i documenti di WIKILEAKS…che fanno tremare il mondo!

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Questo argomento contiene 153 risposte, ha 28 partecipanti, ed è stato aggiornato da NEGUE72 NEGUE72 7 anni, 11 mesi fa.

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  • #136751

    Erre Esse
    Partecipante

    Julian Assange – come precedentemente Barack Obama – lo vedo come un “jolly”, una carta neutra.


    #136753

    deg
    Partecipante

    Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?

    “Forse Webster Tarpley ha scovato l’”anello mancante” che confermerebbe i numerosi sospetti nati intorno alla figura ambigua di Julian Assange. Vero eroe della libera informazione, o gatekeeper governativo di massimo livello?

    Noi già, di fronte ad un personaggio che nega categoricamente il complotto dell’11 settembre, certe conclusioni le avevamo tratte. Ma Tarpley è andato oltre, scovando una curiosa “connection” fra il titolare di Wikileaks e Cass Sunstein, ovvero l’uomo di Obama che predica proprio la cosiddetta “infiltrazione cognitiva” dei gruppi “complottisti” tramite Internet. Che dite, sarà soltanto l'ennesima casualità?

    Presentiamo una breve notizia dell’ANSA di ieri, che riporta alcune opinioni di Tarpley su Assange, seguita da un commento dello stesso Webster Tarpley, scritto in italiano. [NOTA AGGIUNTIVA: Al momento l'articolo dell'ANSA non è reperibile sul loro sito].

    WIKILEAKS: TARPLEY, E' STRIP-TEASE CIA PER COLPIRE NEMICI. A PARTIRE DA BERLUSCONI-PUTIN. LO DICE GIORNALISTA INVESTIGATIVO (ANSA) – ROMA, 7 DIC

    Le rivelazioni di Wikileaks? “Sono uno strip-tease della Cia per colpire i suoi nemici, a cominciare da Berlusconi-Putin”: lo sostiene il celebre giornalista investigativo Usa, Webster Tarpley all'ANSA. Il rapporto Roma-Mosca “vuol dire fra le altre cose l'oleodotto Southstream, oggetto di odio feroce da parte della CIA. Nessun fantoccio di Washington viene criticato”, ha aggiunto.

    I documenti pubblicati rivelano “cose già note da un pezzo, come il desiderio dei Sauditi di colpire l'Iran. Assange dice bene della CIA mostrando di dire male”, aggiunge Tarpley, convinto che “il prossimo passo sarà un ripulisti generale dell'internet, chiudendo tanti siti critici, utilizzando come pretesto dei segreti spifferati da Assange”. Il giornalista non è l'unico ad accusare Assange di fare gli interessi di gruppi occulti: nella schiera dei critici c'é anche John Young, co-fondatore di Wikileaks e ora con un proprio sito indipendente. Webster Tarpley è noto per il suo libro “George Bush: una biografia autorizzata”, e per i suoi articoli sulle stragi dell'11 settembre. L'americano è poi l'autore dello studio “Chi ha ucciso Aldo Moro?” commissionatogli nel 1978 da un esponente del governo italiano. (ANSA).

    In proposito, Tarpley aggiunge una

    NOTA PER ULTERIORI RICERCHE: Per capire Assange, bisogna rifarsi a Paolo Sarpi, il maestro veneziano dei servizi segreti, il quale ha teorizzato il limited hangout o self-exposure praticato dalla CIA gia' quattro secoli prima di Assange nel suo parere “Del confutar scritture malediche,” scritto per il Senato il 29 gennaio 1620. (Opere, edizione Cozzi, Milano: Ricciardi, 1969)

    Bisogna poi vedere le radici di Assange come individuo, che sono da cercare nel culto menticida di Anne Hamilton-Byrne nei pressi di Melbourne, nell'Australia, negli anni settanta, dove i bambini erano costretti ad ingerire compresse di LSD e altri psicofarmaci potentissimi, fra cui Anatensol, Diazepam, Haloperidol, Largactil, Mogadon, Serepax, Stelazine, Tegretol e Tofranil. (LINK, LINK). Questi sono gli stupefacenti che avrebbero plasmato lo strano personaggio che vediamo oggi – fino ai capelli biondi ossigenati che erano un aspetto del trattamento tipico delle piccole vittime della Hamilton-Byrne. Si tratta insomma di un ambiente che puzza di MK-Ultra, famigerato programma della CIA per fabbricare zombies.

