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Questo argomento contiene 877 risposte, ha 53 partecipanti, ed è stato aggiornato da Genio Genio 5 mesi, 3 settimane fa.

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  • #327572
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Ogni cosa fatta nell’universo ha un suo opposto, o se vuoi una sua pecca.
    Qui siamo di fronte ad una energia NON prevista dalle attuali conoscenze. Nelle teorie generali sull’universo o meglio sui multi-universi, secondo i massimi esponenti si ipotizzano molte dimensioni; l’idea che va per la maggiore parla di 11 dimensioni per questo universo, (è tutta teoria matematica superiore). La presenza di dimensioni sconosciute ma interagenti con quelle conosciute può produrre fenomeni apparentemente inspiegabili.
    Quando noi operiamo in questa realtà creando fenomeni fortemente destabilizzanti può succedere che l’equilibrio venga ripristinato seguendo scorciatoie che coinvolgono altre dimensioni. Se vai a vedere la storia del MEG gli autori raccontano di fenomeni strani.
    Il ricavare energia con la “fusione fredda” non è immune da questi contraccolpi.
    Se pensi solo alla fusione che ci da la vita nel Sole emette contemporaneamente un mare di radiazioni schermate dal campo magnetico terrestre e dall’ozzono.
    Anche le nostre centrali nucleari producono un contraccolpo con radiazioni e scorie che riusciamo a controllare.
    Anche le automobili hanno la controparte nella CO2 e così via, si tratta sempre di trovare compromessi.
    Questa fusione di Rossi è fatta destabilizzando con un mega_impulso la matrice dello spazio, è sempre uno strappo nel tessuto. Ora, finchè il fenomeno è piccolo si rimedia facilmente, quindi per produzioni di qualche migliaio di kWatt di potenza l’universo recupera e chiude lo strappo sul tessuto spaziale. Diversa è la cosa se si aumenta moltissimo.
    L’idea che mi sono fatto, ma è solo una supposizione, finchè opera con quantitativi modesti l’universo chiude gli strappi in vario modo, anche con forme di radiazione sconosciute in quanto provenienti da vibrazioni di altre dimensioni. Se ho immaginato giusto dovrebbe succedere che per piccoli generatori, tipo quelli che sta prospettando, serve una qualche forma di schermatura, non solo di piombo ma più complessa. Pier Luigi Ighina usava come schermature varie sostanze ad assorbimento selettivo, parla di vasilina, grassi, legno e molte altre sostanza. Ogni grosso generatore deve essere posto ad una certa distanza da un altro, per dar modo a quello spazio di riequilibrasi.
    Tutto questo discorso appare sicuramente come frutto di fantasia… per il momento, ma poi se partirà la produzione in quantità suppongo che la cosa emergerà.
    Intanto è necessario aprire la strada esattamente come aprì la strada Marie Curie, poi si capirà. La pericolosità presunta sembra per il momento trascurabile per l’ordine di grandezza proposto.


    • Questa risposta è stata modificata 9 mesi fa da camillo camillo.
    #327576

    Raphael99
    Partecipante

    Non c’e’ qualche modo di partecipazione economica al progetto?


    #327589
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Il 31 gennaio si avvicina
    http://www.ecatskdemo.com/

    Dopo la dimostrazione di Stoccolma io do probabilità superiori al 90% che Rossi abbia VERAMENTE qualcosa da vendere.
    Spulciando qua e là ho trovato un’analisi del Qx con cui concordo:

    Come funziona il reattore E-Cat QuarkX?

    mi è piaciuta questa analisi, simile alla mia che però mancava di dati e dell’impulso negativo la trovate qui:
    E-Cat Qx, Cambio di paradigma!


    #327602
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Io definisco “ Tempo di Apertura del gran Portale”, il tempo in cui entra in commercio Tecnologia che mette in luce la multidimensionalià dell’universo tirando in ballo dimensioni differenti rispetto alle 4 dimensioni note (larghezza, altezza, lunghezza, tempo)
    E’ molto probabile che il 31 gennaio entri i commercio l’E-Cat di A. Rossi basato sull’impulso Tesla
    L’impulso Tesla APRE la strada all’aspetto multidimensionale dell’universo. Ha il nome di Tesla in onore dello scopritore alla fine del 1800.
    Immaginando che l’universo sia sostenuto da una ragnatela multidimensionale, i fenomeni della fisica normale avvengono tutti entro l’elasticità dei fili della ragnatela. Definisco “Impulso Tesla” il fenomeno che riesce a rompere questi fili costringendo il “ragno universo” (attraverso le sue recondite leggi multidimensionali) a riparare lo strappo. La rottura crea un punto di discontinuità, la lacerazione viene riparata nel più breve tempo possibile, il risultato è imprevedibile, dipende da come erano messi i fili della ragnatela nel momento della rottura.
    Per avere ripetibilità servirebbero le stesse condizioni, ma queste dipendono da un sacco di parametri. Per intenderci gli antichi alchimisti cercavano le stesse posizioni dei pianeti, in agopuntura si bada anche alle ore, stagioni, senza considerare poi la presenza di individui dotati di un così detto “forte magnetismo personale”
    L’impulso Tesla può essere ritenuto dato da qualsiasi fenomeno in grado di rompere i fili della ragnatela. L’intensità può essere elevatissima a prescindere dalla durata temporale, ma potrebbe essere data da una intensità minore che agisca per un tempo brevissimo. La rapidità ha quindi una sua importanza. L’impulso Tesla originale era ottenuto con il voltaggio unidirezionale intensissimo brevissimo che agiva su una resistenza quasi nulla con poche spire in modo da non generare un controimpulso in direzione opposta. Però si può ottenere l’impulso Tesla con due forti magneti che interagiscono in uno spazio con rapidità cioè cambiando la polarizzazione dello spazio con grande velocità, (una applicazione si ha nei strani e irriproducibili motori magnetici autosostentamento) E’ da considerarsi Impulso Tesla anche l’esplosione della microbolla della cavitazione. Il modo più incredibile che io ho visto è dato dalla presenza di un individuo IPERENERGETICO che io chiamo “attivatore”, questo individuo riusciva a trasmutare la materia in mano mia con mio totale controllo usando solo la forza di volontà
    Anche movimenti tellurici rapidi possono generare un gigantesco impulso Tesla u un piccolo impulso tesla se generati da ultrasuoni.
    Dopo che un Impulso Tesla ha agito, esiste un piccolo tempo in cui le leggi della fisica cambiano, si può orientare il risultato della riparazione dei fili rotti dall’impulso introducendo in quel piccolo tempo successivo un campo di onde elettromagnetiche, o/e un campo gravitazionale rotativo, e/o un campo magnetico fisso ecc.
    Per il momento siamo agli albori di una nuova fisica MULTIDIMENSIONALE. Occorrerà molto tempo per capirci qualcosa di utile. Dietro l’angolo c’è l’antigravità e i motori che alterano lo spazio creando spostamenti degli oggetti contro la legge di inerzia, semplicemente gli oggetti cambiano di posto, questa sarà la via dei viaggi stellari. L’impulso tellurico può essere prodotto in piccola scala da membrane soniche o ultrasoniche, occorre aumentare l’intensità concentrando l’ultrasuono. Questa tecnica di concentrazione sta entrando ora Il prof Cardone l’ha utilizzata per trasmutare la materia. Vedi al minuto 16 :


