io NON sono Charlie

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Questo argomento contiene 874 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 1 anno, 2 mesi fa.

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  • #311414

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Caro Camillo, non posso che concordare con la tua disamina.Dire che la maggior parte dei politici italiani è feccia,è un eufemismo.Rimpiango la “prima repubblica”,perlomeno quelli erano dei veri politici.
    Detto questo il concetto che vorrei far passare,è che oramai è chiaro che il sistema capitalistico senza controllo è profondamente sbagliato,come lo era il comunismo dell’unione sovietica.
    Il Budda affermava che la via giusta è la via di mezzo.Ti sembra moralmente giusto che ci siano persone che guadagnano migliaia di miliardi,e bambini che muoiono per denutrizione?Noi,e per noi intendo il popolo,deve opporsi a questo sistema scendendo in piazza facendo la voce grossa e votando per chi questa voce saprà raccogliere.Col solo mugugno non si arriva da nessuna parte.È chiaro che per noi il discorso va fatto in chiave europea,ma da qualche parte bisogna iniziare.Creiamo l’idea e difendiamola.


    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 10 mesi fa da  orsoinpiedi.
    #311463

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Dopo la partenza della delegazione egiziana da Roma,con i risultati che tutti conosciamo,e dopo le prese di posizione del nostro governo,che ha richiamato anche l’ambasciatore,la risposta egiziana non tarda a venre,e lo fa per voce dello stesso presidente Abd al-Fattah al-Sisi.Un discorso forte che nega qualsiasi coinvolgimento dei servizi egiziani nel caso.
    Ora,se ciò fosse vero,non vedo per quale ragione non vogliano produrre i documenti(tabulati telefonici,video di sorveglianza ecc.ecc.)richiesti dal governo italiano.E’chiaro che hanno da nascondere qualcosa.
    Ma potrebbe esserci,nel seno del governo egiziano una spaccatura netta,che contrappone al-Sisi e i suoi, ad una fazione che ne vuol prendere il posto.
    Al-Sisi è abbastanza potente per pensare che non sappia nulla del rapimento,ma è altrettanto evidende che non ha la abbastanza forza all’interno del suo governo per denunciare i veri colpevoli.
    Strano che tutto questo capiti proprio nel momento più delicato della situazione Libica.
    Che Regeni sia “il caso”per la lotta intestina nel governo egiziano(dove molto probabilmente non sono estranee pressioni occidentali) ?


    #311471
    camillo
    camillo
    Partecipante

    @orsoinpiedi said:
    … lo fa per voce dello stesso presidente Abd al-Fattah al-Sisi.Un discorso forte che nega qualsiasi coinvolgimento dei servizi egiziani nel caso.
    Ora,se ciò fosse vero,non vedo per quale ragione non vogliano produrre i documenti(tabulati telefonici,video di sorveglianza ecc.ecc.)richiesti dal governo italiano.E’chiaro che hanno da nascondere qualcosa.
    ….

    ovviamente a questo punto condivido: E’ chiaro che hanno qualcosa da nascondere.
    Ma cosa?
    Appare assurdo che polizia (o servizi segreti) sotto il controllo del Presidente Al-Sisi abbiano fatto trovare il corpo in una situazione così pubblica, e così martoriato in un momento in cui le relazioni Italia-Egitto stavano migliorando.

    D’altra parte è evidente il depistaggio della polizia, che sicuramente sa molto di più di quello che dice, ha mostrato di avere in mano oggetti personali di Giulio.

    Come conciliare le due cose?
    E’ probabile che ci sia qualcuno che rema contro il presidente.
    prima ipotesi
    a) Si tratta di un personaggio molto importante, che a suo tempo ha aiutato il presidente, ma che è un emerito e tracotante idiota. questo in un delirio di potere ha pensato di dare un esempio a tutti gli eventuali stranieri che si interessassero dei fatti egiziani, lo stile è quello… cosa nostra.
    b) Si tratta di servizi deviati probabilmente manovrati dai Fratelli Mussulmani che operano all’interno della struttura. Il presidente non vuole ammetterlo perchè sarebbe un grave segno di debolezza, e l’opposizione alzerebbe la cresta.
    c) E’ un intrigo ben congegnato dagli oppositori fatto dall’esterno, con supporto di infiltrazioni interne alla polizia. Il potere religioso è meravigliosamente efficiente in questo tipo di infiltrazioni.


