io NON sono Charlie

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Questo argomento contiene 874 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 12 mesi fa.

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  • #311252
    abuandre
    abuandre
    Partecipante

    Sui fatti di Parigi e Bruxelles allego una riflessione di un docente di pedagogia dell’Università di Bologna, Alain Goussot, di origini francesi, che aveva studiato anche a Bruxelles.
    “Il dramma di Bruxelles, come quello di Parigi, pone una serie d’interrogativi sui quali sembra che la politica europea e le classi dirigenti non vogliono riflettere più di tanto. I fratelli Kaouchi e i fratelli El Bakraoui hanno profili simili. Nati in Francia e in Belgio, scolarizzati in quei paesi con dei percorsi di fallimento scolastico e sociale, di marginalità, con dei percorsi di delinquenza (spaccio di droga, rapine), avevano vissuti anche alcuni periodi di carcere ma non certo per motivi di terrorismo. È assai evidente da anni che questi ragazzi provenienti dal mondo dell’immigrazione di origine maghrebina vivono condizioni di vuoto esistenziale, fra l’altro come tanti altri giovani europei: tentano di riempire con i valori dominanti del sistema dei consumi finendo per vivere dei conflitti enormi a livello psicologico.
    Sul vuoto esistenziale, prodotto dal sistema dell’economia finanziaria e del relativismo nichilista individualistico e competitivo tipico della società liquida nella quale viviamo, s’innescano questi dispositivi di manipolazione (incluso un certo “laicismo”, non la laicità che è altra cosa, apertura autentica alla pluralità dei modi di essere socio-culturali con il rispetto assoluto della dignità di ognuno, come ci hanno insegnato il pedagogista Raffaele Laporta, il filosofo indio-ispanico Raimon Panikkar e padre Ernesto Balducci) che trasformano giovani sbandati in “bombe fanatizzate”, che non riescono più ad avere nessun tipo di empatia con l’altro. Sono queste le nuove forme dell’alienazione che si radicano in un humus di grande povertà culturale e di disumanizzazione nella misura in cui le persone finiscono per non sentire più la propria umanità, e quindi neanche quella dell’altro.
    Credo che soltanto una risposta insieme sociale, politica e educativa possa prevenire questi fenomeni di disgregazione aggressiva e violenta andando alla radice di queste nuove forme di fanatismo impedendole di svilupparsi. Ma forse questo fenomeno è comodo e funzionale alle mire e al dominio di quelle classi che controllano ricchezze e territori… Sicuramente si potrebbe fare molto ampliando l’azione sociale nelle periferie delle grandi città europee (il fatto è che negli ultimi decenni la politica neoliberista ha finito per tagliare 3/4 dei bilanci sociali…), agendo ad esempio nella scuola con progetti pedagogici e laboratori educativi transculturali, intervenendo in modo più deciso nel senso dell’eguaglianza e della giustizia nell’accesso all’istruzione, la cura, il lavoro e la casa. Si potrebbe fare molto agendo con delle tecniche di mediazione sociale e interculturale per costruire convivenza, incontro, cooperazione e dialogo. Purtroppo dobbiamo notare che pochi sono i cosiddetti esperti e ancora meno i politici che in questo momento si pongono questo tipo di domande”.


    #311253

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Abuandre,concordo pienamente in ciò che afferma Alain Goussot.
    Vorrei aggiungere che un tempo l’islam non era cosi radicale.Le conquiste arabe in Spagna ed in Sicilia lo dimostrano.Hanno di fatto portato una civiltà superiore.
    La chiave di lettura dell’integralismo,anche se parziale,è proprio in quello che afferma Goussot.
    Quando le parti si sono invertite è accaduto esattamente il contrario.Totale sfruttamento dei territori e della popolazione.
    Ogni tanto, noi occidentali, vogliamo farci un esame di coscienza?
    Oggi ci rallegriamo della sconfitte dell’Isis,e questo è piu che giusto,ma dobbiamo anche sapere che il problema dell’integralismo non finirà con la sconfitta sul terreno del Daesh.Il terrorismo e l’integralismo non sono uno stato da conquistare sul terreno,e non lo si può combattere con le armi.Cosi non si fa altro che peggiorare la situazione,e si esasperano ancor più gli animi.


    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 7 mesi fa da  orsoinpiedi.
    #311312
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Già l’Islam di una volta era molto più moderato, e per un certo tempo preferibile al fanatismo inquisitorio del potere Papale.

    Ma la storia è cambiata e oggi le condizioni sono quelle che vediamo.

    Direi di più il Sufismo islamico ha sempre dato ottime anime spirituali.
    Nel piano astrale (per chi ci crede) si ritrovano molti ricercatori della verità su base Sufi.

    Purtroppo il Califfato e con esso la maggioranza degli Imam attuali visti da quel punto di vista sembrano “arretrati” fermi non sviluppano alcuna concreta spiritualità, ma vivono aggrappati a false interpretazioni di comodo del corano, discriminano le donne, si offendono reagendo violentemente, usano la menzogna come strumento di conquista.
    La visione delle cose sui piani sottili spiega perché così tanto terrorismo idiota stia invadendo l’Islam attuale; la struttura è sempre a piramide quindi occorre sempre una base di supporto per lo strato superiore, più è larga la base ignorante più il terrorismo becero attacca.
    Esiste una grossa massa di islamici che non prendono le distanze, non denunciano, giustificano, comprendono il terrorismo.

