Il Disclosure ai giochi finali

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Questo argomento contiene 583 risposte, ha 28 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Detective 8 anni, 10 mesi fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #132546

    Erre Esse
    Partecipante

    La solita disinformacja in salsa hollywoodiana.


    #132548

    lila
    Partecipante

    [color=#ff6600]Progetto SETI@home

    Un altro interessante progetto dell'Università di Berkeley, chiamato SETI@home venne iniziato nel maggio 1999. L'esistenza del progetto SETI@home significa che chiunque può essere coinvolto nella ricerca SETI, semplicemente scaricando da internet un software. Questo software esegue l'analisi del segnale di una work unit di 350 kilobyte dei dati raccolti dal SERENDIP IV SETI, e restituisce i risultati dell'elaborazione, sempre via internet.

    Oltre 5 milioni di computer in centinaia di nazioni si sono registrati per il progetto SETI@home ed hanno complessivamente contribuito con oltre 14 miliardi di ore di tempo di elaborazione. Il progetto viene ampiamente lodato sulla stampa specializzata come un interessante esercizio di elaborazione distribuita (Grid computing) fatto in casa. Il 22 giugno 2004 è stato rilasciato SETI@home II, basato sulla Berkeley Open Infrastructure for Network Computing (BOINC).[/color]
    Volevo allacciarmi a questo discorso per avere delucidazioni in merito a questo Progetto.

    Giorni fa per caso (?) ho scaricato sul mio pc questo programma( BOINC) che sta eleborando
    dati .

    Qualcuno sa qualcosa in merito?


    #132547

    lila
    Partecipante

    [youtube=488,300]_aIJV5aQR68


    #132549

    CANERO
    Partecipante

    http://www.nasa.gov/home/hqnews/2010/nov/HQ_M10-167_Astrobiology.html :yesss:

    WASHINGTON – La Nasa terrà una conferenza stampa alle ore 2 il Giovedi, 2 dicembre, per discutere di una constatazione astrobiologia, che avrà un impatto sulla ricerca di prove di vita extraterrestre. L'Astrobiologia è lo studio del l'origine, l'evoluzione, la distribuzione e il futuro della vita nell'universo.

    … :lente:


    #132550

    CANERO
    Partecipante

    [quote1291074172=CANERO]
    http://www.nasa.gov/home/hqnews/2010/nov/HQ_M10-167_Astrobiology.html :yesss:

    WASHINGTON – La Nasa terrà una conferenza stampa alle ore 2 il Giovedi, 2 dicembre, per discutere di una constatazione astrobiologia, che avrà un impatto sulla ricerca di prove di vita extraterrestre. L'Astrobiologia è lo studio del l'origine, l'evoluzione, la distribuzione e il futuro della vita nell'universo.

    … :lente:
    [/quote1291074172]

    …panspermia?


    #132551
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    probabile


    #132552

    CANERO
    Partecipante

    Nasa: scoperta vita extra terrestre

    Un microbo rinvenuto in fondo a un lago

    Clamoroso annuncio della Nasa: una prova che dimostrerebbe la vita su altri pianeti. “Una scoperta in astrobiologia” che dimostrerebbe l'esistenza di un'altra forma di vita, anche sulla Terra. Convocata una conferenza stampa per giovedì. La forma di vita sarebbe un microbo in grado di sopravvivere in un ambiente letale. Il batterio è stato trovato in fondo al Mono Lake, nel Parco Nazionale di Yosemite, in California, un lago ricco di arsenico.
    La creatura usa l'arsenico per sopravvivere e questa capacità, secondo l'agenzia spaziale americana, aumenta la prospettiva che una forma di vita simile possa esistere su altri pianeti che non hanno la nostra atmosfera.

    Lewis Dartnell, astiobiologo del Centro per le Scienze Planetarie di Londra, ha sottolineato: “Se questi organismi utilizzano l'arsenico nel loro metabolismo, ciò dimostra che ci sono altre forme di vita rispetto a quelle che conosciamo. Sono alieni, ma alieni che condividono lo stesso nostro ambiente”.

    L'Agenzia Spaziale annuncerà i risultati della ricerca in una conferenza stampa dal titolo 'Una scoperta dell'astrobiologia che avrà conseguenze sulla ricerca di prove della vita extraterrestre”.

    Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo497235.shtml


    #132553

    deg
    Partecipante

    [quote1291306952=CANERO]
    Nasa: scoperta vita extra terrestre

    Un microbo rinvenuto in fondo a un lago

    Clamoroso annuncio della Nasa: una prova che dimostrerebbe la vita su altri pianeti. “Una scoperta in astrobiologia” che dimostrerebbe l'esistenza di un'altra forma di vita, anche sulla Terra. Convocata una conferenza stampa per giovedì. La forma di vita sarebbe un microbo in grado di sopravvivere in un ambiente letale. Il batterio è stato trovato in fondo al Mono Lake, nel Parco Nazionale di Yosemite, in California, un lago ricco di arsenico.
    La creatura usa l'arsenico per sopravvivere e questa capacità, secondo l'agenzia spaziale americana, aumenta la prospettiva che una forma di vita simile possa esistere su altri pianeti che non hanno la nostra atmosfera.

