Keshe Foundation

Home Forum PIANETA TERRA Keshe Foundation

Questo argomento contiene 1,808 risposte, ha 73 partecipanti, ed è stato aggiornato da Hypercom Hypercom 1 anno, 6 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1,321 a 1,330 (di 1,809 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #95105
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1383747386=camillo]
    ..

    Le conferme pratiche sono ora arrivate da un filmato dei russi citato da Richard recentemente proprio in questo forum.

    Nel film pubblicato a dicembre 2012 si fa vedere come nella stazione orbitale un contenitore connesso con il vuoto esterno fosse riempito di particelle ionizzate agganciate a gruppi particolari di strutture per poter rendere visibile alle telecamere. Con grande sorpresa di tutti il comportamento non era per niente simile a quello previsto, ma… guardatevi il filmato!

    [/quote1383747386]
    http://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fphys.org%2Fnews%2F2013-11-plasma-crystal.html
    “Il plasma complesso fornisce un modello di sistema che può fornire interessanti spunti e le informazioni di base per molte aree della fisica. Poiché le particelle sono relativamente grandi, gli scienziati sono in grado di guardare ogni singola particella di un reticolo cristallino nel plasma e monitorare la sua dinamica. Così, i ricercatori guadagno comprensione su più fondamentali, cioè il livello cinematico. Transizioni di fase come fusione e cristallizzazione, o la separazione dei sistemi binari possono quindi essere esaminate in dettaglio.
    ..
    . Questa ricerca è stata un tale successo che il laboratorio successore, PK-3 Plus, è stato commissionato subito. Alla fine del 2005, il primo esperimento di PKE-Nefedov è stato poi sostituito dal nuovo laboratorio sulla ISS.

    Read more at: http://translate.googleusercontent.com/translate_c#jCp


    #95103
    camillo
    camillo
    Partecipante

    [quote1383798916=Erre Esse]
    [quote1383432971=Richard]
    ]

    http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.galactic-server.com%2Fradio%2Fmi-paper.htm
    Molti enigmi dell'universo possono essere risolti con l'applicazione di una nuova metodologia in linea di massima per gli studi sperimentali. Un laboratorio mock-up del dispositivo fisico simulando sistemi biologici a livello delle percezioni dell'etere è stato costruito..
    [/quote1383432971]

    Sempre cose faciline eh, Richard?

    🙂

    [/quote1383798916]

    Sempre cose faciline eh, Richard?
    Concordo con quest'ultima affermazione, caro Richard tu sei molto attivo e stimolante, ma spesso costringi il lettore ad un lungo impegno. A mio parere in questi forum è necessario dire in modo MOLTO elementare e se possibile sintetico.
    Purtroppo anche per me la sintesi non è possibile e i miei post risultano lunghi, ma spero semplici.
    In questa incarnazione uno dei miei obbiettivi è il cercare di rendere semplici cose complesse, è un lavoraccio!
    Spesso mi blocco per questo, so che se risulterò complicato anche i pochi lettori possibili smetteranno di leggere.
    A questo proposito ci sono delle cose che dovrò dire, (i “segni” dello Spirito portano a sospettare questo) sono ormai un paio di settimane che mi è stato dato il via dai “segni”, ma un po' per pigrizia e un po' per paura di non riuscirci sto demandando. Tu invece mi stai spronando a farlo è come se ci fosse un disegno dietro.

    Il discorso che mi propongo di fare è quello di paragonare l'essenza dell'essere umano ad una nuova classe di numeri: i NON zeri.
    Sai è un discorso piuttosto astratto, ed implica che il lettore abbia sviluppato entro di se quella parte del “corpo mentale” che riguarda il pensiero astratto. Sarà dura per chi scrive e chi legge. Vedi certe nozioni scritte e portate avanti dalla notte dei tempi ogni tanto vanno ribadite ed esposte con un nuovo linguaggio, nuovi paragoni, consoni all'epoca in cui si vive.


    #95106
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1383810312=Richard]
    [quote1383224664=Richard]
    [quote1382995383=camillo]
    1 considerazioni sulla teoria pubblicata da Keshe nel primo libro.

    Quello che sto per dire è una mia personale interpretazione del primo libro di Keshe.
    Provo a riassumere il più sinteticamente possibile i tre punti salienti.

    ..

    2° postulato: Quando il protone (o altra particella) viene penetrato e aperto in modo “dolce” (Keshe usa questo termine) esso si apre mostrando tre componenti. E' come aprire un barattolo usando un opportuno apriscatole, il contenuto si mostrerà integro e vedremo ciò che sta dentro. C'è una bella differenza da quello che facciamo normalmente con gli acceleratori nucleari, lì è come sparare con un grosso cannone contro un barattolo che non riusciamo ad aprire altrimenti; certo quello che rimane dopo la rottura è un insieme caotico di cocci mescolato ai resti del nostro proiettile.
    Se paragoniamo il protone ad un'automobile possiamo dire [color=#ff0000]che essa contiene tre individui che Keshe chiama materia, antimateria, materia-oscura[/color], il punto è che per vederli dobbiamo aprire la porta dell'auto e farli scendere integri, se invece spediamo la macchina ad alta velocità contro un muro troveremo… polpette.

