simili integrano la gemotria del condensatore direttamente nella fusoliera di un aereo abilitandone l' auto propulsione ad alta velocità tramite un “campo elettro-fludio-dinamico”. La propulsione è interamente statica senza parti in movimento, ali o spinta.

    Anche se sembra fantascienza, ci sono diversi ricercatori nel mondo che stanno veramente provando piccoli aerei a propulsione elettrica passiva che dimostrano grande stabilità e velocità senza parti in movimento. Dei testi fatti da uno scienziato francese hanno prodotto ulteriori capacità di sollevamento incorporando una geometria piramidale nel progetto, senza riuscire a spiegarne i motivi.

    Come l' elettricità libera e senza fili, la tecnologia di propulsione elettrica passiva basata sull' effetto Biefeld-Brown è stata ignorata dalla scienza ufficiale, anche se è stata dimostrata piu' di 75 anni fa. La mancanza di spiegazione teorica è stata usata come prova del fatto che non funzioni. Ora, la ZPE e le teorie dello spazio reticolare spiegano che l'effetto è semplicemente una differenza di pressione nello spazio reticolare creato dal campo elettrico del mezzo, che lo spinge verso il polo positivo. Qualunque sia la causa, funziona e devono avanzare gli sviluppi.
    http://altrogiornale.org/news.php?extend.1851
    [/quote1396993192]

    Mi piacerebbe capire quale ragionamento ti abbia portato ad associare queste cose, conosco l'effetto Biefeld-Brown ma non riesco a trovare il nesso.


    #4845

    Rebel
    Partecipante

    [quote1396993407=camillo]
    Caro Rebel un conto è parlare di motori un altro parlare di dinamo o alternatori.
    Io direi che in questo caso il paragone va fatto con le dinamo-alternatori.
    [/quote1396993407]

    E allora cerco di farmi capire meglio
    Abbiamo una quantità immensa di motori asincroni, trifase e monofase, fatti solo ed esclusivamente di lamierini in ferro dolce, rotore e statore, senza magneti, eppure girano… perchè non dovrebbero funzionare al contrario? Basta anche un 5% di reversibilità, non serve altro.

    Ci sono moltissimi esempi di questo, basta cercare in rete …


    #4846
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ..

    [/quote1396939670]
    Ma se questo non ha ancora riorganizzato totalmente i vostri neuroni, considerate la possibilità di viaggiare in cielo e nello spazio tramite un' altra misteriosa forza elettrica. Pochi anni fa, la NASA ha iniziato a rilasciare un brevetto intitolato Apparato e Metodo per Generare Spinta Usando un Condensatore Asimmetrico Bidimensionale (U.S. Patents # 6317310, 6411493, 20020012221) basato sull'effetto Biefeld-Brown del 1928. Questo brevetto usa “condensatori” carichi elettricamente, costruite in una geometria specifica , per indurre movimento senza nessun propulsore o motore visible. Brevetti simili integrano la gemotria del condensatore direttamente nella fusoliera di un aereo abilitandone l' auto propulsione ad alta velocità tramite un “campo elettro-fludio-dinamico”. La propulsione è interamente statica senza parti in movimento, ali o spinta.

    Anche se sembra fantascienza, ci sono diversi ricercatori nel mondo che stanno veramente provando piccoli aerei a propulsione elettrica passiva che dimostrano grande stabilità e velocità senza parti in movimento. Dei testi fatti da uno scienziato francese hanno prodotto ulteriori capacità di sollevamento incorporando una geometria piramidale nel progetto, senza riuscire a spiegarne i motivi.

    Come l' elettricità libera e senza fili, la tecnologia di propulsione elettrica passiva basata sull' effetto Biefeld-Brown è stata ignorata dalla scienza ufficiale, anche se è stata dimostrata piu' di 75 anni fa. La mancanza di spiegazione teorica è stata usata come prova del fatto che non funzioni. Ora, la ZPE e le teorie dello spazio reticolare spiegano che l'effetto è semplicemente una differenza di pressione nello spazio reticolare creato dal campo elettrico del mezzo, che lo spinge verso il polo positivo. Qualunque sia la causa, funziona e devono avanzare gli sviluppi.
    http://altrogiornale.org/news.php?extend.1851
    [/quote1396993192]

    Mi piacerebbe capire quale ragionamento ti abbia portato ad associare queste cose, conosco l'effetto Biefeld-Brown ma non riesco a trovare il nesso.

