I DIECI PUNTI FONDAMENTALI DELLA NUOVA RIVELAZIONE

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Questo argomento contiene 71 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  windrunner 11 anni fa.

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  • #34384

    windrunner
    Partecipante

    Ecco qui cosa dice Lorber sul CORPO FISICO.
    Interessantissimo in quanto fa accenno ad Enoch (?) !

    [img width=”500″]http://www.jakoblorber.it/imma/schede/scheda_corpo.jpg/>

    IL CORPO
    Il Corpo fisico (al centro) proviene dagli specifici animici grezzi della Terra (in alto a dx) e viene compenetrato dall’Anima (in alto a sx). Il Corpo è lo strumento dell’Anima ed è collegato ad essa tramite lo “spirito nerveo”, il sangue e il cuore. Il suo scopo è quello di fornire all’Anima le informazioni del mondo esterno, recependole attraverso i sensi, di eseguire tutto ciò che gli ordina l’Anima e di espellere da essa o farle acquisire gli specifici sia grezzi (negativi) che fini (positivi). Il Corpo ha una sua intelligenza per gestire i propri organi interni e, dopo la sua morte, deve venire dissolto per costituire – con gli specifici più nobili ancora racchiusi in esso – la veste dell’Anima. Le sue particolarità, la sua funzione e il suo destino sono descritti sul retro.

    IL CORPO

    COSTITUZIONE E CARATTERISTICHE
    Il Corpo fisico (al centro) proviene dagli specifici animici grezzi della Terra (in alto a dx) e viene compenetrato dall'Anima (in alto a sx). Il Corpo è lo strumento dell'Anima ed è collegato ad essa tramite lo “spirito nerveo”, il sangue e il cuore. Il suo scopo è quello di fornire all'Anima le informazioni del mondo esterno, recependole attraverso i sensi, di eseguire tutto ciò che gli ordina l'Anima e di espellere da essa o farle acquisire gli specifici sia grezzi (negativi) che fini (positivi). Il Corpo ha una sua intelligenza per gestire i propri organi interni e, dopo la sua morte, deve venire dissolto per costituire – con gli specifici più nobili ancora racchiusi in esso – la veste dell'Anima. Le sue particolarità, la sua funzione e il suo destino sono descritti sul retro.
    Il Corpo fisico è un involucro organico-meccanico, costituito da specifici animici terreni di natura impura, maligna e grossolana che rappresentano l'amore di sè, l'egoismo, orgoglio, godimento, avidità e dominio. Si tratta di principi psichici contrari all'Ordine di Dio – trasgressioni – che provengono dai minerali, vegetali e animali velenosi. Il Corpo fisico ha una propria vita naturale, una intelligenza, una volontà ed è lui che gestisce e controlla i suoi organi interni e le sue funzioni biologiche. E' dotato di 5 sensi: vista, udito, tatto, olfatto, gusto, grazie ai quali è in grado di vivere e di espletare il suo compito. Il suo organo principale è il cervello, il quale fa la funzione di “trasduttore” tra il mondo fisico e l'Anima: non è il cervello a pensare, a volere e a decidere, ma è esclusivamente l'intelletto dell'Anima a fare ciò.

    NASCITA
    La nascita di un Corpo fisico avviene in circa tre mesi da un'unione sessuale. E' l'Anima, coadiuvata dagli “spiriti tutelari”, che costruisce il Corpo fisico su modello della propria figura e utilizzando gli specifici che fluiscono dal corpo materno. La costruzione avviene nell'ordine: nervi, viscere, capo, occhi, carne, cartilagini, muscoli, tendini, ossa.

    DIFETTI FISICI E FORMA
    Si possono verificare aborti o nascite di neonati con corpi difettosi o mostruosi sia per cause ereditarie (comportamenti malsani dei progenitori), sia da cattiva alimentazione, oppure se durante la gravidanza la madre vive in maniera estremamente immorale o addirittura diabolica. Ciò è dovuto al fatto, in quest'ultimo caso, che gli “spiriti tutelari” – addetti al giusto coordinamento della forma del corpo – se ne vanno via e la configurazione degli specifici del corpo è abbandonata a sè. Le malformazioni minori, ad esempio le “voglie”, sono dovute agli eccessivi desideri materiali o eccitazioni sensuali della madre in stato di gravidanza. Se durante una simile eccitazione, la madre si tocca un punto del corpo, avviene che proprio nello stesso punto del corpo del futuro bambino ci sarà una grande “voglia”.

    POSSESSIONE
    Nel Corpo fisico possono penetrare degli spiriti maligni, costringendolo a commettere qualsiasi perversità o atrocità. La possessione diabolica viene permessa dal Signore in quanto è utile sia allo spirito maligno che al posseduto.

    COLLEGAMENTO CON L'ANIMA
    Il Corpo è collegato all'Anima attraverso lo “spirito nerveo” (conduttore di messaggi), il sangue e il cuore. Tramite tali conduttori e organi avviene sia lo scambio delle informazioni – istruzioni e comandi – riguardo alla vita del corpo e ai movimenti che deve fare per le necessità dell'Anima, sia il nutrimento per la fortificazione della stessa e dello spirito attraverso delle sostanze eteree ricavate dalla fermentazione degli alimenti nello stomaco inferiore.

