Keshe Foundation

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  • #95095

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Un accorato appello

    Mr.Keshe,la Terra sta morendo,le risorse sono sempre piu in mano a privati senza scrupoli che vogliono imporre, al posto di prodotti naturali,prodotti di laboratorio geneticamente modificati.Forze reazionarie del mondo finanziario stanno portando la civilta verso una dittatura oligarchica,imponendo il pensiero unico.
    La sua tecnologia è l'unica speranza per il genere umano di liberarsi pacificamente da questa schiavitu.
    Mr.keshe non c'è piu tempo da perdere,dimostri al mondo intero cosa puo fare la sua tecnologia,solo allora la gente saprà prendere consapevolezza della vera natura delle cose.
    La maturazione umana sara l'inevitabile risultato della conoscenza.

    Mr.Keshe non distrugga il sogno,tentennando.E' l'ora dell'azione.

    orso in piedi


    #95096
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Il punto della situazione sul caso Keshe

    Ottobre 2013: dopo più di una decina d'anni di informazioni, proclami, dichiarazioni sul caso Keshe non ci sono verifiche attendibili o meglio dimostrazioni accettabili.
    Normalmente tutto questo avrebbe chiuso l'argomento e il caso sarebbe stato liquidato come spazzatura, probabilmente molti lo avranno già fatto. Tuttavia avendo letto e capito la teoria esposta nel suo primo libro si percepisce che sono presenti in essa aspetti incredibilmente interessanti e prospettive affascinanti.
    Una frase descrittiva della situazione potrebbe essere “La grammatica data da Keshe val più della pratica da lui mostrata.”

    Ho conosciuto personalmente l'ing. Keshe le sue competenze appaiono reali, nel senso che è indubbiamente colto e conosce bene la fisica classica. La sua compagnia è piacevole e racconta spesso cose affascinanti. Dimostra competenze anche sul piano esoterico e medico, ma il suo approccio ricorda più i “guaritori” che gli scienziati. Mi spiego con un esempio: Durante una cena con altri amici chiedo all'ingegnere la sua opinione sull'agopuntura vista in relazione alle sue teorie; mi dice subito che non sa rispondere, tuttavia dopo alcuni minuti in cui appare per pochi attimi “estraniato dalla realtà” mi dà una risposta competente e sofisticata su come vada inquadrata l'agopuntura. In molte altre occasione mi è apparso più simile ad un medium sognatore che ad uno scienziato rigoroso, chiude gli occhi e poi esce con l'identificazione o la soluzione di problema pratico.

    Vi ricordo che per me erano medium sognatori molti grandi del passato in particolare il grande Tesla. Tesla ha dato all'umanità la corrente alternata, ci sono più di 700 brevetti di base suoi in merito. Tesla presentò ad una mostra importante un piccolo battello giocattolo telecomandato e questo lo fece prima che Marconi sviluppasse le trasmissioni radio.
    L'ing. Tesla, per sua stessa ammissione, “vedeva” in sogno lucido ciò che avrebbe dovuto costruire nei minimi dettagli.
    Ebbene la mia impressione è che l'ing. Keshe sia non dico uguale, ma simile. Giudicare questi personaggi è estremamente complesso, per esempio Tesla aveva delle manie assurde, per esempio durante un pasto al ristorante usava anche 20-30 tovaglioli puliti, il contatto con gli oggetti o le persone lo turbavano.
    Chi può dire se questa mania era stata utile o dannosa alla sua personalità?
    Se dal frutto si riconosce la pianta allora Tesla è sicuramente un eccelso.
    Per molti di noi egli è il numero due tra i grandi scienziati subito dopo il grandissimo Newton e questo in barba alle sue manie. Quello che conta è il cuore, l'intenzione vera che ha l'uomo dentro nel profondo. L'ing. Tesla aveva un'opzione sui suoi brevetti industrializzati da Westinghouse di milioni di dollari, ora ad un certo punto Westinghouse gli disse:
    “Caro Tesla purtroppo non sono in grado di darti ciò che ti spetta.”
    Tesla per tutta risposta stracciò l'impegnativa e rinunciò a milioni di dollari dicendo:
    “Preferisco rinunciare al mio guadagno piuttosto che l'umanità non abbia al più presto l'elettricità che la farà evolvere più rapidamente.”
    Che dire? Grande!
    Se andate sulla tomba di Tesla troverete spesso fiori freschi, in tanti, tantissimi abbiamo di lui una grandissima considerazione.

    Il difetto che credo di aver colto in Keshe è questo: spesso sembra che lui abbia visto una “lepre” da lontano ma parla come se l'avesse già nel sacco senza mostrare mai nulla di concreto.
    Questo atteggiamento è tipico dei sognatori, confondono realtà e sogno, magari hanno anche ragione ed il loro sogno sarà realtà, ma solo in futuro.

    Ho visto e toccato con mano molte delle apparecchiature descritte e mostrate da Keshe nei filmati e devo dire che sono assolutamente reali e concrete, tuttavia non ho visto mai una levitazione.
    Ad un certo punto ho chiesto:“Scusi ingegnere, se è vero che questo apparato ha volato perchè non me ne dà una prova qui ora?”
    Risposta di Keshe:
    “Caro professore se lo facessi in poco tempo lei mi porterebbe qui tutta l'Italia”
    Pertanto il mio tentativo di verifica si è dovuto accontentare di ciò che ho potuto controllare visivamente. Ho visto la piccola sfera, quella che lui ha mostrato in varie conferenze toccandola con i guanti, essa effettivamente aveva un'incrostazione stranissima dovuta ad un materiale che si era depositato durante il suo funzionamento. Mi è stato raccomandato di non toccarlo poiché non era chiara la sua pericolosità. Keshe ha mostrato un materiale scuro, tipo grafite, depositato sopra un cilindro di rame e mi ha detto che era superconduttore a temperatura ambiente in una direzione, un isolante nella direzione a 90° In effetti con il tester le cosa quadravano, ma per stabilire l'eventuale superconduttività ci vogliono ben altri strumenti, quindi non posso dire nulla di certo.

