Guerra al cancro – fallimento totale?

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Questo argomento contiene 334 risposte, ha 40 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Medico omeopata 9 anni, 7 mesi fa.

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  • #55489

    Anonimo

    Io alludevo alle cure di medicina tradizionale (int. chirurgico, chemio e radiot.).

    [color=#006600]Beata la persona che ha meritato l'amore di un vecchio cane.[/color]


    #55491

    Medico omeopata
    Partecipante

    Ringrazio tutti per il benvenuto.
    Interessantissimi articoli e commenti i tuoi deg.

    Nel 2001 Veronesi aveva affermato che il cancro sarebbe stato sconfitto in 10 anni.
    In un'intervista del 2005, cioè dopo 4 anni, affermava che ci sarebbero voluti altri 15 anni.

    E' una storia che si ripete di continuo e che non avrà mai fine. Fanno parlare alcuni nomi grossi nei media sui grandi passi in avanti fatti dall'oncologia ma i dati sulla mortalità (quelli veri, non quelli “aggiustati” con i trucchetti statistici) non cambiano nonostante i miliardi spesi.
    Lo sapevate che vi sono farmaci chemioterapici che costano più di 1500 euro a fiala e che vanno assunti a giorni alterni per mesi? Vi rendete conto del giro di soldi di cui stiamo parlando? E la chemio è solo uno degli aspetti, poi ci sono la radioterapia, la chirurgia e gli esami diagnostici, per un giro d'affari (e di perdite per noi cittadini) ogni anno incalcolabile.

    Il cancro, come ogni altra malattia che non sia di origine traumatica fisica o tossicologica, è una patologia sistemica, che coinvolge tutta la persona, aspetto mentale in primis ed è questo che dovrebbe essere preso in considerazione quando si deve impostare una terapia che richiede, oltre che medicine che stimolino il sistema immunitario, anche un profondo cambiamento nello stile di vita e nel modo di pensare e di agire del paziente.


    #55492

    meskalito
    Partecipante

    Hei Medico,bella firma! 😉

    Nel link che hai in firma ho trovato questo articolo

    Omeopatia efficace quanto l'antibiotico

    L'obiettivo di questo studio multicentrico e internazionale, è stato quello di valutare l'efficacia dell'omeopatia nel trattamento di fatti acuti inerenti l'orecchio e le prime vie respiratorie. Progettato come ricerca non randomizzata di coorte consecutiva, ha coinvolto dieci centri in Gran Bretagna, otto negli USA e in Austria, altri otto in Germania, sette nei Paesi Bassi, sei in Spagna e Russia, quattro in Ucraina; lo scopo era quello di verificare la risposta al trattamento omeopatico, versus terapia convenzionale, erogata a pazienti con caratteristiche omogenee. Sono stati arruolati, a tal fine, sia soggetti adulti che bambini, con disturbi acuti insorti da meno di 7 giorni e riguardanti naso, faringe ed orecchie. Complessivamente si sono valutati 1577 pazienti di cui 857 hanno ricevuto trattamenti omeopatici (H) e 720 convenzionali (C). In entrambi i gruppi la più parte dei pazienti ha avuto un miglioramento notevole o una guarigione in due settimane (H: 86,9%; C: 86,0%, p = 0,0003). Una ulteriore sottoanalisi ha invece mostrato differenze significative tra bambini (H: 88,5%; C: 84,5%) e adulti (H: 85,6%; C: 86,6%), con odds ratio (OR) del criterio principale che è stato 1,40 (0.89-2,22) nei bambini e 0,92 (0,63-1,34) negli adulti, a riprova di una migliore risposta al trattamento omeopatico in giovane età. Si è anche potuto documentare una risposta più rapida del trattamento omeopatico di quello condotto con antibiotici e FANS, sia nei bambini (p = 0,0488) che negli adulti (p = 0,0001). Infine le reazioni avverse, più frequenti negli adulti trattati in modo convenzionale (C: 7,6%; H: 3,1%, p = 0,0032), mentre nei bambini la comparsa di reazioni avverse al farmaco non è risultata significativamente diversa (H: 2,0 %; C: 2,4%, p = 0,7838).

    La conclusione della ricerca è che, innegabilmente, il trattamento omeopatico delle affezioni respiratorie acute e dell'orecchio non è inferiore, per efficacia, al trattamento convenzionale, risulta meno costoso, più rapido e con minor numero di reazioni avverse nell'adulto.

    Fonte:
    BMC Compl Alt Med, 2007, 7, (7), 1472

    Mi puoi spiegare la fonte? E' una rivista medica?


    #55490

    meskalito
    Partecipante

    [quote1246786175=Aldebaran]
    Io alludevo alle cure di medicina tradizionale (int. chirurgico, chemio e radiot.).

    [color=#006600]Beata la persona che ha meritato l'amore di un vecchio cane.[/color]
    [/quote1246786175]