    Noi europei poi siamo stupidamente fermi alla nazionalità, diciamo:
    Ma guarda sono francesi, sono di nazionalità Belga… MA CHE C’ENTRA?
    Sono islamici questo è il legame, abbiamo una miriade di attentatori marocchini, algerini, tunisini. Ma cosa abbiamo fatto noi a questi stati?
    Quando glielo chiedi dicono: SONO FRATELLI ISLAMICI Tutto l’islam è uno, siamo una sola cosa.
    Bene rispondo.. allora, se siete tutti UNA sola cosa solidale, prendetevi anche le colpe dei morti innocenti che i vostri fanno in nome dell’ISLAM gridano Allah…
    dei marocchini ammazzano gente che al Marocco proprio non ha fatto nulla di nulla.

    Comunque in fondo i terroristi hanno fatto capire molto bene il pericolo che deriva dal lasciare entrare che una religione grezza come l’Islam piena di frasi violente già nel Corano.
    E’ inevitabile che il datore di lavoro avendo oggi purtroppo una grande scelta starà attento a tirarsi dentro un islamico, e questo essendo un discorso soggettivo non potrà essere cambiato dall’alto, dai buonisti filosofi inconcludenti.

    Una mentalità che oggi è ferma a un passato superstizioso e violento tanto da giustificare e l’uccisione di persone atee che esprimono una libertà di pensiero attraverso le vignette. A vignette si risponde con altre vignette e non con omicidio per lavare l’offesa ad un dio immaginato.
    Io sono Chalie e, vista l’ignoranza invadente dell’Islam attuale, ho deciso di alzare al massimo le difese contro questi trogloditi assassini e intolleranti.


    #311313

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Caro Camillo,per te il problema è chiaro e la soluzione altrettanto:la colpa è dell’Islam integralista e vanno spazzati via.
    Ma sei sicuro che in questa maniera si risolva il problema?
    Un contadino non potrà mai seminare in un terreno arrido,ma avrà bisogno di un terreno fertile.
    Io penso che noi occidentali abbiamo creato il terreno fertile affinchè questo integralismo potesse attecchire e svilupparsi.E’ la rabbia che fa diventare integralisti e non viceversa.Tantè che questi terroristi non si comportano da mussulmani,e il loro stile di vita non è proprio quello dei dettami dell’Islam.
    Io non difendo chi uccide in questa maniera,tanto che convengo con te che,a questo punto,dobbiamo combatterli anche con le armi,ma consapevoli che saranno necessarie altre azioni per sconfigere il terrorismo.
    Ti faccio altrisi presente che questa non è una pseudo guerra tra religioni,ma una guerra interna all’Islam stesso.Questo è uno scontro tra stati Arabi e Iran,tra sunniti e sciiti,per il dominio della regione,solo per meri poteri politico/economici
    Pensi davvero che un Abū Bakr al-Baghdādī qualsiasi avrebbe potuto fondare il Daesh senza l’avallo ed il sostegno dell’Arabia Saudita e degli occidentali?

    http://www.nuovoilluminismo.com/2014/10/isis-cia-mossad-le-scandalose-verita_21.html


    #311314
    camillo
    camillo
    Partecipante

    @orsoinpiedi said:

    Ma sei sicuro che in questa maniera si risolva il problema?
    ….E’ la rabbia che fa diventare integralisti e non viceversa.

    Caro Orso il problema esiste questo è un dato, come risolverlo è un altro paio di maniche.
    Certo che è la rabbia… Ma allora perchè i tibetani massacrati torturati annichiliti dai cinesi di Mao non hanno fatto attentati? Al massimo si davano fuoco.
    In tutta l’africa la situazione di rabbia è presente, tutti avrebbero motivo di incavolarsi con gli occidentali. E i cinesi con i giapponesi? E i neri con i bianchi…
    E noi con i nostri governanti superpagati e pieni di privilegi. Cosa facciamo? attentati per farci ascoltare?

    Qui l’Islam è la scusa buona, è una religione scritta… per beduini predoni, per altri tempi. Il Corano è pieno di frasi violente… incredibili per noi.
    Ora finchè anime evolute come i Sufi dirigevano la questione si scremava il buono e la religione aiutava a crescere. Oggi la stragrande maggioranza degli Imam non è spiritualmente evoluta si aggrappa al testo Coranico e …


    #311318

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Caro Camillo,vai a vedere quante guerre ci sono oggi nel mondo.Sono centinaia,ma pochi lo sanno.E’questo il mondo che vogliamo?


