Keshe Foundation

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  • #95234
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Infatti Mara, ti ricordi ne abbiamo parlato di questi due matematici. Rich ha fatto la traduzione della sua presentazione.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #95235
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Praticamente le stesse cose che dice Keshe…


    #95236
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Si l obiettivo e' quello di controllare l energia eterica, l energia fondamentale dello spazio quindi teoricamente si arriverebbe a quei risultati
    I metodi pero sono diversi e Randy o Rodin non fanno spettacolo quanto Keshe per quello che so.. comunque contano i fatti e Rodin da anni ha messo liberamente in rete le informazioni su cui lavorare e si stanno avendo risultati

    http://www.1stopenergies.com/

    http://vortexspace.org/display/construction/Vortex+Based+Mathematics+%28PDFS%29


    #95237

    Erre Esse
    Partecipante

    Arrivando a poter manipolare la realtà come se fosse un videogioco, è ovvio che, con l'attuale modello di pensiero comune basato sull'egoismo, sarebbe pericolosissimo.

    [quote1390660739=orsoinpiedi]

    E se l'apertura del grande portale fosse cosi?
    Buona visione

    Il Risveglio (The Awakening)

    [/quote1390660739]

    http://civiltascomparse.wordpress.com/2014/01/25/puntata-della-serie-masters-of-the-science-fiction-intitolata-il-risveglio/

    A un certo punto, ieri, ho anche visto un filmato, una puntata tratta da una serie intitolata Masters of the science fiction, la puntata è intitolata “Il risveglio”, il soggetto è firmato nientemeno che dallo scienziato Stephen Hawking.

    Vi consiglio di vederlo tutto, di spendere una quarantina di minuti e di leggere ciò che ho scritto solo in un secondo tempo, dal momento che svelo TOTALMENTE il contenuto del video.

    Trattava di “extraterrestri”, ma in un modo non stucchevole e artificioso come quello della New age o quello horror di un bel po’ di film di fantascienza…m’ha commosso, ma ciò che mi commuoveva non riuscivo a capirlo, a interpretarlo in una maniera chiara. I due militari in Iraq che si capiscono anche se parlano due lingue completamente diverse, la creatura aliena, sulle prime di aspetto quasi mostruoso, che alla fine si rivela essere una specie di “creatura di luce”, e poi quelle bolle luminose gigantesche intorno al pianeta (non banali dischi volanti), il raggio di luce dall’occhio della creatura quando questa non si sapeva ancora cosa fosse (dagli studi degli scienziati risultava che mancava del 23°paio di cromosomi, quello del sesso), i militari che l’avevano trovata in Iraq e quei tre in coma che, in realtà, erano in una “condizione di beatitudine”, quando poi, sempre in coma, avevano cominciato a comunicare scrivendo a matita su fogli di carta, citando un versetto del Vecchio testamento che parlava dell’accoglienza e di deporre le armi. I missili nucleari (degli Stati Uniti) che venivano disattivati da “Loro”, la grande luminosità circolare sopra la White House, e quel briefing del presidente e del suo staff con, sui grandi schermi, gli altri presidenti dei paesi del Consiglio di sicurezza ONU; gli USA che volevano attaccare gli “alieni” che disattivavano le armi nucleari, e Russia e Cina che si opponevano, dicendo che si doveva fare come loro, come chiedevano “Loro”, cioè “deporre le armi, disarmarsi” e, se gli USA non l’avessero fatto (così diceva il presidente cinese) avrebbero dovuto prendere la decisione di attaccare gli Stati Uniti disarmandoli. Poco prima, l’ex ufficiale scettico calvo, che aveva raccontato alla giovane ufficiale di sua moglie, divenuta demente e morta a causa di una malattia degenerativa cerebrale, molto rara, contratta durante una visita di controllo dal dentista, anche lui, a un certo punto, si fa “iniettare” quel raggio luminoso, proveniente dall’occhio della creatura aliena, dentro il suo occhio, anche lui perde i sensi come gli altri tre, e si ritrova dentro un ambiente tutto luminoso, dove ritrova sua moglie, tutta bianca, com’era nel letto d’ospedale. Una situazione stranamente simile, come atmosfera a un certo punto del video, a quella di un clip di Natalino Balasso visto lo stesso giorno.

