Il DNA artificiale che si evolve: XNA

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Questo argomento contiene 43 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  inhumangod 6 anni, 11 mesi fa.

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  • #60655
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    inizialmente era fondamentale per me sapere …
    le domande secolari .. chi siamo, da dove veniamo, a quale scopo
    ora sento sia del tutto marginale la questione
    non solo perchè razionalmente idee come “infinito”, “immortale”, “senza fine nè principio” non credo sia possibile “contenerle”, ma principalmente perchè nella ricerca intrapresa, credo di aver compreso che quello che da sempre ha generato la necessità di rispondre a questi quesiti, sia la paura

    paura, che, sempre più, scopro essere unicamente frutto della mente

    dunque, togliendo potere alla paura, non serve rispondere alle domande

    noi umani, cerchiamo da sempre di sfuggire al dolore (come scrivevo in un altro topic)

    senza paura, il dolore si dissolve (psicologico, emotivo, mentale … e ormai credo anche quello fisico)

    senza paura, vivi nell'Amore e nella Gioia

    lo sò che posso risultare stupida e superficiale, ma queste domande, al cospetto di un'esistenza di Amore e Gioia, non hanno più nessun valore

    e l'energia utilizzata a cercare risposte (impossibili da comprendere per la nostra razionalità) desidero utilizzarla per il superamento di tutti i condizionamenti che portano alla paura


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #60654
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1350823304=inhumangod]
    http://youtu.be/i0xJL7u9kEc
    [/quote1350823304]
    penso che per ora facciano tanto rumore e fumo

    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.1412.11
    Queste sequenze di geni particolari occupano solo il 2% della memoria genetica trovata nei cromosomi. Il restante 98% della maggior parte dei cromosomi, non è compreso dalla genetica ufficiale ed è stato per qualche motivo etichettato come DNA “spazzatura”. Sono uscite diverse ipotesi in merito a questo DNA “spazzatura”, dal suggerire che puo' agire come “assitente” alle sequenze primarie del DNA, al teorizzare che questo 98% del DNA sia un “cimitero di virus”, un' idea piuttosto difficile.


    #60656

    Rebel
    Partecipante

    Se avessi la risposta a queste domande sarei io stesso il creatore, ma così non è, io non immagino il creatore come un vecchio con la barba bianca seduto sulle nuvole o residente su un super pianeta che si diverte con i videogiochi o a fare il piccolo alchimista, questi sono piccoli pensieri di piccole menti di terza densità che come unico scopo nella loro esistenza su questa terra hanno quello di realizzare di non poter capire. (per il momento).

    ti rispondo con mezze domande e con mezze risposte che non faranno che aumentare i dubbi.

    [quote1350825389=♫nessuno♫]
    Se esiste un creatore primordiale sorge spontanea una domanda, anzi più di una:
    1.) Quando è avvenuta questa creazione primordiale ?
    [/quote1350825389]
    Esiste il tempo?
    Possiamo applicare il nostro concetto del tempo in tutto l'universo?

    [quote1350825389=♫nessuno♫]
    2.) Prima della sua opera, Dio era da solo ?
    [/quote1350825389]
    Esiste un prima e un dopo?
    Oppure tutto è ciclico e non è possibile capire in quale punto del cerchio stiamo senza un punto di riferimento?

    [quote1350825389=♫nessuno♫]
    3.) Oltre a Lui, non c'era nulla ? Lui dov'era se non c'era nulla ?
    [/quote1350825389]
    Abbiamo il concetto di materia e di energia, nel vuoto c'è tanta di quella energia che può trasformarsi in materia, densa o meno densa, e la materia può allo stesso tempo trasformarsi in energia, per cui questa domanda non ha molto senso, gia solo in base alle nostre conoscenze, figuriamoci cosa sapremo tra un miliardo di anni.

    [quote1350825389=♫nessuno♫]
    4.) Come è possibile immaginare un Dio grande come l'infinito creare minuscoli esserini come noi umani ?
    [/quote1350825389]
    E chi ci dice che il creatore abbia delle dimensioni fisiche o sia un'entità fisica? e se le ha… potrebbe essere piccolo come un quark o un fotone? oppure essere il contenitore di tutto l'universo?