    GLI OCCHI
    Gli occhi sono il simbolo più perfetto dell'intelligenza, poichè è proprio negli occhi che convergono, intersecandosi, tutte le irradiazioni delle intelligenze dell'Anima. Viene confermato il detto: “L'occhio è lo specchio dell'anima”.

    PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DEL CERVELLO
    Tutto ciò che il Corpo fisico percepisce dal mondo esterno attraverso i sensi viene codificato e rappresentato in immagini e simboli su apposite tabelline cerebrali a forma di piramide. Anche i pensieri dell'Anima e i suggerimenti divini provenienti dallo Spirito vengono impressi – contemporaneamente – sugli stessi supporti. La differenza consiste nel fatto che i primi vengono impressi in “grandi e consistenti” dimensioni, mentre i secondi sono “piccolissimi e lievi”. Considerato che L'Anima, finchè è concatenata al Corpo fisico, effettua le sue decisioni dopo aver analizzato soprattutto ciò che vede nelle tabelline del cervello fisico, allora diventa naturale per lei scegliere quelle del mondo esterno, in quanto non riesce a distinguere bene quelle microscopiche che sono offuscate da quelle più grandi. Nel caso però l'uomo rinunci pian piano al mondo esterno, accade esattamente il contrario, e cioè la sua Anima – ora che non ci sono più le grandi immagini mondane – riesce a vedere bene quelle piccolissime provenienti dallo Spirito; e solo da questo momento l'uomo è in grado di scoprirne gli infiniti contenuti e apprendere così le straordinarie verità, i sublimi valori e i meravigliosi sentimenti del mondo divino. E soltanto da ora egli comincia a scoprire la vera vita ed avviene che “quanto più abbandona il mondo esterno tanto più corre e vola verso la Meta per cui è stato creato”.

    MORTE
    La morte del Corpo fisico avviene quando si manifesta la completa immobilità che testimonia l'avvenuto distacco dell'Anima. Dopo tale distacco – che avviene attraverso la bocca dello stomaco – inizia una lenta dissoluzione con trasformazione in vermi e infusori, seguita dal trapasso nel regno vegetale e negli organi digerenti degli animali. Tale disgregazione continua finchè l'ultimo atomo del Corpo non sia stato definitivamente disciolto ed estratta così la sostanza eterea. Una parte andrà alla sua Anima, l'altra parte invece verrà utilizzata per la costituzione di altri esseri viventi. Il processo dissolutivo dura da qualche centinaio a qualche migliaio di anni. Nei casi di eccezionale purezza – ad esempio il corpo di Enoch oppure quello di Maria, la madre di Gesù – può venire dissolto istantaneamente.

    SCOPO E FUNZIONE
    Il Corpo serve all'Anima per manifestarsi nel mondo esterno. E' inoltre il purificatore ma anche il deturpatore dell'Anima; infatti può espellere o acquisire sia gli specifici puri, nobili o fini necessari a perfezionare la forma umana dell'Anima, sia quelli impuri, malvagi o grossolani che danno ad essa un aspetto scheletrico, animale o mostruoso. Il Corpo ha la funzione di stuzzicare l'Anima per il soddisfacimento dei suoi stimoli e passioni, essendo l'opposto dello Spirito. Esso infatti dà la possibilità all'Anima di esaminare il male (o negativo) insito in lui, al fine dell'indispensabile processo autoformativo dal quale deve sorgere una nuova e indipendente “entità” (vedi schede ANIMA e SPIRITO). Il Corpo è anche un limitatore spirituale per il fatto che rende lento e graduale il processo creativo dello Spirito; infatti, uno Spirito libero – non segregato in un Corpo fisico – ha la straordinaria caratteristica di creare “istantaneamente” tutto ciò che desidera.

    DESTINO
    Alla sua morte – dopo la dissoluzione e trasformazione in sostanza eterea – deve diventare la veste dell'Anima (o pelle).


    #34387

    windrunner
    Partecipante

    [quote1222417943=iniziato]
    … c'è da diventare scemi
    [/quote1222417943]

    Proprio vero !!! :hehe:
    Ma se questo porta a svegliarci… bhè… ben venga !!!! 🙂


    #34388
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1222418602=iniziato]
    [quote1222417526=Richard]
    no, Iniziato, per mio parere, tu sei lo Spirito/Anima in realtà, poi sviluppi un'Ego e un sè inferiore, una coscienza per poter vivere la vita presente, ma tu sei lo Spirito che fa parte del Tutto, non sei locale, sei non-locale non so se mi spiego..

    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.2902.9

    Sono cose che ti devono capitare per capire..quando il tuo Spirito riceve impulsi dalla Fonte a cui è connesso, tu agisci e poi ti chiedi, come ho fatto? Sono posseduto? Che forza mi ha spinto? La separazione è un'illusione.
    Riccardo è un'etichetta che serve per avere un nome in società, Riccardo non esiste, si “isola” in apparenza dal Tutto per fare esperienza come “singolo”..
    [/quote1222417526]

    seguendo le tue parole l'ego funge da badante del Se, lo nutre e lo protegge, accudendolo fino al risveglio, quasi una simbiosi.

    nella vita sperimentiamo un ego ribelle che pensa a se stesso e trascura la parte divina dentro di noi.

    Alimentando invece la parte divina, questa prima o poi troverà le condizioni di manifestarsi.

