io NON sono Charlie

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Questo argomento contiene 874 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 1 anno, 12 mesi fa.

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  • #310617

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Ho letto,caro Camillo,ma le tue supposizioni partono da un assunto non dimostrato:che i sindacati siano contigui all’isis.
    Se hai delle informazioni che io non ho,postale e ci riflettiamo.


    #310618
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Pensare che i sindacati siano liberi va bene forse in qualche paese europeo, anche se non saprei trovarne uno di sicuro. Nell’Islam NIENTE esce dalla religione.
    Io sono per una possibile, anzi MOLTO probabile, collusione tra sindacato–> fratelli mussulmani–> Isis

    A proposito ho trovato un articolo di Toni Capuozzo (che è molto addentro nella conoscenza di quei regimi) mi sembra una fotocopia di ciò che ho detto fin dal mio post, che ho messo in data precedente ad articolo quindi è semplice coincidenza di valutazione.
    Per me è la LOGICA analisi dei fatti.
    http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2016/02/05/news/capuozzo-la-colpa-di-giulio-aver-guardato-il-male-negli-occhi-1.12902316

    Qui lui da questa spiegazione dell’atteggiamento iniziale delle autorità egiziane, che tutto sommato è consono a quanto detto da me nell’ultimo post: si sono trovati loro malgrado un cadavere in mano e hanno reagito…
    …. se n’è imbarazzato, inventandosi un incidente stradale, o la criminalità comune, o addirittura il delitto sessuale. Perché accettare un’ipotesi diversa vorrebbe dire accreditare che neppure Il Cairo è sicura, che il baluardo presenta ampie crepe, che i turisti, dopo il mar Rosso, devono dimenticare anche le piramidi di Giza. Ricordate l’aereo russo precipitato nel Sinai? Anche allora le autorità egiziane resistettero disperatamente, contro ogni evidenza, all’ipotesi terroristica.

    Caro Orso questo scritto è un messaggio (non per te) ma per chi dovesse indagare e legge tutto quello che c’è su Internet a riguardo.

    C’è un detto: “Il primo gallo che canta ha fatto.. l’uovo.”
    Spero che prediate gli assassini!


    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 9 mesi fa da camillo camillo.
    #310623

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Caro Camillo,per ora rimango della mia opinione,per i motivi che ti ho elencato,ma rimango aperto a tutte le soluzioni.
    Come te,mi auguro che gli assassini vengano presi


    #310624
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Sicuramente indagheranno in varie direzioni comunque il primo ragionamento è quello di pensare che gli assassini avessero voluto ottenere ciò che stanno ottenendo: il discredito della polizia egiziana.

    Quindi che il presidente e la sua linea di comando siano gli autori lo do con probabilità minima o nulla.
    Potrebbero essere delle “cellule della morte” scorporate dalla polizia che hanno agito per conto proprio, ma devono essere maledettamente STUPIDI in quanto hanno fatto praticamente un suicidio. Propendo poco per questa ipotesi in quanto Giulio era sostanzialmente innocuo, scriveva su un giornale a basso impatto e non creava alcun problema.
    C’è chi la tira in ballo per esempio:
    http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2016/02/09/news/il-generale-carlo-jean-squadroni-della-morte-dietro-il-barbaro-delitto-1.12926728
    Qualora in modo incomprensibile veramente questi trogloditi avessero voluto mandare un messaggio, lo avrebbero sequestrato durante una qualche manifestazione di protesta nella quale magari era innocente spettatore. Qui il messaggio a chi va? Agli altri studenti? Mi sembra veramente poco per fare un assassinio di tale ferocia.

    L’ipotesi che suoi “conoscenti” abbiano ricevuto l’ordine di “verificare se non era una spia Americana” per me è quella che fa quadrare tutto molto.


    #310625

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Caro Camillo,forse la dittatura argentina non ti ha insegnato nulla.
    In tali sistemi,la “sicurezza interna”soffre di delirio di onnipotenza.


    #310628
    camillo
    camillo
    Partecipante

    @orsoinpiedi said:
    Caro Camillo,forse la dittatura argentina non ti ha insegnato nulla.
    In tali sistemi,la “sicurezza interna”soffre di delirio di onnipotenza.

    Ha insegnato qualcosa a tutti, polizia Egiziana compresa. Da allora c’è Internet e molta più comunicazione.
    Vedi è il ritrovamento dl corpo che è MOLTO strano.
    Ormai il caso era ben visibile e i rapporti con l’Italia vibranti.
    Quindi o non fai ritrovare il corpo o lo fai ritrovare senza i segni di tortura in modo equivoco.
    Ora mentre il depistaggio della bassa manovalanza rientra nello schema di tracotanza, e mostra un’inerzia di atteggiamento tipo argentina, il ritrovamento del corpo NO! E’ stato studiato a tavolino. Si vuole accusare chiaramente i servizi segreti Egiziani. E’ un controsenso che al livello di intelligenza dei servizi segreti non sta in piedi.