    3° postulato: [color=#ff0000]Una volta aperti i modo dolci molti protoni, le tre componenti che le formano sono libere di riaggregarsi in modo differente, più conveniente per loro.[/color] Sono le condizioni ambientali a determinare il risultato finale. Come dire che se per esempio apriamo 10 automobili ne usciranno 30 individui (tre per ogni auto) ebbene se le condizioni ambientali lo permettono questi trenta individui potrebbero decidere di stare insieme quindi ripristinando le condizioni ambientali normali ci troveremo ad avere una corriera con 30 individui anziché le 10 auto di partenza…
    [/quote1382995383]

    Alcune fonti da Wilcock

    PREMESSA
    D- Quell’unica sostanza vibra a livelli dinamici differenti, e suono, calore, luce, elettricità sono ciò che quell’unica sostanza effettua per mezzo di livelli specifici dell’Unica Energia, e non c’è differenza fra una cosa come l’elettricità e, diciamo, il ferro, salvo per la velocità dell’effettuazione. E’ un’affermazione corretta ? R- Affermazione corretta
    http://www.edgarcayce.it/media/vitamanifest.htm

    —-
    prossimo estratto da Physics News suggerisce che due predominanti [color=#ff0000]densità diverse di etere[/color] (leggi “materia oscura”) sono all'opera nelle galassie e nei supercluster. Non è necessario che il lettore comprenda per intero il paragrafo, ma semplicemente la parte evidenziata:

    http://newton.ex.ac.uk/aip/physnews.259.html#

    LA MATERIA OSCURA, COME QUELLA LUMINOSA, E' GERARCHICA. Cioè essa si aggrega a livello galattico e al livello di raggruppamenti di galassie. Questa visione si basa sulle nuove osservazioni effettuate con il telescopio orbitante giapponese a raggi X, ASCA, che ha registrato emissioni di raggi X provenienti dal gas nel gruppo di galassie Fornax (Y. Ikebe e altri, Nature, 1 Feb. '96). La densità della materia oscura in qualsiasi posizione, si deduce dalla densità del gas bollente (fino a 10**8 K), che probabilmente è mantenuto in equilibrio dall'influenza gravitazionale dell'invisibile materia oscura che lo circonda. Gli scienziati ASCA suggeriscono che una spiegazione delle loro misurazioni sia la presenza di due tipi diversi di materia oscura. Questo si rifà ad alcuni modelli cosmologici ibridi che propongono che la materia oscura fredda (assioni) influenzi le relazioni a livello galattico e la materia oscura calda (ammassi di neutrini) a livello di raggruppamenti (Science News 10 Feb. '96) [corsivo e grassetto nostri]

    Quello precedente è solo uno dei tanti pezzi del puzzle che suggerisce che due principali forme di “etere” (materia oscura) siano all'opera nell'Universo

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_06.htm
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_02.htm
    Alcuni scienziati come Mishin, Aspden, Tesla e Keely hanno scoperto, indipendentemente gli uni dagli altri, che l’etere è suddiviso in differenti livelli di densità. Apprendiamo da queste scoperte che le qualità della materia e dell’energia saranno differenti secondo la densità, cosa che comporta un cambiamento nelle leggi-base della fisica per ogni livello di densità raggiunto. Parleremo brevemente delle loro scoperte per inserire le loro argomentazioni nel giusto contesto.

    Prima di tutto, il dott. A.M. Mishin di S. Pietroburgo, Russia, ha condotto misurazioni molto approfondite per lunghi periodi di tempo nel suo laboratorio,[color=#ff0000] ed ha dimostrato che l’etere esiste simultaneamente in diversi stati, e che lo stato che si rileverà dipende dal tipo di turbolenza disturbante che si crea[/color]. Queste scoperte sono state fatte con misurazioni prese per mezzo di sistemi elettromeccanici auto-oscillanti, simili ad alcuni schizzi di Kozyrev, con in più un celato ‘componente nascosto’, [color=#ff0000]più adatto a rilevare onde di torsione da sistemi biologici [/color] che da sistemi inorganici. ..

    Quali sono le quattro forze eteriche? Rudolf Steiner ha dato agli eteri delle denominazioni che già sono indicative per le loro caratteristiche. Si tratta di: etere di calore, etere di luce, etere del suono o chimico, e etere di vita, che corrispondono agli elementi in questa stessa sequenza.
    Quando si considera la serie degli elementi si constata un crescente addensamento. Gli eteri, all'opposto, mostrano un crescente raffinamento.
    Eteri ed elementi si comportano come polarità, come positivo e negativo. Ci si è abituati a designare gli elementi positivi e gli eteri negativi.

    [/quote1383224664]
    Qualcosa riguardo il lavoro di Mishin

    http://www.galactic-server.com/radio/mi-paper.htm
    The Ether Model as Result of the New Empirical Conception
    Mishin A. M.