    [quote1350825389=♫nessuno♫]
    5.) Tuttavia se ciò fossa accaduto però, per Lui sarebbe impossibile vederci, conoscerci, comunicare con noi, amarci etc.
    [/quote1350825389]
    Concetto umano terrestre, crediamo che ci sia bisogno di occhi per vedere, eppure nel sogno abbiamo gli occhi chiusi, o sbaglio?

    [quote1350825389=♫nessuno♫]
    6.) Se parti dal presupposto che tutto quello che esiste è stato creato, allora anche Dio dev'essere stato creato, ma da chi ? Da un altro Dio più potente o ancor più onnipotente di Lui il 1° Dio ?
    Quanto sarebbe lunga questa catena di “dèi onnipotenti” uno più grande dell'altro ?
    [/quote1350825389]
    Domanda multipla, è ovvio che tutto quello che esiste 'esiste', che sia casuale o meno non fa differenza, in qualche modo deve essere generato, anche se fosse una illusione esiste comunque pur essendo un semplice pensiero.
    La catena di creatori può anche estendersi all'infinito, e l'infinito non può essere molteplice, può solo essere uno (infinito) (questo è un concetto espresso da RA, ma mi piace)

    [quote1350825389=♫nessuno♫]
    7.) Ma, se la tua risposta sarà “Dio è da sempre”, non ti pare un ragionamento favolistico e dogmatico oltre che indimostrabile ?
    [/quote1350825389]

    Perchè no? a me piacciono molto le favole.

    Grazie per le domande, discussione interessante, quando l'interlocutore è intelligente.


    #60657
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    [quote1350832214=pasgal]
    [quote1350811527=♫nessuno♫]
    Se esiste un creatore primordiale sorge spontanea una domanda, anzi più di una:
    1.) Quando è avvenuta questa creazione primordiale ?
    2.) Prima della sua opera, Dio era da solo ?
    3.) Oltre a Lui, non c'era nulla ? Lui dov'era se non c'era nulla ?
    4.) Come è possibile immaginare un Dio grande come l'infinito creare minuscoli esserini come noi umani ?
    5.) Tuttavia se ciò fossa accaduto però, per Lui sarebbe impossibile vederci, conoscerci, comunicare con noi, amarci etc.
    6.) Se parti dal presupposto che tutto quello che esiste è stato creato, allora anche Dio dev'essere stato creato, ma da chi ? Da un altro Dio più potente o ancor più onnipotente di Lui il 1° Dio ?
    Quanto sarebbe lunga questa catena di “dèi onnipotenti” uno più grande dell'altro ?
    7.) Ma, se la tua risposta sarà “Dio è da sempre”, non ti pare un ragionamento favolistico e dogmatico oltre che indimostrabile ?
    [/quote1350811527]

    Belle domande Omega.

    A tutte potrei rispondere facilmente con due righe, non è che lo credo del tutto vero ma..

    Dio è un giocatore, uno che sta giocando una partita a videogioco, non può interagire con noi in quanto noi siamo nel gioco e lui fuori, al massimo manda emissari, ossia usa altre pedine del gioco, per fare delle quest.

    [/quote1350832214]
    in un certo senso è quello che penso pure io….


