I benefici della musica a 432 Hz

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Questo argomento contiene 64 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 4 anni, 5 mesi fa.

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  • #46762

    AlessioDa
    Partecipante

    [quote1294501946=PRHOTEUS]
    volevo aggiungere , trasportare un brano già registrato a 4,40 sia wave che Mp3 o altro supporto, portarlo a 4,32 non servirà a molto , anzi non fa altro che altereare il tutto , perche si fa una manipolazione dell'insieme é questo non fa che creare un caos , perche se la batteria utilizzata é una sequenza digitale e non una vera batteria , questa già nel suo insieme puo non essere stata registrata con intonazioni standard a 4,40 ma ma su ogni singolo tom , timpano rullante hit-hat eccetra già le frequenze di ogni singolo componente della batteria sono manipolate per l'esigenza del suono emesso sul brano , quindi alla fine riportare una registrazione fatta in tonalità standard alla frequenza di 4,32 non fa che alterare il tutto , al contrario lo si puo fare con strumenti singoli, anche se elettronici, ma non con una batteria elettronica già registrata, al contrario lo si puo fare nel momento in cui questa viene regolata per la registrazione ed impostare i singoli componenti della batteria stessa a 4,32. ma questo su suoni più o meno attuali , viceversa se lo fate con una registrazione live di anni addietro dove gli strumenti elettronici si limitavano aisynt e alle chitarre-/- basso allora si puo riportarle a 4,32 ma fate attenzione perché puo darsi che queste registrazioni già siano di per se accordate a 4,32
    [/quote1294501946]

    Quindi l'unica musica che è consigliabile alterare con programmi simili ad audiocity è quella “monofonica”, ovvero quella nella quale è presente un solo strumento.
    Perciò non ci dovrebbe essere differenza tra una traccia audio di un pianoforte singolo registrata a 432 Hz ed una a 440 che è stata in seguito mutata a 432, giusto?
    Allora i video video che ho postato in precedenza contenenti rispettivamente il canone di Pachelbel, eseguito da un solo piano, a 435 e 528 Hz dovrebbero funzionare correttamente, oppure ci potrebbe essere lo stesso una sostanziale differenza da una traccia audio registrata con taratura standard a 432 Hz?


    #46763
    PRHOTEUS
    PRHOTEUS
    Partecipante

    [quote1294503322=AlessioDa]

    [/quote1294501946]

    Quindi l'unica musica che è consigliabile alterare con programmi simili ad audiocity è quella “monofonica”, ovvero quella nella quale è presente un solo strumento.
    Perciò non ci dovrebbe essere differenza tra una traccia audio di un pianoforte singolo registrata a 432 Hz ed una a 440 che è stata in seguito mutata a 432, giusto?
    Allora i video video che ho postato in precedenza contenenti rispettivamente il canone di Pachelbel, eseguito da un solo piano, a 435 e 528 Hz dovrebbero funzionare correttamente, oppure ci potrebbe essere lo stesso una sostanziale differenza da una traccia audio registrata con taratura standard a 432 Hz?

    [/quote1294503322]

