il Vaticano dice SI agli OGM

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Questo argomento contiene 25 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da NEGUE72 NEGUE72 8 anni, 8 mesi fa.

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  • #87165
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    Il Vaticano: “Positivo l'uso degli Ogm per combattere la fame nel mondo”
    http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Il-Vaticano-Positivo-luso-degli-Ogm-per-combattere-la-fame-nel-mondo_73501274.html

    mmmmm….e si…diamogli gli OGM che già stanno bene…!!!!
    Ma si puo'?
    Io rimango allibito su certe uscite….invece di promuovere una coltivazione sana e sostenibile …mha!!!!!!!!!!


    #87166
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    mmm non è una bella cosa se anke il VATICANO dikiara cs del genere


    #87167

    zret
    Partecipante

    Come volevasi dimostrare…


    #87168

    Spiderman
    Partecipante

    Allibito delle uscite del vaticano?


    #87169

    Spiderman
    Partecipante
    #87170

    sephir
    Partecipante

    negue non ti preoccupare, c'è la patata amflora!
    Il vaticano non è che una delle molte dita di un'identica mano…
    per fortuna conosciamo altre mani…

    La Commissione europea ha annunciato di aver autorizzato il gruppo tedesco Bayer alla coltivazione di una patata geneticamente modificata. Si tratta del primo via libera della Ue ai prodotti OGM, dopo 12 anni di dibattiti e seri dubbi sulla natura di questo tipo di coltivazioni.

    La decisione mette fine all'embargo sulle nuove colture Ogm, che resisteva nell'Ue dall'ottobre del 1998. La patata Amflora, modificata in modo da avere un maggior contenuto di amido, è stata a lungo al centro di una controversia fra l'Efsa (autorità Ue di sicurezza alimentare), con sede a Parma, che ha dato il suo via libera 'tecnico', e le due autorità sanitarie, europea e mondiale, l'Emea (agenzia Ue del farmaco) e l'Oms.

    La controversia riguardava la presenza, nell'Ogm, di un gene 'marker' che conferisce resistenza a un antibiotico importante per la salute umana. L'Efsa ha dato il suo via libera nonostante il fatto che la direttiva Ue 2001/18, relativa al rilascio deliberato di Ogm nell'ambiente, proibisca espressamente l'autorizzazione per gli Ogm contenenti geni di resistenza ad antibiotici importanti per la salute umana.

    A più riprese, negli anni scorsi, la Commissione aveva cercato di ottenere il sostegno degli Stati membri nel comitato di regolamentazione degli Ogm e in Consiglio europeo, senza mai ottenere la maggioranza richiesta per l'autorizzazione alla coltura.

    Le norme europee, tuttavia, danno alla Commissione il potere di assumere da solo la decisione sull'autorizzazione, se non si esprime contro almeno la maggioranza qualificata degli Stati membri.

    Dopo che il precedente commissario all'Ambiente, Staros Dimas, aveva bloccato la proposta, il suo successore, il maltese John Dalli, ha creduto bene di marcare con questa decisione il suo primo atto pubblico, che spiegherà durante una conferenza stampa oggi a Bruxelles.

    Oltre alla patata Amflora, che è stata autorizzata per la coltura e per l'alimentazione degli animali, sono state approvate anche altri tre nuove varietà di mais Ogm, tutte destinate all'importazione e la commercializzazione per l'alimentazione degli animali.

    La Commissione europea: solo per uso industriale
    L'autorizzazione della Commissione europea alla coltivazione della patata Amflora, geneticamente modificata, e' limitata all'uso industriale del tubero. Come ha spiegato in una conferenza stampa il commissario alla salute e politica dei consumatori, John Dalli, dovranno servire alla produzione di fecola a sua volta finalizzata all'uso nell'industria della carta. Gli eventuali residui della produzione, ha spiegato ancora, potranno essere utilizzati nella preparazione di mangimi.

    “La decisione e' stata presa molti anni dopo la richiesta iniziale, presentata in Svezia nel 2003, proprio perche' sono stati approfonditi tutti gli aspetti scientifici ed e' stato appurato che non c'e' nessun pericolo per la salute dei cittadini europei, per gli animali e per l'ambiente”, ha spiegato il commissario maltese, precisando che “la commissione ha la responsabilita' di far progredire l'Europa anche utilizzando le nuove tecnologie e la ricerca scientifica, al tempo stesso garantendo la sicurezza ai cittadini”.

