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Questo argomento contiene 384 risposte, ha 50 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 3 anni, 10 mesi fa.

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    Articoli
  • #102302

    marì
    Bloccato

    Poche persone hanno visto questo film del 1973, peccato
    http://en.wikipedia.org/wiki/The_Day_of_the_Dolphin

    … a quei tempi si pensava ad un film di fantascienza con un leggero tocco da thriller … mentre invece anni dopo si e' scoperto che il delfino e' un animale di una intelligenza particolare, e che si presta molto nella comunicazione con l'umano.

    Tanto e' vero che:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Military_dolphin

    qui c'e l'intervista a Edward Herrmann dove racconta quando Mike Nicols gli chiese cosa ne pensasse riguardo progetto di “Il giorno del delfino”
    http://www.youtube.com/watch?v=yOnBdhK3hyk

    Purtroppo in yuotube ho trovato solo questo filmato, il film merita di essere visto
    [link=hyperlink url][youtube=425,344]2BFhcWllZWY[/link]


    #102303

    deg
    Partecipante

    [quote1241543802=Marì]

    Poche persone hanno visto questo film del 1973, peccato
    http://en.wikipedia.org/wiki/The_Day_of_the_Dolphin

    … a quei tempi si pensava ad un film di fantascienza con un leggero tocco da thriller … mentre invece anni dopo si e' scoperto che il delfino e' un animale di una intelligenza particolare, e che si presta molto nella comunicazione con l'umano.

    Tanto e' vero che:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Military_dolphin

    qui c'e l'intervista a Edward Herrmann dove racconta quando Mike Nicols gli chiese cosa ne pensasse riguardo progetto di “Il giorno del delfino”
    http://www.youtube.com/watch?v=yOnBdhK3hyk

    Purtroppo in yuotube ho trovato solo questo filmato, il film merita di essere visto
    [link=hyperlink url][youtube=425,344]2BFhcWllZWY[/link]

    [/quote1241543802]
    Io ho letto il libro: “Un animal doué de raison”, di Robert Merle. Fantastico.


    #102304

    marì
    Bloccato

    [quote1241548943=deg]
    [quote1241543802=Marì]

    Poche persone hanno visto questo film del 1973, peccato
    http://en.wikipedia.org/wiki/The_Day_of_the_Dolphin

    … a quei tempi si pensava ad un film di fantascienza con un leggero tocco da thriller … mentre invece anni dopo si e' scoperto che il delfino e' un animale di una intelligenza particolare, e che si presta molto nella comunicazione con l'umano.

    Tanto e' vero che:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Military_dolphin

    qui c'e l'intervista a Edward Herrmann dove racconta quando Mike Nicols gli chiese cosa ne pensasse riguardo progetto di “Il giorno del delfino”
    http://www.youtube.com/watch?v=yOnBdhK3hyk

    Purtroppo in yuotube ho trovato solo questo filmato, il film merita di essere visto
    [link=hyperlink url][youtube=425,344]2BFhcWllZWY[/link]

    [/quote1241543802]
    Io ho letto il libro: “Un animal doué de raison”, di Robert Merle. Fantastico.
    [/quote1241548943]

    Mi tocchera' leggerlo allora.


    #102305

    mudilas
    Partecipante

    sto cercando un film che evidenzi come sia labile il confine tra vincitori e vinti, tra presunti opposti, il come un sovente comportamento soggettivo, si manifesti a prescindere dall'oggetto.
    e quando improvvisamente ci troviamo dalla parte avversa, si sperimentino i medesimi sentimenti che avevamo condannato.

