io NON sono Charlie

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Questo argomento contiene 874 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 1 anno, 11 mesi fa.

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  • #310049

    Omega
    Partecipante

    L’inquisizione nel suo aspetto aberrante l’abbiamo tolta da centinaia di anni, ora che questi trogloditi di ignoranti terroristi fanatici ci costringano a aumentare enormemente lo stato di polizia, vedi attuali feste, in nome di Allah è grande è INACCETTABILE.
    Tu puoi trovare tutte le giustificazioni che ti piacciono, per me non è così.

    Questo articolo del 13 febbraio 2007 può aiutare la comprensione…
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    Il mondo ha bisogno di un Gandi, non di un Bush

    Negli Stati Uniti, i Democratici della Camera dei Rappresentanti sono contrari al piano del presidente Bush che prevede l’invio di ancora più truppe in Iraq. In un suo recente discorso, il presidente degli Stati Uniti ha detto ai suoi oppositori democratici di essere favorevole ad un dibattito sulla guerra in Iraq, sostenendo di condividere lo stesso obiettivo: mantenere la sicurezza in America.
    RAEL ha rilasciato la seguente dichiarazione a proposito di queste affermazioni:

    “Bush vuole mantenere la sicurezza in America? Le invasioni e le occupazioni illegali di altri paesi conducono esattamente al risultato opposto. Ora, grazie a Bush, gli Stati Uniti sono costretti ad un rigido controllo dei propri confini nazionali e si servono di sofisticati apparati di sicurezza… dubitano così tanto dell’efficienza di questo sistema, di cui ci si è serviti per ridurre drammaticamente la libertà dei cittadini americani, al punto di avere la necessità di invadere ed occupare illegalmente altri paesi?
    Tutto questo iniziò con gli attacchi dell’11 Settembre. È necessario ricordare con chiarezza quello che accadde in quel drammatico giorno del 2001 per comprendere il problema nella sua interezza: una manciata di terroristi usò dei taglierini per prendere il controllo di alcuni aerei di linea, facendoli poi schiantare contro le torri gemelle che crollarono. Non era un attacco di un paese straniero per mezzo di un esercito ostile. Meno di 10 persone con dei taglierini… E per questo motivo, in preda a pure emozioni negative, desideroso di vendetta ed in modo del tutto irrazionale, George Bush decise di usare l’enorme potere militare americano per attaccare ed occupare illegalmente l’Afghanistan – il cui esercito e governo non sono mai stati coinvolti negli attacchi alle torri gemelle – e l’Iraq, arrivando a mentire nell’affermare che questo paese possedeva “armi di distruzione di massa”.
    Tutto questo con il preteso di “rendere l’America ed il Medio Oriente più sicuri…”.

