Gregg Braden e il 2012

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Questo argomento contiene 96 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da  xxo 11 anni fa.

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  • #41183

    Erre Esse
    Partecipante

    Ne ho scritto diverse volte sul blog.
    Interessante notare come il numero 64 c'entri anche col numero di caselle di una scacchiera.
    E' vi è una storia riguardante l'invenzione degli scacchi che mi fa pensare – per associazione di idee – alla spirale PHI del tempo e al Punto Zero, dove il livello di novità è prossimo all'infinito.

    [link=http://it.wikipedia.org/wiki/Scacchi#Storia]http://it.wikipedia.org/wiki/Scacchi#Storia[/link]

    La leggenda racconta che un re indù, di nome Iadava, vinse una grande battaglia per difendere il suo regno, ma per vincere dovette compiere un'azione strategica in cui suo figlio perse la vita. Da quel giorno il re non si era più dato pace, perché si sentiva colpevole per la morte del figlio, e ragionava continuamente sul modo in cui avrebbe potuto vincere senza sacrificare la vita del figlio: tutti i giorni rivedeva lo schema della battaglia, ma senza trovare una soluzione. Tutti cercavano di rallegrare il re, ma nessuno vi riusciva. Un giorno si presentò al palazzo un bramino, Lahur Sessa, che, per rallegrare il re, gli propose un gioco che aveva inventato: il gioco degli scacchi. Il re si appassionò a questo gioco e, a forza di giocare, capì che non esisteva un modo di vincere quella battaglia senza sacrificare un pezzo, ovverosia suo figlio. Il re fu finalmente felice, e chiese a Lahur Sessa quale ricompensa egli volesse: ricchezze, un palazzo, una provincia o qualunque altra cosa. Il monaco rifiutò, ma il re insistette per giorni, finché alla fine Lahur Sessa, guardando la scacchiera, gli disse: «Tu mi darai un chicco di grano per la prima casella, due per la seconda, quattro per la terza, otto per la quarta e così via». Il re rise di questa richiesta, meravigliato del fatto che il brahmino potesse chiedere qualunque cosa e invece si accontentasse di pochi chicchi di grano. Il giorno dopo i matematici di corte andarono dal re e lo informarono che per adempiere alla richiesta del monaco non sarebbero bastati i raccolti di tutto il regno per ottocento anni. In questo modo, Lahur Sessa insegnò al re che una richiesta apparentemente modesta può nascondere un costo enorme. In effetti, facendo i calcoli, il brahmino chiese 18.446.744.073.709.551.615 (18trilioni 446biliardi 744bilioni 73miliardi 709milioni 551mila 615) chicchi di grano (20 + 21 + 22 + … + 263 = 264 − 1), una quantità impensabile anche al giorno d'oggi. In ogni caso, il re capì, il brahmino ritirò la richiesta e divenne il governatore di una delle province del regno. Una fonte accreditata ne La variante di Lüneburg di Paolo Maurensig riporta invece l'uccisione del monaco.


    #41185
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1291401195=Richard]
    Per essere liberi dalle influenze “esterne” dobbiamo usare la volontà e la scelta, noi generiamo l'eredità.
    Comunque è un discorso ampio, anche Wilcock ne accenna e lo studio sulla coscienza è una cosa che sta rinascendo nei nostri tempi.
    [/quote1291401195]
    Ok, ho capito che qui si tratta di ciclicità, come ad esempio il cambio delle stagioni, ma comunque non si ripeterà mai una cosa già accaduta.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #41186
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    non deve ripetersi per forza, però sono le condizioni che si ripetono, la situazione in cui ci troviamo si ripete e sta a noi scegliere se ricadere nello stesso errore o no.
    L'evento già accaduto si potrebbe quindi ripetere anche se con un aspetto diverso.
    Questo sarebbe il concetto.


    #41184
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1291418352=Richard]
    non deve ripetersi per forza, però sono le condizioni che si ripetono, la situazione in cui ci troviamo si ripete e sta a noi scegliere se ricadere nello stesso errore o no.
    L'evento già accaduto si potrebbe quindi ripetere anche se con un aspetto diverso.
    Questo sarebbe il concetto.
    [/quote1291418352]

    ok, il concetto mi è chiaro.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #41189

    xxo
    Partecipante

    Per quello che ho capito non è possibile annullare le risonanze perchè tutto si basa su di queste. Le risonanze sono il soffio della vita senza le quali questo modello non potrebbe esserci ed evolvere.

    Gli esseri umani stessi sono la risonanza. Attraverso il nostro essere generiamo energie che interagiscono attivamente con la risonanza. Nella consapevolezza di questo possiamo scegliere, il tipo di risonanza che si presenterà sarà diretta conseguenza del nostro essere. Questa è la scommessa.

    Il rischio di una risonanza critica negativa oggi è più pericoloso in quanto esistono armi e poteri in grado di annientare e reprimere intere civiltà.

    Le risonanze non sono mai uguali, cambiano gli scenari e conseguentemente cambiano le risonanze, che noi percepiamo come fatti. Ma da una visuale più distaccata della materia e di noi stessi possiamo riconoscere bene le energie. Se viste come oscillazioni tra i due estremi (bene – male) all'interno di una visuale grafica; qui le risonanze, intese come oscillazioni di energia tra gli estremi, possono essere di uguale, o meglio simile, entità.


