io NON sono Charlie

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  • #310134
    orsoinpiedi
    Partecipante

    @camillo said:
    Scusa Orso se tu ti metti nei panni di questi trogloditi di terroristi decideresti di fare gli attentati tipo Charlie?

    Se la risposta è sì non ci siamo proprio.
    Cosa vuol dire capire secondo te?

    Se la domanda è se sono pronto a combattere per la mia libertà,per una giusta democrazia,allora la mia risposta è si!
    Ma non colpirei MAI chi ha idee contrarie alle mie,per quanto pesanti possano essere le sue offese.Colpirei direttamente chi vuol togliermi la libertà.
    E questo non è terrorismo!!!!!Un tempo li chiamavano PATRIOTI.
    Ti sembra che stiamo vivendo in democrazia?
    Se la risposta è sì non ci siamo proprio.
    Capire significa essere consapevole della situazione in cui viviamo.Significa rendersi conto delle forze che stanno manipolando l’informazione,che stanno manipolando governi,forze che il loro potere finanziario/militare,muovono pedine per raggiungere il loro scopo:LA DITTATURA DI UNA RISTRETTA OLIGARCHIA(NWO).
    Pensa solo ad una cosa,tutti i giorni ci dicono che il “mercato è cosi,che il mercato vuole cosi ecc.ecc….MA COSA E’ REALMENTE IL MERCATO,E CHI LO CONTROLLA?


    • Questa risposta è stata modificata 3 years, 10 months fa da orsoinpiedi.
    #310138
    camillocamillo
    Partecipante

    Un conto è combattere un altro è ammazzare gente innocente solo perchè vuoi vargliela pagare a qualcuno.
    se gli assassini di Charlie sono assimilabili a Patrioti… Beh non ci siamo proprio!


    #310142
    orsoinpiedi
    Partecipante

    @camillo said:
    Un conto è combattere un altro è ammazzare gente innocente solo perchè vuoi vargliela pagare a qualcuno.
    se gli assassini di Charlie sono assimilabili a Patrioti… Beh non ci siamo proprio!

    Camillo,hai capito benissimo,non ho detto questo e tu lo sai.Ti Prego, non travisare le mie parole


    #310144
    camillocamillo
    Partecipante

    @ Orso, certo che lo so che non volevi dire quella cosa, ma FORZI il tuo dire SEMPRE nell’idea dei SOLDI. Tu sei convito che i ricchi siano tutti a basso livello evolutivo e o per cattiveria, o egoismo, o semplicemente noia vogliano il dominio sugli altri… e questo concetto lo continui a propinare in ogni discorso.
    Provo a ripassarti alcuni concetti:
    L’universo è paragonabile ad un gigantesco computer. Noi e tutta la materia non siamo altro che oggetti che si muovono e vivono sullo schermo. Ora dobbiamo aggiungere però la possibilità che coloro che si muovono sullo schermo siano dotati di sensori che comunicano i movimenti al computer, in tal modo il computer elabora nuove scene creando una realtà virtuale.

    Questa realtà virtuale è vissuta da noi come reale ed è dotata di coerenza.

    La coerenza è data dal rispetto delle regole. Queste regole sono codificate nel programma di base. Quindi, se il programma ha impostato dei sottoprogrammi o delle leggi, come ad esempio quella sulla gravità, in prossimità di un pianeta gli oggetti ne saranno attratti.

    Fissata una realtà, essa sarà stabile e tanto più reale quanto più le leggi impostate saranno condivise e rispettate. Le regole saranno poi via via acquisite, modificate ed aggiornate.

    Restando sempre nella parabola del computer, i programmi saranno rappresentati da oggetti presenti sullo schermo tridimensionale. Ogni oggetto avrà un posto in memoria nel computer centrale, oggetti piccoli avranno bisogno di pochi bit di memoria, oggetti grandi avranno bisogno di grande memoria.

    Per esempio ogni essere umano sarà descritto e rappresentato nelle sue caratteristiche da informazioni immagazzinate in uno speciale “buffer” di memoria del computer, che conterrà tutti i bit che riguarderanno l’aspetto fisico, l’aspetto emozionale, l’aspetto mentale e la memorizzazione dell’archivio di tutte le scene vissute dall’individuo.

    Questo “buffer” rappresenta l’energia totale dell’individuo, però ha una dimensione limitata di informazioni, quindi è molto importante come l’individuo utilizzerà e preserverà la sua energia e le sue informazioni.