    #327660

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Perdonatemi,ma che razza di dimostrazione è stata fatta da Rossi il 31/01????


    • Questa risposta è stata modificata 7 mesi, 2 settimane fa da  orsoinpiedi.
    #327662
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Orso mettiamola così:
    le altre volte c’era molto fumo e poco arrosto. In questa dimostrazione poichè ha un prodotto industriale e vende, il fumo non serviva. Tanto arrosto e poco fumo. Sai gli imprenditori sono MOLTO pragmatici. Ho scritto molto su Cobraf. anche a me grossi industriali hanno già chiesto se posso aiutarli a contattare Rossi. Di solito mi risponde nel giro di poche ore, ora deve essere “intasato” e dovrò aspettare in coda. da come la vedo io questa volta vende… vende…vende è sul mercato è fatta! Ma anch’io avrei preferito un po’ più di eleganza. Per dare un po’ di chiarezza scrivo su Cobraf
    http://cobraf.com/forum/forum/scienza-energia-clima-286/topic/black-out-fusione-fredda-andrea-rossi-20889/


    #327757
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #327796
    Genio
    Genio
    Partecipante

    UNA NUOVA SCOPERTA DI:
    FRANCESCO CELANI!
    (del 25 Giugno 2014)

    Si tratta di un fenomeno elettrico, apparentemente non riconducibile a fenomeni noti, dovuti all’interazione dell’Idrogeno gas con lunghi (100cm) fili sottili (diametro 100 e 200 micron-metro) di Costantana (lega Cu_55%, Ni_44%, Mn_1% con tracce di Ferro dallo 0 al 0.5%) aventi la superficie ricoperta dalla stessa Costantana a ridotta dimensionalità (misurati tra 50 e 5000 nm con SEM) come da metodologia sviluppata nei LNF anche con l’aiuto, a vari livelli, di Colleghi esterni. Il tutto è misurabile, a livello macroscopico, quando tali SINGOLI fili, elettricamente isolati l’uno dall’altro con guaine in vetro borosilicato, immessi dentro un reattore avente anche del gas Idrogeno, hanno una temperatura interna > di circa 150°C ed esterna prossima all’ambiente. In altre parole, è come se si fosse in presenza di una nuova forma/metodologia (a parte i ben noti Effetto Seebeck e/o Thompson) di CONVERSIONE DIRETTA da Calore ad Energia Elettrica. E’ realmente stimolante, dal punto di vista della speculazione scientifica, il ruolo dell’Idrogeno inteso come mono-atomico e/o addirittura protone. Ovviamente siamo solo agli inizi. Nuovi RECENTISSIMI (15 Dicembre, ore 15:00) risultati mostrano che la temperatura di innesco non è più 150°C ma soltanto (circa) 55°C”.
    Alcuni PREZIOSISSIMI suggerimenti sulla vicenda della “corrente anomala” sono stati forniti a Francesco Celani anche da alcuni ricercatori, collaboratori di Open Power.

    http://www.francescocelanienergy.org/

    _______________________________________________________

    Buongiorno Richard, un Saluto agli Utenti di AG, ci si rivede dopo un pò di tempo per dire che, sarebbe interessante approfondire un Nuovo Metodo per produrre Energia Pulita e Illimitata (la Vera Free Energy) a questo riguardo indico la Scoperta del Professore Francesco Celani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il quale con il Reattore da lui ideato è riuscito a produrre Energia Elettrica utilizzando l’Idrogeno.
    Il Professor Celani però non conosce il Meccanismo di Azione tramite il quale ha osservato Energia Elettrica nel suo Reattore.
    Per questo motivo potrebbe essere risolutivo studiare insieme come si può produrre Energia utilizzando l’Idrogeno Ionizzato-Elettromagnetico il quale Determina una Reazione Fisica con l’Ossigeno Paramagnetico, Generandosi in questo modo la Vera Free Energy.
    Per una maggiore chiarezza invio una parte dell’articolo in copia-incolla e l’articolo completo tramite link.
    Se interessa approfondiremo
    Buona Giornata


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