    in un certo senso si e no, i video postati da richard evidenziano in pieno il concetto, se si registra a 4,40 su qualsiasi supporto, cioé digitale e/o magnietico, (che oggi viene utilizzato solo per prendere dei suoni cosiddetti caldi ) ma il tutto viene sempre passato dall'analogico al digitale poi viceversa, se vedi sui cd trovi sempre scritto ” ADDA oppure DDDD, cioé , ( analogico digitale,digitale analogico, oppure digitale digitale digitale digitale ) questo serve a capire come sia stata effettuata la registrazione , e con quali supporti.
    ritornando al discorso della frequenza , se in principio si registra in wave a 4,32 e poi lo si vuole comprimere in mp3 qui si altera tutta la banda registrata ( vedi i video postati da ric esprimono meglio di me il concetto ) se invece si registra direttamente la frequenza di 4,32 in mp3 allora le vibrazioni sollecitate non subiscono alcuna alterazione e restituiscono l'integralità delle frequenze restando a 4,32 hrtz, cosi anche a 4,40 o altri hrtz . il concetto é che più gli hrtz vengono alzati, più si perdono delle frequenze alte che l'orecchio non percepisce più ed anche viceversa se si abbassano le frequenze di vibrazione si arriva a non sentire più la frequenza , per questo sia da verdi che da altri musicisti e studiosi musicologi avevano stabilito che la frequenza a 4,32 hertz é quella più centrale , cioé riesce a far percepire tutte le vibrazioni, tralasciando il fatto che a questa frequenza anche le singole cellule del corpo umano rispondono alle vibrazioni, questo per quanto riguarda studi più recenti, ma gli antichi, (se cosi si puo dire), già erano a conoscenza di queste vibrazioni. in fine
    gia di per se uno strumento che viene registrato in stereo altera le frequenze , sia che venga effettuato in 4,32 che in 4,40, quindi il miglior modo e registrare in mono , ma oggi il suono monofonico non viene quasi più usato , anche se uno strumento viene registrato in mono , sull'insieme della registrazione per renderlo più corposo gli viene applicato effetti di dinamica e sourraund quindi il suo monofase di per se viene già modificato in fine tutto cio si adatta solo alle registrazioni , ma per la musica live il concetto cambia anche se solo su alcuni fattori , anche perché li vengono utilizzati effetti vari iniziando dalla voce fino a l'ultimo tamburello, dove basta applicargli solo un effetto di reverberazione , già si altera la frequenza, ma questo non nega il fatto che impostare le vibrazioni a 4,32 sia più adatto in quanto come gia sopra detto si avvicina al centro di recezione di tutte le frequenze .


    #46764
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1294505528=Richard]
    praticamente gia i brani mp3 sotto i 320kbit perdono molto poi fare la conversione da 440hz a 432hz non sarebbe efficace, il brano dovrebbe essere direttamente registrato a 432hz
    comunque avendo degli mp3 tra i 256 e i 320 kbit almeno è già una buona partenza, ha un poco piu senso, ma alla fine la cosa davvero efficace è che i brani nascano a 432hz

    [/quote1294505528]
    Per quanto ne capisco, probabilmente anche con il 95% dei diffusori montati su pc, surround 5.1 (tipo il mio) e mini hi-fi ha poco senso.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #46765
    PRHOTEUS
    PRHOTEUS
    Partecipante

    ot :
    volevo aggiungere che non é che io sia un grande esperto , sono solo un fonico audio come si dice li in Italia, cioe sto alla regia mix sia in concerto che in studio e le mie conoscenze che applico fanno parte del bagaglio di esperienze aquisite oramai da decenni, viceversa un'ingegniere del suono é molto più esperto nel dare e fare confrontazioni di vario tipo sulla questione, io mi limito nel mio piccolo .


    #46766
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Grazie a Prhoteus e Richard per la delucidazione di questo complicato argomento. Allora se ho capito bene, non c'è niente da fare, è meglio lasciar così com'è….
    e casomai cercare di divulgare questa conoscenza per le prossime registrazioni.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #46767
    PRHOTEUS
    PRHOTEUS
    Partecipante

    ciao farfa,
    purtroppo oggi con le registrazioni e strumenti digitali tutto il concetto delle frequenze non é più valido rispetto ai secoli passati che si utilizzavano strumenti acustici quindi rispettavano certe armoniche nell'accordazione , ma questo non cambia comunque il fatto che se si utilizzasse l'accordatura a 4,32hertz il tutto si avvicinerebbe alle frequenze armoniche centrali , anche se con i metodi tecnologici di oggi sia a livello strumentale che di registrazione , altererebbero l'ascolto finale, viceversa utilizzando esclusivamente l'accordatura a 4,40 non fa altro che allontanarci a certe vibrazioni , al contrario anche se alterarate l'accordatura a 4,32 ci avvicina più alle vibrazioni cosidette centrali o zero . ma ripeto in molte registrazioni di brani molto noti degli anni passati , venivano fatte con l'accordatura a 4,32 appunto per creare quello stimolo di piacere che incosciamente ti portavano a comprare il disco, quindi i grandi discografici manager sono a conoscenza di queste basi e le hanno utilizzate per imporre il loro prodotto , specialmente negli anni 70 e 80 , adesso questo sistema viene usato pochissimo. 5parlo solo ed esclusivamente a livello si studio di registrazione , e ne do la conferma avendoci lavorato con veri ingegnieri del suono che applicavano questo concetto su un prodotto che doveva essere diffuso in larga scala ).