    Per aumentare la sua energia, l’individuo ha due modalità generali:

    1° Risistemare la memoria, comprimendo, rielaborando, scartando e mandando in archivio le informazioni inutili.
    2° Acquisire energia da altri oggetti per mezzo del cibo e di tecniche di meditazione, respirazione, ecc.

    Il programma – individuo vive una sua esistenza sullo schermo virtuale e il suo primo scopo è il mantenimento della sua esistenza; per questo la sua preoccupazione è inizialmente quella di acquisire energia con il cibo, ma poi questo non basta e s’instaura un gioco per la ricerca del possesso, una gara alla ricerca della proprietà.

    Il denaro diventa un simbolo fondamentale e inizia una spirale per il controllo sugli altri.
    Le emozioni, i desideri e le pulsioni sessuali spingono gli individui ad una sorta di battaglia per accumulare, possedere e dominare. Le emozioni faranno da sprone, in primis le proprie pulsioni sessuali.

    L’uomo comune è catturato dal gioco della sopravvivenza e s’immedesima nel programma.

    C’è però chi comincia a comprendere, si rende conto che tutta la realtà ha la sua vera fonte a monte, nel computer e realizza che riuscendo a modificare i file del computer si potrebbe modificare anche la realtà virtuale dello schermo.

    Ci sono delle barriere difficilmente valicabili, tuttavia alcuni individui possono riuscire a modificare la realtà sullo schermo tridimensionale. Quando questo succede l’effetto che si presenta sul piano materiale viene chiamato miracolo o fenomeno paranormale.

    L’individuo è talmente intriso in questa realtà virtuale da non riuscire ad accettare l’idea che l’universo è mentale, come quando una persona è ipnotizzata e non sa di esserlo. Così i pochi individui che, discostandosi dallo “status quo”, cercano di capire come funziona veramente il computer sono emarginati, derisi, denigrati e in alcuni casi possono correre rischi mortali o addirittura finire in manicomio.

    L’individuo evoluto ha intrinsecamente più libertà rispetto ad altri che stanno muovendo i primi passi. L’individuo inesperto cerca l’appoggio sul bastone della religione, il tipo di religione è proporzionale al suo stato evolutivo. Se sceglie una religione violenta e rigida è perchè questo è il suo stato interiore essenziale, è lì che è cristallizzato, quindi vivendo la situazione derivante anche dal suo intimo essere EVOLVE.


    • Questa risposta è stata modificata 3 years, 10 months fa da camillocamillo.
    • Questa risposta è stata modificata 3 years, 10 months fa da camillocamillo.
    #310148
    orsoinpiedi
    Partecipante

    Capisco cosa vuoi dire Camillo.
    I concetti da te enunciati fanno parte di quella scienza che va sotto il nome di Psicobiofisica,espressa in modo mirabile da quel grande scienziato che era Marco Todedschini.
    In sintesi:” tutte le forme che percepiamo sono rappresentazioni mentali di quello che recepiamo dai sensi.Il cervello dà forma a queste vibrazioni”
    Citi”Il denaro diventa un simbolo fondamentale e inizia una spirale per il controllo sugli altri”.

    Esatto,il denaro come strumento di potere sugli altri.Sino ad ora di cosa ho parlato?
    Citi:”Questa realtà virtuale è vissuta da noi come reale ed è dotata di coerenza.”
    Benissimo,ma che differenza c’è tra coerenza e realtà?
    La realtà acquisita è di per se stessa coerenza.Certo possono esserci altre realtà altrettanto coerenti ed altrettanto reali,ed è esattamente ciò che intendo fare:cambiare questa realtà con un altra realtà(libero arbitrio).ma affinchè questa nuova realtà assuma coerenza è necessario che la coscienza e la consapevolezza di molti sia in sintonia.
    Oppure,visto che tutto è relativo,lasciamo che le cose vadano secondo i piani di pochi?
    La nostra realtà è indisolubilmente legata a quella degli altri.e sta a tutti noi far si che questa diventi giusta per tutti.
    Eppure sei tu che mi hai proposto di leggere del pianeta IARGA.


    #310167
    camillocamillo
    Partecipante

    Orso dici:
    Oppure,visto che tutto è relativo,lasciamo che le cose vadano secondo i piani di pochi?
    Tu pensi questo ma non è così per me.
    L’attribuire la colpa sempre a qualcosa che crediamo ci opprima o ci condizioni è un togliersi dalla responsabilità delle nostre azioni.
    Per me l’Islam in questa epoca storica ha perso il messaggio, non riesce a costruire una democrazia (direi che nessuno lo può negare è lapalissiano, costatatile), non riesce ad avere un atteggiamento egualitario nei confronto degli altri.