    Ho visto che c'era un contatore Geiger sempre acceso accanto agli esperimenti che stava svolgendo in quel periodo.
    Keshe mi ha detto che tutta la tecnologia sviluppata finora presentava purtroppo della radioattività anche se spesso in modo leggero. Ora quella tecnologia non può essere usata dall'uomo di strada, questo è ovvio! Keshe sostiene tranquillamente che saranno i governi ad usufruirne e a controllare la pericolosità.
    A suo dire[/b ] questa tecnologia con emissioni radioattive è ormai capita benissimo nei suoi aspetti essenziali essa è ora fuori dal suo controllo ed è in mano agli scienziati Iraniani.
    Keshe ha detto che lui si è ritagliato un piccolo spazio tecnologico in tutto questo, egli vuole arrivare ad avere un “reattore” che non emetta alcuna radiazione e nello stesso tempo produca energia. Per questo negli ultimi anni ha sviluppato la ricerca di certi materiali che inducono il fenomeno della disgregazione delle particelle nella triade di base (che lui chiama coi termini di materia, antimateria, e materia-oscura) senza ricorrere alla radioattività.
    Se riuscirà in questo ci potranno essere generatori di energia accessibili a tutti (ovviamente lui dice di essere già riuscito ma se non ci sono prove vale il discorso della lepre fatto sopra). Secondo il suo dire in Iran le ricerche proseguono alacremente, ma usano il metodo radioattivo.

    Sto seguendo con molta attenzione tutto ciò che riguarda l'Iran e di stranezze ce ne sono.
    – In primo luogo c'è la faccenda dei droni catturati integri o abbattuti.
    – Poi questa strana e continua spinta verso il nucleare in modo ostentato, senza però arrivare mai alla famosa bomba atomica. E' della settimana scorsa l'informativa data dal presidente degli USA che ha detto che l'Iran non avrà la bomba atomica che fra almeno 2 anni (Gli israeliani dicono invece qualche mese). Il fatto strano e che sono anni che ci dicono sempre più o meno le stesse frasi. Se le precedenti dichiarazioni fossero state vere, gli iraniani la bomba ce l'avrebbero già da anni. Qualcosa non quadra! E se fosse tutta una copertura fatta dagli iraniani per mascherare zone di radioattività? Forse in realtà stanno lavorando alacremente sulla tecnologia Keshe. Certo siamo nella fanta… ma a volte…
    – C'è poi la faccenda del tentativo di attacco alla Siria, grande alleata dell'Iran con una scusa che non stava in piedi, non perché non fossero state usate armi chimiche, questo e certo, ma non si capiva chi le avesse usate, anzi i russi, i cinesi e molte altre fonti davano per certo che fossero stati i ribelli ad usarle per dare la scusa agli USA di intervenire. Questa volta però vuoi per la Russia, vuoi per il Papa, ma soprattutto per la stampa libera di Internet l'opinione pubblica non è stata addomesticata dai media e perfino in America il 65% era contrario. Comunque questa ostentata volontà si “punire” la Siria bombardandola è apparsa a tutti “strana” soprattutto perché fatta da un premio nobel per la pace qual è Obama.
    – C'è poi il discorso fatto dall'attuale capo di governo dell'Iran all'ONU, molto conciliante e con un cambio di rotta incredibile rispetto al predecessore. Il discorso basato sulla pace ricorda per certi versi il proclama di Keshe ed è così tanto a 90° gradi rispetto a prima che il capo di governo dell'Iran al suo ritorno è stato contestato da un'esigua minoranza di “fanatici incoscienti”.


    #95097
    camillo
    camillo
    Partecipante

    1 considerazioni sulla teoria pubblicata da Keshe nel primo libro.

    Quello che sto per dire è una mia personale interpretazione del primo libro di Keshe.
    Provo a riassumere il più sinteticamente possibile i tre punti salienti.

    1° postulato: La comprensione del comportamento degli atomi è incompleta, la parte mancante è quella che riguarda il comportamento dei protoni neutroni ed elettroni quando si trovano sotto forma di plasma nel VUOTO. Keshe ipotizza che queste particelle elementari presentino un comportamento paragonabile a quello dei gas.
    Quando le particelle elementari si trovano agglomerate in un gran numero in uno spazio ristretto si restringono, quando si trovano libere nel vuoto si allargano.
    Allargandosi perdono “durezza” e sono molto più penetrabili. Non ce ne siamo accorti perchè nelle interazioni nucleari che facciamo con gli acceleratori di particelle non possiamo mandare un singolo protone contro un altro nel vuoto, la probabilità che due protoni collidano è bassissima sarebbe come sparare con due fucili da Milano a Roma e viceversa e sperare che a metà strada i due proiettili collidano. Pertanto negli acceleratori usiamo fasci densi di particelle contro altri fasci densi. Certo questi fasci viaggiano nel vuoto ma quello che conta è che il fascio è denso è come una galassia che si scontra con un altra galassia.
    Ricordo che in un centimetro cubo di idrogeno ci sono più di 10 alla 19 atomi di idrogeno cioè 10.000.000.000.000.000.000. atomi. Nel vuoto cosmico possiamo trovane uno solo o anche meno.
    Se immaginate l'atomo come un essere umano quando è insieme agli altri si comporta come folla, quando l'uomo è da solo isolato con un buon spazio di libertà si comporta come individuo libero e mostra la sua vera identità.
    Concludendo Keshe ipotizza che quando un protone è privato dal suo elettrone ionizzandolo (diventa un plasma) e nello stesso tempo gli viene dato spazio di libertà allontanando i suoi simili mediante la creazione del vuoto, ebbene in tal caso la penetrabilità del protone cambia, non valgono più le leggi conosciute e stabilite con i fasci densi, quindi il protone è penetrabile con molta meno energia.

    2° postulato: Quando il protone (o altra particella) viene penetrato e aperto in modo “dolce” (Keshe usa questo termine) esso si apre mostrando tre componenti. E' come aprire un barattolo usando un opportuno apriscatole, il contenuto si mostrerà integro e vedremo ciò che sta dentro. C'è una bella differenza da quello che facciamo normalmente con gli acceleratori nucleari, lì è come sparare con un grosso cannone contro un barattolo che non riusciamo ad aprire altrimenti; certo quello che rimane dopo la rottura è un insieme caotico di cocci mescolato ai resti del nostro proiettile.
    Se paragoniamo il protone ad un'automobile possiamo dire che essa contiene tre individui che Keshe chiama materia, antimateria, materia-oscura, il punto è che per vederli dobbiamo aprire la porta dell'auto e farli scendere integri, se invece spediamo la macchina ad alta velocità contro un muro troveremo… polpette.