    illuminatemi. per favore e grazie


    #102306

    perdi
    Partecipante

    Il treno su cui viaggiava David Dunn è deragliato. Nello spaventoso incidente sono morti tutti i passeggeri. Solo David si è salvato, senza riportare alcuna ferita. Sul momento la cosa sembra finire lì, ma quando David trova sul parabrezza della macchina un biglietto con la frase “Quanti giorni della tua vita sei stato malato?”, i dubbi cominciano a tormentarlo. Dopo aver constatato che in cinque anni non è mai stato assente dal suo lavoro di guardia giurata allo stadio, David incontra l'autore del biglietto: è Elijah, un uomo di colore costretto all'immobilità da una debole densità ossea che lo espone a continue fratture. Nato già in questa condizione, Elijah è chiamato l'uomo di vetro, ed è tuttavia riuscito a coltivare la propria passione per i fumetti che ora espone e vende in una galleria d'arte di cui è proprietario. Elijah gli dice di avere una teoria, che l'incidente del treno potrebbe confermare: a fronte di uno come lui, così fragile da non stare in piedi, deve esistere da qualche parte un altro talmente forte da essere indistruttibile per proteggere i più deboli. David non vuole crederci e ricorda un incidente d'auto occorsogli da giovane in seguito al quale fu costretto a lasciare lo sport attivo. Ma Elijah, spalleggiato da Joseph, il figlio adolescente di David, insiste e quasi lo costringe a compiere durante il lavoro allo stadio alcune azioni che confermano quella ipotesi. Così, dopo aver sventato il colpo in un appartamento uccidendo il ladro, David va da Elijah, vorrebbe stringergli la mano ma ora gli appare la visione dell'Uomo di vetro che metteva in atto terribili attentati (tra cui quello al treno) solo per scoprire il suo 'opposto' e avere la definitiva giustificazione alla propria esistenza: quella del Male contro il Bene dell'altro. David si allontana interdetto dalla galleria

    può essere qualcosa del genere? se ho capito…se no spiegami meglio …sono un dura… 🙂


    #102307

    Tilopa
    Partecipante

    Le mele di Adamo (2005)
    di Anders Thomas Jensen
    E' un film interessante, anche se non è semplice accorgersi che è interessante 😉
    (scusate l'audio un po basso)

    [youtube=560,340]or7wtEE5w34


    #102308

    marì
    Bloccato

    Abbastanza inquietante … 🙁


    #102310

    Tilopa
    Partecipante

    [quote1241649609=Marì]
    Abbastanza inquietante … 🙁
    [/quote1241649609]

    Vedendo il film, l'ho trovato anch'io inquietante in alcune parti. Quando è finito, ripensandoci, non mi è sembrato affatto inquietante. Questa è la cosa interessante 😉


    #102309

    marì
    Bloccato

    [quote1241649897=Tilopa]
    [quote1241649609=Marì]
    Abbastanza inquietante … 🙁
    [/quote1241649609]

    Vedendo il film, l'ho trovato anch'io inquietante in alcune parti. Quando è finito, ripensandoci, non mi è sembrato affatto inquietante. Questa è la cosa interessante 😉
    [/quote1241649897]

    … cerchero' di trovarlo da qualche parte.


    #102311

    mudilas
    Partecipante

    [quote1241688613=perdi]
    Il treno su cui viaggiava David Dunn è deragliato. Nello spaventoso incidente sono morti tutti i passeggeri. Solo David si è salvato, senza riportare alcuna ferita. Sul momento la cosa sembra finire lì, ma quando David trova sul parabrezza della macchina un biglietto con la frase “Quanti giorni della tua vita sei stato malato?”, i dubbi cominciano a tormentarlo. Dopo aver constatato che in cinque anni non è mai stato assente dal suo lavoro di guardia giurata allo stadio, David incontra l'autore del biglietto: è Elijah, un uomo di colore costretto all'immobilità da una debole densità ossea che lo espone a continue fratture. Nato già in questa condizione, Elijah è chiamato l'uomo di vetro, ed è tuttavia riuscito a coltivare la propria passione per i fumetti che ora espone e vende in una galleria d'arte di cui è proprietario. Elijah gli dice di avere una teoria, che l'incidente del treno potrebbe confermare: a fronte di uno come lui, così fragile da non stare in piedi, deve esistere da qualche parte un altro talmente forte da essere indistruttibile per proteggere i più deboli. David non vuole crederci e ricorda un incidente d'auto occorsogli da giovane in seguito al quale fu costretto a lasciare lo sport attivo. Ma Elijah, spalleggiato da Joseph, il figlio adolescente di David, insiste e quasi lo costringe a compiere durante il lavoro allo stadio alcune azioni che confermano quella ipotesi. Così, dopo aver sventato il colpo in un appartamento uccidendo il ladro, David va da Elijah, vorrebbe stringergli la mano ma ora gli appare la visione dell'Uomo di vetro che metteva in atto terribili attentati (tra cui quello al treno) solo per scoprire il suo 'opposto' e avere la definitiva giustificazione alla propria esistenza: quella del Male contro il Bene dell'altro. David si allontana interdetto dalla galleria

    può essere qualcosa del genere? se ho capito…se no spiegami meglio …sono un dura… 🙂
    [/quote1241688613]

    no questo con Bruce Willis l'ho visto anch'io….
    è un po' difficile da spiegare.

    …e d'improvviso la situazione lo costrinse spontaneamente a comportarsi nel medesimo modo che aveva sempre giudicato, combattuto…


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