    Si manifesta in noi perchè è nostro ospite o meglio noi siamo suo veicolo, occorre fare poi un salto di astrazione per trasporre la nostra individualità al sè oppure mi pare annullare l'individualità per riconnettere al matrice iniziale che abbiamo portato fino a questo tempo dentro questa esperienza fenomenica.
    … c'è da diventare scemi
    [/quote1222418602]

    BRAVO! Devi sentirti parte di Tutto e agire e ragionare in questa logica, allora ti colleghi alla rete, il resto viene da sè, entri nel flusso.

    ———
    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.233

    David: Siamo fissati col concetto di individualità e non è vero. Quando passi alla densità superiore oltre a quella terrestre (in cui siamo ora), che è detta “Quarta Densità”, inizia a formarsi il complesso di memoria sociale. Questo è concettualmente quando hai un gruppo di anime che iniziano a pensare e a comportarsi come una sola.
    Quindi avanzando, arrivi al punto in cui l'intero Universo è un essere. Si riunisce alla fine di questo grande ciclo della creazione.

    Margaret: Quando entra Dio in questo?

    David: DIO E' L'UNIVERSO! Dio è ovunque, ovunque, ogni persona, la Luce, l' Amore, l'Uno Infinito Creatore; è ovunque sia.

    Margaret: Quindi quando penso ad un Dio separato, l'idea che Dio sia diverso, diviso da tutti noi..

    David: Se definisci Dio come un'entità fuori da te, allora hai mancato il punto! (ride) Perchè il punto è che tu lo sei!
    Puoi guardare lo specchio e vedere il Creatore. Puoi guardare le facce degli altri e vedere il Creatore. Puoi guardare tutto l'ambiente attorno a te e vedere il Creatore.


    #34386

    windrunner
    Partecipante

    Ragazzi e non è tutto… mi sto proprio intrippando… non riesco ancora a capacitarmi come un essere del 1800 sia arrivatuo a tutto ciò… in verità sì lo capisco… ma non mi capacito !!!
    Sentite quanto dice sull'Anima… nel precedente post parlava del CORPO FISICO. Ora parla dell'Anima (la cosa interessante è che la sua visione dell'Anima è la visione che tutti oggi hanno sul risveglio della stessa (Vedi Brizzi ecc.) !!! La cosa si fa sempre più interessante….) Buona lettura 🙂

    [img width=”500″]http://www.jakoblorber.it/imma/schede/scheda_anima.jpg/>

    L'ANIMA
    L'Anima (al centro) si trova dentro al corpo fisico (in alto a sx) e all'interno del suo cuore dimora lo Spirito (in alto a dx).
    L'Anima e' un vero e proprio essere dotato di intelligenza, volonta' e forma; ha occhi, mani, piedi ecc. esattamente compenetrati in quelli del corpo fisico. Essa irradia un'Aura vitale (raggi multicolori al centro) ed e' costituita dall'aggregazione di “particelle di intelligenza” provenienti da tutte le anime animali esistenti sul pianeta Terra.
    Le sue particolarita', la sua funzione e il suo destino sono descritti sul retro.

    L'ANIMA UMANA

    COSTITUZIONE
    L'Anima è costituita da innumerevoli “particelle di intelligenza” che provengono dai tre regni della Natura. Ci sono anche anime che provengono direttamente da altri mondi. Per costituire un'Anima umana è necessario aggregare gli specifici intellettivi – puri e impuri, fini e grezzi, buoni e maligni – delle anime animali, che sono costituite dall'aggregazione di quelle vegetali che a loro volta sono aggregazioni di quelle minerali. Specifici intellettivi provengono pure dall'etere, dalle stelle e dall'anima dei genitori. Un'anima animale è “un'idea in miniatura” racchiusa in un involucro contenente da milioni a miliardi di “singole intelligenze”; quella vegetale ne contiene da mille fino a un milione mentre quella minerale da otto fino a venti. Dall'unione di singole intelligenze o pensieri di Dio si forma un'idea di Dio, cioè un essere vivente con capacità di fare una o più cose. Un ragno, ad esempio, è un'idea di Dio che ha soltanto due capacità: quella di “costruire il filo” e quella di “tessere la ragnatela”, ma dove e quando deve posizionare la ragnatela per catturare gli insetti gli viene indicato da “spiriti-guida” esterni. L'Anima umana si può paragonare ad un computer dotato di innumerevoli programmi, in cui ogni programma è una capacità di una specifica specie animale. L'Anima, infatti, contiene in sè tutte le intelligenze costruttive animali; da ciò nasce la sua capacità di comporre un'infinità di concetti e idee e la possibilità di costruire nei più svariati modi e realizzare i più complessi progetti. Anche l'astuzia, il coraggio, la sessualità ecc. derivano dagli specifici animali. L'Anima inoltre è la portatrice delle forme, dei rapporti e dei modi di agire.