    #60658

    Anonimo

    [quote1350832725=Rebel]Esiste il tempo?
    [/quote1350832725]
    Per la Coscienza, no. Ma per la mente… sì. Noi siamo una Coscienza individuale capace di connettersi a quella universale. Abiamo però la mente/ cervello per orientarsi nello SpazioTempo locale. Riesci a immaginare un essere umano privo della mente (elaboratore bio-logico a computazione parallela) ed inoltre privo della memoria (la RAM bio-logica)?
    Un tale uomo forse sperimenterebbe chi lui E' in quell'istante ma non potrebbe sapere chi lui era l'istante precedente, dunque niente Evoluzione, esperienza, storia personale perché manca l'asse del tempo. Quella creatura non sarebbe più Uomo ma un altra cosa. Se siamo proprio Uomini, e non piante, minerali o altro un motivo ci sarà.
    Senza la mente saremmo tutti uno ma in modo inconsapevole, saremmo una specie di finta coscienza e per nulla liberi (autonomi).
    Se tu ieri hai acquistato una bicicletta, se non avessi la mente e la memoria non potresti confrontare i due stati (precedente- assente/ successivo- presente) quindi potresti “pensare” di aver avuto quell'oggetto da sempre e non da ieri, ma sarebbe un'illusione. La Coscienza non ha bisogno delle misure del Tempo ma non siamo solo Coscienza grezza, siamo l'interazione dinamica tra Coscienza ed esperienza.

    Possiamo applicare il nostro concetto del tempo in tutto l'universo?

    Dal punto di vista assoluto no, però siamo qui nel relativo…

    Inoltre: esiste l'assoluto? “Temo” di no…

    Esiste un prima e un dopo?

    Per me sì, nel caso della creazione dell'infinito dal nulla come insegna la chiesa cristiana. No, se si è trattato di una trasformazione naturale senza intervento divino…

    Oppure tutto è ciclico e non è possibile capire in quale punto del cerchio stiamo senza un punto di riferimento?

    Tutto è ciclico se parliamo di pianeti e galassie o di evoluzione spirituale e scientifica nell'universo, ma a livello individuale c'è un punto preciso nell'asse del tempo per il concepimento (creazione del DNA o “anima”) di ognuno. Prima non c'eravmo (qui), adesso siamo – sempre qui…
    Per Dio e le sue opere dovrebbe essere lo stesso.

    Abbiamo il concetto di materia e di energia, nel vuoto c'è tanta di quella energia che può trasformarsi in materia, densa o meno densa, e la materia può allo stesso tempo trasformarsi in energia, per cui questa domanda non ha molto senso, gia solo in base alle nostre conoscenze, figuriamoci cosa sapremo tra un miliardo di anni.

    Ma se c'era qualche cosa… allora quell'ipotetico Dio non ha creato, eventualmente ha tras-formato qualcosa di esistente in qualcos' altro. Ergo non è più Dio, colui che “crea tutto”.

    E chi ci dice che il creatore abbia delle dimensioni fisiche o sia un'entità fisica? e se le ha… potrebbe essere piccolo come un quark o un fotone? oppure essere il contenitore di tutto l'universo?

    Gesù disse: con una fede piccola pari a un granello di senapa potrete spostare le montagne. Ma nessuno lo ha mai fatto; il che vuol dire che nessuno sulla Terra ha fede oppure il discorso era simbolico (o parlava della scienza extraterrestre e dell'intervento diretto o indiretto del Padre suo che è nei Cieli/ ovunque). Senza conoscere l'interpretazione originaria e corretta sarebbe inutile fare ulteriori ipotesi, ma secondo me per una creazione cosciente e non casuale, e per la comunicazione o Amore, Dio non dovrebbe avere dimensioni di molto inferiori/ superiori alla sua creatura. Per me la Materia e l'Energia sostanzialmente sono la stessa cosa, cambiano soltanto alcune caratteristiche. Il nulla è assenza di entrambi. Quindi la domanda è: Dio ha davvero creato dal “nulla”, “qualcosa”?

    Concetto umano terrestre, crediamo che ci sia bisogno di occhi per vedere, eppure nel sogno abbiamo gli occhi chiusi, o sbaglio?

    L'Uomo può comunicare telepaticamente o ad occhi chiusi con il prossimo oppure con un animale solo perché precedentemente l'abbiamo conosciuto, il che vuol dire che l'abbiamo già visto in altre occasioni oppure l'abbiamo toccato o abbiamo sentito la sua voce o abbiamo ricevuto il suo Amore a distanza o messaggi… Ma se fossi totalmente differente dal tuo interlocutore non potresti comunicare con lui. Nel sogno tu fai anche azioni irreali, è fantasticheria seppur piacevole. Quella parte dei sogni non è la vera realtà ma una elaborazione soggettiva che non riguarda nessun'altro essere.

