IL DIAVOLO E’ CON NOI

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  • #46885
    deg
    Partecipante

    In che modo si controllano le masse

    Come si possono controllare le masse nei sistemi moderni chiamati “democratici”, dove i cittadini possono esprimersi liberamente con il voto?
    Molti sanno che la televisione influenza le persone, ma quanti sanno in che modo lo fa? Spesso sento dire “La televisione in Italia è spazzatura”, oppure “gli italiani sono dei superficiali”, ma cosa c’è dietro? Conosciamo il reale significato di ciò che ci viene proposto?
    Data la grande risposta che ha avuto il mio primo post sul tema, ho deciso di svolgere un lavoro più ampio e di dividerlo in post più brevi e leggibili divisi in temi. Le fonti sono prevalentemente testi universitari più o meno comuni di Sociologia, Psicologia, Marketing e Statistica. Esaminerò un sistema di tecniche volte a ottenere il controllo sulle masse e la instaurazione di un regime democratico. Laddove ci sia un regime più o meno totalitario in un sistema democratico si applicano le tecniche che mostrerò.
    Vorrei precisare che queste tecniche non hanno nessuna connotazione ideologica, i principi di base sono infatti stati utilizzati da ogni tipo di regime dalle epoche più lontane ai giorni d’oggi, dal totalitarismo sovietico a quello della Germania nazionalsocialista, fino a trovare dinamiche simili in molte aziende attuali, o anche in gruppi settari religiosi….

    “In un sistema totalitario, a differenza di quanto si può comunemente pensare, il potere non viene detenuto esclusivamente con la violenza, ma è frutto di una reciproca contrattazione tra il capo e le masse dominate.” – Gustav Le Bon.
    Nessun controllo delle masse è mai stato possibile senza un canale di comunicazione diffuso dal leader al gruppo, e nessun canale si presta meglio per manipolare i grandi gruppi come lo è quello televisivo, specialmente per periodi di tempo prolungati. Radio, giornali o la rete, sono impatto secondario sulla psiche delle masse.
    Infatti, come scriveva lo psicologo francese Gustav Le Bon sul suo classico “Psicologia delle Folle”, il comportamento della massa è guidato dall'istinto e dall'emotività piuttosto che dalla logica e dalla ragione. La folla agisce sulla base dei sentimenti più primitivi, quelli che dal punto di vista dell'evoluzione costituiscono le prime tappe dello sviluppo dell'umanità, come la paura, la rabbia, l’esaltazione, l’appartenenza ad un gruppo, istinti molto semplici da controllare e manipolare, mentre in questi raggruppamenti ciò che va smarrita è la più grande conquista degli uomini moderni, ovvero la razionalità e l'uso delle superiori capacità intellettive.
    articolo completo http://crepanelmuro.blogspot.com/2011/05/come-si-possono-controllare-le-masse.html


    #46886
    deg
    Partecipante

    Ma che sballo la democrazia! Parola di satana.