    Non bisogna essere degli scienziati per vedere che il Medio Oriente non solo non è affatto più sicuro rispetto a prima, ma è invece un luogo molto più pericoloso. Sia in Afghanistan che in Iraq, il livello della sicurezza è sempre più basso.
    Bush voleva “pacificare l’intero Medio Oriente e risolvere il problema palestinese” per sempre… il risultato delle sue politiche criminali è che non solo i due paesi invasi, l’Afghanistan e l’Iraq, sono più pericolosi che mai, non solo la Palestina è più pericolosa che mai, ma dei nuovi paesi che stavano finalmente iniziando a godere di un periodo di pace dopo lunghe e sanguinose guerre civili, come il Libano e la Somalia, stanno diventando anch’essi sempre più pericolosi. E questo è solo l’inizio…
    l’America non è mai stata tanto odiata da così tante persone sulla Terra. Più di 80 paesi al mondo sono ora considerati pericolosi per i turisti americani… mentre prima di Bush gli Americani erano ammirati ed accolti cordialmente quasi ovunque.
    Se solo George Bush avesse optato per una reazione non emotiva e non violenta in risposta agli attacchi dell’11 Settembre, servendosi della diplomazia invece del potere militare… Reagire come ha fatto all’attacco subito, un crimine commesso da pochi individui interpretato come un attacco militare da parte di un paese straniero, è stato l’errore consapevole di un criminale. George Bush è voluto diventare un super eroe che cambia il mondo per sempre…
    l’11 Settembre era un attacco compiuto da meno di 10 criminali armati di un taglierino… non era un problema militare ma un problema di polizia. Quando alcuni anni prima venne fatta esplodere una bomba in un palazzo nella città di Oklahoma, il governo degli Stati Uniti non invase alcun paese ma diede alla polizia ed alla giustizia il mandato di risolvere il problema, trovare il criminale e giudicarlo. Lo stesso sarebbe dovuto accadere dopo l’11 Settembre. Anche se quei pochi criminali coinvolti avessero avuto collegamenti con dei paesi stranieri, restava comunque una questione di polizia e di giustizia, servendosi magari dell’interpool, di sanzioni economiche ed altre azioni non violente per prendere i criminali. Ma Bush optò per la violenza, il suo ego megalomane voleva essere ricordato come un “super eroe che lotta per l’asse del bene contro l’asse del male”, dichiarò che “dio gli stava parlando” ed inventò questo stupido concetto di “guerra al terrorismo”… come se “il terrorismo” fosse un esercito… non esiste niente di tutto ciò. È una pura invenzione, creata per giocare con le emozioni negative delle persone e per giustificare delle politiche criminali.
    Qual è oggi il risultato di questo delirio paranoico? Questa politica ha forse reso il mondo un luogo più sicuro, con meno persone desiderose di diventare dei terroristi?
    Non è neanche necessario rispondere a queste domande, i fatti parlano da soli…
    Ogni giorno, centinaia di Musulmani nei paesi medio orientali vengono uccisi da soldati americani, a migliaia sono umiliati dagli stessi militari e milioni in altri paesi musulmani lo sono da quello che accade alle persone dei paesi illegalmente occupati, senza parlare del campo di concentramento di Guantanamo.
    Non solo l’Iraq e l’Afghanistan stanno diventando un nuovo Vietnam, ma sono i luoghi dove sempre più persone desiderano un giorno colpire l’America. Le persone uccise, mutilate o umiliate ogni giorno dagli occupanti americani odieranno l’America per sempre e cercheranno un modo per vendicarsi.
    Le persone medio-orientali hanno un senso molto particolare dell’onore e della famiglia. Una popolazione che uccide le proprie figlie solo perché hanno baciato un ragazzo non-musulmano, compiendo quello che viene chiamato “un omicidio d’onore”, non dà alle parole “onore” e “vendetta” lo stesso significato delle persone occidentali. Questo sentimento può sopravvivere per secoli e passare di generazione in generazione. Basti vedere quello che accade tra Sciiti e Sunniti… fratelli nell’Islam ma ancora nemici… E questo è ciò che l’America è diventata ai loro occhi grazie alla politica di George Bush… tutte le persone che a causa dell’invasione americana hanno visto un membro della propria famiglia ucciso, mutilato, torturato, imprigionato o umiliato in qualunque modo – direttamente o indirettamente – odieranno l’America per sempre e cercheranno di vendicarsi. Ciò vuol dire che se anche l’invasione criminale e l’occupazione di questi paesi cesseranno, sarà sempre necessario mantenere uno stretto controllo dei confini americani per cercare di evitare l’azione di terroristi decisi a vendicare un padre o un fratello, morto per mano dei soldati americani…
    Se la guerra al terrorismo non è mai esistita, la guerra ai singoli terroristi durerà molto tempo ancora. Tutto quello che serve è un individuo motivato da sentimenti di odio e vendetta, un biglietto aereo con un visto turistico e l’intenzione di colpire l’America… E’ una cosa impossibile da evitare, anche con i più stretti controlli di confine.
    Dobbiamo solo sperare che mai più nessun presidente degli Stati Uniti si servirà di questi crimini, che riguardano solamente la polizia, per giustificare invasioni ed occupazioni illegali di altri paesi che conduce ad un circolo vizioso di odio e vendetta. L’unico modo di salvare il mondo è la non-violenza. Come dice la Bibbia: “Colui che vive di spada, di spada morirà”… Questo pianeta ha bisogno di personaggi come Gandhi e non di uomini come Bush. Ed i primi avranno bisogno di molto tempo per guarire le ferite create da questi ultimi.
    E dobbiamo sperare che, prima della fine del suo mandato, Bush non faccia cose ancor peggiori, invadendo l’Iran e mentendo ancora una volta sulle capacità nucleari di questo paese.
    I suoi pazzi sostenitori e consulenti fondamentalisti cristiani stanno spingendo in questa direzione, sperando che ciò porti ad un conflitto nucleare, all’Armageddon ed al “ritorno di Gesù”, mentre dei pazzi fondamentalisti musulmani in Iran sperano la stessa cosa, credendo che questo porterà la fine del mondo e che il Mahdi – l’equivalente per loro del messia – apparirà per costringere tutto il mondo a diventare musulmano… Wow… abbiamo davvero bisogno di più psichiatri che controllino la salute mentale dei candidati presidenziali prima che questi pronuncino proclami.
    La cosa spaventosa è che questo attacco all’Iran potrebbe già essere in fase di preparazione, come fa presagire l’invio di soldati americani in Iraq con il pretesto di risolvere il “problema dell’insurrezione”, il gran numero di navi degli Stati Uniti che si stanno muovendo verso il golfo Persico ed i vecchi generali americani che avvertono pubblicamente Bush del “terribile errore” che sarebbe attaccare l’Iran… Fonte: http://it.raelianews.org/news.php?extend.85