    #311472

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Camillo,le tue ipotesi ci stanno tutte,ma come dicevo prima,credo che le cause del caso Regeni sia da ricondurre ai fatti libicie all’appoggio di al.Sisi al Generale Khalifa Hafta.E’ una guerra sotterranea che si combatte nel governo egiziano e tende a destabilizzare al.Sisi.D’altra parte al-Sisi non può accusare apertamente i colpevoli per evitare che la situazione esploda.
    Se ci pensi, Regeni era la figura perfetta per creare un caso internazionale,e la scelta di questa figura non è solo egiziana.


    #311638

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Regeni, arrestata giornalista egiziana che indagò sul caso del ricercatore italiano. Raffica di fermi per cronisti e attivisti

    Basma Mostafa, autrice dell’intervista alla famiglia a casa della quale erano stati trovati i documenti del ricercatore italiano, è stata presa dalle forze dell’ordine vicino a piazza Tahrir insieme a sei colleghi. Il Cairo indaga sulla Reuters: “Ha diffuso notizie false”

    Arrestata insieme ad altre sei colleghi mentre il clima in Egitto si fa sempre più teso in vista delle manifestazioni contro Al Sisi. Basma Mostafa, giornalista di 26 anni e autrice dell’intervista alla famiglia presso la quale erano stati trovati i documenti intestati al ricercatore italiano Giulio Regeni, è stata presa dalle forze dell’ordine vicino a piazza Tahrir. Intanto l’Egitto ha annunciato di aver aperto un’inchiesta contro la Reuters, l’agenzia di stampa internazionale giovedì, che citando sei fonti di polizia e di intelligence, aveva rivelato che Giulio Regeni era stato arrestato dalla polizia egiziana la sera della sua scomparsa, il 25 gennaio, e poi trasferito in un compound gestito dai servizi di sicurezza interni.

    fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/25/regeni-arrestata-giornalista-egiziana-che-indago-sul-caso-del-ricercatore-italiano/2669179/

    Giulio Regeni, presentatrice egiziana in tv: “Basta, vada al diavolo” “Siamo stufi di questa storia. E’ il primo caso di omicidio?”

    “Che cos’è tutto questo baccano? E’ la prima volta che qualcuno viene ucciso? All’inizio abbiamo simpatizzato, un giovane è stato ucciso. Ma adesso ci avete spinto a dire ‘che vada al diavolo’, ci siamo stufati di questa storia!”. Così un’attrice e presentatrice egiziana, Rania Yassin, si è espressa sulla vicenda di Giulio Regeni sugli schermi della tv Al hadath Al Arabiya tv, canale saudita appartenente al grande network Msc. Commenti perplessi al Cairo di giornalisti che considerano le affermazioni di Yassin “fuori luogo e da non pubblicizzare”.
    fonte http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Giulio-Regeni-presentatrice-egiziana-in-tv-dice-Basta-che-vada-al-diavolo-46b52717-33b4-4b24-9761-e033d11de4db.html
    Notare che Rania Yassin lavora per la tv egiziana Al Hadath, il cui proprietario — secondo il quotidiano Al Ahram — è Mohammed Ismail, parlamentare della maggioranza governativa.Chiaro segno di irritazione governativa

    Credo che a questo punto non vi sia più alcun dubbio che Giulio sia stato barbaramente ucciso dai servizi egiziani.E il governo che fa?Tante parole ma niente fatti concreti.Che vogliano,piano piano,far decantare la situazione?
    Far sparire la gente,torturarla ed ucciderla, è prassi comune nella dittatura egiziana,e sempre in maniera impunita.Doveva succedere un fatto del genere per portare alla ribalta questa dittatura?Perche gli occidentali non pensano di esportare la democrazia anche li?
    Evidentemente “la democrazia” si esporta dove è conveniente esportarla,e non per motivi umanitari.