    In democrazia, è importante mentire, sempre, e la televisione è la pacchia dei bugiardi.
    Puoi mentire sui sondaggi, sui dati economici e attraverso la propaganda per l’acquisto di prodotti di ogni genere, sulla loro qualità e i loro componenti. Puoi tranquillamente dire che il tuo panettone è stato realizzato come cento anni fa, e che fa ricrescere i capelli, che nessuno mai si prenderà la briga di contestare ciò che tu sostieni. “NON E’ ANCORA STATO PROVATO”!!
    In democrazia, se rivesti una carica politica, non devi mai essere troppo chiaro ed esplicito: ognuno, e secondo i suoi interessi, interpreterà a suo modo. Perché in democrazia, tutto è possibile: il bianco può essere nero e viceversa.
    In democrazia, puoi promettere ogni cosa e subito dopo rimangiarti tutto.Puoi sempre dare la colpa ai tuoi avversari. E’ un classico, una strategia democratica consolidata. Molti ti crederanno, gli altri se ne dimenticheranno presto. Quale libertà, più libertà di questa?
    Nel mercato libero democratico, ognuno decide il prezzo della propria mercanzia e, tutti, si adeguano al prezzo più alto. La democrazia è furba, scaltra, pragmatica e non torna mai, sui propri passi. Sempre più su, sempre più su… Non c’è limite ad una tale libertà!In democrazia puoi essere cattolico e nello stesso tempo ladro, razzista e xenofobo, divorziato, moralista e pedofilo. Puoi avere idee da conservatore, e perché no, essere abortista, puttaniere e bugiardo. Puoi spargere i veleni tossici della tua fabbrichetta nel fossato attiguo alla stessa e, la sera, declamare ai tuoi figli, il sommo inno alla natura, unica vera ragione della tua vita. La fabbrica dirai, l’ho fatta per voi, con sacrifici e privazioni. “Bravo, bravo davvero, una vera lezione di democrazia moderna!”…
    Domenica prossima, una sana confessione, ristabilirà un perfetto equilibrio nella tua coscienza, dissolvendo ogni dubbio.
    In democrazia puoi finalmente essere te stesso, anche se non sai chi sei, come sei, e se ci sei.
    La democrazia è come il mistero della santissima trinità: è la fede che conta, e noi ci crediamo. In democrazia, il concetto di “buon senso”, è una circostanza relativa. Dipende da quanti soldi riesci a farci. Se hai veramente buon senso, i soldi non ti mancheranno e altri non tarderanno ad arrivare.
    Qualcuno, potrebbe azzardare una domanda curiosa: ”Chi perde in democrazia?”
    La risposta è semplice e scontata: ”In democrazia perde chi non vince, e chi non vince non è democratico:”
    In democrazia ti può sorgere il dubbio che qualcosa non vada per il verso giusto! Ad esempio, tuo figlio tredicenne e alcuni suoi amichetti, sono morti per essersi beccati un cancro giocando ai limiti di una discarica abusiva dove, anche tu, più volte, hai scaricato le scorie di amianto dei tuoi vecchi capannoni.” Certo, é un dolore comprensibile, ma non essere stupido!! Non sarai anche tu come quei quattro sciancati di ambientalisti? Lo sai bene, “NON E’ ANCORA STATO PROVATO”!!! E poi, pensa a quanti posti di lavoro hai creato! E quanti ancora. O credi nella democrazia, o non ci credi!!
    La democrazia è una mamma. Ti indica il modo giusto di vivere: cosa mangiare, cosa, bere, cosa fare, come curarti, come impiegare il tuo tempo libero, come viaggiare, come dormire, cagare, ruttare, come vestirti, come allevare tuo figlio, come investire i tuoi soldi; decide il tuo futuro.
    La mamma ti consiglia di fare il calciatore, il conduttore, la velina, la fotomodella, la escort, il manager, il presidente del consiglio, o nella più ovvia delle ipotesi, il direttore di banca. La democrazia pensa in grande, perché tu sei grande; tu vali, voi valete, essi valgono! La democrazia, coniuga!!
    Tu, espressione delle moderne democrazie, non sai nulla, e non sai fare nulla. La tua esperienza con le cose, è pari a zero. Non hai tempo per questi pensieri, hai altro a cui pensare. Ci pensa la mamma e, la mamma, è la tua democrazia. Tu devi solo pagare, rateizzare, mutuare e lavorare in tutta libertà.