    CORPO ANIMICO
    La “nascita” di un'Anima umana avviene immettendo uno speciale involucro nel corpo materno attraverso un atto sessuale. Tale involucro contiene tutte le particelle di intelligenza del regno animale. Grazie alla legge dell'assimilazione e sotto la guida di “spiriti tutelari” esterni, tale groviglio di specifici psico-intellettivi si scinde in gruppi e si ricostituisce finchè si intravede l'Anima o corpo Animico dalla forma umana. Tale Anima poi si attiva per crearsi, in circa tre mesi, un corpo fisico utilizzando gli specifici provenienti dal corpo materno. Verso il terzo mese, ma a volte anche tre giorni prima della nascita, viene immesso lo Spirito nel cuore dell'Anima. Nascerà un neonato che è chiamato a formarsi una propria “identità”. Alle anime viene tolto il ricordo della loro preesistenza. Alla morte del corpo fisico, l'Anima esce dalla bocca dello stomaco con vari effetti in base alla sua purezza.

    PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
    L'Anima, invisibile agli occhi del corpo, è un “vero e proprio essere completo”. Questo essere è in grado di prendere delle decisioni ed è progettato in modo che ogni decisione ha il potere di “modellare” la sua forma. Per fare ciò, esso prende le informazioni provenienti dal corpo fisico e le compara sia con gli insegnamenti dei genitori, maestri ecc. sia con le perfette conoscenze del suo Spirito. Inizialmente, da neonato e finchè continua a soddisfare se stesso, prevalgono i forti desideri del corpo fisico rispetto ai sani insegnamenti (vedi scheda “CORPO”). Tale fatto, però, determina delle esperienze positive e negative dalle quali egli impara che i desideri del corpo fisico provocano anche dolorose conseguenze, e perciò comincia a “rinunciare” sempre più a tali desideri. Grazie a ciò, inizia a prevalere la via degli insegnamenti ricevuti dall'esterno che portano al miglioramento e alla conseguente compenetrazione dello spirito dal quale l'essere Animico apprende verità sublimi e la facoltà di distinguere il vero dal falso. Ed è quando decide di abbandonare totalmente le brame egoistiche e i piaceri del mondo esteriore che esso raggiunge la cosiddetta “rinascita dell'Anima”; ed è con tale primo traguardo che l'Anima perviene alla completa visione di ciò che essa era, di come è sorta, di quanto ha fatto e del mondo sul quale era precedentemente vissuta. Solo ora la sua forma è perfettamente umana; essa è compenetrata dal suo Spirito, può comprendere i misteri della vita e può penetrare con lo sguardo l'intera Creazione: dalla Terra alla luna, dal sole ai pianeti, dagli universi a tutti gli abitanti e a tutte le cose.

    FORMA NELL'ALDILÀ
    Coloro che operano secondo gli insegnamenti divini riescono a raggiungere la “rinascita dell'Anima”; essi pregustano i frutti della nuova vita divina e danno un aspetto perfettamente umano alla loro Anima. Coloro, invece, che preferiscono soddisfare i propri desideri, sperperano – attraverso il corpo fisico – gli specifici animici necessari a dare un aspetto umano alla loro Anima e, acquisendo quelli animali (vedi scheda “CORPO” e “ALIMENTAZIONE”), nell'Aldilà si riconoscono subito dalla forma. Degli esempi: i testardi hanno delle corna, i playboy hanno l'aspetto di scimmia, altri invece hanno l'aspetto dei più mostruosi anfibi. Le anime maschili dei libidinosi invece sono piene di escrescenze di “organi genitali femminili”, mentre le anime delle donne libidinose sono piene di escrescenze a forma di fallo. (vedi OLTRE LA SOGLIA – Il bellimbusto)

    CARATTERISTICHE
    L'Anima è dotata di intelligenza, memoria, volontà ed ha occhi, mani, piedi ecc. E' fatta di particelle talmente piccole che soltanto con un microscopio avente una capacità di ingrandimento di sei milioni di volte si potrebbe vedere la prima transizione spirituale-materiale. Essa è collegata sia al corpo fisico che allo Spirito (vedi scheda “CORPO” e “SPIRITO”) ed ha la facoltà di discernere il buono dal cattivo. Quello che decide liberamente da sè diventa una “proprietà assoluta” che va a costituire la sua futura “identità” sostanziale: si porta nell'Aldilà solo le “sue” opere quali prodotti della sua volontà. In lei è registrata l'intera Creazione. Ha tre gradi di visione e percezione: col secondo grado, ad esempio, acquisisce la facoltà di preveggenza e può conoscere il futuro in quanto può compenetrare la connessione tra tutti gli avvenimenti, le condizioni, le cause e gli effetti. Può irradiare il suo pensiero, vista, udito e volontà attraverso un'Aura vitale luminosa a molta distanza dal corpo. Grazie a quest'Aura può sapere che cosa succede in un altro continente nello stesso istante in cui si verifica e se una persona – che si trova ancora distante da lei – è buona o cattiva. Sempre attraverso questi raggi spirituali può fare prodigi, leggere il pensiero, guarire persone, comandare gli elementi, parlare con gli animali ed essere presente in ogni luogo. Se è stanca, mette il corpo fisico a riposo (sonno), si stacca e va a ristorarsi nell'ambiente spirituale. In molti casi, ad esempio un eccesso di cibo, deve coordinare la digestione del corpo fisico e, non potendo staccarsi e rinvigorirsi, al mattino si ritrova ancora stanca.