    Dobbiamo notare anche il pensatore totalitario Cass Sunstein, attuale funzionario alla Casa Bianca e gran consigliere di Obama, il quale ha propugnato la “infiltrazione cognitiva” del movimento per la verita' sui fatti dell'11 settembre 2001 attraverso la creazione di appositi gruppi per spargere disinformazione, confusione, a calunnie. Non e' evidente che Wikileaks rappresenta la realizzazione di questa strategia?

    Notiamo in questo contesto che e' stato proprio Cass Sunstein a menzionare Wikileaks per la prima volta (ch'io sappia) nella grande stampa americana, scrivendo sul Washington Post del 24 febbraio 2007: “Wikileaks.org, founded by dissidents in China and other nations, plans to post secret government documents and to protect them from censorship with coded software.” [Trad: “Wikileaks.org, fondato da dissidenti in Cina e in altre nazioni, intende pubblicare documenti governativi segreti proteggendoli dalla censura con software criptato”].

    Era il primo successo pubblicitario per il gruppo di Assange, e veniva grazie a Cass Sunstein personalmente.

    Ad Assange, si sa, la verita' dell'11 settembre “da fastidio” — benche si tratti della maggiore operazione coperta della CIA dell'epoca contemporanea. Bell’esempio di lotta per la verita'!!”

    Webster Tarpley
    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3655


    #136755

    CANERO
    Partecipante

    Ad Assange, si sa, la verita' dell' 11 settembre “da fastidio” — benche si tratti della maggiore operazione coperta della CIA dell'epoca contemporanea. Bell’esempio di lotta per la verita'!!”

    …fin dall'inizio di questa pagliacciata avevo capito subito il giochino dei soliti manipolatori sociali. Mi spiace per quelli che credevano nel sig. assange come il salvatore della verità. Bisogna evitare i falsi profeti.


    #136756
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    io nelle risposte precedenti dicevo sempre che volevo cose più scottanti ma affermavo pure che questo tizio poteva ingannarci tutti..poteva depistarci


    #136754
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    è semplice che le risposte fossero due, di cui una che è un inganno vista comunque la poca chiarezza in tutta la questione
    sicuramente dietro a lui c'è un gruppo e questo gruppo non avrebbe operato per puro eroismo gratuito

    avete visto il documentario di Current sui files della guerra in Iraq?
    It is the biggest leak of military secrets ever. Al Jazeera has obtained access to almost 400,000 classified American documents. Torture, claims of murder at the checkpoint – revelations that make a mockery of the rules of combat. This special programme reveals the truth about the war in Iraq.

    [youtube=480,385]pU718vXkrwY

    The latest Wikileaks documents have revealed that 15,000 more Iraqi civilians were killed between 2004 and 2008, than previously accounted for. This has raised the official toll of Iraqi deaths during the occupation to 122,000. Many of those killed were Iraqi civilians trying to navigate military roadblocks set up by the occupying American military forces on busy roads…

    he World Health Organisation (WHO) had stated that upto151, 000 people had been killed in Iraq till 2008, as a result of the violence triggered by the American occupation. The reputed British science journal, Lancet, quotes a figure of 650,000 people killed in the conflict. The numbers of Iraqis killed as a result of the American occupation, according to experts is much more than what the Wikileaks logs reveal.

    The documents also conclusively show that the American occupation forces turned a blind eye to hundreds of cases of reported torture, rape and abuse of civilians by the Iraqi troops they had trained and armed. ..