    Lewis Dartnell, astiobiologo del Centro per le Scienze Planetarie di Londra, ha sottolineato: “Se questi organismi utilizzano l'arsenico nel loro metabolismo, ciò dimostra che ci sono altre forme di vita rispetto a quelle che conosciamo. Sono alieni, ma alieni che condividono lo stesso nostro ambiente”.

    L'Agenzia Spaziale annuncerà i risultati della ricerca in una conferenza stampa dal titolo 'Una scoperta dell'astrobiologia che avrà conseguenze sulla ricerca di prove della vita extraterrestre”.

    Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo497235.shtml
    [/quote1291306952]

    ” ….. Se quindi sulla Terra esiste una forma di vita del tutto inaspettata e diversa da quelle che conosciamo, potrebbe essere un segnale importante per ammettere che in altri pianeti la vita si sia sviluppata in modo del tutto diverso che qui da noi. La vita qui è anche molto diversa dal punto di vista del metabolismo, ma la biochimica di base è la stessa. Questo ci permette di capire che la biologia che conosciamo è fatta di componenti di base essenzialmente eguali, come il DNA, le proteine, i lipidi. Ovviamente la fisiologia dei tanti organismi che vivono sul nostro Pianeta presenta la massima varietà, che comprende anche l'homo sapiens.

    Il tutto è basato su pochi elementi chimici che si combinano variamente nei vari batteri da cui parte, ed è partita, la vita: carbonio, idrogeno, azoto, fosforo e zolfo, in sigla CHNOPS. Quello trovato dai biochimici e astrobiologi NASA sarebbe un batterio del tutto inatteso, che sostituirebbe il fosforo con il velenosissimo, almeno per noi, arsenico. Niente marziani quindi e neppure alieni sulla Terra, come molti speravano all'annuncio della conferenza stampa di stasera.

    Ma la scoperta è quasi quasi più importante, se confermata. Se infatti la vita può svilupparsi, nei suoi mattoni iniziali, anche in forme molto diverse da quelle che conosciamo e pensiamo possano esistere, nulla ci vieterebbe di pensare che si sia sviluppata in un altro pianeta una vita “all'arsenico”. Aspettiamo la conferma di stasera per dire l'ultima parola.”
    http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2010-12-02/arsenicoarsenico-131133.shtml?uuid=AYesLToC


    #132554
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    la Vita è un Campo che permea il Cosmo
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    #132555

    deg
    Partecipante

    UFO, astronauta ESA: «Sì, abbiamo visto cose inspiegabili»

    Bisogna ammetterlo: non passa giorno in cui non si parli, nel bene o nel male, del fenomeno UFO e dell'esistenza di vita intelligente oltre quella terrestre. Stiamo assistendo ad una vera e propria escalation in termini di confessioni, rivelazioni, dichiarazioni, testimonianze, interviste, foto e filmati, tutti incentrati su eventi apparentemente inspiegabili e collegabili all'Ufologia.

    Oggi è il turno di Jean-François Clervoy, astronauta francece in forza all'Agenzia Spaziale Europea (ESA) dal 1992. La sua ultima esperienza spaziale risale al 1999, con la missione STS-103 il cui obiettivo era la riparazione del telescopio spaziale Hubble.

    In una intervista pubblicata dall'edizione spagnola dell'ABC, l'astronauta ha raccontato delle missioni spaziali passate e in corso, soffermandosi sulle motivazioni che hanno spinto (apparentemente) la NASA a “tralasciare” la Luna e spiegando che per l'Agenzia Spaziale Americana esistono luoghi più interessanti da esplorare, come Marte e gli asteoridi. Inoltre, esistendo una cooperazione internazionale per le missioni in progetto, il contributo europeo è fortemente vincolato dalle scelte e dalle strategie degli Stati Uniti e Russia.

    Nella chiacchierata con l'astronauta, lo stesso ha esposto un ambizioso progetto, un suo sogno: la realizzazione di una stazione orbitante visitabile, in orbita geostazionaria attorno la Terra, a 36.000 chilometri di quota. “L'Europa – dichiara – ha la tecnologia e la capacità per realizzare questo progetto”.

    Passiamo alla interessante rivelazione. Alla domanda se gli astronauti avessero visto, durante le missioni spaziali, qualcosa che non hanno potuto spiegare, Clervoy ha risposto: “Si, c'è qualcosa. A volte ci sono cose che vediamo e che non riportiamo, resta un segreto. Naturalmente sono questioni che entrano in gioco con la sicurezza. Molto spesso non viene divulgato nulla perchè si può essere fraintesi, pregiudicando l'immagine e la carriera, oppure giudicati come se si fosse commesso un errore”.

    Parole che certamente non vanno sottovalutate e che vanno a sommarsi alle tante dichiarazioni (fondate o meno) di coloro che, negli ultimi decenni, hanno vestito un ruolo ufficiale in campo militare e scientifico.
    http://www.newnotizie.it/2011/01/12/ufo-astronauta-esa-%C2%ABsi-abbiamo-visto-cose-inspiegabili%C2%BB/


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