    A un certo punto, la situazione si simbolizza molto, ed è difficile spiegarla in termini chiari e normali, così come si spiega un avvenimento ben preciso, dove tutto torna razionalmente. Nella Situation Room o War Room (resa celebre da molti film e telefilm), con quella figura fortemente archetipica e simbolica chiamata “presidente degli Stati Uniti”, vi è un forte momento di tensione, un momento in cui si è ai “ferri corti” tra USA e Cina, e il presidente sbotta facendo outing (termine che non mi piace ma per far capire meglio), parlando dell’incomprensione e della diffidenza tra i loro popoli nonostante le belle parole diplomatiche, perché gli avvenimenti si sono avvitati in una spirale tale da mettere con le spalle al muro. Allora il presidente cinese, in quella maniera rude degli orientali da film e da fumetto, si gira e dice di “fermare il conto alla rovescia” e, più o meno in quei momenti, accade qualcosa a cui ho già accennato poco fa, cioè, quella “cosa aliena”, e vagamente mostruosa, si trasforma in una EPIFANIA. E tutti i rappresentanti del Consiglio di sicurezza ONU cominciano a capirsi tra di loro anche se parlano lingue diverse. Poi, quella misteriosa “creatura di luce”, somigliante a una specie di angelo (c’entra qualcosa con la moglie malata dell’ufficiale scettico pelato, vista dentro quello spazio tutto bianco?) se ne va, dopo aver fatto quella apparizione, mentre tutti i nemici riuscivano a comprendersi e, assieme a essa, anche le enormi bolle luminose si allontanano dal pianeta.

    Viene forse lasciato intendere, alla fine, che questo evento ha cambiato qualcosa di fondamentale nello spirito dell’Umanità, l’ha forse guarita dalla sua malattia e l’ex ufficiale pelato, alla giovane ufficiale che criticava il suo scetticismo, si domanda qualcosa interpretabile come “quanto durerà questo stato di grazia?”

    Un grazie all’utente Orsoinpiedi del forum di Altro Giornale.


    #95238
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote]
    Arrivando a poter manipolare la realtà come se fosse un videogioco, è ovvio che, con l'attuale modello di pensiero comune basato sull'egoismo, sarebbe pericolosissimo.

    [quote]

    Se avviene non e per caso
    E non significa che comunque non serva del tempo e una progressione per arrivare ad alti livelli di questa conoscenza
    Siamo gia in grado ora di distruggre il pianeta
    A meno che qualcuno non ci stia proteggendo


    #95239

    pancia37
    Partecipante

    @ camillo , penso sempre di più che la chiave di keshe ma anche della fusione fredda risieda nella tavola periodica a spirale di walter raussell , forse le cose non stanno per niente come spiegato dalla fisica ufficiale : http://www.energeticforum.com/renewable-energy/8761-golden-tractate-hermes-trismegistus-applied-electromagnetism-78.html


    #95240
    camillo
    camillo
    Partecipante

    @pancia
    La conoscenza che abbiamo dell'attuale tavola periodica si basa su un aspetto tecnico pratico che fa quadrare gran parte della chimica. Il punto è che a livello teorico le nostre attuali conoscenze sono incomplete. Appena entriamo nella descrizione di come sono fatte le tre particelle elementari protone, elettrone e neutrone, dobbiamo ricorrere a modelli matematici quantistici che tirano in ballo più un aspetto statistico piuttosto che un modello semplice accessibile a tutti.
    Nulla esclude pertanto che altri modelli teorici e altre tavole periodiche vadano a riempire certi buchi del sapere e presentino una loro validità.

    Io personalmente preferisco sistemi elementari di descrizione, senza tante formule e accessibili anche all'uomo comune.
    Tutta l'alchimia esoterica in fin dei conti è fatta con leggi elementari divulgabili a tutti come parabole.

    All'inizio c'è un nulla che coincide con il tutto.
    Il principio di base della creazione può essere rappresentato con una base geometrica semplice data da un elastico bidimensionale perfettamente rotondo.
    Questo elastico può VIRTUALMENTE essere deformato come un'elisse con due poli opposti, (due verità assolute inconciliabili) La creazione degli opposti genera una tensione elastica di rientro che vuole riformare il cerchio perfetto. Si tratta di una forza che deve riconciliare i due opposti.
    Esistono infinite direzioni date dalle infinite rette passanti per il centro dell'elastico originale. Per ogni direzione si possono creare due opposti. Quindi la prima emanazione virtuale del TUTTO-NULLA ha generato un'infinità di opposti. Poiché la somma totale dà ancora zero nulla è cambiato. Il tutto esiste in un eterno presente come possibilità, sono come infiniti Pixel di un immenso schermo, la realtà vissuta sarà determinata da quali verranno accesi.
    La forza “elastica nell'esempio” che cerca di far tornare l'elastico in un cerchio perfetto gli sciamani l'hanno chiamata INTENTO. L'intento è sia energia potenziale che forza, volontà, capacità di mutare vibrazione, campo unificante… insomma è il vero motore dell'universo.
    L'intento originale è enorme, totale, e può essere visto più propriamente come un atto di volontà piuttosto che come un campo.
    Per capire come poi dal nostro attuale punto di vista esso sembri una forza impersonale automatica che noi chiamiamo “campo” occorre ipotizzare come sono andate le fasi successive dell'emanazione virtuale iniziale.