    DESTINO
    Il fine dell'Anima è quello di diventare il “corpo sostanziale” del suo Spirito, mentre la veste dell'Anima deriva dalla dissoluzione del suo corpo fisico. Per farsi un'idea si può immaginare che un “figlio di Dio” sia composto da una Mente (spirito), da un Corpo sostanziale (anima) e dall'involucro esteriore o pelle (ex corpo fisico). Dopo la morte del corpo fisico, la vita continua attraverso l'Anima, in quanto lei è la parte sostanziale del futuro figlio di Dio ed ha in sè lo Spirito divino. Il suo destino è quello di vivere meravigliosamente insieme al Padre Creatore e diventare un “creatore” come Lui.


    #34390

    iniziato
    Partecipante

    wind, questa mattina a forza di leggere devo dire che non ho lavorato molto … :hehe:


    #34389

    windrunner
    Partecipante

    [quote1222419971=iniziato]
    wind, questa mattina a forza di leggere devo dire che non ho lavorato molto … :hehe:
    [/quote1222419971]

    hmmmmmmmmmm…. hihihihi…. già già….. !!!! 😀
    E' venerdì dai !!! 😉

    E non ti perdere ora che ti posto la parte sullo spirito !!! TROPPO INTERESSANTE !!!!

    Ciao ciao 🙂


    #34392

    windrunner
    Partecipante

    Ed ecco infine quanto riguarda lo SPIRITO.
    Ciao ciao 🙂

    [img width=”500″]http://www.jakoblorber.it/imma/schede/scheda_spirito.jpg/>

    LO SPIRITO
    Dio (in alto a dx) crea lo Spirito di ogni uomo (al centro) e lo inserisce nel cuore dell'Anima (in alto a sx). Lo Spirito è il principio vitale dell'Anima, e si può paragonare ad un perfetto “Programma vivente” dotato di energia, azione e intelligenza. Esso non ha forma, ma crea la forma: quello umano contiene le precise istruzioni per configurare e costituire un perfetto “figlio di Dio”. Irradia un'Aura (raggi rossi al centro) attraverso la quale è congiunto con lo Spirito originario di Dio e può accedere alla Sapienza Divina per conoscere tutti i misteri e può utilizzare la Potenza Divina per creare qualsiasi cosa e qualsiasi essere. Le sue peculiarità, la sua funzione e il suo principio di funzionamento sono descritti sul retro.

    LO SPIRITO DELL'UOMO

    CHE COS'E' LO SPIRITO
    Nell'opera LA NUOVA RIVELAZIONE, lo Spirito viene definito “pensiero di Dio”, “volontà emanata da Dio”, “fuoco e luce”, “principio vitale dell'Anima”, “Scintilla divina”, “un Dio in piccole proporzioni”.

    CARATTERISTICHE DELLO SPIRITO
    Lo Spirito è costituito con le più pure e microscopiche particelle etereo-sostanziali e tiene unite tutte le innumerevoli intelligenze animiche che costituiscono la sua Anima. E' invisibile all'occhio umano, indivisibile, non ha forma propria ed è racchiuso in 7 involucri (protezioni invulnerabili). Una delle sue più straordinarie caratteristiche è quella di realizzare “istantaneamente” ciò che desidera, ma finchè dimora in un corpo fisico viene enormemente limitato e può realizzare quanto desidera soltanto in maniera graduale. Nell'Aldilà, invece, ha due possibilità: se la sua anima è ancora imperfetta, i suoi desideri si realizzano in maniera istantanea ma “provvisoria”, vale a dire nulla di ciò che crea rimane duraturo, mentre se ha raggiunto la perfezione i suoi desideri diventano realtà sostanziale, duratura e di sua esclusiva proprietà. Lo Spirito inoltre è la guida dell'Anima, le infonde sensazioni e sentimenti e la incita a cercare il suo Creatore e a riconoscerLo. Attraverso tale influsso o “Coscienza”, l'Anima può ottenere la consapevolezza di se stessa, la conoscenza di ogni cosa e può distinguere il vero dal falso e il buono dal cattivo. Lo Spirito è dotato di intelligenza e forza, e comunica attraverso rapide immagini e successioni di concetti ma non con la lenta parola o la lentissima scrittura; ed è per ciò che chi accede al proprio Spirito può imparare in un solo istante ciò che con la parola imparerebbe in migliaia di anni. In base al grado di eccitazione, può irradiare la sua Aura per collegarsi con qualsiasi cosa o con qualsiasi essere vivente che esiste nell'infinito. Con ciò egli entra in congiunzione con lo Spirito originario di Dio, dunque di ogni verità e di ogni riconoscimento, e può penetrare in tutti i misteri dell'intera Creazione, nella Sapienza di Dio Stesso e utilizzare la Sua Potenza creativa.

    FORMA DELLO SPIRITO
    Lo Spirito umano non ha una forma vera e propria, ma crea la forma ed agisce poi nella forma come forma stessa.

    IMMISSIONE DELLO SPIRITO NEL NEONATO
    Prima del parto, all'incirca tre giorni prima della nascita, in ogni neonato viene immesso – e precisamente nel cuore dell'Anima – uno Spirito creato direttamente da Dio, oppure da angeli ed arcangeli.