    The documents also throw further light on the US role in fomenting the sectarian divide. During the early years of the occupation,Washington had thrown its weight behind the Shia parties and had stood aside as they waged a virtual pogrom against the Sunnis in cities like Baghdad…

    The Iraq war logs provide new details about the bloody battle of Samarra in April 2004 as the occupation forces tried to dislodge the resistance. They detail the use of massive air power to subdue the resistance. The city was pummelled into submission. Reporters who had covered the fighting recall that among hundreds of casualties, many were women and children…
    http://indiacurrentaffairs.org/wikileaks-iraq-war-crimes-exposed-yohannan-chemerapally/

    [youtube=486,412]federated_f9

    Disclose.tvIraq's Secret War Files (wikileaks) Video
    ————

    http://www.repubblica.it/esteri/2010/10/23/news/wikileaks_assange-8355833/
    WikiLeaks, 400 mila file shock
    “In Iraq un bagno di sangue”
    Le nuove rivelazioni sul sito di Assange. “Vogliamo correggere gli attacchi alla verità. Stragi e abusi coperti, 109 mila morti di cui oltre la metà civili”. Bagdad: “Nessuna sorpresa”. Washington: “Si mette a rischio la vita di cittadini americani”


    #136757
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.nytimes.com/2010/12/15/us/15wiki.html?_r=1
    WASHINGTON — The Air Force is barring its personnel from using work computers to view the Web sites of The New York Times and more than 25 other news organizations and blogs that have posted secret cables obtained by WikiLeaks, Air Force officials said Tuesday.
    When Air Force personnel on the service’s computer network try to view the Web sites of The Times, the British newspaper The Guardian, the German magazine Der Spiegel, the Spanish newspaper El País and the French newspaper Le Monde, as well as other sites that posted full confidential cables, the screen says “Access Denied: Internet usage is logged and monitored,” according to an Air Force official whose access was blocked and who shared the screen warning with The Times. Violators are warned that they face punishment if they try to view classified material from unauthorized Web sites.
    http://www.nytimes.com/2010/12/15/us/15wiki.html?_r=1

    L'Air Force vieta al suo personale di vedere i siti del N.Y.Times e altre 25 organizzazioni e blog che hanno postato i cables di Wikileaks.
    Quando il personale cerca di vedere The Guardian, the German magazine Der Spiegel, the Spanish newspaper El País and the French newspaper Le Monde e altri siti con i cables ricevono “Accesso Negato”: l'uso di internet è monitorizzato” secondo un ufficiale dell'Air Force. Vengono minacciati di punizione se cercando di vedere materiale da siti non autorizzati.

    2 MILIONI DI PROFUGHI – E’ il Sudan Tribune a scriverlo, citando, dicevamo, i dispacci diffusi da Wikileaks: “L’Etiopia non aveva nessuna intenzione di invadere, e furono gli Usa ad organizzare il piano che fu sponsorizzato dal governo americano”, si legge. “Già intrappolati nelle guerre irachena ed afgana, gli Stati Uniti non avevano possibilità di lanciare un attacco su larga scala contro la Somalia e dovettero sponsorizzare un altro paese come l’Etiopia”, scrive il media africano.
    http://www.giornalettismo.com/archives/104048/wikileaks-usa-etiopia-somalia/


    #136758
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Come annunciato ieri sulla pagina Facebook di Nautilus, c’è una storia che sta girando da due/tre giorni su Internet. E’ rimbalzata un pò ovunque, in forum, articoli più e meno approfonditi, su Facebook e naturalmente su Twitter.

    E’, come sempre, una storia intrigante: due hacker svedesi sarebbero riusciti a “crackare” l’Insurance File distribuito da Wikileaks, ovvero il corposo file criptato la cui password verrà fornita solo nel caso in cui l’esistenza stessa di Assange o Wikileaks fossero in pericolo.