    La prima emanazione ha creato opposti tenuti separati da un intento 100% Queste strutture noi le possiamo immaginare come le particelle elementari della creazione. esse differiscono una dall'altra per un qualche elemento. La differenziazione è vista come spazio e tempo. Il tempo in particolare è una dimensione che l'uomo ha molto sottovalutato. Le particelle sono collocate in spazi differenti questo lo capiamo, invece ci è difficile immaginare che abbiano tempi differenti.
    Ogni cosa che è in movimento ha il tempo che scorre in modo differente da altri oggetti con velocità differenti. Nell'universo tutto si muove continuamente. Noi siamo esseri in grado di percepire ed aggregare insieme in una realtà unica e condivisa oggetti che sostanzialmente sono fatti da particelle che hanno tempi simili ma non uguali.

    Ogni singola emanazione iniziale ha l'esigenza di riformare il cerchio, ha una spinta interiore fortissima, ma come “riconciliare” i due opposti?
    Una delle possibilità è attraverso la “conoscenza”. ogni particella iniziale comincia un percorso per acquisire questa conoscenza che diviene lo scopo ma anche il frutto del suo esistere. Le particelle primarie o “scintille divine” cominciano a confrontare se stesse con altre strutture simili. In comune con le altre scintille divine hanno lo scopo: “la conoscenza”.

    Avremo così l'aggregazione di due “scintille divine” o particelle primarie, l'aggregazione sarà necessariamente secondo la legge “Il simile attira il simile” quindi le due particelle che si aggregheranno avranno tempi e spazi molto vicini.

    L'insieme di due particelle simili forma una nuova struttura, che può essere ancora vista come un elastico deformato, Ma cosa terrà unite queste due particelle in un'unica struttura? L'INTENTO (sempre lui). C'è però una differenza dovuta all'intensità dell'INTENTO. Ci sarà un degrado non avremo più intensità 100% ma minore.

    Con questo metodo si possono avere aggregazioni sempre più complesse. A partire da un certo punto L'INTENTO aggregativo scende moltissimo di intensità acquistando una apparente caratteristica meccanica, per cui non lo chiameremo più INTENTO ma “campo”, proseguendo il campo verrà differenziato in campi elettrici, magnetici, gravitazionali… Si perderà quindi l'aspetto volitivo che ci ricorderebbe che è vivo, che dietro c'è una volontà, una coscienza in espansione. Noi ora siamo in questo stadio di comprensione. Tutto ci sembra meccanico, deterministico secondo le idee iniziali espresse dal Newton.


    #95241

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Caro Camillo
    Ti rigrazio per aver espresso il tuo concetto delll'inizio di tutto.
    La mia visione è certamente in linea con la tua.
    Tempo fa,in altro forum,avevo espresso la mia idea circa “il nulla”come un essere senziente atemporale,che per “provare” la materialità,si scuote appena,ed il suo scutersi produce vibrazioni che fanno nascere dal nulla la materia e tutto cio che ne consegue.
    Insomma,la morale è che il creato è un atto fortemente intenzionale.
    Da qui nasce il pensiero religioso,su cui non voglio discutere,ma che certamente porta alla visione dell'”Uomo”,come parte integrante del creato e a sua volta creatore.


    #95242
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    E' bello che si studia tutte queste cose anche se io non ci capisco nulla ma mi piace leggervi e questo vostro esplorare nuovi mondi e' meraviglioso .. Come le caravelle di colombo in cerca nell'ignoto.Ed ora il mare e' nella nostra mente, e dice .. ci deve essere di piu'..
    Bello bello bello GRAZIE ai ricercatori, a chi non si arrende a chi varca questi confini del mondo ormai finito perche' date davvero senso alla vita e alla morte e' un piacere leggervi tutti quanti.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #95244
    camillo
    camillo
    Partecipante

    [quote1390890714=Tru]
    E' bello che si studia tutte queste cose anche se io non ci capisco nulla ma mi piace leggervi e questo vostro esplorare nuovi mondi .. [/quote1390890714]
    Anche se non sembra di capire nulla, qualcosa della parabola rimane, se non altro come apertura, come visione da differente angolatura.
    Caro Tru se ci pensi bene il paragone con l'elastico rappresenta sempre lo schema trino, ci sono due opposti e c'è un qualche cosa che equilibra, tenendoli uniti in qualche modo.
    Quindi: c'è il positivo, il negativo e il neutro.
    Lo Yin lo Yang e un cerchio che gli racchiude (simbolo del tao)
    Più materialmente il protone, l'elettrone e il neutrone.
    E' sempre lo stesso schema simbolico che si ripete.

