Il Dio Sole oggi

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  • #25278
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    Una luce—come il sole—emette raggi che rispondono agli elementi visibili e invisibili sulla terra.
    Così il calore, l’attività radiale viene emessa sulla terra e porta una coscienza universale a ciò che viene chiamato natura. 2823-1
    http://www.edgarcayce.it/media/naturluce.htm

    http://www.edgarcayce.it/media/sole.htm
    Allora perché e come gli effetti del sole influenzano così tanto l’altra vita sulla terra e non influenzano la vita dell’uomo, le emozioni dell’uomo ?…
    Che cosa sono allora le macchie solari ? Una conseguenza naturale di quel disordine che i figli di Dio sulla terra riflettono su di esso. Così portano spesso confusione a coloro che ne sono diventati consapevoli. 5757-1

    D- Il cuore nel corpo umano può essere paragonato al sole di un sistema solare. Quindi, per analogia, il sole è il centro di forze del sistema solare. Similmente al sangue che scorre dal cuore attraverso il sistema arterioso la Forza emerge dal sole attirata verso la polarità opposta dei pianeti, e in questo flusso uscente sarebbe possibile sviluppare magnetismo, elettricità, luce, colore, calore, suono e infine materia, nell’ordine di livelli dinamici di vibrazione in diminuzione. La materia sarebbe quindi la discendenza dell’energia e non il genitore, come si pensa spesso. E’ questa un’affermazione corretta ?
    R- Affermazione corretta, e proprio ciò che avviene nell’organismo umano.

    [youtube=425,344]FbkVpZigEyQ


    #25279
    Pasquale GalassoPasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Tutto è in vibrazione, tutto.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #25280
    CANERO
    Partecipante

    Un'altra cometa (dopo quella del quattro di gennaio) si sta andando a schiantare contro la nostra stella.

    Fonte: spaceweather.com

    INCOMING COMET: NASA's STEREO-A spacecraft has discovered another comet plunging toward the sun. The last time this happened on Jan. 4th, the comet was destroyed, and history could repeat itself later today. The Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) has a good view of the comet's death plunge

    Dal plugin SOHO si può osservare meglio l'evento!
    http://spaceweather.com/images2010/20jan10/cometstereo_c3_anim.gif?PHPSESSID=r57vesn9v97nfq7p00b91qfsg2


    #25281
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    nulla accade per caso

    Braden:
    “Anche su Giove accadono strani fenomeni. Prima però voglio parlarvi di qualcos’altro.
    Nella scienza della geometria sacra, che è qualcosa di molto divertente e interessante collegato con l’intuizione e la forma e può essere anche usata con i numeri c’è una serie di numeri che, non capisco perché non venga insegnata nelle scuole, poiché si tratta di una serie di numeri molto potente che governa le proporzioni del corpo umano, il rapporto tra uomo-donna e le popolazioni, il sistema radicale degli alberi e il sistema arboreo, come i lampi illuminano il cielo e come le acque di un corso d’acqua di biforcano e scendono a valle.
    Insomma una serie di numeri veramente potente, ed è così:
    1
    1 2 3 5 8 13 21 34 55 … …
    I rapporti, le misure del corpo umano. Se si misura la prima falange della punta del dito più lungo di qualsiasi dito di qualsiasi persona, otteniamo un numero e poi dalla punta della seconda falange. Queste misure saranno diverse per ognuno di noi, ma se dividiamo questi numeri uno per l’altro, il rapporto sarà lo stesso perché la proporzione è la stessa, perché viviamo un codice, viviamo il codice cosmico. Il modo in cui i nostri organi sono predisposti nel nostro corpo è determinato da questa serie di numeri.
    21 – Giove è stato colpito da 21 frammenti del nucleo della cometa … Forse ignorate quanti problemi abbia avuto la creazione per ottenere questi 21 frammenti, perchè qualcosa di molto interessante è successo qualche giorno prima di questo impatto. Una cometa o un asteroide – non si sa esattamene cosa fosse – si frammentò in 21 pezzi, proprio qualche giorno prima dell’impatto 3 frammenti si disintegrarono e così ne rimasero 18. Due pezzi si divisero, diventando 22, 1 si disintegrò e così si ebbero di nuovo 21 pezzi. Il 21 sembra essere un numero molto importante, il 21 è un numero della serie di numeri di ciò di cui abbiamo parlato.