    In democrazia, già da adolescente, puoi fare uso di alcool, di droghe sintetiche psicofarmaci e amburgher.
    Le violenze e gli stupri (in una democrazia partecipata come la nostra), sono all’ordine del giorno, e la prostituzione, grazie a Dio, è in aumento. Le morti sulle strade e autostrade democratiche sono circa ottomila l’anno e tutte con la cintura di sicurezza. I suicidi aumentano in maniera esponenziale e così la depressione, l’ansia, le crisi di panico, la schizofrenia, l’epilessia e turbe di ogni tipo. Tutto ciò, muove denaro, crea lavoro, occupazione e fa schizzare il PIL ai massimi livelli. Io stesso, a volte, imbratto il suolo pubblico con ogni genere di schifezze, per incrementare i posti di lavoro nella nettezza urbana.
    E poi, in democrazia, puoi navigare su internet, approdare in uno degli infiniti atolli hard messi a disposizione dal Sistema. E ‘ troppo fico potersi tranquillamente masturbare, con tutto quel ben di Dio a disposizione!!
    Se poi sei pedofilo, hai solo l’imbarazzo della scelta. Puoi avere ha disposizione tutto ciò che di più perverso tu possa desiderare. Es. una bambina di pochi anni che viene violentata, stuprata e tagliuzzata a morte. Fico, vero? Ma queste sono quisquilie! Se tuo figlio ha un problema grave ad un qualsiasi organo vitale, lo puoi ordinare via internet. Seduta stante, verrà rapito un bambino – non democratico – in qualche parte del terzo mondo. Gli espianteranno l’organo desiderato (ovviamente da vivo), poi lo ammazzeranno e alla fine scomparirà, per sempre, in qualche discarica. Troppo fico!!
    Non c’è problema, in democrazia non c’è mai problema! Basta pagare!
    Ti vedo, pensieroso! Stavi forse pensando alla mamma di quel bambino del terzo mondo? Non fare il buonista, non si può avere tutto! Senza la democrazia, tuo figlio rischia di morire!
    Se sei razzista, xenofobo, e il tuo odio verso il diverso è incontenibile, minchia!!!, c’è di tutto, di più; trovi amici in tutte le più moderne democrazie occidentali.
    Se sei un terrorista, è una pacchia vera: una libidine. Desideri acquistare qualche virus letale? Detto fatto, qualche ordigno nucleare? Voilà!! Qualsiasi cosa tu desideri, la Rete te la da. Chiaro, la merce va pagata. Non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca!
    La democrazia è impagabile e se fossimo in grado di esportarla, faremmo un botto.
    Qualcuno ci sta già lavorando!
    In democrazia, ricercatori e scienziati in genere, sono totalmente al servizio delle multinazionali e dei loro astronomici interessi, e niente li può fare recedere. Uomini tutti d’un pezzo, questi cervelloni!!
    In democrazia, tutte le medicine che acquisti in farmacia, non servono a nulla. Si, tu le paghi, pensando di essere ammalato, ma in verità, non hai niente, capisci, niente. E’ tutta una storia psicosomatica, una paranoia, insomma, un cazzo! Questo è il bello della democrazia, non ti da niente perché tu non hai un cazzo, capisci? Fico, sempre più fico!
    In democrazia non esiste più la palla dei valori, dei principi, degli ideali, dell’etica, della morale e via dicendo. No, basta con queste litanie. Che minchia sono? Oggi, nelle democrazie moderne abbiamo il RELATIVISMO; il massimo!! Dopo non c’è più nulla – il Sommo Nulla! E’ lui la sola libertà.
    Noi possiamo fare tutto, niente escluso. Possiamo dichiarare guerra a chi vogliamo in cambio della nostra democrazia, fare schiattare di cancro il mondo, fare terra bruciata di animali, fiumi, mari, oceani, foreste, sconvolgere l’ambiente a tal punto, che tutto sembrerà una giostra impazzita, perché noi ci crediamo davvero in questa democrazia. Tutto è uno sballo!! I democratici, quelli veri, ci credono. La nostra bandiera è la menzogna ad oltranza, una sensazione di liberazione, una sorta di estasi che non ha pari con nessuna altra emozione.
    La democrazia è un atto terroristico, condiviso, partecipato e liberatorio.
    In democrazia puoi uccidere liberamente, perché democrazia vuol dire libertà.
    Gianni Tirelli
    http://crepanelmuro.blogspot.com/2011/06/ma-che-sballo-la-democrazia-parola-di.html