    #310054

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Concordo al 99%.Bellissima esposizione (e vera),ma tengo a evidenziare due grossi errori.
    Il primo è che se Bush figlio non sapesse cosa realmente succedeva nel suo paese (troppo stupido e ubriacone per metterlo al corrente delle cose),ben diverso il discorso per quanto concerne Donald Rumsfeld e Dick Cheney.Questi sapevano benissimo quello che sarebbe successo.
    Dieci terroristi armati di taglierino?Ma non diciamo stronzate!
    Secondo errore è che non bisogna considerare integralisti cristiani questi signori della guerra,ma semplici adoratori di ricchezza e potere(e dopo la guerra ancora più ricchi).
    Non è una guerra di religione,non facciamoci ingannare.
    Come il crollo delle torri gemelle.Camillo sposa la teoria dell’alluminio ma mi deve spiegare da dove viene la nanotermite ritrovata nelle polveri del crollo.
    La sua teoria lascia molti punti interrogativi aperti,quella che sposo io si incastra perfettamente con i fatti.


    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 10 mesi fa da  orsoinpiedi.
    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 10 mesi fa da  orsoinpiedi.
    #310057

    Omega
    Partecipante

    @orsoinpiedi said:
    Concordo al 99%. Bellissima esposizione (e vera), ma tengo a evidenziare due grossi errori.
    Il primo è che se Bush figlio non sapesse cosa realmente succedeva nel suo paese (troppo stupido e ubriacone per metterlo al corrente delle cose), ben diverso il discorso per quanto concerne Donald Rumsfeld e Dick Cheney. Questi sapevano benissimo quello che sarebbe successo.
    Dieci terroristi armati di taglierino? Ma non diciamo stronzate!

    Già però qui Rael analizza unicamente le dichiarazioni del presidente degli USA perché appunto sulla base della versione ufficiale costui tentò di giustificare, di fronte al popolo, l’invasione; anche perché le versioni alternative del 11 IX mai furono approvate dal governo. Che poi i fatti probabilmente erano diversi, è un altro discorso.

    Secondo errore è che non bisogna considerare integralisti cristiani questi signori della guerra, ma semplici adoratori di ricchezza e potere (e dopo la guerra ancora più ricchi).

    Tuttavia loro si dichiarano cristiani, allora giustamente vale anche per la controparte (i singoli terroristi). Questi non bisogna considerare integralisti musulmani in effetti non c’è prova che trattasi di veri credenti sinceri e autentici, sappiamo invece che vengono pagati “per morire” perciò le loro famiglie si arricchiscono nello stesso modo. Anche loro adoratori di ricchezza e potere, non per caso dopo gli attentati i media li fanno diventare famosi.

    Non è una guerra di religione, non facciamoci ingannare.

    Esattamente ed è quello che, indirettamente, è scritto, a volte i mass media vogliono farla apparire tale da una parte o dall’altra ma in realtà il Potere dalla notte dei tempi usa la Religione per interessi personali dei regnanti, privilegiati, caste (dio denaro). Questi, a forza di ripetere menzogne iniziano a crederci, la mente umana è incredibile.


    #310058
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Per me è anche una guerra di religione.
    L’islam ne ha fatte 440, ha imposto il suo credo per lo più con le armi.
    Charlie è stato un assassinio su base puramente religiosa.
    Il fatto che nel passato altri e anche il cristianesimo abbia fatto altrettanto non scusa nessuno, anzi oggi Internet e la migliore comunicazione dovrebbe favorire una maggiore comprensione.