    Academician of International Academy of MegaSciences
    Asafiev Str., 2-1, kv.179, Sankt – Petersburg , 194356, Russia

    http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.galactic-server.com%2Fradio%2Fmi-paper.htm
    Molti enigmi dell'universo possono essere risolti con l'applicazione di una nuova metodologia in linea di massima per gli studi sperimentali. Un laboratorio mock-up del dispositivo fisico simulando sistemi biologici a livello delle percezioni dell'etere è stato costruito..
    [/quote1383810312]

    http://www.esonet.org/studi-sulle-opere-di-rudolf-steiner/lessenza-dei-colori
    Tali forze si possono anche definire: etere della vita del sole e etere chimico della luna.
    L’etere della luce e del calore sono forze eteriche inserite entro l’organismo terrestre a mezzo dell’influenza degli altri pianeti e delle costellazioni.
    Le variazioni cromatiche coloristiche che avvengono sulle sostanze terrestri, sorgono a mezzo delle forze formatrici eteriche, o mondo elementare. Tramite tali forze si esprime l’agire del cosmo stellare e planetario sulla materia terrestre.
    A seconda che nel mondo, le sostanze fisiche siano prevalse in modo minore o maggiore uno dei 4 eteri, sorgono 4 colori differenti:
    se prevale l’etere del calore sorge il rosso;
    se prevale l’etere della luce sorge il giallo;
    se prevale l’etere chimico sorge il blu;
    se prevale l’etere della vita sorge il violetto.

    Le infinite variazioni del mondo dei colori si presentano perché le forze della luce vengono gradualmente indebolite dalla tenebre, o quelle delle tenebre superate da quelle della luce.
    Ogni colore è il risultato di una lotta fra le forze eteriche della luce e quelle della tenebra.
    Il mondo dei colori nasce da una collaborazione o interazione fra l’elemento terrestre e quello planetario, cosmico.

    spiriti degli elementi

    Quelli descritti qui di seguito, [color=#ff0000]vengono chiamati “spiriti degli elementi” [/color]– da distinguere dagli “esseri elementari” che hanno costituzione e compiti diversi – in quanto sono
    gli animatori-formatori degli “stati di aggregazione della materia”: terra – acqua – aria – fuoco. Per la
    — terra : non si intende quanto oggi noi sperimentiamo, ma lo “stato solido” dell’esistenza materiale
    — acqua : tutto ciò che è “liquido” in natura o viene reso liquido artificialmente
    — aria : lo stato “aeriforme”, gassoso, e quindi il gas che si sprigiona nel bruciare qualcosa
    –fuoco : o calore è qualcosa di molto sottile che compe- netra tutti gli altri elementi; ed ha una caratteristica propria in quanto si ha un: “fuoco esteriore” ed un “fuoco interiore”, quindi uno stato animico: si varca la porta dell’anima.
    http://www.rudolfsteiner.it/articolo/191/esseri-elementari

    Quali sono le quattro forze eteriche? [color=#ff0000]Rudolf Steiner ha dato agli eteri delle denominazioni che già sono indicative per le loro caratteristiche. Si tratta di: etere di calore, etere di luce, etere del suono o chimico, e etere di vita, che corrispondono agli elementi in questa stessa sequenza.[/color]
    Quando si considera la serie degli elementi si constata un crescente addensamento. Gli eteri, all'opposto, mostrano un crescente raffinamento.
    Eteri ed elementi si comportano come polarità, come positivo e negativo. Ci si è abituati a designare gli elementi positivi e gli eteri negativi.
    http://energie.cleanergy.it/forum/viewtopic.php?f=100&t=1414

    —–
    D- Quell’unica sostanza vibra a livelli dinamici differenti, e suono, calore, luce, elettricità sono ciò che quell’unica sostanza effettua per mezzo di livelli specifici dell’Unica Energia, e non c’è differenza fra una cosa come l’elettricità e, diciamo, il ferro, salvo per la velocità dell’effettuazione. E’ un’affermazione corretta ? R- Affermazione corretta

    Il muoversi dello spirito portò in esistenza la materialità come una cosa, come una condizione, per le anime e gli spiriti e le menti degli uomini! 1947-1

    Ogni atomo del corpo-fisico è un’espressione di un significato spirituale. E’ così che la materia viene in essere. 264-45
    http://www.edgarcayce.it/media/vitamanifest.htm


    #95107
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Certo si può parlare di eteri, si può classificare il tutto in vari modi.
    Una cosa però dobbiamo tener presente che tutto è mente, tutto ciò che ci circonda sia esso solido, liquido, gassoso, plasma, etere, ecc. tutto è sempre la stessa “cosa” in stato differente.
    Comprendere che l'universo è mentale è il primo stadio che deve percorrere il ricercatore dell'essenza delle cose. Io fui molto fortunato in quanto mi fu data la possibilità di vedere verificare e controllare con vari mezzi come, attraverso un particolare stato interiore, alcuni individui riescano a modificare la realtà fisica tramutando, smaterializzando o creando quella che noi chiamiamo materia.