    3° postulato: Una volta aperti i modo dolci molti protoni, le tre componenti che le formano sono libere di riaggregarsi in modo differente, più conveniente per loro. Sono le condizioni ambientali a determinare il risultato finale. Come dire che se per esempio apriamo 10 automobili ne usciranno 30 individui (tre per ogni auto) ebbene se le condizioni ambientali lo permettono questi trenta individui potrebbero decidere di stare insieme quindi ripristinando le condizioni ambientali normali ci troveremo ad avere una corriera con 30 individui anziché le 10 auto di partenza.

    La teoria è interessante soprattutto per le implicazioni ma che prove ci sono?
    Se da una parte è vero che Keshe non ha fatto vedere nulla di verificabile, è però altrettanto vero che sono comparse prove indirette, e proprio perchè provengono da fonti indipendenti, cominciano a dare un notevole contributo alla teoria.

    Le prove riguardano il 1° postulato

    Il ricercatore Bohm scoprì che nel plasma, gli elettroni smettevano di comportarsi come particelle separate e si comportavano come parte di un insieme più grande interconnesso. Nonostante che il loro movimento individuale sembrasse casuale e caotico, grandi quantità di nuvole elettroniche causavano l’impressione di un comportamento sorprendentemente ben organizzato. Come una creazione cellulare, il plasma rigenerava e isolava costantemente tutte le impurità su una parete, allo stesso modo in cui un bio-organismo racchiude tutte le sostanze estranee in una ciste.
    Bohm era impressionato da queste proprietà organiche e disse che spesso sentiva che il mare di elettroni era “vivo”.
    Quindi, quando divenne professore assistente all’università di Princeton, continuando con questi studi , rilevò nuovamente che l’apparente movimento accidentale di separazione degli elettroni riusciva a creare effetti di movimento altamente organizzati. Egli scoprì che un intero oceano di particelle elementari, avevano dei comportamenti peculiari esattamente come il plasma. Ciascuna di loro sembra essere consapevole delle altre incalcolabili milioni di particelle. Bohm chiamò i movimenti collettivi degli elettroni “plasmoni “.
    Come Pribram pubblicò il suo primo articolo sulla possibile natura olonomica del cervello nel 1966.

    Le conferme pratiche sono ora arrivate da un filmato dei russi citato da Richard recentemente proprio in questo forum.

    Nel film pubblicato a dicembre 2012 si fa vedere come nella stazione orbitale un contenitore connesso con il vuoto esterno fosse riempito di particelle ionizzate agganciate a gruppi particolari di strutture per poter rendere visibile alle telecamere. Con grande sorpresa di tutti il comportamento non era per niente simile a quello previsto, ma… guardatevi il filmato!

    A terra i tecnici non volevano credere a ciò che vedevano, anche qui compare una strana considerazione… sembrano “vivi.” La stessa cosa lo dice Keshe ripetutamente nei suoi libri, anzi sostiene che una volta che si sono organizzati questi plasmi assumono una loro personalità. Questo concetto Keshe me l'ha ribadito personalmente durante un colloquio.

    C'è poi tutto il lavoro di David Lapoint (già citato più volte in questo dibattito) che fa vedere chiaramente come inaspettatamente si formi una sfera di plasma luminosa generata da particolari campi magnetici interagenti col plasma.
    ttp://www.youtube.com/watch?v=9EPlyiW-xGI


    #95098
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1382995383=camillo]
    1 considerazioni sulla teoria pubblicata da Keshe nel primo libro.

    Quello che sto per dire è una mia personale interpretazione del primo libro di Keshe.
    Provo a riassumere il più sinteticamente possibile i tre punti salienti.

    1° postulato: La comprensione del comportamento degli atomi è incompleta, la parte mancante è quella che riguarda il comportamento dei protoni neutroni ed elettroni quando si trovano sotto forma di plasma nel VUOTO. Keshe ipotizza che queste particelle elementari presentino un comportamento paragonabile a quello dei gas.
    Quando le particelle elementari si trovano agglomerate in un gran numero in uno spazio ristretto si restringono, quando si trovano libere nel vuoto si allargano.
    Allargandosi perdono “durezza” e sono molto più penetrabili. Non ce ne siamo accorti perchè nelle interazioni nucleari che facciamo con gli acceleratori di particelle non possiamo mandare un singolo protone contro un altro nel vuoto, la probabilità che due protoni collidano è bassissima sarebbe come sparare con due fucili da Milano a Roma e viceversa e sperare che a metà strada i due proiettili collidano. Pertanto negli acceleratori usiamo fasci densi di particelle contro altri fasci densi. Certo questi fasci viaggiano nel vuoto ma quello che conta è che il fascio è denso è come una galassia che si scontra con un altra galassia.
    Ricordo che in un centimetro cubo di idrogeno ci sono più di 10 alla 19 atomi di idrogeno cioè 10.000.000.000.000.000.000. atomi. Nel vuoto cosmico possiamo trovane uno solo o anche meno.
    Se immaginate l'atomo come un essere umano quando è insieme agli altri si comporta come folla, quando l'uomo è da solo isolato con un buon spazio di libertà si comporta come individuo libero e mostra la sua vera identità.
    Concludendo Keshe ipotizza che quando un protone è privato dal suo elettrone ionizzandolo (diventa un plasma) e nello stesso tempo gli viene dato spazio di libertà allontanando i suoi simili mediante la creazione del vuoto, ebbene in tal caso la penetrabilità del protone cambia, non valgono più le leggi conosciute e stabilite con i fasci densi, quindi il protone è penetrabile con molta meno energia.