    Sempre secondo questa storia, il file conterrebbe proprio quei documenti sugli U.F.O. annunciati dallo stesso Assange nel corso del botta e risposta live con i lettori del Guardian (qui tutte le domande e le risposte in italiano). Cosa conterrebbero quei documenti che stanno monopolizzando l’attenzione di molti utenti del Web? Ciò che tutti i patiti di Ufologia vorrebbero: la prova di contatti avvenuti con civiltà extraterrestri e di lavori di retroingegneria eseguiti all’interno dell’Area 51.
    http://nautilusmagazine.blogspot.com/2010/12/esclusivo-e-vera-la-storia.html

    ———-

    http://www.nytimes.com/2010/12/15/us/15wiki.html?_r=1
    WASHINGTON — The Air Force is barring its personnel from using work computers to view the Web sites of The New York Times and more than 25 other news organizations and blogs that have posted secret cables obtained by WikiLeaks, Air Force officials said Tuesday.
    When Air Force personnel on the service’s computer network try to view the Web sites of The Times, the British newspaper The Guardian, the German magazine Der Spiegel, the Spanish newspaper El País and the French newspaper Le Monde, as well as other sites that posted full confidential cables, the screen says “Access Denied: Internet usage is logged and monitored,” according to an Air Force official whose access was blocked and who shared the screen warning with The Times. Violators are warned that they face punishment if they try to view classified material from unauthorized Web sites.
    http://www.nytimes.com/2010/12/15/us/15wiki.html?_r=1

    L'Air Force vieta al suo personale di vedere i siti del N.Y.Times e altre 25 organizzazioni e blog che hanno postato i cables di Wikileaks.
    Quando il personale cerca di vedere The Guardian, the German magazine Der Spiegel, the Spanish newspaper El País and the French newspaper Le Monde e altri siti con i cables ricevono “Accesso Negato”: l'uso di internet è monitorizzato” secondo un ufficiale dell'Air Force. Vengono minacciati di punizione se cercando di vedere materiale da siti non autorizzati.

    :ummmmm:

    http://nautilusmagazine.blogspot.com/2010/12/esclusivo-documenti-sugli-ufo.html
    Documenti sugli Ufo nell'Insurance File di Assange decriptato dagli hackers? Ecco la verità

    Insomma, uno scherzo ben architettato da coloro che in questi giorni stanno monopolizzando l’attenzione dentro e fuori di Internet: gli hackers del grupppo “Anonymous”.


    #136752

    deg
    Partecipante

    [quote1292598516=Richard]
    Come annunciato ieri sulla pagina Facebook di Nautilus, c’è una storia che sta girando da due/tre giorni su Internet. E’ rimbalzata un pò ovunque, in forum, articoli più e meno approfonditi, su Facebook e naturalmente su Twitter.

    E’, come sempre, una storia intrigante: due hacker svedesi sarebbero riusciti a “crackare” l’Insurance File distribuito da Wikileaks, ovvero il corposo file criptato la cui password verrà fornita solo nel caso in cui l’esistenza stessa di Assange o Wikileaks fossero in pericolo.

    Sempre secondo questa storia, il file conterrebbe proprio quei documenti sugli U.F.O. annunciati dallo stesso Assange nel corso del botta e risposta live con i lettori del Guardian (qui tutte le domande e le risposte in italiano). Cosa conterrebbero quei documenti che stanno monopolizzando l’attenzione di molti utenti del Web? Ciò che tutti i patiti di Ufologia vorrebbero: la prova di contatti avvenuti con civiltà extraterrestri e di lavori di retroingegneria eseguiti all’interno dell’Area 51.
    http://nautilusmagazine.blogspot.com/2010/12/esclusivo-e-vera-la-storia.html