    #311641

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Caso Hacking Team-Egitto-Regeni, le verità che imbarazzano il governo: il Parlamento faccia chiarezza

    Davvero singolare il comportamento del governo italiano. In una storia che inizia ad avere contorni inquietanti. Che riguarda una tecnologia sofisticata di spionaggio che potrebbe addirittura essere stata utilizzata per monitorare il nostro povero Giulio Regeni, il giovane catturato e torturato alla fine dello scorso gennaio. Si tratta del famoso Remote control system (Rcs) ‘Galileo’, il software che consente di spiare a distanza dati e informazioni che transitano su computer e smartphone. Una tecnologia ricercatissima di cui è produttrice e leader mondiale l’azienda milanese Hacking Team (HT). Un software venduto in tutto il mondo e, come rivelato da Antonio Pitoni su ilfattoquotidiano.it, anche allo stesso Egitto.

    E’ da mesi che, insieme a ormai tantissime organizzazioni umanitarie e governi stranieri, l’Italia, tramite forze di polizia, servizi di sicurezza, magistrati, ministero degli Esteri e la stessa presidenza del Consiglio, chiede al dittatore al-Sisi di fornire tutti gli elementi utili per fare luce sul tragico destino di Regeni. Di raccontare la verità, insomma, invocando correttezza e trasparenza.

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    Ebbene, mentre chiediamo tutto questo all’Egitto, ecco cosa capita di vedere nel nostro Parlamento. Capita di vedere un sottosegretario del Partito democratico come Ivan Scalfarotto, chiamato a dare una risposta ad una interrogazione della deputata di Scelta civica (Sc) Adriana Galgano, fornire al Parlamento informazioni singolari proprio sulla stessa vicenda Hacking Team-Regeni. Capita di vedere un governo campione di democrazia come il nostro e pronto a fare le pulci alle carenze altrui, comportarsi più o meno allo stesso modo di quei governanti che rimproveriamo proprio per mancanza di chiarezza e trasparenza.

    Chiedeva la deputata Galgano nella sua interrogazione se il ministero dello Sviluppo economico (Mise) “abbia approfondito a quale organizzazione governativa egiziana fosse destinato il software e se esistano elementi per escludere che esso sia stato usato, in qualche modo, contro Regeni”. Una domanda secca, semplice. Alla quale il sottosegretario Scalfarotto ha risposto più o meno spiegando che il governo nulla sa in proposito. Visto che, essendo l’autorizzazione di commercializzazione e vendita rilasciata all’azienda milanese “di tipo globale individuale, quest’ultima non prevede un approfondimento preventivo sull’end user (l’utilizzatore finale, ndr) da parte dell’Autorità che emette il provvedimento autorizzativo”.

    Peccato che queste affermazioni di Scalfarotto siano smentite dalla documentazione ulteriore visionata da ilfattoquotidiano.it. Una documentazione della stessa Hacking Team, consegnata allo stesso ministero di Scalfarotto, e che dimostra l’esatto contrario. Cioè che il governo italiano era perfettamente a conoscenza del fatto che quel software spia avesse avuto come destinatario finale il famoso “National Defense Council”, il Consiglio nazionale di difesa egiziano cui fanno praticamente capo tutte le forze di polizia e spionaggio del paese, compresi alcuni apparati già tirati in ballo per la sparizione di Regeni.

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    Questi i fatti. Gravi, per la verità. Molto gravi. Vista la risonanza e la mobilitazione mondiale intorno al caso Regeni. Perchè Scalfarotto ha fornito quella versione in Parlamento? Chi gli ha dato le informazioni riferite alla Camera? O meglio, chi gli ha negato tutta la verità e le notizie intorno alla destinazione finale del famoso software-spia di cui il Mise era a perfetta conoscenza?

    Domande che attendono una risposta. E soprattutto una iniziativa adeguata del Parlamento. Affinché ottenga spiegazioni sulle informazioni in possesso del governo e taciute alla Camera. E soprattutto faccia chiarezza su una vicenda che rischia di farci ridere dietro il mondo intero. E già, perché mentre il nostro esecutivo pretende trasparenza dall’Egitto non riesce a fare di meglio che negarla addirittura proprio al suo Parlamento.