    All'età di 28 anni quando VERIFICAI per me stesso che era assolutamente vero, ero tutto entusiasta dissi al mio insegnante:
    “OK ora ti credo ma non certo per fede, sì l'universo è mentale avevi ragione!!”
    Il Maestro rispose:”Calma, calma, sei solo all'inizio; in questa vita dovrai sforzarti di capire il meccanismo con cui ciò accade. Devi trovare le risposte a:
    Come fa lo “Spirito” a presentarsi in così tante forme?
    Qual è il processo che fa sì che dallo “Spirito” evanescente si arrivi alla materia solida?
    Cosa evolve dalla materia solida e torna allo “Spirito”?
    Quali sono i meccanismi che realizzano ciò, sai già che saranno anch'essi mentali ma come accade?”
    Risposi di getto: “Non ce la farò mai! E' un compito impossibile!”
    Maestro: “Si ora lo è! Ma la vita… l'esperienza… se vissute in un certo modo portano verso la meta.”
    io chiesi: “Puoi darmi qualche spunto?”
    “Tieni presente che la conoscenza, quella con la C maiuscola, non è accessibile a colui che crede che l'universo sia, vedi l'universo in se stesso NON E'!
    L'universo esiste in quanto percepito quindi serve anche un individuo che lo percepisca, sono sempre due aspetti differenti della stessa cosa diciamo che l'universo percepisce se stesso”…
    “Poi ricorda che la percezione si frappone tra te e la realtà; come uomo necessariamente ti affiderai ai tuo sensi non puoi fare altro, ma vedi i sensi sono un input ma dentro di te c'è l'elaborazione dell'input. La percezione è la somma delle due cose. Ora io ti dico che l'elaborazione non dipende solo da te ma in grandissima parte ti viene istillata da tutta l'educazione, tutti coloro che hai conosciuto ti sono stati insegnanti nel bene e nel male. Tu sei stato programmato a percepire in un certo modo la programmazione dipende da molti fattori ambientali, religiosi, storici, di linguaggio… Il tutto crea un accordo di percezione. La lingua per esempio è molto importante osserva come il carattere di una popolazione è espresso dall'idioma che parlano. Ci sono poi fattori interni dovuti al Karma al tuo pregresso di cui non hai conoscenza.”

    Risposi: “Ma allora se io sono programmato a percepire in un certo modo, dove sta la mia libertà, sono predestinato.”
    Maestro: “Questo è vero ma solo parzialmente, intanto NON credere che la programmazione che hai ricevuto sia una prigione, anzi è una necessità. Essa è un'occasione MERAVIGLIOSA di crescita che si realizza con una vita ricca di comunicazione e di esperienze vissute con chiarezza e presenza mentale.”
    Chiesi: “Come posso uscire dal condizionamento?”
    Maestro: “Non ti ho detto che devi uscire, il condizionamento è come una lingua parlata, essa ti è indispensabile, anzi più lo comprendi e la gestisci intelligentemente più esatta e vera sarà la tua comunicatività, tu devi togliere il superfluo da essa, impara a scremare.”
    Dissi: “Cosa dovrei togliere? I vizi?”
    Maestro: “Non è detto! Può essere che un vizio ti sia indispensabile e ti aiuti. Il bene e il male sono relativi l'unico punto è non danneggiare con il tuo vizio gli altri e te stesso. Devi coltivare un atteggiamento di servizio allo “Spirito” cioè sforzarti di essere in armonia con il creato, l'ideale è comprendere come si sta muovendo l'universo e muoversi in accordo.”

    Per comprendere l'essenza delle cose devi coltivare il NON VOLER ESSERE, l'uomo vuole essere causa sull'universo, questo è giusto, ma vuole essere causa prima di aver compreso, prima di averne le abilità. L'uomo deve imparare a rinunciare in una certa misura, sapersi accontentare deve arrivare a decidere spontaneamente di non prendere più di quello che li serve anche se può farlo impunemente, realizzare ciò è un'arte ed è un segno di evoluzione.
    Chi si sa accontentare del minimo decoroso, colui che opera anteponendo il bisogno dell'altro al suo è sicuramente sulla buona strada. Si può cercare il benessere senza sfruttare gli altri, nell'universo in realtà c'è abbondanza.” Continua..


    #95108
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Associo cio che deriva anche dalla pista di Nassim (con cui chiaramente mi trovo in accordo fin da piccolo ho associato ad esempio la frattalita dei rami degli alberi con qualche immagine dei neuroni e ho anche immaginato che seguissero un percorso scritto gia nello spazio o in una mente dello spazio..)
    L Universo usa la dimensione biologica per apprendere di Se stesso. Noi siamo indispensabil in questo senso siamo l Universo che riflette su di Se'


    #95110
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Richard scrive :L Universo usa la dimensione biologica per apprendere di Se stesso. Noi siamo indispensabili in questo senso siamo l Universo che riflette su di Se'
    Certamente condivido, solo che estendo il concetto a tutto l'esistente, ogni cosa è indispensabile se non altro come parte di una catena, diciamo che l'individualizzazione di un essere si manifesta con evidenza partendo da strutture organizzate di tipo complesso, che noi definiamo organiche. Vorrei andare un po' più a fondo su questo tema.

    Fatta questa premessa torniamo ad un discorso più pragmatico.
    Il secondo postulato di Keshe dice che una volta che il protone viene aperto in modo dolce esso rivela i suoi componenti essi sono una triade cioè è formata da tre aspetti inerenti ad un campo definito magnetico: Keshe parla di materia, antimateria, e materia-oscura.
    La triade non è certo una novità, perfino la fisica classica cercando di creare un modello di spiegazione in accordo con ciò che rilevavano i vari esperimenti ha dovuto creare un modello in cui tre quark formano il protone.
    Se poi andiamo indietro nel tempo e andiamo a consultare gli scritti antichissimi dell'india o l'esoterismo in genere, scopriamo che si parla chiaramente di una monade che diventa una triade. Quindi quanto postulato da Keshe in fin dei conti non è nulla di veramente nuovo.
    Ma partiamo con ordine e vediamo che spiegazione danno i testi antichi sul processo di creazione.