    #46768
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1294514521=PRHOTEUS]
    ciao farfa,
    purtroppo oggi con le registrazioni e strumenti digitali tutto il concetto delle frequenze non é più valido rispetto ai secoli passati che si utilizzavano strumenti acustici quindi rispettavano certe armoniche nell'accordazione , ma questo non cambia comunque il fatto che se si utilizzasse l'accordatura a 4,32hertz il tutto si avvicinerebbe alle frequenze armoniche centrali , anche se con i metodi tecnologici di oggi sia a livello strumentale che di registrazione , altererebbero l'ascolto finale, viceversa utilizzando esclusivamente l'accordatura a 4,40 non fa altro che allontanarci a certe vibrazioni , al contrario anche se alterarate l'accordatura a 4,32 ci avvicina più alle vibrazioni cosidette centrali o zero . ma ripeto in molte registrazioni di brani molto noti degli anni passati , venivano fatte con l'accordatura a 4,32 appunto per creare quello stimolo di piacere che incosciamente ti portavano a comprare il disco, quindi i grandi discografici manager sono a conoscenza di queste basi e le hanno utilizzate per imporre il loro prodotto , specialmente negli anni 70 e 80 , adesso questo sistema viene usato pochissimo. 5parlo solo ed esclusivamente a livello si studio di registrazione , e ne do la conferma avendoci lavorato con veri ingegnieri del suono che applicavano questo concetto su un prodotto che doveva essere diffuso in larga scala ).
    [/quote1294514521]
    qualche tempo fà, qui su Ag si è parlato di Mozart e gli effetti sulla microcriminalità … per associazione, mi è tornato in mente … potrebbe avere una correlazione con questo aspetto delle frequenze ?
    Io amo la musica classica … esiste qualcosa sul genere registrato con le giuste frequenze ?
    Non possiedo nessun strumento di verifica delle frequenze, ma mi piacerebbe sapere come discernere in questa ottica … 🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #46769
    PRHOTEUS
    PRHOTEUS
    Partecipante

    ot:
    volevo anche segnalare che da circa 5 anni a questa parte di cui lavoro molto con gruppi di flamenco sia live che in studio e stranamente loro non utilizzano gli accordatori elettronici basati sul LA a 4,40hertz , ma si intonano tra di loro ad orecchio e stranamentele varie tastiere synt / o piano elettrico devono adattarsi alla loro intonazione , cosa impossibile da fareper un in due minuti su di un pianoforte che esige l'accordatore personale che utilizza solo ed esclusivamente un diapason ( pensa te con la frequenza standard a 4,40 ), a meno che non resta una mezza giornata per poterlo accordare prima del concerto , ma oggi si utilizzano pianoforti elettronici a meno che non si fa musica classica , . questo l'honotato da circa 5/6 anni la quale frequento veri gruppi gipsy di flamenco, da non confondersi con i famosi Gipsy King degli anni 90, che ebbi anche con loro il piacere di lavorare, ma loro erano più standardizzati, tanto é vero che scoprii che non erano tanto amati nelle comunità Gipsy, conoscendo anche il lider che non era affatto di orgigine spagnola, ma di origine tunisino nato a marsiglia in un quartiere per maggioranza abitato da originari spagnoli , il quale l'ambiente influenzarono la sua crescita e l'amore per il flamenco e che lui creando questo gruppo all'epoca riusci ad esportarlo in tutto il mondo .
    fine OT.
    solo per dire che loro i gipsy king utilizzavano intonazioni standard ; ma i veri gitani si intonano ad orecchio, anche se non scendono a 4,32 ( forse lo depassano ), ma alla fine non rispettano l'intonazione standard di 4,40.


