GLI PSICOFARMACI…

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Questo argomento contiene 49 risposte, ha 10 partecipanti, ed è stato aggiornato da  NAPOLI IN A 12 anni fa.

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    Articoli
  • #49452

    NAPOLI IN A
    Partecipante

    Chiunque sia entrato in un reparto psichiatrico avrà inevitabilmente notato alcuni tratti comuni per chi assume psicofarmaci:

    tremori alle mani;

    saltallamento da un piede all'altro;

    movimenti involontari della bocca;

    gonfiore corporale (specialmente del volto e delle mani);

    giovani sovrappeso, oppure magrassimi (raramente in peso-forma);

    sguardo fisso e sedato;

    eccessiva salivazione, oppure secchezza delle fauci;

    arti rigidi e movimento innaturale del corpo.
    Ebbene, questi sono i più appariscenti effetti collaterali (o extrapiramidali) degli psicofarmaci, quelli visibili ad occhio nudo. Ma essi sono solo la punta dell'iceberg: chiari indicatori che qualcosa non va in queste «cure» dell'anima. Qualcosa sta cambiando a livello neurologico…


    #49453

    altair
    Partecipante

    Napoli in A, che tu non sia sufficientemente documentato per affrontare certi argomenti, che ti scaldi troppo ed inutilmente a me appare evidente. Restiamo in attesa del parere di altri utenti del forum


    #49449

    NAPOLI IN A
    Partecipante

    “Costo-Benefici!” Così gli psichiatri rassicurano i loro pazienti circa i devastanti effetti collaterali che accompagnano l'assunzione degli psicofarmaci. La verità è che gli psichiarti mentono ai loro pazienti (e ai famigliari di questi) circa l'entità di questi effetti collaterali, circa i rischi che essi possano perdurare anche dopo la fine del trattamento farmacologico.

    La realtà è che nessuna persona, se fosse informata circa gli effettivi rischi conseguente l'assunzione degli psicofarmaci (come la legislazione vorrebbe si facesse), correrebbe il rischio di assumerli consensualmente. Quanto a coloro cui questi farmaci vengono somministrati coercitavemente… si preparino almeno a chiedere risarcimenti danni


    #49456

    NAPOLI IN A
    Partecipante

    È possibile che proprio i farmaci consigliati dagli «esperti» possano essere causa di suicidi? che finiscano, a volte, col promuovere i comportamenti indesiderati per i quali vengono prescritti? o che, peggio ancora, talvolta conducano l'individuo che li assume a commetere il gesto estremo di togliersi la vita, laddove il problema iniziale, per il quale fu prescritta la «cura», non rappresentava rischi per la vita?

    Ebbene… è possibile. E gli studi scientifici che avvallano questa possibilità sono sempre di più, anche se tendono a non essere pubblicizzati quanto quelli che rivendicano la «miracolosità» degli psicofarmaci


    #49457

    NAPOLI IN A
    Partecipante

    non so cosa ti spinge ad essere cosi' difensore della patria farmacologica…? ma di certo so che quello poco documentato dopo di me sei tu!


    #49458

    NAPOLI IN A
    Partecipante

    [quote1188776150=altair]
    Napoli in A, che tu non sia sufficientemente documentato per affrontare certi argomenti, che ti scaldi troppo ed inutilmente a me appare evidente. Restiamo in attesa del parere di altri utenti del forum
    [/quote1188776150]
    caro amico l'unica cosa che mi scalda in questo momento e' il caldo che incombe sulle nostre carni in questo momento!


    #49459

    altair
    Partecipante

    Ti ricordo qual'era la situazione dei pazienti psichiatrici prima che la farmacologia attorno agli anni 50, con la scoperta delle proprieta' neurolettiche della reserpina rivoluzionasse completamente la situazione.

    Ebbene, i centri specialistici erano dei lager, i pazienti erano a tutti gli effetti dei detenuti trattati esclusivamente con: letti di contenzione, camicia di forza ed elettroshock. Medici ed infermieri non avevano nessuna risorsa farmacologica ed erano poco più che semplici guardiani.