    I nostri scienziati erano molto preoccupati per quell’avvenimento, perché sapevano che l’onda d’urto viaggia attraverso lo spazio verso la Terra.- La Terra è stata colpita 21 volte dalle onde d’urto.
    L’attività di Giove ha un impatto sul movimento dei vapori acquei nell’atmosfe-ra e sull’attività sismica terrestre. Gli scienziati sono preoccupati perché Giove essenzialmente è un pre-sole con tutte le caratteristiche del sole che non si è mai acceso, ma potrebbe accendersi come un nuovo sole. Quello che è successo è che quando i frammenti hanno urtato l’atmosfera di Giove, i vari strati dell’atmosfera si sono accesi e quello che non sappiamo è se continueranno a bruciare lentamente, come fanno ora o se addirittura si incendieranno.
    Se Giove dovesse diventare un nuovo sole. Qui c’è il nostro vecchio sole e qui c’è la Terra, potrebbe succedere quello che gli antichi testi hanno sempre detto e cioè che alla fine del ciclo non ci sarà più oscurità sulla Terra. Noi abbiamo sempre creduto che ciò fosse una metafora, mentre ora stiamo verificando la possibilità che la Terra venga inondata da due diversi tipi di luce. Interessante vero? Tutto questo si collega con la profezia degli Hopi sulla Stella Azzurra. Non so se la conoscete: dovrebbe avverarsi verso la fine di questo ciclo. Voglio condividere con voi la visione di quest’immagine al computer in cui si vedono come sono le onde d’urto mentre si muovono nell’atmosfera di Giove.
    Molto interessante: 21 impatti, 21 onde d’urto.
    E’ stata anche notata la gigantesca macchia rossa di questa tempesta su Giove, che non rassomiglia a nessuna tempesta terrestre e che ha iniziato a mostrare delle caratteristiche anomale, ruotando in direzione diversa. Questo cambio di rotazione è iniziato verso la fine degli anni 80. Siamo vicini a qualche cambiamento.”
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/braden.htm

    http://daltonsminima.wordpress.com/2009/03/22/nel-2010-il-sole-giove-e-saturno-saranno-perfettamente-allineati-ed-aumenteranno-gli-effetti-sulla-nostra-stella/
    Nel 2010 il Sole, Giove e Saturno saranno perfettamente allineati ed aumenteranno gli effetti sulla nostra stella…

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4024
    V1 = 27 marzo 2009, congiunzione inferiore con il Sole, vicino alla Terra
    V2 = 11 gennaio 2012, congiunzione superiore con il Sole, di fronte alla Terra
    V3 = 29 ottobre 2010, congiunzione inferiore con il Sole, vicino alla Terra
    V4 = 16 agosto 2011, congiunzione superiore con il Sole, di fronte alla Terra
    V5 = 6 giugno 2012, congiunzione inferiore con il Sole, transito solare (stella a sei punte centrale)
    V6 = 21 dicembre 2012, tre mesi prima dalla congiunzione superiore con il Sole, a destra di fronte alla Terra (al termine del lungo ciclo Maya).

    http://www.space.com/scienceastronomy/050307_jupiter_mirror.html
    Jupiter Acts as Giant Mirror to Sun's Back-Side Activity

    interazioni fra Giove e le emissioni X del Sole
    http://leaden.altervista.org/space/articoli/rs20050316xraysgio.html

    “Abbiamo scoperto che le rilevazioni quotidiane di raggi X provenienti da Giove erano in perfetta sincronia con le emissioni solari”, ha dichiarato il dottor Anil BhardWaj, del Marshall Space Flight Centre della NASA, autore principale dell'articolo. “Sfortunatamente non abbiamo potuto osservare un flare abbastanza esteso nel corso dei tre giorni e mezzo di osservazione a disposizione, a causa del passaggio di XMM-Newton al perigeo. Ma siamo comunque soddisfatti; è stata rilevata una traccia particolarmente evidente di un flare di dimensioni piú moderate verificatosi nel periodo di osservazione – cui ha corrisposto un aumento di intensità dei raggi X provenienti dal disco di Giove”.


    #25282
    CANERO
    Partecipante

    [quote1264100071=CANERO]
    Un'altra cometa (dopo quella del quattro di gennaio) si sta andando a schiantare contro la nostra stella.

    Fonte: spaceweather.com

    INCOMING COMET: NASA's STEREO-A spacecraft has discovered another comet plunging toward the sun. The last time this happened on Jan. 4th, the comet was destroyed, and history could repeat itself later today. The Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) has a good view of the comet's death plunge

    Dal plugin SOHO si può osservare meglio l'evento!
    http://spaceweather.com/images2010/20jan10/cometstereo_c3_anim.gif?PHPSESSID=r57vesn9v97nfq7p00b91qfsg2
    [/quote1264100071]

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/01/21/visualizza_new.html_1675853389.html
    Notizia riportata anche dall'ansa…io sono arrivato prima dell'amsa… hahaha


    #25283
    lila
    Partecipante

    Come mai così tante comete contro il sole?
    Quello che mi sorprende è che nessuno riesce a prevedere in anticipo il loro impatto.
    Come mai non viene mai detto nulla prima?