    2° postulato: Quando il protone (o altra particella) viene penetrato e aperto in modo “dolce” (Keshe usa questo termine) esso si apre mostrando tre componenti. E' come aprire un barattolo usando un opportuno apriscatole, il contenuto si mostrerà integro e vedremo ciò che sta dentro. C'è una bella differenza da quello che facciamo normalmente con gli acceleratori nucleari, lì è come sparare con un grosso cannone contro un barattolo che non riusciamo ad aprire altrimenti; certo quello che rimane dopo la rottura è un insieme caotico di cocci mescolato ai resti del nostro proiettile.
    Se paragoniamo il protone ad un'automobile possiamo dire che essa contiene tre individui che Keshe chiama materia, antimateria, materia-oscura, il punto è che per vederli dobbiamo aprire la porta dell'auto e farli scendere integri, se invece spediamo la macchina ad alta velocità contro un muro troveremo… polpette.

    3° postulato: Una volta aperti i modo dolci molti protoni, le tre componenti che le formano sono libere di riaggregarsi in modo differente, più conveniente per loro. Sono le condizioni ambientali a determinare il risultato finale. Come dire che se per esempio apriamo 10 automobili ne usciranno 30 individui (tre per ogni auto) ebbene se le condizioni ambientali lo permettono questi trenta individui potrebbero decidere di stare insieme quindi ripristinando le condizioni ambientali normali ci troveremo ad avere una corriera con 30 individui anziché le 10 auto di partenza.

    La teoria è interessante soprattutto per le implicazioni ma che prove ci sono?
    Se da una parte è vero che Keshe non ha fatto vedere nulla di verificabile, è però altrettanto vero che sono comparse prove indirette, e proprio perchè provengono da fonti indipendenti, cominciano a dare un notevole contributo alla teoria.

    Le prove riguardano il 1° postulato

    Il ricercatore Bohm scoprì che nel plasma, gli elettroni smettevano di comportarsi come particelle separate e si comportavano come parte di un insieme più grande interconnesso. Nonostante che il loro movimento individuale sembrasse casuale e caotico, grandi quantità di nuvole elettroniche causavano l’impressione di un comportamento sorprendentemente ben organizzato. Come una creazione cellulare, il plasma rigenerava e isolava costantemente tutte le impurità su una parete, allo stesso modo in cui un bio-organismo racchiude tutte le sostanze estranee in una ciste.
    Bohm era impressionato da queste proprietà organiche e disse che spesso sentiva che il mare di elettroni era “vivo”.
    Quindi, quando divenne professore assistente all’università di Princeton, continuando con questi studi , rilevò nuovamente che l’apparente movimento accidentale di separazione degli elettroni riusciva a creare effetti di movimento altamente organizzati. Egli scoprì che un intero oceano di particelle elementari, avevano dei comportamenti peculiari esattamente come il plasma. Ciascuna di loro sembra essere consapevole delle altre incalcolabili milioni di particelle. Bohm chiamò i movimenti collettivi degli elettroni “plasmoni “.
    Come Pribram pubblicò il suo primo articolo sulla possibile natura olonomica del cervello nel 1966.

    Le conferme pratiche sono ora arrivate da un filmato dei russi citato da Richard recentemente proprio in questo forum.

    Nel film pubblicato a dicembre 2012 si fa vedere come nella stazione orbitale un contenitore connesso con il vuoto esterno fosse riempito di particelle ionizzate agganciate a gruppi particolari di strutture per poter rendere visibile alle telecamere. Con grande sorpresa di tutti il comportamento non era per niente simile a quello previsto, ma… guardatevi il filmato!

    A terra i tecnici non volevano credere a ciò che vedevano, anche qui compare una strana considerazione… sembrano “vivi.” La stessa cosa lo dice Keshe ripetutamente nei suoi libri, anzi sostiene che una volta che si sono organizzati questi plasmi assumono una loro personalità. Questo concetto Keshe me l'ha ribadito personalmente durante un colloquio.

    C'è poi tutto il lavoro di David Lapoint (già citato più volte in questo dibattito) che fa vedere chiaramente come inaspettatamente si formi una sfera di plasma luminosa generata da particolari campi magnetici interagenti col plasma.
    ttp://www.youtube.com/watch?v=9EPlyiW-xGI

    [/quote1382995383]

    Alcune fonti da Wilcock

    PREMESSA
    D- Quell’unica sostanza vibra a livelli dinamici differenti, e suono, calore, luce, elettricità sono ciò che quell’unica sostanza effettua per mezzo di livelli specifici dell’Unica Energia, e non c’è differenza fra una cosa come l’elettricità e, diciamo, il ferro, salvo per la velocità dell’effettuazione. E’ un’affermazione corretta ? R- Affermazione corretta
    http://www.edgarcayce.it/media/vitamanifest.htm

    —-
    prossimo estratto da Physics News suggerisce che due predominanti densità diverse di etere (leggi “materia oscura”) sono all'opera nelle galassie e nei supercluster. Non è necessario che il lettore comprenda per intero il paragrafo, ma semplicemente la parte evidenziata:

    http://newton.ex.ac.uk/aip/physnews.259.html#

    LA MATERIA OSCURA, COME QUELLA LUMINOSA, E' GERARCHICA. Cioè essa si aggrega a livello galattico e al livello di raggruppamenti di galassie. Questa visione si basa sulle nuove osservazioni effettuate con il telescopio orbitante giapponese a raggi X, ASCA, che ha registrato emissioni di raggi X provenienti dal gas nel gruppo di galassie Fornax (Y. Ikebe e altri, Nature, 1 Feb. '96). La densità della materia oscura in qualsiasi posizione, si deduce dalla densità del gas bollente (fino a 10**8 K), che probabilmente è mantenuto in equilibrio dall'influenza gravitazionale dell'invisibile materia oscura che lo circonda. Gli scienziati ASCA suggeriscono che una spiegazione delle loro misurazioni sia la presenza di due tipi diversi di materia oscura. Questo si rifà ad alcuni modelli cosmologici ibridi che propongono che la materia oscura fredda (assioni) influenzi le relazioni a livello galattico e la materia oscura calda (ammassi di neutrini) a livello di raggruppamenti (Science News 10 Feb. '96) [corsivo e grassetto nostri]

    Quello precedente è solo uno dei tanti pezzi del puzzle che suggerisce che due principali forme di “etere” (materia oscura) siano all'opera nell'Universo

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_06.htm
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_02.htm
    Alcuni scienziati come Mishin, Aspden, Tesla e Keely hanno scoperto, indipendentemente gli uni dagli altri, che l’etere è suddiviso in differenti livelli di densità. Apprendiamo da queste scoperte che le qualità della materia e dell’energia saranno differenti secondo la densità, cosa che comporta un cambiamento nelle leggi-base della fisica per ogni livello di densità raggiunto. Parleremo brevemente delle loro scoperte per inserire le loro argomentazioni nel giusto contesto.