    Occorre poi ipotizzare successivi stadi, se ti piace, puoi immaginarle come successive emanazioni sequenziali.
    La prima emanazione è fatta da pura volontà-Intento al 100% che coinvolge il Tutto.
    Nelle successive “emanazioni” che in realtà nascono dalla combinazione a due a due, a tre a tre,… della prima emanazione, la volontà-intento si diluisce in quanto è messa in atto NON dal TUTTO ma da una sua frazione virtuale.
    Nella terza… quarta… quinta.. la forza coesiva data dalla volontà-intento cala progressivamente
    Ti faccio un esempio.
    Considera il quark come particella iniziale. (Preciso qui che in realtà non lo è) Il quark è il risultato di molte altre aggregazioni di particelle ultrafini che si trovano su piani che tu definiresti mentali o spirituali.
    Il “campo coesivo” che tiene unito e aggregate tutte le particelle che formano un QUARK supponiamo abbia un'intensità 1.000.000.000
    L'aggregazione di tre opportuni Quark genera le tre particelle elementari Protoni, Elettroni, Neutroni, ebbene il campo coesivo avrà intensità minore 1.000.000 (ho diminuito di un fattore 1000 solo come esempio)
    L'aggregazione di Protoni, elettroni, neutroni, forma gli atomi ebbene nuovamente il campo aggregativo cala passando per esempio ad un valore 1.000 .
    Proseguendo avremo le molecole formate da due o più atomi con un campo aggregativo che cala ulteriormente ecc.

    E' chiaro che ogni nuova struttura deve essere fatta con “mattoni” che devono essere molto più duri, in grado di non deformarsi o di risentire poco del nuovo campo coesivo. Nessuno farebbe una casa con mattoni di segatura, più i mattoni sono duri più risulterà solida la casa.

    C'è poi un altro concetto da comprendere che risulta chiaro per chi ha un minimo di esperienze sui piani sottili.
    Immagina di disporre le aggregazioni in un segmento partendo da sinistra, all'estrema sinistra ci sarà la prima particella emanata direttamente dal TUTTO essa è aggregata con la pura volontà-intento, man mano che ci si sposta verso destra ogni aggregazione diviene più “molle” più plasmabile.
    Ora immagina che il tratto di sinistra del segmento sia formato da punti che rappresentano stati aggregativi in cui l'azione coesiva è mentale prevalentemente (fatta con la volontà-intento). Il punto centrale del segmento è dato dal Quark, spostandoci verso destra accade che il campo aggregativo perde l'aspetto mentale e acquista sempre più un aspetto meccanicistico cioè, per aggregare tra di loro atomi o molecole non basta più un atto mentale o meglio esso serve a poco, occorre piuttosto usare combinazione di altra materia per creare campi di aggregazione materiali. ( da approfondire)

    Conclusione pratica.
    Se la nostra consapevolezza si lega alla materia densa, data dalla parte destra del segmento, deve usare le LEGGI FISICHE per operare sulla materia.
    Se la nostra consapevolezza si muove nella materia sottile (piani astrali, mentali acasici, buddici…) dati dalla parte sinistra del segmento, per operare su quel tipo di “materia” serve UN ATTO MENTALE piuttosto che leggi fisiche.

    Il Quark è il punto di svolta, tutta la fisica quantistica si sta trovando coinvolta nella problematica che l'osservatore pensante influenza i risultati.

    Caro Tru ho visto che tu hai aperto la discussine sui viaggi astrali, ebbene se riuscirai a entrare coscientemente anche solo sporadicamente in quel piano di materia sottile, vedrai come quella materia si plasma sotto il tuo pensiero in misura tanto maggiore quanto più hai sviluppato la tua volontà-intento. Qui in questi piani diventa facilmente reale ciò che si desidera.
    Questo realizzare i nostri desideri sembra un vantaggio , abbiamo trovato il genio della lampada di Aladino, ma in realtà NON lo è affatto; se non si è evoluti ci si chiude in un bozzolo isolato dal resto del mondo, si percepisce ciò che si desidera vedere e quel che è peggio tutto si conforma alle nostre aspettative dandoci l'illusione di essere nel vero.
    La comunicazioni lì è molto meno precisa e molto più soggettiva. Quindi l'occasione di comprendere, crescere, sperimentare è molto, ma molto più redditizia se fatta sui piani materiali duri. Il corpo fisico è… un'occasione MERAVIGLIOSA peccato che non ce ne rendiamo conto!


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