    #46770
    PRHOTEUS
    PRHOTEUS
    Partecipante

    [quote1294515213=prixi]
    qualche tempo fà, qui su Ag si è parlato di Mozart e gli effetti sulla microcriminalità … per associazione, mi è tornato in mente … potrebbe avere una correlazione con questo aspetto delle frequenze ?
    Io amo la musica classica … esiste qualcosa sul genere registrato con le giuste frequenze ?
    Non possiedo nessun strumento di verifica delle frequenze, ma mi piacerebbe sapere come discernere in questa ottica … 🙂
    [/quote1294515213]

    ciao prixi
    oggi purtroppo tutti gli accordatori elettronici sono tarati a 4,40 e sui computers si ha lo stesso anche perché si deve utilizzare una registrazione preesistente , a meno che non si ha un accordatore digitale instantaneo sul pc cioe che tu immetti il suono di chitarra , per dire , e fai l'accordatura diretta col tuo pc, e che questo accordatore ti dia la possibilità di modulare la fraquenza.
    ce ne sono in giro , anche su internet ma non é facile reperirli, a differenza una buona tastiera synt
    ti da la possibilità di cambiare la frequenza , e l'intonazione , e allo stesso tempo accordare tutti gli strumenti ad essa .
    per quanto riguarda gli strumenti acustici , credo che si possano reperire delle vecchie registrazioni effettuate con la frequenza 4,32 la sola possibilità di fare la differenza se non si hanno apparecchiature adatte o softuer specifici, basta accordare per esempio una chitarra a 4,40 accompagnare l'esecuzione del brano e vedere di percepire le differenze sulle armoniche , bhe qui ci vuole un buon orecchio perché la differenza tra 4,40 e 4,32 non é del tutto percepibile all'orecchio.


    #46771
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1294517124=PRHOTEUS]
    [quote1294515213=prixi]
    qualche tempo fà, qui su Ag si è parlato di Mozart e gli effetti sulla microcriminalità … per associazione, mi è tornato in mente … potrebbe avere una correlazione con questo aspetto delle frequenze ?
    Io amo la musica classica … esiste qualcosa sul genere registrato con le giuste frequenze ?
    Non possiedo nessun strumento di verifica delle frequenze, ma mi piacerebbe sapere come discernere in questa ottica … 🙂
    [/quote1294515213]

    ciao prixi
    oggi purtroppo tutti gli accordatori elettronici sono tarati a 4,40 e sui computers si ha lo stesso anche perché si deve utilizzare una registrazione preesistente , a meno che non si ha un accordatore digitale instantaneo sul pc cioe che tu immetti il suono di chitarra , per dire , e fai l'accordatura diretta col tuo pc, e che questo accordatore ti dia la possibilità di modulare la fraquenza.
    ce ne sono in giro , anche su internet ma non é facile reperirli, a differenza una buona tastiera synt
    ti da la possibilità di cambiare la frequenza , e l'intonazione , e allo stesso tempo accordare tutti gli strumenti ad essa .
    per quanto riguarda gli strumenti acustici , credo che si possano reperire delle vecchie registrazioni effettuate con la frequenza 4,32 la sola possibilità di fare la differenza se non si hanno apparecchiature adatte o softuer specifici, basta accordare per esempio una chitarra a 4,40 accompagnare l'esecuzione del brano e vedere di percepire le differenze sulle armoniche , bhe qui ci vuole un buon orecchio perché la differenza tra 4,40 e 4,32 non é del tutto percepibile all'orecchio.
    [/quote1294517124]
    mi sembra un pochino difficile che io possa riuscirci :hehe:
    l'unica speranza è che la mia discoteca è piuttosto datata … come del resto la proprietaria :p … e magari sono stati registrati alla “vecchia maniera” :vir:
    Grazie infinite prhoteus !heart


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
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    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

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