    Mi è venuto in mente perchè hai scritto questo, quindi ho espresso solo un suggerimento, che può benissimo essere errato

    “Analizzando il QEG ora è chiaro anche quello che diceva Bearden, da un potenziale elettrico è possibile estrarre energia senza 'muovere' elettroni, e il rotore del QEG fa esattamente quello, il primario ad alta tensione accumula tensione sempre crescente (Si! anche senza magneti) ed essendo un circuito chiuso dai condensatori non disperde nulla, il rotore passandogli vicino ad alta velocità estrae potenziale 'eterico'(?) e lo scarica sugli avvolgimenti secondari come energia elettrica classica come la conosciamo noi, WOW,

    Insomma siamo vicini a capire che anche l'elettricità è duale e noi abbiamo sempre usato quella sbagliata?

    ———–
    http://www.vakuumenergie.de/doc/Energy_flow_in_a_simple_circuit_and_its_interaction.pdf
    Energy flow in a simple circuit and the interaction
    with the quantum vacuum

    Il flusso elettrico in un semplice circuito e l'interazione col vuoto quantistico

    Ricordiamo che aiuta visualizzare il campo elettrico dentro e attorno ad un conduttore come fosse il vento. L'elettrone puo essere visto come una nave a vela spinta dal vento e l'onda creata come resistenza nel conduttore.

    Se ci fossero troppe navi insieme nel filo verso la lampadina, causerebbero molte onde. Questo riduce la velocita degli elettroni e questo crea una forte pressione del vento (campo elettrico) nella vela. L'acqua biancastra che appare dalla cima delle onde verrebbe irradiata nello spazio. In analogia abbiamo l'emissione di calore e luce dai conduttori e una maggiore resistenza.

    La facilita dell'elettrone di spostarsi nel filo conduttore dipende chiaramente da diversi aspetti. Con questo esperimento qui discusso l'autore vuole solo evidenziare che il flusso del campo elettrico esiste ovunque attorno e dentro il filo conduttore.

    Oggi teniamo conto solo di una piccola parte di questo flusso, che esercita una forza su un elettrone (flusso energetico poynting). Questo è come dire che esiste solo un componente del vento che esercita una pressione sulla vela. Ma chiaramente c'è vento anche attorno alla vela

    Nell'anno 1892 Hendrik Antoon Lorentz disse che solo questa parte di flusso ha significato fisico, quella che esercita forza su un portatore di carica. Ovviamente è corretto, ma elimina alla base la possibilita dei cosiddetti sistemi energetici asimmetrici che possono usare una parte di quell'energia inutilizzata altrimenti.


    #4847
    camillo
    camillo
    Partecipante

    [quote1397054639=Rebel]
    [quote1396993407=camillo]
    Caro Rebel un conto è parlare di motori un altro parlare di dinamo o alternatori.
    Io direi che in questo caso il paragone va fatto con le dinamo-alternatori.
    [/quote1396993407]

    E allora cerco di farmi capire meglio
    Abbiamo una quantità immensa di motori asincroni, trifase e monofase, fatti solo ed esclusivamente di lamierini in ferro dolce, rotore e statore, senza magneti, eppure girano… perchè non dovrebbero funzionare al contrario? Basta anche un 5% di reversibilità, non serve altro.

    Ci sono moltissimi esempi di questo, basta cercare in rete …

    [/quote1397054639]
    Ciao io ho provato a cercare in rete ma non ho trovato il caso di motori asincroni che riescano a produrre elettricità senza ricevere un minimo di tensione. Se per favore mi puoi indicare qualche sito vedrò di comprendere e aggiornarmi. Concordo con te è che un residuo di magnetismo ci può sempre stare, ma vorrei qualche dato certo.
    Ciao

    Hanno appena pubblicato sul sito di Jervè (Iconicon) James dice questo:
    James: “E’ un generatore elettrico il principio è molto fuori dal convenzionale, non c’è nulla che funzioni attualmente sul principio del QEG. Nessun magnete, nessun commutatore…è unico nel suo genere. Funziona per il principio del MULTI-VIBRATOR, come lo si chiamava anni fa. C’è un circuito-serbatoio, lo chiamiamo così, che causa l’induttanza con un’onda che ha un andamento identico a quello degli giri/minuto del rotore e questo crea un piccolo voltaggio nella bobina principale e questo voltaggio comincia a crescere, entra in risonanza e causa degli impulsi ad alto voltaggio e questi impulsi sono trasformati in altri impulsi di corrente ad alta tensione e basso voltaggio. E’ un progetto unico: le risonanze che si generano sono due, una meccanica e una elettrica. In ultima analisi, è il movimento meccanico che genera impulsi di alta tensione e da quel momento in poi, è tutto compito di un trasformatore abbastanza comune. All’inizio si produce un’enorme induttanza che viene eccitata dal movimento meccanico e una volta innescato questo processo, il voltaggio cresce molto rapidamente. E’ il dispositivo più “elettro-meccanico” che io abbia mai visto. E’ tutto basato su una vibrazione meccanica”


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