    Ora che gli individui in fuga da la loro stessa costruzione Marocco, algeria, tunisia eggitto, pakistan ecc vengano qui a chiedere un rifugio e però VOGLIANO imporci con il terrore la loro concezione della gestione della società è il COLMO dei COLMI.
    Chi non vede questo e semplicemente crede che questi signori siano vittime, gli giustifica continuamente e FA IL LORO GIOCO.

    Intanto, per fortuna è stato SVENTATO un nuovo attacco a Parigi nella ricorrenza di Charlie. Qusti Islamici fanatici non mollano, e tra il loro volgo giustificano, comprendono.. morire in nome di Allah…
    Io sono Charlie e non voglio fare come i pellirossa che si sono lasciati invadere per un bel po’ prima di combattere, l’Islam attuale è pericoloso, MOLTO più pericoloso del nuovo ordine mondiale o altra associazione, io mi allinea a molti altri laici che hanno deciso di alzare una barriera di difesa.


    #310168
    orsoinpiedi
    Partecipante

    Caro Camillo,io non cerco nessuna giustificazione,non cerco nessun capo espiatorio.
    IO ACCUSÒ! E accuso su dati di fatto inconfutabili.
    Parlo, non per piagere,ma per combattere.
    È terribile che persone come te,intelligenti come te,che tanto potrebbero fare,ancora non si rendano conto del pericolo enorme che corriamo,ma si lasciano irretire da ciò che gli mettono sotto il naso,depistando dalle dalle vere azioni pericolose,come sarà il futuro trattato commerciale tra Usa ed Europa.
    Altro che pochi terroristi da spazzare via in poco tempo.


    #310169
    camillocamillo
    Partecipante

    Per me è il contrario qui stiamo discutendo su terroristi che ci stanno terrorizzando e tu intervieni a dire che dobbiamo guardare altrove, è un peccato che tu guardi sempre lontano o vicino (per te9 quando intanto ammazzano laici innocenti, o gente che ascoltava musica o altro in nome di Allah è grande.


    #310171
    orsoinpiedi
    Partecipante

    Più volte ho ripetuto che il terrorismo va combattuto.MA BISOGNA CHE CI SIA LA VOLONTA PER FARLO (ed ho l’impressione che siano solo i russi a farlo).Detto questo,dico anche che NON DOBBIAMO LIMITARCI A COMBATTERE IL TERRORISMO,MA CON PRENDENDONE LE CAUSE E RIMUOVEDOLE!Mi sono spiegato?
    Come vedi la mia visione è un po più ampia della tua,che non la esclude.
    Se poi fai un calcolo di quanti mussulmani sono stati uccisi dall’Isis e quanti cristiani,allora c’è una tale sproporzione che sono proprio i mussulmani a dover avere più paura di noi.
    Dobbiamo aver più paura delle schegge impazzite,quelle che si svegliano la mattina ed imbracciano un fucile(ma quanti ce ne sono in America,senza scomodare Maometto),piuttosto che terroristi organizzati,servizi segreti permettendo.Questi sono ben conosciuti e censiti.Se ci fosse veramente la volontà……..
    Guarda chi sono i terroristi che hanno colpito Parigi per ben due volte.
    Guarda cosa si sapeva di loro e se non erano monitorati.Allora perché sono stati lasciati liberi di colpire?Vada per la prima volta,ma la seconda?Possibile che esistano dei servizi così inefficienti nonostante la grande tensione già esistente?
    Ma te le poni alcune domande,non ti vengono dei piccoli dubbi.
    Neanche per idea,e come un carro armato ti getti anima e corpo a condannare una fede,gridando ed inneggiano ad una guerra santa.ESATTAMENTE CIO’ CHE VOGLIONO.
    STAI INCONSAPEVOLMENTE FACENDO IL LORO GIOCO.


    #310184
    camillocamillo
    Partecipante

    No non ti sei spiegato.
    Guardi poco i fatti e segui troppo le tue visioni.

    In questo momento storico l’ISLAM è un pericolo, ci sta condizionando, ci sta facendo cambiare le abitudini, e… la partenza è un fatto per il 90% RELIGIOSO.
    Se non capisci questo è inutile continuare a discutere.

    Anche oggi a scuola ho avuto a che fare con ragazzo islamico tunisino prepotente… secondo educazione tipica. La realtà caro orso si vive concretamente giorno per giorno.
    Io sono Charlie è combatterò l’oscurantismo islamico strisciante


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