Keshe Foundation

Home Forum PIANETA TERRA Keshe Foundation

Questo argomento contiene 1,808 risposte, ha 73 partecipanti, ed è stato aggiornato da Hypercom Hypercom 2 anni, 2 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1,431 a 1,440 (di 1,809 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #95214
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Orsoinpiedi, hai ragione forse in questo caso sono troppo ottimista. (ho letto il tuo link)
    Il punto focale sta nella domanda: e' meglio essere pessimisti o ottimisti?
    Poi cosa possiamo fare noi?

    Vedi vicino a Fukushima c'è nientepopodimeno che la città Tokio, vuoi che non siano preoccupati?
    Qualcuno prospetta la possibilità di evacuare il Giappone .. eh!? Non ti sembra un tantino esagerato?.
    Ma se ci fossero serie possibilità credi che gruppi industriali ENORMI come Toyota e & non si darebbero da fare?
    Cerchiamo di essere un po' meno catastrofici.
    Su un punto sono molto perplesso cioè nel fatto che la società che gestisce l'impianto nicchia sul fatto di stoccare le barre nel modo a secco. Questa modalità è l'unica che dà ampie garanzie di risolvere il problema alla radice.

    Dico quello che so a riguardo premetto che vado a memoria e potrei dire delle inesattezze.
    Una barra di uranio esaurito può avere diciamo due tipi di stoccaggio, uno momentaneo umido immergendola in apposite piscine con liquido sotto controllo. Poi in genere ci sono appositi impianti di riprocessazione che estraggono gli elementi più costosi e ancora utili, infine il rimasuglio che definiamo con il nome di “scoria radioattiva” viene ulteriormente trattato, compattato e/o vetrificato. Si ha così un blocco compatto di “scoria radioattiva”. Infine questo materiale viene immesso in cilindri spessi di acciaio circondati da piombo. Questi contenitori vengono sepolti in aree geologiche STABILI. Ci sono posti sulla terra per cui per milioni di anni non succede nulla di geologicamente rilevante, sono impermeabili all'acqua ecc. Queste scorie vengono collocate ad opportuna distanza in modo che il loro calore non si sommi. A questo punto in tempi lunghi fino a 50000 anni la zona torna normale dal punto di vista radioattivo. Preciso che questi siti NON sono grandi estensioni perché il materiale è relativamente piccolo in quantità.
    In un primo tempo la Tepco, il gestore della centrale nucleare di Fukushima, si era opposta al confinamento a secco, perché il costo finale di una singola barra (cilindro da circa 4 metri di lunghezza) stoccata a secco è di UN milione di dollari.
    Tenete presente che nei 4 reattori ci sono più di 6000 barre.
    Fra l'altro in uno dei quattro reattori la barre erano appena state cambiate e sono molto pericolose, quindi occorrerà trasferirle in reattori sicuri e farle funzionare fino ad esaurimento. Purtroppo una centrale nucleare NON si può spegnere di colpo, occorrono anni e costi elevati.
    Quindi per quello che riguarda le attuali conoscenze anche se partissimo ora a chiudere tutti gli impianti nucleari ci vorrebbero anni, NON c'è verso di cambiare questa strategia.

    Qui dicono che hanno cominciato a togliere le barre:
    http://www.corriere.it/ambiente/13_novembre_18/fukushima-via-rimozione-barre-uranio-reattore-4-82654c2c-5065-11e3-b334-d2851a3631e3.shtml

    Qui invece si prospetta la problematica dello stoccaggio subito dopo il disastro.
    https://www.facebook.com/notes/no-al-nucleare-video/chi-si-prender%C3%A0-le-barre-radioattive-di-fukushima/10150207044332648


    #95215
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Rossi ha sempre ribadito con fermezza di non poter rivelare a nessuno tutti i segreti sul funzionamento dell’E-Cat, soprattutto finche’ non riuscira’ a proteggere la sua invenzione con un brevetto.
    Decisione talmente tassativa da spingerlo (a sua detta) ad affidare ai suoi avvocati i documenti contenenti questi segreti, da aprirsi solo nel caso di una sua prematura scomparsa.

    Invece oggi la situazione sembra essere cambiata radicalmente, non sappiamo se, come si sospetta, per via dei nuovi accordi con il partner americano, o se per scelta personale. Fatto sta che finalmente Andrea Rossi ha deciso di condividere le sue conoscenze.