    #25284
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    qua anche avessero previsto l'impatto poi c'è stata una sorpresa, che coincidenza
    [youtube=425,344]6ZpySJH-zBs


    #25285
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    http://sohowww.nascom.nasa.gov/pickoftheweek/
    With two active regions (brighter areas) in profile almost diametrically apart, SOHO got a good view of the extensive areas above the Sun influenced by the powerful magnetic fields associated with the two regions. This wavelength of extreme ultraviolet light “sees” ionized iron heated to 2 million degrees in the upper solar atmosphere. The hotter the temperature, the higher you look in the solar atmosphere. Although the image is rather diffuse, we can more clearly see in other wavelengths that material is tracing arcs of magnetic field lines looping above the active regions. Just a few months ago, the large-scale solar magnetic field was like that from a bar magnet, and flattened along the Sun's equator. Now, it's not much more complicated in shape, but it's tilted, as seen by the position of these two regions — a clear giveaway[color=#ff0000] that the rise to solar maximum has begun[/color].


    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.311
    Cosa più importante, la dimensione del Sole nel diagramma originale del 2012, ora è aumentata, comprendendo l'orbita di Venere e Mercurio.

    http://www.agu.org/pubs/crossref/2006/2005GL025221.shtml
    Predicting the strength of solar cycle 24 using a flux-transport dynamo-based tool
    We construct a solar cycle strength prediction tool by modifying a calibrated flux-transport dynamo model, and make predictions of the amplitude of upcoming solar cycle 24. We predict that cycle 24 will have a 30–50% higher peak than cycle 23, in contrast to recent predictions by Svalgaard et al. and Schatten, who used a precursor method to forecast that cycle 24 will be considerably smaller than 23. The skill of our approach is supported by the flux transport dynamo model's ability to correctly 'forecast' the relative peaks of cycles 16–23 using sunspot area data from previous cycles.

    [youtube=425,344]q6M5tp4cUNw


    #25286
    kingofpopkingofpop
    Partecipante

    le comete a differenza degli asteroidi non possono essere visualizzati prima xkè sono praticamente 'nascoste'..o meglio diciamo ke anke se sono individuabili alkune non si può saxe con certezza la loro direzione se non negli ultimi mesi ..infatti noi riskiamo tanto una collisione kon qualke cometa ke con qualke asteroide xkè non potremmo assolutamente difenderci


    #25287
    Detective
    Partecipante

    [u] Crolla quasi a zero l'indice geomagnetico solare[/u]

    Questo importante indice geomagnetico crolla ad un valore pari ad uno, mai raggiunto negli ultimi 165 anni, segnale forse di un cambiamento notevole nell'attività della nostra Stella.

    La notizia è di quelle importanti: lo scorso mese di Dicembre, malgrado il Sole abbia ricominciato la risalita verso un nuovo massimo (di previsione incerta, tra il 2011 ed il 2013), l'indice AP è crollato su valori che non sono mai stati registrati prima, scendendo vicino allo zero.
    Negli anni Duemila, questo importante indice dell'attività solare, sempre (almeno finora) legato al numero di macchie solari apparse sulla superficie stellare, ha oscillato su medie mensili tra valori minimi tra 5 e 10, e valori massimi superiori ai 20, con una “punta” di 35 raggiunta nel 2003. Il crollo è avvenuto a partire dall'Ottobre del 2005, fino a raggiungere il valore di 1 nello scorso mese di Dicembre, che pure è stato il mese nel quale finalmente numerose macchie hanno dato un segnale di ripresa dell'attività solare.

    [color=#ff0000]Il Planetary Index misura il modo in cui il campo magnetico terreste viene disturbato da quello solare, e può avere valori variabili tra 0 ed oltre 100 (in caso di severe eruzioni solari), e viene misurato da un certo numero di osservatori geomagnetici sparsi sulla Terra.
    Secondo la teoria dell'astronomo Svensmark, il campo magnetico solare molto indebolito permetterebbe ai raggi cosmici di penetrare con facilità nella nostra atmosfera, in quanto non “respinti” verso lo spazio esterno dall'intensità del campo solare. Tali raggi cosmici interagirebbero con l'atmosfera aumentandone la copertura nuvolosa, e favorendo un raffreddamento della superficie terrestre grazie alla riflessione verso lo spazio della radiazione solare…
    [/color]

    [link=hyperlink url] [/link]

    Il Dr. Svalgaard ha ricostruito l'andamento dell'AP Index medio mensile fin dal 1844, basandosi sulle varie osservazioni del passato, scoprendo così che esso non è mai stato così basso negli ultimi 165 anni, e non ha mai raggiunto un valore quasi uguale a zero.
    Abbiamo visto quali potrebbero essere le conseguenze climatiche stando alla teoria di Svensmark, ed il fatto che tale indice abbia raggiunto valori relativamente bassi nel 1880, nel 1900 e nel 1965, periodi caratterizzati da brevi raffreddamenti del clima terrestre, suggerirebbero che tale teoria potrebbe avere dei riscontri effettivi. Tuttavia, questo bassissimo valore risulta di grande interesse anche per i fisici solari, impegnati a cercare di capire quali cambiamenti sono in atto nel Sole negli ultimi anni, e se è vero che si sta andando verso un periodo di minimo solare di storica portata, simile a quelli verificatisi nel Quattrocento, o nel Seicento.

    [link=hyperlink url] http://koroljov.splinder.com/ [/link]


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