    Tutto è uno.
    Per motivi suoi Il Tutto si separa inizialmente in due parti o due stadi o due… di quello che più vi piace.
    Un piano detto Adì con caratteristiche astratte e un piano detto Anupadaka che è l'aspetto materiale.
    Lo sciamanesimo portato alla luce da Carlos Castaneda usa due termini differenti Nagual e Tonal.
    Il Nagual rappresenta l'astratto è un concetto molto esteso, misterioso, difficile da descrivere e capire. Il Nagual e vivo cosciente, ma impersonale indefinibile si può solo diventare spettatori o strumenti al suo servizio. (Vedi il filone del nagualismo)
    Il Tonal è il concreto, il definito, il percepito, ma anche qualsiasi personalità a cui possiamo dare un nome, Dio per esempio è Tonal in quanto definito immaginato. Una volta che una cosa è definita, anche se solo immaginata, ha un significato, un nome in tal caso assume un aspetto di concretezza di fissità ed entra nel campo del Tonal. Tutta la materia è Tonal, l'uomo è Tonal, i suoi sentimenti sono Tonal I nomi creano fissità definiscono ingabbiano in un concetto e creano Tonal.
    La nostra comunicazione con il Nagual non può essere data da parole o immagini, gli sciamani dicono che si può arrivare a pensare senza verbalizzare o creare immagini, è come un'intuizione che nasce dal nulla.

    Il Tonal è descritto magistralmente da Castaneda nel libro “L'isola del Tonal”
    L'insieme delle due parti Adì + Anupadaka o se preferite Nagual e Tonal formano una specie di campo da gioco, una base di sviluppo per le monadi o scintille divine che si separano dal tutto ed iniziano un percorso di separatività e crescita individuale. Le due parti ovviamente sono separate solo relativamente al nostro punto di vista nella realtà sono sempre uno, lo sciamanesimo attribuisce all'insieme delle due parti (nagual + tonal) una consapevolezza eccezionale definita con il nome di “Spirito” o “Grande Spirito”.
    Ed ecco l'aspetto trino il Nagual , il Tonal e lo Spirito. Questo schema si ripete continuamente, si può rilevare in prima approssimazione che ci sono sempre due aspetti contrapposti qui rappresentati dall'astratto e dal concreto tenuti assieme da un terzo aspetto equilibratore che rappresenta la fusione delle due parti. Quindi per esempio nella cultura cinese avremo lo Yin e lo Yang che vengono equilibrati in un'unica struttura che li racchiude (vedi simbolo del Tao) La struttura che mantiene l'equilibrio è la vita stessa essa nasce dall'equilibrio dei due aspetti. Nell'atomo poi le cose sono più semplici c'è il protone positivo, l'elettrone negativo e il neutrone equilibrativo.
    Lo Spirito per lo sciamano è reale tangibile anche se molto staccato dai problemi umani, interviene pochissimo, per rispettare il libero arbitrio e la crescita della consapevolezza della monade, la nascita della consapevolezza individuale non può che avvenire attraverso una libertà di scelta, ovviamente tale libertà sarà solo relativa al grado di evoluzione.
    Nel libro “Il potere del silenzio” l'azione dello Spirito è descritta benissimo.

    Lo Spirito può comunicare con lo sciamano o con chiunque si adatta a credere nella possibilità. Se la persona crede agli oroscopi e c'è necessità di comunicazione lo Spirito lo farà in quel modo, se lo sciamano predilige la direzione del volo degli uccelli lo spirito userà quello.
    So che molti rideranno ma tant'è nulla cambia della realtà delle cose sia che se ne rida sia che se ne apprezzi l'uso.
    Attenti a sottovalutare gli sciamani, essi sono guerrieri che hanno sviluppato una volontà eccezionale sono essenziali non hanno certo tempo da perdere nel raccontarsi frottole o perdersi in illusioni fantastiche, sono estremamente reali e pragmatici.

    Ovviamente c'è un grosso inconveniente in tutto ciò; l'interpretazione del “segno dello spirito” è soggettiva, ma proprio perchè soggettiva possiamo prendere degli abbagli clamorosi. I nostri desideri, il nostro VOLER ESSERE CAUSA ci trascinano a vedere segni dove non ce ne sono, magari tutti segni per il nostro tornaconto.
    Lo sciamano o il ricercatore della verità vengono avvertiti di questo, essi passano una vita a purificare il loro essere in modo che il collegamento con lo Spirito sia un filo limpido e puro.
    Lo Spirito non risolve i nostri problemi anzi e totalmente staccato i suoi interventi sono rari e sempre in armonia col movimento generale del creato. Lo spiridi indica piuttosto una via, una ppossibilità di crescita, sta all'individuo poi cogliere l'occasione.