    La catena di creatori può anche estendersi all'infinito, e l'infinito non può essere molteplice, può solo essere uno (infinito) (questo è un concetto espresso da RA, ma mi piace)

    In effetti, io sostengo appunto la teoria della catena infinita delle trasformazioni o “creazioni”, tuttavia se nel caso degli extraterrestri creati da altri extraterrestri e così via posso immaginarlo ed accettarlo – nel caso di Dio non posso immaginare e accettare che uno onnipotente sia stato fatto da un altro “onnipotente” e così via perché sarebbe contraddizione in termini… Oppure questi Dèi non sarebbero altri che Uomini, più o meno progrediti. A quel punto tutto torna.

    Perchè no? a me piacciono molto le favole.

    Grazie per le domande, discussione interessante, quando l'interlocutore è intelligente.

    Affermare che l'infinito è da sempre, mi va bene poiché l'infinito include Tutto – e il Tutto non ha alcuna ragione di “morire” o di non essere, dunque se non è morto non è mai nato o rinato. Ma un Vivente dotato di coscienza e autonomia (libertà decisionale) a mio avviso non potrà mai essere dichiarato “da sempre” senza inizio e senza fine se non come metafora. Oppure frammentato in tante manifestazioni. Ma Dio non può frammentarsi, dividersi, spezzarsi altrimenti non sarebbe il classico Dio…

    L'infinito “funziona” in automatico, l'Uomo no. Ovvero una sua parte no, quella essenziale.

    Possiamo però immaginare una nuova specie di DIO (scritto in maiuscolo) che certamente esiste: l'insieme di tutti gli Esseri dell'infinito. Ossia la Coscienza collettiva universale… Ma non è esattamente un Dio – siamo noi. Non è fuori, ma è l'infinito stesso. Questo nuovo DIO non ha quelle facoltà che gli attribuisce il clero delle varie “religioni” tradizionali, è tutt'altro.

    I Sogni e la favole sono importantissimi, però da non confondere quello che accade con quanto immaginiamo che deve accadere ma ancora non è accaduto.

    PS.

    Se avessi la risposta a queste domande sarei io stesso il creatore, ma così non è, io non immagino il creatore come un vecchio con la barba bianca seduto sulle nuvole

    Eppure miliardi di “credenti” hanno accettato questa favoletta come dogma senza pensare due volte. Alcuni senza neppure leggere il libro (alterato), da dove essa proviene.

    o residente su un super pianeta che si diverte con i videogiochi o a fare il piccolo alchimista,

    Quel dio della Bibbia è evidente che non è dio, non sono le scritture a chiamarlo dio ma le chiese, per me è un “Alieno” buono (Giusto). Anzi non uno ma una pluralità di Esseri… Secondo il documento originale non è che “c'è un dio” ma gli “Elohim sono Uno” – questo il significato, così era o doveva essere scritto nel principio.

    questi sono piccoli pensieri di piccole menti di terza densità che come unico scopo nella loro esistenza su questa terra hanno quello di realizzare di non poter capire. (per il momento).

    Certo. Non tutto può essere compreso e saputo, non è nemmeno necessario.


    #60659
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Se esiste un creatore primordiale sorge spontanea una domanda, anzi più di una:
    1.) Quando è avvenuta questa creazione primordiale ?

    Riflettiamo e ci diamo risposte secondo la conoscenza o esperienza che abbiamo e con una base diversa possiamo cambiare visione, sempre limitata dalla nostra mente.

    Anche io da piccolo mi ponevo queste domande, arrivai semplicemente a visualizzare il nulla prima della Creazione, come uno sfondo bianco, non nero, poi ho pensato che il nulla è un errore, Dio è quel “nulla” ed è sempre esistito, non esiste la non esistenza, il vuoto, il nulla da cui c'è stato un inizio, un vero inizio della Creazione è un pensiero errato.