    Se voi continuate a scusarli fate il loro gioco. Ricordate Chamberlain tentò di neutralizzare l’aggressività di Hitler e Mussolini praticando la politica dell’appeasement (pacificazione a prezzo di concessioni) nonostante l’opposizione del suo ministro degli Esteri.
    Io faccio la parte del ministro degli esteri, e per fortuna la stanno facendo anche molte polizie di vari paesi.


    #310059

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Camillo,hai detto sempre molte verità,ed il pericolo terrorismo è evidente e va combattuto senza alcuna pietà.
    Ammettiamo che l’occidente riesca a sconfiggere l’Isis,è poi?Come afferma anche Omega,quante Al Quaeda,quante Isis nasceranno di nuovo?
    Quante persone, nate e nutrite nell’odio dell’occidente,per le ragioni esposte da Omega,ma anche per molti altri crimini di cui i poteri forti occidentali si sono macchiati,saranno pronte a farsi esplodere nelle nostre strade?
    La guerra al terrorismo non finirà mai se non riusciremo a tagliare la testa all’idra che vuol dominare il mondo.
    Ripeto,dobbiamo combattere il terrorismo,ma dobbiamo combattere,nello stesso tempo,coloro che detengono il potere finanziario e militare dell’occidente,che sono in mano alle persone che ti ho citato.
    Delle organizzazioni e del “modus operandi”di queste, possiamo parlarne quanto vuoi,e sono tutte cose comprovate,tutte alla luce del sole,ma che pochi vogliono vedere.


    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 10 mesi fa da  orsoinpiedi.
    #310079
    camillo
    camillo
    Partecipante

    orsoinpiedi Dice:
    …ed il pericolo terrorismo è evidente e va combattuto senza alcuna pietà.
    Ammettiamo che l’occidente riesca a sconfiggere l’Isis,è poi?.

    Per me la discussione non è in quella direzione…
    Dopo l’attentato di Chalie occorre rivedere l’atteggiamento generale nei confronti dell’Islam. Occorre capire a che livello questi signori intendano rispettare le costituzioni dei paesi dove cercano rifugio o dove cercano semplicemente lavoro.

    Esempio Erdogan sale al potere e:
    distrugge lo stato laico,
    fomenta il terrorismo sottobanco,
    finanzia l’ISIS comprando petrolio a tutto spiano,
    abbatte aereo russo per invasione teorica di cieli di 17 secondi,
    nel contempo invia soldati NON richiesti in IRAQ e invitato a ritirare questa invasione se ne sta bellamente infischiando.
    Ragazzi! Questo si sta prendendo gioco di tutte le leggi internazionali.
    Ci sberleffa con dichiarazioni del tipo:
    Se dimostrate che ho comprato petrolio dall’ISIS mi dimetto…
    Caspita! Si dimetta allora! ci sono centinaia di foto, materiale fornito da vari stati, siamo al ridicolo!
    e Obama che fa … lo appoggia per via delle basi ex strategiche e la Merkel pure per via dell’enorme numero di immigrati presenti nel suo territorio. Ci stanno invadendo e noi gli appoggiamo! Siamo noi i veri kamikaze!

    In questo blog noi dialoghiamo da ragionevoli e corretti operatori, ma appena si prova a ragionare con loro con l’islam su le loro complicità… un muro.
    Le sette pericolose le mettiamo al bando, ebbene per me l’ISLAM in assenza del Sufismo diventa una setta pericolosa che destabilizza il territorio che va ad occupare.


    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 10 mesi fa da camillo camillo.
    #310085

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Più si va avanti e più mi convinco che questa è una guerra di religione tra mussulmani.Gli ultimi fatti che hanno visto l’esecuzione dello Sheikh sciita a Riad sembrano confermarlo.Per capirlo bisogna prendere in considerazione le forze contrapposte:da una parte l’Iran e l’Iraq,dall’altra l’Arabia Saudita e la Turchia.I primi sciiti, i secondi sunniti.In più consideriamo l’odio che gli iraniani nutrono per gli arabi,colpevoli di aver invaso l’iran portando a forza la regionè mussulmana ed avremo un quadro abbastanza completo.Ricordiamoci che questa situazione si è creata dopo la guerra del golfo,mettendo,gli Usa, un governo sciita in Iraq.Il resto lo vediamo oggi.