    COMPITO DELLO SPIRITO
    Lo Spirito ha la funzione di gestire la neonata vita umana – costituita da un corpo fisico esteriore e da un corpo animico interiore -, di “rimodellare” l'Anima nella quale è stato inserito e di portarla alla definitiva costituzione di figlio di Dio. Ciò avviene attraverso la sua completa compenetrazione nel corpo animico, definita “rinascita dello Spirito”, raggiunta la quale tale “nuovo essere spirituale” ha ottenuto la figliolanza di Dio e una nuova esistenza a fianco e insieme al proprio Creatore.

    IPOTESI SULLO SPIRITO
    Per una maggiore comprensione è utile un esempio preso dal mondo tecnologico: si può paragonare lo Spirito al “Sistema Operativo” del computer. Anche il Sistema Operativo, infatti, non ha una sua forma specifica, ma è una struttura programmata che permette di controllare, di gestire e – attraverso appositi supporti – di realizzare delle forme, degli oggetti e compiere dei lavori. L'unica differenza consiste nel fatto che il Sistema Operativo è statico, passivo, cioè non ha “iniziativa propria”, mentre lo Spirito è attivo, vivente, vale a dire “agisce di sua spontanea volontà” avendo forza agente ed energia. Lo Spirito o “Sistema Operativo dinamico” è dotato di programmi divini, quali “LEGGE DI DIO” – “ORDINE” – “SAPIENZA” – “RAPPORTO TRA BENE E MALE” – “IMMAGINI E SUONI DELL'INTERA CREAZIONE” – ecc., e di un “programma principale” denominato FIGLIO DI DIO che contiene le specifiche del futuro figlio divino. In questo programma ci sono le descrizioni del figlio di Dio ideale; è come se Dio dicesse a Se Stesso: “Io desidero avere un figlio che abbia le seguenti caratteristiche: …..”. Dio “scrive” queste caratteristiche e le immette nel cuore di un'Anima umana già compenetrata in un corpo fisico. L'Anima poi, grazie ad una metodologia definita da Dio “autoformazione”, diventa – attraverso esperienze proprie – perfettamente uguale all'immagine che Dio aveva scritto nel “programma principale” dello Spirito il cui nome è FIGLIO DI DIO. Quando ciò si avvera, ne esce un figlio che – formatosi liberamente da se stesso – ha quelle meravigliose ed eccezionali peculiarità che danno al Creatore la gioia meravigliosa di vivere insieme a dei figli divini. Egli, inoltre, crea “programmi principali” differenti uno dall'altro e ciò per avere figli diversi e dunque beatitudini diverse.
    Per una maggiore comprensione riguardo alla forma – lo Spirito infatti non ha una forma propria – è utile un esempio preso dalla Natura: da un seme, piantato nel terreno, esce un fiore con radici, fusto, foglie, petali e profumo. Il seme è un involucro che contiene il “germe” o “spirito” o “programma”, il quale deve coordinare gli specifici contenuti nel terreno, nell'acqua, nell'aria e nella luce in modo che ne esca la forma che è “scritta” in esso. Il seme dunque non ha affatto la bella forma del fiore come è “scritta” dentro di sè, ma in esso ci sono le istruzioni di “quali” specifici sostanziali usare e “come” metterli in sequenza affinchè venga costituita la stessa forma dell'immagine o modello che ha in sè.
    Lo Spirito umano, invece, ha in sè l'immagine di un perfetto figlio di Dio: il modello di figlio divino.


    #34393

    ezechiele
    Partecipante

    [quote1222421445=windrunner2012]
    Ragazzi e non è tutto… mi sto proprio intrippando… non riesco ancora a capacitarmi come un essere del 1800 sia arrivatuo a tutto ciò… in verità sì lo capisco… ma non mi capacito !!!
    [/quote1222421445]

    ma semplicissimo wind… non avevano ancora inventato la tv! hahaha

    grazie del post, ora me lo sbrano…


    #34391

    windrunner
    Partecipante

    [quote1222421623=ezechiele]
    [quote1222421445=windrunner2012]
    Ragazzi e non è tutto… mi sto proprio intrippando… non riesco ancora a capacitarmi come un essere del 1800 sia arrivatuo a tutto ciò… in verità sì lo capisco… ma non mi capacito !!!
    [/quote1222421445]

    ma semplicissimo wind… non avevano ancora inventato la tv! hahaha

    grazie del post, ora me lo sbrano…

    [/quote1222421623]

    :hehe: …………….. hahaha


    #34347
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Si diciamo che alla fine piu o meno tutto torna…confrontiamo
    Edgar Cayce:
    http://www.edgarcayce.it/media/spiritovita.htm
    LO SPIRITO E’ LA VITA DELL’ANIMA
    Lo Spirito è la Causa Prima, l’inizio primario, l’influenza motivante — come Dio è Spirito. 262-123

    Lo Spirito è l’influenza di spinta dell’infinito, o l’unica fonte o forza creativa che sia manifesta. Perciò troviamo che sul piano fisico cerchiamo la manifestazione dell’anima, dato che lo spirito la muove verso l’attività. 5749-3

    Lo Spirito è quella parte della Causa Prima che trova espressione in tutto ciò che è eterno nella coscienza della mente o della materia. 2533-1

    Lo Spirito è l’associazione o la vita stessa dell’anima, sia nell’uomo, in una nazione, in una città, in un gruppo o che altro. 476-1

