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Questo argomento contiene 877 risposte, ha 53 partecipanti, ed è stato aggiornato da Genio Genio 4 mesi, 3 settimane fa.

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    Articoli
  • #313970
    J-new
    J-new
    Partecipante

    Scusate se ve lo faccio notare;
    prima di svenarsi, prendendo carta e calamaio, non sarebbe il caso di vedere se il coso ci finirà davvero tra le palle;
    troppe cose in passato sono state presentate e non se ne fatto nulla;
    non perchè non funzionassero, ma perchè a qualcuno “non piaceva caldo”.

    100.000 €, se si è testardi, non sono impossibili,
    la retroingegneria è più facile.
    E magari qualcuno lo farà subito dopo il rilascio.


    #313971
    camillo
    camillo
    Partecipante

    @hypercom said:
    … conosciamo il regime di rotazione e le dimensioni bisognerebbe calcolare il peso e l’energia che può accumulare e trattandosi di struttura complessa probabilmente serviranno anche i teoremi di Guldino …

    Appunto i calcoli gli abbiamo fatti e controllati da un altro ingegnere, è appunto dai calcoli dell’energia e del possibile funzionamento che non quadrano i conti.
    Qui abbiamo Fisica conosciuta quindi se valgono le leggi classiche il sistema per funzionare funziona ricava energia dal moto di rotazione della terra, MA la quantità di energia sarebbe molto meno e non vale la candela.
    Quindi SE dico Se hanno veramente quelle uscite di 300KW di potenza significa che hanno trovato un sistema amplificativo a cascata. Altrimenti è la solita bufala, certo che qualsiasi verificatore distinguerebbe bene se l’uscita è 1 kW (come atteso dalla teoria) da 300KW che danno loro. Se il sistema è isolato la corrente staccata e le resistenze di carico hanno dato 300kW come mostrerebbe il filmato è difficile imbrogliare, ma non impossibile.
    Stiamo a vedere. Nel filmato lasciano intendere che stanno disponendone altri sotto terra, è ipotetico o vero? Non si capisce, ma se per caso fosse vero ne sentiremo parlare sicuramente moltissimo.


    #313997
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Il giroscopio, l’effetto giroscopico, la forza di precessione, Meccanica classica, Geodesia, Geofisica Elettro Tecnologia, Magnetismo … si stà cercando di coprire un fenomeno fisico molto più semplice e sorprendente ed’è quello che SE SI AFFIANCA UN VOLANO AD UN ALTERNATORE O MOTORE, (montato sullo stesso asse di rotazione), DIMINUISCE IL FABBISOGNO ENERGETICO, il sistema una volta ottimizzato puo raggiungere COP5/COP10 (COP-coefficiente di prestazione), si, il sistema diventa overunity e quindi può sostenersi da solo … e allora chi è che fa il lavoro? Da dove viene il surplus di energia? DAL VOLANO, ovvero l’energia cinetica la forza meccanica accumulata e amplificata dalla sua rotazione.


    #313998
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Chi volesse fare una sperimentazione e indagare questo fenomeno fisico sorprendente deve prestare particolare attenzione al peso, alla forma e alle dimensioni del VOLANO, per avere un coefficiente di prestazione elevato, gran parte della sua massa deve essere dislocata verso la periferia e il diametro (del VOLANO), almeno il doppio dell’alternatore, quindi abbiamo un motore (elettrico), un VOLANO e un alternatore sullo stesso asse di rotazione, il sistema viene avviato in soft-start, una volta a regime l’alimentazione del motore pilota viene commutata sull’alternatore (closed-loop) infine, viene collegato il carico, il sistema funziona e si sostiene da solo. Ulteriori miglioramenti del coefficiente di prestazione (COP) possono essere ottenuti ottimizzando ulteriormente il VOLANO e il motore pilota nel rispetto del principio della leva di 2 classe, motore ed alternatore sono sullo stesso asse di rotazione.


    #314007
    J-new
    J-new
    Partecipante

    Hypercorm grazie delle nozioni, torno tuttavia a dire; nello specifico del caso non per una discusione più generale, che prima bisognerebbe vedere se sarà davvero commercializzato……
    In quel caso prima o poi, qualcuno ne aprirà uno.


    #314058
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Ecco lo schema.

    Possiamo chiamarlo gruppo elettrogeno ma un gruppo elettrogeno particolare perchè l’alternatore non è servito da motore termico ma da motore elettrico pilota di tipo piatto e da un volano, cosa fondamentale non usa carburanti si sostiene da solo (self- sustaining).

    La leva di 2 classe è sempre vantaggiosa: la forza applicata richiesta è sempre minore della forza resistente, ovvero il braccio-resistenza è più corto del braccio-potenza.

    Abbiamo come esempio un alternatore 2 poli monofase di tipo commerciale 220V-3KWA 50Hz 3000 giri-min, il braccio-resistenza è corto.

    Abbiamo un motore elettrico pilota di tipo piatto, (sviluppato in senso diametrale), offre un vantaggio meccanico perchè il braccio-potenza è lungo.

    Abbiamo un volano di dimensione e fattezza adeguata (massa maggiore dislocata verso la periferia) memorizza molta energia e offre un vantaggio meccanico perchè il braccio-potenza è lungo.

    Questa particolare configurazione meccanica offre un altissimo rendimento COP-5/10 e dipende dall’ottimizzazione dei vari componenti.

    Gruppo Elettrogeno


    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 6 mesi fa da Hypercom Hypercom.
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    #314067
    J-new
    J-new
    Partecipante

    Hypercom sei grande, mi piaci!

    Con il disegno che ai messo tu: semplice – chiaro – completo, chiunque, anche i più “duri” possono capire.
    Non so se te costato fatica o te venuto da se; ma ai avuto una gran buona idea!!


    #314077
    camillo
    camillo
    Partecipante

    @Hipercom, stai confondendo due concetti: vantaggio di forza con vantaggio di energia, la leva per quanto vantaggiosa nel senso della forza, non lo è mai nel senso energetico.
    Certo che con un braccio lungo puoi fare poca forza, ma devi prolungarla per uno spazio più lungo. Non esiste quindi alcun COP, niente guadagno energetico.
    Questo apparato, se mai funzionasse, sfrutta l’enorme spinta della Terra che cerca di cambiare la direzione di una grossa trottola, questa risponde con un moto laterale di precessione utilizzabile.
    Un volano messo in rotazione quando poi cede energia rallenta, NON può dare più energia di quanta ne ha ricevuta.


    #314086
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Beh condivido … il dubbio è corretto e comprensibile, eppure funziona, troppo semplice? Le prove? Disponibili in rete, un numero imponente di progetti di questo tipo depositati, brevettati da più di un secolo a questa parte. Potete usare Google, fate una ricerca semplice usando questa stringa di parole chiave: electric motor, alternator, flywheel, patents. Personalmente in 10 anni ne ho scelti e studiati un centinaio a partire da Tesla, tutti concordano, queste macchine, o se preferite, questi gruppi elettrogeni sono overunity e self-sustaining.


    #314087

    leo48
    Partecipante

    Hyperrrrr è un secolo…..

    Leo48


    La forza dei forti è saper traversare le traversie con occhio sereno...

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