    #310086
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Certo la religione è un fattore primario.
    Ma viene considerata religione anche il laicismo.
    Nei prossimi giorni uscirà il giornale satirico con una foto provocante in copertina.
    Ora i cristiani, i buddisti, ecc. si dichiareranno offesi, ci sta.
    Ma gli islamici… passano dalle parole ai fatti. Abbiamo visto con Charlie che schifezza hanno combinato questi trogloditi, il peggio è che molti islamici giustificano…
    Questo atteggiamento è religioso al 100%. Io come laico (ma gnostico) comprendo che uno si irriti ma MAI giustificherò in nessun modo il fatto che uccida per fare una vendetta divina.

    Per il resto le due fazioni Islamiche sono simili negli atteggiamenti, in nome di Allah l’Iran di Komeinì fu il primo ad assaltare l’ambasciata e a creare “l’inquisizione” islamica.. guardiani della religione… Pfui!

    L’Arabia sembra il peggio del peggio, c’è la pena di morte per chi critica il regime… qualcuno può spiegarlo ad Obama? Pare un esperto di tiranni, il Siriano lo è i sauditi sono… angeli.
    Comunque I sauditi sono in PROFONDA CRISI, ho notato che più sono in difficoltà più danno dimostrazione di crudeltà per incutere terrore, ma non sanno che:
    Il fine è la distruzione del fine.
    Si ritorcerà contro, sono in difficoltà con lo Yemen, sono in difficoltà con l’Iran, sono in difficoltà con i movimenti interni, sono un po’ in contrasto addirittura con gli USA per via del prezzo del petrolio abbassato per contrastare quello da scisti bituminosi, sono in difficoltà con le entrate petrolifere per la prima volta in tanti anni.
    Se poi teniamo conto che con molta probabilità il 2016 porterà novità industrializzate nel campo della Free Energy… li vedo male.


    #310088
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Qui c’è il sermone per il quale lo sceicco Nimr Al-Nimr è stato condannato alla decapitazione con traduzione:

    Il tono è molto differente dai sermoni a cui siamo abituati, il 99,9% dei sermoni cattolici, buddisti, protestanti.. al giorno d’oggi sono di tutt’altro tono, mentre qui traspare violenza e rabbia, probabilmente giustificata; il fatto è che l’altra fazione (Iran) non è che sia più democratica, assalto ambasciate, condanne a morte per oppositori in esilio ecc.
    Insomma la religione Islamica è stata data a suo tempo a dei popoli che erano fatti da tribù di predoni, dove chi aveva il potere SI FACEVA RISPETTARE (Leggi opprimeva la libertà degli altri) ora dopo 1500 anni l’islam è ancora lì, e questo nonostante il meraviglioso e amorevole sufismo islamico ci abbia provato in tutti i modi a portarla sulla strada buona. Purtroppo il Corano contiene troppe contraddizioni, troppa carica violenta e interpretato alla lettera… un disastro.

    Io credo che non ci rendiamo conto sufficientemente del pericolo l’Islam, esso sta introducendo violenza, sopraffazione, intolleranza, razzismo nei confronto delle donne ma anche nei confronti delle altre religioni dove hanno il dominio.
    Io sono Charlie e mi batterò sempre contro chi vuole farci regredire ad uno stato pre-laico.


    #310089

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Trovo il discorso di Nimr Al-Nimr,un discorso disperato.Non ha mai invitato i suoi ad uccidere,ma ad accettare il martirio senza usare la violenza.

    Qualche giorno fa ho letto un articolo di Sandro Fossemò che parla del colloquio tra il filosofo Habermas ed il futuro Papa Ratzinger.Il colloquio verte su come dovrebbero essere i rapporti tra stato e chiesa(espandendo il concetto stati/religioni) .

    «La scienza senza la religione è zoppa.La religione senza la scienza è cieca.»
    (Albert Einstein)

    un piccolo passo :«Una modernizzazione aberrante della società presa nel suo complesso potrebbe rendere molto debole il legame democratico ed esaurire quella particolare forma di solidarietà da cui lo Stato democratico dipende, senza poterla imporre, però, per via giuridica. Si presenterebbe allora proprio quella situazione che Böckenförde vede: la trasformazione dei cittadini di società liberali benestanti e pacifiche in monadi isolate, che agiscono solo sulla base del proprio interesse e usano i propri diritti individuali come armi contro il prossimo.»

    il resto lo leggete qui http://www.nexusedizioni.it/it/CT/habermas-e-papa-ratzinger-4944


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