    Allora può esserci stato un cambio di manifestazione, non più come “Mente Unificata”, non ha creato qualcosa, è mutata in qualcosa. Il mare è cambiato di stato, ma non ha mai avuto un inizio questo mare, l'Inizio è il Mare stesso.
    Questo Mare o Mente è Infinita (il Dio che solitamente cerchiamo di visualizzare) e Individualizzata allo stesso tempo, dal momento in cui ha cambiato di stato o se preferite si è suddivisa, ma in realtà tutto è costantemente unificato e in comunicazione istantanea, ogni punto contiene e viene aggiornato con l'informazione del Mare tutto.

    Potreste pensare che allora l'inizio sia stato quando è cambiato di stato, in questa visione, sarebbe corretto, ma è il punto di vista che abbiamo ora in quanto coscienze limitate e individualizzate. Ogni onda cristallizzata pensa che sia quello l'inizio, ma se l'onda torna a diffondersi nel Mare capisce che lei in sè è eterna, non ha tempo, il tempo è una illusione necessaria per l'espressione e l'evoluzione, era solo apparentemente in altro stato. Dato che anche in quello stato individualizzato e limitato è comunque ad un livello profondo sempre istantaneamente connessa al Tutto.

    Noi pensiamo al tempo, al passaggio lineare del tempo, siamo abituati così, ma è un modo di pensare e possiamo cambiarlo. Dovremmo pensare forse in termini di fasi o cicli, in realtà tutto avviene a livello di base in modo istantaneo, atemporale, un presente e basta. In realtà possiamo pensare che alla base abbiamo informazione e in altro stato abbiamo manifestazione necessaria all'espressione ed evoluzione di quell'informazione, che è la Vita in movimento, il Mare la Vita che è Coscienza e Intelligenza. Direi che quel “Nulla iniziale” era la Vita.

    Allora diciamo che nel momento in cui penso immetto informazione assieme a tutta quella immessa non da me, in questo momento (anzi prima, perchè da esperimenti le decisioni che prendiamo partono prima del segnale rilevato nel cervello https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6416.9 , direi che in realtà sia quella parte fondamentale che siamo noi, atemporale, istantaneamente connessa all'eterno presente del Tutto), istantaneamente informiamo il Tutto e queste informazioni stanno già producendo probabili futuri che si manifesteranno nel tempo, ma in realtà abbiamo a livello profondo già accesso a quel possibile futuro di informazione nella struttura mnemonica dello spazio.

    Quindi il “futuro” è già presente a livello fondamentale della Mente Atemporale del Tutto. Noi percepiamo con una coscienza ristretta come velocità di percezione ed elaborazione, un passaggio lineare del tempo, degli eventi. Ad un livello non conscio (che in realtà la vera parte conscia di noi è quella che definiamo inconscia, ed è connessa con l'istantaneità dell'informazione della Coscienza della rete del Tutto). Quindi la Mente dove pulsa l'informazione che porta alla manifestazione di ciò che viviamo e osserviamo, potrebbe funzionare in modo atemporale, cerco di esprimere questo, mentre i vari livelli di manifestazione, in quanto appunto manifestazione, hanno un determinato “tempo” percepito d'esistenza.

    Il film per essere visto ed elaborato da chi osserva si svolge con una durata per i sensi di chi osserva. In realtà alla base del film tutto è istantaneo, senza tempo.
    Lo stesso film poi interagisce con chi l'osserva, tutto in questo film è cosciente in modo diverso e chi osserva trae giovamento dal film, tutto viene dal Mare della Vita, quindi è Vivo
    Ogni parte è la Vita apparentemente suddivisa che evolve e fa la sua esperienza e informa il Tutto.

