Il Ricordo di Sè

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Questo argomento contiene 131 risposte, ha 20 partecipanti, ed è stato aggiornato da elerko elerko 11 anni, 2 mesi fa.

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  • #39093

    windrunner
    Partecipante

    Grazie per il post Elerko!!!

    Elerko hai visto che il 2 Ottobre Brizzi è a Milano??? Dovrebbe essere gratuito… tu ne sai nulla??

    Ciao !!! 🙂


    #39094
    elerko
    elerko
    Partecipante

    Si, ecco il pdf del volantino http://www.antipodiedizioni.com/corso_2008_09_milano.pdf credo sia gratuita solo la presentazione del 2 ottobre ma non il corso che comincerà dal 18.
    Purtroppo per via della mia convalescenza non posso esserci.

    P.s. ci andresti Tu anche per me così poi ci racconti? :ave:


    #39095

    windrunner
    Partecipante

    [quote1222115859=elerko]
    Si, ecco il pdf del volantino http://www.antipodiedizioni.com/corso_2008_09_milano.pdf credo sia gratuita solo la presentazione ma non il corso.
    Purtroppo per via della mia convalescenza non posso esserci.

    P.s. ci andresti Tu anche per me così poi ci racconti? :ave:
    [/quote1222115859]

    Ci provo !!! 😉
    Vorrei organizzarmi ma mi hanno detto che è proprio al centro di Milano e logisticamente parlando mi risulta un po scomodo… però vediamo se riesco !!!

    Vi faccio sapere… dopo la conferenza !!! 😉

    Ciao ! 🙂


    #39096
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1222116004=windrunner2012]
    [quote1222115859=elerko]
    Si, ecco il pdf del volantino credo sia gratuita solo la presentazione del 2 ottobre ma non il corso che comincerà dal 18.
    Purtroppo per via della mia convalescenza non posso esserci.

    P.s. ci andresti Tu anche per me così poi ci racconti? :ave:
    [/quote1222115859]

    Ci provo !!! 😉
    Vorrei organizzarmi ma mi hanno detto che è proprio al centro di Milano e logisticamente parlando mi risulta un po scomodo… però vediamo se riesco !!!

    Vi faccio sapere… dopo la conferenza !!! 😉

    Ciao ! 🙂
    [/quote1222116004]

    Si devi prendere la linea gialla e farmarti in Porta Romana (non è difficile)

    Grazie Wind :K:


    #39097

    windrunner
    Partecipante

    [quote1222116649=elerko]

    Si devi prendere la linea gialla e farmarti in Porta Romana (non è difficile)

    Grazie Wind :K:

    [/quote1222116649]

    Si grazie !!!!!!!!!!!!!! 😉 :hehe:

    E' che io ci lavoro solo a Milano ma non ci abito… ad ogni modo farò il possibile !!!!!!

    Sai leggendo Brizzi è stato come se qualcosa si fosse acceso dentro di me… è come se avessi aperto gli occhi … e mi piacerebbe che tanti e tanti scoprissero che cosa sono… cosa siamo… anche io lo sto scoprendo insieme a tutti voi… ed è…

    scioccante a tratti allucinante per dirlo come un comico che mi piaceva un sacco !!! 😉

    A presto !!! 🙂


    #39098
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1222117253=windrunner2012]

    Sai leggendo Brizzi è stato come se qualcosa si fosse acceso dentro di me… è come se avessi aperto gli occhi … e mi piacerebbe che tanti e tanti scoprissero che cosa sono… cosa siamo… anche io lo sto scoprendo insieme a tutti voi… ed è…

    [/quote1222117253]

    Ho le stesse tue sensazioni.
    Credo sia la strada giusta per il risveglio! :ok!:


    #39099

    deg
    Partecipante

    E' fortissimo Brizzi dal vivo!
    C'è proprio sintonia con le tematiche nostre.
    Ma nessuno l'ha invitato qui in AG? :&D


    #39101

    spiritualcoach
    Partecipante

    [quote1222335357=windrunner2012]
    Spiritualcoach è davvero molto bello che tu condivida con noi tutto questo… e mi unisco al benvenuto che ti è stato fatto !

    Condivido assolutamente quello che stai scrivendo… è ciò che si trova in molte filosofie orientali… ma lo hai spiegato talmente bene… ed in modo così semplice che è proprio dura fraintendere… grazie per questo !

    Spero davvero che continuerai ad approfondire con tutti noi questo argomento che almeno per me ha un interesse molto molto elevato.