    C’è una grande differenza fra forze spirituali e forze dell’anima, perché, come dato, intorno ad ogni forza sono stati messi guardiani o confini. Le forze dello spirito sono l’animazione di ogni vita che conferisce delle forze produttrici di vita nelle forze animate o inanimate. Gli elementi spirituali diventano corporei quando parliamo del corpo spirituale in un’entità spirituale; quindi composto di spirito, anima e supercoscienza…
    Le forze spirituali sono la vita, il principio riproduttivo, l’anima, il principio di sviluppo… Il principio attivo è lo spirito. 900-17

    Lo spirito è il tutto. L’anima è l’individuale. 3357-2

    Da’ all’io l’opportunità di funzionare normalmente, mentalmente, fisicamente, spiritualmente. Lo spirito agirà, indipendentemente da ciò che un corpo fa con il suo corpo fisico o mentale — e può fare una cosa molto diabolica se lo tieni nascosto o se lo esibisci troppo ! 564-1

    Nelle forze fisiche, tieniti in forma — tieni quelle mentali in armonia appropriatamente, e la vita spirituale ti guiderà in ogni cosa ! 4405-1

    Ogni forza, tutte le manifestazioni nella materialità sono espressioni dello spirito e vengono dettate dallo stesso. 816-3

    La base dell’individualità di un’entità deve venire dal suo ideale spiritualmente. Poiché tutto nasce dapprima nello spirito, poi nella mente, quindi può manifestarsi sul piano materiale. Poiché Dio si mosse e i cieli e la terra vennero in esistenza. Dio è Spirito. L’uomo con la sua anima che può essere una compagna per le Forze Creatrici, è di quella stessa fonte. Così per crescere in grazia e conoscenza si applica, si ha, si usa il proprio sé spirituale. E con quale spirito applichiamo, cresciamo anche nella mente e nel corpo. 3424-1

    Sappi che tutto ciò che si materializza deve dapprima succedere nello spirito, e la legge di causa e effetto rimane per sempre. Perciò nello spirito essa è scopo e ideale.

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    L’ANIMA E’ TUTTO QUELLO CHE L’ENTITÀ E’ STATA O PUÒ ’ ESSERE
    http://www.edgarcayce.it/media/anima%E8sar%E0.htm

    L’anima è tutto ciò che l’entità è, è stata o potrà essere. 2475-1

    L’uomo nel suo stato precedente, o stato naturale, o coscienza permanente E’ anima. 262-89

    Sappi che sei un’anima, e non soltanto ne raggiungi una. 2283-1

    L’anima è un individuo, individualità che può crescere per essere una con il tutto o separata dal tutto. 5749-3

    Siccome lo spirito è la sua porzione del Creatore, la sua anima è la porzione della sua entità stessa, rendendosi entità individuale, separata che può essere una con la Forza Creatrice da dove proviene — o la quale essa è, della quale è fatta, nelle sue forze atomiche o nella sua stessa essenza.
    364-10

    Soltanto nell’uomo c’è l’esistenza dell’anima che non è solamente universale ma individuale; capace di diventare come un dio, tutt’una con le Forze Creatrici. 1587-1

    Anche se ci possono essere mondi, molti universi, anche molti sistemi solari, più grandi del nostro che godiamo al presente … Eppure l’anima dell’uomo, la tua anima racchiude tutto in questo sistema solare o negli altri… Puoi concepire i requisiti dell’influenza per affrontare tutte le idiosincrasie di una singola anima ? Quanti sistemi richiederebbe ? 5755-2

    L’anima dell’uomo è soltanto un punto nello spazio, eppure l’anima — anche se indefinita — è quella forza o attività vitale che è eterna. Anche se la terra, anche se le stelle possono sparire; anche se ci sono cambiamenti nell’universo per quanto riguarda la posizione relativa, questi vengono determinati da quelle combinazioni di quel punto di attività umana che è in rapporto con l’espressione dell’anima in ogni sfera di esperienza. 1297-1

    L’anima è il vero sé, il sé continuo. La mente è il costruttore, continua fino al punto che è costruttiva… e ciò che è costruttivo e buono è continuo. 1620-1

    L’anima è e continua a vivere; e lascia la sua testimonianza nell’influenza costruttrice, o quel flusso nell’esperienza del corpo, della mente, dell’anima che viene chiamato vita mentale di un’entità.
    L’entità quindi è l’anima nella sua forma spirituale, il corpo mentale nella o della sua forma mentale, quello fisico che è la manifestazione materiale dei due nelle esperienze terrene. 954-1

    Nessuna limitazione dell’anima o della mente nella spiritualità, ma nella materialità esse raggiungono dei limiti per via di mancanza di mezzi di espressione. 5367-1

    L’anima è l’Entità ! L’entità è l’anima e la mente e il corpo della stessa, chiaro ? 1494-1

    D- Per favore spiegatevi su ciò che i readings intendono per entità.