    E’ quanto apprendiamo leggendo il suo blog sul Journal of Nuclear Physics, che Rossi aggiorna quasi quotidianamente intrattenendo un fitto dialogo con i suoi lettori.

    La “rivelazione” di questa inversione di rotta fa seguito ad una precisa richiesta di Frank Acland (di E-Cat World) il quale domanda a Rossi se, oltre al programma di R&D sull’E-Cat, ne sia previsto anche uno di training rivolto alle persone che stanno attualmente lavorando con lui (sul suo blog Acland ci rammenta anche che Rossi ha venduto l’IP – Intellectual Property – al partner americano). Rossi non solo ha confermato (‘sto insegnando tutto cio’ che posso alle persone che nel prossimo futuro dovranno fare meglio di me‘), ma ha aggiunto che gli sta piacendo insegnare.

    Ovviamente, ci auguriamo di scoprire presto anche noi i misteri che circondano l’E-Cat, anche perche’ cio’ potrebbe voler dire la sua entrata in commercio.
    http://e-catalyzer.it/e-catalyzer/andrea-rossi-sto-scoprendo-che-mi-piace-insegnare


    #95216
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Volevo fare alcune considerazioni sul post di sphinx sulle dichiarazioni di Keshe.
    Ovviamente sarebbe bellissimo se accadesse tutto ciò e io me lo auguro con tutto il cuore.
    Anzi, è emozionante già il solo leggere certe cose.

    Io non credo, come Keshe stesso afferma, che l'uomo sia pronto ad una rivoluzione di questa portata.
    Non ci sono neanche le avvisaglie perchè lo sia.

    Ma, e già questo basterebbe, personalmente credo che la maggior difficoltà stia in come questo mondo, il nostro, sia strutturato.
    Voglio dire, anche se all'improvviso diventassimo coscienti (proprio l'opposto di incoscienti intendo) del potere che ci verrebbe dato, e con questo voglio dire che sapremmo usarlo nel migliore e nel più giusto dei modi, sarebbe un disastro immane per come la nostra società/cultura è strutturata.
    Penso al'improvviso svuotamento di potere, all'immediata obsolescenza di interi comparti industriali, insomma sarebbe un'improvvisa e violenta disgregazione di tutto ciò che conosciamo.

    Non voglio tediarvi oltre con le mie considerazioni su come il nostro mondo si sia sviluppato negli ultimi 10.000 anni circa, resto diviso dalla piacevole speranza che possa esserci un domani, molto prossimo, migliore ed il timore che per arrivare a questo le varie profezie non siano molto lontane nell'indicarci la strada che, ahinoi, ci tocca percorrere.


    #95218
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1389599212=giusparsifal]
    Volevo fare alcune considerazioni sul post di sphinx sulle dichiarazioni di Keshe.
    Ovviamente sarebbe bellissimo se accadesse tutto ciò e io me lo auguro con tutto il cuore.
    Anzi, è emozionante già il solo leggere certe cose.

    Io non credo, come Keshe stesso afferma, che l'uomo sia pronto ad una rivoluzione di questa portata.
    Non ci sono neanche le avvisaglie perchè lo sia.

    Ma, e già questo basterebbe, personalmente credo che la maggior difficoltà stia in come questo mondo, il nostro, sia strutturato.
    Voglio dire, anche se all'improvviso diventassimo coscienti (proprio l'opposto di incoscienti intendo) del potere che ci verrebbe dato, e con questo voglio dire che sapremmo usarlo nel migliore e nel più giusto dei modi, sarebbe un disastro immane per come la nostra società/cultura è strutturata…
    [/quote1389599212]
    è necessario sapersi adattare ai cambiamenti
    e questo passaggio farà il suo corso, il come sarà un processo che si svelerà e lo apprenderemo..