    Prima di tutto, il dott. A.M. Miskin di S. Pietroburgo, Russia, ha condotto misurazioni molto approfondite per lunghi periodi di tempo nel suo laboratorio, ed ha dimostrato che l’etere esiste simultaneamente in diversi stati, e che lo stato che si rileverà dipende dal tipo di turbolenza disturbante che si crea. Queste scoperte sono state fatte con misurazioni prese per mezzo di sistemi elettromeccanici auto-oscillanti, simili ad alcuni schizzi di Kozyrev, con in più un celato ‘componente nascosto’, più adatto a rilevare onde di torsione da sistemi biologici che da sistemi inorganici. Con questo tipo di misurazioni, Mishin ha potuto rilevare quanto segue:

    – La ‘temperatura’ dell’etere, ossia la quantità di disturbo vibratorio contenuto in esso; – La direzione e la polarizzazione dell’etere; – I movimenti fluenti, o ‘flussi’ dell’etere.

    Mishin ha numerato le differenti densità dell’etere come segue:

    – Ether-1 che funziona come un corpo solido; – Ether-2 che funziona come un denso liquido superfluido; – Ether-3 che funziona come un corpo gassoso, connesso con il moto molecolare; – Ether-4 che è lo stato osservabile a livello di energia del plasma stellare; – Ether-5 che corrisponde ai processi galattici.

    Come possiamo vedere, ogni livello di etere scoperto da Mishin possiede un differente livello di densità rispetto agli altri, più chiaramente visibile nei primi tre, che sono ovviamente in ordine decrescente di densità. Dobbiamo ricordare che Mishin non è l’unico scienziato ad avere scoperto le diverse densità dell’etere. Fin dagli anni ’50, il dott. Harold Aspden ha documentato scoperte simili, e in questo caso queste scoperte sono state confermate da equazioni estensive. Per di più, tutte le argomentazioni principali del lavoro di Aspden hanno successivamente superato processi di revisione accademica e sono quindi stati pubblicati in prestigiose riviste scientifiche; di questo materiale daremo conto negli ultimi capitoli. Ancora, il fisico del XIX secolo John Keely aveva già classificato sette differenti densità di etere, probabilmente per mezzo di una scoperta simile a quella del dott. Mishin.
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_03.htm
    Solidi Platonici manifestano la più grande simmetria geometrica tra tutte le forme esistenti, sebbene qui il Dr. Wolff non le chiami per nome. Nel prossimo estratto dal dr. Aspden, egli si riferisce alle forme dei Solidi Platonici nell’etere come “cristalli fluidi”, e spiega come essi possano avere un effetto simile ad un solido, anche se compaiono in un mezzo simil-fluido:

    … i fisici del 19° secolo erano in imbarazzo di fronte all’etere perché esso mostra alcune proprietà che ci dicono che è un fluido e altre che ci dicono che è un solido. Questa era la percezione in un’ epoca in cui poco o niente si conosceva dei “cristalli fluidi”. I display di molte calcolatrici tascabili usano segnali elettrici e fanno affidamento sulle proprietà di una sostanza che, come l’etere, mostra proprietà caratteristiche di entrambi gli stati liquido e solido in risposta a un’alterazione del campo elettrico.

    Questo ci dà una “valida” spiegazione del perché Tesla diceva che l’etere “ si comporti come un liquido di fatto, e come un solido per luce e calore. I Solidi Platonici in realtà si comportano come fossero strutture consolidate dell’etere, organizzando i flussi energetici in schemi specifici.

    http://peswiki.com/index.php/Harold_Aspden

    http://www.quantummatter.com/

    Microcluster sono minuscole particelle che presentano chiare ed inequivocabili prove che gli atomi sono vortici nell’etere che si assemblano naturalmente in forma di Solidi Platonici tramite la loro vibrazione/pulsazione. Inoltre, queste nuove scoperte sono state un duro colpo per coloro che ancora credono all’esistenza di singoli elettroni orbitanti intorno ad un nucleo anziché nuvole di elettroni in forma di onde stazionarie di energia eterica assemblate in schemi geometrici. La storia dei “microcluster” irrompe per la prima volta nel mondo ufficiale nell’edizione del Dicembre del 1989 dello Scientific American, nell’articolo scritto da Michael A.. Duncan e Dennis H. Rouvray.
    Quello che ci viene detto è che nel microcluster gli ipotetici “elettroni” non sono più confinati nei singoli atomi di appartenenza, ma piuttosto che si muovono indipendentemente attraverso l’intero cluster stesso! Ricordate che nel nostro nuovo modello quantico, non ci sono elettroni, ma solo nuvole di energia eterica che scorrono dentro, verso il nucleo in conseguenza dell’effetto Biefield-Brown. In questo caso, il microcluster agisce come un singolo atomo, con il centro del cluster che diventa simile al nucleo atomico caricato positivamente, all’interno del quale scorre l’energia caricata negativamente. In modo interessante, tenendo a mente i comportamenti similfluidi dell’etere, il prossimo passaggio suggerisce che i microcluster possano avere proprietà simili sia ad un fluido che ad un solido

    http://www.edgarcayce.it/media/materia.htm
    Ogni atomo del corpo-fisico è un’espressione di un significato spirituale. E’ così che la materia viene in essere. 264-45

    La vibrazione è movimento. Il movimento è attività di una forza positiva e negativa. 281-29


    #95099
    camillo
    camillo
    Partecipante

    [quote1383075517=orsoinpiedi]
    Un accorato appello

    Mr.Keshe,la Terra sta morendo,le risorse sono sempre piu in mano a privati senza scrupoli che vogliono imporre, al posto di prodotti naturali,prodotti di laboratorio geneticamente modificati.Forze reazionarie del mondo finanziario stanno portando la civilta verso una dittatura oligarchica,imponendo il pensiero unico.
    La sua tecnologia è l'unica speranza per il genere umano di liberarsi pacificamente da questa schiavitu.
    Mr.keshe non c'è piu tempo da perdere,dimostri al mondo intero cosa puo fare la sua tecnologia,solo allora la gente saprà prendere consapevolezza della vera natura delle cose.
    La maturazione umana sara l'inevitabile risultato della conoscenza.