    #46887
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    Deg è purtroppo tutto fila…
    Ma come sappiamo, sta a noi scegliere quale parte giocare in questo sporco mondo….
    e mi sento di rispondere così con questa testimonianza meravigliosa


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #46888
    Olegna
    Partecipante

    Il mondo è come noi lo facciamo, perciò dovremmo riflettere tutti.


    #46889
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante

    [color=#ff6600]il Sentire [/color] 😉


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #46891
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante
    #46890
    Olegna
    Partecipante

    Qualcuno mi sa spiegare questo?


    #46892
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante
    #46893
    deg
    Partecipante

    Il culto satanico veneziano – Elementi fondanti

    Il Culto Satanico Veneziano fu fondato dall'Antipapa Innocenzo III intorno all'anno 1198 durante il suo regno in qualità di AntiPapa e capo supremo del Culto Romano.

    Al contrario dei precedenti membri del Culto Romano, Innocenzo III non era un adoratore della Magna Mater (Cibele) e delle antiche divinità oscure della tradizione Vaticana. Al contrario, Innocenzo III introdusse elementi di una religione per molti versi completamente nuova e fondata sulle antiche ed esoteriche conoscenze degli Alti Sacerdoti Sadducei che avevano retto gli antichi templi di Baalbek e di Gerusalemme già 1800 anni prima.

    In luogo dell'adorazione di Cibele, i membri del Culto Satanico Veneziano adoravano ed adorano Moloch ed i demoni del mondo ctonio (sotterraneo o infernale).

    In particolare, fu il figlio di Innocenzo III, l'AntiPapa Onorio III ad essere strumentale nell'introdurre una liturgia completamente nuova, principalmente tramite il suo “Grand Grimoire” – il primo vero e proprio libro di Stregoneria della Filosofia Occidentale. In effetti, Onorio rappresenta, a pieno titolo, il padre tanto della Stregoneria, quanto dell'odierna Wicca così come della stessa Inquisizione.
    (…)
    A partire dal 360 dopo Cristo, e fino al 532, lo Stato Sarmata di Palestina aveva raggiunto un tale potere ed una tale ricchezza da riuscire a governare e controllare le terre originariamente occupate dagli antichi Regni Ebraici ed i suoi leader proclamavano sè stessi Re di Israele.

    A partire dalla morte del carismatico Baba Rabba, nel Quarto Secolo dopo Cristo, le varie famiglie nobili Ebraiche di Stati quali Himyarites (Yemen), Nabatea (Arabia) e Sarmara erano talmente cresciuti in influenza che il più grande di questi Stati, ovvero Sarmara, era divenuto uno degli Stati più ricchi dell'antichità così come la patria di centinaia di migliaia di persone.

    L'antica adorazione delle forze oscure – e di Ba'al Moloch in particolare – che caratterizzava la religione Sarmata si era ampiamente diffusa nella regione, ed ora includeva le nuove dottrine fissate grazie a Baba Rabba, ovvero, tra le altre, l'uso della Kippa ed i rituali di devozione quotidiana diretta verso il tempio sul Monte Gerezim.
    (…)
    Il periodo di maggiore potere del Culto Satanico Veneziano

    Il Culto Satanico Veneziano ha raggiunto il picco del suo potere poco meno di 80 anni fa, durante la Seconda Guerra Mondiale, periodo in cui fu reso effettivo, in particolare ad opera dell' AntiPapa Pio XII, il più grande sacrificio di innocenti a Moloch della Storia, quando più di 18 milioni di persone furono arse vive in forni crematori tra l'Unione Sovietica e la Polonia.

    Gli stessi campi per il sacrificio umano più importanti furono deliberatamente collocati in maniera tale da formare in termini geografici il più grande Pentagramma del Male realizzato nella storia.
    …….
    Articolo completo: http://crepanelmuro.blogspot.com/2011/07/il-culto-satanico-veneziano-elementi.html


    #46894
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante
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