    Ora si sa che non è andato alla festa ma doveva incontrarsi con un professore suo amico con cui ha scambiato l’ultima telefonata o SMS; tale Gennaro Gervasio quarantenne, docente di politica mediorientale alla British University.

    Non è mai arrivato all’appuntamento, pare che 5 ore dopo il docente abbia sporto denuncia di scomparsa.
    Credo che anche Gennaro Gervasio sia rientrato in Italia è lui a conoscere l’identità del misterioso personaggio che li aspettava entrambi quella sera. Un nome che nessuno vuole fare per timore di ritorsioni della polizia.
    Se è vero che il prof. ha sporto denuncia dopo sole 5 ore (strano) significa che era ben certo che Giulio doveva arrivare all’incontro e che il suo NON arrivo era preoccupante.

    Un giornale ha detto che forse l’incontro col prof. era a casa di Giulio in tal caso le telecamere della zona devono produrre indicazioni.
    Altre fonti dicono che l’ultimo sms dica “Sto uscendo” quindi l’incontro era altrove.
    Mancano però ancora le immagini delle telecamere che hanno ripreso l’ultimo viaggio di Giulio


    #310651

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Le cose che non tornano su Giulio Regeni
    Su cosa fa acqua la versione egiziana sulla morte del dottorando italiano al Cairo

    Da una settimana al Cairo, in Egitto, vanno avanti le indagini sulla morte del 28enne italiano Giulio Regeni. Regeni, che era un dottorando dell’Università di Cambridge, era scomparso il 25 gennaio poco prima di incontrarsi con un amico ed è stato trovato morto a lato di una strada nella periferia della città il 3 febbraio, con apparenti segni di tortura sul corpo. Finora le indagini non hanno portato a molto, ma sono emersi dei dettagli che hanno messo in dubbio la ricostruzione fornita dalle autorità egiziane, che per giorni hanno sostenuto che Regeni fosse morto a causa di un incidente oppure durante una rapina. Le novità hanno spinto molti, soprattutto in Italia, a sostenere l’ipotesi del coinvolgimento di un qualche apparato di sicurezza egiziano nella morte di Regeni, che potrebbe essere stato individuato come una minaccia per il regime a causa delle sue attività accademiche.

    continua qui http://www.ilpost.it/2016/02/11/dubbi-versione-egitto-giulio-regeni/

    L’ipotesi che siano stati i servizi di sicurezza egiziani si fa sempre più concreta


    #310652
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Ho visto la faccenda del supertestimone.
    Dunque tre poliziotti in borghese riconosciuti da un ambulante, il quale capisce perfettamente che sono poliziotti in quanto li conosce per altri motivi.
    Questi poliziotti rapiscono torturano poi si sbarazzano del cadavere.
    Però appena trovano il cadavere cominciano a depistare, non è che potevano depistare prima di lasciarlo in bella vista?

    Per me puzza di agguato. Io non credo alla stupidità a questo livello.
    Per me il grosso personaggio dell’opposizione (non del sindacato) irraggiungibile ha mosso delle pedine per accertarsi che Giluio non fosse una spia.


    #310653

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Intanto una cosa è certa:colui che sta investigano sull’omicidio è il maggior generale Khaled Shalaby,già condannato per sequesto di persona,torture,omicidio e falsificazione di documenti ufficiali.
    Non c’è che dire,una brava persona rispettosa della legge.


    #310662

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Ovviamente quando parlo di legge, intendo la loro.La legge di una dittatura sanguinaria.
    Il dittatore egiziano Abd Al Sisi,quello che non molto tempo fa il nostro Renzino ha definito(unico politico al mondo)”grande statista”è uno spietato sanguinario
    Sì contano a migliaia i dissidenti ed oppositori torturati ed uccisi,per non parlare degli stupri alle mogli e alle figlie/figli degli arrestati.
    Pensate che in Egitto è stata varata una legge in cHe definisce grave reato lo smentire una versione ufficiale di organi di stato.
    In questo contesto si svolgono le indagini.
    Caro Camillo,nella tua ossessione dell’isis,trovi in questa organizzazione il perfetto colpevole,in quanto,stante i grossi interessi economici in ballo, non puo’ essere colpevole lo stato egiziano.
    E’vero,lo stato egiziano non è il solo colpevole dell’uccisione di un cittadino italiano.L’altro colpevole è il nostro beneamato presidente del consiglio renzi (tutto volutamente minuscolo),a cui non sono bastate le parole sopra citate,ma che ha addirittura aggiunto,con pazzesco lecchinaggio: la tua guerra è la nostra guerra,la tua stabilità e la nostra stabilità.
    Parole ed elogi che hanno fatto intendere e/o fraintendere al dittatore egiziano che anche contro i cittadini italiani avrebbe potuto fare ciò che voleva.
    Questo è ciò penso che si avvenuto.

    P.s ma non vedete quanto deleterio per l’Italia è questo pallone gonfiato,presuntuoso,arrogante,totalmente incapace Renzi?Perfetta espressione di “omuncolo”.


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