    Allora in questa Mente Infinita Atemporale Istantanea dove tutto è coscienza a vari livelli di complessità, che posto hanno le nostre coscienze manifeste ed espresse dai corpi di tipo umanoide? Quello che mi viene in mente ora è che abbiamo uniche capacità di interazione e alterazione del “film vivente” in base alle scelte che abbiamo a disposizione. Quindi la Coscienza di Dio (che siamo noi e allo stesso tempo esiste come Infinto dove tutta l'informazione è presente sempre e istantaneamente, tutto è Dio e va visto come tale, a vari livelli di complessità d'espressione e contribuisce alla manifestazione) si può esprimere in modo particolare nella nostra individualità in corpo umanoide o in Anima individualizzata che fa esperienza cambiando di fase ciclicamente (morte). La nostra Anima e Coscienza si trova a quel livello della scala tra micro e macro che permette in modo particolare di interagire e alterare e mettere in comunicazione la Vita ai due estremi.

    Ora abbiamo limiti ben più ampi di quelli del passato e così può essere nel futuro per sperimentare a pieno questo nostro particolare stato nella Mente Infinita.

    Esempio

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7344

    Quando pensiamo al passaggio del tempo (ragionare in questi termini è molto complicato almeno finchè non si afferrano i concetti alternativi e ci si abitua) ad esempio pensiamo ai giorni e mesi, alla luce e al buio, ma in realtà oggi e domani non esistono, è sempre oggi, il nostro organismo vive in base al ciclo di luce e buio. C'è però il moto del sistema solare nel vortice della galassia e quindi se lo spaziotempo è memoria, noi lasciamo informazioni con pensieri e azioni in esso in certe coordinate man mano che avanziamo. Nello spazio tempo c'è scritto quindi tutto secondo questa visione. Vediamo gli eventi che passano, in realtà è un fotogramma continuo nel presente, fotogrammi che vediamo in sequenza.
    Questi fotogrammi si susseguono in base alle nostre decisioni, azioni e reazioni in ogni istante e cosi diamo forma ad una determinata storia, che poteva andare in un modo o l'altro in base alle nostre decisioni, azioni e reazioni, basate su esperienza, istinto, informazioni, percezioni, emozioni, interazioni..fisiche e non e dei nostri campi di coscienza costantemente istantaneamente connessi a quanto avviene nel Tutto.

    Altra cosa è l'invecchiamento che mostra il passare del tempo alla nostra percezione, o la degenerazione della materia, ma in realtà sarebbero cicli di manifestazione, di persistenza in uno stato o l'altro. I nostri cosiddetti atomi di coscienza cristallizzata, sono continuamente rigenerati nel Mare del Tutto, ma la proiezione di tali atomi o sfere pulsanti, non mantiene la stessa informazione, man mano ai nostri sensi appare la degenerazione della proiezione. Quella proiezione “fisica” di energia stabilizzata, serviva per permettere un certo ciclo di esistenza ed esperienza, serviva come antenna per ricevere e trasmettere quello che in realtà siamo a livello fondamentale, entità atemporali, l'Anima.

    Quindi sembra che la pineale nel cervello sia il mezzo attraverso il quale la nostra Anima scandisce il nostro apparente invecchiamento per arrivare a fine ciclo. Il cervello funge da trasduttore ricevente trasmittente di quello che viene elaborato e scelto a livello più fondamentale e più interagente con la Mente Tutta.
    La nostra esistenza manifesta sarebbe quindi prolungabile tramite lo stato della pineale in particolare soprattutto per stato o volontà dell'Anima. In quanto a livello atomico il corpo è potenzialmente immortale in questa visione, è un continuo rigenerarsi di atomi, di vortici nella Mente del Tutto o dell'Uno fondamentalmente indiviso.
    Questi pixel che producono il nostro apparente corpo, semplicemente lo proiettano in una sequenza che alla fine porta alla loro disgregazione, passano da un determinato stato in cui si sono organizzati, ad un altro in cui si disorganizzano. Però questa sarebbe solo la disgregazione del corpo proiettato e non la nostra fine come entità di coscienza o Anima.

    Quindi potremmo dire che inizio e fine non esistono, esistono cambiamenti di stato, ci ho provato e mi fuma la testa.

