l’ italia in rovina

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Questo argomento contiene 3,614 risposte, ha 101 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 4 anni, 4 mesi fa.

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  • #68381

    Spiderman
    Partecipante

    [quote1258826338=Marì]

    il video con Fini e la reazione della lega :hehe:
    http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_820a556c-d6b9-11de-a7cd-00144f02aabc&vxBitrate=300

    [/quote1258826338]

    Che bel ragazzo che è calderoli :hehe:


    #68382

    marì
    Bloccato

    [quote1258827601=Spiderman]
    [quote1258826338=Marì]

    il video con Fini e la reazione della lega :hehe:
    http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_820a556c-d6b9-11de-a7cd-00144f02aabc&vxBitrate=300

    [/quote1258826338]

    Che bel ragazzo che è calderoli :hehe:
    [/quote1258827601]

    … gia' … da mangiarselo a morsi hahaha


    #68383

    marì
    Bloccato


    Per il Cavaliere in 15 anni
    diciotto salvacondotti

    INCHIESTA. Dal 1994 ad oggi: così da quando è entrato in politica Berlusconi si è garantito l'immunità. “I giudici sono dei pazzi, nemici pubblici che bisogna annichilire” di GIUSEPPE D'AVANZO

    l'articolo completo
    http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/inchiesta-davanzo/inchiesta-davanzo.html

    LA SCHEDA
    Ecco le leggi che hanno aiutato Berlusconi

    Qui di seguito tutte le leggi approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centrodestra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi e le sue società.

    1 Legge n. 367/2001. Rogatorie internazionali.
    Limita l'utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo “Sme-Ariosto 1” (corruzione in atti giudiziari).

    2 Legge n. 383/2001 (cosiddetta “Tremonti bis”).
    Abolizione dell'imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell'Ulivo l'aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire).

    3 Legge n.61/2001 (Riforma del diritto societario).
    Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché “il fatto non è più previsto dalla legge come reato” nei processi “All Iberian 2” e “Sme-Ariosto2”.

    4 Legge 248/2002 (cosiddetta “legge Cirami sul legittimo sospetto”). Introduce il “legittimo sospetto” sull'imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo (“In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l'incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell'imputato, rimette il processo ad altro giudice”). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.

    5 Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto “decreto salva-calcio”).
    Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali.

    6 Legge n. 289/2002 (Legge finanziaria 2003).
    Condono fiscale. A beneficiare del condono “tombale” anche le imprese del gruppo Mediaset.

    7 Legge n.140/2003 (cosiddetto “Lodo Schifani”).
    E' il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce ildivieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004.

    8 Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto “Decreto-salva Rete 4”). Introduce una norma ad hoc per consentire a rete 4 di continuare a trasmettere in analogico.

    9 Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005).
    Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all'acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell'incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo “Mhp”. La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.

    10 Legge 112/2004 (cosiddetta “Legge Gasparri”). Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: “Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) – assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione – potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti”.

    11 Legge n.308/2004. Estensione del condono edilizio alle aree protette. Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi.

    12 Legge n. 251/2005 (cosiddetta “ex Cirielli”).
    Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l'estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi “Lodo Mondadori”, “Lentini”, “Diritti tv Mediaset”.

    13 Decreto legislativo n. 252 del 2005 (Testo unico della previdenza complementare).
    Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.

    14 Legge 46/2006 (cosiddetta “legge Pecorella”).
    Introduce l'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007.

    15 Legge n.124/2008 (cosiddetto “lodo Alfano”).
    Ripropone i contenuti del 2lodo Schifani”. Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime udienze del processo per corruzione dell'avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato. Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.

    16 Decreto legge n. 185/2008.
    Aumentata dal 10 al 20 per cento l'IVA sulla pay tv “Sky Italia”, il principale competitore privato del gruppo Mediaset.

    17 Aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio.
    La disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset.

    18 Disegno di legge sul “processo breve”.
    Per l'imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità). Una norma transitoria applica le nuove norme anche i processi di primo grado in corso. Berlusconi ne beneficerebbe nei processi per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

    (23 novembre 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/scheda-leggi/scheda-leggi.html

    … e mo basta! #sich un po di dignita', corretta con una spruzzatina di vergogna non guasterebbe.