    #95109
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1383985053=camillo]
    Richard scrive :L Universo usa la dimensione biologica per apprendere di Se stesso. Noi siamo indispensabili in questo senso siamo l Universo che riflette su di Se'
    Certamente condivido, solo che estendo il concetto a tutto l'esistente, ogni cosa è indispensabile se non altro come parte di una catena, diciamo che l'individualizzazione di un essere si manifesta con evidenza partendo da strutture organizzate di tipo complesso, che noi definiamo organiche. Vorrei andare un po' più a fondo su questo tema.

    [/quote1383985053]
    Certo non intendevo dire solo noi siamo indispensabili
    Mi riferivo al concetto dell osservatore necessario ..


    #95111
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.sciencedaily.com/releases/2008/03/080310131507.htm
    La Teoria dell'ordine universale dell'ingegner Keshe: verità o fantascienza?
    Viaggio alla scoperta delle nuove incredibili scoperte sull'origine delle forze fondamentali di Mehran Tavakoli Keshe
    pag60


    #95112
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1384006198=camillo]
    Esploriamo il modello Keshe ipotizzando alcune modalità operative.
    In molti modelli interpretativi della nuova fisica si ipotizza che alla base di tutto ci sia una particella elementare chiamata in molti modi : raggi (o fili) magnetici (keshe li chiama con l’acronimo PMF Plasmatic Magnetic Field), atomo magnetico (Ighina) , orgone (william Reiche), la cosa che più si avvicina nella fisica classica è forse il concetto di neutrino.
    http://gradienti.xoom.it/main/i-principi-del-magnetismo/

    Dalla notte dei tempi i grandi “alchimisti” hanno affermato che esiste una particella che è la più piccola di questo universo materiale, ma la più grande di un altro universo, molto più grande di questo, ma con una struttura molto più fine, con dimensioni a noi non percepibili, chiamato “eterico”.
    Per il momento non siamo in grado di giudicare tali affermazioni. L’origine del brodo primordiale che è alla base di questo universo fisico si troverebbe quindi in un altro piano con altre dimensioni detto eterico. (Fisica multidimensionale)

    Ogni singola particella elementare (PMF oppure orgone) evidenzia all’esterno una perturbazione dello spazio che chiameremo campo “Magrav” (esotericamente potreste immaginarlo con la parola Aura)
    Il Magrav di un elemento interagisce con i Magrav circostanti, questa interazione crea sempre una specie di frizione/attrito. E' attraverso questa “frizione” che si ha la percezione della materia, ma, sotto certi punti di vista, si ha anche la costruzione dell'impalcatura della materia che sarà generata dalla sucessiva aggregazione e interazione con altre particelle (ricordiamo che i raggi magnetici (PMF) non sono ancora allo stato di materia ma sono ancora in uno stato ” virtuale” rispetto a questo universo materiale.)

    Keshe dà un immagine geometrica dei MaGrav di una particella elementare. I magrav di tale particella elementare sono visti come tre “ali” uscenti da un punto centrale, (egli sostiene che a volte alcune particelle elementari presentano addirittura 5 “ali”) . Ogni ala è un ramo del campo magnetico.

    Fase intermedia della costruzione della materia Cerchiamo di fare un discorso utilitaristico, per poter capire come si comportano queste particelle ”virtuali”. Vediamo quindi il meccanismo con cui esse producono la materia tangibile. Le singole particelle tendono ad agganciarsi a due a due dolcemente, quasi incastrandosi l’una sull’altra in modo interdipendente, seguendo l’antichissimo principio alchemico “il simile attira il simile”. A questo punto il legame che si crea è tale per cui l’azione fatta su una delle due particelle si trasferisce immediatamente sull’altra. Questo ricorda il concetto di “particelle gemelle” in fisica quantistica, legate dal momento della nascita simmetricamente e permanente nel tempo e nello spazio. In fisica si usa il termine “Entaglement” e Keshe attribuisce questa caratteristica al legame tra due PMF (Plasmatic magnetic field = campo magnetico plasmatico ). Quando si stabilisce queste legame detto Entaglement l’acronimo usato per definire la singola particella passa da PMF a PME (dove la E finale stà proprio per Entaglment).
    Quindi matematicamente: PMF+PMF=PME

    Ciò che nasce da questa unione è una sorta di “quasi materia”. Diciamo quasi per indicare che non è ancora completa; riprendiamo un discorso già fatto in precedenza dove si paragonavano i PME ai due lunghi fili del DNA intrecciati, che, pur essendo riusciti a intrecciarsi ed agganciarsi tra di loro, mancano ancora del programma, dello scopo, della finalità.

    Per completarsi e passare da quasi materia a materia, c’è bisogno che sul PME venga definito un programma interiore. Noi abbiamo paragonato questa situazione all’introduzione di un sistema operativo in un Hard Disck vergine. Quando la programmazione del sistema operativo viene completata, la particella che ne risulta diventa tangibile alla nostra realtà, essa si isolerà dal brodo primordiale formando una sorta di piccola galassia che avrà una sua vita. Il “sistema operativo” che verrà introdotto subirà le influenze dai Magrav circostanti che interagiranno con la PME.

    La novità di questo concetto, è che gli esseri viventi hanno un loro MaGrav più o meno potente; in particolare, se una consapevolezza mette attenzione su dei PME da programmare, può scavalcare con la sua potenza quasi tutte le influenze degli altri MaGravs e essere agli “occhi” della PME il vero “Creatore”, cioè colui che introduce il sistema operativo. Va detto che si stabilisce un legame doppio tra le particelle create e il creatore, per cui il creatore avrà una sorta di influenza nelle particelle, ma anche viceversa (padre-figlio).
    La procedura che porta alla programmazione di una particella la possiamo definire con la parola “imprinting”.