    ” Allora prendiamo la resistenza alla trazione del ferro disponibile in commercio, la più alta che possiamo considerare è di 60000 libbre per pollice quadrato (p.s.i), quella del cromo è di circa 70000 p.s.i, quella del nickel è di circa 80000 p.s.i.. La resistenza del carbonio e degli altri costituenti minori arriva a 50000 p.s.i.. Sommando tutte queste forze arriviamo a 260000 p.s.i. In realtà però, la resistenza dell'acciaio al cromo-nickel arriva a 350000 p.s.i., come stima. Ecco che abbiamo il comportamento dell'intero, completamente imprevedibile dal comportamento delle parti.” Synergetics Online”


    #95217
    camillo
    camillo
    Partecipante

    [quote1389600006=Richard]
    ..
    è necessario sapersi adattare ai cambiamenti
    e questo passaggio farà il suo corso, il come sarà un processo che si svelerà e lo apprenderemo..
    ..
    [/quote1389600006]

    Il cambiamento ormai è necessario, e quindi ci sarà inevitabilmente.
    Però le preoccupazioni espresse sul fatto che l'umanità NON è pronta hanno un BUON fondamento. Direi però che se aspettiamo che tutta l'umanità sia pronta… non ci arriveremo mai. In questa epoca di cambiamento enorme con l'apertura del “Grande Portale” si sono incarnate moltissime anime evolute, poi ci sono associazioni più o meno segrete o fantasiose se preferite come “gli illuminati” (sul piano fisico), “La fratellanza bianca ” (sul piano astrale), i “Lyricus degli Wingmakers” (sul piano extraterrestre e temporale) ecc. Certo niente di verificabile, ma in questo campo le cose sono verificabili spesso a POSTERIORI.

    Vorrei ribadire qui un concetto già espresso precedentemente, l'energia ricavabile col nucleare va a pescare nei fortissimi campi coesivi all'interno dei nuclei ed è diciamo UN MILIONE di volte più intensa della più potente della chimica; l'energia chimica opera con i campi coesivi esterni al nucleo. Proprio ora stiamo vivendo FUKUSHIMA e scopriamo che, per quanta conoscenza crediamo di avere, il controllo di queste energie può sempre sfuggire e il rischio è ENORME, troppo, troppo elevato.
    Ora siamo alle soglie di utilizzare l'energia che sta dentro le particelle che formano i nuclei cioè il neutrone, protone ed elettrone.
    Questo campo che rende coesivo e stabile questo tipo di particelle è UN MILIARDO di volte più potente delle reazioni chimiche, e MILLE VOLTE più potente dell'energia nucleare. Un errore nell'uso di questa tecnologia sarebbe CATASTROFICO per l'intera Terra.

    Catastrofi tipo Atlantide insegnano.
    Cosa fare allora? Io rallenterei ancora un po' e mi muoverei così:
    1° potenziamento fotovoltaico, eolico, maree.. in maniera MOLTO più marcata.
    2° RICICLAGGIO spinto, smettere con il consumismo ma creare prodotti che durano a lungo e riciclabili, questo aiuta molto a creare un senso di rispetto per la madre TERRA. Ci sono situazioni assurde per cui città intere soffocano nell'immondizia quando sappiamo che il 63% della spazzatura in peso è organico. Occorre differenziazione che coinvolga con le buone o con le cattive il cittadino. Quindi più del 60% del problema si risolve con il COMPOST da organico ci sono accorgimenti riguardanti la cattura degli odori inerenti che permetterebbero di realizzare strutture di compostaggio ovunque.
    3° La nuova fonte di energia cerchiamola in qualcosa di un po' meno pericoloso, LA FUSIONE FREDDA va bene.

    La fusione fredda sta andando a rilento ma c'è.
    Da quello che si deduce la produzione di calore intorno ai 100° dovrebbe essere acquisita con COP 6 (entra 1 di energia elettrica ed esce 6 di calore)

    Per la produzione di energia elettrica vediamo come stanno le cose:

    11 gennaio, 2014 alle 11:08
    Caro Andrea Rossi,
    Avete fatto alcun test del gatto caldo con le turbine per generare energia elettrica?
    Auguri,
    Frank Acland

    Ecco la risposta di Rossi
    11 gennaio, 2014 alle 13:36
    Frank Acland:
    Non ancora. Stiamo continuando la nostra R & S e di convalida e passeremo per l'accoppiamento con turbine a quando avremo risultati positivi consolidati alla fine di questa R & S e fase di validazione. Ricordate che i risultati potrebbero essere negativi.
    Warm Regards,

    Quindi di strada da fare ce n'é. Occorre pazientare.