    #68384

    Erre Esse
    Partecipante

    Questo qui, secondo me, faceva molta biù bella figura a farsi processare nel 1994, invece che spiattellarci per anni e anni – e a reti unificate – la sua penosa decadenza…


    #68385
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1258985179=Erre Esse]
    invece che spiattellarci per anni e anni – e a reti unificate – la sua penosa decadenza…
    [/quote1258985179]

    ma lo spettacolo è proprio questo !!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #68386

    marì
    Bloccato

    [quote1258985925=farfalla5]
    [quote1258985179=Erre Esse]
    invece che spiattellarci per anni e anni – e a reti unificate – la sua penosa decadenza…
    [/quote1258985179]

    ma [color=#ff0000]lo spettacolo[/color] è proprio questo !!!

    [/quote1258985925]

    … tragico :hehe:


    #68387

    sev7n
    Partecipante

    vi giro il testo di una mail d'aiuto che i dipendenti AGILE – ex EUTELIA stanno inoltrando a tutte le testate e siti d'informazione per aver visibilita' della loro situiazione.

    Signori, questa e' l'italia di oggi altro che le c****te sulla pausa pranzo o meno dette da chi sta al calduccio di un ufficio pagato da noi.

    Qui non solo non c'e' la pausa pranzo ma neanche il pranzo :grrr:

    “AGILE – ex EUTELIA
    COME LICENZIARE 9000 PERSONE SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA !!!!!

    E´ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di
    OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN:
    AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega
    Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.
    Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.
    Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti .
    Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi , l´ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.
    Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.
    Abbiamo bisogno di visibilità Mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane ( Roma – Siena_Montepaschi – Milano – Torino – Ivrea – Bari – Napoli – Arezzo – ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini, nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI.
    NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d´ordine è che se non siamo visibili all´opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.

    ==? Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti ?==

    Se sei solidale con noi INOLTRA QUESTA MAIL ad almeno 10 amici nei prossimi 30 minuti, non ti costa nulla , ma avrai il ringraziamento di tutti i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi sono senza stipendio
    Altrimenti questa azienda morirà
    Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. – ex Eutelia “


    #68388

    marì
    Bloccato

    Marco Travaglio – [color=#ff0000]La fregatura del digitale terrestre[/color]

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]59NEkcO6d0Y[/link]

    idee e opinioni
    Digitale terrestre, se per vedere la tv bisogna chiedere aiuto alla Germania
    La Rai ammette qualche inconveniente di recezione nello switch off


    Nell'immagine d'archivio, un' anziana donna alle prese con un decoder per il digitale terrestre. (Ansa)

    Ieri, l’edizione principale del Gr di RadioRai si è conclusa con uno strano annuncio: «Può essere necessario cambiare la selezione del Pa­ese scegliendo per esempio Germania invece che Italia». Era un invito agli abi­tanti del Lazio in difficoltà con il digita­le terrestre (Dtt). Che provassero a im­postare una diversa nazione del deco­der. Germania? E perché mai? È la pri­ma volta che la Rai ammette ufficial­mente qualche inconveniente di rice­zione nello switch off .

    Veramente, qual­che sera prima, Luciana Littizzetto era stata ancora più esplicita nel salutare ironicamente l’avvento delle nuova tec­nologia: «Il digitale terrestre è quella ro­ba che, pagando, ti consente di vedere male la televisione che prima vedevi be­ne, gratis». Quando i disagi sono stati avvertiti in Sardegna, in Piemonte, in Trentino, in Campania l’imbarazzo non esisteva. Ma appena il problema si è posto a Ro­ma, il caso è diventato nazionale, ne ha parlato persino il Gr1. Per un giorno, al buio è rimasto anche Palazzo Chigi. Il risultato è che attualmente il Dtt sta illu­minando una parte considerevolmente inferiore dell’area storicamente servita.