    Mr.Keshe non distrugga il sogno,tentennando.E' l'ora dell'azione.

    orso in piedi

    [/quote1383075517]
    Caro orso, ti rispondo ora anche perché, ho visto per caso una tua discussione in altro forum in cui mi dai fiducia. Grazie per la stima, sappi comunque che anche gli scettici hanno le loro ragioni, qualcuno ha citato il metodo scientifico che PRETENDE una verifica, ebbene da una parte sono molto contento dello scetticismo dei tuoi interlocutori io stesso a scuola invito caldamente a mantenere quello stile, questo dimostra che il messaggio è passato. Ricordati che è sempre meglio uno scettico ad oltranza piuttosto che il fanatico fideista.
    Ovviamente ci sono luoghi e luoghi. I forum per esempio sono posti strani, da una parte si può dire di tutto e qualsiasi ciarlatano è messo alla pari de rigoroso scientifico. Ambedue non dimostrano nulla… e come farebbero! La vera dimostrazione si fa di persona.

    Detto questo ti confermo la validità del miglioramento del soggetto, si badi bene che non stiamo parlando di guarigione ma bensì di miglioramento. Per la guarigione.. vedremo. Ti posso aggiungere dei dettagli su quel filmato, ma senza pretese di essere creduto.
    All'inizio l'ing. Keshe lo aveva realizzato con un collaboratore con cui ho parlato direttamente di persona. Mi ha detto che il primo provino non soddisfaceva Keshe Quindi lui assieme a Keshe ne ha fatto un secondo filmato. Ma alla fine Keshe ha deciso di rivolgersi a dei professionisti. Quel signore che ha avuto il miglioramento è reale nel senso che è rintracciabile e verificabile, ma bisogna anche rispettare la vita privata. Il punto importante per me non è questo, diamo pure per certo il miglioramento… e allora?

    Potrebbe essere dovuto al puro intervento umano del sig. Keshe alle sue facoltà. Ovviamente gli scettici ad oltranza ti diranno che non esistono i guaritori, ci sono solo ciarlatani tipo Vanna Marchi. Che dire a costoro?.. Intanto me la rido alla grande… ad ognuno di noi spetta di sperimentare e capire in proporzione a ciò che ci abita dentro.

    Accanto all'atteggiamento scientifico occorre che ci sia curiosità, apertura e movimento interiore ed esteriore nella ricerca del vero. Anche se è strano detto da me dato che insegno il metodo scientifico, a volte occorre “mollare”, “arrendersi” a costo di fare la figura degli sciocchi creduloni, però poi occorre ponderare riflettre e VERIFICARE IL più possibile.

    Vedi io all'età di 28 anni fresco di laurea in fisica ho avuto la fortuna o se preferisci disavventura di vedere più e più volte una carta da gioco sparire o cambiare. Ovviamente come tutti all'inizio ero prevenuto ma ho accettato che ci fosse una possibilità e ho dedicato tempo e attenzione. Mi sono documentato suoi giochi di prestigio sia con i libri che conoscendo di persona dei prestigiatori. Quando ho ritenuto di saperne abbastanza sono passato alla verifica. Ho descritto tutto qui

    http://didatticacomputer.it/index.php?option=com_remository&Itemid=0&func=fileinfo&id=41

    Io sono così certo di ciò che ho verificato tanto da dare 10000 euro a qualsiasi prestigiatore in grado di realizzare ciò che io e mia moglie abbiamo controllato anche con foto, bilance… Quando parlo con i grandi sapientoni essi mi dicono:
    “Io credo che tu sia in buona fede ma potrebbe esserti sfuggito qualcosa, sai i prestigiatori fanno delle cose incredibili”.
    Io rispondo OK! Mi si dica cosa potrebbe essermi sfuggita, ritengo di avere un'ampia cultura sui giochi di prestigio e sono certo che NESSUN prestigiatore potrebbe fare quel fenomeno alle condizioni da me imposte allora. Detto questo da allora io sono diventato un ricercatore doppio, in me convivono due aspetti il Fisico verificatore e il ricercatore che ha visto che l'universo è MENTALE; sono 40 anni che convivo con questa dualità.

    Quindi la mia ricerca in questi ultimi 40 anni ha sempre avuto come postulato di base la certezza assoluta che in opportune condizioni la pura mente volitiva può cambiare la materia e la realtà che ci circonda. Il punto per me è questo:
    qual è il modello teorico che da una visione dell'universo che spieghi ciò?
    Io non ho fede io ho visto e controllato, quindi sono solo coerente con me stesso e con il metodo scientifico una volta sperimentato ho solo preso atto. Il fatto che gli altri non mi credano aggiunge poco o nulla, io sono fuori accordo. Capisco però perfettamente il loro desiderio di vedere di persona, ma questo esula dalle mie possibilità.

    Caro Orso ho visto che hai fatto un accorato appello a Keshe, questo implica che tu gli creda, ma su questo voglio fare anch'io la parte dell'avvocato del diavolo e dirti:
    Per il momento i fatti concreti dimostrano solo che lui è un probabile guaritore, per vedere se ha un metodo di cura occorre che altri indipendentemente da lui ottengano risultati simili. Infine NULLA possiamo dire sulla verifica delle sue teorie, mancano le prove sperimentali questo è un fatto. Quindi finchè non vedremo qualcosa di concreto e verificato ci limitiamo a giudicarlo come guaritore, punto e basta.