    #95219
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    [quote1389636263=camillo]
    [quote1389600006=Richard]
    ..
    è necessario sapersi adattare ai cambiamenti
    e questo passaggio farà il suo corso, il come sarà un processo che si svelerà e lo apprenderemo..
    ..
    [/quote1389600006]

    Il cambiamento ormai è necessario, e quindi ci sarà inevitabilmente.
    Però le preoccupazioni espresse sul fatto che l'umanità NON è pronta hanno un BUON fondamento. Direi però che se aspettiamo che tutta l'umanità sia pronta… non ci arriveremo mai. In questa epoca di cambiamento enorme con l'apertura del “Grande Portale” si sono incarnate moltissime anime evolute, poi ci sono associazioni più o meno segrete o fantasiose se preferite come “gli illuminati” (sul piano fisico), “La fratellanza bianca ” (sul piano astrale), i “Lyricus degli Wingmakers” (sul piano extraterrestre e temporale) ecc. Certo niente di verificabile, ma in questo campo le cose sono verificabili spesso a POSTERIORI.

    Vorrei ribadire qui un concetto già espresso precedentemente, l'energia ricavabile col nucleare va a pescare nei fortissimi campi coesivi all'interno dei nuclei ed è diciamo UN MILIONE di volte più intensa della più potente della chimica; l'energia chimica opera con i campi coesivi esterni al nucleo. Proprio ora stiamo vivendo FUKUSHIMA e scopriamo che, per quanta conoscenza crediamo di avere, il controllo di queste energie può sempre sfuggire e il rischio è ENORME, troppo, troppo elevato.
    Ora siamo alle soglie di utilizzare l'energia che sta dentro le particelle che formano i nuclei cioè il neutrone, protone ed elettrone.
    Questo campo che rende coesivo e stabile questo tipo di particelle è UN MILIARDO di volte più potente delle reazioni chimiche, e MILLE VOLTE più potente dell'energia nucleare. Un errore nell'uso di questa tecnologia sarebbe CATASTROFICO per l'intera Terra.

    Catastrofi tipo Atlantide insegnano.
    Cosa fare allora? Io rallenterei ancora un po' e mi muoverei così:
    1° potenziamento fotovoltaico, eolico, maree.. in maniera MOLTO più marcata.
    2° RICICLAGGIO spinto, smettere con il consumismo ma creare prodotti che durano a lungo e riciclabili, questo aiuta molto a creare un senso di rispetto per la madre TERRA. Ci sono situazioni assurde per cui città intere soffocano nell'immondizia quando sappiamo che il 63% della spazzatura in peso è organico. Occorre differenziazione che coinvolga con le buone o con le cattive il cittadino. Quindi più del 60% del problema si risolve con il COMPOST da organico ci sono accorgimenti riguardanti la cattura degli odori inerenti che permetterebbero di realizzare strutture di compostaggio ovunque.
    3° La nuova fonte di energia cerchiamola in qualcosa di un po' meno pericoloso, LA FUSIONE FREDDA va bene.

    La fusione fredda sta andando a rilento ma c'è.
    Da quello che si deduce la produzione di calore intorno ai 100° dovrebbe essere acquisita con COP 6 (entra 1 di energia elettrica ed esce 6 di calore)

    Per la produzione di energia elettrica vediamo come stanno le cose:

    11 gennaio, 2014 alle 11:08
    Caro Andrea Rossi,
    Avete fatto alcun test del gatto caldo con le turbine per generare energia elettrica?
    Auguri,
    Frank Acland

    Ecco la risposta di Rossi
    11 gennaio, 2014 alle 13:36
    Frank Acland:
    Non ancora. Stiamo continuando la nostra R & S e di convalida e passeremo per l'accoppiamento con turbine a quando avremo risultati positivi consolidati alla fine di questa R & S e fase di validazione. Ricordate che i risultati potrebbero essere negativi.
    Warm Regards,

    Quindi di strada da fare ce n'é. Occorre pazientare.

    [/quote1389636263]
    Aggiungiamo pure alle cose da fare la mobilità elettrica, ridurre l'inquinamento in città, meno rumore, città più vivibili, più pulite … non dimentichiamo che il futuro della mobilità è puro elettrico, il litio è il carburante del 21.o secolo.


    #95220
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Sulla fusione fredda tipo Blacklight ecco le ultime dichiarazioni.
    http://www.blacklightpower.com/press/011414-2/
    COMUNICATO STAMPA da BlackLight Power,
    Cranbury, NJ (14 gennaio 2014) – BlackLight Power Inc. (BLP) hanno annunciato oggi che ha prodotto milioni di watt di potenza con la sua innovativa Fuel-Catalyst-Induced-Hydrino-Transition (SF-CIHT) attesa di brevetto della tecnologia Solid nei propri laboratori.