    La materia Dopo che i PME hanno ricevuto l’imprinting sono un’entità completa “quasi viva”. Dato che un sistema operativo è stato introdotto la particella non ne accetterà facilmente di nuovi. L’unico modo per potere riprogrammare la particella è cancellare completamente il programma precedente ( questo avviene per esempio nella frizione dei plasmi) . Le particelle che si vengono a formare avranno quindi imprinting differenti a seconda della nascita. In generale l’imprinting sarà dato dai MaGrav cosmici presenti. Se però interviene una consapevolezza l’imprinting può essere molto più ampio.
    I quark sono la prima manivestazione materiale percepibile essi di solito non sono imprintati da una consapevolezza umana essi avranno quindi un “imprinting” derivato dal puro e semplice materiale inorganico, Sole, Terra, ingenerale dagli aspetti cosmici presenti alla nascita, a seconda delle modalità comprenderanno anche l’intensità dei campi magnetici, la loro natura, le forme ed eventuali scopi o fini se ce ne sono.

    Un’interessante imprinting inorganico si ha quando c’è la presenza di un cristallo in crescita. Il cristallo completa l’imprinting di certi materiali disponibili fornendo lo scopo e la qualità, per tanto alcuni atomi saranno imprintati e spinti a far parte della crescita della struttura del cristallo.

    Nel regno animale, sia le piante, gli animali e l’uomo porteranno degli imprinting quando ci sarà l’occasione. Una parte del cibo disgregato fornisce proprio alcuni PME imprintabili .
    Esistono tra gli esseri umani delle differenze nella capacità di imprintare. Per cui avremo persone in grado di avere un controllo sull’imprinting eccezionale (per fornire una scala potremmo dire 100). Queste persone possono fare “miracoli” o fare con efficacia la pranoterapia, o essere in grado di autocurarsi. D’altra parte ci saranno persone con pochissima volontà e determinazione (nella nostra scala diciamo 10-20) chiameremo quest’ultimi scarsi attivatori, mentre i primi li definiremo grandi attivatori.

    Il fenomeno dell’attivazione finora era sfuggito a livello macroscopico in quanto i PME disponibili erano pochi e per lo più localizzati all’interno del corpo umano nei processi digestivi. Ora con l’avvento di tecnologie che possono creare una grandissima quantità di PME l’effetto può diventare finalmente evidente e probabilmente misurabile.

    Diamo ora uno sguardo a cosa succede normalmente ai PME imprintati dagli aspetti inorganici cosmici che li circondano. I Quark si riuniscono per formare protoni neutroni ed elettroni che a loro volta formeranno gli atomi.

    Gli atomi procederanno sempre con lo stesso stile, quindi gli atomi di H tenderanno ad aggregarsi per formare molecole H2, e l’Ossigeno a formare molecole O2. A loro volta poi coi procedimenti che chiamiamo della chimica queste si aggregheranno in strutture sempre più complesse. Ogni struttura sia elementare che complessa avrà un suo MaGrav.

    Sistema solare e PME Dal sole arrivano continuamente PME che hanno una parziale programmazione, c’è una piccola base di sistema operativo che dà a questi PME la caratteristica del Padre (sole) che ha un aspetto definito dai cinesi Yang . Le caratteristiche dei PME Yang pertanto sono : aspetto maschile, aspetto attivo, aspetto espansivo centrifugo, aspetto riscaldante, aspetto luminoso, aspetto dinamico, aspetto arido …

    Meno noto è il fatto che la Terra emette a sua volta PME, in effetti se ci pensiamo se il calore ricevuto non venisse riemesso la Terra diventerebbe una piccola stella.

    I PME provenienti dalla Terra hanno un’aspetto Yin. Le caratteristiche dei PME Yin sono: aspetto raffreddante, aspetto concentrante, centripeto, aspetto femminile, aspetto non luminoso, aspetto passivo, aspetto umido …

    Sotto un altro punto di vista il Sole dà l’imprinting dell’ Idrogeno, e la Terra da l’imprinting derivante dall’ Ossigeno (quasi 50% della terra è data dall'Ossigeno)

    E’ interessante osservare che i PME Yang dal Sole possono essere immaginati come gialli ed avranno un’affinità con questo colore, i PME provenienti dalla Terra avranno un affinità con il colore azzurro (la Terra vista dallo spazio appare come “il pianeta azzurro” ). Sulla superficie della Terra i PME Yang e i PME Yin in parte trovano modo di interagire formando un nuovo PME misto che mantiene in equilibrio i due aspetti. Il colore che ne risulta è il verde dominante sulla superficie del pianeta. Dove c’è la possibilità della vita c’è anche l’elemento che unisce l’Idrogeno con l’Ossigeno, cioè l’acqua. Un rafforzativo di questo concetto può essere il considerare come il colore prevalente nei deserti sia il giallo, mentre il colore prevalente nei poli sia l’azzurrino dei ghiacciai.
    http://gradienti.xoom.it/main/keshe-creazione-della-materia/

    [/quote1384006198]

    http://www.coralcastlecode.com/id71.html


    #95113
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Anche le persone sono classificabili in modo trino (come tutto del resto).