    #41187

    skorpion75
    Partecipante

    Esatto XXO e basta vedere al proposito dove batte continuamente l'informazione al proposito.
    Chi sta in alto e “controlla” il flusso d'informazione, rilasciando ciò che vuole e quando vuole, sembra voler far risonare la famiglia umana in una direzione particolare, non propriamente voluta da tutti (almeno per tanti qui in AG :uuuu:).
    Il punto è che come al solito notizie poco approfondite e studiate, altre distorte e/o inventate di sana pianta, altre trascurate e/o ostacolate, fanno sì che i tanti si concentrano e risuonano insieme alla grande famiglia; anche chi sarebbe portato a pensare ed agire in modo armonioso e costruttivo, molto spesso viene “risucchiato” nel vortice di emozioni/pensieri/azioni distruttivi alimentando ancor di più il sistema creato, anzi ( e questo lo rubo a Rich 🙂 ) co-creandolo tutti insieme si potenzia un feedback che è fine a se stesso.


    #41190
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    l'Amore ha frequenza opposta a quella della Paura da cui derivano le altre emozioni distruttive come spiega Braden

    [youtube=480,385]YaHYqqw9GSU

    forse non intendiamo la stessa cosa
    ma non credo che sia impossibile


    #41188
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    😉
    [youtube=]gqlvXBZmqug&feature=related


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #41191
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1291565529=Richard]
    l'Amore ha frequenza opposta a quella della Paura da cui derivano le altre emozioni distruttive come spiega Braden

    forse non intendiamo la stessa cosa
    ma non credo che sia impossibile
    [/quote1291565529]
    mi spaventa cosa si può fare con la variazione delle frequenze.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #41192

    Erre Esse
    Partecipante

    [link=http://rossanosegalerba.splinder.com/post/23718067/ricapitolando]http://rossanosegalerba.splinder.com/post/23718067/ricapitolando[/link]

    Tra qualche tempo l'attuale e consueta visione del mondo diventerà angusta. Vista dal futuro sembrerà stata priva di libertà, quasi come un regime totalitario. Avverrà un notevole ampliamento, un'espansione di coscienza dovuta al fatto che ogni materiale psichico di ogni essere sarà disponibile in una “Rete” un fenomeno che potrà essere definito come telepatia generalizzata. Ciò sarà un avvenimento prodotto dalla miniaturizzazione infinitesimale dei supporti per l'informazione e la comunicazione attraverso la nanotecnologia, legati inoltre ai nuovi paradigmi inerenti la fisica.

    Ciò comporterà un dissolversi – si spera il più possibile incruento – degli attuali equilibri di potere, presumibilmente intorno alla metà del decennio in cui siamo appena entrati, quel 2015 che appare anche nel secondo film della saga di “Ritorno al futuro”. E' possibile che si oltrepasserà l'attuale metodo di misurare il tempo, e dunque la misura cronologica che comporta la consueta serie di giorni, mesi, anni a cui siamo abituati. Vi sono buone probabilità che aumenti esponenzialmente la consapevolezza dei fenomeni sincronici e sincromistici, quelle che comunemente si chiamano “coincidenze significative”, e che tendono a farci stupire poichè gettano una luce diversa sugli avvenimenti che viviamo giorno per giorno, e ci fanno supporre che la separazione tra la vita di una persona e l'altra sia un accordo linguistico e percettivo puramente arbitrario. Ciò comporterà anche la completa e globale riscrittura della Storia dall antichità a oggi grazie a livelli raffinatissimi di una nuova tecnologia, legati alle ciclicità e le risonanze dell'onda frattale del tempo. Assisteremo al collasso dell'Eterno Presente della Società Dello Spettacolo instaurato in seguito ai favolosi anni sessanta (in preparazione dal 1956), ovvero l'ultima vampata della Supernova-Storia prima della sua lenta implosione durata tre decenni + 1: anni settanta ottanta novanta + duemila.

    La disponibilita “in Rete” di qualunque tipo di materiale psichico potrà portare a una Trasparenza Globale, e dunque l'interiorità che si fonde con l'esterno. Attraverso questo tipo di fenomeno, la coscienza e la percezione del mondo saranno completamente trasformate, e la realtà si potrà paragonare a quegli orologi trasparenti di cui si vede a occhio nudo il meccanismo che li fa funzionare.

    Potrebbe essere questo l'autentico Disclosure: lo sfondamento dell'angusto mondo materialistico e meccanicistico (con un solo pianeta abitato, con un solo tipo di esseri intelligenti che lottano per la soppravvivenza, con una sola dimensione) per approdare a un mondo enormemente più vasto di cui non sospettavamo per nulla l'esistenza, anche se vi sono sempre stati molti indizi nel passato.

    I poteri attualmente costituiti che dominano l'andamento delle cose sulla terra (dietro cui vi sono personaggi sconcertanti che “sanno molto di ciò che le persone comuni non sanno”) hanno visto negli anni scorsi questo “cambio di era” come una vera catastrofe, e le loro paure le hanno riversate alle masse attraverso i media – quasi per vendetta, per dispetto – sottoforma di previsioni e profezie catastrofiche.


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