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    http://www.nytimes.com/2010/12/15/us/15wiki.html?_r=1
    WASHINGTON — The Air Force is barring its personnel from using work computers to view the Web sites of The New York Times and more than 25 other news organizations and blogs that have posted secret cables obtained by WikiLeaks, Air Force officials said Tuesday.
    When Air Force personnel on the service’s computer network try to view the Web sites of The Times, the British newspaper The Guardian, the German magazine Der Spiegel, the Spanish newspaper El País and the French newspaper Le Monde, as well as other sites that posted full confidential cables, the screen says “Access Denied: Internet usage is logged and monitored,” according to an Air Force official whose access was blocked and who shared the screen warning with The Times. Violators are warned that they face punishment if they try to view classified material from unauthorized Web sites.
    http://www.nytimes.com/2010/12/15/us/15wiki.html?_r=1

    L'Air Force vieta al suo personale di vedere i siti del N.Y.Times e altre 25 organizzazioni e blog che hanno postato i cables di Wikileaks.
    Quando il personale cerca di vedere The Guardian, the German magazine Der Spiegel, the Spanish newspaper El País and the French newspaper Le Monde e altri siti con i cables ricevono “Accesso Negato”: l'uso di internet è monitorizzato” secondo un ufficiale dell'Air Force. Vengono minacciati di punizione se cercando di vedere materiale da siti non autorizzati.

    :ummmmm:

    http://nautilusmagazine.blogspot.com/2010/12/esclusivo-documenti-sugli-ufo.html
    Documenti sugli Ufo nell'Insurance File di Assange decriptato dagli hackers? Ecco la verità

    Insomma, uno scherzo ben architettato da coloro che in questi giorni stanno monopolizzando l’attenzione dentro e fuori di Internet: gli hackers del grupppo “Anonymous”.
    [/quote1292598516]

    :ummmmm:


    #136759
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    un po di denaro anche per difendersi..
    Assange: 1,2 mln euro per autobiografia
    Il fondatore del sito in un'intervista al Sunday Times
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/12/26/visualizza_new.html_1646704696.html


    #136760

    deg
    Partecipante

    ESCLUSIVO: Ecco il primo cable di Wikileaks che nomina gli Ufo

    IL DOCUMENTO, DATATO 21 DICEMBRE 2007, PROVIENE DALL’AMBASCIATA AMERICANA DI MINSK

    Ed eccolo alla fine il primo cable di Wikileaks a nominare gli Ufo. Un cable del 21 dicembre del 2007, proveniente dall’ambasciata di Minsk. E dire che in questi giorni non si era parlato d’altro che di Ufo e Wikileaks. Perché? Voci incontrollate si rincorrevano sulla Rete per un presunto documento dell’SVK (l’agenzia spaziale russa) che testimonierebbe come gli Stati Uniti siano in guerra con gli alieni dal 2004 e non è tutto: sempre dal documento emergerebbe come gli extraterrestri abbiano anche impiantato una base sottomarina nell’oceano antartico, tra il Polo Sud e la Nuova Zelanda.

    Non è abbastanza? Allora sappiate che sempre secondo questi “rumors”, i velivoli alieni sarebbero talmente grandi che emergendo dalle profondità oceaniche sono in grado di provocare perfino degli tsunami, con spiacevoli conseguenze per diversi litorali costieri e, naturalmente, anche per le navi di passaggio o presenti nelle vicinanze. Abbiamo anche due nomi delle navi in un modo o nell’altro colpite dagli Ufo: la Clelia II, raggiunta da onde anomale nell’oceano antartico e la Number One Insung, una nave neozelandese che sarebbe addirittura affondata.

    La fonte della “notizia” è il sito d’informazione “The Europinian Union Times”, spesso riportato come Times Eu in molti blog (ma nulla a che vedere col New York Times, naturalmente) e che in questo articolo, snocciola i contenuti del cable come se questo fosse già di dominio pubblico. Il taglio dell’articolo e l’assoluta mancanza di fonti conducono ad un’unica domanda: Romanzo di fantascienza o realtà?

    http://nautilusmagazine.blogspot.com/2011/01/esclusivo-ecco-il-primo-cable-di.html


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