    Quello che sto sperimentando è il Ricordo del Sè… c'è un topic… magari dai un tuo parere anche su quello… mi farebbe molto piacere…

    Alla fine (anche se retorico) siamo qui tutti per lo stesso motivo e quando ci accorgiamo che tutto ciò di materiale che esiste sulla terra non può darci ciò che stiamo cercando comincia il risveglio… capiamo che solo Trovando Dio saremo davvero appagati.
    E lo facciamo attraverso la via che anche tu ci indichi qui… smettendo di GUARDARE con gli occhi della MENTE ed imparare a GUARDARE con gli occhi dell'ANIMA ossia il CUORE…

    Ciao ! 🙂
    [/quote1222335357]

    Rispondo all'invito e voglio affrontare quella che viene chiamata la visione distaccata del nostro essere con un mio articolo:

    La vita è davanti a noi come in un grande quadro

    Immaginiamo di osservare un quadro, posto davanti a noi ad un paio di metri perchè ampio, vediamo che rappresenta, di una stessa vicenda, vari momenti a seconda della zona dello stesso su cui ci soffermiamo a guardare.

    Ci accorgiamo che narra della storia della vita di una persona:
    – su in alto nell'angolo a sinistra lo vediamo quando nasce, poi lo vediamo un pò più grande giocare, poi andare a scuola, poi fare esperienze di sofferenza perchè lo vediamo in ospedale e poi di gioia per una buona amicizia e man mano che guardiamo le scene le vediamo diramarsi con una concatenazione fatta di un succedersi degli eventi la cui rappresentazione è fatta in modo tale che le stesse scene sono una vicina all'altra perchè l'una consegue all'altra. Vediamo persino gli ultimi momenti di vita rappresentate da scene che mostrano la morte del nostro personaggio.

    Ora facciamo qualche riflessione:

    – il quadro presenta nello stesso istante, davanti a noi che lo osserviamo, le scene di diversi momenti di vita, queste sono in una successione logica che possiamo guardarle una dietro l'altra senza passare a momenti precedenti o susseguenti che non sono coerenti con lo sviluppo della storia rappresentata.

    Eppure sono tutte già presenti nel momento che le osserviamo per cui quando cominciamo ad osservare le scene iniziali è perchè la nostra attenzione coglie queste e da queste si sposta alle scene “limitrofe” che comprendiamo essere le successive.

    Però in tale contesto nulla ci vieta di guardare una scena posta in altro punto lontano della tela che vediamo rappresentare un momento di vita “temporalmente” diverso da quello a cui prima prestavamo attenzione, questo lo possiamo fare perchè il tutto senza tempo in un unico presente è li davanti a noi nel quadro.

    Quindi il quadro ci rappresenta nell'adesso tutti gli accadimenti della storia che rappresenta, quello che fa sì che alcune scene son osservate prima ed altre dopo e così via è dato dall'attenzione che la nostra mente applica a quanto osserva e percepisce (osservando le scena una dietro l'altra sforzandosi a farlo senza sbagliare successione) non potendo fare altrimenti perchè non può guardare l'insieme in un solo istante e comprendere tutta la storia, questo a causa dei suoi limiti.

    Il tempo è perciò rappresentato dalla successione che l'attenzione esegue nello scorrere gli eventi tracciati sulla tela. In realtà esso è fermo davanti a noi poichè tutta la storia è là, passato (dove abbiamo già guardato), presente (dove è adesso la nostra attenzione) e futuro (dove guarderemo poi).

    Possiamo dunque affermare che se noi, davanti al quadro, non facciamo scorrere l'attenzione al succedersi delle scene nei vari punti dove esse sono rappresentate, avendole tutte davanti nello stesso istante siamo padroni del tempo poichè esso è tutto davanti a noi.

    Esso si mostra come fermo e lo sarebbe per davvero se riuscissimo ugualmente a comprendere la storia senza dover far scorrere l'attenzione alle scene una dietro l'altra!

    Perciò secondo questa riflessione il quadro che è davanti a noi mostra tutto nello stesso istante cioè adesso, siamo noi che non siamo capaci di vedere tale “tutto” in una visione d'insieme nell'unico tempo presente che è davanti a noi perchè non abbiamo sviluppato la percezione (che non è dei 5 sensi fisici) intuitiva, quella per intenderci che non ha bisogno del “movimento” (movimento=tempo) dei sensi per poter comprendere ciò che osserva!

    Ora qualche domanda:

    Queste riflessioni possono essere le stesse se davanti a noi non vi è un quadro ma la vita vera?

    Quanto questa è diversa dal quadro?

    Siamo sicuri che il passato che abbiamo trascorso dopo averlo con la nostra attenzione vissuto non era già davanti a noi, in qualche punto della vita presente?

    Il futuro dov'è?

    Non è forse nelle scelte che faremo e che altro non sono se non la conseguenza dello spostarsi della nostra attenzione ad esse?