    In Italia, la patria del diritto. Il Paese più bello del mondo, Matteo Renzi dixit.

    @primodinicola

    Cosa vuol nascondere il nostro governo?


    #311688

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Se l’Egitto vuol continuare in questa farsa deve aver qualche asso nella manica per poter far accettare una versione di comodo,che non portera’alla verita’,ma salverà la faccia agli egiziani.Temo che la carta da giocare sia quella dei profughi.Nei primi quattro mesi di questo 2016 i migranti partiti dalle coste egiziane sono passati da 208 a 1927.Non sono ancora numeri importati,ma denotano una tendenza al rialzo piuttosto importante.Una cosa che abbiamo già visto con la Libia di Ghedi.A questo punto come si comportera’il governo italiano, stante la minaccia di chiusura delle frontiere con l’Austria, e probabilmente della Francia,supportate in toto dalla Germania.
    Rischiamo seriamente di ritrovarci centinaia di migliaia di migranti senza poterli far andare da nessuna parte.
    Per questo il nostro governo deve saper alzare la voce davanti alla chiara violazione delle regole europee.O si è uniti nel bene e nel male,o si divorzia.In una unione si deve ragionare in termini comuni e non in base ad interessi dei singoli stati.Se uno deve fare dei sacrifici,tutti lo devono aiutare,o l’Europa non esistera’mai,e tanto varrebbe uscirne subito.


    #312359
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Ri… riii…. eccoci
    Questa volta mi sono preso un bello spavento, una cugina con figlia 11 anni era lì a Nizza… per fortuna ha deciso di rientrare un po’ prima…
    Ogni volta che ho occasione di parlare con Islamici percepisco la loro colpa implicita.

    Cominciano col parlare dei Crociati… anche voi… magari ti dicono che gli dispiace però… in quel però c’è tutta la loro colpa, il loro acconsentimento giustificativo.
    Accettano un razzismo incredibile, maschio che comanda, imam che è verità, governanti che sono anche capi religiosi, dai racconti che ho sentito da gente nata in Marocco c’era un razzismo esplicito sul colore della pelle (anni 60), si andava a gradazioni di nero, ora spero che almeno un po’ sia migliorata.
    dicono di conoscere il Corano ma ignorano i 34 passi in cui nel Corano si incita ad uccidere gli infedeli… si dice di mentire, di … incredibili idiozie. quando lo leggo rimango allibito, se cito loro i passi ti dicono che tu non puoi comprendere, solo loro indottrinati, succubi e persi nella non ragione possono capirlo… ma che discorso è?
    Ora se fossimo nel Medio Evo, senza internet … posso capire, c’è cascata anche la religione cattolica, ma i tempi sono cambiati… Inutile tirare in ballo il: ” ma anche voi una volta”. Se cominciamo così, anche l’uomo delle caverne era colpevole… La storia insegna, ma il presente è ciò che conta. in questo momento storico il 99% degli attentati e & è di derivazione religiosa Islamica.