    Ora, per evitare di correre dei rischi con gli psicofarmaci, cosa si potrebbe fare in concreto? (ma in concreto, non chiacchiere inutili, proposte CONCRETE Napoli in A).

    L'Italia, per fortuna, sotto questo aspetto è un paese all'avanguardia. La legge 180 fortemente voluta dal Prof. Basaglia ha chiuso i manicomi e allargato il problema in ambito sociale.

    Nel mio primo post aggiungevo che non si tratta solo di un problema medico-farmacologico ma anche e soprattutto sociale e politico.


    #49454

    NAPOLI IN A
    Partecipante

    [quote1188777703=altair]
    Ti ricordo qual'era la situazione dei pazienti psichiatrici prima che la farmacologia attorno agli anni 50, con la scoperta delle proprieta' neurolettiche della reserpina rivoluzionasse completamente la situazione.

    Ebbene, i centri specialistici erano dei lager, i pazienti erano a tutti gli effetti dei detenuti trattati esclusivamente con: letti di contenzione, camicia di forza ed elettroshock. Medici ed infermieri non avevano nessuna risorsa farmacologica ed erano poco più che semplici guardiani.

    Ora, per evitare di correre dei rischi con gli psicofarmaci, cosa si potrebbe fare in concreto? (ma in concreto, non chiacchiere inutili, proposte CONCRETE Napoli in A).

    L'Italia, per fortuna, sotto questo aspetto è un paese all'avanguardia. La legge 180 fortemente voluta dal Prof. Basaglia ha chiuso i manicomi e allargato il problema in ambito sociale.

    Nel mio primo post aggiungevo che non si tratta solo di un problema medico-farmacologico ma anche e soprattutto sociale e politico.
    [/quote1188777703]
    in primis mi parli di malati mentali io mi riferivo a ragazzini irrequieti…ma anche quelli sono in parte stati vituperati dall'ignoranza dell'epoca dove una semplice ansia veniva presa per malattia mentale con conseguente camicia di forza del malcapitato!!!
    COSA FARE DI
    CONCRETO? non abbandonare le persone con piccoli disagi nei manicomi come avveniva prima degli anni 50….dopodiche' gli pscofarmaci vanno usati con parsimonia e non come l'acqua di colonia….

    e sopratutto ritornando al tema del video da me postato mai dico mai somministrare ai ragazzini tra i 4 e i 13 anni gli psicofarmaci tranne in rarissimi casi….io ho esperienze dirette in merito…in te vedo una saccenza strana…contro i soprusi e le commercializzazioni a scapito della salute sono e saro un combattente!!
    notte!


    #49460

    altair
    Partecipante

    Non parliamo per enigmi, se dobbiamo dire qualcosa a qualcuno diciamolo con chiarezza. Cosa significa saccenza strana? Buttata lì così un bel nulla.


    #49461

    NAPOLI IN A
    Partecipante

    scusa se modifico i miei post ma sono in una posizione strana per scrivere e ho tanto sonno sono steso in pratica sul letto:
    in primis mi parli di malati mentali io mi riferivo a ragazzini irrequieti…ma anche quelli sono in parte stati vituperati dall'ignoranza dell'epoca dove una semplice ansia veniva presa per malattia mentale con conseguente camicia di forza del malcapitato!!!
    COSA FARE DI
    CONCRETO? non abbandonare le persone con piccoli disagi nei manicomi come avveniva prima degli anni 50….dopodiche' gli pscofarmaci vanno usati con parsimonia e non come l'acqua di colonia….

    e sopratutto ritornando al tema del video da me postato mai dico mai somministrare ai ragazzini tra i 4 e i 13 anni gli psicofarmaci tranne in rarissimi casi….io ho esperienze dirette in merito…in te vedo una saccenza strana…contro i soprusi e le commercializzazioni a scapito della salute sono e saro un combattente!!
    notte!


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