    Oh sorry


    #55493

    Medico omeopata
    Partecipante

    [quote1246787710=meskalito]
    Hei Medico,bella firma! 😉

    Nel link che hai in firma ho trovato questo articolo

    Omeopatia efficace quanto l'antibiotico

    L'obiettivo di questo studio multicentrico e internazionale, è stato quello di valutare l'efficacia dell'omeopatia nel trattamento di fatti acuti inerenti l'orecchio e le prime vie respiratorie. Progettato come ricerca non randomizzata di coorte consecutiva, ha coinvolto dieci centri in Gran Bretagna, otto negli USA e in Austria, altri otto in Germania, sette nei Paesi Bassi, sei in Spagna e Russia, quattro in Ucraina; lo scopo era quello di verificare la risposta al trattamento omeopatico, versus terapia convenzionale, erogata a pazienti con caratteristiche omogenee. Sono stati arruolati, a tal fine, sia soggetti adulti che bambini, con disturbi acuti insorti da meno di 7 giorni e riguardanti naso, faringe ed orecchie. Complessivamente si sono valutati 1577 pazienti di cui 857 hanno ricevuto trattamenti omeopatici (H) e 720 convenzionali (C). In entrambi i gruppi la più parte dei pazienti ha avuto un miglioramento notevole o una guarigione in due settimane (H: 86,9%; C: 86,0%, p = 0,0003). Una ulteriore sottoanalisi ha invece mostrato differenze significative tra bambini (H: 88,5%; C: 84,5%) e adulti (H: 85,6%; C: 86,6%), con odds ratio (OR) del criterio principale che è stato 1,40 (0.89-2,22) nei bambini e 0,92 (0,63-1,34) negli adulti, a riprova di una migliore risposta al trattamento omeopatico in giovane età. Si è anche potuto documentare una risposta più rapida del trattamento omeopatico di quello condotto con antibiotici e FANS, sia nei bambini (p = 0,0488) che negli adulti (p = 0,0001). Infine le reazioni avverse, più frequenti negli adulti trattati in modo convenzionale (C: 7,6%; H: 3,1%, p = 0,0032), mentre nei bambini la comparsa di reazioni avverse al farmaco non è risultata significativamente diversa (H: 2,0 %; C: 2,4%, p = 0,7838).

    La conclusione della ricerca è che, innegabilmente, il trattamento omeopatico delle affezioni respiratorie acute e dell'orecchio non è inferiore, per efficacia, al trattamento convenzionale, risulta meno costoso, più rapido e con minor numero di reazioni avverse nell'adulto.

    Fonte:
    BMC Compl Alt Med, 2007, 7, (7), 1472

    Mi puoi spiegare la fonte? E' una rivista medica?
    [/quote1246787710]

    Ciao Meskalito, certamente, è una rivista medica di medicina non convenzionale. Nel mio sito è pieno di studi scientifici che hanno dimostrato l'efficacia dell'omeopatia anche in riviste scientifiche prestigiose non omeopatiche come il Lancet, il British Medical Journal, il British Journal of Clinical Pharmacology, l’European Journal of Clinical Pharmacology ecc..
    Nei grandi media però questi studi non vengono mai riportati e si sentono solo le voci dei soliti “professoroni”, che non hanno alcuna competenza in materia e che continuano a bocciare aprioristicamente qualsiasi metodica terapeutica non convenzionale facendo quindi FALSA INFORMAZIONE!
    Tutto questo mentre nel resto del mondo la medicina si sta avviando sempre di più verso un'integrazione tra diverse metodiche terapeutiche e una sempre maggior libertà di cura da parte del cittadino. In Italia siamo molto indietro, come sempre…in ogni campo.


    #55495

    meskalito
    Partecipante

    Ti occupi “solo” di omeo o hai qualche conoscenza anche nella medicina ortomolecolare?


    #55494

    Medico omeopata
    Partecipante

    Qualche conoscenza ce l'ho ma non è il mio campo e non la pratico, tranne che consigliare a volte mega-dosi di vit. C pura in polvere.


    #55496

    meskalito
    Partecipante

    [quote1246793876=Medico omeopata]
    Qualche conoscenza ce l'ho ma non è il mio campo e non la pratico, tranne che consigliare a volte mega-dosi di vit. C pura in polvere.
    [/quote1246793876]

    :hehe: è buona parte delle terapie ortomolecolari :ok!:


    #55497

    windrunner
    Partecipante

    [quote1246794961=Medico omeopata]
    Qualche conoscenza ce l'ho ma non è il mio campo e non la pratico, tranne che consigliare a volte mega-dosi di vit. C pura in polvere.
    [/quote1246794961]

    :ok!:


    #55498
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1246801894=Medico omeopata]
    Ringrazio tutti per il benvenuto.
    Interessantissimi articoli e commenti i tuoi deg.

    Nel 2001 Veronesi aveva affermato che il cancro sarebbe stato sconfitto in 10 anni.
    In un'intervista del 2005, cioè dopo 4 anni, affermava che ci sarebbero voluti altri 15 anni.

    E' una storia che si ripete di continuo e che non avrà mai fine. Fanno parlare alcuni nomi grossi nei media sui grandi passi in avanti fatti dall'oncologia ma i dati sulla mortalità (quelli veri, non quelli “aggiustati” con i trucchetti statistici) non cambiano nonostante i miliardi spesi.
    Lo sapevate che vi sono farmaci chemioterapici che costano più di 1500 euro a fiala e che vanno assunti a giorni alterni per mesi? Vi rendete conto del giro di soldi di cui stiamo parlando? E la chemio è solo uno degli aspetti, poi ci sono la radioterapia, la chirurgia e gli esami diagnostici, per un giro d'affari (e di perdite per noi cittadini) ogni anno incalcolabile.

    Ancora ci si illude che questi farmaci funzionino solo perchè diminuiscono temporaneamente la massa tumorale. Se la medicina ufficiale continuerà, con la sua visione meccanicistica e riduzionista, a pretendere di curare l'”organo” senza curare l'”uomo” i risultati saranno sempre fallimentari.

    Il cancro, come ogni altra malattia che non sia di origine traumatica fisica o tossicologica, è una patologia sistemica, che coinvolge tutta la persona, aspetto mentale in primis ed è questo che dovrebbe essere preso in considerazione quando si deve impostare una terapia che richiede, oltre che medicine che stimolino il sistema immunitario, anche un profondo cambiamento nello stile di vita e nel modo di pensare e di agire del paziente.

    [/quote1246801894]
    Sono della tua opinione.


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