    Una volta l’attentato lo fa un marocchino, poi un Belga (naturalizzato), un altro è un egiziano, siriano, ceceno.. ma in comune c’è sempre l’Islam
    Quindi nessun stupore per l’attentato dell’islamico Tunisino (“ospitato” in Francia), si va verso i 100 morti in quel di Nizza.
    Quel tunisino non è tutti noi! dicono gli islamici.
    E’ pazzo! ovvio, lo spero bene.
    E’ disadattato! certo.
    E’ un essere che ha sofferto! Mentre tutti noi ce la siamo goduta? Ma vogliamo scherzare?
    E’ un’anima come lo siamo tutti! certamente, ma è islamico di base e quindi socialmente pericoloso, di un pericolo senza logica.
    l’Islam attuale non mediato dal Sufismo è andato in.. pappa, giustificativo dei propri errori, vendicativo delle colpe che da a tutti gli altri fuorché a se stesso.
    Questo tunisino stava divorziando dalla moglie (forse una saggia che comincia a rompere il maschilismo islamico), invece di imparare la lezione e diventare uomo, umano, saggio cosa fa? non è colpa mia io sono un martire… guardate che devoto Islamico e giù 100 morti decine di bambini.
    Di chi è la colpa? Islam Islam… Islam.
    Sono molto più colpevoli di quanto si possa pensare, moltissimi praticanti islamici sono scivolati nell’idiozia giustificativa.
    Teoricamente dovrebbe essere una religione senza intermediari con rapporto uomo Dio direttamente, invece imam di tutti i tipi sfruttano masse ignoranti con discorsi che, quando non sono apertamente fanatici, sono TOLLERANTI e Giustificativi.
    Quando c’è stato Charlie anche questo Papa si è messo sulla linea fanatica giustificativa e ha detto: ” se uno mi dà uno schiaffo mi ribello…” Per altre cose questo Papa dimostra cuore, ma in quell’occasione è scivolato col veccio sistema della s. Inquisizione, certo adattata ai tempi.
    Se bastasse il cuore l’universo sarebbe cuore.
    C’è anche la ragione anzi è la ragione con Matematica, Fisica, Scienza che ha portato da 100 milioni (più o meno stabili fino al 1600 con l’arrivo di Galileo) a 7 miliardi la popolazione, ora almeno 4 miliardi sono istruiti e protetti da predatori di tipo animale, non è certo stato il cuore. Poi il cuore quando diventa fuori controllo è fanatismo pericolosissimo.
    Mi chiedo per quanto ancora la civiltà tollererà questo Islam invadente.
    O gli islamici si danno da fare e cominciano veramente a dire che i martiri sono assassini e che andranno all’inferno o è meglio eliminare quella religione dalle cose accettabili.
    E gli Italiani… porte aperte.
    I nostri governanti quando l’Austria ha chiuso le frontiere hanno detto: “sbaglia sono più i migranti che entrano che quelli che escono…”.
    Magari fosse vero! Questi politicanti, ipocriti e falsi sparano idiozie… tanto nessuno controlla.

    Ora abbiamo le frontiere tappate. Il “buonismo” che faceva entrare tutti di cui 80% senza diritto, la maggior parte scappava dai posti di accoglienza e migrava in Europa dove le prospettive di lavoro sono migliori.
    Abbiamo dato segnali di accoglienza per far vedere che eravamo “buoni”, ora vediamo se lo siamo veramente.
    Se la Bossi-Fini non serviva a niente perchè toglierla? Per far vedere che siamo buoni? Non gli viene in mente che è un invito a venire? lo capirebbe anche un idiota. Ma i nostri carissimi intelligentoni di politici sono oltre questi discorsi, a parole sono idealmente perfetti. Poi vivono in case ultra-protette con macchie blu ecc.
    Io abito in zona con al 25% 30% di immigrazione, lavoro non ce n’è più neanche per i nostri giovani che si accontentano di qualsiasi lavoro e si trovano in concorrenza assurda. Se tu parli con i poveracci arrivati ( mi fanno pena e certo non hanno colpa) scopri che per loro le informazioni presentavano ben altra situazione, gli abbiamo illusi., e lo stiamo facendo ancora. Quando prenderanno provvedimenti… e lo dovranno fare per forza avremo peggiorato tutto. In Italia l’unico motivo per cui ancora non ci sono stati attentati, è perchè è la porta d’accesso all’invasione islamica, non so se sia la verità, non ho la presunzione dei nostri politici, ma certo è un’ipotesi plausibile. Spero che non crederete mica che abbiamo i migliori servizi segreti?


    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 7 mesi fa da camillo camillo.
    #312361

    orsoinpiedi
    Partecipante

    @camillo said:
    …… Spero che non crederete mica che abbiamo i migliori servizi segreti?