    Utilizzando una base di acqua combustibile solido proprietaria delimitata da due elettrodi di una cella SF-CIHT, e applicando una corrente di 12.000 ampere attraverso il carburante, acqua accende in uno straordinario lampo di potenza. Il carburante può essere alimentato in continuo in elettrodi per alimentare costantemente la portata. BlackLight ha prodotto milioni di watt di potenza in un volume che è un decimillesimo di un litro corrispondenti ad una densità di potenza di oltre un sorprendente 10 miliardi di watt per litro. A titolo di confronto, un litro di BlackLight può emettere fonte di energia tanto potere come un impianto centralizzato di generazione di potenza superiore a tutta la potenza dei quattro ex reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, il sito di uno dei peggiori disastri nucleari della storia….


    #95221

    Galvan1224
    Partecipante

    Grazie dell'informazione, non conoscevo questa tecnica.
    Non mi hanno mai del tutto convinto le cosidette energie alternative in un mondo di 7 miliardi di persone… ma questa par promettente.
    Non ho capito quale sia il catalizzatore che induce lo stato plasmatico una volta innescata la scarica.

    bella notizia, sperando (che la lascino) diventar realtà…


    #95223
    camillo
    camillo
    Partecipante

    [quote1389854877=Galvan1224]

    Non mi hanno mai del tutto convinto le cosidette energie alternative in un mondo di 7 miliardi di persone… ma questa par promettente.
    Non ho capito quale sia il catalizzatore che induce lo stato plasmatico una volta innescata la scarica.
    bella notizia, sperando (che la lascino) diventar realtà…

    [/quote1389854877]
    Vanno fatte alcune considerazioni per non rimanere delusi o essere troppo ottimisti; si osserva che c'è stato e tuttora c'è non una ma varie società che cercano di sfruttare il fenomeno LERN detto “fusione fredda”.
    La prima considerazione è che qualcosa ci deve pur essere alla base è assurdo pensare che tutti vogliano truffare. Prendiamo la Defkalion che so di preciso aveva avuto vari finanziatori preparati tipo Franco Cappiello, ebbene ora sembra si stia arrendendo alla non controllabilità del fenomeno, ci rimetteranno migliaia e migliaia di soldi. Non vedo dove sia stata la truffa!
    Lo stesso era capitato ad una grossa società di ricerca americana che alcuni anni fa aveva presentato ad un congresso un apparato basato su milioni di sfere placate con nichel. I giornalisti potevano sperimentare e controllare di persona direttamente durante il congresso (o mostra che fosse). Ho letto la relazione di un giornalista preparato che controllò come con pochi Watt elettrici scaldavano elettroliticamente acqua con una potenza di uscita di un kW. con COP maggiori di 10

    Ma anche in quel caso la ripetibilità saltò, infatti con sferette apparentemente identiche placate nichel NON funzionava più. NON si capiva niente.

    Io ho operato con piccoli esperimenti su questa campo e ho visto strane cose, ma sempre NON ripetibili. Una volta usai alluminio micronizzato al posto del nichel, in una provetta piazzai due elettrodi in acqua distillata con un po' di idrato di potassio, la potenza elettrica era di circa 0,7 Watt dopo alcune ore in cui non successe nulla, lasciai che l'esperimento continuasse e me ne andai a letto. Il giorno dopo, con mia grande sorpresa, trovai la provetta rotta e parzialmente fusa. La situazione era interessante; provai a ripetere l'esperimento ma… NIENTE. Tutto era identico ma non successe mai nulla.

    Il fenomeno LERN c'è SICURAMENTE ormai gli scettici sono annoverati fra chi non ne sa nulla o è un testardo o è pagato da certe istituzioni che non hanno piacere che la cosa vada.
    Quello che manca è il CONTROLLO e la necessaria RIPETIBILITA' per industrializzare il prodotto.
    Quindi saremo sicuri di averla in mano SOLO QUANDO ANDRA' IN COMMERCIO QUALCOSA DI FUNZIONANTE.
    Per il resto… non ci resta che sperare.


    #95222
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Da quello che capisco, sono d'accordo con Gius. Dare nelle mani di tutti una potenza energetica come questa, sarebbe un suicidio della nostra povera umanità. E non sono sicura che possiamo chiamarla “umanità”


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1,431 a 1,440 (di 1,809 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.