    Ministro Zaia: “Siamo contrari”
    “La decisione presa oggi dalla Commissione europea di concedere l'autorizzazione alla coltivazione di una patata geneticamente modificata ci vede contrari. Il fatto di rompere una consuetudine prudenziale che veniva rispettata dal 1998 è un atto che rischia di modificare profondamente il settore primario europeo”. Così il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia commenta la decisione presa dalla Commissione Europea di autorizzare la produzione della patata Ogm Amflora di proprieta' della Bayer.

    “Non solo non ci riconosciamo in questa decisione – commenta il ministro – ma ci teniamo a ribadire che non permetteremo che questo metta in dubbio la sovranità degli Stati membri in tale materia. Da parte nostra proseguiremo nella politica di difesa e salvaguardia dell'agricoltura tradizionale e della salute dei cittadini”.

    “Non consentiremo che un simile provvedimento, calato dall'alto – conclude il ministro – comprometta la nostra agricoltura. Per questo valuteremo la possibilità di promuovere un fronte comune di tutti i Paesi che vorranno unirsi a noi nella difesa della salute dei cittadini e delle agricolture identitarie europee”.

    e poi in italia…. :to:

    Con la sentenza del Consiglio di Stato, si autorizza anche in Italia la semina degli ogm. Intanto il fronte del no prepara un referendum.

    Era già pronto a gennaio il documento che dettava le linee guida per far coesistere coltivazioni ogm con coltivazioni convenzionali e biologiche, ultimo atto di un iter voluto dall’Unione europea che avrebbe dato il via libera alle semine ogm in Italia, che stava per essere approvato dalla Conferenza Stato-Regioni senza però che fosse stato preceduto da una consultazione con le associazioni di categoria e gli operatori del settore.

    La notizia è trapelata e il provvedimento è stato subito sospeso. Ma, mentre in tanti tiravano un sospiro di sollievo, è arrivata negli stessi giorni la sentenza choc del Consiglio di Stato che ha imposto al Ministero delle politiche agricole di concedere le autorizzazioni alle semine (in quel caso specifico si tratta di mais) anche in assenza di piani sulla coesistenza.

    Libertà di contaminare
    La decisione della magistratura amministrativa è destinata a sconvolgere un impianto normativo sul quale si erano ormai stabilizzate quasi tutte le Regioni. In sostanza, in Italia le semine ogm non erano ancora partite, benché volute e sollecitate dall’Ue, perché le sementi non erano iscritte nel registro nazionale e perché non esistevano ancora le linee guida sulla coesistenza, l’approvazione delle quali era ritenuta indispensabile dal Ministero per poter dare il via libera.

    Questo paravento aveva protetto un po’ tutti: Governo, Regioni, associazioni di categoria e operatori. Forse troppa gente si era sentita al sicuro. Almeno fino al gennaio scorso, quando invece tutti i veli sono caduti. Il Consiglio di Stato, dando ragione al ricorso dell’agricoltore (che è anche vicepresidente di Futuragra, associazione favorevole alle biotecnologie), ha motivato la sentenza affermando che qualunque coltivatore che richieda di seminare le sementi già autorizzate dall’Ue può farlo e deve ottenere l’autorizzazione dal Ministero, che non si potrà più trincerare dietro altre giustificazioni…


    #87171

    Detective
    Partecipante

    Se il Vaticano ammette simili cose, è più consono definirlo una “istituzione politica” con un interesse di lucro piuttusto che una “sede religiosa”!!!


    #87172
    PRHOTEUS
    PRHOTEUS
    Partecipante

    ciao a tutti, non so se in italia se ne parla nei notiziari, ma qui in francia nei vari news si parla molto della decisione europea di autorizzare la coltivazione delle patate ogm, cosa che molti esponenti di partiti si sono rifiutati di sottomettersi , almeno qui , cosa che non ha fatto la germania rispondendo che subito adotterà la decisione della commissione europea.
    alla fine comunque anche qui saranno obbligati a sottometersi , almeno per come la vedo io , il rifiuto é solo un mezzo di manipolazione delle masse , popi alla fine fanno sempre cio' che é stato prefissato.
    il rifiuto di adottare il decreto imposto dal governo europeo, é solo un'altra presa per il c..o, “scusate l'espressione “. alla fine ci manipolano come vogliono e ci impongono cio' che vogliono . noi dobbiamo solo obbedire:
    ( nuie simme carn'é maciell ).


    #87173
    PRHOTEUS
    PRHOTEUS
    Partecipante
    #87174
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Scusate ma seguite AG da anni e vi scandalizzate per queste cose?


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

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