    Non so se i servizi italiani siano i miglori servizi del mondo,ma sicuramente tra i migliori.Nel caso specifico, tutti gli islamici pericolosi sul nostro territorio sono seguiti uno ad uno(cosi sono strutturati i nostri servizi).Esempio ne è che dal 2015 ad oggi circa 100 persone pericolose sono state arrestate nel momento in cui si prevedeva una loro azione terroristica con partecipazione attiva o di supporto.Stai tranquillo Camillo,in questo campo siamo bravi,molto bravi.Le cose le sanno,e le scoprono,…..poi come le utilizzano sono un altro paio di maniche(vedi Ilaria Alpi,Ustica,caso Moro ecc.ecc.


    #312386

    Omega
    Partecipante

    è islamico

    Uno che si ubriaca, che si droga, che picchia la gente, che non ha mai pregato in vita sua, che non entra in una moschea, più che “islamico” sarà un Manchurian Candidate ovvero malato mentale (criminale) telecomandato dal burattinaio di turno, la Nato, CIA, isRaele e la Bestia dell’Apocalisse che avanza. Del resto Adolf Hitler era “cristiano” praticante, come tanti altri, anche lui “in contatto” con qualcuno “molto in alto”. Ma la smettiamo di chiamare “cristiano” o “islamico” qualunque cretino raccolto per strada? In questa gente non c’è nulla di religioso e spirituale, solo politica, e una gran confusione in testa. Queste persone, nostri fratelli, dovrebbero essere aiutate prima che decidono di agire in nome di questo o quello, che nemmeno conoscono. Ma la società non le ama, non le aiuta, non le cura, le isola. Tu dici che tutti hanno problemi, ma non tutti sono criminali dunque non tutti hanno bisogno dell’aiuto, dello stesso. aiuto. Non hai bisogno di donare amore a chi già ama, piuttosto a coloro ai quali manca amore. Non si porta la felicità a chi è felice, ma a chi non lo è.

    Teoricamente dovrebbe essere una religione senza intermediari con rapporto uomo Dio direttamente, invece imam di tutti i tipi sfruttano masse ignoranti con discorsi che, quando non sono apertamente fanatici, sono TOLLERANTI e Giustificativi

    Va beh, è la loro tentazione. Ognuno di loro – e di noi – deve imparare il discernimento, almeno quello, indipendentemente dal Culto di appartenenza.. Noi in Occidente abbiamo i “diavoli” (il clero ce lo ricorda sempre), le Mafie legalizzate, soldi, e potere che ci tentano, loro hanno gli imam più o meno falsi, fa parte del Gioco esistenziale, quello della scelta tra Essere, e non-essere.

    l’Islam attuale

    Forse è un errore dire Islam attuale è questo o è quello; solo Allah può sapere cos’è Islam. Una religione non è quello che la fanno “diventare” i suoi elementi peggiori, è come la vive la gente spiritualmente evoluta. Se il creatore è Amore, nessun odio è contemplato, niente violenza, competizione, paura, solo Gioia e cooperazione tra popoli e culture diverse, questa è spiritualità, equilibrio, giustizia. Troppo spesso umani che non sono Uomini ma anzi antiUomini vengono denominati nei giornali e telegiornali: credenti, fedeli.. ma fedeli a chi? A Satana? Quando i cosiddetti “buoni” ed esportatori di democrazie varie non sanno più quello che dicono, figuriamoci come sarà il ragionamento dei cosiddetti “cattivi”.

    Quando c’è stato Charlie anche questo Papa si è messo sulla linea fanatica giustificativa e ha detto: ” se uno mi dà uno schiaffo mi ribello…”

    Bisogna sempre specificare che il pope Francis non è un vero cristiano d’altronde come pure numerosi suoi colleghi un po’ buonisti un po’ cattivisti, tra il progresso e il regresso, tra una finta Luce e l’Oscurità, l’inganno perfetto. Ma:

    Apocalisse 3,9 Ebbene, ti faccio dono di alcuni della sinagoga di satana - di quelli che si dicono Giudei, ma mentiscono perché non lo sono.

    Apocalisse 3,15 Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca.

    Apocalisse 3,17 Tu dici: «Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla», ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo.

    Insomma, essere islamici o cristiani è una cosa seria e complessa,non basta la barba e l’etichetta.


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