    Tu dici che l'umanità ha bisogno della nuova tecnologia, certo è vero ma potrebbe essere che prima venga un altro bisogno, l'umanità senza accorgersi ha creato un falso Dio… il denaro. A mio giudizio occorre che venga capito il più possibile l'errore in cui siamo incappati ed inguaiati. Ciò non può che essere compreso che con un certo numero di crisi finanziarie e conseguenti disoccupazioni e grandi disagi. Qualcuno ha detto che l'euro è un metodo di controllo e conquista; io aggiungo tutto il denaro, sia esso dollaro, yen.. è diventato un metodo di dominio. Ma di questo avremo occasione di parlare ancora. L'apertura del portale passa anche attraverso questa nuova visione del denaro, ci sarà un superamento dello stesso. Quello che conta veramente è l'attenzione e il tempo che ogni individuo può dare, tutti noi siamo un potenziale da utilizzare; la disoccupazione è un'assurdità che va superata. il denaro ha ingigantito il senso del possesso, in verità l'uomo non possiede nulla se non le sue capacità, il suo tempo le sue abilità; egli deve imparare a metterle a disposizione degli altri.
    Ci sono grandi forze che muovono le redini della crescita spirituale dell'umanità, magari non le capiamo perché osserviamo dal basso, ma stai certo che sanno il fatto suo. Certi disagi certe sofferenze insegnano e fanno capire. Certo prima comprenderemo meno soffriremo.


    #94116
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1383083917=camillo]

    Ci sono grandi forze che muovono le redini della crescita spirituale dell'umanità, magari non le capiamo perché osserviamo dal basso, ma stai certo che sanno il fatto suo. Certi disagi certe sofferenze insegnano e fanno capire. Certo prima comprenderemo meno soffriremo.

    [/quote1383083917]
    Il mio appello se lo potessi fare lo farei come Orso, poi mi piacerebbe avere un professore come te, Camillo.
    Mi piace sapere che nell'ambito scientifico ci sia gente come te. Qualche giorno fa Richard ha messo la news di Rupert Sheldrake, anche lui è uno scienziato in biologia e ha detto, quanto è deprimente questa gabbia di materialismo nella quale è chiusa la ricerca. Hai ragione, forse noi guardiamo dal basso…e il cambiamento è già in corso.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #95100
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1383224664=Richard]
    [quote1382995383=camillo]
    1 considerazioni sulla teoria pubblicata da Keshe nel primo libro.

    Quello che sto per dire è una mia personale interpretazione del primo libro di Keshe.
    Provo a riassumere il più sinteticamente possibile i tre punti salienti.

    ..

    2° postulato: Quando il protone (o altra particella) viene penetrato e aperto in modo “dolce” (Keshe usa questo termine) esso si apre mostrando tre componenti. E' come aprire un barattolo usando un opportuno apriscatole, il contenuto si mostrerà integro e vedremo ciò che sta dentro. C'è una bella differenza da quello che facciamo normalmente con gli acceleratori nucleari, lì è come sparare con un grosso cannone contro un barattolo che non riusciamo ad aprire altrimenti; certo quello che rimane dopo la rottura è un insieme caotico di cocci mescolato ai resti del nostro proiettile.
    Se paragoniamo il protone ad un'automobile possiamo dire che essa contiene tre individui che Keshe chiama materia, antimateria, materia-oscura, il punto è che per vederli dobbiamo aprire la porta dell'auto e farli scendere integri, se invece spediamo la macchina ad alta velocità contro un muro troveremo… polpette.

    3° postulato: [color=#ff0000]Una volta aperti i modo dolci molti protoni, le tre componenti che le formano sono libere di riaggregarsi in modo differente, più conveniente per loro.[/color] Sono le condizioni ambientali a determinare il risultato finale. Come dire che se per esempio apriamo 10 automobili ne usciranno 30 individui (tre per ogni auto) ebbene se le condizioni ambientali lo permettono questi trenta individui potrebbero decidere di stare insieme quindi ripristinando le condizioni ambientali normali ci troveremo ad avere una corriera con 30 individui anziché le 10 auto di partenza…
    [/quote1382995383]

    Alcune fonti da Wilcock

    PREMESSA
    D- Quell’unica sostanza vibra a livelli dinamici differenti, e suono, calore, luce, elettricità sono ciò che quell’unica sostanza effettua per mezzo di livelli specifici dell’Unica Energia, e non c’è differenza fra una cosa come l’elettricità e, diciamo, il ferro, salvo per la velocità dell’effettuazione. E’ un’affermazione corretta ? R- Affermazione corretta
    http://www.edgarcayce.it/media/vitamanifest.htm

    —-
    prossimo estratto da Physics News suggerisce che due predominanti [color=#ff0000]densità diverse di etere[/color] (leggi “materia oscura”) sono all'opera nelle galassie e nei supercluster. Non è necessario che il lettore comprenda per intero il paragrafo, ma semplicemente la parte evidenziata:

    http://newton.ex.ac.uk/aip/physnews.259.html#

    LA MATERIA OSCURA, COME QUELLA LUMINOSA, E' GERARCHICA. Cioè essa si aggrega a livello galattico e al livello di raggruppamenti di galassie. Questa visione si basa sulle nuove osservazioni effettuate con il telescopio orbitante giapponese a raggi X, ASCA, che ha registrato emissioni di raggi X provenienti dal gas nel gruppo di galassie Fornax (Y. Ikebe e altri, Nature, 1 Feb. '96). La densità della materia oscura in qualsiasi posizione, si deduce dalla densità del gas bollente (fino a 10**8 K), che probabilmente è mantenuto in equilibrio dall'influenza gravitazionale dell'invisibile materia oscura che lo circonda. Gli scienziati ASCA suggeriscono che una spiegazione delle loro misurazioni sia la presenza di due tipi diversi di materia oscura. Questo si rifà ad alcuni modelli cosmologici ibridi che propongono che la materia oscura fredda (assioni) influenzi le relazioni a livello galattico e la materia oscura calda (ammassi di neutrini) a livello di raggruppamenti (Science News 10 Feb. '96) [corsivo e grassetto nostri]

    Quello precedente è solo uno dei tanti pezzi del puzzle che suggerisce che due principali forme di “etere” (materia oscura) siano all'opera nell'Universo

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_06.htm
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_02.htm
    Alcuni scienziati come Mishin, Aspden, Tesla e Keely hanno scoperto, indipendentemente gli uni dagli altri, che l’etere è suddiviso in differenti livelli di densità. Apprendiamo da queste scoperte che le qualità della materia e dell’energia saranno differenti secondo la densità, cosa che comporta un cambiamento nelle leggi-base della fisica per ogni livello di densità raggiunto. Parleremo brevemente delle loro scoperte per inserire le loro argomentazioni nel giusto contesto.