    Siamo veramente sicuri che davanti a noi la realtà non mostri nello stesso momento presente tutta la nostra vita i cui momenti ci appaiono passati, presenti o futuri sol perchè siamo limitati nell'osservazione di essi dal movimento (che crea il tempo) che effettua l'attenzione della nostra mente quando ne prende conoscenza?

    Ma se fosse tutto (passato, presente e futuro) davanti a noi perchè pur nel movimento d'obbligo che deve tenere la mente per porvi l'attenzione non è possibile “saltare” la successione solita (prima il passato, poi il presente poi il futuro) e ritornare al passato o andare nel futuro?

    Possiamo affermare che sarebbe possibile se oltre le mente non ci fosse anche il corpo poichè questo è anch'esso pesantemente ancorato al movimento e quindi al tempo da esso prodotto.

    La mente intesa come pura attenzione può realmente portarsi con questa stessa al passato (cioè il presente che è stato osservato prima nel movimento dell'attenzione) e vederlo, mentre per portarsi al futuro, siccome l'attenzione non si è ancora soffermata sopra (secondo la fisica quantistica non si è ancora determinata pur essendo già realtà ma in uno stato di “vuoto” cioè “non materia” visualizzabile ma energia cioè “altra materia” del tipo non visualizzabile per intenderci) vi è da dire che per esso rimane “aperta” la rosa di un certo numero di possibilità (un ristretto ventaglio di “non stati” dice sempre la fisica quantistica) dalle quali viene fuori quella che poi si determina, badate non “quando” (termine temporale) ma solo “se” (termine di mera scelta) la nostra attenzione la “sceglie” come evento di vita. Quindi si può andare al futuro considerando questo come quella rosa di possibili eventi che sceglieremo proprio perchè questa è nel presente mentre tutto il futuro diverso da questa è del tutto inesistente per cui irreale!

    Invece attraverso l'intuizione noi possiamo percepire una realtà ancor più ampia e completa che potremmo chiamare senza tempo cioè in effetti quella che dovremmo chiamare La “VERITA'”, poichè scavalcando del tutto anche la mente (pur sempre insita nel tempo col movimento dell'attenzione che coglie gli eventi della vita) è come se osservassimo quel “quadro” che abbiamo portato ad esempio considerandolo realtà viva e nella quale non è rappresentato solo una vita (la nostra) ma il “vivere” di tutte le vite: l' “esistere” che abbandonate le “forme” del tempo è alla fin fine una unica vita di un unico essere: l'umanità!

    Il ricordo di sè è quindi guardarsi nel “quadro” che è la nostra vita, non più con la mente come “attore” principale della stessa ma come mero strumento della nostra anima attraverso [link=http://utenti.lycos.it/francodes/intuizione.html]l'intuito[/link].

    L'intuito rappresenta la dote che dimostra il nostro stato “celato” di comunione (interconnessione) con tutta l'umanità, con l'universo e con Dio.

    Ognuno di noi non è IO ma comunione, questa purtroppo ha subito, nel corso dei secoli, innumerevoli tagli per la “separazione” ma basta volere (sceglierla) la comunione affinchè essa si rinsaldi.

    Il collante di tale comunione è l'amore, se l'uomo amasse veramente chi ha di fronte saprebbe leggere nella sua anima in virtù proprio del “ponte” di comunione che c'è tra lui, l'umanità e Dio.

    Gv 17

    [21] perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.

    [22] E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola.

    [23] Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai amati come hai amato me.

    [24] Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo.

    Voglio concludere dicendo che la comunione per effetto dell'amore è l'elemento fondamentale che permette l'avvicinamento alla conoscenza della Verità, attraverso l'intuito, di quel che veramente siamo provocando un'autosservazione (ricordo di sè) continua in proporzione diretta con la forza della nostra capacità di amare.

    Senza amore vi è separazione quindi interruzione dell'interconnessione per cui non vi può essere nè autolettura nè lettura di chi abbiamo di fronte.

    Riaffermo ancora una volta che non è la reiterazione di una tecnica che produce risultati di rilievo ma gli effetti della dell'esercizio della nostra capacità di amare.

    Grazie per l'attenzione, a presto!


    #39100

    windrunner
    Partecipante

    Davvero un bellissimo articolo ed un bellissimo post coach.
    Bello e proprio questa mattina leggevo praticamente una cosa molto simile sul manuale per effettuare le letture… incredibile… forse sincronicità… chissà… ad ogni modo grazie !!! 🙂


    #39102

    ezechiele
    Partecipante

    [quote1222344574=elerko]
    Video Intervista a Salvatore Brizzi:
    [/quote1222344574]
    !amazed .. e io che me lo immaginavo un vecchio saggio! :sagg: … invece viene piu voglia di andarcisi a fare una birra! insieme !lol


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