    I volitivi, i devozionali, e gli intellettivi.
    L'uomo volitivo è un guerriero predilige l'azione, e regge la vita con la sua volontà le sue decisioni saranno granitiche. Lui sa che le passioni, le elucubrazioni mentali, ecc. sono come un vento trasversale che fa deviare dalla metà, è la volontà che tiene la rotta, questi uomini sono guerrieri, condottieri, manager su cui ci si può adagiare, appoggiare.

    Poi ci sono i devozionali sensibili, essi sanno che la vita è emozione la cercano continuamente; essi sanno vibrare intensamente anche con pochi stimoli, sono artisti, esseri passionali estrosi…. Spesso sono travolti dal vento impetuoso della percezione passionale (non intendo solo quella sessuale) pertanto tendono ad appoggiarsi a qualcosa di stabile, spesso scelgono una guida da seguire in modo devozionale, una guida che le stabilizzi che dia loro fiducia.

    Poi ci sono gli intellettuali, essi stabilizzano sia la volontà che la passione con il ragionare col comprendere usano la volontà per essere coerenti con le loro concezioni.
    Chi fosse interessato ad approfondire la conoscenza del suo essere ho realizzato questo programma denominato ENNEAGRAMMA
    http://didatticacomputer.it/index.php?option=com_remository&Itemid=0&func=showdown&id=42

    In realtà tutti noi abbiamo le tre propensioni, ma una sarà la prediletta. Immaginate un tavolo a tre gambe la suo posizione perfetta si ha quando tutte e tre le gambe sono uguali. Volendo allungare le gambe del tavolo si partirà sempre da una e poi si allungheranno le altre. La gamba che si allunga per prima rappresenta la nostra propensione.

    Quando si comincia a discutere dell'essenza delle cose, ci sono dei pericoli. Il primo è quello di credere che ciò che si dice sia una verità assoluta, il secondo sta nel modo di presentarla; in verità dietro ogni comunicazione c'è un essere con suoi pregi e difetti.
    Su tutto domina quasi incontrastato l'egocentrismo il VOLER ESSERE.

    Molte cose dette nel passato sono poi state sfruttate dalle associazioni, formate da gruppi di persone che ritengono che esista una verità assoluta o che credono che un dato individuo ne possieda una grossa fetta. E' così che spesso si arriva a creare una religione, supportata da una struttura economico-politica che dia forza alla associazione, ma poi…. per difendere l'associazione si finisce spesso col calpestare i principi per cui essa era sorta.

    Così vediamo cose incredibili nel passato, devoti frati che torturano un bambino posseduto dal demonio e gli dicono che Dio gli darà la forza per resistere se è innocente. Che ne è dell'ama il prossimo tuo come te stesso? Dov'è finito?
    In altre strutture vediamo per esempio generali giapponesi con un alto senso dell'onore, attaccare vigliaccamente prima i russi (vedi la storia precedente) e poi gli americani senza neppure dichiarare guerra o dare ultimati. Generali che poi se ne infischiano della devozione e vogliono uccidere l'imperatore quando questi si arrende.
    Che dire?

    Dietro ogni uomo c'è spesso per non dire sempre un forte egocentrismo, in fin dei conti l'egocentrismo è stata la nostra mamma, è ciò che ha spinto l'essere a separarsi dal TUTTO ed a differenziarsi. Rinunciare al nostro ego è quasi impossibile è come voler uccidere la nostra mamma, colei che ci ha dato la vita e ci ha aiutato a sopravvivere.

    Chi comincia a comprendere che l'universo è mentale in senso profondo, si sta muovendo verso un atto di fede che potrebbe essere pericoloso per il suo Ego. Si! perché se l'universo è un gioco delle mente allora pian pianino si arriva la conclusione che NIENTE è veramente.

    Ogni tanto mi capita di guardare l'universo con un cannocchiale o altro mezzo o filmati, lo guardo e so che una galassia contiene in media 200 miliardi di stelle. Poi penso che attualmente abbiamo una stima di 400 miliardi di galassie che formano l'universo conosciuto e il sospetto che questo sia solo uno dei molti universi… Poi mi dico Tutto questo è sostanzialmente mente. Mmm… stelle di neutroni… buchi neri…. ammassi stellari… come può essere tutto una specie di Matrix? E' dura da digerire, durissima. Poi ripenso a ciò che ho visto… la materia cambiarmi in mano trasformarsi con solo l'uso della mente ed “energia biologica”, con foto e con verifiche che per me stesso hanno valore assoluto, gli altri possono pensare quello che più aggrada loro, non mi importa del loro accordo. In più tenete conto che ho fatto Fisica come materia di studio. E' dura, dura da credere, il mondo è così reale così concreto così duro, tangibile, dolce, divertente, cattivo, buono… che a volte mi chiedo se, come nel film Matrix, forse non dovevo accettare la pillola, forse era meglio non guardare dietro le quinte e scoprire che è tutto una realtà virtuale. Ma avevo scelta?


Stai vedendo 10 articoli - dal 1,321 a 1,330 (di 1,809 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.