    R- Come dato nell’informazione, l’entità è quella combinazione del corpo fisico per la durata di tutte le sue esperienze sulla terra o attraverso di essa, nell’universo o attraverso di esso, e le reazioni che sono state costruite da quelle esperienze varie e variate, o il corpo spirituale di un individuo. Quello che è individuale; quello che è l’insieme di ogni esperienza. Allora perché un’entità possa creare, dare o essere la vita essa deve essere un esempio vivente, agente di quello che è, e non di qualcosa di separato, inattivo, inanimato che non dà ma deteriora gradualmente. C’è la variazione che può essere vista nel mondo materiale come esempio: fintanto che la vita è in ogni cosa che possa essere una manifestazione sul piano materiale, è una crescita. Appena diventa un oggetto inanimato (anche se può servire ad uno scopo), comincia immediatamente a deteriorarsi, disintegrarsi. Sii un’entità ! Sii un’entità vivente ! Chiaro ? 262-10

    L’anima è la parte di Dio in te, il Dio vivente. 262-77

    (L’anima) fu fatta nell’immagine del tuo Fattore — non il tuo corpo, no — non la tua mente, ma la tua anima fu fatta nell’immagine del tuo Creatore. 281-41

    Poiché mentre il corpo cambia, perché — anche –esso deve essere purificato, l’anima rimane per sempre una . Perché è nell’immagine del Creatore e ha il suo diritto di nascita in Lui.
    1243-1

    Un’entità, o anima, è una scintilla — o una porzione– del Tutto, la Causa Prima: o Scopo.
    2079-1

    Quando il corpo fisico mette da parte il corpo materiale, quello nel fisico chiamato anima diventa il corpo dell’entità. 900-304

    L’anima è il corpo o l’essenza spirituale di un’entità manifestatasi in questo piano materiale. 5754-2

    Quando l’anima parte da un corpo– (questo non vale per il Cristo) — essa ha tutta la forma del corpo dal quale è passato oltre — però non è visibile alla mente carnale, a meno che quella mente non si sia sintonizzata con l’infinito. Poi appare, nell’infinito, come quello che può essere toccato con le mani, con tutti gli attributi dell’essere fisico; con gli appetiti, fino a quando questi non saranno accordati ad un insieme di attività con la Coscienza Universale. 2533-8

    L’anima guarda attraverso gli occhi del corpo — maneggia con le emozioni del senso tattile — può essere consapevole attraverso gli agenti in ogni senso. 487-17

    D- L’anima non muore mai ?
    R- Può essere bandita dal Fattore, non morte.
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    ARCTURUS E IL VIAGGIO DELL’ANIMA
    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.1316.9
    L’entità passa dal sistema solare (della terra), o sfera, attraverso Arcturus o (da) Septimus, come vediamo…E come tale sviluppo raggiunge quel piano in cui lo sviluppo può passare in altre sfere e sistemi di cui il nostro sistema solare è soltanto una piccola parte; in questo quindi, si intende che l’entità deve svilupparsi in quella sfera, finche non ha raggiunto quello stadio in cui può manifestarsi attraverso i piani spirituali, come sarebbero chiamati dal rapporto con il piano fisico o carnale. 900-25

    Un’entità procede, come è stato dato, da questo (sistema) presente—o questo sistema solare, questo sole, queste forze, passa attraverso le varie sfere—che conducono dapprima in quella forza centrale, attraverso la quale—nota come Arcturus—più vicina alle Pleiadi, in questo passaggio intorno alle varie sfere—sempre più avanti—attraverso milioni di anni, come vengono chiamati—o spazio—che è Uno nelle varie sfere della sua attività; anche passando nelle forze interne, nel senso interno, esse possono di nuovo—dopo un periodo di quasi diecimila anni—un’entità può entrare sulla terra per rendere manifeste quelle forze ottenute nel suo passaggio. Quando entra assume quelle forme che si possono conoscere nelle dimensioni di quel piano che occupa. 311-2

    Arcturus viene nella carta di questa entità, o come forza centrale dalla quale l’entità tornò nei soggiorni materiali della terra. Perché questa è la via, la porta per uscire da questo sistema. Ma l’entità è ritornata intenzionalmente in questa esperienza. 2454-3

    Arcturus è quel punto di confluenza fra le sfere di attività connesso alla forza cosmica, ed è ciò intorno al quale questo particolare ambiente o sfera di attività ruota , oppure è una fonte relativa di attività. 263-15…………

    Per la cronaca
    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.2470.10

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    QUANDO ENTRA NEL CORPO L’ANIMA ?
    http://www.edgarcayce.it/media/quandoentra.htm

    D- L’anima entra al momento del concepimento o alla nascita o fra questi due momenti ?
    R- Può entrare il primo momento del respiro; può entrare qualche ora prima della nascita; può entrare molte ore dopo la nascita.

    D- Che cosa mantiene il corpo fisico in vita finché l’anima non entra ?
    R- Lo spirito ! Perché lo spirito della materia—la sua fonte è vita, o Dio. 2390-2

    L’intervallo di tempo fra i due momenti è fatto da quel periodo in cui viene presa la decisione da quell’anima che vorrebbe occupare quel corpo individuale

    Molte anime cercano di entrare, ma non tutte vengono attratte. Alcune possono essere respinte. Alcune vengono attratte e poi respinte improvvisamente, così che la vita sulla terra è soltanto di alcuni giorni. 281-53

    D- Che cosa fa la differenza fra la nascita fisica e la nascita dell’anima ?
    R- L’una è terrestre, l’altra è verità—o spirituale. Non che lo spirito non sia—perché la Vita è del Creatore ! Quello a cui viene dato di essere l’attività del Creatore entra, proprio come “Egli soffiò in lui il respiro della vita e l’uomo divenne un’anima vivente” (Genesi 2:7).

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    Gustavo Rol

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