    Qual è la questione? La colpa non è dei decoder fabbricati in Germania. Certi decoder hanno la sintonizzazione automatica, altri, nella fase iniziale, vanno resettati di conti­nuo altrimenti registrano più frequen­ze di quante possano contenerne, per altri ancora bisogna procedere manual­mente. Non tutti gli utenti hanno confi­denza con i menu d’installazione. La colpa vera è che il Dtt non è il sistema più adatto e tecnologicamente più avan­zato per un Paese complicato come l’Ita­lia dal punto di vista orografico. È sol­tanto il sistema che consente a Rai e Mediaset (proprietari dei sistemi di di­stribuzione) di conservare la suprema­zia nella piattaforma terrestre, nell’atte­sa di passare progressivamente al satel­lite. Bastava almeno avere il coraggio di dire che il passaggio al Dtt non sarebbe stato una passeggiata.

    Aldo Grasso
    24 novembre 2009
    http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_24/digitale-terrestre-tv-germania-grasso_d346a552-d8c6-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]fDQu-QcnG-s[/link]

    … a chi dobbiamo dire grazie ?! … alla santa famiglia Berlusconi … o al ministro Gasparri?
    :grrr:


    #68389
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Dal 2010 niente più libri gratuiti :yesss:
    Dal 2010 saltano i libri gratuiti alle elementari. Il governo non ha rifinanziato il relativo capitolo che è allocato sul bilancio del ministero dell'interno, guidato da Roberto Maroni, e che serviva a spesare i comuni per i libri che ogni anno passano gratis a tutti i bambini delle elementari ma anche, in seconda battuta, per coprire il comodato d'uso per le superiori: erano 103 milioni di euro, l'ultima volta che il governo di Romano Prodi aveva finanziato questa voce.
    E lo aveva fatto per tre anni: dal 2007 al 2009. Il 2009 sta finendo e dal prossimo anno i soldi per la stessa voce non ci sono più. La sorpresa arriva dalla lettura della legge di bilancio 2010 in discussione alla camera. Come rilevano i tecnici del Servizio studi di Gianfranco Fini, lo stato di previsione del ministero dell'interno (Tabella n. 8), nell'ambito della missione «Relazioni finanziarie con le autonomie locali»(3) e del programma Trasferimenti agli enti locali (3.3), il cap. 7243 (Somma occorrente per la fornitura gratuita dei libri di testo nella scuola dell'obbligo e il comodato nella scuola superiore; macroaggregato 2.3.6 – Investimenti – centro di responsabilità Dipartimento per gli affari interni e territoriali) «non reca lo stanziamento in conto competenza». «Un bel regalo di Natale per la scuola pubblica», commenta con ironia Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione cultura di Montecitorio. Eppure l'obbligo della gratuità rimane, perché la legge che lo ha previsto, nel lontano nel 1964, non è stata cancellata. Con la conseguenza che, se non ci saranno modifiche, dovrebbero essere i comuni, con altre entrate, a dover comunque far fronte a questa spesa. Uno degli effetti del federalismo, verrebbe da dire, quel federalismo che il ministro Maroni, uno dei leader della Lega Nord, professa da tempo. Ma lo stesso ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini, non sarebbe del tutto contraria a una revisione della gratuità completa per le elementari. In una intervista di un anno fa aveva avuto modo di dire: è giusto che non paghino i libri solo coloro che hanno alle spalle una famiglia a reddito basso. Chi ha un reddito alto, invece, deve pensarci da solo, anche alle elementari. In questo modo, si recuperano risorse, circa 65 milioni di euro era la stima, che possono essere spesi per venire incontro agli studenti in difficoltà di tutta la scuola dell'obbligo. Ma l'operazione, fatta come è fatta nella legge di Bilancio, non conviene neanche alla Gelmini, perché perderebbe del tutto lo stanziamento, l'unico a guadagnarci sarebbe il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, che avrebbe un'uscita in meno sui conti pubblici. Ecco perché nel pacchetto di emendamenti proposto dall'Istruzione alla Finanziaria 2010 dovrebbe esserci, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, anche quello sul ripristino dei fondi per la gratuità. Assieme ai fondi per le scuole paritarie e l'università. Tutti, in questo momento, fermi all'esame preventivo e decisivo dell'Economia.
    Fonte
    http://it.finance.yahoo.com/notizie/dal-2010-niente-pi-libri-gratuiti-italoggi-fac6e41db624.html?x=0


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #68390
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    se stiamo ad aspettare che facciano qualcosa di sensato per il paese..


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