    Non sono fantasie, si riflette in questi termini anche nel mondo scientifico. Guarda la conferenza di Haramein http://www.youtube.com/watch?v=raguyrXA8LE oppure http://www.nationalgeographic.it/scienza/2011/01/03/news/l_universo_prima_del_big_bang-162342/ http://books.google.it/books?id=ND8-sHuQZa8C&dq=penrose+cycles+time&source=bl&ots=JQZ2n-XPeX&sig=0mi5MHON1rvoo15GL1EGfarvoKM&hl=it&sa=X&ei=5DKEUOyCBYiF4gSPhYH4Dw&ved=0CDEQ6AEwAA http://www.youtube.com/watch?v=YL1EoOwRxts

    Forse un tempo vivevamo molto piu a lungo nel corpo, il corpo durava più a lungo, e forse sarà ancora così quando la nostra Anima, le nostre Anime richiederanno tale esperienza o quando apprenderemo piu a fondo la proiezione atomica del corpo e la manterremo prolungata perchè il nostro modo di vivere lo permetterà e/o lo richiederà.
    Penso che avverrà quando vivremo una vita più in sintonia con il proposito creativo delle nostre Anime, perchè avremo una esperienza e comprensione migliore della Vita. Avremo superato questa fase che direi necessaria per crescere attraverso tanti errori e dolori.

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7577
    Ma se accettiamo il ragionamento di Godone, e su questo fronte gli daremmo retta, non esiste il movimento così come lo immaginiamo. Il movimento come sopra descritto esiste solo nella nostra immaginazione. Ogni corpo materiale è fatto soprattutto di una matrice energetica di grande stabilità, che è alla base della manifestazione da noi chiamata materia. Quando è in movimento, la manifestazione fisica del corpo viene sequenzialmente ricostruita da nuove “particelle di base”, ogni volta che cambia posizione. La televisione ci fornisce un'eccellente analogia di questa apparenza di movimento. Noi vediamo le immagini in movimento, ma in realtà quello che succede è che un fascio di elettroni illumina in modo sequenziale dei punti fosforescenti sulla superficie interna di uno schermo di vetro, dandoci l'idea di un'immagine. Illuminando man mano diversi raggruppamenti di punti fosforescenti, questa immagine sullo schermo sembra acquisire una sua vita, ci sembra muoversi.

    ..
    Ci fornisce però un'utile analogia, il concetto euclideo del piano bidimensionale e della sua relazione allo spazio tridimensionale. Abitando lo spazio fisico (“tridimensionale”), potremmo dire di avere un vantaggio vistoso nei confronti di un ipotetico abitante di un universo bidimensionale, collocato all'interno del nostro universo. Saremmo infatti capaci di osservare e di accedere ad ogni punto di quell'universo, senza dover “attraversare il suo spazio” come l'abitante bidimensionale. Questo, per il nostro amico bidimensionale, sarebbe un piccolo miracolo. Ci ascriverebbe la capacità di effettuare un'azione istantanea a distanza. In questo stesso senso dovremmo immaginare un'entità di dimensione superiore, che contiene al suo interno il nostro universo “tridimensionale” e che ha il vantaggio di poter accedere ed agire in qualsiasi punto del nostro spazio, senza dover attraversare lo spazio nel modo che noi siamo costretti a farlo per arrivare alla nostra destinazione. Penso che questa entità si potrebbe chiamare iper-spazio.


    #60660

    domenico
    Partecipante

    complimenti per l'impegno che tutti ci mettete!mi fate stare bene.
    grazie!


    #60661
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Ben arrivato Domenico…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #60662
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    Ciao Domenico ! 🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #60663

    altair
    Partecipante

    [quote1350852628=♫nessuno♫]
    [quote1350804323=inhumangod]
    http://youtu.be/i0xJL7u9kEc
    [/quote1350804323]
    Esattamente ora siamo nel mezzo del processo di elohimizzazione stiamo diventando creatori come “Dio”, stiamo creando la Vita il che dimostra l'inesistenza del creatore divino, dimostra che anche noi siamo stati creati da altri Uomini venuti dal Cielo… [u]dunque il nostro D.N.A. non è naturale ma bensì sintetico al 100% e controllato dagli scienziati extraterrestri.[/u]
    [/quote1350852628]

    E il D.N.A. delle altre forme di vita terrestre?


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