    #311371

    orsoinpiedi
    Partecipante

    C’è un colpevole per la morte di Giulio Regeni: Al Sisi sacrifica l’investigatore dei Servizi
    Il responsabile delle torture sarebbe Shalaby, il generale incaricato del caso. Gli inquirenti egiziani attesi oggi a Roma con un dossier di duemila pagine

    A poco più di due mesi dal ritrovamento del corpo martoriato di Giulio Regeni c’è una svolta nel governo egiziano, come se negli ultimi giorni fosse maturata al Cairo la volontà di collaborare seriamente con l’Italia alla ricerca della verità o di una parte di essa. La delegazione di inquirenti attesa oggi a Roma dovrebbe portare non solo l’annunciato faldone di duemila pagine sul ricercatore friulano ma almeno un nome, l’indicazione di una responsabilità che stavolta non condurrebbe a improbabili gang criminali o strampalati fuori pista bensì ad apparati del regime stesso. Una fonte al Cairo suggerisce che il nome da «sacrificare» potrebbe essere quello del generale Khaled Shalaby, l’alto ufficiale della sicurezza nazionale incaricato del caso Regeni già condannato nel 2003 da un tribunale di Alessandria per aver torturato a morte un uomo e falsificato i rapporti della polizia ma reintegrato dopo la sospensione della sentenza.
    segue http://www.lastampa.it/2016/04/06/italia/cronache/c-un-colpevole-per-la-morte-di-giulio-al-sisi-sacrifica-linvestigatore-dei-servizi-gYJ5v97PRMso0t9QXXkmJL/pagina.html

    Forse è la volta buona….


    #311400
    camillo
    camillo
    Partecipante

    La vera soluzione dei profughi siriani: aiutiamoli a rientrare a casa.
    Filmato di un giornalista RAI che per primo entra a Palmira.
    Soldati russi distribuiscono viveri.
    La popolazione spera di rientrare
    invito del patriarca alla ricostruzione
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a2479d18-483e-436c-a405-0d8927199ffb-tg2.html?


    #311410

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Caro Camillo,creare le condizioni per il rientro dei profughi, non solo siriani,ma di tutte le nazioni da cui questi poveri cristi scappano sia per motivi economici che per guerre, è la sola codizione veramente valida.È LA POVERTÀ NEL MONDO CHE VA ELIMINATA.


    #311411
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Caro Orso

    @orsoinpiedi said:
    Caro Camillo,creare le condizioni per il rientro dei profughi, non solo siriani,ma di tutte le nazioni da cui questi poveri cristi scappano sia per motivi economici che per guerre, è la sola condizione veramente valida.È LA POVERTÀ NEL MONDO CHE VA ELIMINATA.

    Caro Orso CONCORDO ovviamente.
    Il punto è un altro, lo stiamo facendo? NO!
    Non riusciamo a eliminare la povertà neppure qui in Italia, anzi! Sta crescendo a vista d’occhio.
    Io sono totalmente convinto che ci si dovrebbe muovere come su Iarga (o in modo simile).
    Qui ci troviamo sfasati un conto sono le buone intenzioni, un altro è ciò che possiamo fare.
    Con un paragone immagina che viviamo in un oceano d’acqua chi ha un salvagente si salva, meglio è avere una barca, o addirittura un transatlantico.
    Gli Italiani vivono su una barchetta, ma credono si comportano come se vivessero su una portaerei. Che differenza c’é? far salire molti su una portaerei va benissimo, gli salvi.
    Se però hai una barchetta raffazzonata come l’Italia se sbagli i conti di quante persone ci stanno sopra, può finire che non solo non salvi nessuno, ma affoghi con loro. E’ meglio se tu stai a galla e lanci loro dei salvagenti.
    Guarda il Papa… Grande… amore altruistico da vendere e… non lo fa per posa ma lo vive di cuore.. Splendido no?. Quante persone potrebbe accettare nello stato vaticano? poche quindi sono altri che devono aprirsi. Vedi il mondo è fatto almeno di tre componenti il cuore, l’intelligenza, la volontà. Il Papa nel suo ruolo usa il cuore, fa bene.. è coerente almeno in questo Papa (Nel passato… pfui.. sorvoliamo)
    Il problema nasce con i nostri politici, devono usare anche l’intelligenza, e la volontà bilanciando le tre cose.

    Altrimenti… vedi sono appena stato in Molise per una vacanza e osservavo con mia moglie quanto diversa era la situazione per strada. Da noi abbiamo già il 25% di immigrati. e per strada ti assicuro che in certi momenti vedi più immigrati che locali.
    Ora finchè c’era lavoro ma ora le ditte sono messe malissimo, banche che .. insomma ciò che si sa. Risultato accattoni in tutte le parti, problemi di tutti i tipi, destabilizzazione della sicurezza.
    sai un conto è VIVERLE le cose un conto è dire agli altri USATE IL CUORE.
    I politici attuali NON rinunciano a nulla! I vitalizzi sono un LADROCINIO, le strapaghe senza alcuna efficienza sono un INSULTO! eppure i sacrifici li fanno fare solo ai poveracci. Fra poco si aumentano ulteriormente la paga perchè ti diranno che dovranno mettere nelle loro case antifurti costosissimi, usare macchine blindate, viaggiare con scora armata. Loro non sacrificano nulla ma fanno i BUONISTI lo scotto ai poveracci.


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