    Prima di tutto, il dott. A.M. Mishin di S. Pietroburgo, Russia, ha condotto misurazioni molto approfondite per lunghi periodi di tempo nel suo laboratorio, ed ha dimostrato che l’etere esiste simultaneamente in diversi stati, e che lo stato che si rileverà dipende dal tipo di turbolenza disturbante che si crea. Queste scoperte sono state fatte con misurazioni prese per mezzo di sistemi elettromeccanici auto-oscillanti, simili ad alcuni schizzi di Kozyrev, con in più un celato ‘componente nascosto’, più adatto a rilevare onde di torsione da sistemi biologici che da sistemi inorganici. ..

    [/quote1383224664]
    Qualcosa riguardo il lavoro di Mishin

    http://www.galactic-server.com/radio/mi-paper.htm
    The Ether Model as Result of the New Empirical Conception
    Mishin A. M.

    Academician of International Academy of MegaSciences
    Asafiev Str., 2-1, kv.179, Sankt – Petersburg , 194356, Russia

    http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.galactic-server.com%2Fradio%2Fmi-paper.htm
    Molti enigmi dell'universo possono essere risolti con l'applicazione di una nuova metodologia in linea di massima per gli studi sperimentali. Un laboratorio mock-up del dispositivo fisico simulando sistemi biologici a livello delle percezioni dell'etere è stato costruito..


    #95101

    Erre Esse
    Partecipante

    [quote1383432971=Richard]
    ]

    http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.galactic-server.com%2Fradio%2Fmi-paper.htm
    Molti enigmi dell'universo possono essere risolti con l'applicazione di una nuova metodologia in linea di massima per gli studi sperimentali. Un laboratorio mock-up del dispositivo fisico simulando sistemi biologici a livello delle percezioni dell'etere è stato costruito..
    [/quote1383432971]

    Sempre cose faciline eh, Richard?

    🙂


    #95102
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1383471604=Erre Esse]
    [quote1383432971=Richard]
    ]

    http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.galactic-server.com%2Fradio%2Fmi-paper.htm
    Molti enigmi dell'universo possono essere risolti con l'applicazione di una nuova metodologia in linea di massima per gli studi sperimentali. Un laboratorio mock-up del dispositivo fisico simulando sistemi biologici a livello delle percezioni dell'etere è stato costruito..
    [/quote1383432971]

    Sempre cose faciline eh, Richard?

    🙂

    [/quote1383471604]
    traduzione in googlese..
    era per evidenziare che usano sensori particolari che simulano la biologia per arrivare a certe misure

    Nella concezione di Todeschini non si parla di universo pluridimensionale, né di Energie Sottili o di multiverso… ma nulla vieterebbe di considerare il tutto come livelli differenti dell’etere universale (SPAZIO FLUIDO), oppure di concepire diversi eteri a cui corrisponderebbero diverse dimensioni della realtà, in accordo con la Tradizione.
    http://www.nuovacoscienza.it/?p=766


    #95104
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1383735302=camillo]
    Il punto della situazione sul caso Keshe

    Ottobre 2013: dopo più di una decina d'anni di informazioni, proclami, dichiarazioni sul caso Keshe non ci sono verifiche attendibili o meglio dimostrazioni accettabili.
    Normalmente tutto questo avrebbe chiuso l'argomento e il caso sarebbe stato liquidato come spazzatura, probabilmente molti lo avranno già fatto. Tuttavia avendo letto e capito la teoria esposta nel suo primo libro si percepisce che sono presenti in essa aspetti incredibilmente interessanti e prospettive affascinanti.
    Una frase descrittiva della situazione potrebbe essere “La grammatica data da Keshe val più della pratica da lui mostrata.”

    Ho conosciuto personalmente l'ing. Keshe le sue competenze appaiono reali, nel senso che è indubbiamente colto e conosce bene la fisica classica. La sua compagnia è piacevole e racconta spesso cose affascinanti. Dimostra competenze anche sul piano esoterico e medico, ma il suo approccio ricorda più i “guaritori” che gli scienziati. Mi spiego con un esempio: Durante una cena con altri amici chiedo all'ingegnere la sua opinione sull'agopuntura vista in relazione alle sue teorie; mi dice subito che non sa rispondere, tuttavia dopo alcuni minuti in cui appare per pochi attimi “estraniato dalla realtà” mi dà una risposta competente e sofisticata su come vada inquadrata l'agopuntura. In molte altre occasione mi è apparso più simile ad un medium sognatore che ad uno scienziato rigoroso, chiude gli occhi e poi esce con l'identificazione o la soluzione di problema pratico…
    [/quote1383735302]

    i fenomeni sintropici sono generati da “cause finali”, attrattori, che assorbono le onde
    convergenti. Queste “cause finali” sono strettamente connesse all’esistenza stessa del
    fenomeno: in questo modo è possibile introdurre il concetto di un “finalismo scientifico”,
    dove la parola finalismo è analoga a “causa finale”.
    principio di causalità-attrazione, in base al quale ogni fenomeno è prodotto da cause
    e guidato da attrattori. Di conseguenza esso dipende non solo dal passato (cause
    efficienti), ma anche dal futuro (attrattori)

    ..i fenomeni sintropici tendono all’ordine in quanto attratti da una
    causa posta nel futuro che li “attira” verso una crescente complessità e organizzazione:
    ciò, però, viene da noi percepito come caos in quanto non siamo in grado di osservare
    direttamente l’attrattore posto nel futuro che determina l’evoluzione di tali sistemi.

    http://www.sintropia.it/italiano/2006-it-3-05.pdf

    ——-


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